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  • DIGNANO 16/17/18 novembre 2018 “Giornate dell’olio d’oliva novello”

    Le Giornate dignanesi dell’olio d’oliva novello costituiscono un evento originale che in tre giorni attira più di ventimila visitatori, appassionati di olio d’oliva e di specialità gastronomiche di alto livello accanto ai numerosi espositori che presentano i propri oli d’oliva novelli, la manifestazione offre al pubblico varie forme educative incentrate sull’olio d’oliva: l’Oil bar e le conferenze tematiche, accompagnati dall’apprezzato Gastro show che attira i migliori cuochi e ristoratori d’Istria.

    Nelle scorse edizioni l’ininterrotta cottura di prelibate pietanze ha offerto ai visitatori specialità a base di pesce e di carne di manzo istriano, il noto boscarin, e golosi dolci. Nelle tre giornate sono state servite settemila porzioni, tutte squisite, condite con diverse varietà di olio d’oliva novello.

    Le Giornate dell’Olio d’oliva novello di Dignano si stanno trasformando in un appuntamento obbligatorio sia per i produttori e gli operatori del settore olivicolo di tutta la Croazia, sia per famosi ospiti stranieri.

    Gli investimenti nello sviluppo olivicolo e nella promozione dell’olio di oliva stanno già dimostrato quanto siano giustificati: basta osservare i risultati ottenuti, grazie ai quali l’olio d’oliva sta diventando uno dei marchi di riconoscimento che rende famosa la Croazia nel mondo.

    Esclusiva del 2018,  l’iniziativa  titolata FESTA DELL’OSPITE nell’ambito del progetto “IL RUOLO DELL’AGRICOLTURA DI ORIGINE VENETA NELL’ISTRIA MERIDIONALE, NELL’AMBITO DELLA GESTIONE TERRITORIALE E TURISMO 2.0”,

    Cofinanziato dalla Regione Veneto grazie alla legge 15/94, svoltosi da ottobre 2017 a novembre 2018 con una serie di incontri ed azioni, unendo per la prima volta nella storia le relazioni tra il territorio del Gal Patavino e Lag Meridionale, realizzando il programma che sarà presentato nei tre giorni oramai celebri, con la partecipazione a Dignano dei produttori veneti de LA STRADA DEL VINO dei COLLI EUGANEI  (afferente alla zona del Gal Patavino). Sarà la prof.ssa Paola Zanovello, Direttore del Master in Design dell’offerta turistica dell’Università di Padova e archeologa di fama internazionale, la principale relatrice dell’evento che si svolgerà il giorno 17 novembre dalle ore 11.00 alle 12.30, alla presenza delle Autorità,  dei Partner veneti e istro/veneti, e della stampa istro/veneta. Moderatore Cristina Bolzonella.

    Il progetto proposto e promosso dall’Associazione culturale KmZero.Eu, in partenariato con il LAG MERIDIONALE e in collaborazione con la città di DIGNANO, ha messo insieme dei partner esclusivi del territorio veneto/istriano, tra produttori, associazioni, il Dipartimento turismo dell’Università di Padova e in Comune di Padova, dando vita al programma IL RUOLO DELL’AGRICOLTURA DI ORIGINE VENETA NELL’ISTRIA MERIDIONALE, NELL’AMBITO DELLA GESTIONE TERRITORIALE E TURISMO 2.0”, che si è svolto con un calendario di incontri-formazione-interscambio culturale, sino alla manifestazione conclusiva nel cuore della Città di Dignano. Il progetto sarà supportato all’ 80%  dal bando 2017- proposta di deliberazione amministrativa 24/07/2018 protocollo 0017797.

    All’apertura dei lavori, Il Sindaco Vitasović  sarà  ad accogliere i 10 stand 3×3, operativi nei tre giorni della manifestazione, tra i quali l’ospite sarà quello titolato TRADIZIONE RURALE-TURISMO 2.0, che raggrupperà i partner del progetto, i prodotti della STRADA DEL VINO dei COLLI EUGANEI, nei tre giorni di evento.  Il giorno 17 novembre dalle ore 11 alle ore 12.30,  sarà dedicato uno spazio alla presentazione del programma svolto a cura della prof.ssa Paola Zanovello, che delizierà con la sua descrizione, in lingua veneta, tutti gli astanti. Seguirà una degustazione dei prodotti tipici veneti.  Vi attendiamo numerosi. Info: [email protected]

    Cristina Bolzonella

    Presidente- Kmzero.Eu Associazione Culturale

  • Veneto: i 15 Comuni dei Colli Euganei

    I Colli Euganei sono un territorio affascinante, ricco di tesori architettonici da visitare nei pomeriggi primaverili, di aziende e fattorie da scoprire in bicicletta e dove sostare per uno spuntino a km 0 o per un bicchiere di buon vino, di alberghi e strutture ricettive di elevato comfort e dove l’ospite è considerato come una persona di famiglia.
    D’altronde la grande maggioranza degli hotel termali di Abano e Montegrotto, sono a conduzione famigliare, e ci tengono a far sentire gli ospiti, meglio che a casa!
    Ma torniamo ai Colli Euganei e a quelli che sono i Comuni più conosciuti e caratteristici.
    Dopo Abano e Montegrotto, che sono tra le più antiche stazioni termali d’Europa, non possiamo non citare Arquà Petrarca, che nel 2017 è stato eletto come il secondo Borgo più Bello d’Italia.
    Il borgo ha mantenuto il fascino e la suggestione dell’epoca medievale; in primavera fioriscono i mandorli e la Casa del Petrarca è meta di visitatori tutto l’anno.
    Rovolon è adagiato sul Monte della Madonna, offre spettacolari panorami, soprattutto con la fioritura dei ciliegi; a Frassanelle, c’è un bel campo da golf a 18 buche, uno dei più belli del Veneto.
    A Teolo si trova l’Abbazia di Praglia, che ancora ospita i monaci benedettini che pregano e lavorano alla produzione di vino, miele e prodotti per la cura della pelle.
     Este è un importante centro agricolo ed industriale, famoso soprattutto per l’industria della ceramica. Il centro storico è tuttora circondato da meravigliose mura merlate, e vi si trovano il Castello e il Duomo.
    Monselice e il suo antico centro abitato, si sviluppano attorno al Colle della Rocca, la cittadina è situata in una posizione geografica strategica che ne ha fatto un centro molto importante in epoca romana. Oggi è una ricca realtà industriale, ma il suo centro storico conserva fascino e suggestione, soprattutto nella passeggiata che porta fino alla Rocca.
    Battaglia Terme deve la sua fortuna alla vicinanza con il canale Battaglia, ma soprattutto alla presenza di antiche sorgenti di acqua termale, che ne fanno assieme ad Abano e Montegrotto, un’importante stazione termale. Da visitare, il Castello del Catajo del XVI secolo, immerso in un parco stupendo, con alberi secolari.

    Gli altri Comuni del comprensorio dei Colli Euganei sono: Vo’, Cinto Euganeo, Lozzo Atestino, Cervarese Santa Croce, Galzignano, Baone e Torreglia. Sono tutti da visitare e distano pochi chilometri dal centro di Abano Terme, dove potrete alloggiare in confortevoli hotel a 3, 4 e 5 stelle, dove vi aspettano

    • piscine termali stupende, interne ed esterne;
    • centri benessere e Spa di ottimo livello;
    • centri termali per le cure con il fango maturo di Abano e l’acqua termale (fangoterapia e terapie inalatorie);
    • palestre e sale fitness;
    • ottima cucina
    • e un’accoglienza calorosa.

    Nel 2017 uno dei Comuni dei Colli Euganei è stato eletto il secondo borgo più bello d’Italia, ed è Arquà Petrarca: un motivo in più per organizzare una piccola vacanza in questo affascinante territorio.

  • L’Anello Ciclabile dei Colli Euganei

    Inaugurato nel 2012, l’Anello Ciclabile dei Colli Euganei è un bellissimo percorso per gli amanti della bicicletta, che lambisce la provincia di Padova.
    Alla sua realizzazione hanno contribuito associazioni di privati, con la provincia, la regione e i comuni interessati dal percorso, che misura 63 km in totale; dai ciclisti più esperti, può essere affrontato anche in una sola giornata, mentre per le famiglie con bambini e per chi non è abbastanza allenato, è possibile percorrerne solo una parte, in assoluta tranquillità.

    Molti sono i luoghi di interesse che si incontrano durante la pedalata, come il Castello del Catajo e quello di Este, oltre alle rinomate cittadine termali di Abano e Montegrotto Terme.
    Conosciute fin dall’antichità perchè meta privilegiata per le vacanze degli antichi Romani, queste due cittadine sono tra le più antiche e importanti terme d’Europa. Le proprietà del fango maturo di Abano e l’efficacia dell’acqua termale per le cure inalatorie, ne fanno ancora oggi una destinazione molto richiesta per giovani e meno giovano, che soffrono di:

    • artrite,
    • artrosi,
    • osteoporosi,
    • reumatismi,
    • riniti e otiti,
    • allergie

    e che qui trovano uno straordinario giovamento. L’applicazione del fango termale, infatti, allevia sensibilmente i dolori derivanti dalle patologie sopra descritte, e soprattutto, in modo naturale.

    Ma torniamo al nostro percorso ciclabile che dicevamo essere ideale anche per famiglie con bambini al seguito. Tutto l’itinerario, salvo una leggera salita nei pressi di Bastia, è pianeggiante e costeggia molti corsi d’acqua. Per le vostre soste, non avrete pensieri perchè l’Anello attraversa molti centri abitati, dove potrete

    • trovare diversi punti ristoro,
    • sostare per un breve spuntino al sacco
    • o dove pranzare nelle tradizionali trattorie che preparano piatti tipici gustosi e genuini.

    E’ possibile incontrare alcune deviazioni, dovute al mancato accordo tra enti locali e proprietari dei terreni, sul passaggio dei cicloturisti nel loro territorio. Ma sarete prontamente indirizzati verso soluzioni alternative, altrettanto sicure e affascinanti.

    Non è necessario avere una bicicletta specifica per fare questa bella pedalata, anche se in alcuni tratti non asfaltati è sicuramente più comoda una mountain bike o una bici da corsa con ammortizzatori.
    Il paesaggio che si incontra lungo tutto l’anello ciclabile varia costantemente, passando dalle montagne di origine vulcanica che fanno da sfondo, ai castelli in cima alle colline, alle ville con giardini stupendi all’italiana, fino ai tanti corsi d’acqua che per molto tempo sono state le principali vie di comunicazione.

    Un buon consiglio? Soggiornate anche solo per una notte in uno dei tanti hotel termali di Abano, e troverete immediato sollievo alle fatiche della pedalata!

  • Vinum.click.L’ enoteca su smart device

    E’ uscita la app

    Vinum.click

    la prima app dove acquistare con un click i Vini dei Colli Euganei e non solo…..
    Finalmente l’enoteca euganea web dove scoprire i sapori dei vini italiani oltre ad
    essere presente sul web si inserisce nel mondo delle smart application.
    Una soluzione multilingua dove l’utente con 3 semplici click potrà procedere all’acquisto
    in modalità sicura di una o più bottiglie di ottimo vino a prezi concorrenziali.
    Visita il sito www.vinum.click o la versione in lingua tedesca www.italienischewein.de
    consulta il catalogo con oltre  300 etichette e gli abbinamenti che sono proposti… Un aiuto semplice ma preciso
    per scegliere la bottiglia giusta.
    Non cercare in giro per la città qualcosa che puoi trovare con un semplice click stando seduto sul divano o
    mentre stai viaggiando in treno….
    Le confezioni ti arriveranno a casa nel giro di  48 – 72 ore.

    Provala gratuitamente: IOS : https://itunes.apple.com/it/app/vinum.click/id1117947159?l=it&ls=1&mt=8
    Android : https://play.google.com/store/apps/details?id=com.armainformatica.vinum

  • Le Buone Tavole dei Berici al Vinitaly

    Presenza gradita e ricercata al Vinitaly presso lo stand del Consorzio Vini colli Euganei, quella delle Buone Tavole dei Berici per interpretare con la loro abilità e la loro creatività il formaggio Asiago Dop messo a disposizione dal Consorzio di Tutela Formaggio Asiago. Gli chef dell’Associazione, per l’occasione guidati da Monica Gianesin della Trattoria Locanda Isetta e vicepresidente del Gruppo, hanno proposto piatti che interpretano la stagionalità con la tradizione con una particolare attenzione alle nuove mode, fatte di bocconcini e di assaggi molteplici e sfiziosi: un momento che diventa happy hour con i prodotti del territorio. Il menu declinato durante uno show cooking allo stand del Consorzio Vini Colli Euganei, ha offerto diverse tipologie di preparazioni. Troviamo, infatti, il flan di polentina accompagnata da un misto funghi in abbinamento con una fonduta di Asiago Dop fresco, oppure l’orzotto di asparagi bianchi e verdi arricchito da rapatura di Asiago Dop vecchio o, anche, i bocconcini di Asiago Dop stravecchio serviti con il miele dell’apicoltura “l’ape di Gardin” di Barbarano Vicentino. L’Associazione delle Buone Tavole dei Berici, nasce più di trent’anni fa dalla volontà e dall’impegno di un gruppo di ristoratori deciso a mettere la propria conoscenza e la propria abilità al servizio comune per promuovere e valorizzare il territorio e i suoi prodotti tipici. Tra i fondatori, ricordiamo i compianti Severino Trentin e Galdino Gianesin che hanno lasciato un profondo segno di umanità e professionalità. Ora le Buone Tavole dei Berici vedono la partecipazione di cinque ristoratori: Roberto Berno, dell’Antica Trattoria “Al Sole” di Castegnero e attuale presidente, Monica Gianesin della Trattoria Locanda “Isetta” di Grancona e vicepresidente, Gino Gasparella che insieme alla moglie Luisa guida i ristorante “Piccolo Mondo” di Zovencedo, Giuseppe Zamboni della Trattoria “Zamboni” di Lapio, Angelo Primon insieme alla madre Sandra dell’Antico Ristorante “Da Primon” di Noventa Vicentina. In quest’ultimo ristorante, venerdì 15 aprile si terrà una cena a tema dal titolo “Risvegli”, che rappresenta la terza serata di una rassegna iniziata lo scorso ottobre e curata da Giovanni Veronese intitolata “Identità beriche. Storie di stagioni, uomini e cibo.”