Tag: Cogne

  • Emozioni… di ghiaccio nelle Perle delle Alpi

    Il Generale Inverno domina incontrastato sulle Alpi. Il clima è frizzante e il paesaggio sprofonda nel bianco accecante della neve. Nei borghi alpini è bello ritirarsi davanti al camino, gustarsi una bevanda calda e assaporare le brevi giornate invernali tra passeggiate e relax. Ma, anche in questo periodo, la montagna offre occasioni straordinarie a chi vuole esplorare i suoi tesori naturali all’aperto, respirando a pieni polmoni l’aria salubre e fresca che scende dai boschi. Nei mesi più freddi, i corsi d’acqua che irrigano i monti si trasformano in lingue e pareti di ghiaccio che disegnano bizzarre sculture di cristallo aggrappate ai monti. Arrampicarsi su queste formazioni non è solo una prova di bravura e sangue freddo, ma anche un modo per abbracciare il cuore gelido e puro dell’inverno alpino. Le Perle delle Alpi offrono l’opportunità di cimentarsi nell’arrampicata su ghiaccio anche con l’aiuto di istruttori esperti, in paesaggi incontaminati e ricchi di fascino, cullati dall’ospitalità targata Alpine Pearls.

    Ceresole Reale: una palestra a cielo aperto

    La Perla piemontese di Ceresole Reale, estremo lembo settentrionale dell’Alto Canavese incuneato nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, in inverno si trasforma in una palestra a cielo aperto per chi vuole vivere attivamente l’inverno senza accalcarsi sulle piste. Il catalogo degli sport è ampio: dai tantissimi itinerari per gli amanti delle ciaspole e dello sci alpinismo alle passeggiate a piedi o con gli sci attorno al lago, dal fondo al telemark. Agli arrampicatori su ghiaccio Ceresole offre numerose cascate di diversa difficoltà su cui divertirsi e imparare, tra le quali l’X ICE PARK “Falesia dei mutanti”, una palestra di ghiaccio realizzata tramite la deviazione di un torrente su salti rocciosi che conta circa 30 cascate di difficoltà dal III al V+ con la presenza di dry tooling.

    Cogne, regina dei ghiacci

    La Perla di Cogne, in Valle d’Aosta, non ha bisogno di presentazioni. La sua magnifica posizione l’ha resa una meta turistica ambita in tutte le stagioni. L’inverno di Cogne non fa mancare nulla agli amanti degli sport sulla neve: un piccolo comprensorio di sci alpino, uno Snow Park per i più piccoli, ruisseling, passeggiate sulla neve, ciaspolate, fondo, pattinaggio su ghiaccio e, naturalmente, una vastissima scelta di cascate di ghiaccio su cui arrampicarsi. Con le sue oltre 100 vertiginose cascate di ghiaccio, cristalline, multiformi e visitate dagli scalatori di tutta Europa, la valle di Cogne è davvero la regina dei ghiacci. La Società Guide Alpine di Cogne mette a disposizione istruttori esperti per accompagnare gli appassionati di ogni livello alla scoperta di questo patrimonio naturalistico in tutta sicurezza.

    La torre di Moso

    L’inverno di Moso in Passiria è un concentrato di attività: passeggiate sulla neve, fiaccolate nel bosco, escursioni con le ciaspole, gite in carrozza, cavalcate tra paesaggi innevati, pattinaggio su ghiaccio naturale, sci di fondo, equitazione, slittino e sci alpino nel piccolo ma modernissimo comprensorio di Plan. Moso è anche una mecca dell’arrampicata su ghiaccio grazie alla presenza di uno degli impianti più spettacolari d’Europa: la torre di ghiaccio Rabenstein, nella frazione di Corvara. L’impianto, aperto da gennaio ad aprile, consta di diverse strutture tra cui una torre di 25 m e percorsi di diversa inclinazione e difficoltà. L’illuminazione artificiale consente di esercitarsi anche dopo il tramonto, nell’atmosfera fatata delle gelide serate alpine. La torre di Moso richiama appassionati da tutta Europa ed è anche la protagonista di importanti eventi come l’annuale Campionato dei Contadini, un originale biathlon in cui l’antica usanza di sfidarsi al tiro del fieno (Haiziechn) si sposa con la moderna disciplina dell’arrampicata su ghiaccio e, dal 27 al 29 gennaio, l’UIAA Ice Climbing World Championships di Corvara, campionato mondiale che richiamerà sulle pareti cristalline della torre 150 campioni di arrampicata provenienti da tutto il mondo.

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

  • Mobilità elettrica nelle Perle delle Alpi

    La mobilità dolce è la pietra angolare della filosofia Alpine Pearls, associazione di Comuni impegnata nella promozione di un turismo montano a bassa impronta ecologica. Trascorrere una vacanza dolcemobile significa ascoltare i silenzi della natura e viverne i ritmi spostandosi a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici. Anche la valorizzazione delle fonti energetiche alternative contribuisce ad attenuare l’impatto della mobilità in montagna: biciclette a pedalata assistita, auto, scooter e altri veicoli elettrici offrono oggi lunghe autonomie operative e la possibilità di spostarsi senza rinunciare ai comfort dei loro omologhi più inquinanti.
    I Comuni Alpine Pearls credono e investono nelle nuove tecnologie. Alcune località offrono ai propri ospiti la possibilità di sperimentare i veicoli elettrici più innovativi per scivolare silenziosamente lungo le incantevoli strade delle Alpi in modo comodo e pulito.

    Werfenweng, un capoluogo della mobilità dolce

    A Werfenweng la mobilità dolce è di casa già dai primi anni ’90, quando i suoi cittadini decisero di fare di questa incantevole Perla delle Alpi salisburghesi il laboratorio a cielo aperto di un turismo sostenibile e “slow”. I visitatori che alloggiano in una delle numerose strutture ricettive aderenti all’iniziativa, ricevono al loro arrivo la SaMo Card, una speciale carta vantaggi interamente dedicata alla mobilità sostenibile. Il turista SaMo può muoversi gratuitamente sul territorio comunale usufruendo dei servizi di un taxi a chiamata o a bordo di uno dei numerosi e divertenti veicoli “green” messi a disposizione dall’ufficio turistico. La flotta dolcemobile è un fiore all’occhiello di Werfenweng: comprende mountain bike, biciclette, moto e scooter elettrici, Segway, macchinine per bambini e fantasiosi veicoli elettrici e a pedali, oltre naturalmente a un parco di moderne auto elettriche a cui si sono aggiunte da poco 5 nuovissime BMW i3 pronte ad accompagnare i visitatori in ogni angolo della vallata.

    Fit, Fun & Tesla a Racines

    Racines, la Perla altoatesina incastonata tra la Val Giovo e la Val Ridanna, è il punto di partenza ideale per esplorare i paesaggi mozzafiato delle Dolomiti lungo i sentieri o le strade che si inerpicano sui passi tra boschi, malghe e praterie d’alta quota. Per tutta l’estate 2017, l’Hotel Rainer di Racines offre ai propri ospiti pacchetti settimanali dedicati alla mobilità sostenibile, per unire al relax della vacanza la scoperta di nuovi e stimolanti modi di muoversi in montagna. L’offerta “Alla scoperta dell’e-bike attraverso l’Alto Adige” (da 569 euro/persona) include sette giorni in mezza pensione, accesso alla Spa e tre giorni di noleggio delle bici elettriche dell’hotel, con un breve corso di tecnica e un biketour guidato. Nel pacchetto “Tesla con Fit & Fun” (da 499 euro/persona) è incluso il noleggio di una giornata della nuovissima Tesla S elettrica acquistata dall’hotel. Con un’autonomia di 450 km, è il mezzo ideale per scorrazzare tra gli scorci fiabeschi dell’Alto Adige senza inquinare né rinunciare ai comfort delle più recenti tecnologie.

    Velocità a zero emissioni a Disentis

    Disentis/Mustér, la Perla dei Grigioni, è una località pioniera nella promozione della mobilità elettrica ed è la prima destinazione turistica a dotarsi della nuova KYBURZ eRod, veicolo elettrico di produzione svizzera sportivo e dal design accattivante, che abbina il piacere della velocità all’impegno per la mobilità sostenibile. Questo bolide futuristico può circolare su strada e toccare i 120 km orari. L’eRod si può noleggiare per qualche ora o per tutto il giorno. I possessori della carta soggiorno Disentis Sedrun inclusive hanno diritto al 20% di sconto sulle tariffe di noleggio. Le emozioni sono garantite: sia per chi vuol farsi un giro nella località, sia per chi vuole godersi il sole dalla barca oppure cimentarsi in un tour di una giornata alle sorgenti del Reno.

    Torino-Cogne: Eco-weekend di benessere in BMW

    La Perla valdostana di Cogne non ha bisogno di presentazioni. Le sue caratteristiche costruzioni affacciate sul prato di Sant’Orso, con le montagne belle e severe del Parco del Gran Paradiso che circondano la conca a 1500 metri di quota, sono una delle cartoline più celebri di questo angolo delle Alpi Occidentali. L’Eco Wellness Hotel Notre Maison è una struttura certificata Alpine Pearls con accogliente area wellness e laghetto alpino esterno, che ha fatto della sostenibilità energetica e ambientale la propria bandiera. L’intera struttura è alimentata da una centrale a biomassa e il curatissimo menu à la carte è preparato con materie prime a km zero. Per gli ospiti provenienti da Torino, l’hotel ha attivato uno speciale pacchetto mobilità che include il noleggio di una BMW elettrica i3 per il viaggio fino all’hotel e rientro, nel massimo comfort e a emissioni zero. L’offerta (da 288 euro/persona) prevede due pernottamenti, due cene, colazione a buffet e accesso illimitato all’area benessere. La formula auto elettrica + soggiorno è disponibile anche nei giorni infrasettimanali come fuga di una notte.

    Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it

  • W il Parco, la Festa del cavallo e della mobilità sostenibile di Cogne

    A Cogne un fine settimana per vivere il Parco del Gran Paradiso in modo sostenibile: a piedi, in bicicletta oppure a cavallo. Un’occasione unica per abbandonare l’auto ed immergersi nella natura della Perla Alpina di Cogne, in una delle valli più spettacolari all’interno del Parco. Tante le attività legate al mondo equestre, alla bicicletta e in generale al trasporto sostenibile che si svolgeranno sabato 1 e domenica 2 luglio nella frazione di Valnontey.
    La festa è un felice pretesto per celebrare un animale che, nei secoli, ha consentito all’uomo di vivere e lavorare più agevolmente, svolgendo lavori pesanti e fornendo un aiuto insostituibile nei lavori agricoli: un’occasione conviviale per avvicinare i neofiti e anche i più piccoli ad uno sport e ad uno stile di vita che si adattano perfettamente ad un luogo dove storia e natura si intrecciano, da sempre, in maniera indissolubile.

    Info
    Consorzio Operatori Turistici Valle di Cogne
    0165 74835 – [email protected]www.cogneturismo.it
    Parco Nazionale Gran Paradiso
    011 8606233 – [email protected] – www.pngp.it

    (Ufficio stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

  • Cogne Ice Climbing Opening 2016

    Ice Climbing Opening a Lillaz, nella Perla Alpine di Cogne: un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di arrampicata su ghiaccio. Dal 16 al 18 dicembre, numerosi interpreti dell’arrampicata su ghiaccio si ritroveranno a Cogne a caccia di nuove “colate”, in uno tra i più apprezzati panorami dell’intero mondo del ghiaccio.
    Gli appassionati della disciplina hanno già sincronizzato l’orologio ed un attivo team sta lavorando al “Cogne Ice Opening” che, durante l’intero fine settimana, vedrà i migliori “acrobati” del ghiaccio a livello internazionale confrontarsi su questa affascinante disciplina sportiva. Sono previsti workshop per cascatisti principianti e avanzati e uno speciale workshop solo per donne.
    Cogne, che ha aderito alla Associazione Internazionale Alpine Pearls, è la porta di accesso valdostana al Parco Nazionale del Gran Paradiso. Creato nel 1922 per garantire la sopravvivenza dello stambecco – primo parco nazionale in Italia e oggi uno dei parchi più famosi in tutto il mondo – ospita stambecchi, marmotte, ermellini, scoiattoli e specie rare di uccelli come l’aquila reale e la pernice bianca. Per gli abitanti di Cogne il rispetto della natura è una filosofia di vita.

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

    Consorzio operatori turistici Valle di Cogne
    Via Bourgeois, 33 – 11012 Cogne (AO)
    Tel.: 0165 74835 – [email protected] – www.cogneturismo.it
    http://cogneiceopening.com

  • Alpine Pearls MTBCup 2016

    L’Alpine Pearls MTB Cup è un affascinante circuito che unisce quattro tra le più belle MTB Marathon delle Alpi per celebrare la montagna e lo sport nel segno di una mobilità sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Il circuito abbraccia idealmente l’arco italiano delle Perle Alpine e si articola in quattro eventi: la Via del Sale a Limone Piemonte, l’Alta Valtellina Bike Marathon a Valdidentro, la Gran Paradiso Bike a Cogne e la Val di Fassa Bike a Moena.

    L’importante è… pedalare
    La mountain bike è il mezzo ideale per spostarsi in montagna in modo ecologico e nel pieno rispetto della filosofia Alpine Pearls, che si pone l’obiettivo di limitare gli effetti negativi delle attività turistiche e sportive sull’ambiente. Gli organizzatori delle singole manifestazioni si impegnano, con una serie di misure, a ridurre il più possibile l’impatto ambientale degli eventi e a promuovere iniziative di contorno alla gara che consentano ai partecipanti di imparare a conoscere la natura e a rispettarla.
    Pur non avendo carattere competitivo, l’edizione 2016 dell’Alpine Pearls MTB Cup prevede interessanti premi per chi partecipa a più tappe, con l’estrazione di soggiorni gratuiti nelle località delle Perle Alpine, premi tecnici e altri premi estratti tra i partecipanti attraverso contest organizzati sui social network.

    La Via del Sale – Limone Piemonte
    25-26 giugno
    In bilico tra le Alpi e il mare, Limone Piemonte e le sue montagne sono stati per secoli attraversati da traffici commerciali tra cui quello, importantissimo, del sale, che dal Mar Ligure risaliva la via dell’entroterra francese e italiano. È proprio su questa vasta e panoramica rete di sentieri, l’antica “Via del Sale”, che si sviluppa la tappa piemontese dell’Alpine Pearls MTB Cup 2016 con percorsi di varia difficoltà che vanno dalla più impegnativa Marathon di 63 km alle iniziative cicloturistiche e per bambini. Novità: da quest’anno sono ammesse anche le categorie e-bike e fat-bike, con premiazione del primo classificato.
    La Perla di Limone è un piccolo paradiso per cicloamatori. La maggior parte dei sentieri che circondano l’abitato è percorribile in bicicletta, con numerosi passaggi in alta quota che permettono ampie escursioni da Limone verso la Liguria, fino a raggiungere il mare. Durante la stagione estiva è aperto, lungo i pendii che circondano Panice Soprana – Limone 1400, il bike park curato dalla Riserva Bianca, che offre percorsi di free ride con passaggi molto tecnici, percorsi escursionistici raggiungibili attraverso gli impianti di risalita e noleggio bici.

    Alta Valtellina Bike Marathon – Valdidentro
    30-31 luglio
    La tappa valtellinese dell’Alpine Pearls MTB Cup 2016, ospitata dalla Perla di Valdidentro, abbraccia i comuni di Valdidentro, Livigno e Valdisotto e attraversa scenari mozzafiato d’alta quota, tra laghi e praterie incontaminati. Due i tracciati proposti: il Percorso Marathon (95 km, 3.500 m di dislivello) e il Percorso Classic (65 km, 2.500 m di dislivello), entrambi caratterizzati al 90% da strade bianche sterrate dal fondo compatto, con alcuni tratti di single track appositamente studiati per le due ruote. Il Bike Village in località Rasin ospiterà le partenze, gli arrivi e gli eventi di contorno all’iniziativa: aree espositive, Pizzoccheri Party domenicale e, per i più piccoli, la Marathon Kids, una minigranfondo promozionale per cicloamatori junior organizzata in collaborazione con il team Valdidentro Bike.
    Per tutta la stagione estiva il territorio di Valdidentro e limitrofi offre agli amanti della mountain bike tanti percorsi adatti a tutti i livelli di preparazione: una passeggiata intorno ai laghi di Cancano oppure una discesa mozzafiato dalla Val Alpisella; o ancora un’escursione alla scoperta della Val Viola, da Arnoga fino al confine svizzero, percorrendo sentieri e mulattiere attraverso pascoli erbosi, laghetti in quota e tracciati della Grande Guerra.

    Gran Paradiso Bike – Cogne
    3-4 settembre
    La terza tappa dell’Alpine Pearls MTB Cup 2016 coincide con la sedicesima edizione della Gran Paradiso Bike, appuntamento storico sui sentieri di Cogne aperto sia al ciclismo agonistico sia ai cicloamatori che vogliono semplicemente assaporare i paesaggi delle valli e delle frazioni della Perla valdostana. Il tracciato agonistico (la gara è valida come settima tappa della Coppa Piemonte MTB) si snoda per 45 km con un dislivello complessivo di 1500 m, mentre la “Pedalata Ecologica” copre 20 km e un dislivello di 450 m. I più piccoli potranno cimentarsi nella Mini GranParadisoBike, gimkana nel prato di Sant’Orso aperta ai biker dai 5 ai 12 anni, e nella Strider race (biciclette senza pedali), a partire dai 18 mesi.
    Il vasto territorio di Cogne si presta particolarmente ad essere esplorato in mountain bike, attraverso stupendi prati fioriti e ampi pascoli dove non è raro imbattersi negli animali selvatici del Parco del Gran Paradiso. In estate, gli oltre 80 km di pista di sci da fondo si trasformano in un’immensa pista ciclabile, dove pedalare tra stambecchi, aquile e camosci per appagare le gambe e rasserenare il cuore.

    Val di Fassa Bike – Moena
    10-11 settembre
    Il circuito Alpine Pearls MTB Cup 2016 si chiude sui sentieri della Val di Fassa, dove il 13 settembre si disputa l’ottava edizione della Val di Fassa Bike. Sono previsti due tracciati di difficoltà medio-alta: Marathon (61,3 km per 2.989 m di dislivello) e Classic (46,3 km per 2.071 m di dislivello), il cui percorso si sviluppa interamente sulle cime e nelle foreste nei dintorni di Moena.
    Per tutta la stagione estiva, la Perla trentina offre agli amanti del cicloescursionismo numerosi percorsi adatti a ogni grado di difficoltà e su tutti i tipi di terreno. I tracciati di Moena e dintorni sono parte del più ampio circuito Dolomiti Lagorai Bike che, con i suoi 1.150 km di itinerari selezionati e ben segnalati, accompagna gli amanti delle due ruote alla scoperta delle meraviglie della valle, garantendo strutture ricettive (di cui 3 a Moena) in grado di coccolare i ciclisti esaudendo tutti i loro desideri.

    Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it

  • Cogne Ice Opening

    Ice Climbing Opening a Lillaz, nella Perla Alpine di Cogne: un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di arrampicata su ghiaccio. Dal 18 al 20 dicembre, numerosi interpreti dell’arrampicata su ghiaccio si ritroveranno a Cogne a caccia di nuove “colate”, in uno tra i più apprezzati panorami dell’intero mondo del ghiaccio.
    Gli appassionati della disciplina hanno già sincronizzato l’orologio ed un attivo team sta lavorando al “Cogne Ice Opening” che, durante l’intero fine settimana, vedrà i migliori “acrobati” del ghiaccio a livello internazionale confrontarsi su questa affascinante disciplina sportiva. Sono previsti workshop per cascatisti principianti e avanzati e uno speciale workshop solo per donne.

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

    http://cogneiceopening.com/

    Consorzio operatori turistici Valle di Cogne
    Via Bourgeois, 33 11012 – Cogne (AO)
    Tel.: 0165 74835 – [email protected]
    www.cogneturismo.it

  • Autunno con gusto nelle Perle delle Alpi

    I primi freddi in montagna invitano a ritirarsi per ammirare i colori dell’autunno e gustare i suoi profumi in piatti antichi, sostanziosi e genuini. Le località alpine che aderiscono al network Alpine Pearls perseguono un turismo sostenibile ed ecologico anche in cucina, con ricette che valorizzano i prodotti locali a “chilometro zero” e le tradizioni secolari delle popolazioni di montagna. Nelle strutture delle Perle la natura è celebrata anche gustandone i frutti secondo le stagioni e il rinnovarsi delle sue risorse, che grazie a un’antica sapienza si trasformano in monumenti del gusto e della cultura.
    Nel seguito proponiamo tre ricette segnalateci dagli operatori delle Perle di Cogne, Racines e Pragelato. Per conoscere le offerte gastronomiche e turistiche delle strutture Alpine Pearls Vi invitiamo a visitare il nostro sito!

    La Favò a Cogne
    Sulla strada che da Aosta sale alla Perla valdostana di Cogne si incontra la località di Aymavilles, patria di una squisita specialità regionale, la Favò, di cui ogni anno si celebra nella frazione di Ozein l’omonima sagra. Il ristorante panoramico Sant’Orso, sito nell’omonimo hotel affacciato sul Gran Paradiso, ha fatto della Favò uno dei piatti principe dei suoi menu.

    1 cipolla, 1 carota, 1 gambo di sedano, 1 pomodoro fresco, 1 mazzetto di erbe aromatiche (salvia, alloro, rosmarino…), 300 g di salsiccetta, 1 kg di fave, 200 g di pasta corta tipo ditalini rigati, 2,5 l di acqua, 50 g di burro, 300 g di pane integrale raffermo (pane nero di Ozein), 100 g di fontina, 100 g di formaggio toma, santoreggia, sale, pepe.
    Tritare la cipolla, il sedano, la carota, il pomodoro fresco e farli soffriggere assieme alle erbe aromatiche. Unire le fave, aggiustare di sale e lasciar insaporire per una decina di minuti. Ricoprire di acqua calda far cuocere per circa 1 ora. A parte, far saltare in padella la salsiccetta sminuzzata e unirla alla minestra di fave. Aggiungere la pasta corta e continuare la cottura per altri 10 minuti aggiustando di sale e di pepe. Far sciogliere il burro in una padella e passarvi il pane integrale tagliato a cubetti. Unirlo alla zuppa alla quale vanno ancora aggiunte la fontina e la toma ridotte e dadini. Servire ben calda accompagnata da un buon vino rosso tipo Torrette di Aymavilles.

    Il pane nero della Val Giovo
    Il pane, alimento immancabile sulle nostre tavole, è il simbolo stesso dell’alimentazione e quindi della vita. Ogni popolo ha il suo pane e qui, tra le incantevoli montagne dell’Alto Adige, si è perfezionata nei secoli la tradizione del pane nero, il “pane povero” di montagna un tempo disprezzato ma oggi ricercato per le sue qualità nutritive e i suoi aromi antichi e genuini. Hannes Rainer dell’Hotel Rainer, nella Perla altoatesina di Racines, ci ha svelato la ricetta del profumato pane contadino di segala che serve agli ospiti della sua struttura, Hotel Natura n° 1 in Alto Adige.

    Panetto base: 250 g farina di segale, 25 g lievito, 125 g Yogurt naturale.
    Amalgamare gli ingredienti e lasciare a riposo per almeno due giorni a 30-40 °C, fino a fermentazione dell’impasto.
    500 g farina di segale integrale, 500 g farina di segale fine, 100 g panetto base, 15 g sale, 15 g spezie: cumino, anice, finocchio, trigonella, 750 ml acqua tiepida, 30 g sciroppo di barbabietola da zucchero.
    Aggiungere il panetto già preparato, le spezie e l’acqua tiepida alla farina e salare in modo uniforme. Impastare per bene. Coprire l’impasto e lasciare a riposo in luogo caldo per circa due ore. Quindi impastare nuovamente e formare le pagnotte. Lasciare ancora a riposo per 20 minuti, pennelare con acqua e cuocere a legna a 200 °C per 40-50 minuti.

    Calhetta a la pradzalentse
    Le montagne austere della Val Chisone, tra Francia e Italia, sono state per secoli il crocevia di culture diverse e culla di una fiera e antica civiltà montanara: gli Escartons. Questa eredità multiforme ha lasciato il segno nella lingua, nei costumi e nell’architettura, ma anche in cucina. La Calhetta, polpetta a base di patate da gustare con burro, sughi o come contorno, è un piatto povero negli ingredienti ma ricco di sapori. Ogni comunità della valle ne ha dato la sua interpretazione. Quella che di seguito proponiamo è la ricetta che si può gustare nelle case e nelle osterie delle borgate di Pragelato, la nostra Perla della Val Chisone.

    12 patate grosse (preferibilmente a pasta gialla), 3 uova, sale, 2 cucchiai di farina, una manciata di grissini sbriciolati, 1 cipolla, 1 foglia di cavolo, 1 etto di pancetta normale, olio per il soffritto.
    Pelate le patate, lavatele e asciugatele. Grattugiatele con l’apposita grattugia pragelatese in un recipiente piuttosto capiente. Passatele al setaccio e togliete tutta l’acqua e l’amido possibile e rimettete l’impasto nel recipiente. Mettete sul fuoco un pentolone d’acqua salata e portate ad ebollizione aggiungendo la foglia di cavolo. Preparate un soffritto con olio e cipolla, aggiungendoci solo in ultimo la pancetta tagliata a pezzetti. Versate il tutto nel recipiente, con l’aggiunta di una manciata di grissini sbriciolati, le uova intere e la farina, salate e mescolate il tutto con le mani. Preparate delle palline a forma di uovo (leggermente ovali), passatele abbondantemente nella farina e mettetele nell’acqua bollente a cuocere per circa 60 minuti. Degustate lâ calhetta con spezzatini, arrosti o altre carni cucinate con sugo oppure con un po’ di burro fuso versato a pioggia… semplicemente deliziose!

    PR Alpine Pearls Italy: OfficineKairos.it
    [email protected] – www.officinekairos.it

  • Cibo è… montagna!

    Il tema dell’Expo 2015 “Nutrire il pianeta, energia per la vita” è anche uno dei fili conduttori della filosofia Alpine Pearls, il network internazionale di località alpine impegnate nella promozione di un turismo sostenibile e a bassa impronta ecologica. Il rapporto delle popolazioni di montagna con il cibo è da sempre segnato dalle difficoltà di un ambiente incantevole ma avaro di risorse, dove una sapienza millenaria ha permesso di sfruttare ciò che la natura poteva offrire nel perpetuo rinnovarsi delle stagioni. La cucina alpina, sostanziosa e dai sapori intensi, è un esempio di politica alimentare sostenibile dove gli ingredienti locali si armonizzano creando un legame tra l’uomo e il territorio fatto di gusto, profumi e profonda conoscenza e rispetto dell’ambiente.
    L’autunno alpino si trasforma spesso in un’occasione per celebrare la generosità e l’abbondanza dell’estate che si spegne con eventi e sagre a base di prodotti locali e sane abbuffate.

    La Magdeleine: il pane nero in festa

    4 ottobre 2015
    Dopo avere nutrito per secoli intere generazioni di montanari, il “pane dei poveri” vive il suo giusto momento di gloria in una festa che, dai mulini ai forni, ci porta alla scoperta di antiche tradizioni. La manifestazione parte dall’interessante itinerario dei mulini de La Magdeleine presso i quali si macinavano i cereali fino ad arrivare al prodotto finito: il pane cotto nel forno del paese. Ogni villaggio valdostano era provvisto di almeno un forno comunitario dove le famiglie cuocevano a turno il pane per il proprio consumo, di solito una volta l’anno, all’inizio dell’inverno. Questa consuetudine è ancora attuale in molti villaggi.

    Devétéya é Féra de Cogne

    3-4 ottobre 2015
    Alla fine dell’estate, nel weekend del 3 e 4 ottobre, il rientro a valle delle mandrie dalle malghe in quota (la “devétéya”) diventa occasione per una grande festa tradizionale che rievoca l’antica fiera del bestiame, con una sfilata dei capi per le vie della Perla valdostana di Cogne e un mercato di prodotti tipici e artigianali a km zero. Speciali laboratori tematici saranno allestiti per far conoscere ai più piccoli il mondo del latte e del formaggio, mentre balli e musica animeranno le serate. Per gli amanti del gusto, i ristoranti del paese proporranno lo speciale menu “Les Saveurs de l’Alpage” per il pranzo di entrambe le giornate.

    Ceresole Reale a tavola con i prodotti del Parco

    Come è tipico della cucina di montagna, la gastronomia della Perla piemontese di Ceresole Reale offre piatti semplici ma sostanziosi e dagli aromi allettanti. Chi vuole immergersi nei sapori schietti e antichi degli alpeggi del Parco del Gran Paradiso non può non assaggiare la gustosa polenta concia (polenta di farina di mais arricchita con formaggio toma e burro), servita da sola o con carni, specialmente selvaggina in civet. Gli altri ingredienti della cucina vengono dalla natura: funghi, bacche ed erbe selvatiche che entrano in molte ricette locali. Per portare a casa un po’ di sapori ceresolini: un pezzo di toma, il tipico formaggio della zona fatto con latte di mucche che pascolano negli alpeggi in alta quota, dal sapore intenso e particolare che solo le erbe di montagna possono dare.

    La zattera dei buongustai sul Weissensee

    Weissensee, l’incantevole Perla della Carinzia, è anche un tempio per i buongustai che nei numerosissimi ristoranti possono gustare il pesce del lago alpino più cristallino delle Alpi e le ricette raffinate me genuine di una regione dove si respirano già i sapori delle vicine Italia e Slovenia. Per promuovere l’eccellenza culinaria locale, il consorzio turistico organizza periodicamente escursioni in zattera sul Weissensee dove assaggiare le delizie locali. Sulla “Zattera dei buongustai” i migliori cuochi e gastronomi della regione preparano, crude o in gustosi ed eleganti piatti, le migliori specialità del territorio. La zattera è raggiungibile solo a nuoto o in barca, perché non attracca da nessuna parte. Ma lo sforzo fisico è l’unico prezzo da pagare per gustarsi un giro enogastronomico: il resto è tutto gratis, offre il presidente del consorzio!

    Cucina contadina in Alta Val Passiria

    Dal 26 settembre al 10 ottobre 2015
    Alpine Pearls ha selezionato una proposta di soggiorno per gustare i colori e i sapori dell’autunno nella Perla altoatesina di Moso in Passiria. Il pacchetto settimanale accompagna i visitatori alla scoperta del fascino della vita contadina dei masi, dove assaporare la cucina tradizionale dell’Alta Val Passiria gustando ottimi piatti di selvaggina e pietanze tipiche come la frittata sbriciolata di grano saraceno. Il pacchetto comprende una cartina escursionistica della valle e la “BusCard Merano e dintorni” che consente di utilizzare tutti i mezzi di trasporto pubblico in Val Passiria e dintorni. A partire da 246 euro/persona.

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)