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  • Macchine a controllo numerico

    Il controllo numerico computerizzato (CNC) indica una tecnologia di misurazione e controllo applicata alle macchine utensili, le quali prendono il nome di macchine a controllo numerico.

    L’acronimo CNC significa che un dispositivo elettronico interno si occupa di comandare i movimenti e le funzioni della macchina durante la lavorazione, seguendo un ben definito programma di lavoro.

    Le macchine a controllo numerico vengono impiegate principalmente per realizzare oggetti di qualsiasi forma e tipo, dagli articoli di design a componenti meccanici di alta precisione. Pertanto, dalla lavorazione di un blocco di materiale grezzo, si ricava l’oggetto finito.

    I vantaggi sono molteplici e possono essere elencati come segue: velocità, precisione, ripetibilità, adattabilità, flessibilità, agilità.

    Queste caratteristiche le rendono ottime per svolgere lavorazioni ad alta precisione che richiedono lunghi tempi di lavorazione, ma impediscono alla macchina di interagire con l’ambiente esterno autonomamente in caso di collisioni o imprevisti. Per questo motivo devono essere controllate da un operatore, il quale ha il compito di impostare il programma, preparare i grezzi da lavorare e intervenire in caso di problemi o correzioni nella lavorazione.

    La tecnologia CNC permette lavorazioni automatiche con più assi in uso contemporaneamente. La caratteristica principale delle macchine a controllo numerico sono i gradi di libertà, che rappresentano il numero di assi mobili della macchina.

    Per le frese sono generalmente 3, 4 o 5, per i torni si va da 2 a 5, le punzonatrici e le macchine per taglio ne hanno generalmente 2 o 3, mentre le pannellatrici arrivano a 24 assi.

    Le piegatrici possono avere fino a 11 assi e sono le macchine “singole” più complesse; le macchine speciali combinate e i grandi portali di lavorazione possono arrivare ad avere anche decine di gradi di libertà o assi diversi. I tipi più comuni sono:

    – 2 assi: movimento solo su X e Z. Pezzi limitati a lavorazioni piane senza variazioni di profondità.
    – 2.5 assi (due assi e mezzo): si tratta di macchine in grado di operare su tutti e tre gli assi, ma soltanto a passi discreti su uno di essi (generalmente l’asse Z), cioè gestiscono l’interpolazione soltanto su due assi. Sono oggi il tipo più economico.
    – 4 e 5 assi: oltre al movimento sui tre assi X,Y e Z si aggiunge l’inclinazione (ed eventualmente la rotazione) del mandrino o di una tavola rotobasculante solidale al piano macchina. Queste macchine possono realizzare praticamente qualsiasi tipo di sagoma purché la forma delle concavità non vada in interferenza con il mandrino. Queste macchine sono molto costose, e vengono usate anche per lavorazioni su pezzi di grandissime dimensioni (turbine, eliche navali, scocche per motori, ecc…).

    Praticamente tutte le macchine CNC moderne sono a circuito chiuso: ogni asse è dotato di encoder che permettono al controllo di conoscere in ogni istante la posizione della testa di lavorazione rispetto al pezzo. L’uso di righe ottiche permette il recupero completo dei giochi della trasmissione misurando direttamente e non attraverso i cinematismi la posizione dell’asse e quindi una maggiore precisione di lavoro.

    Il computer si occupa di acquisire i dati dagli encoder e le istruzioni dall’operatore e dal programma, stabilisce la posizione dell’utensile e ne governa gli spostamenti durante l’esecuzione del programma di lavoro.

    Schiavi offre una varietà di controller avanzati per la gestione delle funzioni della pressa piegatrice. Tutti i nostri modelli offrono un’interfaccia intuitiva che consente un controllo facile ed efficiente della macchina, riducendo notevolmente l’affaticamento dell’operatore ed il margine di errore.

  • Eccellenza certificata per Servomech

    Il rinnovo a inizio febbraio della UNI EN ISO 9001:2015 riconferma il valore di Servomech, azienda di riferimento nello scenario internazionale in cui qualità, tecnologia e performance di prodotto sono da oltre trent’anni l’espressione di un made in Italy ad alto valore aggiunto

     

    Una gradita conferma a inizio febbraio, il rinnovo della certificazione UNI EN ISO 9001:2015 per il Gruppo Servomech, dal 1989 player di riferimento nella progettazione e costruzione di attuatori lineari meccanici a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Non certo inaspettata, se fin dal 2000 tale riconoscimento internazionale, riferito all’intero sistema di qualità aziendale, testimonia l’impegno e la propensione dell’azienda al miglioramento costante dei prodotti e dei servizi offerti.

    La certificazione è stata rilasciata da TÜV Italia srl – Gruppo TÜV SÜD e sancisce come da oltre trent’anni l’azienda bolognese, proiettata nello scenario mondiale, sia dedita alla progettazione di tecnologie per il movimento lineare con un approccio che la rende un partner in grado di accompagnare i propri clienti verso una crescita reale in termini di efficienza e riduzione dei costi, leve imprescindibili per competere nel contesto attuale.

    La qualità non resta un termine vago, ma anzi è riscontrabile in tutto l’approccio che Servomech ha nei confronti del lavoro e del cliente. Fin dalla sua costituzione nel 1989, esegue internamente nei propri stabilimenti produttivi di Anzola dell’Emilia (BO) tutte le fasi di sviluppo del prodotto e di trasformazione delle materie prime in prodotti finiti di alta qualità, grazie all’utilizzo di moderni macchinari CNC prodotti in Italia o Germania, espressione delle più moderne tecnologie in ambito produttivo.

    Un Made in Italy, quello messo in atto dall’azienda emiliana che viene declinato in ogni fase, dalla progettazione fino alla consegna. Proprio questo tipo di operatività consente di offrire una non comune flessibilità produttiva anche nella realizzazione di prodotti speciali “custom” personalizzati secondo le specifiche esigenze applicative del cliente. L’attenzione al dettaglio e la ricerca costante di quella che si potrebbe definire eccellenza Made in Servomech sono ottenute grazie ai controlli sistematici in linea durante tutte le fasi produttive, svolti secondo le procedure interne del sistema qualità Servomech certificato ISO 9001:2015.

    Una qualità che è un vanto e un punto fermo per tutti i prodotti, costante nel tempo e il cui frutto è un prodotto di altissimi requisiti, robusto e affidabile, in grado di soddisfare le necessità del cliente. Una qualità che non si limita alla produzione, ma che si estende a tutti gli aspetti della vita aziendale, come dimostrato dal valore del supporto tecnico-commerciale. Avvalendosi di personale altamente qualificato, il cliente viene infatti supportato nelle scelte tecniche e di selezione del prodotto fornendo verifiche, calcoli di durata e disegni, fin dal primo contatto sul sito internet aziendale (www.servomech.it), dove l’inserimento di un configuratore favorisce la scelta personalizzata dei prodotti desiderati, agevolando la valutazione dell’ampia gamma prodotti, con l’assistenza del reparto tecnico e di progettazione.

    Una qualità che si estende anche all’offerta di quei vantaggi e plusvalenze di cui il mercato attuale sente l’esigenza: immediata riduzione dei costi grazie a un’efficiente ottimizzazione di prodotto e prestazioni, minori consumi energetici, maggiore capacità di carico a parità di grandezza, maggiore rigidità della struttura, affidabilità e servizio.

     

    Servomech Spa nasce nel 1989 e fin dai primordi segue internamente tutto il ciclo produttivo all’interno dei propri stabilimenti ad Anzola dell’Emilia, nell’area di Bologna. Si specializza in attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici con vite a sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Apprezzata in tutti i paesi dell’Unione Europea e dai paesi industrializzati di tutto il mondo, mette a disposizione una gamma di servizi all’avanguardia e specializzati che assicurano alta qualità, flessibilità e cura dei progetti dei propri clienti.

  • Produzione e consumo macchine utensili: il rapporto 2017-2022

    Il mercato delle macchine utensili CNC fornisce un’analisi dettagliata della struttura del mercato se incrociato con le previsioni per i prossimi cinque anni dei vari segmenti e sotto segmenti inclusi nel settore. Il rapporto mostra i fattori di produzione, consumo, reddito, previsioni quinquennali, margine lordo, costo, lordo, quota di mercato, CAGR e fattori di mercato dell’industria delle macchine utensili CNC negli Stati Uniti, nell’UE, in Cina, in India, in Giappone e in altre regioni.

     

    Il rapporto sull’industria delle macchine utensili CNC aiuterà ​​a comprendere attentamente il mercato in dettaglio. Queste informazioni incoraggeranno i maggiori player a decidere la loro strategia aziendale e raggiungere gli obiettivi di business proposti.

     

    Obiettivi del rapporto sul mercato delle macchine utensili CNC sono i seguenti:

    • Definire e segmentare il mercato delle macchine utensili CNC
    • Analizzare e prevedere le dimensioni del mercato e la quota di macchine utensili CNC, in termini di valore e volume
    • Ottenere informazioni sulla fornitura delle materie prime e sui consumatori
    • Ottenere previsioni di mercato dal 2017 al 2022

     

    Perché acquistare il report?

    • Per ottenere analisi approfondite del mercato delle macchine utensili CNC e avere una comprensione completa del mercato globale e del suo panorama commerciale
    • Valutare i processi di produzione, i problemi principali e le soluzioni.
    • Studiare le strategie di mercato che vengono adottate dalle principali organizzazioni
    • Per ottenere un’analisi specifica delle dinamiche in rapida evoluzione dell’industria delle macchine utensili e dell’usato macchine utensili.
    • Comprendere le prospettive future e le prospettive per il mercato delle macchine utensili CNC con prezzi ed eventuali strategie di marketing.