Tag: cinghie dentate

  • Poggi investe nella supply chain per accrescere la propria competitività a livello internazionale

    Uno strumento IT di ultima generazione per ottimizzare la gestione degli ordini e dei tempi di consegna. Così l’azienda meccanica bolognese rafforza ulteriormente il proprio business model all’insegna di soluzioni digitali, flessibili e smart

     

    In un mercato complesso e in continua evoluzione, la disponibilità di tecnologie agili e flessibili rappresenta una risorsa indispensabile per affrontare le sfide del futuro, soprattutto sotto il profilo della supply chain. Per ogni organizzazione una catena di distribuzione efficiente e strutturata comporta un notevole vantaggio competitivo poiché permette di ottimizzare le risorse a disposizione, evitare gli sprechi ed essere più veloce nel soddisfare le richieste dei clienti. Una necessità che Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A, azienda emiliana specializzata nella progettazione e produzione di organi di trasmissione, ha abbracciato attraverso l’adozione di una soluzione IT dedicata: Iungo.

    La configurazione di Iungo scelta da Poggi Meccaniche Trasmissione S.p.A è EDI, acronimo di Electronic Data Interchange. Tale modalità di utilizzo della piattaforma dedicata alla Supply Chain Collaboration agevola il rapporto del fornitore con i propri clienti rendendo più fluida e sicura la gestione delle informazioni di carattere amministrativo e commerciale. Lo strumento infatti permette di automatizzare le relazioni di business, semplificando lo scambio diretto dei messaggi e documenti elettronici necessari al completamento di una transazione, come ordini e conferme d’ordine, con a breve l’implementazione di avvisi di spedizione, fatture, avvisi di pagamento. Vengono così ridotti l’errore umano, i costi e i tempi di gestione delle diverse operazioni, a vantaggio della qualità del servizio complessivo e della migliore collaborazione tra le parti.

    L’adozione di Iungo non è isolata ma si inserisce all’interno di un processo tecnologico già in atto, volto a rendere il business più agile e flessibile. Iungo va a completare un ventaglio di soluzioni già consolidate e che consentono all’azienda di offrire un servizio altamente performante, veloce e customizzato. Sotto il profilo tecnico e progettuale ricopre un ruolo chiave l’utilizzo di Traceparts, piattaforma online di livello mondiale che consente alle aziende di riunire e condividere contenuti digitali 3D. Grazie a questo strumento, i progettisti interessati a una fornitura hanno la possibilità di scaricare i file 2D e 3D dei prodotti Poggi, ma anche di mettersi direttamente in contatto con l’ufficio vendite dell’azienda per richiedere e ottenere, in tempi strettissimi, preventivi personalizzati. Ad accompagnare il cliente nella scelta delle soluzioni più efficaci contribuisce anche EOLO, piattaforma e-commerce che consente, una volta registrati e ottenute le credenziali di accesso, di verificare in tempo reale la disponibilità dei prodotti in stock e i relativi prezzi. Il portale permette all’utente anche di inviare le richieste di offerta e di effettuare gli ordini con condizioni speciali.

    Attraverso l’adozione di questi strumenti Poggi continua così a ridefinire il proprio business sulla base di un modello smart e flessibile, scommettendo nella digital trasformation come fattore determinante per rispondere alle sfide di un mercato complesso e in continua evoluzione. D’altronde l’attitudine all’innovazione tecnologica e la capacità di aprirsi a nuovi scenari non rappresentano una novità per l’azienda bolognese ma una tradizione di lunga data, una costante che ne ha decretato il successo, misurabile in oltre 60 anni di storia, attività e progettazioni nel settore degli organi di trasmissione.

     

     

    Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • Ammortizzatori, cinghie e alternatore: sai quando cambiarli?

    Sappiamo bene quanto conti la manutenzione dell’auto, soprattutto quella ordinaria. Chilometraggio e modalità d’uso ci indicano quando è arrivato il momento di sostituire i ricambi, almeno quelli più conosciuti, come filtri o pastiglie. Poi ci sono i campanelli d’allarme, rumorini o piccoli problemi durante la guida a indicarci che qualcosa non va. Ma per i ricambi meno “popolari” vale la stessa cosa? Probabilmente siamo a conoscenza della funzione di un ammortizzatore, ma se dovessimo individuarne un problema durante la guida andremmo nel panico. Saper attribuire un rumore fastidioso o un funzionamento scorretto dell’auto al suo giusto reparto ci aiuta a capire se è il caso di intervenire sostituendo il componente difettoso (sempre per mani esperte) e previene allarmi inutili.

    Parliamo in particolare di tre componenti: ammortizzatori, alternatore e cinghie dentate. Ognuno è essenziale per il veicolo, come del resto tutti gli altri dispositivi: impariamo a riconoscerne il cattivo funzionamento e a capire cosa fare in caso di sostituzione.

    Gli ammortizzatori, come ben sappiamo, attutiscono le oscillazioni dell’auto in movimento. Contribuiscono, di conseguenza, a rendere la guida confortevole. Il primo aspetto, molto importante, da non sottovalutare riguardo a questi elementi è il loro stato di carica. Gli ammortizzatori infatti si scaricano nel tempo. Si tratta di un processo lento e graduale, difficile da percepire ma che può arrecare conseguenze pericolose come l’allungamento della frenata, il funzionamento scorretto dell’abs e la riduzione di aderenza sul bagnato. Infine la perdita del comfort dei passeggeri e problemi di stabilità dei fari anteriori possono generare abbagliamento nei confronti dei veicoli che si incrociano. Un controllo periodico dell’auto consente di verificare lo stato degli ammortizzatori evitando tutte queste situazioni di pericolo. “Prevenire è meglio che curare” è sempre la migliore alternativa. Le case automobilistiche e gli installatori consigliano una verifica ogni 20.000 km. La sostituzione è invece d’obbligo superati gli 80.000 km.

    L’alternatore auto garantisce il flusso di elettricità all’interno del veicolo. Attenzione a non confonderlo con la batteria. È proprio l’alternatore infatti ad alimentarla cosicché quest’ultima possa azionare i vari dispositivi del veicolo e soprattutto generare l’avviamento del motore. Quando l’auto non parte tendiamo subito ad appropriare le colpe alla batteria ma, in realtà, se sul cruscotto lampeggia la relativa spia e i fari e le frecce perdono gradualmente intensità, il danno potrebbe essere proprio all’alternatore. Questa precisazione è necessaria non tanto per capire se l’alternatore è da sostituire (per farlo bisogna effettuare una verifica con un tester), quanto per sapere che, in caso di guasto, il problema è attribuibile anche a quest’ultimo e non per forza alla batteria. In ogni caso la sostituzione dell’alternatore auto rientra tra gli interventi di manutenzione straordinaria effettuabile dal proprio meccanico di fiducia.

    Le cinghie dentate sono le cinghie di distribuzione più comuni sui veicoli. Servono a sincronizzare il movimento tra albero motore e albero a camme (responsabile dell’apertura delle valvole), un ruolo molto importante per il corretto funzionamento del motore. L’usura delle cinghie può essere molto dannosa per l’auto e riconoscerne i sintomi non è semplice. Un leggero cigolio è spesso un indicatore del problema. Una prova più attendibile consiste nell’osservare l’aspetto delle cinghie e individuare eventuali tagli o distacco dei denti. La rottura delle cinghie dentate non è frequente, ma in ogni caso, si verifica dopo circa 100.000 km, ma oltre al kilometraggio incidono anche età del veicolo e le sue modalità di utilizzo.

    Ammortizzatori, alternatore auto e cinghie dentate hanno bisogno di essere sostituiti in maniera adeguata, da persone competenti. Per cui se hai individuato un problema rivolgiti a un installatore di fiducia. I ricambi invece puoi acquistarli online. Perché? Per risparmiare tempo e denaro. Noi di Ermes Autoricambi offriamo una gamma di articoli a prezzi vantaggiosi e consegne rapide in tutta Italia. Non c’è rischio di sbagliare nella scelta del pezzo. Il menù di ricerca sulla Home Page consente di selezionare prima il modello e la tipologia di automobile: vedrai solo i risultati relativi alla tua auto, non gli altri. Il negozio online è inoltre supportato da quello fisico, da uno staff qualificato e operante da anni nel settore, a disposizione in caso di aiuto.

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