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  • Aperotto, l’aperitivo tutto italiano continua a incantare Roma

    A Panettone Maximo si brinda con la nuova e originale proposta a base di chinotto e amaro alla menta. Un binomio a tutto gusto che celebra il buon bere italiano, da condividere anche in coppia

     

    Aperotto raddoppia il suo debutto romano con la partecipazione al contest Panettone Maximo, domenica 3 dicembre presso il Salone delle Fontane a Roma Eur. Presentato in anteprima nel corso del recente Excellence Innovation Food, l’evento dedicato all’enogastronomia innovativa e di qualità, il nuovissimo aperitivo tutto italiano in lattina torna a stupire la capitale in occasione di un altro evento enogastronomico di grande prestigio, aperto alle pasticcerie di tutta Italia, abbracciando la diversità e l’eccellenza da ogni regione. Il programma ricco di degustazioni, show cooking, talk show e la proclamazione dei vincitori del contest rendono Panettone Maximo un’occasione unica per essere tra i primi a poter assaporare Aperotto, la bevanda spiritosa a 7 gradi che unisce il gusto deciso del ChinottIssimo con l’Amaro Neri alla menta selvatica.

    Vera celebrazione dell’italianità, racchiusa in una lattina colorata che sprizza originalità sin dal primo sguardo, Aperotto è infatti il risultato della fusione di due eccellenze: il ChinottIssimo, bibita al chinotto nata nel 1949 da Pietro Neri e ora custodita dal nipote Simone Neri e l’Amaro Neri al chinotto e menta selvatica, connubio perfetto delle erbe montane e della freschezza della menta raccolta manualmente nel Parco Nazionale d’Abruzzo.

    A Panettone Maximo, insieme ad Aperotto, la città di Roma accoglie con entusiasmo il ritorno di ChinottISSIMO, lla bevanda lanciata nel 1949 da Pietro Neri e ora proposta in chiave moderna dal nipote Simone Neri, già insignito nel 2014 del titolo di Cavaliere del Commercio dal Comune di Roma per il merito di aver riproposto una ricetta storica che ha contribuito a risollevare le sorti di Roma nel dopoguerra.

    L’appuntamento è fissato per domenica 3 dicembre 2023, presso il Salone delle Fontane a Roma Eur dove Aperotto, con il suo connubio unico di sapori, offrirà un’esperienza indimenticabile a tutti i partecipanti, con la sua scarica di piacere gustolfattivo capace di soddisfare i palati più esigenti, offrendo freschezza e pienezza all’assaggio. Perfetto per essere gustato da solo o come base per cocktail originali.

    www.chinottissimo.com

    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

  • Con Aperotto nasce l’aperitivo per due in lattina

    Il chinotto di ChinottISSIMO incontra l’amaro alla menta, per un cocktail originale in packaging di alluminio dallo stile giovane e accattivante. Con l’aggiunta di ghiaccio, il contenuto permette di brindare in coppia con una bevanda tutta italiana

      

    Due cuori e una lattina… ChinottIssimo, la bevanda al chinotto dalle antiche e salde origini guarda al futuro e ai giovani nell’abbraccio con l’Amaro Neri alla menta con Aperotto, un aperitivo tutto italiano che con l’aggiunta di ghiaccio è da condividere con un’altra persona o per raddoppiare il piacere di un gusto unico.

    Presentato a Roma, dal 23 al 25 novembre in occasione di Excellence Innovation Food, la kermesse dedicata all’enogastronomia innovativa e di qualità, Aperotto è un vero concentrato di italianità a 7 gradi contenuto in una lattina colorata che comunica al primo sguardo l’originalità del contenuto. Il colore forte e deciso, infatti, lascia subito intuire una bevanda spiritosa molto particolare che nasce dalla fusione di due eccellenze.

    ChinottIssimo è la bibita al chinotto nata da Pietro Neri nel 1949 e ora proposta dal nipote Simone Neri, custode della ricetta segreta originale oggi gelosamente preservata, dalla precisa identità, deciso, agrumato e arricchito da ben 53 erbe che lo rendono inimitabile ancora oggi, l’unico vero Chinotto 100% Made in Neri, ideato e prodotto in Italia.

    L’Amaro Neri al chinotto e menta selvatica è il connubio perfetto delle erbe montane e tutta la freschezza della menta raccolta ancora manualmente in quota nel Parco Nazionale d’Abruzzo, uno dei tre elisir della gamma completa che può vantare anche l’Amaro Neri al chinotto e l’Amaro Neri al chinotto fortemente amaro, dove la minore quantità di zucchero lascia spazio a una maggiore concentrazione di chinotto e alle erbe infuse e lasciate a decantare.

    Aperotto è una scarica di piacere gustolfattivo capace di soddisfare anche i palati più esigenti per la sua freschezza e pienezza all’assaggio. Perfetto per un consumo in purezza, è un ottimo supporto per una mixology che punta all’originalità, ma anche alla qualità 100% Made in Italy.

     

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    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

  • Dalla natura per la natura

    ChinottISSIMO sostiene Progetto Natura Verona Lago Odv per il recupero della fauna selvatica e una serie di attività formative

     

    Una nuova e significativa iniziativa di PNeri, l’azienda rinomata per la produzione di ChinottISSIMO, la linea prodotti premium a base di chinotto, in collaborazione con l’associazione Progetto Natura Verona Lago Odv, nata nel febbraio 2020 a supporto del centro di recupero fauna selvatica (CRAS) attualmente posto presso la Clinica veterinaria Verona Lago di Lazise.

    Attraverso la donazione del 10% delle vendite realizzate mediante codice dedicato nello shop on line  https://shop.chinottissimo.com/, l’impresa potrà sostenere una serie di attività, dalla cura degli animali feriti, all’acquisto del materiale, le cure ed i progetti formativi messi in atto dall’associazione.

    Progetto Natura Verona Lago Odv si propone di promuovere e preservare le risorse ambientali e faunistiche del territorio veronese, con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica in merito alla salvaguardia della natura e dell’ambiente e migliorare il rapporto con gli stessi attraverso una rete di collaborazione con gli enti ed i cittadini.

    Per supportare le attività dell’associazione sarà sufficiente inserire al momento dell’acquisto il codice “progettonaturavr10” e il 10% dell’acquistato sarà devoluto al Progetto Natura Verona Lago Odv.

    Per chi dalla natura trae la materia prima per un prodotto che è un simbolo del Made in Italy conosciuto in tutto il mondo, questa partnership rappresenta una bella occasione per condividere un’esperienza positiva a favore della comunità e un’opportunità per lanciare un messaggio importante alle generazioni di oggi e a quelle di domani. Del resto, l’Amaro Neri al chinotto è frutto di una ricerca delle migliori erbe di montagna, con un’artigianalità che prevede ancora oggi una raccolta manuale nel Parco Nazionale d’Abruzzo. Le botaniche incontrano il chinotto nella formula segreta di cui Simone Neri è l’unico detentore e custode, il solo a poter presentare, di anno in anno, un prodotto straordinario nella sua ricchezza organolettica

    ChinottISSIMO fa rivivere la celebre bevanda lanciata nel 1949 da Pietro Neri e oggi proposta in chiave moderna, ma con la stessa ricetta segreta di allora, dal nipote Simone Neri con una bibita tutta italiana con un forte legame con il territorio e le persone. Lo dimostra l’inserimento dei prodotti della Famiglia Neri nel “Paniere” delle eccellenze della Regione Lazio e di Roma Capitale, ma anche il conferimento a Simone nel 2014 dal Comune di Roma della carica di Cavaliere del Commercio, per il merito di aver riproposto una ricetta storica che ha contribuito a risollevare le sorti di Roma, e non solo, nel dopoguerra e che ancora oggi punta a lanciare un messaggio positivo e di grande recupero storico, pur guardando al futuro. Erano gli anni del primo dopoguerra quando il trentenne Pietro Neri decise di creare una bevanda tutta italiana, un prodotto dalla precisa identità, deciso, agrumato e arricchito da ben 53 erbe che lo rendono un inimitabile ancora oggi.

    Una parte dei proventi generati dalle vendite e-commerce dei prodotti a marchio ChinottISSIMO  https://shop.chinottissimo.com/ saranno quindi destinati a sostenere le attività dell’associazione Progetto Natura Verona Lago Odv, seguendo dei progetti secondo due filoni principali, quello sanitario e di ricerca in collaborazione con enti ed università e quello relativo alla didattica ed alla sensibilizzazione del cittadino in collaborazione con scuole e comuni.

    Nel primo caso, sono al momento attive:

    • una cooperazione con l’università di Pisa per lo studio delle parassitosi ematiche in particolari specie di uccelli;
    • una cooperazione con il Museo di Storia Naturale di Verona per lo studio della popolazione di chirotteri presenti sul territorio;
    • una cooperazione con l’Associazione Verona Birdwatching per il censimento delle specie aviarie presenti sul territorio;
    • una cooperazione con l’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie per la sorveglianza passiva delle principali zoonosi trasmesse da avifauna selvatica;
    • realizzazione di tirocini universitari in collaborazione con le Università di Parma e di Padova.

    Nel secondo ambito, l’associazione ha all’attivo:

    • Laboratori rivolti ai bambini della scuola primaria e secondaria di primo grado, per permettere loro di avvicinarsi sempre più al territorio a cui appartengono, amandolo e rispettandolo. Sul lago, grazie alla collaborazione con diversi camping; in montagna, grazie a Legambiente Verona; nei centri abitati, con l’ausilio di Comuni e Istituti scolastici.
    • Conferenze per la cittadinanza, perché conoscere la fauna selvatica locale significa amare e rispettare anche le proprie radici e sapere come intervenire al bisogno è fondamentale per diventare cittadini partecipi e consapevoli.
    • Sostegno e consiglio alle realtà locali (imprenditoria, uffici, enti pubblici, cittadini) grazie a telefono e social sempre attivi e a banchi informativi; compartecipazione a progetti sul territorio insieme ad altre associazioni ambientaliste.
    • Realizzazione di PCTO per studenti delle scuole secondarie di secondo grado (Liceo scientifico Marie Curie di Garda, Liceo scientifico Messedaglia di Verona, Liceo scientifico e linguistico Copernico-Pasoli di Verona, Liceo classico Maffei di Verona)

    Siamo molto felici di poter collaborare con l’associazione Progetto Natura Verona Lago – dichiara il titolare Simone Neriperché la natura è proprio l’ingrediente speciale che rende i nostri prodotti un’esperienza gustativa eccezionale. Sapere di poter contribuire a salvaguardarla rende ancora più buona la nostra gamma, fatta con passione e rispetto per l’ambiente”.

    Dichiara il presidente dell’associazione Carlotta Mantovani – “Siamo grati che la nostra associazione sia stata presa in considerazione per questa generosa iniziativa. Grazie all’aiuto dell’azienda potremo infatti continuare a portare avanti i nostri progetti, tra cui quello per noi fondamentale: sensibilizzare le generazioni future in tutta la provincia di Verona con attività didattiche e laboratori. Ad oggi abbiamo collaborato con diversi istituti, tra cui l’istituto comprensivo Cavalchini Moro di Villafranca e l’istituto comprensivo Milani di san Bonifacio. Siamo fiduciosi che la sinergia con un’azienda così virtuosa possa in futuro stimolare iniziative dello stesso tipo ed eventi volti a migliorare le realtà del territorio.”

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    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

  • Da bevanda sociale a bevanda solidale

    ChinottISSIMO avvia la collaborazione con la Cooperativa Sociale Centro di Lavoro San Giovanni Calabria, sostenendo la nota cooperativa sociale attraverso le vendite e-commerce per sostenere il percorso di inclusione lavorativa di svantaggiati.

     

    ChinottISSIMO, l’azienda rinomata per la produzione di prodotti premium a base di chinotto lancia una significativa collaborazione con la Cooperativa Sociale Centro di Lavoro San Giovanni Calabria, un’organizzazione con sede a Verona, attiva dal 1975 nell’inclusione lavorativa di persone svantaggiate. Questa partnership mira a creare un impatto positivo sulla vita di persone svantaggiate, fornendo loro opportunità di crescita e sviluppo attraverso laboratori esperienziali finanziati dai proventi derivanti dalle vendite on line di ChinottISSIMO.

    La Cooperativa Sociale Centro di Lavoro San Giovanni Calabria, con una storia straordinaria nel fornire supporto e opportunità a persone con diverse problematiche ha trovato in ChinottISSIMO un partner capace di condividere una profonda sensibilità per la comunità e la responsabilità sociale. Questa collaborazione nasce dalla convinzione che ogni individuo meriti la possibilità di crescere e di realizzarsi, indipendentemente dalle sfide che la vita può presentare.

    La celebre bevanda lanciata nel 1949 da Pietro Neri e oggi proposta in chiave moderna, ma con la stessa ricetta segreta di allora, dal nipote Simone Neri è una bibita tutta italiana, con un forte legame con il territorio e le persone. Lo dimostra l’inserimento dei prodotti della Famiglia Neri nel “Paniere” delle eccellenze della Regione Lazio e di Roma Capitale, ma anche il conferimento a Simone nel 2014 dal Comune di Roma della carica di Cavaliere del Commercio, per il merito di aver riproposto una ricetta storica che ha contribuito a risollevare le sorti di Roma, e non solo, nel dopoguerra e che ancora oggi punta a lanciare un messaggio positivo e di grande recupero storico, pur guardando al futuro.

    Una parte dei proventi generati dalle vendite e-commerce dei prodotti a marchio ChinottISSIMO saranno quindi destinati a sostenere laboratori esperienziali specificamente progettati per giovani svantaggiati. Questi laboratori offriranno un ambiente di apprendimento sicuro e inclusivo dove i ragazzi potranno acquisire competenze pratiche e sviluppare le abilità necessarie per un futuro lavorativo. Gli insegnamenti copriranno una vasta gamma di discipline, dalle competenze tecniche alle abilità trasversali, per garantire che i partecipanti siano ben preparati per il mondo del lavoro e poter così ottenere una fonte di reddito autonomo anche dopo la perdita dei famigliari o altre figure di sostegno.

    Il chinotto diventa così da bevanda sociale a bevanda solidale, accomunando il grande pubblico in questo progetto. Dalla celebre bibita scura agli amari, fino alle toniche e alla mixology, il chinotto rimane, infatti, un pezzo di storia nel cuore degli Italiani che ancora oggi stupisce i palati abituati ai gusti più classici al pari di quelli in cerca di aromi inediti ed estremamente contemporanei.

    Siamo estremamente entusiasti di collaborare con la Cooperativa Sociale Centro di Lavoro San Giovanni Calabria in questo progettodichiara il titolare Simone Neriperché riteniamo che il chinotto possa essere non solo un’esperienza gustativa eccezionale, ma anche uno strumento per creare un futuro migliore per i giovani svantaggiati. Siamo impegnati a sostenere questa causa e a fare la differenza nella vita di coloro che ne hanno bisogno, il che rende ancora più buona la gamma dei nostri prodotti, fatti con il cuore e proposti con il cuore“.

    Del resto, un mito dell’Italia della rinascita oltre a essere un’icona del gusto è anche un simbolo per quello che ha rappresentato e che vuole continuare a rappresentare, attraverso questa iniziativa che può contribuire a cambiare la vita dei giovani svantaggiati. Un tempo la bevanda sociale di chi condivideva la speranza di un futuro migliore in un’Italia della ricostruzione, oggi ChinottISSIMO vuole mantenere quello spirito positivo ed essere solidale nei confronti di chi ha il diritto di guardare al futuro, anche con l’aiuto di un prodotto capace di fare la differenza, non solo all’assaggio, ma anche nell’inclusione e nell’inserimento sociale.

    L’inventore della ricetta della bevanda al chinotto che ora custodisco, in quegli anni difficili, guardava al domani nella convinzione che il futuro sia un luogo meraviglioso, tutta da realizzare. Oggi anche porto avanti la sua stessa visione e ritengo che sia importante offrire questa opportunità anche ad altri” – chiosa Simone Neri nello spiegare i dettagli della collaborazione.

    Saranno infatti due i codici disponibili per sostenere la partnership con la Cooperativa Sociale Centro di Lavoro San Giovanni Calabria attraverso le vendite dell’e-commerce, il primo, Coopsociale05, caratterizzato da uno sconto del 5% e una donazione del 5%, il secondo, Coopsociale10, per dare direttamente una donazione del 10%. Una doppia possibilità di una scontistica per lasciare la libertà a chi vuole contribuire attraverso un prodotto di alta qualità, ma di prezzo accessibile a tutti. Per supportare la cooperativa sociale, quindi, basterà inserire, al momento dell’acquisto, il codice Coopsociale10 o Coopsociale05 per donare rispettivamente il 10% o il 5%.

    L’obiettivo è quello di far diventare la collaborazione sempre più estesa e intensa, così da riuscire a fare in modo che alcuni punti vendita in situazioni protette possano essere gestiti direttamente dalle persone assistite nella Cooperativa Sociale Centro di Lavoro San Giovanni Calabria, creando così un vero e proprio lavoro sociale. Oltre a sviluppare presso le strutture della cooperativa un magazzino per le spedizioni dedicate al progetto, coinvolgendo anche soggetti non idonei a lavori al di fuori della cooperativa, fino ad arrivare a integrare nell’e-commerce prodotti brandizzati realizzati dal centro di lavoro.

    Una formula dunque non di semplice donazione, ma dove il donatore diventa parte integrante del processo di miglioramento della vita di tutti.

     

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    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

  • ChinottISSIMO in Germania da protagonista del circuito internazionale del food&beverage

    All’Anuga di Colonia l’azienda PNeri è pronta a conquistare buyer e consumatori di tutto il mondo con la grande tradizione del bere italiano, nelle bibite come negli amari. Appuntamento dal 7 all’11 ottobre allo stand Hall 7.1 stand B038/C039 per stupire i palati più classici e quelli alla ricerca di un gusto inimitabile, originale come la sua ricetta segreta.

     

    ChinottIssimo conferma la propria presenza in uno dei più importanti eventi food&beverage del panorama internazionale. Dal 7 all’11 ottobre sarà a Colonia per partecipare ad Anuga, appuntamento di livello mondiale che riunisce i principali player dell’industria alimentare e delle bevande.

    Una tappa importante che si inserisce in un momento di crescita e sviluppo per la storica azienda PNeri impegnata a riportare sotto le luci dei riflettori un orgoglio italiano che dalle solide radici su cui si fonda, punta a un mercato internazionale in cui da oltre mezzo secolo è una celebrità, con una gamma di prodotti estremamente variegata, ma con un unico comune denominatore, l’essere 100% Made in Italy.

    Dalla celebre bibita scura agli amari, fino alle toniche e alla mixology, il chinotto rimane un pezzo di storia e un vanto nazionale che ancora oggi stupisce i palati abituati ai gusti più classici al pari di quelli in cerca di aromi inediti ed estremamente contemporanei.

    Tanti gli epiteti con cui è stato chiamato e grande la fama che l’ha accompagnato fin dal 1949 quando il giovane Pietro Neri decise di lanciare una bibita tutta italiana, il Chinotto. Frutto di una ricetta segreta che ancora oggi viene gelosamente preservata dal nipote Simone Neri proprio ad Anuga potrà far degustare tutta la qualità di un grande prodotto italiano. 

    ChinottISSIMO, un piacere lungo oltre 70 anni si presenta come un prodotto dalla precisa identità, deciso, agrumato e arricchito da ben 53 erbe che lo rendono un prodotto inimitabile ancora oggi, preservato da Simone Neri, nipote del suo inventore Pietro e custode della ricetta originale segreta che consente di poter gustare a oltre 70 anni di distanza quel preciso mix di aromi che conferisce alla bevanda una piena riconoscibilità.

    Icona di stile e distintivo nella scelta, oggi la bevanda ritorna ad affascinare il pubblico internazionale con il marchio ChinottISSIMO, l’unico vero Chinotto 100% Made in Neri, ideato e prodotto in Italia.

     

    Altre delizie Made in PNeri: le bibite, superlative nel nome e nel gusto.

    Ad accomunare questa gamma di bibite 100% italiane non è solo il superlativo nel nome, ma anche la qualità degli ingredienti e la ricetta esclusiva, grazie alla formula di Simone Neri che conferisce una precisa identità a ogni referenza. Da ArancISSIMA, con succo di arance rosse Sanguinelle a LimonISSIMO con succo di limone calabrese, da SpumISSIMA a GassosISSIMA, riprendono le toniche che hanno scritto la storia del bere italiano.

    Gli amari, un trittico di elisir di ieri e di oggi

    L’unicità di un amaro al chinotto si fa in 3 quando si parla di Amaro Neri l’unico al chinotto, grazie a una gamma completa per un piacere unico. L’Amaro Neri al chinotto è frutto di una ricerca delle migliori erbe di montagna, con un’artigianalità che prevede ancora oggi una raccolta manuale nel Parco Nazionale d’Abruzzo. L’Amaro Neri al chinotto e menta selvatica sprigiona il connubio perfetto delle erbe montane e tutta la freschezza della menta raccolta in quota. Completa il trittico l’Amaro Neri al chinotto fortemente amaro, dove la minore quantità di zucchero lascia spazio a una maggiore concentrazione di chinotto e alle erbe infuse e lasciate a decantare per dar vita a una fusione di aromi ancor più intensa e avvolgente.

    Spirits ad alta gradazione di originalità

    Accanto al chinotto e alle sue declinazioni, PNeri propone una linea di liquori di carattere, ideale per una mixology che punta all’originalità, ma anche alla qualità che si percepisce in ogni creazione. I liquori artiginali Made in Neri sono un poker d’assi del beverage come Gin, Genziana non filtrata, Genziana elisir d’ambra e Ratafià di amarene. Speziato e morbido, il Neri Dry Gin è frutto di una infusione a freddo che preserva i singoli sapori delle botaniche utilizzate, arricchendo i cocktail di aromi che ne connotano una precisa identità. Un contrasto ammaliante è quello garantito dalla Genziana non filtrata, dove l’assoluta artigianalità lascia al palato tutta la gradevolezza di un gusto dolce e la persistenza di un amaro garbato, ideale per cocktail variegati e decisamente originali. Non da meno l’intenso Elisir d’ambra, dove la radice di genziana rilascia un vivace retrogusto che denuncia una qualità data dalla natura e della lavorazione artigianale della radice di Genziana. Dolce e fruttata come una carezza si presenta all’assaggio la Ratafià di amarene di Montepulciano d’Abruzzo, delicata ed estremamente gradevole anche a un pubblico femminile o a palati in cerca di morbide percezioni dolci, rigorosamente naturali e che invitano al consumo come un richiamo irresistibile, sorso dopo sorso. Un componente prezioso per cocktail armonici e vellutati, perfetti per un momento conviviale.

     

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    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

  • Doppio appuntamento con il gusto e la storia

    ChinottISSIMO tra i protagonisti di “Vino x Roma” e “Un mare diVino” per un duplice bagno di folla, a Roma e a Ostia e un inizio luglio che saluta il ritorno della grande tradizione del bere italiano, nelle bibite come negli amari, con la ricetta segreta del chinotto

     

    Un grande ritorno, quello di Chinottissimo, là dove tutto ebbe inizio sul finire degli anni Quaranta. Nella città di Roma e sul litorale laziale la bibita tutta italiana, il Chinotto, frutto di una ricetta segreta creata da Pietro Neri che ancora oggi viene gelosamente preservata e proposta dal nipote Simone Neri, sarà protagonista di due grandi eventi.

    Si parte con “Vino x Roma”, il 5, 6, 7 luglio, un progetto che combina qualità alimentare – sostenibilità e cultura. Una manifestazione che oltre al piacere di degustare vini, prodotti e piatti di altissimo livello, offre al grande pubblico emozioni e spunti di riflessione da condividere, in una location suggestiva come THE BOX a Roma.

    Una presenza che segna un grande ritorno alle origini e il proseguimento di lungo oltre 70 anni e che oggi riporta a far brillare la memoria di un grande uomo e di un grande prodotto italiano. Dalla celebre bibita scura agli amari, fino alle toniche e alla mixology, il chinotto rimane, infatti, un pezzo di storia e un vanto nazionale che ancora oggi stupisce i palati abituati ai gusti più classici al pari di quelli in cerca di aromi inediti ed estremamente contemporanei.

    La città di Roma si prepara dunque a riabbracciare la bevanda lanciata nel 1949 da Pietro Neri e oggi proposta in chiave moderna, ma con la stessa ricetta segreta di allora, dal nipote Simone Neri: una bibita tutta italiana, il Chinotto. Un ritorno che ha già visto l’inserimento dei prodotti della Famiglia Neri nel “Paniere” delle eccellenze della Regione Lazio e di Roma Capitale, ma anche il conferimento a Simone nel 2014 dal Comune di Roma della carica di Cavaliere del Commercio, per il merito di aver riproposto una ricetta storica che ha contribuito a risollevare le sorti di Roma, e non solo, nel dopoguerra.

    Non da meno la presenza a “Un mare diVino”, a Ostia, sabato 8 luglio, l’evento di degustazione enologica giunto alla sua quinta edizione che ha come obiettivo la promozione e la valorizzazione del vino laziale, ma non solo. Alle aziende vinicole, infatti, si affiancano alcuni produttori di eccellenze gastronomiche del Lazio, banchi assaggio e show cooking.

    Un evento che arricchisce la presenza di Chinottissimo sulle spiagge romane, dal 1 maggio fino alla fine dell’anno, grazie alla partnership con Federbalneari Roma che rappresenta una curiosa scoperta per i più giovani che grazie a questa iniziativa hanno la possibilità di dissetarsi con un mito dell’Italia della rinascita diventando un’icona del gusto e una celebrità tra le bevande rimaste in voga nei decenni, sempre attualissima e rigorosamente 100% Made in Italy.

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    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone. (www.chinottissimo.com)

  • In spiaggia con ChinottISSIMO

    Si preannuncia un’estate decisamente frizzante sul litorale di Ostia , con il ritorno della grande tradizione del bere italiano, grazie alla partnership con Federbalneari Roma che presenta al grande pubblico una delle eccellenze artigianali locali

    Sarà forse un’estate molto calda, ma di sicuro molto frizzante, grazie all’iniziativa di Federbalneari Roma che porta ad Ostia tutto il gusto di ChinottISSIMO. Gli operatori balneari del litorale romano ha l’obiettivo di far conoscere al grande pubblico le eccellenze locali, nel segno di un 100% made in Italy di qualità artigianale.

    Dal 1 maggio fino alla fine dell’anno torna dunque sulle spiagge il brand che ripropone la bevanda lanciata nel 1949 da Pietro Neri e oggi proposta in chiave moderna, ma con la stessa ricetta segreta di allora dal nipote Simone Neri: una bibita tutta italiana, il Chinotto.

    Una passione di famiglia, ma anche nazionale, perché dalla celebre bibita scura agli amari, fino alla mixology, il chinotto è rimasto nel cuore degli Italiani e il passare degli anni non ha intaccato quella capacità di stupire. Negli stabilimenti balneari saranno presentate e proposte le bibite superlative nel nome, ma anche nel gusto, vere icone delle bollicine analcoliche italiane. ChinottISSIMO si presenta, infatti, in buona compagnia con ArancISSIMA, con succo di arance rosse Sanguinelle, LimonISSIMO con 12% di polpa di Limone,a base di erbe e rabarbaro e GassosISSIMA con aggiunta di scorze di limone. La semplicità degli ingredienti è essa stessa la testimonianza di prodotti veri, naturali, capaci di attraversare i decenni e stupire a qualsiasi età, per un tuffo nei ricordi di un tempo lontano, ma con tutta l’attualità di palati giovani e alla ricerca di un’esperienza sensoriale ad alto valore aggiunto.

    La collaborazione con Federbalneari segna dunque un’importante opportunità per far conoscere un grande prodotto italiano di produzione locale non solo per gli abitanti della Capitale che ogni estate si riversano sul litorale romano, ma anche le migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo e che scelgono la costa laziale per la propria villeggiatura.

    Una partnership con Federbalneari Roma che rappresenta per l’azienda PNeri un ritorno alle origini e una curiosa scoperta per i più giovani che grazie a questa iniziativa avranno la possibilità di dissetarsi con un mito dell’Italia della rinascita diventando un’icona del gusto e una celebrità tra le bevande rimaste in voga nei decenni, sempre attualissima e rigorosamente 100% Made in Italy.

    Con le sue 53 erbe, ChinottISSIMO piace al pubblico e agli esperti per l’essere un prodotto dalla precisa identità, deciso, agrumato, inimitabile nella sua ricetta originale e segreta che da oltre 70 anni permette di ritrovare quell’esatto mix di aromi che conferisce alla bevanda una piena riconoscibilità, quella dell’unico vero Chinotto 100% Made in Simone Neri, ideato e prodotto in Italia, frutto della geniale intuizione del suo inventore e patrimonio di una famiglia che ancora ne porta avanti la tradizione, premiata dalle Istituzioni per mantenere viva una tradizione storica unica.

    Un’unicità, quella del chinotto che si fa in 3 quando si parla di amari che a richiesta potranno essere assaporati sulle spiagge romane scegliendo tra la gamma completa e molto originale. L’Amaro Neri al chinotto è frutto di una ricerca delle migliori erbe di montagna, con un’artigianalità che prevede ancora oggi una raccolta manuale nel Parco Nazionale d’Abruzzo. Un prodotto straordinario nella sua ricchezza organolettica da cui prende vita anche l’Amaro Neri al chinotto e menta selvatica, un connubio perfetto delle erbe montane e tutta la freschezza della menta raccolta in quota. Non da meno è l’Amaro Neri al chinotto fortemente amaro, dove la minore quantità di zucchero lascia spazio a una maggiore concentrazione di chinotto e alle erbe infuse e lasciate a decantare per dar vita a una fusione di aromi ancor più intensa e avvolgente.

    Tutti prodotti che regalano grandi soddisfazioni degustati in purezza, ma anche come ingrediente speciale nei cocktail, insieme ai liquori artigianali Made in Neri come Neri Dry Gin, Genziana non filtrata, Genziana elisir d’ambra e Ratafià di amarene di Montepulciano d’Abruzzo.

    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone. (www.chinottissimo.com)

  • ChinottISSIMO incontra Gamondi: è subito spettacolo al Roma Bar Show 2023

    Due ricette storiche insieme per una mixology innovativa, ma con una lunga tradizione di gusto e originalità alle spalle. Agli stand L01 e T05 (terrazza) un assaggio del buon bere italiano nell’eccezionale binomio pronto a sorprendere il Palazzo dei Congressi dell’Eur, il 29 e 30 maggio, nell’atteso appuntamento capitolino dedicato al beverage e alle sue nuove tendenze.

    ChinottISSIMO incontra i protagonisti del settore del beverage e della mixology insieme a Gamondi, per una due giorni, il 29 e 30 maggio, in una capitale entusiasta di accogliere una delle manifestazioni più attese dell’anno. Al Roma Bar Show 2023 che si terrà presso il suggestivo quartiere Eur al Palazzo dei Congressi, gli stand L01 e T05 (presso la terrazza), vedranno quest’anno la collaborazione tra due eccellenze storiche del Made in Italy, forti di una lunga tradizione, pronte a fondersi in cocktail che sapranno stupire il pubblico e gli addetti ai lavori.

    ChinottISSIMO e Gamondi si incontrano, infatti, per stupire anche i professionisti e barman più esperti nell’eccezionale binomio pensato proprio per l’evento capitolino che vede i due brand collaborare insieme nel creare nuove frontiere del gusto, accomunati da una fama che ha attraversato i decenni.

    Era il 1949 quando il giovane Pietro Neri decise di lanciare una bibita tutta italiana, il Chinotto. Un successo legato a una ricetta segreta che ancora oggi viene gelosamente preservata dal nipote Simone Neri. Dalla celebre bibita scura agli amari, fino alle toniche e alla mixology, ChinottISSIMO ancora oggi sorprende i palati abituati ai gusti più classici al pari di quelli in cerca di aromi inediti ed estremamente contemporanei.

    L’azienda PNeri riporta sotto le luci dei riflettori un orgoglio italiano che dalle solide radici su cui si fonda, con una gamma di prodotti estremamente variegata, ma con un unico comune denominatore, l’essere 100% Made in Italy, continua a stupire con un prodotto dalla precisa identità, deciso, agrumato e arricchito da ben 53 erbe che lo rendono inimitabile.

    Oggi la bevanda ritorna ad affascinare il pubblico italiano e internazionale con il marchio ChinottISSIMO, l’unico vero Chinotto 100% Made in Neri, ideato e prodotto in Italia.

    A Roma ChinottISSIMO sarà accompagnato da una gamma di bibite 100% italiane accomunate non solo per il superlativo nel nome, ma anche nella qualità degli ingredienti e nelle ricette esclusive. Da ArancISSIMA, con succo di arance rosse Sanguinelle a LimonISSIMO con succo di limone calabrese, da SpumISSIMA a GassosISSIMA che riprendono le toniche che hanno scritto la storia del bere italiano degli ultimi 70 anni. La semplicità degli ingredienti è essa stessa la testimonianza di prodotti veri, naturali, capaci di attraversare i decenni e stupire a qualsiasi età, per un tuffo nei ricordi di un tempo lontano, ma con tutta l’attualità di palati giovani e alla ricerca di un’esperienza sensoriale ad alto valore aggiunto.

    Una presenza speciale, quella di ChinottISSIMO presso gli stand L01 e T05 (terrazza), resa ancora più gustosa dalla collaborazione con Gamondi, brand nato nel 1890 e la cui ricetta precisa per l’Amaro Gamondi venne scritta su un foglio di carta conservato nel portafoglio del suo stesso inventore, Carlo Gamondi e che oggi continua a vivere con quella passione, dedizione e autenticità che lo contraddistinguono. Proprio dal desiderio di riportare alla luce l’eredità dell’erborista di Acqui Terme, attraverso una riproposizione delle ricette originali più significative, l’Amaro, il Bitter e l’Aperitivo su tutti, la gamma prodotti mostra un legame importante con il territorio, a cui si è aggiunto il vermouth di Torino, vincitore del premio Vermouth dell’Anno 2020.

    L’inedito incontro offre l’opportunità di assaporare la storia e promette di disegnare nuovi scenari del gusto che sapranno catturare l’attenzione di esperti e appassionati del settore delle bevande e della mixology grazie alle particolari caratteristiche organolettiche e le possibili declinazioni dei prodotti in cocktail decisamente fuori dal comune, suggerendo nuove idee per creare esperienze sensoriali uniche e per offrire presentazioni innovative.

    La storia che scrive la storia, dunque, al Roma Bar Show 2023, ma anche il futuro, in una collaborazione ad alto tasso di soddisfazione, dove la tradizione si rinnova e si evolve, proseguendo un percorso che ha attraversato i decenni.

    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone. (www.chinottissimo.com)

  • L’italianità di Chinottissimo P. Neri al Vinitaly

    La storica azienda italiana che nel dopoguerra inventò e fece conoscere al mondo il Chinotto porterà a Verona la propria gamma di prodotti: referenze che catturano l’interesse del consumatore grazie a qualità e materie 100% naturali e che allo stesso tempo si pongono come ottima base per la mixology e la creazione di cocktail d’autore.

    Spirits e soft drink che esaltano la tradizione e sono lo specchio di un pezzo di storia italiana. Stiamo parlando della famiglia dei prodotti di Chinottissimo P.Neri che dal 2 al 5 aprile sarà protagonista alla 55° edizione del Vinitaly, il salone internazionale dedicato al vino e ai distillati. Un palcoscenico importante per l’azienda di Roma che nel 1949 fece conoscere al mondo il Chinotto lanciando sul un mercato un prodotto iconico e che oggi rivive con il marchio ChinottISSIMO, pura espressione di artigianalità e Made in Italy.

    L’azienda guidata da Simone Neri, nipote del fondatore Pietro Neri, parteciperà alla kermesse attraverso una doppia presenza: presso lo stand B12 del Sol&Agrifood insieme a Regione Lazio e Lazio Innova e ancora presso lo stand di Maia Wine (Pad5 – stand E6), nuova espressione della spumantistica italiana. In entrambi i casi il visitatore avrà la possibilità di conoscere da vicino e degustare l’ampia gamma di referenze con le quali il brand sta presidiando il mercato degli spirits e dei soft drink attraverso una proposta che mescola innovazione, tradizione e italianità.

    Oltre all’inconfondibile ChinottISSIMO, prodotto deciso, agrumato e arricchito da ben 53 erbe officinali ci saranno anche altri soft drink caratterizzati da una precisa identità: ArancISSIMA, con succo di arance rosse Sanguinelle, LimonISSIMO con succo di limone calabrese, da SpumISSIMA a GassosISSIMA che riprendono le toniche che hanno scritto la storia del bere italiano degli ultimi 70 anni. Prodotti veri e naturali, capaci di attraversare i decenni e stupire a qualsiasi età.

    A partire dall’anno scorso la mixology ha avuto un importante spazio all’interno del Vinitaly e quest’anno non sarà da meno. Per questa ragione i fari saranno puntati anche su tutti quei prodotti che possono accendere la fantasia dei bartender aiutandoli a trovare nuove soluzioni per i loro cocktail. Da questo punto di vista ChinottISSIMO potrà dare il suo contributo con il suo trittico di Amari (Amaro Neri al chinotto, Amaro Neri al chinotto e menta selvatica, Amaro Neri al chinotto fortemente amaro) e l’interessante poker di liquori che comprende Gin, Genziana non filtrata, Genziana elisir d’ambra e Ratafià di amarene.

    Siamo entusiasti della partecipazione al Vinitalycommenta Simone Neri, Ceo dell’aziendapoiché rappresenta una piazza privilegiata dove incontrare nuove realtà e creare partnership. ChinottISSIMO vuole essere un ambasciatore del made in Italy e in questa sua avventura desidera coinvolgere realtà similari che ne condividono qualità e valori. Per questo motivo abbiamo deciso di partecipare insieme a Maia Wine avviando una collaborazione che siamo certi darà risultati interessanti”. E un primo assaggio sarà già possibile sperimentarlo durante la fiera e in particolar modo nella serata del 2 aprile presso il Caffè Dante di piazza dei Signori di Verona. In occasione dell’esclusivo cocktail party organizzato dal circuito The Italian Good Living e da Bentley, ChinottiSSIMO delizierà gli ospiti con alcune proposte della propria drink list: creazioni d’autore che valorizzano la storia e i prodotti della gamma di Chinottisimo P. Neri.

    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone. (www.chinottissimo.com)

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  • Una frizzante presenza on line con ChinottissIMO

    Una tradizione che parte da lontano e che guarda ai consumi di oggi e di domani con una presenza web che sboccia da solide radici. Su www.chinottissimo.com una user experience emozionante che racconta la storia della famiglia Neri e di un prodotto unico

    Nuova identità digitale per ChinottISSIMO, la bibita tutta italiana, il Chinotto, nata nel 1949 dall’inventiva di Pietro Neri e che oggi estende il suo successo anche a livello worldwide grazie al nipote Simone Neri, custode della ricetta segreta gelosamente preservata. La piattaforma presenta con efficacia il dna dell’azienda, impegnata a diffondere nel mondo un patrimonio di storia e tradizione, attraverso l’offerta di prodotti che con autenticità riflettono i sapori che hanno segnato un’epoca.

    Con rinnovata veste grafica, delle vere e proprie icone del gusto invitano alla scoperta grazie a una navigazione smart e intuitiva, dal layout chiaro che conduce l’utente a scegliere ad approfondire il percorso tematico più rispondente alle proprie esigenze. L’intento è di consentire una navigazione in linea con i propri interessi, dialogando così con pubblico b2c e il target b2b.

    Un’impostazione che riflette i diversi mercati dell’azienda: il mondo della GDO e dell’Ho.Re.Ca da una parte e il consumatore finale dall’altra. In ogni sezione rimane centrale l’equilibrato dialogo di immagini e parole che accompagnano l’utente in un’esperienza immersiva, dove trova spazio un prodotto dalla precisa identità, deciso, agrumato e arricchito da ben 53 erbe che lo rendono un prodotto inimitabile ancora oggi.

    ChinottISSIMO è on line in buona compagna, dal momento che è presente tutta la gamma di soft drinks di alta qualità. Ad accomunare l’ampia offerta di bibite 100% italiane non è solo il superlativo nel nome, ma anche nella qualità degli ingredienti e nella ricetta esclusiva, grazie alla formula di Simone Neri che conferisce una precisa identità a ogni referenza. Da ArancISSIMA, con succo di arance rosse Sanguinelle a LimonISSIMO con succo di limone calabrese, da SpumISSIMA a GassosISSIMA che riprendono le bevande che hanno scritto la storia del bere italiano degli ultimi 70 anni, fino all’inconfondibile ChinottISSIMO alle erbe, vera icona delle bollicine analcoliche italiane. La semplicità degli ingredienti è essa stessa la testimonianza di prodotti veri, naturali, capaci di attraversare i decenni e stupire a qualsiasi età, per un tuffo nei ricordi di un tempo lontano, ma con tutta l’attualità di palati giovani e alla ricerca di un’esperienza sensoriale ad alto valore aggiunto.

    Con loro, anche tutta l’unicità di Amaro Neri, l’unico al chinotto, presentato al pubblico internazionale nella sua gamma completa. E’ così possibile conoscere l’Amaro Neri al chinotto, frutto di una ricerca delle migliori erbe di montagna, con un’artigianalità che prevede ancora oggi una raccolta manuale nel Parco Nazionale d’Abruzzo. Con lui anche l’Amaro Neri al chinotto e menta selvatica, un abbraccio di aromi che si sprigiona dal connubio perfetto delle erbe montane e tutta la freschezza della menta raccolta in quota. Non da meno, l’Amaro Neri al chinotto fortemente amaro, dove la minore quantità di zucchero lascia spazio a una maggiore concentrazione di chinotto e alle erbe infuse e lasciate a decantare per dar vita a una fusione di aromi ancor più intensa e avvolgente.

    La piattaforma si completa con la sezione news per rimanere aggiornati su novità di prodotto e iniziative speciali, come quella rappresentata dai Cavalieri Neri. Il leggendario gusto del Chinottissimo Neri torna infatti a rivivere in nuovi cocktails grazie all’estro dei suoi Cavalieri, barman e bartender d’eccellenza, capaci di raccogliere nelle loro mani un’eredità di gusto preziosa e desiderosi di diventare parte della leggenda attraverso la creazione di nuovi drinks.

    Grazie al sito si potrà essere aggiornati sulle tante degustazioni d’autore realizzate in tutta Italia da barman scelti, dove il tempo si ferma e ci si lascia immergere in un’atmosfera fuori dal tempo, anche per merito della linea di liquori di carattere, ideale per una mixology che punta all’originalità, ma anche alla qualità che si percepisce in ogni creazione, come Gin, Genziana non filtrata, Genziana elisir d’ambra e Ratafià di amarene.

    www.chinottissimo.com

    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

  • La leggenda del Chinottissimo Neri torna a rivivere grazie ai suoi Cavalieri

    Domenica 5 marzo dalle 18:30 appuntamento al Cafè del Mar di Verona dove il bartender Francesco Zabarino presenterà alcuni cocktails di sua creazione, già entrati dopo un’attenta selezione a far parte della Lista Ufficiale della Famiglia Neri

     

    Altro che anonimi brand ambassador. Il leggendario gusto del Chinottissimo Neri torna a rivivere in nuovi cocktails grazie all’estero dei suoi Cavalieri. Barman e bartender abbastanza folli da raccogliere nelle loro mani un’eredità di gusto, abbastanza coraggiosi per diventare parte della leggenda, abbastanza sognatori per creare nuovi drinks.

    Domenica 5 marzo a partire dalle 18:30, presso il Cafè del Mar, elegante locale alle porte di Verona, sarà la volta di Francesco Zabarino, detto “El Hechicero”. Il barman presenterà quattro cocktail realizzati a partire dai prodotti di Chinottissimo, creazioni d’autore che dopo un’attenta selezione sono già entrati a far parte della Lista Ufficiale della Famiglia Neri. Stiamo parlando di Mermaid, Marylin Monroe, Il Cardinale e Berry le avventure di gusto che Zabarino proporrà a tutti gli ospiti un percorso di gusto dove la giusta carezza alcolica si accompagnerà a piatti gourmet scelti e preparati dallo chef Andrea Lettica che dopo gli studi di psicologia ha deciso di seguire le orme del padre.

    Ma scopriamo qualcosa in più su queste fantasiose combinazioni. Mermaid è un cocktail dalla freschezza e semplicità di esecuzione unica. Setoso e seducente, è Marilyn il sogno biondo, il ricordo che strega, la sete che non passa. Berry è invece una creazione da vero stregone, tanto che alcuni dopo averlo provato giurano che stavano baciando una sirena. Infine troviamo Il Cardinale, misterioso e complesso, ideale per chi ama perdersi alla ricerca del gusto.

    Per informazioni e prenotazioni chiamare il 3495783025.

     

    COCKTAILS E DEGUSTAZIONI: IL MENU’ DELLA SERATA

    Mermaid

    • 3 cl succo limone
    • 2 cl zucchero liquido
    • 5 cl gin Neri genziana
    • Acqua dell’ostrica

    Servito con bun al nero di seppia con caviale, burro salato, agrumi e alghe croccanti.

    Marylin Monroe

    • 3 cl succo limone
    • 1 cl decotto zenzero
    • 2 cl honey mix
    • 3 cl gin Neri
    • 2 cl amaro Neri genziana
    • Albumina
    • Angostura

    Servito con bowl di riso basmati, salmone marinato, riduzione di soia, edamame e polvere di wasabi.

    Cardinale

    • Pernicatura campari nel caffè (3 cl)
    • Unire 3 cl ratafia di amarene
    • Affumicatura del ghiaccio
    • Versare campari con amarene insieme
    • Top prosecco e soda

    Servito con rosbeef di black Angus con rub al caffé, tortino di patate, frutti di bosco e noci pecan.

    Berry

    • 2 bar spoon confettura di more
    • 3 cl amaro Neri
    • 3 cl succo arancia
    • 2 cl cannonau o vino rosso corposo

    Servito con crema catalana flambè con sbrisolona e fragole fondenti.

    Il progetto di comunicazione

    Degustazioni d’autore in tutta Italia, realizzate da barman scelti. È questo l’interessante percorso che l’azienda Pneri ha deciso di intraprendere per raccontare i valori di un brand che è stato davvero leggenda. Nel ‘49 Pietro Neri lanciò il primo Chinotto creando un’icona del gusto che per decenni occupò l’immaginario italiano. Oggi il nipote Simone Neri ne ha raccolto l’eredità ed è impegnato nel portare avanti la storia, nel farla conoscere al mondo. Una sfida alta che non poggia su semplici brand ambassador ma su Cavalieri, consapevoli della nobile investitura, di una storia da onorare e da sviluppare, con ancora tante pagine da scrivere.

    www.chinottissimo.com

    Pneri (Chinottissimo) è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

  • Una storia che rivive a ogni assaggio

    Un’azienda dalle antiche e salde origini che si lancia verso il futuro. Con PNeri rivive la grande tradizione del bere italiano, nelle bibite come negli amari, fino alle toniche, conquistando i palati più classici e quelli alla ricerca di un gusto inimitabile, originale come la sua ricetta segreta.

     

    Tanti gli epiteti con cui è stato chiamato e grande la fama che l’ha accompagnato fin dal 1949 quando il giovane Pietro Neri decise di lanciare una bibita tutta italiana, il Chinotto. Un successo che ha visto crescere la fama del prodotto e del suo inventore, custode di una ricetta segreta che ancora oggi viene gelosamente preservata dal nipote Simone Neri.

    Dalla celebre bibita scura agli amari, fino alle toniche e alla mixology, il chinotto rimane un pezzo di storia e un vanto nazionale che ancora oggi stupisce i palati abituati ai gusti più classici al pari di quelli in cerca di aromi inediti ed estremamente contemporanei.

    Oggi l’azienda PNeri riporta sotto le luci dei riflettori un orgoglio italiano che dalle solide radici su cui si fonda, punta a un mercato internazionale in cui da oltre mezzo secolo è una celebrità, con una gamma di prodotti estremamente variegata, ma con un unico comune denominatore, l’essere 100% Made in Italy.

     

    ChinottISSIMO, un piacere lungo oltre 70 anni

    Erano gli anni del primo dopoguerra quando il trentenne Pietro Neri decise di creare una bevanda tutta italiana. Una vera sfida, nell’imperversare di bibite americane che con le loro bollicine inebriavano gli Italiani in un Paese desideroso di un ritorno alla normalità. Non un’imitazione, ma anzi un prodotto dalla precisa identità, deciso, agrumato e arricchito da ben 53 erbe ed estratto di ginseng che lo rendono un prodotto inimitabile ancora oggi, preservato da Simone Neri, nipote di Pietro e custode della ricetta originale segreta che consente di poter gustare a oltre 70 anni di distanza quel preciso mix di aromi che conferisce alla bevanda una piena riconoscibilità.

    Icona di stile e distintivo nella scelta, oggi la bevanda ritorna ad affascinare il pubblico italiano e internazionale con il marchio ChinottISSIMO, l’unico vero Chinotto 100% Made in Neri, ideato e prodotto in Italia, frutto della geniale intuizione del suo inventore e patrimonio di una famiglia che ancora ne porta avanti la tradizione.

     

    Le bibite, superlative nel nome e nel gusto

    Ad accomunare questa gamma di bibite 100% italiane non è solo il superlativo nel nome, ma anche nella qualità degli ingredienti e nella ricetta esclusiva, grazie alla formula di Simone Neri che conferisce una precisa identità a ogni referenza. Da ArancISSIMA, con succo di arance rosse Sanguinelle a LimonISSIMO con succo di limone calabrese, da SpumISSIMA a GassosISSIMA che riprendono le toniche che hanno scritto la storia del bere italiano degli ultimi 70 anni, fino all’inconfondibile ChinottISSIMO alle erbe ed estratto di Ginseng, vera icona delle bollicine analcoliche italiane. La semplicità degli ingredienti è essa stessa la testimonianza di prodotti veri, naturali, capaci di attraversare i decenni e stupire a qualsiasi età, per un tuffo nei ricordi di un tempo lontano, ma con tutta l’attualità di palati giovani e alla ricerca di un’esperienza sensoriale ad alto valore aggiunto.

     

    Gli amari, un trittico di elisir di ieri e di oggi

    L’unicità di un amaro al chinotto si fa in 3 quando si parla di Amaro Neri l’unico al chinotto. Perché dalla creatività e la voglia di sperimentare di una sorta di moderno alchimista nasce una gamma completa per un piacere unico, come lo è la sua genesi. L’Amaro Neri al chinotto è frutto di una ricerca delle migliori erbe di montagna, con un’artigianalità che prevede ancora oggi una raccolta manuale nel Parco Nazionale d’Abruzzo. Le botaniche incontrano il chinotto nella formula segreta di cui Simone Neri è l’unico detentore e custode, il solo a poter presentare, di anno in anno, un prodotto straordinario nella sua ricchezza organolettica. Il n.1, nella sua purezza e base per il n.2 l’Amaro Neri al chinotto e menta selvatica, un abbraccio di aromi che si sprigiona dal connubio perfetto delle erbe montane e tutta la freschezza della menta raccolta in quota. Una scarica di piacere gustolfattivo che rapisce fin dal versare nel bicchiere questo concentrato di natura. Per chi ama prendersi momenti eccezionali, dove il tempo si ferma e ci si lascia immergere in un’atmosfera fuori dal tempo c’è il n.3, l’Amaro Neri al chinotto fortemente amaro, dove la minore quantità di zucchero lascia spazio a una maggiore concentrazione di chinotto e alle erbe infuse e lasciate a decantare per dar vita a una fusione di aromi ancor più intensa e avvolgente.

     

    Spirits ad alta gradazione di originalità

    L’esperienza maturata nel tempo e la voglia di sperimentare ha portato Simone Neri alla creazione di una linea di liquori di carattere, ideale per una mixology che punta all’originalità, ma anche alla qualità che si percepisce in ogni creazione. I liquori artiginali Made in Neri sono un poker d’assi del beverage come Gin, Genziana non filtrata, Genziana elisir d’ambra e Ratafià di amarene. Speziato e morbido, il Neri Dry Gin è frutto di una infusione a freddo che preserva i singoli sapori delle botaniche utilizzate, arricchendo i cocktail di aromi che ne connotano una precisa identità. Un contrasto ammaliante è quello garantito dalla Genziana non filtrata, dove l’assoluta artigianalità lascia al palato tutta la gradevolezza di un gusto dolce e la persistenza di un amaro garbato, ideale per cocktail variegati e decisamente originali. Non da meno l’intenso Elisir d’ambra, dove la radice di genziana rilascia un vivace retrogusto che denuncia una qualità data dalla natura e della lavorazione artigianale della radice di Genziana. Dolce e fruttata come una carezza si presenta all’assaggio la Ratafià di amarene di Montepulciano d’Abruzzo, delicata ed estremamente gradevole anche a un pubblico femminile o a palati in cerca di morbide percezioni dolci, rigorosamente naturali e che invitano al consumo come un richiamo irresistibile, sorso dopo sorso. Un componente prezioso per cocktail armonici e vellutati, perfetti per un momento conviviale.

     

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    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.