Tag: Chiara Taigi

  • La Regina dell’Opera Chiara Taigi sui canali BBC

    Di Denise Ubbriaco

    Chiara Taigi, soprano di fama internazionale, è la stella dell’opera italiana. Un’artista poliedrica, versatile, profonda, espressiva e molto raffinata. La critica russa l’ha definita “Regina dell’Opera”. E’ un miracolo di tecnica, tenacia ed equilibrio. Dimostra un’incredibile maestria nel fondere canto e recitazione, mostrando la sua interiorità spirituale. Con intuizione e sicurezza ha seguito costantemente l’evoluzione della musica e della realtà sociale, inserendosi nella storia del proprio tempo con intelligenza e duttilità. Artista dal temperamento ipercritico, Chiara Taigi è sempre impegnata a studiare e a migliorarsi. Prova ne è la sua carriera, costellata da grandi successi. La sua voce non presenta neppure una ruga, eppure ha già festeggiato le sue nozze d’argento con la musica.

    Nel corso della sua prestigiosa carriera internazionale, ha calcato grandi palcoscenici come La Scala, Semperoper Dresden, Teatro Regio di Torino, Maggio Fiorentino, Teatro Colon di Buenos Aires, riscuotendo uno straordinario successo. Sotto la direzione di famosi direttori, tra cui Abbado, Muti, Tate, Chailly, Pappano, Scimone, Pidò, Gardiner, Queller, Metha, Gergiev, Temirkanov, e al fianco di grandi cantanti della scena internazionale, ha sempre regalato una miriade di emozioni con le sue più rare ed intense esecuzioni.

    Nel suo curriculum, occorre annoverare esecuzioni importanti come: L’amor rende sagace di Cimarosa, La marescialla d’Ancre di Nini, The turn of the screw  e  Peter Grimes di Britten, Il convitato di pietra di Tritto, Il domino nero di Rossi, Penthesilea di Schoeke, Il concilio dei pianeti di Albinoni, Benvenuto Cellini di Berlioz, Il Corsaro e La battaglia di Legnano di Verdi, L’Africana di Meyerbeer (alla Carnegie Hall di New York), Le Villi di Puccini,Cyrano di Tutino, Lo stesso mare di Vacchi; sia, soprattutto, opere più popolari del grande repertorio, suoi vividi cavalli di battaglia, quali Bohème, Turandot, Tosca, Andrea Chénier, Nabucco, I due Foscari, Simon Boccanegra, Il Ballo in maschera, Aida, Otello, Medea, Tabarro, Suor Angelica, Cavalleria rusticana, Pagliacci.

    Guadagnandosi il plauso ed i consensi di pubblico e critica, il 6 ottobre 2017, Chiara Taigi ha interpretato Tosca di Giacomo Puccini con il tenore Maxim Gavrilov in Russia, nel Teatro della Capitale della Repubblica di Udmurtia, offrendo una visione travolgente e accattivante di una delle più grandi eroine della storia dell’opera. Inoltre, l’8 ottobre, ha partecipato come guest star internazionale al Galà di apertura della stagione 2017-18 “Viva Opera!“, cantando in russo in onore della produzione teatrale russa dedicata al capolavoro de “La Dama di Picche” di Pëtr Il’iĉ Čajkovskij, nel ruolo di Liza, selezione della Cavalleria Rusticana di P. Mascagni e canzoni popolari italiane. Chiara Taigi ha portato il canto lirico anche in tv in RAI (Domenica IN, Uno Mattina in Famiglia, Community), TV 2000 e Radio BBC e Streaming, superando i confini del teatro per portare nuove emozioni direttamente nelle case del suo pubblico.

    Chiara Taigi: “Non sono una cantante televisiva, ma una cantante lirica che riesce a riscuotere eco dell’opera lirica anche in tv. E’ un pregio ed un privilegio poter mantenere sempre alto il riconoscimento del Bel Canto come patrimonio fondamentale della cultura anche in TV. Canto sempre dal vivo!”.

    Il 10 novembre 2017, in diretta streaming e diretta radiofonica sui canali BBC, il soprano Chiara Taigi ha cantato sotto la direzione del M° Xian Zhang in un concerto di apertura della stagione presso il noto teatro St. David’s Hall a Cardiff (Regno Unito) accompagnata dalla BBC National Orchestra and Chorus of Wales, in un programma verdiano molto suggestivo:

    Verdi: Overture, La forza del destino (The Force of Destiny)
    Verdi: Quattro pezzi sacri (Four Sacred Pieces)
    Verdi: Ave Maria (Otello)
    La vergine degli angeli (La forza del destino)
    Tacea la notte placida (Il Trovatore)
    Sempre libera (La Traviata)
    Respighi: Pini di Roma (Pines of Rome)

    Un’occasione importante, in cui l’artista ha dato prova di tutte le sue qualità, esaltando note particolarmente penetranti. Il 12 novembre 2017, ha partecipato come ospite speciale alla 22esima edizione del Concorso internazionale Voci nuove per la lirica “Gaetano Fraschini”, indetto dal Circolo Pavia lirica, portando un pegno dell’esperienza e dei valori del canto lirico ai giovani cantanti presenti al concorso, nel quale è stata annunciata l’assegnazione del Premio “Il Sipario d’Argento” per la carriera. Chiara Taigi ha a cuore il futuro dei giovani ed è felice di essere un esempio dell’etica in questo ambiente. Prestando attenzione all’Orchestra Borsellino Falcone, il 28 dicembre 2017, Chiara Taigi porterà i ragazzi giovanissimi da situazioni “difficili” alla  reintegrazione nel sociale con la musica.

    Tra i suoi progetti futuri:

    -Cantare l’opera in nuovi teatri e rilanciare l’opera con una visione moderna nel totale rispetto del classico e della tradizione;

    -Programmi televisivi educativi che possano coinvolgere anche i giovani ed insegnare l’opera e la musica classica,

    -Ridare al pubblico una guida all’ascolto critico e consapevole della musica e a riconoscere la qualità della voce in qualunque genere musicale.

     

  • Chiara Taigi: il soprano che incanta la Russia

    Dopo lo straordinario successo riscosso nel ruolo di Tosca, a grande richiesta, il soprano di fama internazionale Chiara Taigi ritorna in Russia, indossando stavolta i panni di Liza e misurandosi con una delle più grandi opere di Pëtr Il’iĉ Čajkovskij: “La Dama di Picche”.  Accompagnata dall’orchestra Tchajkowsky, che quest’anno festeggia il Jubileum dalla nascita, l’opera, andata in scena nel mese di aprile, ha conquistato il plauso di pubblico e critica. La Dama di Picche, un capolavoro russo della prosa di Aleksandr Sergeevič Puskin, è tra le opere più rappresentate al mondo. Nel 1890, il musicista Pëtr Il’iĉ Čajkovskij rappresentò a Pietroburgo l’opera in tre atti, ispirata al racconto di Puskin. Tutti i personaggi si saldano con l’invenzione musicale, adeguandosi al supremo testo puskiniano. La storia è ambientata in una Russia post-rivoluzione che, da un lato, vuole mostrarsi ancora sfarzosa, con numerosi servitori che attorniano la Contessa e dame di compagnia che affollano la stanza di Liza, ma dall’altro non può impedire alle ristrettezze di insidiarsi nelle dimore nobiliari, lasciate all’incuria e poverissime di mobilia. Chiara Taigi ha ammaliato il pubblico con la sua Liza, regalando una voce potente, particolarmente comunicativa e ricca di acuti penetranti. Assolutamente emozionanti i momenti che ricorrono di fronte alla nonna morta, gli attimi del primo duetto d’amore e del suicidio. Un clima emotivamente tormentato pervade l’intera opera. Il racconto focalizza l’attenzione sui valori che gli intellettuali del tempo vissero con consapevolezza, illustrando gli atteggiamenti idonei per mezzo dei quali si poteva far fronte alle problematiche emergenti dell’epoca. Il personaggio di Liza può esser inteso come una figura allegorica, simile ad un angelo pronto a guidare il demone Hermann sulla scala della vita. Senza dubbio, Chiara Taigi ha rivestito egregiamente questo ruolo.

    Chiara Taigi ha dichiarato: “Le peculiarità di Liza sono la non temperamentalità e la dolcezza estrema. E’ stato difficile rivestire i panni di questo personaggio proprio per questa sua compostezza. Per la preparazione di questo ruolo, ho studiato ore ed ore al giorno, eludendo ogni tipo di distrazione e rinunciando alla vita sociale. Mi sono, ancora una volta, innamorata nello studiare nuove culture e nuove tradizioni. Ho iniziato, come avvenne per il Brasile, a mangiare solo piatti tipici ed uniformarmi alla letteratura di Puskin fino a commuovermi. La lingua Russa mi ha stupito per lo stretto rapporto con il significato di ogni parola. Ad esempio, respiro, la cui traduzione è dusha, significa anche anima. La Russia finora è la terra che si è dimostrata più generosa e madre nei miei confronti.

    Gli appassionati della musica potranno apprezzare il soprano in un appuntamento imperdibile che si terrà venerdì 21 aprile (ore 21:00), presso il Duomo di Messina. Chiara Taigi sarà la protagonista di questo importante evento, insieme al mezzosoprano messinese Emy Spadaro ed interpreterà lo “Stabat Mater”. Un cammeo di musica di Luigi Cherubini che Chiara Taigi regalerà con una forte intensità all’Arcivescovo Accolla di Messina per i 40 anni di Sacerdozio.

    Denise Ubbriaco

  • Grandi applausi per la Tosca di Chiara Taigi

    Di Denise Ubbriaco

    Grandi applausi per la Tosca di Chiara Taigi

     

    Il soprano di fama internazionale Chiara Taigi torna a far parlare di sé, dopo essersi misurata con una delle più grandi opere di Puccini: Tosca. Dopo lo straordinario successo riscosso al Teatro Colòn di Buenos Aires, nel ruolo di Lady Macbeth, e il trionfo di Fosca, l’opera di Antônio Carlos Gomes andata in scena al Theatro Municipal de São Paulo, Chiara Taigi arriva in Russia nei panni di Tosca, conquistando il plauso di pubblico e critica. L’opera è andata in scena il 18 e il 20 gennaio 2017. L’intensità del dramma, lo stupore della passione, la semplicità e la potenza emozionale sono la chiave di volta della Tosca di Chiara Taigi che cambiando continuamente colori, dinamiche e tempi, nel corso dei tre atti, offre una visione travolgente e accattivante di una delle più grandi eroine della storia dell’opera. Tosca è l’opera più drammatica di Puccini, ricca di colpi di scena, in grado di mantenere lo spettatore in costante tensione. La trama si svolge a Roma nell’atmosfera tesa che segue l’eco degli avvenimenti rivoluzionari in Francia e la caduta della prima Repubblica Romana, attraversando profondamente gli animi dei suoi personaggi. Incisi tematici brevi e taglienti. La vena melodica di Puccini emerge nei duetti tra Tosca e Mario, nonché nelle famose romanze. I momenti più intensi del melodramma pucciniano sono contenuti nelle arie più celebri: “Vissi d’arte” e “E lucevan le stelle”. In “Vissi d’arte” si coglie la poetica disperazione e lo smarrimento di Tosca che, sotto l’atroce ricatto di Scarpia, si scopre incapace di comprendere tanta cattiveria e si rivolge a Dio con toni di supplica e risentimento: “Vissi d’arte, vissi d’amore, non feci mai male ad anima viva… Nell’ora del dolore, perché, perché Signore, perché me ne rimuneri così?”. Una donna coraggiosa e anticonformista che necessita d’arte e d’amore per vivere. Chiara Taigi ha offerto un’interpretazione magistrale dell’eroina pucciniana, affiancata da grandi interpreti della scena lirica internazionale.

    Con grande soddisfazione, Chiara Taigi ha dichiarato: “Tosca vive in un mondo di passione ed armonia musicale. La voce si veste di quelle melodie e ti travolge dalla prima all’ultima nota. Mi affascina la romanità della donna che appartiene a tutte le interpreti che si son avvicendate nella storia della musica. Mi affascina essere tra tutte le mie esimie colleghe. Io amo la Russia, il popolo russo e la loro cultura Non poteva non nascere il mio amore per tutto questo. Una coesione d’intenti: dalla gastronomia alla musica. Questo popolo cresce nel freddo e ti regala un calore senza pari. Sono ben dodici gli anni di collaborazione con l’Udmurtia e la Città di San Pietroburgo, Novgorod etc. E’ tempo di trasferirsi in Russia.”

  • Il soprano CHIARA TAIGI regala note emozionanti al suo pubblico

    Di Denise Ubbriaco

    Il soprano CHIARA TAIGI regala note emozionanti al suo pubblico

    Dopo lo straordinario successo riscosso al Teatro Colòn di Buenos Aires, nel ruolo di Lady Macbeth, ed il trionfo di Fosca, l’opera di Antônio Carlos Gomes andata in scena al Theatro Municipal de São Paulo, il soprano di fama internazionale Chiara Taigi ha fatto il suo rientro in Italia in grande stile, offrendo una miriade di emozioni con spettacoli di un’incredibile carica espressiva. In pieno clima natalizio, Chiara Taigi ha regalato al suo pubblico dolci note d’amore, durante le sue magiche esibizioni. Il 26 dicembre, per trascorrere una serata all’insegna della musica e celebrare degnamente le festività natalizie, al Teatro Metropolitan di Catania, si è svolto il Gran Galà di Natale, un grande concerto lirico-sinfonico. Il soprano Chiara Taigi e il tenore Marcello Giordani, guest stars della serata, hanno eseguito popolari pagine d’opera e canti natalizi, assicurando l’alta qualità dello spettacolo, come hanno attestato i numerosi e calorosi applausi di pubblico e critica. I due protagonisti hanno regalato un’interpretazione emozionante del capolavoro di Emanuel Calì “Mattinata siciliana”, meglio noto come “e vui durmiti ancora”. Nel corso della serata, Chiara Taigi, in omaggio a Vincenzo Bellini, ha eseguito “Casta diva”, mostrando un talento straordinario, associato alla preparazione impeccabile di una voce potente, dominata, flessibile, accompagnata dall’orchestra diretta dal maestro Giovanni Ferrauto, direttore artistico della Camerata Polifonica Siciliana. Su richiesta del pubblico, soprano, tenore ed orchestra non si sono potuti sottrarre dal concedere alcuni bis.

    Inoltre, il 28 dicembre, presso la Galleria Vittorio Emanuele III, si è tenuto il concerto del Conservatorio A. Corelli, con la partecipazione straordinaria del soprano Chiara Taigi. Un momento carico di emozioni per apprezzare il fascino della Galleria Vittorio Emanuele III, ritornata allo splendore di un tempo.

    Come si suol dire: “L’Epifania tutte le feste porta via”. Per concludere al meglio queste feste natalizie, Chiara Taigi è stata invitata come madrina d’onore del concerto dell’Epifania “Voci d’opera”, presso il Teatro De Berardinis di Vallo della Lucania. In scena, il tenore Diego Raphael Fortunato e Fan Ding, pianista e direttore d’orchestra cinese. Uno spettacolo della rassegna Agorà Contemporanea – Festival Cilento Classica “Winter Edition”, un progetto della regione Campania, ideato e diretto dalla dott.ssa Paola De Roberto, che ha conquistato molti consensi e grandi applausi.

    Con grande soddisfazione nel cuore, Chiara Taigi ha dichiarato: “Con Marcello Giordani si sono aperti i concerti dell’amicizia e della speranza. Personalmente, nella mia amata Sicilia ritrovo la complicità degli amici devoti. Una su tutti l’Assessore alla Cultura Daniela Ursino che ha permesso, da Note in Arte il 9 giugno in poi, un team al femminile per la ripartenza di Messina, accolto pienamente da me. Sono certa che continueremo a stupirci ed a stupire come in occasione dell’inaugurazione della Galleria Vittorio Emanuele III che, ormai, era adibita solo all’abbandono di graffiti irriverenti e sporcizia. Ora, è ritornata al suo splendore! Dalla balconata, note in musica hanno riportato ai Messinesi la gioia di ritrovarsi in Galleria. Inoltre, una bella esperienza nel Cilento, regalata dal concerto dell’Epifania “Voci d’opera”. Un autobus di fans è stato bloccato dalla neve, ma grazie alla tecnologia di questi tempi, il concerto è partito su skype per allietare tutti. Riguardo al nuovo anno, direi che nel 2017 si taglia ciò che è solo un appendice di ansie e si guarda avanti!”.

    Per le prossime stagioni, Chiara Taigi riserverà al suo pubblico tanti appuntamenti imperdibili.

    Denise Ubbriaco

  • Il soprano CHIARA TAIGI conquista il cuore del pubblico brasiliano

    Il soprano CHIARA TAIGI conquista il cuore del pubblico brasiliano

    Dopo lo straordinario successo riscosso al Teatro Colòn di Buenos Aires, nel ruolo di Lady Macbeth, e in seguito al ricordo offerto a Daniela Dessì, in occasione della sua esibizione a Domenica In, condotta da Pippo Baudo con Chiara Francini, il soprano di fama internazionale Chiara Taigi sbarca in Brasile in Fosca, l’opera lirica in quattro atti di Antônio Carlos Gomes. L’opera è andata in scena al Theatro Municipal de São Paulo nei giorni 8, 10, 11, 13, 15 e 17 dicembre.

    Chiara Taigi ha dimostrato di adeguarsi ai più disparati tipi di repertorio, ha saputo plasmare il suo personaggio con grande talento. Ascoltare la sua voce e osservare come essa esprime, attraverso la mimica e la dinamica, lo stato d’animo del suo personaggio è un’esperienza emozionante. Una voce limpida, potente, dominata, flessibile. Al termine di ogni replica, applausi calorosi hanno accolto l’artista che con indiscutibile talento ha messo in evidenza le notevoli risorse coloristiche di cui dispone con una sorprendente varietà di accenti. Un’esperienza e un’opera che hanno arricchito ancor di più la sua brillante carriera. Ben 25 anni dedicati alla sua passione più grande: la musica.

    Chiara Taigi: “Mi è piaciuto ritornare a cantare il genio Carlos Gomes che profonde immense melodie, tutte splendide,  specialmente i duetti. In particolare, sono felice di esser stata nella dimensione surreale del Maestro Stefano Poda che ci rende tutti immortali. La protagonista muore in piedi catarticamente ed è sempre accompagnata da mimi, attori e ballerini, trovando una dimensione eterica del suo essere un personaggio della leggenda. Cito anche il grande lavoro musicale con il Maestro Edoardo Strauss, un futuro astro nascente della direzione. Paolo Ciani, assistente del Maestro Poda, è stato indispensabile ai fini di una risoluzione concreta della drammaturgia. Oltre all’aspetto professionale, c’è da dire che tutte le compagnie con cui lavoro diventano le mie famiglie acquisite. Esiste una totale coesione di gioia e intenti con i miei colleghi, su tutti il soprano che interpretava la mia rivale, che tale non era per l’affetto che ci siamo volute, vale a dire il soprano Masamy  Ganev. Tuttavia, sarei ingiusta se non citassi gli uomini della compagnia a cui tengo molto: Leonardo Neiva, Sun Kyushu Park, Lukas Golinski. Giorno dopo giorno, ho instaurato una bellissima amicizia con il Maestro del Coro Bruno Greco Facio e con tutta l’Orchestra.  Di questa esperienza, porterò nel cuore la bellezza dello spettacolo del maestro Poda e tutto l’orgoglio del popolo Brasiliano. L’espressione che proporrò a tutti coloro che devono onorare il proprio lavoro senza lamentele è: “Buona Energia” e, come si dice qui, “Tudas Gioia”. Grazie San Paulo!”.

    Questa mattina, 23 dicembre, Chiara Taigi è stata ospite del programma “Bel tempo si spera”, in onda su TV 2000. Ha incantato il suo pubblico con l’Ave Maria di Giovanna Nocetti. Il suo canto è preghiera. Lunedì 26 dicembre, alle ore 20,00, Chiara Taigi si esibirà al teatro Metropolitan di Catania. Per le prossime stagioni, l’artista riserverà al suo pubblico tanti appuntamenti interessanti.

    Sito Ufficiale Chiara Taigi: http://www.chiarataigi.com/wordpress/

    Denise Ubbriaco

     

  • CHIARA TAIGI, soprano di fama internazionale, incanta il pubblico siciliano

    CHIARA TAIGI

    soprano di fama internazionale

    incanta il pubblico siciliano

     

    Chiara Taigi:Porterò la Sicilia con me a Bangkok nel rappresentare, a novembre, Santuzza, nella più completa dignità delle donne siciliane.”

    La musica ha il pregio di regalare innumerevoli emozioni. Essenziale è la capacità di esprimere, in maniera pura, con grande abilità ed estrema naturalezza, profonde sensazioni e travolgenti emozioni. Chiara Taigi, soprano di fama internazionale, ha questo grande talento e, durante le sue esibizioni, trasmette il pathos al grande pubblico, donando pagine di indubbia bellezza. Con la sua incantevole voce, Chiara Taigi mostra la sua interiorità spirituale, spinge il suo sguardo oltre il visibile, rende tangibile l’astratto, crea una trasfigurazione della realtà. La critica russa l’ha definita “Regina dell’Opera” per il senso umano con il grande pubblico e per i meravigliosi concerti che si sono tenuti presso palazzi imperiali quali: Konstantinovsky, Pushkin, Castello di Novgorod e Imperiali Residenze Sanpietroburghesi. Numerosi sono stati i riconoscimenti ed il premi ricevuti nel corso della sua carriera. In occasione della V Edizione del MareFestival – Premio Troisi, tenutasi dal 19 al 24 luglio 2016, Chiara Taigi si è esibita sulle note dei brani più celebri della tradizione lirica italiana: “Casta Diva”, dalla Norma di Vincenzo Bellini, e “O mio babbino caro”, da Gianni Schicchi di Giacomo Puccini. Durante questa meravigliosa kermesse, l’artista ha ricevuto il Premio Troisi alla Carriera. Una bella soddisfazione per Chiara Taigi che, con grande gioia, ha dichiarato: “Mare Festival V edizione con un soprano come me che passa dall’opera “Norma” a “Vuj durmiti Ancora”, che parla della comicità e del grande cinema con una vera ultima diva quale emblema più elegante della Sicilia come Maria Grazia Cucinotta, si può tradurre solo con: Salina l’isola del Postino, perla del Mediterraneo. Sono molto felice di entrare a pieno nell’aggettivo camilleriano la “Sicilitudine”, dal momento che ho vissuto l’isola nella mia intimità di donna istrionica. Ho dato tutto al mio pubblico siciliano, non lesinando nulla, ma con il bisogno di essere appartata a parlare con la natura meravigliosa che la Sicilia offre senza limiti. Quindi, la mia Sicilitudine si concretizza per essere ancora rappresentante di quest’isola che mi ha visto Medea al Massimo di Palermo, pronta a lottare con le maestranze per i loro diritti, a Catania in occasione dell’inaugurazione del Massimo Bellini, sotto la grande regia di Lamberto Puggelli e la direzione d’Orchestra di Evelino Pidò, poi ancora nelle festose giornate di Sant’Agata a Catania assieme al Coro Lirico Siciliano per rappresentare un folclore mistico. Sono davvero tanti i ricordi legati a questa isola. Il Premio Massimo Troisi che mi è stato conferito a Salina per le mie attoriali interpretazioni canore, mi ha fatto trovare amici nuovi come Massimiliano Cavaleri e l’Assessore Daniela Ursino. Un’unione d’anime, una macchina che si muove solo col cuore.” Per le prossime stagioni, Chiara Taigi riserverà al suo pubblico tanti appuntamenti. Nel novembre 2016, Chiara Taigi interpreterà Santuzza e porterà la sua amata Sicilia fino in Asia.

    Denise Ubbriaco

  • Chiara Taigi riceverà il Premio Troisi alla Carriera 2016

    CHIARA TAIGI

    soprano di fama internazionale

    riceverà il Premio Troisi alla Carriera 2016

    Chiara Taigi: “Noi non vendiamo che emozioni e, parafrasando Pirandello, Così è (se vi pare).

    Chiara Taigi, soprano di fama internazionale, è la stella dell’opera italiana. Un’artista poliedrica, versatile, profonda, intensa, espressiva e molto raffinata. Nel corso della sua prestigiosa carriera internazionale, ha calcato grandi palcoscenici riscuotendo uno straordinario successo e guadagnandosi il plauso ed i consensi di pubblico e critica. Sotto la direzione di famosi direttori, tra cui Abbado, Muti, Tate, Chailly, Pappano, Scimone, Pidò, Gardiner, Queller, Metha, Gergiev, Temirkanov, e al fianco di grandi cantanti della scena internazionale, ha sempre regalato una miriade di emozioni con le sue più rare ed intense esecuzioni. Dopo l’esperienza dell’Expo Milano, come ponte musicale tra l’Italia e la China, Chiara Taigi interpreta ruoli di primo piano, molto impegnativi, quali:  Norma della nota opera di Bellini, Medea fino al debutto di Odabella in Attila G.Verdi. Finora, ha “collezionato” prestigiosi premi. Nel mese di giugno, l’Accademia Internazionale Medicea, in collaborazione col Comune di Firenze, nei fasti del Salone de Cinquecento, ha conferito il Premio Europeo Lorenzo il Magnifico” al Soprano Chiara Taigi per le sue doti artistiche e umanitarie, per essersi distinta nel mondo operistico e per aver rappresentato il nostro paese nel mondo. La magnifica compagine di  San Pietroburgo l’ha vista Madrina del Festival delle White Nights con la Partitura Trascendentale del “Requiem di Mozart”, in cui è stata l’unica esponente italiana in cast internazionali. La critica russa l’ha definita “Regina dell’Opera” per il senso umano con il grande pubblico e per i meravigliosi concerti che si sono tenuti presso palazzi imperiali quali: Konstantinovsky, Pushkin, Castello di Novgorod e Imperiali Residenze Sanpietroburghesi. In occasione della V Edizione del MareFestival – Premio Troisi, che aprirà martedì 19 luglio a Milazzo per proseguire a Salina da mercoledì 20 a domenica 24, riceverà il Premio Troisi alla Carriera 2016. A tal proposito, l’artista Chiara Taigi ha dichiarato: “Dedico il Premio alla disciplina che mi ha contraddistinto e visto severa con me stessa e con gli altri, per far seriamente un lavoro in cui esistono grandi sacrifici, in un momento storico tra crisi e grandi paure. A Renata Tebaldi, alla mia famiglia e a tutti coloro che credono che la Musica sia un vero lavoro e non un arredamento acustico. Solo col cuore!”. Prossimi appuntamenti: in Russia per Tosca e Aida, a San Pietroburgo per il Concerto di Capodanno. Nell’autunno 2016, debutterà in Macbeth al Colòn di Buenos Aires. Il Progetto “Quando il Canto è Pace” la ospiterà in un concerto Jubilare La Sagrada Familia Barcellona con Musiche di Mozart ed Haydn.