- La Graziella, ispirata al carattere deciso di nonna Graziella, è una Bohemian Pilsner (5,3%) a bassa fermentazione, dal gusto maltato, con una morbida amaricatura. Dal colore oro pallido e la schiuma densa e duratura, presenta profumi floreali dati dai luppoli cechi, tipici di questo stile. Si abbina a piatti leggeri, come pesce, carni bianche o insalate. Si adatta perfettamente al clima primaverile, stimolando il gusto.
- La Camilla prende il nome dalla moglie Camilla ed è una birra decisa e seducente (6% vol.), dall’aroma floreale che prima inebria il naso e poi avvolge la bocca, con un sapore di luppolato delicato e piacevole al suo passaggio. È una Indian Pale Ale dal colore ambrato e schiuma persistente e si abbina a piatti di verdure, carne alla griglia e piatti speziati.
- La Barbara è dedicata alla mitica mamma Barbara: è una Weiss ad alta fermentazione (5,5% vol.), dal sapore delicato che ricorda la banana. E’ di color giallo paglierino, torbida alla vista e dalla schiuma voluminosa, tipica di questo stile. Si abbina perfettamente a piatti salati, ad esempio specialità di mare o insaccati, ma si lascia bere anche da sola, conquistando assaggio dopo assaggio. Presenta una particolare e piacevole acidità, resa ancora più speciale al palato grazie ai sentori fruttati e alle note di chiodi di garofano.
- La Danda, dedica alla famosa zia che ne ha ispirato il nome, è una birra artigianale ad alta fermentazione di tipo belgian strong ale. Al naso si presenta fruttata, con leggere note alcoliche. Il sapore è liquoroso, con un morbido carattere maltato. Dal colore ambrato, con schiuma fine e compatta, si adatta particolarmente agli abbinamenti di carne, meglio se speziati.
- La Cri (Alc. 4,7% vol), ispirata alla cara amica Cristina e ultima arrivata nella fermentata famiglia Gritz, è una birra ad alta fermentazione di tipo Dry Stout. I malti tostati spiccano al naso, dando profumi di caffè e un leggero sentore di cioccolato. Il sapore, accompagnato da un amaro ben bilanciato, è deciso e piacevole al palato. La birra presenta un colore tendente al marrone scuro, con una schiuma cremosa e persistente. È l’ideale per pranzi e cene dalle atmosfere primaverili, perfetta da accompagnare con carne stufata o grigliata, ostriche, formaggi saporiti e dessert cremosi. Servita a una temperatura di 7-9°, è preparata con acqua, malto d’orzo, fiocchi d’orzo, frumento, luppolo e lievito.
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Come affrontare il Black Friday. Le birre Gritz per il venerdì più nero dell’anno
Offerte, sconti e ribassi: sono queste le parole chiave del periodo più nero dell’anno. Il 26 novembre arriva infatti il Black Friday, giornata in cui in Italia – come nel resto del mondo – si acquista e si risparmia.La tradizione vuole che l’origine del Black Friday, ormai importata nel nostro paese e diventata una prassi consolidata da diversi anni, risalga al 1924, quando la catena americana Macy’s organizzò una parata il primo venerdì dopo il Giorno del Ringraziamento per inaugurare l’inizio delle festività natalizie. A partire da allora, sempre più attività commerciali hanno ripreso ciò che era stato iniziato da Macy’s, intensificandosi sempre di più fino ad arrivare all’apice di vendite negli anni di presidenza di Ronald Reagan.L’Italia ha col tempo adottato a sua volta l’usanza statunitense: il Black Friday può diventare, infatti, l’opportunità non solo di risparmiare ma anche di scoprire realtà artigianali del territorio, esplorare un consumo consapevole e portarsi avanti per gli acquisti di Natale, ormai imminente.Tra le realtà del territorio da scoprire, quella del birrificio Gritz è davvero singolare. Nato tra i filari della Franciacorta, terra tradizionalmente conosciuta per i suoi vini dove Claudio Gritti, birraio nonché fondatore di Gritz, ha dato vita a un’idea unica: produrre birre per tutti, senza discriminazioni di sorta. Grazie all’innovativo metodo di produzione gluten removed (unico birrificio in Italia nonché uno dei pochi al mondo), è riuscito a produrre birre senza glutine che, attente alla salute di tutti i beer lovers, siano anche buone da gustare. La convinzione è che chi soffre di celiachia non debba privarsi del piacere di una buona birra: nascono così cinque referenze uniche nel loro genere, dedicate ognuna a una donna diversa ma a suo modo importante per Claudio Gritti e per il suo birrificio.Le birre Gritz sono tutte certificate senza glutine.In occasione del Black Friday, anche le birre Gritz saranno a loro modo protagoniste con una promozione disponibile sullo Shop Gritz (https://www.gritz.it/shop/) : il 30% di sconto venerdì 26 e sabato 27 novembre con il codice GRITZBLACK30.***BIRRIFICIO GRITZ – Nato nel 2015 dalla passione di Claudio Gritti, il birrificio Gritz è l’unico in Italia e uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Ha sede a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Le sue referenze sono: la Belga della Danda, la Pils della Graziella, la Weiss della Barbara, la IPA della Camilla, la Stout della Cri e la speciale Birra di Natale, tutte certificate senza glutine. -
Campus Etoile Academy organizza il primo percorso di studi in Italia per diventare Chef Salutista
Oggi più che mai la figura dello chef deve capire le necessità dei clienti, sviluppare capacità specifiche e far fronte alle richieste attuali. Guidati da questo spirito, il Campus Etoile Academy, scuola di eccellenza nel settore dell’istruzione gastronomica che vanta un’esperienza innovatrice nella didattica, ha messo a punto in Italia il primo corso professionale di Cucina Salutista e Vegetariana.
“Mangiare sano non è una tendenza ma un’esigenza che va considerata con assoluta serietà e professionalità, penso agli intolleranti, ai diabetici ma anche ai vegetariani, ai vegani e ai celiaci. Lo chef non può improvvisare ma deve avere le giuste conoscenze e competenze” dichiara Rossano Boscolo, Rettore e fondatore dell’omonima scuola.
Alla luce dello scenario attuale, il 10 aprile 2017 prenderà il via il primo corso (in fase di accreditamento), a numero chiuso, per diventare Chef Specializzato in Cucina Salutista e Vegetariana della durata di otto mesi, per un totale di 960 ore di formazione ripartite in 480 ore di lezioni pratiche e teoriche presso il Campus e 480 ore di stage in aziende e strutture convenzionate con la scuola. Al superamento dell’esame finale che consta di una prova teorica e una simulazione pratica, sarà rilasciata la qualifica professionale di Chef Salutista riconosciuta ai sensi della Legge n. 845/78 valida a livello europeo nonché i certificati Haccp, Sicurezza sul lavoro e Primo soccorso.
Rivolto sia a chi ha frequentato l’istituto alberghiero, sia a chi è alle prime armi ma anche a tutti coloro che sono interessati a intraprendere un percorso professionale, il corso di natura prevalentemente pratica, si compone di diciotto moduli. L’excursus didattico è stato progettato per far acquisire le competenze necessarie al fine di realizzare menù e ricette adatti agli intolleranti, agli allergici e ai celiaci, saper utilizzare tecniche e metodologie innovative che rispettino la salute del consumatore.
“La grande forza della nostra scuola – spiega il Rettore – è avere un metodo didattico consolidato nel tempo, poter contare su dei docenti interni e su un costante aggiornamento del metodo formativo. In particolare in questo corso, ci avvaleremo anche di esperti di cucina del benessere e di medici specializzati coordinati dal dottor Miccinilli, specialista in Scienze dell’Alimentazione e docente universitario presso l’Università degli Studi della Tuscia”.
IL PROGRAMMA
Le lezioni partono dalle nozioni sulla cucina e sul mestiere del cuoco per passare poi a sviscerare le caratteristiche delle materie prime, lo studio della celiachia, dell’intolleranza, del diabete e ancora del veganesimo e del vegetarianesimo, senza tralasciare le basi della cucina e della pasticceria tradizionale salutistica. Ogni studente avrà a disposizione una postazione di lavoro accessoriata con le più moderne tecnologie e un kit personale di attrezzi. Inoltre, potrà contare sulla presenza di due assistenti che lo seguiranno costantemente nel percorso di studi. Al termine dell’iter formativo gli alunni avranno acquisito una formazione altamente specializzata da poter sfruttare a pieno titolo nel mondo del lavoro all’interno di imprese ristorative.
“Dobbiamo trasformare la passione dei ragazzi in una formazione qualificata – afferma Rossano Boscolo – la cucina è un mestiere duro che richiede sacrifici e non dà spazio a false illusioni. Noi formiamo le nuove leve di domani, i migliori chef e pasticceri d’Italia da oltre trent’anni”.
Tutti coloro che sono interessati ad avere maggiori dettagli sul corso possono partecipare all’Open Day previsto per sabato 11 febbraio 2017 e domenica 12 marzo 2017. Una giornata di orientamento durante la quale il personale e i docenti saranno a disposizione per far visitare la scuola e fornire tutti i dettagli sul corso. Per prenotazioni e informazioni scrivere a: [email protected]
CAMPUS ETOILE ACADEMY
Situata nel cuore della Tuscia, in un ex convento francescano del 1300, il Campus Etoile Academy è il primo campus italiano di gastronomia. Un luogo scenografico in cui cultura, storia e passione si fondono indissolubilmente per formare i migliori professionisti della cucina italiana. Il percorso del Campus Etoile Academy inizia nel 1982 come centro di perfezionamento, nel 2005 diventa Istituto Superiore d’eccellenza e nel 2010, con il trasferimento nell’attuale sede di Tuscania, assume la veste di Campus. Per poter immergersi appieno nel clima della scuola, gli studenti possono alloggiare in camere elegantemente arredate e fornite di ogni comfort. Tanti i servizi a loro riservati che arricchiscono la proposta formativa targata Boscolo. Oltre ai laboratori d’avanguardia e alle attrezzature di ultima generazione, gli alunni possono usufruire della Biblioteca contenente oltre mille volumi antichi appartenenti alla collezione privata di Rossano Boscolo e consultare l’Etoilepedia, la prima enciclopedia gastronomica multimediale che vanta migliaia di ricette. L’Accademia al suo interno ha anche una magnifica Sala Teatro dove poter metter in scena show cooking ed eventi spettacolari. Inoltre i ragazzi possono godere della natura circostante e studiare le piante e gli ortaggi coltivati nell’Orto dei Semplici, uno spazio verde dedicato alla piantagione di oltre duecento specie vegetali.