Tag: cavalieri

  • ORDINE CREPUSCULUM: IL CONTINUO DI UNA SAGA LETTERARIA

    Nicola Adiletta pubblica il suo nuovo romanzo fantasy “Ordine Crepusculum 2- Fuochi di Guerra” nel settembre 2024, seguito dell’omonimo libro del 2017 “Il Lamento degli Innocenti” da Booksprint Edizioni.

    Il romanzo, pubblicato stavolta pubblicato da PAV Edizioni, narra le vicende dei generali di un Ordine di cavalieri (l’Ordine Crepusculum appunto) fondato al solo scopo di annientare l’Armata delle Tenebre comandate dal loro signore Rhaphnyarne.

    Gli eroi in questione continuano ad intraprendere un viaggio alla ricerca di un manufatto divino denominato ‘Lingua di Drago‘, unica arma in grado di annientare il Re dei Demoni e tutto il suo esercito.

    Durante il loro viaggio, i cavalieri dovranno affrontare numerosi pericoli ma avranno a disposizione anche il supporto di diversi alleati come re, avventurieri e perfino mercenari.

    Il romanzo è disponibile sia nelle librerie fisiche che online, nonché in formato cartaceo e in Ebook.

  • Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A salta gli ostacoli all’Italian Champions Tour 2024

    L’azienda bolognese partecipa con la propria squadra al prestigioso circuito di salto a ostacoli a squadre, giunto alla terza edizione e ancora protagonista nei quattro concorsi internazionali più importanti d’Italia.

     

    La passione per il movimento, così come per lo sport, sono sempre stati una caratteristica di famiglia in Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A., ma anche l’ideale connubio di impegno, precisione e ricerca della perfezione. Del resto, controllo del movimento, attenzione a ogni dettaglio, miglioramento costante sono i caratteri distintivi di un’azienda dinamica e proattiva che dopo aver tagliato il traguardo delle 65 candeline, ha davanti una nuova sfida, raccolta con entusiasmo e pronta ad affrontare con grande determinazione.

    Si tratta infatti dell’Italian Champions Tour 2024, il prestigioso circuito a squadre di salto a ostacoli, giunto alla terza edizione e ancora protagonista nei quattro concorsi internazionali più importanti d’Italia, a cui l’azienda partecipa con due squadre e il cui Team Manager è Marcello Manganotti.

    Impegno e desiderio di eccellere caratterizza l’impresa così come l’appuntamento sportivo. Fiato sospeso dunque a ogni salto, con un Team composto da atleti a livello internazionale molto prestigiosi, Francesca Ciriesi prima fra tutti. Un nome che richiama la nota Effeci Jumping, la ASD società sportiva che è rappresentata da Francesca e Federico Ciriesi, campioni di salto ad ostacoli, pronti a salire in sella con la livrea Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. nelle diverse tappe, tra cui Piazza di Siena a Villa Borghese a Roma e Fiera Cavalli Verona.

    Il legame con la famiglia Ciriesi ha accresciuto la passione per uno sport fatto di sacrificio, cura e impegno costante, proprio come nell’azienda che dal 1958, anno della sua fondazione ad opera di Pierluigi Poggi, è cresciuta costantemente, diventando una realtà leader nel panorama dell’industria meccanica, intrecciando le sue due essenze, il forte radicamento al territorio e al made in Italy con l’approccio internazionale che la vede oggi presente in oltre 40 Paesi.

    Dal 2024 l’ICT ha dato la possibilità anche agli amatori di partecipare alla competizione con una squadra, quindi quale occasione migliore per gareggiare con un Team con tanto di Cavalieri come i fratelli Ciriesi, Guido Franchi e Giampiero Garofalo, ma anche un Team Pro rappresentato dalla terza generazione Poggi, Marta e Viola, che si cimenteranno su campi molto importanti portando il nome dell’azienda in un contesto internazionale di grande prestigio.

     

    www.poggispa.com

    Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • La leggenda del Chinottissimo Neri torna a rivivere grazie ai suoi Cavalieri

    Domenica 5 marzo dalle 18:30 appuntamento al Cafè del Mar di Verona dove il bartender Francesco Zabarino presenterà alcuni cocktails di sua creazione, già entrati dopo un’attenta selezione a far parte della Lista Ufficiale della Famiglia Neri

     

    Altro che anonimi brand ambassador. Il leggendario gusto del Chinottissimo Neri torna a rivivere in nuovi cocktails grazie all’estero dei suoi Cavalieri. Barman e bartender abbastanza folli da raccogliere nelle loro mani un’eredità di gusto, abbastanza coraggiosi per diventare parte della leggenda, abbastanza sognatori per creare nuovi drinks.

    Domenica 5 marzo a partire dalle 18:30, presso il Cafè del Mar, elegante locale alle porte di Verona, sarà la volta di Francesco Zabarino, detto “El Hechicero”. Il barman presenterà quattro cocktail realizzati a partire dai prodotti di Chinottissimo, creazioni d’autore che dopo un’attenta selezione sono già entrati a far parte della Lista Ufficiale della Famiglia Neri. Stiamo parlando di Mermaid, Marylin Monroe, Il Cardinale e Berry le avventure di gusto che Zabarino proporrà a tutti gli ospiti un percorso di gusto dove la giusta carezza alcolica si accompagnerà a piatti gourmet scelti e preparati dallo chef Andrea Lettica che dopo gli studi di psicologia ha deciso di seguire le orme del padre.

    Ma scopriamo qualcosa in più su queste fantasiose combinazioni. Mermaid è un cocktail dalla freschezza e semplicità di esecuzione unica. Setoso e seducente, è Marilyn il sogno biondo, il ricordo che strega, la sete che non passa. Berry è invece una creazione da vero stregone, tanto che alcuni dopo averlo provato giurano che stavano baciando una sirena. Infine troviamo Il Cardinale, misterioso e complesso, ideale per chi ama perdersi alla ricerca del gusto.

    Per informazioni e prenotazioni chiamare il 3495783025.

     

    COCKTAILS E DEGUSTAZIONI: IL MENU’ DELLA SERATA

    Mermaid

    • 3 cl succo limone
    • 2 cl zucchero liquido
    • 5 cl gin Neri genziana
    • Acqua dell’ostrica

    Servito con bun al nero di seppia con caviale, burro salato, agrumi e alghe croccanti.

    Marylin Monroe

    • 3 cl succo limone
    • 1 cl decotto zenzero
    • 2 cl honey mix
    • 3 cl gin Neri
    • 2 cl amaro Neri genziana
    • Albumina
    • Angostura

    Servito con bowl di riso basmati, salmone marinato, riduzione di soia, edamame e polvere di wasabi.

    Cardinale

    • Pernicatura campari nel caffè (3 cl)
    • Unire 3 cl ratafia di amarene
    • Affumicatura del ghiaccio
    • Versare campari con amarene insieme
    • Top prosecco e soda

    Servito con rosbeef di black Angus con rub al caffé, tortino di patate, frutti di bosco e noci pecan.

    Berry

    • 2 bar spoon confettura di more
    • 3 cl amaro Neri
    • 3 cl succo arancia
    • 2 cl cannonau o vino rosso corposo

    Servito con crema catalana flambè con sbrisolona e fragole fondenti.

    Il progetto di comunicazione

    Degustazioni d’autore in tutta Italia, realizzate da barman scelti. È questo l’interessante percorso che l’azienda Pneri ha deciso di intraprendere per raccontare i valori di un brand che è stato davvero leggenda. Nel ‘49 Pietro Neri lanciò il primo Chinotto creando un’icona del gusto che per decenni occupò l’immaginario italiano. Oggi il nipote Simone Neri ne ha raccolto l’eredità ed è impegnato nel portare avanti la storia, nel farla conoscere al mondo. Una sfida alta che non poggia su semplici brand ambassador ma su Cavalieri, consapevoli della nobile investitura, di una storia da onorare e da sviluppare, con ancora tante pagine da scrivere.

    www.chinottissimo.com

    Pneri (Chinottissimo) è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

  • Nasce il Competence Center da 22 milioni: UniBg al tavolo dei fondatori

    Trentanove imprese, un pool di Università (Politecnico di Milano, Bergamo, Brescia e Pavia) e 22 milioni di euro di finanziamento in 3 anni (11 dal Ministero dello Sviluppo Economico e 11 da privati) destinati a attrezzature e personale (14 milioni) e a progetti di ricerca applicata e trasferimento tecnologico (8 milioni).

    Questi sono i numeri del neonato Competence Center MADE (#MADECC) presentato venerdì 11 gennaio 2019 nell’Aula Magna del Politecnico di Milano da Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia, Giulio Pedrollo, Vicepresidente di Confindustria,Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano, ateneo capofila e Marco Taisch, presidente del MADE e Professore Ordinario di Advanced and Sustainable Manufacturing.

    A rappresentare l’ateneo di Bergamo il Rettore Remo Morzenti Pellegrini e Sergio Cavalieri, prorettore delegato al trasferimento tecnologico, innovazione e valorizzazione della ricerca.

    «La partecipazione dell’Università degli studi di Bergamo al Competence Center, in qualità di socio fondatore, è l’occasione per dare un ulteriore slancio alle attività che il nostro ateneo sta svolgendo sulle tematiche legate a Industria 4.0. – sottolinea il rettore Remo Morzenti Pellegrini – La creazione di una sede a Bergamo permetterà la formazione di un ponte con il mondo della ricerca e dell’innovazione nazionale e internazionale e di essere un attrattore di opportunità per il territorio per lo sviluppo di nuove competenze e il lancio di progetti».

    La sede centrale del Competence Center MADE di oltre 2000 m2 sarà attiva da settembre 2019 presso il Campus Bovisa – Durando del Politecnico di Milano ma non sarà l’unica: il MADE, infatti, avrà diverse sedi dislocate sul territorio tra cui quella bergamasca presso il Kilometro Rosso.

    «Il Competence Center MADE rappresenta un ulteriore tassello del percorso comune sinora svolto dal sistema territoriale bergamasco per costituire una filiera dell’innovazione digitale.  Il Centro avrà una sede centrale al Politecnico di Milano e delle antenne territoriali, tra le quali in particolare quella di Bergamo che al momento prevede, in qualità di soci fondatori, l’Università degli Studi di Bergamo, il Kilometro Rosso, Brembo ed Enginsoft. – aggiunge il prorettore Sergio Cavalieri – MADE si aggiunge infatti ad iniziative congiunte di supporto al processo di trasformazione digitale delle aziende, già operative da alcuni mesi, come Digital Innovation Hub e Punto Impresa Digitale. L’antenna MADE di Bergamo sarà ubicata presso il Kilometro Rosso dove l’Università di Bergamo è presente con il suo campus tecnologico».

    Il board di MADE si è posto come primi obiettivi il raggiungimento in tre anni di 10.000 professionisti e operatori del mondo industriale attraverso attività di informazione e divulgazione sulle potenzialità delle tecnologie digitali, l’erogazione di 86.000 ore‐uomo di formazione, lo sviluppo di oltre 390 progetti e 200 assessment digitali coinvolgendo circa 15.000 aziende italiane, di cui l’80% rappresentato da PMI.

    L’ambizione è di costituire un punto di riferimento nazionale e internazionale: la progettazione e la strategia di MADE è stata realizzata in funzione delle attività di ricerca e innovazione dell’Industria 4.0 e degli obiettivi strategici di politica industriale non solo di diverse regioni d’Italia ma anche d’Europa.

  • Noi e i robot. Scenari possibili per una nuova società

    Pietro Ichino a Bergamo per riflettere su: l’impatto dell’evoluzione tecnologica e il mutamento delle facoltà cognitive nel mercato del lavoro.

    Il ciclo di incontri Noi e i robot. Scenari possibili per una nuova società, promosso da Università di Bergamo e Fondazione A.J. Zaninoni,  partito a febbraio 2018, avrà il suo seguito giovedì 8 novembre alle ore 18 nell’Aula Galeotti del Campus Giuridico Economico dell’Università degli Studi di Bergamo, in via Caniana 2, Bergamo.

    L’ospite dell’evento sarà Pietro Ichino, professore ordinario di diritto del lavoro dell’Università degli Studi di Milano, che interverrà con la sua relazione “L’impatto dell’evoluzione tecnologica e il mutamento delle facoltà cognitive nel mercato del lavoro”.

    L’incontro sarà aperto da Sergio Cavalieri, prorettore con delega al trasferimento tecnologico, innovazione e valorizzazione della ricerca dell’Università di Bergamo, e da Pia Locatelli, presidente della Fondazione A.J. Zaninoni. Il dibattito sarà introdotto da Annalisa Cristini, direttrice del CESC – Centro sulle dinamiche economiche, sociali e della cooperazione – dell’Università di Bergamo.

    Il convegno del 28 febbraio, con keynote speaker Roberto Cingolani aveva affrontato il tema  del rapporto tra esseri umani e macchine. I seminari di follow-up analizzano altre prospettive chiave del fenomeno della robotizzazione.

    Per informazioni:

    CESC- [email protected]

  • Libro fantasy “Ordine Crepusculum 1- Il Lamento degli Innocenti”

    Nell’estate 2017 è stato pubblicato un nuovo libro dello scrittore emergente Nicola AdilettaOrdine Crepusculum 1- Il Lamento degli Innocenti. (altro…)