Tag: catena logistica

  • Come averla vinta sui fornitori di trasporto delle merci, il libro di Paolo Brutti in una prestigiosa presentazione a Verona

    copertina libro di Paolo BruttiVerona (VR) – Un’assoluta novità nel panorama della letteratura imprenditoriale nazionale in un evento irrinunciabile. Come averla vinta sui fornitori di trasporto delle merci (Modena, TM Terra Marique, luglio 2022) di Paolo Brutti, che per primo indaga i difficili rapporti tra i fornitori di trasporti di merci e le aziende clienti in Italia, sarà presentato mercoledì 13 luglio alle ore 19 nel rinomato Hotel Crowne Plaza in Via Belgio 16, a Zai Verona.

    Il sottotitolo del libro, fresco di pubblicazione, chiarisce il target: Guida pratica per imprenditori, manager e responsabili della supply chain che vogliono viaggiare senza freno a mano. Si tratta di un testo specialistico ad alta leggibilità e di forte impatto umano, che stimola l’interesse delle figure imprenditoriali e dirigenziali a una maggiore conoscenza del mondo della logistica e dei trasporti e invoglia i responsabili di tali ambiti e della supply chain a inaugurare un atteggiamento di apertura verso la possibilità di confronto con la figura dell’esperto in materia di fornitura e di distribuzione della merce.

    Paolo Brutti è consulente di negoziazione, accreditato formatore di manager e responsabili nel settore della logistica e dei trasporti. La sua è una storia avvincente. Nel 2019, all’apice del successo come dirigente aziendale, poco prima di un momento storico di estrema fragilità mondiale dovuto allo scoppio della pandemia, decide di cambiare rotta, di rimettersi in gioco: raccoglie tutta la sua caparbietà, le conoscenze e l’esperienza lavorativa di venticinque anni nel mondo imprenditoriale e crea un marchio di straordinaria qualità: Farsi Strada è un metodo di lavoro messo a servizio di chi cerca di districarsi e uscire indenne da quella “selva oscura” che è il mondo della gestione della logistica e dei rapporti con i fornitori di trasporti delle merci. È il locus amoenus in cui Brutti ha concepito il suo libro e di cui spiega il profondo senso espressivo: “È questo un naming che racconta il processo e il risultato del mio lavoro. In quel farsi c’è un cambiamento, un movimento dinamico in avanti. Aiuto i miei clienti a riuscire meglio nel loro lavoro con preziosi consigli volti a una formazione professionale più consapevole e attenta. Il secondo significato è “diventare strada”: mi metto al servizio dei miei clienti perché loro possano arrivare proprio là dove desiderano o dove non sanno ancora di poter arrivare. Il terzo significato ci riporta al mondo dei trasporti: farsi largo tra le tante opportunità che ci sono nel mercato ma anche un farsi strada reale dove i corrieri e i trasporti giungono a destinazione”.

    Come averla vinta sui fornitori di trasporto delle merci gode dell’autorevole prefazione di Ivan Russo, professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese presso il Dipartimento di Economia Aziendale all’Università di Verona nonché esperto di supply chain management, logistica e marketing, che sottolinea il merito del contributo di Paolo Brutti in quanto “importante strumento di formazione e cultura nell’ambito della logistica”. Di seguito, dopo un’introduzione in cui l’imprenditore veronese racconta il suo percorso professionale e la nascita del marchio Farsi Strada, vengono presentate dieci case history che rivelano le fragilità di un matrimonio complicato tra il fornitore di trasporti e il cliente. È a quest’ultimo che l’autore offre indicazioni per comprendere le tariffe, i coefficienti e per valutare in modo corretto le voci accessorie, e dispensa consigli utili in merito alle più adeguate strategie per imparare a negoziare e a tutelare i propri interessi in un proficuo dialogo win-win con i fornitori. Ne viene fuori l’idea di un cliente più consapevole e padrone del proprio modus operandi e quella di un fornitore di trasporti non più onnisciente e unico stratega in fase di negoziazione.

    Un particolare rilievo meritano i capitoli che affrontano le insidie delle voci accessorie come il supplemento carburante, tema dolente e di rilevante attualità per i responsabili aziendali, i preziosi suggerimenti alle start-up e-commerce a caccia del migliore servizio offerto dai fornitori di trasporto, le sfide e gli scenari ai quali vanno incontro le aziende rispetto al modello liquido che caratterizza il mondo dei trasporti e in generale quello manageriale oggi. Il tutto insaporito da una serie di esercizi e informazioni tecniche che non sempre vengono elargiti in azienda e in particolare dai fornitori. Un’attenzione speciale va ai servizi offerti da Farsi Strada e cioè: Fare31, la consulenza e la formazione per le aziende; Saperespresso, l’assistenza a distanza per start-up e microimprese; Rete Vendita, formazione e organizzazione di un settore fondamentale, quello dei venditori che sono i primi ambasciatori di un’azienda; e soprattutto FarsiApp, ovvero l’applicazione ideata e brevettata da Brutti, che consente l’analisi e la verifica delle fatture che il cliente riceve dal fornitore di trasporti nell’ottica di un risparmio di tempo e di costi.

    Il Winter Garden dell’Hotel Crowne Plaza di Zai Verona sarà la meravigliosa location della presentazione del libro di Brutti quale illuminante contributo e capitolo iniziale di una specifica collana di riferimento. Condurrà la serata Elisabetta Gallina, giornalista, storyteller e conduttrice televisiva. Sarà presente una platea attenta e competente di imprenditori, manager e responsabili di importanti aziende, non solo veronesi ma provenienti da altre città del nord Italia.

     

     

    Info e contatti

    www.farsistrada.it

    [email protected]

     

  • A prova di Brexit

    La gestione doganale preventiva ha permesso a One Express di superare le problematiche derivanti dall’attivazione della nuova frontiera, varando un modello operativo che apre nuovi scenari per la logistica nazionale

     

    Che l’impatto della Brexit potesse creare problemi era quasi scontato, ma le immagini delle file di camion al confine tra Francia e Inghilterra hanno dato l’idea di quale sia stato il disagio. Tante le problematiche, prima fra tutte la gestione doganale che ha comportato una drastica riduzione degli scambi commerciali. C’è chi però ha saputo trasformare le difficoltà in nuove opportunità. E’ il caso di One Express, il primo Pallet Network italiano che con una gestione doganale preventiva ha saputo mantenere ottime tempistiche di consegna e creare un modello provvidenziale per il Made in Italy.

    Il tessuto produttivo nazionale ha subito il passaggio traumatico che ha comportato forti cali nell’import-export. Un duro colpo per le aziende italiane, anche davanti al rifiuto di importanti gruppi, colti impreparati dalla situazione. Al contrario, One Express ha governato il sovraccarico di lavoro, come confermato da Andrea Scarabelli – Area Manager Europa – Responsabile dello Sviluppo Rete Affiliati Europa: “Siamo stati uno dei pochi, se non l’unico, pallet network europeo ad accettare la sfida Brexit a livello di sede centrale mentre molti altri pallet network europei non si sono attrezzati o hanno demandato tutto a loro affiliati spedizionieri. Abbiamo garantito le spedizioni con cadenze plurisettimanali, nonostante la maggiore rigidità delle dogane e l’inesperienza dei destinatari e/o dei mittenti nella produzione dei documenti esatti”.

    La chiave del successo è stata la richiesta a clienti e Affiliati di una lavorazione preventiva delle fatture, determinanti per l’operazione doganale, così da poterle controllare per facilitarne l’accettazione.

    “Abbiamo assicurato la continuità anche in ambito food muovendoci per tempo – spiega Scarabelli – Il nostro Network ha tra le merceologie più frequenti il cibo e il vino, per cui abbiamo superato l’ostacolo in modo da gestire queste referenze”.

    Strategica è stata anche la collaborazione con Simarco del gruppo Palletforce, tra i maggiori player del Regno Unito nella tratta Sud Europa-Inghilterra. Come indica Alessandro Gagliardelli, Resp. Customer Service Europa & Contenzioso: “Abbiamo vissuto un cambiamento epocale, constatando una grande impreparazione generale. One Express, insieme al partner inglese, ha gestito ogni singola pratica, ponendosi come intermediario tra tutti gli attori della catena logistica”.

    Il magazzino doganale, un operatore di primo livello e personale dedicato con un know-how specifico ha fluidificato le spedizioni, anche delle commodity e persino dell’e-commerce che in periodo di pandemia ha avuto un forte implemento. Una capacità che con la creazione di un modello gestionale avanzato delinea nuovi scenari per gli operatori “Davanti al forfait di molti spedizionieri – precisa Gagliardelli – la soluzione varata da One Express sta aprendo nuove e importanti opportunità, tra cui l’inserimento all’interno di una nicchia di mercato in forte sviluppo per il Regno Unito, solitamente gestita da operatori doganali, consolidando volumi e valori”.

     

    One Express è dal 2007 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 120 Affiliati in tutta la Penisola.

  • Gestione della catena logistica: ora le PMI possono semplificare le attività

    Tra gli strumenti validi si distingue GENIA di GEP Informatica, che semplifica ed ottimizza la gestione delle attività di logistica

     

    I problemi legati alla gestione della logistica oggi possono costituire un vero e proprio empasse, con relativo dispendio di risorse e denaro.

    Ad aiutare le aziende e a supportarle nell’organizzazione della supply chain interviene la tecnologia, con lo sviluppo di specifici software.

    Tra questi si distingue GENIA di GEP Informatica, azienda che realizza soluzioni informatiche per il trasporto e la logistica di magazzino.

     

    L’obiettivo di GENIA è velocizzare le attività, acquisire i dati di sintesi e di analisi per poter prendere le decisioni.

    Il software è configurato come un sistema ERP e si rivolge principalmente alle PMI.

     

    La principale caratteristica di GENIA è la sua semplicità d’uso, sottolineata dall’interfaccia utente standardizzata per agevolare l’operatore nella fase di utilizzo delle funzioni e concentrarsi sulle informazioni che gli servono.

    L’aspetto essenziale dell’interfaccia semplifica la navigazione, permette di rintracciare i dati attraverso il sistema di ricerca per codice, per descrizione o per stringa.

     

    Il software consente di intervenire nelle funzionalità dei modelli personalizzando il prodotto dietro le richieste dei clienti, avendo cura di scegliere quelle soluzioni che migliorino le potenzialità operative e rendano le funzioni immediate.

    Infine è possibile integrare completamente i moduli in modo da rendere fruibile l’informazione per le fasi successive della gestione.