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  • Milano Art Gallery: inaugura con successo la mostra dedicata a Margherita Hack

    MILANO. Date un tema: Margherita Hack, vita, pensiero, carriera… tutto ciò che a lei è legato. Prendete ora un gruppo di artisti talentuosi che presentano una o più loro opere a riguardo. Ora ammirate a bocca aperta. Alla Milano Art Gallery lo scorso sabato 14 dicembre c’era aria di festa e tanta gioiosa meraviglia. Alle 16 la sede via Ampère era gremita di autori e visitatori e qui si è aperta la mostra La Signora delle Stelle, in onore della celebre professoressa.

    I premiati

    La kermesse, organizzata e presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, è cominciata con il conferimento del quinto premio all’artista Francesca D’Alessio e il Premio Margherita Hack per la cultura a Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori. Assieme al fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e della presidente di Women Empowerment Flavia Sagnelli, La Signora delle stelle è passata alle 18 alla storica sede in via Alessi. Arrivati per l’occasione anche il noto sociologo Francesco Alberoni, la psicologa Cristina Cattaneo, il biologo Tancredi Militano e Patrick di Striscia La Notizia. Anche in questo caso si sono avuti diversi riconoscimenti, a cominciare da Arkeo di Nicoletta Ventura, a cui è andata il premio speciale Vittorio Sgarbi. Proseguendo, Daniele Cazzola è stato insignito del primo premio, Maria Rosaria Iacobucci del secondo, Carlà Tomatis del terzo e Anna Nigro del quarto. A Monica Ferrari è stata assegnato infine il premio speciale Margherita Hack.

    I commenti

    Commenta Nugnes in merito alla figura della straordinaria astrofisica, modello di tante donne e non solo: «Margherita era una donna che non aveva paura. Noi tutti viviamo con la paura di vivere, la paura di esistere. L’arte ci aiuta molto a togliere queste ansie, le nostre pene e preoccupazioni. Per Margherita era solo sole, sole e stelle». E Alberoni, in riferimento alla rassegna, incita così i curatori: «L’arte deve emergere. Tu devi essere come un giardiniere: quando vedi un fiore stupendo, afferralo! Lo devi capire…» Il curatore deve prevedere il valore delle opere, del genio dell’artista e, ne La Signora delle Stelle “sicuramente ce n’è”.

    Tra i contributi dell’esposizione si citano Morgan, il grande fisico Antonino Zichichi, presidente della World Federation of Scientists, e Umberto Veronesi. E ancora, troviamo Silvana Giacobini, don Antonio Mazzi e Amanda Lear.

    Gli artisti

    In esposizione fino al 10 gennaio le opere di: Giorgio Amadori,  Arkeo, Stefano Assettati, Astrid, Enrica Belloni, Piero Boni, Matteo Brambilla, Fabiola Capua, Teresa Carcasio, Elisabetta Castello, Raffaella Cavallini, Daniele Cazzola, Francesco Ceriani, Alessandro Cinardo, Serena Ciotta, Paola Costantino, Francesca D’Alessio, Paola D’Antuono, Giusy Di Claudio, Stefania Di Dio, Karen Di Paola, Micaela D’Onofrio, Virginia Farneti, Monica Ferrari, Nevèl, Paolo Frigo, Gabriella Galli, Francesca Girardello, Marzia Heusch, Maria Rosaria Iacobucci, Margaret Karapetian D’Errico, Gabriella Legno, Fabio Leone, Francesca Lettieri, Marco Locci, Francesco Loliva, Anna Maria Maciechowska, Elisa Madeo – Pitt, Monda Maksutaj, Enrica Mancini, Lella Mattia, Francesco Minopoli, Marco Modula, Anna Nigro, Mary Nunziata, Salvatore Pani, Oliviero Passera, Mario Perron, Amelia Perrone, Flavia Piccolo, Anna Maria Pietragalla, Luigi Raimondi, Giancarlo Rampazzo – Pat, Gerardo Antonio Ranieri, Mauro Ravera, Anna Teresa Ritacco, Francesca Romana Robustelli, Federica Rodella, Ruggero Rotondi, Laura Ruggiero, Laila Scorcelletti, Angelo Scuderi, Enoch Entronauta, Francesca Sorrentino, Stefania Tazzini, Romano Tironi, Carlà Tomatis, Ilaria Toscano, Luisella Traversi Guerra, Annunziata Urgese, Paola Fortunata Vitaggio, Alberto Volpin, Mario Voria e Alessandro Zucca.

  • Biennale Milano di provincia in provincia: le selezioni degli artisti indette da Sgarbi

    Sono finalmente aperte le selezioni per la terza edizione di Biennale Milano – International Art Meeting presentata da Vittorio Sgarbi. La rassegna avrà luogo dal 10 al 14 ottobre 2019 presso Brera Site, in via delle Erbe 2, nel cuore di Milano: cinque giornate interamente dedicate al mondo dell’arte e a tutto ciò che vi gravita attorno. Ideate e organizzate dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, verranno arricchite dalla presenza di numerosi illustri ospiti, come il cantautore Morgan e il soprano Katia Ricciarelli, che porteranno, ciascuno a suo modo, la loro testimonianza. Tra le numerose personalità, spiccano inoltre il grande sociologo Francesco Alberoni, il giornalista e direttore di TgCom Paolo Liguori, il noto giornalista e conduttore Bruno Vespa, la psicoterapeuta Maria Rita Parsi, la giornalista Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», il direttore del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, il curatore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia Milovan Farronato, l’artista Josè Dalì, figlio di Salvador Dalì, Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori, lo stilista Alviero Martini, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, la giornalista RAI Antonietta Di Vizia e la curatrice d’arte di Montecarlo Maria Lorena Franchi.

    La manifestazione, che verrà ufficialmente aperta giovedì 10 ottobre, renderà visibili a un pubblico internazionale le creazioni di talentuosi artisti contemporanei italiani e non. A dirla con le parole del prof. Sgarbi, Biennale Milano è “un’occasione per vedere artisti nuovi e conosciuti, per vedere lo stato dell’arte fuori dai fasti veneziani e senza discriminazioni”. Per tale motivo è in atto un’accorta opera di selezione degli artisti di tutte le regioni d’Italia e di altri paesi, auspicata già durante il vernissage di Pro Biennale lo scorso maggio.

    Per maggiori informazioni sulle selezioni scrivere a [email protected] o telefonare allo 0424 525190 o al 388 7338297.

  • Milano Art Gallery applaude Giuseppe Oliva: la sua personale è un successo

    Ha lasciato senz’altro un’ottima impressione sul pubblico la personale dell’artista Giuseppe Oliva, inaugurata ieri, giovedì 6 giugno, nella storica Milano Art Gallery. In via Alessi 11, nel cuore di Milano, il pittore di origini ragusane ha aperto la rassegna presentata dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, da Carlo Motta responsabile editoriale di Editoriale Giorgio Mondadori e dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, organizzatore della mostra. Impressioni del tempo ha suscitato nei presenti meraviglia e ammirazione nei confronti dell’autore, capace di raccontare finemente i più lievi mutamenti della natura.

    I colori evocativi delle terre in cui ha vissuto, del mare che tanto ama, hanno affascinato gli ospiti giunti per il vernissage. Il blu intenso della sua Sicilia rivela la sensibilità dell’artista nel catturare il particolare quale parte del tutto attraverso dense spatolate. Oliva cerca di addentrarsi in modo sempre più forte e incisivo nella realtà circostante. Spiega infatti: «La sovrapposizione dei colori, senza confonderli e mischiarli, permette di ottenere una superficie omogenea su cui poi, scavando con dei passaggi di spatola, si possono ricavare delle sensazioni di movimento e di profondità e ciò mi attira in particolar modo in questa forma di pittura».

    Ciò che Giuseppe Oliva cerca di fare è trasmettere al fruitore non solo le emozioni, ma anche dei riferimenti – e qui si potrebbe aggiungere sensoriali – del proprio vissuto. La dicotomia tra l’infimo e il tutto, la compenetrazione tra queste due esistenze fa sì che si possano apprezzare ancor più le tele per la loro fonte ispiratrice. I dipinti di Oliva fanno riferimento alla natura, a quanto ci circonda e, attraverso il gesto energico e la luce che si riverbera tra le infinite sfumature cromatiche, fanno comprendere che le nostre emozioni generano proprio dal contesto in cui siamo immersi. Passato, presente e futuro convergono così in un’unica irresistibile visione, quella delle Impressioni del tempo.

  • Gli scatti di Roberto Villa alla Milano Art Gallery per la mostra su Dario Fo curata da Sgarbi e Nugnes

    Si è aperta giovedì 18 aprile, tra i brindisi e gli applausi, la mostra in ricordo del geniale Dario Fo alla Milano Art Gallery in via Alessi 11. Presentatori d’eccezione: il manager della cultura Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, e il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico del Nobel protagonista di quest’antologica e di Pier Paolo Pasolini. L’esposizione ha trovato un pubblico di visitatori attenti, che hanno impreziosito con i loro contributi la memoria del Giullare più amato d’Italia. Tra questi vanno menzionati il console onorario di Panama a Milano Claudia Granati Buccellati, Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori, il critico d’arte, ex-direttore Padiglione Italia alla Biennale di Venezia Giorgia Cassini, il biologo Tancredi Militano, esperto di Neuroscienze, Etologia Umana, Intelligenza Emotiva e Linguaggio non verbale, Gianni Ettore Marussi, già giornalista di TgCom, il direttore di Triennale Fotografia Italiana Luigi Gattinara e l’assessore Lorenzo Lipparini.

    All’interno della storica galleria con oltre cinquant’anni di conferenze, incontri e mostre alle spalle, dove hanno esposto maestri del calibro di De Dominicis, Guttuso, De Chirico, Schifano, Lear, Dorfles e molti altri, tra cui lo stesso Fo, non si è persa l’occasione per parlare di un artista a tutto tondo. Il dott. Tancredi Militano ha descritto la figura del letterato come una persona capace di creare “assuefazione”. Questo perché il modo di fare di Dario Fo, la sua genialità, era ed è in grado di generare stupore, lo stesso che possono provocare le sostanze stupefacenti, dal momento che stimola le stesse cellule cerebrali, ma con ben altri effetti, ovviamente.

    Alla “Nobel-dipendenza” non si può che rispondere con altra arte. Ed ecco allora che alle pareti della Milano Art Gallery fino al 9 maggio sarà possibile ammirare le fotografie del Maestro Villa, veri e propri ritratti di Dario Fo colto nel momento dell’azione, nonché le opere di talentuosi artisti italiani contemporanei: Daniele Digiuni, Rosanna Cecchet e Mimmo Emanuele.

  • Inaugura Pro Biennale di Vittorio Sgarbi a Venezia il 5 maggio

    Si prevedono giorni di fermento, quelli che vedranno Venezia impegnata artisticamente ai primi di maggio. Oltre all’attesa Biennale d’Arte, infatti, la città lagunare ospiterà la Pro Biennale, organizzata da Spoleto Arte, presentata da Vittorio Sgarbi.

    Prevista per domenica 5 maggio l’alzata del sipario in due sedi distinte. Ecco un assaggio di quello che si andrà a vivere in questa giornata: i riflettori si accenderanno alle 13 allo Spoleto Pavilion in Calle dei Cerchieri 1270. La sede, ubicata in Campo San Barnaba, nel sestiere di Dorsoduro, si trova a pochi passi dal Museo Leonardo da Vinci.

    Tuttavia il vernissage proseguirà ufficialmente dalle 15 alla Scuola Grande di San Teodoro (San Marco 4810), vicino al Ponte di Rialto. Il culmine dell’evento si avrà con l’arrivo del noto critico d’arte, Vittorio Sgarbi, qui per presentare la kermesse assieme all’ideatore e organizzatore dell’evento Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, e a molti altri ospiti illustri, come Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», e Beppe Convertini, conduttore e attore. La giornata si concluderà poi con un momento conviviale al ristorante “Le Maschere” Starhotels, a pochi metri dalla Scuola.

    Numerose altre personalità del mondo della cultura e dello spettacolo aderiranno alla Pro Biennale offrendo il loro prezioso contributo. Tra queste si citano il soprano Katia Ricciarelli e l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, già presenti nelle scorse edizioni. Contribuiranno alla splendida realizzazione della mostra anche la giornalista Antonietta Di Vizia della RAI, il direttore d’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, la communication manager Daniela Testori e il fotografo di fama internazionale Roberto Villa. Ma la scaletta di ospiti è ancora lunga e interessante. Continua infatti con diversi nomi, tra cui spiccano la scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi e Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori che il 18 maggio, proprio alla Scuola Grande, terranno la conferenza Genio e follia nell’arte. Mons. Mapelli, arcivescovo della Chiesa Ortodossa, e Valerio Favero, vicepresidente del Museo Canova, chiudono il ricco parterre di vip. Senza dimenticare l’intervista agli artisti in esposizione da parte di Patrick di Striscia La Notizia.

    In un contesto così ampio come quello della Biennale, Pro Biennale si presenta come una finestra sull’arte contemporanea che, a detta del professore, «è espressione di individualità, di libertà individuale, quindi ognuno è re di se stesso. C’è una regalità individuale di cui  l’arte è l’espressione più diretta e perciò è il modo più alto in cui uno può affermare quello che ha dentro o di esprimersi, quindi è un diritto importante ed è l’unica identità dell’arte in questo momento, dovunque si esprima nel mondo e dunque anche in Italia» e, scendendo nel dettaglio, a maggior ragione a Venezia.

    La Scuola Grande di San Teodoro resterà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18, mentre lo Spoleto Pavilion dalle 10 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297 oppure scrivere a [email protected].

  • Spoleto Arte: grande inaugurazione con Vittorio Sgarbi curatore e numerosi vip

    Sale l’attesa per la prestigiosa mostra Spoleto Arte a cura del prof. Vittorio Sgarbi. L’esposizione, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, verrà infatti inaugurata dal celebre critico d’arte sabato 30 giugno alle 17 nello storico Palazzo Leti Sansi. La sede, in via Arco di Druso 37 (piazza del Mercato, Spoleto), sarà allestita dal 30 giugno al 25 luglio, e ospiterà le opere di numerosi artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

    Fiore all’occhiello del ricco programma pensato per il famoso Festival che da oltre sessant’anni miete successi, Spoleto Arte si corona della mostra di Mario Schifano assieme quella della famosa fotografa India Blake, figlia dell’impero Johnson & Johnson.

    Contribuiranno alla realizzazione dell’evento José Dalì, artista e figlio di Salvador Dalì, Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», Alberto D’Atanasio del Museo Modigliani, Roberto Villa, fotografo di fama internazionale amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, Vanna Ugolini de «Il Messaggero», Carlo Motta di Editoriale G. Mondadori, Tony di Corcia, biografo di Versace e Armani e il pianista di successo internazionale Francesco Marano.

    Dice con fierezza Salvo Nugnes: «Sono sempre ben propenso a organizzare l’ormai tradizionale appuntamento annuale con la mostra di Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi. È una conferma che rafforza il legame sinergico con l’incantevole città di Spoleto, a me molto cara. La cittadina è infatti immersa in un’atmosfera unica e inconfondibile, con il suo fascino pieno di storia, arte e cultura.»

    Aggiunge inoltre, ricordando la precedente edizione del 2017: «Spoleto Arte […] ha ottenuto il prestigioso patrocinio dell’UNESCO, che per noi è motivo di grande orgoglio e soddisfazione. È un riconoscimento speciale, che ci stimola nel proseguire il cammino intrapreso e nel cercare sempre nuove e originali soluzioni da proporre sia agli artisti sia ai visitatori, che aumentano di anno in anno, confermando l’ampio gradimento e apprezzamento verso l’iniziativa.»

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 0424 525190 oppure scrivere a [email protected] o visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Pro Biennale: dopo Sgarbi, Ricciarelli, Giacobini, Dalì, Alberoni altri eventi ancora

    Con la mostra Pro Biennale presentata da Vittorio Sgarbi il week-end nella città lagunare ha riportato l’arte nuovamente in primo piano.

    L’inaugurazione dell’esposizione nelle sedi della Scuola Grande di San Teodoro e dello Spoleto Pavilion martedì 8 maggio è divenuta ricettacolo dell’attenzione della città e del grande pubblico nei confronti di artisti di grande carisma.

    Con sabato 12 maggio la Scuola Grande di San Teodoro, in Campo San Salvador 4810, il punto focale è stata la conferenza con tema, ovviamente, l’arte contemporanea. A partire dalle 17 Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori e Salvo Nugnes, manager della cultura, organizzatore di Pro Biennale e presidente di Spoleto Arte hanno discusso di libertà espressiva degli autori, della crisi e delle complessità del mercato artistico.

    Domenica 13, stessa location e orario, l’appuntamento con il giornalista e scrittore Tony Di Corcia ha fatto luce su uno dei casi irrisolti della moda italiana, quello della morte del celebre stilista Gianni Versace. L’autore ha così presentato il suo lavoro: Gianni Versace – La biografia, che riporta inoltre una prefazione di Giorgio Armani, il grande antagonista di Versace.

    Ma il programma di Pro Biennale continua con l’Incontro sull’arte alle 17 del 29 maggio, sempre alla Scuola Grande. Assieme a Roberto Villa, rinomato fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, il calendario di eventi volgerà al termine e così anche la mostra, che chiuderà con quest’ultimo.

    Per qualsiasi informazione è possibile contattare il numero 0424 525190 oppure consultare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a [email protected].

  • Pro Biennale: i prossimi eventi in programma alla Scuola Grande di San Teodoro

    Sono passati pochi giorni dalla clamorosa apertura della mostra Pro Biennale, presentata dal prof. Vittorio Sgarbi che ha voluto festeggiare qui, assieme ad artisti e vip, il giorno del suo anniversario. Ma il programma, offerto dall’esposizione organizzata dal presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, prosegue con nuovi incontri pensati per questa cornice artistica e si presenta assai interessante.

    Sabato 12 maggio, alle 17, la Scuola Grande di San Teodoro (Campo San Salvador 4810, Venezia), sede della prestigiosa esibizione, ospiterà una conferenza sull’arte contemporanea. A fare il punto della situazione, trattando della libertà espressiva degli autori, della crisi e delle complessità del mercato saranno Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori e Salvo Nugnes, manager di numerosi volti noti del mondo dello spettacolo.

    Nella stessa location, ma questa volta domenica 13 maggio, sempre alle 17, la Pro Biennale lascerà la parola al giornalista Tony Di Corcia, che con Gianni Versace – La biografia riporterà la vera storia del grande stilista con una prefazione di Giorgio Armani, l’eterno rivale di Versace. L’autore aveva già scritto in precedenza di questo grande imprenditore, raccogliendone tutte le interviste, in Gianni Versace: lo stilista dal cuore elegante (Lindau, 2010). La conferenza intitolata La vera storia di Gianni Versace si preannuncia quale occasione imperdibile per saperne di più sulle circostanze che fanno della morte dello stilista un mistero ancora irrisolto.

    È previsto invece per le 17 del 28 maggio, nella storica Scuola a due passi dal Ponte di Rialto, l’Incontro sull’arte con Roberto Villa, rinomato fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.

    Per qualsiasi informazione è possibile contattare il numero 0424 525190 oppure consultare il sito www.spoletoarte.it o scrivere a [email protected].

  • Presentazione del prestigioso catalogo dell’Editoriale G. Mondadori alla Milano Art Gallery: un successo

    Alla Milano Art Gallery in via G. Alessi, 11, venerdì 16 marzo alle 18.00, si è tenuta la presentazione del nuovo catalogo Editoriale Giorgio Mondadori. L’evento, pensato per promuovere il prestigioso Catalogo dell’Arte Moderna – Gli artisti italiani dal primo Novecento ad oggi – n. 53 all’interno della mostra collettiva “L’arte delle donne”, ha visto presenziare molte personalità di spicco. Partendo dall’organizzatore, il manager Salvo Nugnes, hanno portato il loro prezioso contributo anche il fotografo Roberto Villa, amico di Dario Fo e Pier Paolo Pasolini, e il direttore della casa editrice, Carlo Motta.

    Strumento di promozione e consultazione, il catalogo, nato negli anni Sessanta e rilevato da Editoriale Giorgio Mondadori un decennio dopo, si presenta come la più longeva pubblicazione di genere nel panorama italiano. Questo grazie al forte interesse per un settore che vede quest’anno il record assoluto di 828 presenze artistiche nella seconda sezione, quella dedicata all’arte contemporanea.

    Grandi protagoniste dell’annuario le donne: Artemisia Gentileschi, Fede Galizia, Tamara de Lempicka, Frida Kahlo, Vanessa Beecroft e Marina Abramović. Si parla del loro diritto all’arte acquisito nel corso dei secoli e “L’arte delle donne”, mostra organizzata da Spoleto Arte, è stata il teatro perfetto per poterne parlare. L’esposizione, aperta gratuitamente al pubblico fino a giovedì 29 marzo, ha infatti come tema centrale la donna e tutto ciò che la concerne.

    L’esibizione ha visto come sue madrine il giorno dell’inaugurazione, giovedì 8 marzo, due grandi giornaliste e scrittrici: Silvana Giacobini, direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», e Vanna Ugolini de «Il Messaggero».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Milano Art Gallery – Salvo Nugnes, Carlo Motta e Roberto Villa – presentazione del Catalogo dell’arte G. Mondadori

    Grande attesa alla Milano Art Gallery per la presentazione del prestigioso Catalogo dell’Arte Moderna – Gli artisti italiani dal primo novecento ad oggi – n. 53 pubblicato da Editoriale Giorgio Mondadori, prevista per venerdì 16 marzo, alle ore 18.00. L’evento è organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore della Milano Art Gallery e vedrà la partecipazione straordinaria del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Dario Fo e di Pier Paolo Pasolini, e del direttore dell’Editoriale Giorgio Mondadori Carlo Motta.

    La Milano Art Gallery, ubicata in via Alessi, 11, è stata fondata quasi cinquant’anni fa ed è stata per molti la galleria di riferimento del Maurizio Costanzo Show. Sede di importanti esposizioni, nel corso del tempo, ha ospitato mostre di rilievo, con protagonisti maestri dell’arte contemporanea del calibro di Mario Schifano, Renato Guttuso, Sandro Chia, Fausto Pirandello, Gillo Dorfles, Gino De Dominicis, Amanda Lear e l’indimenticabile premio Nobel Dario Fo.

    L’evento si terrà nel contesto della mostra L’arte delle donne, che è stata inaugurata lo scorso 8 marzo alla presenza delle giornaliste Silvana Giacobini, direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», e Vanna Ugolini de «Il Messaggero», che hanno prestato la loro voce per parlare proprio del tema caldo del giorno: le donne.

    L’esposizione, aperta gratuitamente al pubblico fino a giovedì 29, ha come tema centrale tutto ciò che riguarda il mondo femminile. Indipendentemente dal genere dell’autore, L’arte delle donne celebra la creatività dedicata a quest’universo, a dimostrazione che queste opere non solo comunicano quanto sta accadendo oggi, ma affrontano prima fatti, situazioni, sensazioni, problematiche e soluzioni che si devono ancora pienamente esplicitare.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Arte delle donne: la Milano Art Gallery inaugura la mostra con due grandi donne del mondo dell’informazione

    Milano, 8 marzo – È stata inaugurata alle 18.00, tra i festeggiamenti della giornata internazionale della donna, la collettiva L’arte delle donne. Alla Milano Art Gallery, storica sede della metropoli lombarda in via G. Alessi, 11 che ospiterà i lavori di numerosi artisti fino al 29 marzo, le giornaliste Silvana Giacobini, direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», e Vanna Ugolini de «Il Messaggero» hanno prestato la loro voce per parlare proprio del tema caldo del giorno: le donne.

    Alternandosi nella presentazione dei loro ultimi lavori, rispettivamente Albertone – Alberto Sordi, una leggenda italiana e Non è colpa mia – Voci di uomini che hanno ucciso le donne, le giornaliste sono state una delle prime sorprese della splendida serata. Oltre a loro erano presenti anche il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Dario Fo e di Pier Paolo Pasolini, il direttore dell’Editoriale Giorgio Mondadori Carlo Motta, Daniela Iavarone, presidente del club Amici della Lirica e l’ex magistrato del pool Mani pulite Gherardo Colombo.

    L’imperdibile evento, organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore della Milano Art Gallery, è stato allestito tra le significative opere di Michal Ashkenasi, Gianni Balzanella, Andrea Biffi, Margherita Blonska Ciardi, Aurora Bonanno Conti, Nadia Buroni, Loredana Caretti, Sergio Cavallerin, Mariesa Ciullo, Vincenzo Cossari, Simona Costa, Daniela Delle Fratte, Giovanna Demegni, Roberto Giacco, Rosangela Giusti, Margaretha Gubernale, Stephanie Holznecht, Antonella Laganà, Giovanni Lamberti, Nadia Latilla, Mauro Martin, Gabriella Martino, Silvana Mascioli, Mario Mattei, Rachel Mohawege, Karin Monschauer, Oliva Giuseppe, Paola Paesano, Giovanni Pascoli, Nino Perrone, Sylwia Anna Rausch, Valentina Roma, Biagio Schembari, Elettra Spalla Pizzorno, Giacomo Susco, Fedor Kuz’mic Suskov, Luciano Tonello, Barbara Trani e Susi Zucchi.

    L’esposizione, aperta gratuitamente al pubblico fino a giovedì 29, ha come tema centrale, ovviamente, tutto ciò che riguarda il mondo femminile. Indipendentemente dal genere dell’autore, L’arte delle donne celebra la creatività dedicata a quest’universo, a dimostrazione che queste opere non solo comunicano quanto sta accadendo oggi, ma affrontano prima fatti, situazioni, sensazioni, problematiche e soluzioni che si devono ancora pienamente esplicitare.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.