Tag: Capodanno 2016

  • Capodanno: 5 soluzioni per una serata speciale

    La fatidica data della sera del 31 dicembre si avvicina e in tanti ancora non hanno la minima idea di come passarla. L’atmosfera natalizia è alle parte e assieme agli auguri tra un po’ arriveranno anche le solite domande su cosa si faccia a Capodanno. Per chi ancora brancolasse nel buio ecco che vi offriamo dieci soluzioni per come passare al meglio l’ultimo dell’anno.

    Capodanno in casa

    Questa spesso è la soluzione più last minute che ci sia ma anche il più delle volte la migliore. Di solito avviene quando ci si ritrova a pochissimi giorni dal 31, se non il giorno stesso, con amici e il non avere la più pallida idea di cosa fare. Allora ecco che scatta il più classico dei rimedi, si va a fare spesa e ci si ritrova a nella casa più confortevole a disposizione. Non sarà elettrizzante ma se la compagnia e quella giusta ci si diverte. Unico rischio è la presenza di imbucati più disperati di voi che piombano in casa all’ora di cena portando in dote una bottiglia di pessimo spumante rimediata chissà dove.

    Viaggio esotico

    Questa soluzione è rivolta naturalmente a chi ha le possibilità economiche e il tempo a disposizione per prendere l’aereo e starsene qualche giorno fuori. Volete mettere l’abbandonare le fredde città italiane e dirigersi verso calde e bianche spiagge tropicali a bere drink in costume ? Altra soddisfazione è quella di postare poi su Facebook le foto di voi con la collana di fiori al collo mentre stappate le bottiglie, da far crepare di invidia tutti i vostri contatti che sono li con il naso e le mani gelate. Unico neo come detto è che non è per tutte le tasche.

    Città d’arte

    Una scelta questa sempre giusta. Approfittare dell’ultimo dell’anno per prendere la macchina e visitare una delle tante città d’arte italiane è sempre un’opportunità per unire l’utile al dilettevole. Passare il Capodanno a Roma o a Firenze per non parlare di Venezia è sempre una scelta azzeccata soprattutto se si è in coppia e si vogliono trascorrere un paio di giorni in tranquillità assieme.

    Capodanno in piazza

    In questo caso bisogna fare un distinguo perchè ci sono due motivazioni. Ogni città infatti organizza un evento nella piazza principale per festeggiare chiamando cantanti e band ad esibirsi. Quindi ci sono due motivi che spingono a passare la mezzanotte in piazza : la prima è che ci si vada perchè canta un cantante o un gruppo che si adora ed in questo caso spesso si fa anche dei chilometri, la seconda è che ci si va proprio per non restare dentro casa. Questa seconda ipotesi si lega alla prima soluzione, quella del Capodanno in casa, dove spesso prima si cena e poi se la situazione non decolla si decide di uscire e fare un giro.

    Affittare una casa

    Di solito i gruppi più organizzati optano per questa soluzione : cercare una casa spesso in montagna che abbia notevole disponibilità di posti letto e un grande salone per poi passarci un paio di giorni. Se la comitiva è affiatata la soluzione è delle migliori, si fa spesa tutti insieme e poi si parte e ci si tappa dentro per il tempo stabilito. Di solito anche l’aspetto economico è ammortizzato dal numero dei partecipanti, anche se il rischio è che se si creano delle tensioni all’interno del gruppo allora il Capodanno è rovinato.

     

  • Gala’ per Caruso al Teatro delle Palme 1 gennaio 2016 Spettacolo di Capodanno

    “Enrico Caruso, la voce dei due Mondi”, il concerto spettacolo nato dall’idea di Olga De Maio e Luca Lupoli, con la sceneggiatura di Barbara Bonaccorsi e la regia firmata da Gianni Villani, torna in scena al Teatro Delle Palme come spettacolo di Capodanno il 1 gennaio 2016.
    Uno spettacolo che coniuga il bel canto e il teatro, un susseguirsi di momenti che ripercorrono in musica e in teatro la vita di Enrico Caruso: i successi, l’incontro con la musica, gli amori e le illusioni, fino alla consacrazione internazionale.
    L’Associazione “Noi per Napoli” di Olga De Maio e Luca Lupoli ha ideato lo spettacolo per mantenere vivo il ricordo di un artista partenopeo e farlo conoscere sotto un aspetto più familiare: l’uomo che si cela oltre il divo.
    Le scene teatrali sono l’intermezzo che funge da passaggio da un brano all’altro, passando dalla lirica arrivando ai quei classici napoletani indissolubilmente legati alla voce del celebre tenore. La musica, vera protagonista di questo spettacolo viene magnificata dalle sublimi interpretazioni di Olga De Maio (soprano), Luca Lupoli (tenore), Lucio Lupoli (tenore), e Marco Cristarella Orestano (baritono).
    Gli attori che danno vita agli intermezzi teatrali sono Massimo Bonaccorsi, Maira Baldari, Barbara Bonaccorsi, Maurizio Rata, Mariano Grillo, Fabio Felsani, Maria Senese, Luciano Scarpati, Sergio De Simone.
    Il Coro e l’Ensemble Orchestrale dell’Associazione Noi Per Napoli, composto da Valerio Starace e Giovanna Moro violini ,Cira Romano Arpa, Artan Tauzi violoncello,sono diretti dal Maestro Concertatore Antonio Barchetta e dal Maestro Maurizio Iaccarino al pianoforte.
    Disegno luci di Marco De Cesare.