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  • Arrangiamento all’avanguardia per “Ti vedo attraverso” il nuovo singolo di Marco Guazzone

    Dopo “Con Il Senno Di Poi” il fortunato debutto da solista prodotto da Elisa, e aver composto la colonna sonora per la nuova campagna mondiale di BVLGARI, Marco Guazzone torna con un nuovo singolo dal titolo “Ti Vedo Attraverso”.
    “Tutti almeno in un’occasione abbiamo parlato allo specchio, da bambini, prima di un appuntamento importante o dopo un grande dolore. Ma se per una volta fosse lo specchio a parlare con noi? – racconta Marco. In un dialogo in cui il mio riflesso mi dice finalmente che cosa pensa di me ho immaginato la possibilità di guardarmi da fuori, di sdoppiarmi e confrontarmi con me stessoÈ lo specchio che tutti i giorni si fa carico delle mie paure, che mostra sul corpo tutte le mie ferite, che si arrabbia quando non mi ritengo all’altezza rassicurandomi che i miei difetti e le mie debolezze fanno parte di me come tutto il resto, e che tutti i passi falsi e le cadute sono esattamente il percorso che dovevo fare per arrivare fin qui. E’ il mio riflesso che mi ricorda chi sono quando io sono troppo stanco per farlo. Questo è “Ti Vedo Attraverso” – conclude Marco.
    Il brano è stato scritto, tra gli altri, insieme ad Alessandra Flora, autrice di successo per artisti come Malika Ayane, Emma, Noemi, Arisa, Nina Zilli e Gianni Morandi.
    Il video è stato realizzato da Luca Nistler, regista, video maker e visual artist – i cui lavori sono stati selezionati e premiati in festival come il “Philip K. Dick Film Festival” di New York, il Chicago Fashion Film Festival, l’Amsterdam Fashion Film Festival, l’Australia Independent Film Festival e il Milano Fashion Film Festival – insieme a Marco Carlos Cordaro e con le coreografie e la direzione artistica di Paolo Vecchione – vincitore di due Berlin Tanz Film Festival Awards e movement director della nuova campagna di Emporio Armani SS2. Nel videoclip Guazzone, di nuovo impegnato in una performance di teatro-danza, è accompagnato da un danzatore che interpreta il suo riflesso: Fabio Calvisi – ballerino per lo spot della Tim di Sanremo e già al lavoro con importanti coreografi.
    Dichiarano i due giovani registi:
    “In un dialogo interiore e astratto con il suo alter ego Guazzone entra ed esce da uno specchio immaginario attraversando ambienti asettici e monocromatici popolati da materiali riflettenti che eludono le regole del doppio”.

    Biografia:
    Marco Guazzone è nato a Roma nel 1988. Studia composizione per pianoforte al Conservatorio di Musica Santa Cecilia e composizione per musica dal film al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Nel 2010 auto-produce e pubblica il suo primo singolo “Love Will Save Us”, che viene scelto come colonna sonora ufficiale dello spot Fox Life in onda su Sky.  Con il brano Guasto partecipa alla 62a edizione del Festival di Sanremo nella sezione Giovani, arrivando quarto nella classifica finale e vincendo i premi Assomusica e Rai Gulp.  Nel 2012 esce l’album L’Atlante Dei Pensieri” pubblicato insieme alla sua band STAG e prodotto da Steve Lyon, produttore e ingegnere del suono già al lavoro con Paul McCartney, Depeche Mode, The Cure, Subsonica, Linea 77. Alcuni brani estratti dall’album vengono scelti come colonne sonore di spot e campagne: “Silent Movie” per lo spot “Fox 4 Dev” in onda su SkyLa Mia Orchestra” per la campagna di prevenzione e sensibilizzazione per la giornata mondiale contro l’AIDS in collaborazione con David Mayer Naman e Nps Italia Onlus, “Sabato Simpatico” per “L’Appuntamento”, cortometraggio vincitore del Globo d’ Oro 2013“Atlas Of Thoughts” per la campagna “Basta Il Colore” contro violenza, bullismo e omofobia, insieme ad altri canzoni del disco che vengono scelte come colonna sonora del cortometraggio “Sulla Poltrona Del Papa” che segna il debutto alla regia dell’attrice Cristiana Capotondi. Nel 2013 esce “Live Al Piper Club” album registrato interamente dal vivo che contiene brani estratti dal concerto che Guazzone ha tenuto insieme alla sua band nello storico locale romano. Per il brano “Cosa C’è”, scritto e interpretato insieme a Paolo Buonvino e Malika Ayane, riceve una nomination ai Ciak D’Oro 2015 come miglior brano originale per la colonna sonora del film “Fratelli Unici” con Raoul Bova, Luca Argentero, Carolina Crescentini e Miriam Leone. Nel 2013 compone varie colonne sonore per cinema, teatro e televisione (“La Mamma Imperfetta”, di Ivan Cotroneo, “Il Don Giovanni” di Filippo Timi, “Dignità Autonome di Prostituzione” di Luciano Melchionna). Ha partecipato a diversi programmi radio per Rai Radio 2 e Rai Radio 3 in qualità di band ufficiale durante il Festival del Cinema di Roma e il Festival del Cinema di Venezia. Nel 2014 torna a Sanremo insieme agli STAG come ospite musicale fisso del talk show quotidiano di Vanity Fair condotto da Luca Bianchini. Lo stesso anno partecipa a una missione in Libano con Rai Radio 2, tenendo un concerto nella base militare del contingente italiano dell’ONU d’istanza a Shama. Viene invitato da Elisa come ospite sul palco del Lucca Summer Festival 2014 per duettare insieme a lei su alcuni brani. Nel 2015 scrive il brano “Senza Mentire” che diventa la colonna sonora ufficiale della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla). Per l’interpretazione del brano, prodotto da Paolo Buonvino, Guazzone coinvolge dieci giovani artisti del panorama musicale italiano: Serena Abrami, Denise, Diodato, Filippo Graziani, Erica Mou, Nathalie, Marco Sbarbati, Oratio, The Niro, Thony. Il videoclip, con la regia di Davide Marengo, riceve il “Premio Speciale Mei” e il premio “MeiD in Italy” del Festival Del Cinema Musicale al Nuovo Mei 2015. Nel 2016 collabora alla colonna sonora del film “Un Bacio” di Ivan Cotroneo con il brano “To The Wonders” che è stato candidato alle nomination per i David Di Donatello 2017 come miglior brano originale. Nel 2017 esce il suo secondo album con gli STAG dal titolo “Verso Le Meraviglie” nel quale duetta insieme all’attrice Matilda De Angelis sul brano “Viemini A Cercare”, canzone che insieme ad altri brani del disco fanno da colonna sonora alle tre stagioni di “Tutto Può Succedere”, la serie tv targata Rai1 nella quale Guazzone compare anche interpretando se stesso. A settembre dello stesso anno suona all’Arena Di Verona insieme alla sua band in apertura del concerto di Elisa per l’evento che celebra i vent’anni di carriera dell’artista. Ha composto e suonato insieme a Marianne Mirage il brano che fa da titoli di coda della colonna sonora di “The Place”, il nuovo film del regista di “Perfetti Sconosciuti” Paolo Genovese. La canzone è stata nominata ai David Di Donatello 2018 e ai Nastri D’Argento come miglior brano originale. Durante la 69° edizione del Festival Di Sanremo Guazzone ha scritto e curato il duetto tra Arisa e Tony Hadley degli Spandau Ballet per la loro esibizione nella quarta serata. Nel 2019 esce nei cinema il film “La Notte E’ Piccola Per Noi” (con Francesca Reggiani, Teresa Mannino, Cristiana Capotondi, Michela Andreozzi e Andrea Sartoretti) per il quale ha composto e interpretato insieme alla sua band la colonna sonora e compare nella pellicola anche nella veste di attore. Guazzone è co-autore della versione del singolo di Perfect di Ed Sheeran in cui quest’ultimo duetta con Andrea Bocelli, il che lo rende il primo autore italiano ad aver collaborato con il cantautore britannico. Ha scritto per artisti come ArisaAndrea Bocelli, Lorenzo LicitraChiara Galiazzo ed è stato nominato ai Grammy 2020 tra gli autori del disco “Sì” di Andrea Bocelli candidato nella categoria “Best Traditional Pop Album” all’interno della 62° edizione della cerimonia dedicata alla musica internazionale. Da aprile 2016 conduce un programma di musica dal vivo in onda su In Blu Radio e ad Aprile 2020 pubblica la cover di “Azzurro” di Adriano Celentano che diventa la sigla ufficiale del programma radio “C’è Sempre Una Canzone – Live Da Casa” in onda su In Blu RadioA settembre firma la colonna sonora della nuova campagna di sensibilizzazione per la sclerosi multipla prodotta da Merck Biopharma Italia. Il 28 ottobre pubblica “Con Il Senno Di Poi”, il suo primo singolo ufficiale da solista prodotto da Elisa che oltre ad aver arrangiato, suonato e registrato il brano partecipa anche con un cameo vocale.  Guazzone ha composto la colonna sonora della nuova campagna mondiale di BVLGARI, pubblicata a marzo con protagonista la super modella Vittoria Ceretti, recente co-conduttrice all’ultimo Festival di Sanremo. Il 9 aprile 2021 esce il suo nuovo singolo dal titolo “Ti Vedo Attraverso”. Nel corso degli anni, insieme alla sua band, ha aperto le date di artisti come Moby, Suzanne Vega, Malika Ayane, Elisa, Niccolò Fabi, Arisa, Morgan, Dolcenera, Levante, L’Aura, Jay Brannan, The Irrepressibles, Ex-Otago, Azure Ray, Meganoidi tra Italia, Inghilterra, Grecia e Libano

  • Dora Cardone “Napoletana”

    Il nuovo album,  un omaggio alla tradizione della più bella musica italiana

    C’è sempre bisogno di musica e come altri artisti Dora Cardone non si è fermata in questo periodo di confinamento, ma  ha messo in cantiere un progetto che da tempo le stava a cuore e che si è concretizzato con un doppio CD dal titolo “Napoletana”, uscito il 15 Dicembre.

    Il doppio album contiene un totale di 23 brani: nel primo disco troviamo una selezione di classici senza tempo della canzone napoletana d’autore, mentre nel secondo cd troviamo brani inediti scritti dalla cantante stessa ed altri composti con la collaborazione di svariati autori, tra i quali citiamo Simonetta Scimò, l’amica di sempre. Un omaggio forte e sentito alla sua città, culla di radici musicali ed autori che hanno fatto la storia della musica del nostro paese e al contempo una presentazione di brani personali che rappresentano il suo percorso sia artistico che di vita.

    La selezione e rivisitazione dei classici napoletani comprende titoli come  “Tutt’e’ ssere” di Pisano-Cioffi , “Scetate” di Costa-Russo; “Serenata Napulitana” di Costa-Di Giacomo; “O Surdato nnammurato” di Cannio-Califano; “Canzona Appassiunata” di E.A. Mario; “A Rumba de’ scugnizzi”di R.Viviani; “Malafemmena”  A. De Curtis e “Niente di me” (unico brano recente tra i classici) scritto da A. Di Cesare.

    Tra i brani che scandiscono la carriera di Dora e che narrano storie di vita e amori che vanno e vengono citiamo “Core e Stelle” scritta in collaborazione con Sergio Iodice, “Fammi andar via”, “Cu’ttè”, “L’attesa” (brano dedicato al padre),”Non ci posso credere” (storia di una coppia di amici, fidanzati da giovanissimi, che si ritrovano dopo tanti anni e vengono travolti da una trascinante passione) e “Siguiendo sus ojos” brano allegro e ballabile interpretato in spagnolo. Di questo progetto la cantautrice tiene ad evidenziare la parte strumentale, in particolare gli arrangiamenti  eseguiti magistralmente dal maestro Luigi Montagna, così come per un altro brano arrangiato con cura dall’ eccellente musicista Gianfranco Campagnoli.

    Dora si considera un’artista melodrammatica, che racconta in musica la vita, le proprie radici, i sentimenti, l’amore condiviso e non….. Considera l’arte un “dono” che non ha età né definizioni. Tra i numerosi studi intrapresi citiamo quello della scuola di Arte Canora di Renata Tebaldi con il maestro Sabatino Raja, dal quale acquisisce un prezioso metodo, in chiave moderna, di “Tecnica vocale e respiratoria”, gradualmente affinata nel corso degli anni, tanto da diventare lei stessa insegnante di questo metodo. Cantante e pianista, Dora è inoltre compositrice ed autrice di canzoni e di colonne sonore per cortometraggi. Vincitrice di numerosi premi di manifestazioni canore internazionali, ha partecipato inoltre a varie trasmissioni televisive della RAI e collabora musicalmente con alcune trasmissioni del circuito Mediaset. Nel 2018 è stata protagonista al Festival della Musica Italiana a La Plata in Argentina e al Teatro Torlonia di Roma come rappresentante della canzone italiana ed ha pubblicato il CD “Ti porterò con me”, disco contenente solo brani scritti in prima persona. Con questo ultimo lavoro “Napoletana” Dora Cardone ci dà conferma del suo “essere un’artista completa”.

    Contatti
    www.doracardone.it
    https://www.facebook.com/DoraCardone3

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • “La scala mobile” è il nuovo singolo estratto dall’album di Marco Rò

    Una pop-rock song dal ritmo incalzante ed una melodia orecchiabile da cantare in spiaggia. Una canzone semplice, come lo è in fondo la vita.

     

    A un passo dalla meta c’è un intero viaggio da assaporare lentamente, è questo il senso de “La scala mobile”:

    Un riassunto della mia vita, un treno a duecento all’ora che non ti lascia il tempo di pensare, una tempesta di emozioni, paure, desideri, delusioni e ritrovate certezze da toglierti il fiato. È quella voglia di sognare a tutti i costi, che spesso si infrange con la quotidianità, una scala mobile che percorri al contrario, avendo chiaro il traguardo, ma con l’impressione di continuare a salire, solo per restare fermo. E allora proviamo a voltarci, mettiamoci comodi, e godiamoci il viaggio. Marco Rò

    Prodotto e arrangiato da Fabrizio Palma, mastering by Max Rosati presso R&B Studio – Civitavecchia (RM).

    “A un passo da qui” è il titolo del nuovo disco dove Marco Rò ripercorre le tappe del suo viaggio musicale, dall’Italia alla Gran Bretagna, dalla Russia fino in Siria. Le sonorità pop-rock si mescolano al gusto per la canzone d’autore, attingendo al blues e spaziando nelle contaminazioni. Il titolo dell’album prende spunto dal nome del progetto di sensibilizzazione che Marco porta avanti da qualche anno assieme a Laura Tangherlini, giornalista e conduttrice di Rainews24, sul dramma dei profughi siriani, e si evolve in una riflessione globale sui diversi aspetti della vita di ognuno.

    Etichetta: Romabbella Records

     

    BIO

    MARCO RÒ è un cantautore romano, nato come batterista jazz, innamorato del soul e del blues. Dapprima leader della rock band Clyde (“Senza Controllo” –  2004 Videoradio), intraprende la carriera solista, cantando sogni e realtà con l’ironia e il disincanto di un uomo analogico nell’era digitale. Tanto live in giro per l’Italia e collaborazioni come compositore, cantante e corista in produzioni Rai e Mediaset. Dal suo primo Ep (“Un Mondo digitale” – 2011 Novo Sonum/EDEL), sono estratti i singoli “Un mondo digitale”, “Stato d’influenza” e “Trasparente” in rotazione radiofonica e televisiva. In particolare il brano “Un mondo digitale” è stato scelto come colonna sonora ufficiale del Global Junior Challenge 2012, evento organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri. A chiusura di una tournée di 15 date durata un anno e mezzo nella federazione Russia, gira il video del singolo “Mosca mon amour” (2014 – AssoDiemme), presentato a Mosca assieme alla cantante Kira Franka e promosso dall’agenzia di stampa Russia News e da Capital FM 105.3, la prima radio moscovita in lingua inglese.  È stato più volte ospite presso il Teatro della Casa Circondariale di Rebibbia in Roma, anche nell’ambito dell’iniziativa sociale Telethon, ed il brano “Immagini a righe”, contenuto nel suo nuovo disco e che tratta il delicato tema della situazione delle carceri in Italia, vanta l’importante partecipazione del cantautore Marco Conidi.  Da   due   anni   collabora   con   la   giornalista   Laura   Tangherlini (Rainews24)   al   progetto   di sensibilizzazione itinerante “A un passo da qui” dedicato ai rifugiati e ai profughi dalla guerra in Siria che ha raccolto l’interesse di varie associazioni, tra le quali Fonopoli.  Il videoclip del brano omonimo che dà anche il nome al suo nuovo disco, è fra i 4 vincitori del Roma Videoclip 2016, avendo conseguito il Premio FSNews Radio, con motivazione: “Originalità del progetto che unisce nuove sonorità a nuovi stili”. La versione in inglese del brano, dal titolo “One step” è stata registrata presso gli studi dell’Abbey Road Institute di Londra.

     

     

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  • “Free as a bird” è il primo singolo dei 3ANDHALF

    Un pop-rock con influenze derivanti dal baroque pop tipico della seconda metà degli anni ’60, si sposa a perfezione con la freschezza e la solarità dei quattro ragazzi dando vita ad un brano dal perfetto mood estivo.

     

    Questo brano intende celebrare le prime storie(lle) d’amore della vita; quelle che, per intenderci, viviamo in modo sereno e puro durante la nostra adolescenza. In quel periodo, infatti, la nostra mente è ancora piuttosto libera da condizionamenti, e siamo protesi a vivere più spontaneamente le nostre emozioni e i nostri sentimenti. 3ANDHALF

     

    Facendo parte di un concept album (intitolato “Revival”), anche questa canzone però non può essere decontestualizzata, non a caso contiene uno dei temi ricorrenti del disco: il desiderio di evadere dalla grande città.

     

    Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=Ppv1ovHWI5E

    Nonostante “Free as a Bird rappresenti, nella sequenza cronologica della tracklist, una delle prime fasi di crescita dell’individuo, si è comunque già abbastanza consapevoli dell’inadeguatezza della metropoli al caso di uno spirito libero. Questa, infatti, viene percepita come una gabbia di doveri e aspettative altrui da soddisfare, per non parlare del nervosismo e della pesantezza che molti adulti, stressati da uno stile di vita frenetico, trasmettono ai più piccoli… tuttavia, dal punto di vista della voce narrante, non ci sono concrete possibilità di realizzare entro breve questo desiderio, proprio perché a quell’età non si è né indipendenti  autosufficienti. Quindi il tutto rimane confinato nella fantasia del giovane protagonista, che piuttosto che rivolgersi alla sua fidanzatina, sta soltanto immaginando di dirle ciò che pensa. 3ANDHALF

    Questa è stata la prima canzone del disco ad essere provata, arrangiata e registrata dai 3andhalf, ed è stata incisa nello studio di registrazione della scuola di musica Tool Cube” di Roma.  

    BIO

    I 3andhalf si sono formati in un quartiere di Roma Sud (nei pressi dell’Eur) nell’ottobre del 2011 su iniziativa del cantante/chitarrista Andrea Moggiani e del (futuro) bassista Federico, appena ventenni e amici sin dai tempi dell’adolescenza, essendo cresciuti entrambi nella stessa zona. Nonostante le varie turbolenze nel percorso di formazione, nel corso del tempo la band si è esibita suscitando un grande entusiasmo nelle feste di quartiere, in alcuni locali e perfino in un centro commerciale, avendo vinto un concorso destinato ad artisti emergenti di Roma e provincia, che ha comportato l’inclusione di uno dei loro brani in una compilation stampata in tutta Italia “Help! Musica & Solidarietà”, più la possibilità di aprire un concerto di un cantautore italiano affermato: Giuseppe Povia. Per diversi motivi, il gruppo si sciolse nel 2014, poco tempo dopo l’inizio delle registrazioni dell’album di debutto “Revival”.

    Quasi 3 anni più tardi, Andrea è riuscito finalmente a portare a termine le registrazioni del disco (che la band aveva cominciato assieme registrando “Free as a Bird” e “Because I Love Rock’n’Roll), grazie ad una collaborazione con un’etichetta romana indipendente. Essendo già stati pubblicati due singoli a nome dei 3andhalf (entrambi fondamentali per il concept album in preparazione), Andrea ha deciso di mantenere il nome della band per pubblicare l’album.

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    Facebook: www.facebook.com/The3andhalf/

    Spotify: open.spotify.com/artist/2sID7mzKObH0Y0NGRCO5i7

    YouTube: www.youtube.com/user/The3andhalf

    SoundCloud: soundcloud.com/3andhalf

  • Karbonica, “Pezzo d’Africa” è il nuovo singolo

    Il brano è un invito alla riflessione rivolto all’italiano medio e alla presa di coscienza per cui nascere in un emisfero del mondo piuttosto che in un altro determina il destino di ogni essere umano.

     

    Quanti di noi da nord a sud in un paese diviso da quelle che sono tipiche guerre “tra poveri”, si domandano: Perché dover accogliere chi viene da un altro paese?! mentre qui si fatica persino a pagare la bolletta della luce di casa o il mutuo stipulato per comprarla. Solo in pochi capiscono che i problemi di un paese del “secondo mondo” come l’Italia non sono e non saranno mai come quelli di chi vive in un paese del “terzo mondo”. Karbonica

    Guarda qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=5n5BSNBiokg&feature=youtu.be

     

     

    “Pezzo d’Africa” è un brano scritto sulla base delle riflessioni di chi si sveglia ogni giorno e compie comuni gesti, che i potenti della terra disconoscono.

     

    DICONO DI LORO

     

    Un concentrato di sano e pregiato rock underground firmato da una realtà che su territorio siciliano, e non solo, ha saputo ricavarsi una gran bella nicchia di mercato e di pubblicoLoud Vision

     

    Dalla Sicilia suona forte il rock dei Karbonica, troppo attenti ad un cliché da dannati e pericolosi, un mood metropolitano che strizza l’occhio al rock internazionale fermando il tempo con testi rigorosamente in italiano che dalla società all’amore si lasciano ispirare quanto più possibile.” Marco Vittoria, Vento Nuovo

     

    La crescita è appena iniziata ma direi che il buongiorno si vede dal mattino…” Red, Sound 36

     

    “Dalla provincia siciliana arriva un bel pop rock che ha scorza dura e sentimenti buoni.” Gianluca Clerici, Just Kids Magazine

     

    “Tipico e davvero gustoso il suono di basso a cesellare un battere in cui si incastrano testi intelligenti e ben cantati.” Paolo Polidoro, Musicalnews

     

    “L’esordio discografico di una delle più prolifiche rock band siciliane“. Alessio Primio, 100 decibel

     

    “Quei colori” è un disco che fa esattamente quello che dice.” Paolo Tocco, Deapress

     

    “Un esordio autoprodotto che però ha carattere da vendere” Marco Vigliani, Sound Contest

     

    “Un disco che nasce dalla strada, dalla vita vissuta suonando e poi in studio di registrazione. Un rock mainstream, una sequela di inediti che effettivamente mostrano cura e gusto, una voce ed un immaginario che vestono cliché che comunemente restituiamo al rocker dannato.” Box Musica

     

    “Un lavoro curatissimo e dalle molteplici sfaccettature, che mettono in evidenza le capacità non comuni dei musicisti di passare in modo spontaneo e performante da un contesto ad un altro con fluidità e senza perdere mai la padronanza sonora e lo stile personalissimo che li distingue.” Quadri Project

     

    “Che bellissimo messaggio per la nuova scena artistica italiana…noi ci accodiamo a molti che l’hanno sottolineate nelle tante interviste e recensioni che i Karbonica hanno ottenuto in rete e non solo. Questo disco dal titolo “Quei colori” ha il suono italiano, ha la forgia del pop rock da copertina, ha la grinta e la personalità ingenua di esordio da una parte e di chiarezza espressiva dall’altra…un primo lavoro che poi tanto acerbo non è…e si sente.” Giancarlo Susa, Blog music

     

    Brani con lievi contaminazioni elettroniche, dalle influenze pop, hard rock, alternative… danno vita a un album, dove a farla da padrone sono le due chitarre elettriche, il basso e la batteria.” Giandomenico Morabito, Musica Intorno

     

    “Un disco rock con tutte le carte in regola!” Vanni Versini, Onda Musicale

     

    “Dieci pezzi istintivi, diretti, genuini con chitarre gajarde e una ritmica incessante data dal bel lavoro collaborativo di basso e batteria”. Alligatore

     

    “Suonato molto bene, con grande padronanza degli strumenti, ben calibrato e ottimamente arrangiato, “Quei colori” è un ottimo biglietto da visita per attirare la giusta attenzione che meritano.” Antonio Bacciocchi, Radio Coop

     

    “L‘energia, la melodia, le tematiche dei testi, mai stupide, che trattano di temi attualissimi e delicati. Sono tutti tasselli importanti, di un lavoro che convince perché si presenta molto vero e poco costruito, rispecchiando l’anima e la sensibilità dei Karbonica”. Sisco Montalto, Clapsband

     

    “Il debutto dei Karbonica convince e apparecchia la tavola per un roseo futuro prossimo”. Piergiuseppe Lippolis, Music Map

     

    Quei colori è un album fortemente rock, in cui le protagoniste assolute sono le chitarre elettriche. A completare lo stile melodico ci sono, come in ogni formazione rock che si rispetti, basso e batteria. Il tutto a sostenere una voce potente e di grande impatto, ma che sa anche essere melodiosa e delicata, laddove i brani lo richiedono.” Eleonora Montesanti, La musica Rock

     

    L’album dei Karbonica è essenziale, odora di rock con tutte le sue radici e la sua anima, senza troppi fronzoli e con temi che consegnano all’ascoltatore canzoni ben costruite e assolutamente fruibili, un ottimo compromesso tra melodica e contenuti. Disco assolutamente consigliato.” Daniele Mosca, Causa ed effetto

     

    Un album consigliato a tutti gli amanti del genere, agli appassionati dei concerti da sudare, a chi cerca nei testi qualcosa che vada al di là delle semplici rime, a chi ancora crede che le chitarre abbiano tanto da dire.” Mescalina

     

    “E’ un disco fatto di molte tinte diverse ma simili, luminose ma opache, disperatamente vitale. I cinque ragazzi siciliani ce l’hanno messa tutta ed il risultato è sorprendente. Un ottimo battesimo discografico!” Viva Low Cost

     

     

     

    I Karbonica sono: Riccardo Trovato (voce/chitarra acustica), Herry Found (batteria/percussioni), Giuseppe Puglisi (basso/cori), Marco Miceli (chitarra/cori), Orazio Basile (chitarra).

     

    BIO

    I Karbonica sono una rock band siciliana, il loro 1° EP è “Live in studio” (2012), con cui la band partecipa a diversi contest musicali regionali raggiungendo la finale del Lennon Festival e vincendo il 14° Lavica Rock. I Karbonica tra il 2012 e il 2014 si esibiscono in moltissimi club e pub siciliani (oltre 200 live) in controtendenza rispetto alla forte domanda di cover/tribute band e riuscendo a ritagliarsi un proprio pubblico. Nel 2014 la band partecipa e vince la finale regionale di Rock Targato Italia, accendendo alla finale nazionale e vincendo il Premio Nazionale del Web. Nell’autunno 2014 viene pubblicato il singolo, “Quel bisogno che” che raggiunge il 48° posto della Indie Music Like del MEI e che viene recensito dalla rivista nazionale MarieClaire. Il 20 marzo 2015 la band pubblica il singolo “La tua rivoluzione” con il quale è ospite degli studi RAI di Palermo andando in onda dal vivo su Radio1, per la trasmissione Musica Med Live. I Karbonica nel 2016 vengono scelti dai Litfiba tra le 16 band chiamate a registrare la compilation celebrativa del trentennale di 17 RE prodotta dagli stessi Litfiba e distribuita sul loro sito ufficiale. Il primo full lenght della band è “Quei colori” pubblicato il 7 novembre 2016 e contenente 10 tracce originali. In seguito alla pubblicazione del secondo lavoro, diverse webzine e riviste cartacee di settore parlano della band siciliana, su tutte spiccano Classic Rock Italia e La Repubblica Spettacolo; “L’Inganno”, singolo di chiara matrice classic rock, raggiunge a distanza di tra mesi dalla sua uscita, il 31° posto della Indie Music Like del MEI.

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