Tag: caffè

  • Prezzi da record per cacao e caffè, cosa si aspetta nel 2025

    Lo scorso anno è stato turbolento sotto vari punti di vista per l’inflazione. In special modo alcune categorie di prodotti hanno vissuto impennate dei prezzi che hanno sconvolto i relativi mercati. È il caso ad esempio di caffè e cacao, le cui quotazioni sono schizzate su livelli che non si vedevano da tempo.

    La corsa dei prezzi

    prezziNel 2024 il prezzo del caffè è cresciuto di circa l’80% mentre l’aumento del cacao è addirittura stato del 170%, creando uno slippage positivo che ha scombussolato il settore.

    Oltre agli effetti globali dell’inflazione, queste due materie prime alimentari sono state spinte al rialzo dalle condizioni climatiche avverse, che hanno inciso sulla produzione globale. Ma ci sono anche altre dinamiche che hanno messo sotto pressione i relativi mercati.

    Il caso del cacao

    I due maggiori produttori di cacao al mondo sono Costa d’Avorio e Ghana. Messi insieme rappresentano circa il 60% dell’intera produzione a livello globale. A causa del cambiamento climatico c’è stato un impatto forte sulle rispettive coltivazioni. Le piogge abbondanti, i forti venti e alcune malattie delle piante hanno ridotto la resa in queste regioni. Alla fine la produzione globale di cacao è scesa del 13,1%, ma siccome la domanda rimane robusta sono stati intaccati livelli delle scorte.
    Lo squilibrio fra domanda e offerta ha finito per innescare un rialzo esorbitante dei prezzi, che hanno chiuso oltre 11.240 dollari a New York sul finire del 2024 (fonte Pocket Option Italia). Il bilancio finale dell’anno, come detto, segna più 170%.

    Il rincaro del caffè

    Un altro grande prodotto alimentare che ha subito feroci aumenti dei prezzi e il caffè. In special modo la varietà arabica – la più pregiata – ha toccato livelli di prezzo che non si vedevano da band a 50 anni. In questo caso i problemi hanno riguardato soprattutto il Brasile, che è il maggiore produttore mondiale di caffè. Le temperature anomale e la siccità hanno inciso sulla produzione, innescando anche il timore di un deficit prolungato.
    Ai fattori climatici si sono aggiunti poi eventi geopolitici, in particolar modo le interruzioni dei commerci lungo il Mar Rosso, che hanno reso più costoso il trasporto delle merci. Le conseguenze sono state un rialzo a 321 centesimi per Libra alla fine dell’anno, con un bilancio finale di più 78%.

    Gli scenari

    La situazione sembra destinata a non migliorare rapidamente nei prossimi mesi. La vulnerabilità dei mercati di cacao e caffè sono ormai sotto gli occhi di tutti e le previsioni per il prossimo anno non sono rosee, al punto che l’industria sta cercando soluzioni nuove per evitare un deficit cronico di offerta, ma servirà del tempo per dare delle risposte al mercato.

  • MIRCO REALDINI: “Caffè con Vista, in musica” è il nuovo talent dell’autore e presentatore in onda tutti i sabati su RETE 8 VGA e in diretta streaming

    “Caffè con Vista”, la trasmissione condotta da Mirco Realdini dal gusto caldo, piacevole e avvolgente, proprio come una buona tazzina di caffè, torna anche quest’anno in TV e online. 

    CANALE YOUTUBE 

    https://www.youtube.com/watch?v=5-B8eg33U0Y

     

    Il programma, che nelle sue passate edizioni ha ospitato artisti del calibro di Orietta Berti, Valerio Scanu e Maria Teresa Ruta, è in onda dal 27 marzo scorso con un’edizione rinnovata e dall’aroma particolarmente intenso. A caratterizzarlo un nuovo nome – “Caffè con vista in musica” – e una gara aperta a cantanti emergenti di età compresa tra i 18 e i 45 anni che si sfideranno nel corso di ogni puntata.

    In palio per il vincitore la produzione, registrazione e promozione di un brano inedito presso la PSM Studio, in collaborazione con BMRG Music.

     

    Caffè con vista in musica” va in onda tutti i sabati alle ore 11:30 su Rete 8 VGA, canale 86 del digitale terrestre, sul sito www.telerimini.it, emittente del gruppo 7 GOLD Bologna, con la regia di Fabrizio Colliva.

    Contemporaneamente, in streaming anche sui canali ufficiali YouTube e Facebook di Mirco Realdini, ideatore e presentatore.

    In ogni puntata si sfidano due artisti che presentano il proprio brano musicale in diretta TV attraverso un videoclip. Gli artisti in gara sono valutati da una giuria ampia e popolare: i social, a cui si aggiunge il voto dell’ospite del giorno.

    Le votazioni online vengono aperte il lunedì antecedente il giorno della trasmissione: alla somma dei like ricevuti da ciascun videoclip sui canali social si va ad aggiungere la preferenza espressa in diretta dall’ospite della puntata il cui voto ha un valore pari al 50% del totale dei voti raggiunti. Il risultato decreta quindi il vincitore della puntata, che prosegue così l’avventura di sfida in sfida, fino alla vittoria finale.

    Non mancano le originali critiche dell’opinionista Belinda Barth che dà un giudizio su look e presenza scenica, raccontando un curioso aneddoto sui concorrenti in gara.

    CASTING E ISCRIZIONI

    Per candidarsi alle pre-selezioni occorre inviare un video da smartphone girato in orizzontale, in cui si interpreta un brano inedito o una cover, oppure direttamente un link di YouTube. I nominativi selezionati saranno ammessi alla gara e il loro video verrà trasmesso durante la trasmissione televisiva e sui canali social.

    Info, regolamento e iscrizioni: [email protected]

     

    ________________________________________________________________________

    MIRCO REALDINI 

    Nasce e vive a Bologna. Da ragazzo si esibisce nei locali della sua città come cantante e imitatore. Il 23 giugno 1998, dopo avere inviato una lettera a Maurizio Costanzo, viene invitato a una puntata dello storico programma “Maurizio Costanzo Show” di Canale 5 in cui intrattiene e diverte il pubblico. È l’inizio di un legame con la TV che continua tuttora.

    Tra 1998 e 2001 la sua prima esperienza televisiva a carattere continuativo, in qualità di inviato per la trasmissione di Rete 8 VGABallando e Cantando con Marchetti”, per la quale compie originali interviste a parenti e amici di personaggi noti emiliano-romagnoli e funge anche da inviato speciale durante il Festival di Sanremo, sul quale realizza annualmente speciali per radio e televisioni del Gruppo 7 Gold.

    Nel 2003 e 2004 scrive e conduce lo spettacolo a scopo benefico “Armonie di vita”, con la partecipazione di molti artisti tra cui Cristina DAvena, Nilla Pizzi, Giorgio Consolini, Franco Fasano, Iskra Menarini, e la messa in onda sulle emittenti NuovaRete, Rete 8 VGA e San Marino RTV (oggi SMtv San Marino). Nel 2005 partecipa a “La Corrida” di Gerry Scotti su Canale 5 come concorrente; nel 2007 conduce il concorso di bellezza “Miss San Lazzaro”, trasmesso da Rete 8 VGA.

    Ha partecipato a produzioni cinematografiche, trasmissioni televisive come ospite o concorrente, ed è stato scelto negli anni come testimonial per diverse telepromozioni. Ha inoltre lanciato la linea di moda-mare “Elba Summer” nel 2010. 

    Nel 2008 produce e conduce “La nostra domenica”, in onda tutte le domeniche su Rete 8 VGA. Divenuto ormai uno dei personaggi di punta delle produzioni di intrattenimento del gruppo 7 Gold, dal 2009 conduce settimanalmente la trasmissione “Caffè con vista”, da lui ideata, con due edizioni su 7 Gold Emilia-Romagna (2009 e 2010) e tre edizioni su Punto Radio e Punto Radio TV (2011, 2012, 2013). Si confermerà un format longevo che darà l’opportunità a Mirco di intervistare diversi artisti, tra cui: Carmen Russo, Marco Liorni, Vito, Giorgio Comaschi, Vittorio Sgarbi, Amedeo Minghi, Annalisa Minetti e tanti altri. 

    Nel 2014, lo sbarco su Nuovarete, dove l’avventura di Caffè con vista continua per la sua sesta edizione con nuovi ospiti mentre del 2014 la conduzione di “Una giornata con…”, appuntamento con le stelle della musica leggera italiana, inaugurato da Iva Zanicchi e Rita Pavone.

    Nella settimana del Festival di Sanremo 2015 conduce l’edizione speciale “Caffè con Vista – Speciale Sanremo” direttamente dalla città ligure. Artisti del Festival e ospiti della kermesse si fanno intervistare da Mirco, in onda lungo la settimana sul canale nazionale 7 GOLD. Tra essi Nek, Annalisa, Albano, Romina Power, Saint Mothel, Il Volo e tanti altri. 

    Nel 2016 – 2017 produce e conduce “Mirco Real Show” su Tele Studio Modena e nel 2020 torna a condurre Caffè con Vista – A casa di Mirco” in cui intervista diversi artisti tra cui Valerio Scanu, Orietta Berti, Antonio Maggio, Maria Teresa Ruta direttamente da casa sua, in diretta streaming, tra giochi, quiz e notizie di attualità.

     

    Info e contatti: www.mircorealdini.it

  • La San Marco: “In cent’anni di storia non ci eravamo mai fermati. Ora serve ottimismo”

    Lungo i corridoi della sua sede a Gradisca d’Isonzo (GO), tra disegni e progetti, saldature, montaggi e spedizioni, tutto sembra essere tornato alla normalità per La San Marco. A pochi giorni dall’inizio della Fase 3, la storica azienda italiana produttrice di macchine da caffè espresso professionali vuole guardare al futuro: “Credo che ci meritiamo, insieme all’Italia intera, un sorriso. – dichiara Roberto Nocera, Amministratore Delegato de La San Marco – Positività e spirito di collaborazione sono elementi radicati nel carattere dell’azienda e dei nostri collaboratori, interni ed esterni, e ciò ci consente di avere una visione ottimistica ed aperta allo sviluppo.

    Per un’azienda come la nostra, la cui produzione in cent’anni non si era mai interrotta, nemmeno durante i due conflitti mondiali, il mese di aprile ha rappresentato un evento senza precedenti. Abbiamo però scelto di viverlo come un’opportunità, piuttosto che come un ostacolo. Abbiamo fatto tesoro del periodo di rallentamento delle attività industriali per dare maggior impulso ai progetti di sviluppo tecnico-produttivo, di riorganizzazione delle attività interne e di strategia comunicativa”.

    Tra le iniziative promosse dall’azienda durante le settimane di fermo, si ricorda in particolare l’acquisto di due nuovi manipolatori per la movimentazione dei carichi anche più leggeri, destinati al reparto spedizioni. “L’attenzione alla sicurezza e alla salute dei nostri lavoratori è sempre stata un valore portante per La San Marco – spiega Nocera. – Sviluppiamo i nostri prodotti pensando non solo a chi poi dovrà utilizzarli (il barista), ma anche a chi è chiamato a costruirli. L’emergenza Covid-19 ci ha portato ad interrogarci ancora di più su cosa avremmo potuto fare per semplificare e migliorare ulteriormente il lavoro dei nostri dipendenti”.

    L’approccio ottimistico contagia anche l’andamento delle vendite. Il neo-arrivato Direttore Commerciale e Marketing Dante Monastero riporta dati incoraggianti dalla riapertura: “Se è vero che il settore del fuoricasa ha risentito particolarmente della crisi, soprattutto in Italia, all’estero stiamo invece osservando risultati positivi, specialmente in quei Paesi in cui l’incidenza del virus è stata contenuta – dichiara Monastero. – In Europa trainano la ripartenza i mercati di lingua tedesca, in particolare Austria e Germania, seguiti a livello internazionale da Australia e Corea del Sud. Sono Paesi con economie di base solide, in cui l’impatto del contagio è stato più sotto controllo. Molto bene anche Giappone, Mongolia, Cambogia, Canada e Sudafrica, dove la proiezione dei dati di fatturato del primo semestre rivela cifre più che raddoppiate rispetto al 2019”.

    Con 18 brevetti e 13 certificazioni internazionali, 60 prodotti a catalogo, oltre 800 varianti di prodotto e 800.0000 macchine prodotte, La San Marco è oggi presente in oltre 120 Paesi e 5 continenti al mondo. L’azienda ora si prepara alla decima edizione di TriestEspresso Expo, dove presenterà una nuova macchina, tributo ai suoi primi cent’anni di storia. Maggiori dettagli ancora rigorosamente top secret.

  • Nuovo ingresso in La San Marco: Dante Monastero è il nuovo Direttore Commerciale e Marketing

    Entrato a far parte del team La San Marco lo scorso 4 maggio, Monastero assume la gestione dei dipartimenti vendite e marketing della storica azienda di Gradisca d’Isonzo (GO).

    Nell’anno del suo primo centenario, La San Marco S.p.A. dà il benvenuto al suo nuovo Direttore Commerciale e Marketing, Dante Monastero, che lo scorso 4 maggio è entrato a far parte del team della storica azienda di Gradisca d’Isonzo (GO) produttrice di macchine da caffè e attrezzature professionali per bar e ristoranti.

    Matrice veneta, visione internazionale. Una laurea in Ingegneria Elettrotecnica all’Università di Padova, un Master in Business Administration alla Clemson University del South Carolina e trent’anni di esperienza professionale nella vendita di macchine industriali ad alto contenuto tecnologico. Questo il profilo professionale di Monastero che, prima di approdare nel mondo delle macchine da caffè, si è occupato dello sviluppo commerciale di un ampio spettro di settori industriali: dal metalmeccanico, all’automotive, passando per l’industria alimentare a quella per la produzione di componenti di mobili e termoarredo.

    Ho accolto con grande entusiasmo l’opportunità di unirmi ad un’azienda di respiro globale che, da ben cento anni, è sinonimo di Made in Italy nel mondo – dichiara il neo assunto Direttore Commerciale e Marketinge sono certo della massima collaborazione di tutta la squadra La San Marco verso ambiziosi obbiettivi di sviluppo”.

    L’arrivo di Dante Monastero all’interno de La San Marco è coinciso con la ripartenza ufficiale delle nostre attività produttive post emergenza Covid-19 e ha senz’altro contribuito ad alimentare il sentimento di grande determinazione e coraggio che ci spinge a rimboccarci le maniche e a guardare verso il futuro. – commenta così l’ingresso Roberto Nocera, Direttore Generale La San Marco, che continua – La voglia di restare uniti e di non arrendersi mai di fronte alle difficoltà non è una narrazione per La San Marco, ma ispirazione quotidiana e impulso per fare il meglio anche nelle situazioni più difficili. La nostra, infatti, è la storia di un’azienda e di uomini e donne che assieme hanno superato ben due conflitti mondiali. Oggi come ieri, siamo quindi certi che sapremo cogliere e vincere tutte le nuove sfide del domani”.

    L’azienda

    Con i suoi 100 dipendenti all’interno dello stabilimento produttivo di Gradisca d’Isonzo, La San Marco si posiziona oggi ai vertici dei costruttori mondiali di macchine professionali per caffè. L’azienda ha chiuso il 2019 con un fatturato di oltre 20 milioni di Euro, segnando un +5% rispetto al 2018. In aumento anche la quota export (+7,3% rispetto al 2018) che rappresenta circa il 55% dell’intero fatturato.
  • 101CAFFE’ A BIENNALE MILANO – INTERNATIONAL ART MEETING

    Sono più di duecento gli artisti in mostra a Biennale Milano – International Art Meeting,  mostra internazionale d’arte contemporanea, che dal 10 al 14 Ottobre 2019 si tiene negli spazi di Brera Site in via delle Erbe 2. La manifestazione, ideata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes e presentata da Vittorio Sgarbi, giunta alla terza edizione, si rivolge ad un pubblico internazionale, con l’obiettivo di diffondere le opere di autori molto promettenti nel panorama artistico contemporaneo italiano e non. Per tale motivo propone un programma ricco di incontri culturali con tanti illustri ospiti del calibro di Francesco Alberoni, Massimo Giletti, Silvana Giacobini, Paolo Liguori, Morgan, Edoardo Bennato e Carolyn Smith. 101CAFFE’, che già a Venezia, in occasione della Pro Biennale e a Spoleto, per Spoleto Arte ha dato il proprio immancabile contributo, rinnova a Milano, per il secondo anno, questo importante sodalizio con l’arte, mescolando la cultura del caffè alla variopinta creatività.

    “Partecipiamo con soddisfazione alla Biennale Milano, che ci vede tra i partner della rassegna, per il secondo anno, orgogliosi di poter condividere la cultura dei nostri caffè, provenienti dalle migliori torrefazioni italiane di eccellenza, con illustri personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo e con tutti i presenti, proprio a Milano, culla del nostro marchio,” afferma Umberto Gonnella CEO e fondatore di 101CAFFE’.

    Nell’ambito di questa prestigiosa vetrina, in uno spazio dedicato, trovano espressione le molte miscele artigianali di 101CAFFE’, oltre ad un vasto assortimento di bevande alternative e caffè aromatizzati, offerti a tutti gli ospiti, grazie all’unicità del caffè espresso di qualità del brand. L’azienda si conferma il primario marchio italiano specializzato nella vendita di caffè in tutte le sue forme, tramite la sua rete di negozi in franchising con cui condivide il gusto e la passione per il Made in Italy.

    La mostra, ad ingresso gratuito, aperta tutti i giorni dal 10 al 14 Ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 20.00, è l’occasione per mettere in mostra l’arte che viene prodotta anche nella città di Milano, opportunità per 101CAFFE’ di condividere proprio nell’arte valori che appartengono alla sua storia, come la passione, l’eccellenza, la ricerca dei suoi caffè pregiati.

    “Il nostro particolare ringraziamento va a tutta l’organizzazione di Biennale Milano che ci ha ospitato in un evento internazionale che si impone come un’accorta selezione di artisti di tutte le regioni d’Italia e di altri paesi, senza discriminazioni”, conclude Umberto Gonnella.

  • La San Marco Remote Control App: tecnologia e innovazione a servizio del barista

    Grazie alla nuova Remote Control App firmata La San Marco, l’operatore è in grado di connettersi via Bluetooth alla propria macchina da caffè per monitorarne dati e parametri di funzionamento, condividerli con altri utenti autorizzati e ricevere assistenza tecnica in tempo reale, anche da grandi distanze. Tra le funzioni di monitoraggio previste dal nuovo applicativo: la programmazione della manutenzione, la verifica dei consumi, degli allarmi e dei cicli di utilizzo.

    Supportare e facilitare il lavoro del barista, allo scopo di ottenere il miglior risultato possibile in tazzina, è da sempre la mission che guida ogni sforzo de La San Marco, storica azienda italiana produttrice di macchine da caffè espresso professionali. Apprezzate in tutto il mondo per affidabilità, sicurezza e per il design ricercato, le macchine La San Marco uniscono tradizione e tecniche quasi centenarie alle più innovative tecnologie contemporanee. Tra queste, l’ultima novità si chiama Remote Control App ed è il sistema sviluppato da La San Marco che permette il monitoraggio da remoto delle macchine da caffè.

    La nuova App consente all’utente – sia esso proprietario, gestore o barista – non solo di connettersi via Bluetooth alla propria macchina per monitorare prestazioni e dati statistici, ma anche di condividere i parametri operativi con altri utenti autorizzati, ricevendo assistenza tecnica in tempo reale, anche da grandi distanze.

    Come funziona la App?
    Grazie all’applicazione La San Marco, l’utente può accedere alla lettura dei parametri operativi della macchina, scaricarli in un unico file e trasmetterli via e-mail ai destinatari autorizzati. Questi ultimi (centri di assistenza, concessionari, distributori, torrefattori, casa madre o agenti) procedono a verificare i dati ricevuti e, ove necessario, possono modificare il file con dei nuovi parametri operativi. Il file modificato viene quindi ritrasmesso all’utente che, sincronizzandosi via Bluetooth alla macchina, attiverà automaticamente la nuova configurazione.

    Tra le funzioni di monitoraggio previste dal nuovo applicativo La San Marco, rientrano anche la programmazione della manutenzione, la verifica dei consumi, degli allarmi e dei cicli di utilizzo. La nuova Remote Control App permette inoltre di acquisire e salvare la configurazione di funzionamento ottimale della propria macchina, così da poterla replicare in caso di nuovo settaggio o per la configurazione di altre macchine uguali, il tutto senza la necessità di una nuova programmazione.

    “L’idea alla base del progetto – spiega il Direttore Generale La San Marco, Roberto Nocera – è quella di eliminare ogni distanza tra operatore e macchina, e tra operatore e centri assistenza, migliorando l’efficacia dei controlli e la tempestività degli interventi. L’obiettivo è quello di supportare l’operatore nella corretta manutenzione della macchina, stimolando allo stesso tempo una più profonda conoscenza tecnica del prodotto. Perché una macchina monitorata non è solo una macchina che dura più a lungo, ma anche una macchina più sicura e performante.”

    Semplice da utilizzare e dotata di un’iconografia intuitiva, La San Marco Remote Control App è al momento disponibile per i modelli automatici New 105 MB ACT e 100 Touch. Può essere scaricata gratuitamente su tutti i dispositivi mobili Android (smartphone o tablet) direttamente dal sito www.lasanmarco.com.

  • Al carcere di Mantova si insegna a fare il caffè espresso

    L’arte di fare il caffè come possibilità di riscatto. È questa la visione alla base del progetto di sostegno promosso dall’Associazione volontari “Centro Solidarietà Carcere” di Mantova al quale ha recentemente preso parte La San Marco Spa, storica azienda di Gradisca d’Isonzo (GO) produttrice di macchine da caffè, macinadosatori e altre attrezzature professionali per bar a ristoranti, tra le più conosciute al mondo. 

     

    Avviato lo scorso mese di ottobre, con una prima edizione che ha riscosso grande successo sia da parte degli organizzatori che dei partecipanti, il progetto ha coinvolto 11 detenuti della Casa Circondariale di Mantova in un corso accelerato di caffetteria suddiviso in tre diverse giornate, per una durata totale di 18 ore. 

     

    Alla guida del corso, la trainer Renata Zanon, vincitrice della tappa Espresso Italiano Champion 2018 di Conegliano (TV), che ha accompagnato i partecipanti alla scoperta delle regole d’oro per l’estrazione di un buon caffè espresso e delle tecniche fondamentali per la creazione di gustosi cappuccini e Latte Art. Al termine delle lezioni, ciascun partecipante è stato sottoposto ad un piccolo esame finale ed ha ottenuto un attestato di frequenza che potrà essere esibito ai fini del reinserimento nel mondo del lavoro. 

     

    Il progetto, patrocinato dall’Ing. Giuliano Bianchi della Lubiam srl di Mantova, ha visto l’esclusiva fornitura di un modello automatico 100 Touch La San Marco con il quale alunni e insegnante hanno potuto cimentarsi in entusiasmanti prove pratiche e dimostrazioni. Tra gli sponsor dell’iniziativa, anche la friulana Latte Vivo e la veneta Dersut Caffè, che hanno messo a disposizione dei corsisti latte fresco e profumate miscele di caffè. 

     

    Poter far pratica utilizzando una macchina La San Marco ha significato molto per i ragazzi.” – racconta la Zanon – “Il modello utilizzato, infatti, non solo li ha proiettati in una dimensione professionale reale, simile a quella che mi auguro possano trovare una volta usciti dal carcere, ma ha anche permesso loro di comprendere l’importanza di lavorare con una macchina affidabile e sicura, in grado di garantire la massima qualità del prodotto in tazzina”. 

     

  • La San Marco cambia le regole del bar Presentata V6, rivoluzione a 360°

    Sei leve per l’estrazione del caffè e altrettanti gruppi di erogazione, quattro lance a vapore e due per l’erogazione dell’acqua calda, due bancate, due baristi, un’unica macchina. Sono questi i numeri della nuova V6, l’ultimo modello a leva firmato La San Marco, storica azienda italiana con sede a Gradisca d’Isonzo (GO), dal 1920 produttrice di macchine da caffè espresso e attrezzature professionali tra le più conosciute al mondo. Presentata in anteprima mondiale il 25 ottobre, in occasione di TriestEspresso Expo, V6 rappresenta una vera e propria rivoluzione per il mondo del caffè espresso italiano.

    La sua struttura a V (dalla quale prende il nome) dà vita a una macchina a doppia bancata che stravolge la prospettiva del bar contemporaneo e mette al centro della scena l’opera del barista, anzi, dei baristi. “Con V6 abbiamo voluto guardare oltre, verso il futuro delle macchine da caffè, non solo in termini di tecnologia, design e sicurezza, ma anche dal punto di vista dell’esperienza di consumo vera e propria” -­‐ dichiara Roberto Nocera, Direttore Generale La San Marco -­‐ “V6 riporta l’arte del fare il caffè al centro della scena e invita a riscoprire il bar come un luogo di socialità, incontro e scambio.”

    Il sorprendente design, unico nel suo genere, è ispirato alle linee del mondo motorsport anni ‘60/’70 e porta la prestigiosa firma di Bonetto Design. “Il nostro lavoro si è concentrato nel coniugare i concetti di eleganza, purezza, precisione, tradizione meccanica e automotive.” – racconta Marco Bonetto -­‐ “Le linee sono scolpite e importanti, ma mantengono al tempo stesso una certa leggerezza grazie alle diverse finestre trasparenti, in un perfetto equilibrio dei pesi”. Scolpita e muscolosa, V6 trasmette tutta la potenza di un motore pulsante. La scocca in acciaio idroformato, con finitura verniciata e vetro temperato, mette in luce la grande abilità tecnica de La San Marco nella lavorazione dei materiali e richiama l’attenzione sulla ricchezza della componentistica e la meticolosa precisione delle lavorazioni interne.

    Il modello è disponibile nella versione da sei gruppi in tre diverse finiture: bianco perla Classic, nero lava Avantgarde e azzurro Trieste Elegance. La caldaia è proposta nelle due versioni a scelta acciaio inox lucidato a specchio o rame placcato in oro, la componentistica idraulica è invece in ottone e rame lucidati. A livello tecnologico, V6 è dotata del brevetto esclusivo LEVA CLASS® (Controlled Lever Anti-­‐Shock System) e del sistema PID per il controllo e la regolazione elettronica della temperatura dell’acqua in caldaia.

    Con la nuova V6, La San Marco si conferma, ancora una volta, protagonista innovatrice nel comparto delle macchine da caffè professionali e, in particolare, in quello delle macchine a leva tradizionali e regala al mondo del caffè un nuovo gioiello, frutto di una prestigiosa tradizione manifatturiera made in Italy, lunga ormai quasi un secolo.

  • La San Marco a TriestEspresso 2018: “Presenteremo una novità rivoluzionaria”

    La San Marco Spa, storica azienda italiana specializzata nella produzione di macchine per caffè espresso, macinadosatori e altre apparecchiature professionali tra le più conosciute al mondo, conferma la sua presenza alla nona edizione di TriestEspresso Expo, in programma nei suggestivi magazzini del Porto Vecchio di Trieste dal 25 al 27 ottobre. Tra le tante novità oggetto della tre-giorni di esposizione, una in particolare si prepara a conquistare l’interesse del pubblico: si chiama V6 ed è la nuova macchina La San Marco studiata per rivoluzionare l’ambiente bar e dare vita a una nuova esperienza di consumo del caffè.

    “Siamo emozionati all’idea di poter finalmente presentare questa grande novità”, dichiara Roberto Nocera, Direttore Generale La San Marco Spa, “V6 rappresenta per noi il frutto di un progetto ambizioso, che mira a guardare oltre, verso il futuro delle macchine da caffè, non solo in termini di tecnologia, design e sicurezza, ma anche dal punto di vista dell’esperienza di consumo vera e propria”. Il risultato è una macchina rivoluzionaria, unica nel suo genere, che segna un ulteriore importante traguardo nella storia dell’azienda, il cui nome è già legato ad alcune delle più originali innovazioni di settore (solo per citarne alcune: l’esclusivo brevetto LEVA CLASS©, i sistemi di gestione e di controllo elettronico della temperatura ACT e PID e la recentissima Leva Luxury).

    L’evento ufficiale di anteprima è atteso per giovedì 25 ottobre alle ore 11, presso lo stand La San Marco Spa (Hall 28, Stand 69-71) di TriestEspresso Expo. Al termine dell’evento, e per tutta la durata della fiera, sarà possibile fare visita allo stand per scoprire tutti i dettagli della nuova V6, degustando in esclusiva caffè, cappuccini e fantasiose creazioni Latte Art firmate dai professionisti del prestigioso Caffè degli Specchi di Trieste e da Renata Zanon, trainer AICAF e vincitrice della tappa Espresso Italiano Champion 2018 di Conegliano.

  • La San Marco nomina il nuovo Direttore Commerciale e Marketing

    La San Marco Spa, azienda italiana specializzata nella produzione di macchine per caffè espresso, macinacaffè e altre apparecchiature professionali per bar, ristoranti e hotel tra le più conosciute al mondo, annuncia la nomina di David Pasolli in qualità di nuovo Direttore Commerciale e Marketing.

    Nato nel 1971 a Trento e laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Trento, Pasolli vanta oltre vent’anni di carriera nei ruoli di Country Manager, Direttore Commerciale, Direttore Export nonché Business Unit Director per importanti realtà multinazionali presenti sia sul mercato italiano che su quello internazionale. Fluente in numerose lingue straniere, tra le quali tedesco, spagnolo, francese e inglese, Pasolli ha operato per diversi anni all’estero, consolidando la sua esperienza manageriale nei settori dei beni semidurevoli e durevoli, passando anche per il comparto dei servizi.

    È per me motivo di grande orgoglio poter far parte di un’azienda che, da quasi un secolo ormai, rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per uno dei settori industriali italiani con maggiore reputation a livello globale” – dichiara Pasolli, a poche settimane dal suo ingresso in azienda – “E quindi ringrazio la Direzione Generale La San Marco per l’opportunità concessami.”

    Interrogato sui prossimi obiettivi in programma, il nuovo Direttore Commerciale e Marketing risponde: “Sul medio e lungo periodo puntiamo certamente a una crescita del fatturato e dei margini, sia su scala nazionale che internazionale. Più nell’immediato, invece, ci aspetta l’importante appuntamento con TriestEspresso Expo, fiera di riferimento per il nostro settore che quest’anno avrà luogo a Trieste, dal 25 al 27 ottobre. Non posso svelare ancora nulla circa le novità che andremo a presentare. Posso solo dire che una di queste, in particolare, sarà una vera rivoluzione per il mondo delle macchine da caffè e della tradizione del caffè espresso italiano. Non vediamo l’ora di condividerla con il nostro pubblico.”

  • Host 2017: La San Marco firma il più grande rilancio della macchina a leva

    Anche quest’anno la storica azienda di Gradisca d’Isonzo sarà presente a Host dal 20 al 24 ottobre per presentare al pubblico internazionale le sue ultime novità di prodotto. Riflettori puntati su Leva Luxury, l’affascinante macchina a leva rivestita di vetro trasparente, che per la prima volta mette letteralmente a nudo la macchina da caffè espresso, e sulla nuova ghiera centesimale, che garantisce al macinadosatore una regolazione al centesimo di millimetro.

    La San Marco, storica azienda italiana costruttrice di macchine per caffè espresso e macinadosatori, conferma la sua presenza a Host, il principale appuntamento fieristico del settore Ho.Re.Ca. giunto quest’anno alla 40esima edizione, in programma a FieraMilano Rho dal 20 al 24 ottobre 2017.

    Su una superficie di oltre 160 m2, La San Marco (Pad. 24 Stand B60/C51) è pronta ad accogliere i numerosi visitatori provenienti da tutto il mondo con importanti novità dedicate sia al mondo delle macchine a leva tradizionali, sia a quello delle automatiche, in un’esposizione che vedrà alternarsi i grandi classici che hanno reso il marchio famoso in tutto il mondo alle più attuali proposte.

    Tra le novità, la più attesa è senz’altro Leva Luxury, l’ultima nata in casa La San Marco che per la prima volta mette letteralmente a nudo una macchina da caffè. Si tratta di un affascinante modello a leva di alta gamma, dotato della tecnologia di ultima generazione LEVA CLASS® (Controlled Lever Anti-Shock System) e caratterizzato da un’affascinante scocca in vetro temperato.
    Le trasparenze di Leva Luxury catturano l’attenzione e consentono di ammirare le soluzioni tecnologiche, la ricchezza della componentistica e la raffinata precisione delle lavorazioni interne tipiche delle macchine La San Marco, per un risultato finale impattante e di gran classe. Il look innovativo del modello è caratterizzato da particolari di forte appeal: l’infinita varietà di colorazioni della carrozzeria in vetro, resa possibile da un sistema integrato di illuminazione a Led RGB, la cromatura della camicia cilindri, la presenza di elementi con finitura in fibra di carbonio e, per finire, il trattamento cromato di tutta la componentistica interna e la caldaia in acciaio inox.
    Disponibile in tre versioni da 2, 3 o 4 Gruppi, Leva Luxury assicura un caffè espresso di altissima qualità e, con il suo design inconfondibile, è pronta a far innamorare i migliori locali di tutto il mondo.

    Riflettori puntati anche sulla nuova ghiera centesimale La San Marco. Il nuovo sistema di regolazione, pensato per semplificare e migliorare il risultato in tazzina, consente di adeguare, con maggiore precisione rispetto al passato, la granulometria del caffè macinato rispetto alle condizioni di umidità atmosferica, alla miscela e al tipo di macine. La novità si presenta non solo a livello estetico, grazie a una grafica semplificata che rende la regolazione più intuitiva, ma soprattutto a livello tecnico. La nuova versione della ghiera consente infatti di variare la distanza tra le macine con un’accuratezza al centesimo di millimetro, garantendo, rispetto ai modelli precedenti, una finezza di regolazione superiore del 30%; da ciò ne deriva una più elevata estrazione di tutte le sostanze volatili del caffè che permette a sua volta di ottenere una migliore concentrazione aromatica dell’espresso.
    La nuova ghiera è prevista di serie su tutti i macinadosatori La San Marco ed è perfettamente intercambiabile con la precedente versione.

    Ad accompagnare la presentazione delle novità al pubblico di Host 2017, il team La San Marco sarà affiancato da un ospite speciale: si tratta di Daniele Salvatori, coffee trainer professionista e titolare della scuola per barmen e baristi Uba360, che si alternerà tra macchine a leva e automatiche per offrire ottime preparazioni a base di caffè e momenti di formazione dedicati al caffè espresso italiano, ai metodi di estrazione e alla Latte Art.

  • INTERNATIONAL COFFEE DAY 2017: IL 1 OTTOBRE L’ESPRESSO DI CAFFÈ VERGNANO È ANCORA PIÙ BUONO

    Per celebrare la giornata internazionale del caffè, l’equivalente di 15mila caffè offerti a 1Caffè Onlus per sostenere Renken Onlus in Senegal

    Il 1 Ottobre si celebra l’International Coffee Day, una giornata internazionale dedicata al caffè e a tutti gli appassionati della magica bevanda promossa da ICO, International Coffe Organization.
    L’equivalente di 15mila espressi bevuti nei nostri locali Caffè Vergnano 1882 di tutto il mondo, sarà devoluto tramite @1Caffè Onlus per finanziare il progetto Nouvelle Plastique di Renken Onlus in Senegal.
    La donazione servirà a sostenere la creazione di un’officina di riciclaggio della plastica per dare nuova vita ai rifiuti e ridurre l’impatto ambientale.

    Anche quest’anno, Caffè Vergnano ha scelto di festeggiare questo momento con un’attività di charity: per l’occasione l’equivalente di 15 mila espressi bevuti nei locali Caffè Vergnano 1882 sarà devoluto a 1Caffè Onlus per finanziare il progetto “Nouvelle Plastique” gestito da Renken Onlus in Senegal. Le caffetterie a marchio Caffè Vergnano 1882 sono oltre 130 presenti in oltre 19 Paesi del mondo.

    Il progetto prevede la creazione di un’officina che permetta di dare nuova vita ai rifiuti plastici grazie all’acquisto di tre macchinari indispensabili alle diverse fasi di lavorazione, pulizia, riduzione in frammenti e fusione e creazione di nuovi oggetti.
    Il Comune di Malika ha 32.000 abitanti ed è sede della più grande discarica dell’Africa Occidentale, che soffre di problematiche ambientali e di inquinamento. Non esiste un sistema funzionale di raccolta differenziata e i rifiuti plastici e tossici vengono il più delle volte bruciati dalle famiglie.
    Il progetto sostenuto da Caffè Vergnano permetterà, inoltre, Renken Onlus, di incentivare attività di raccolta dei rifiuti porta a porta, differenziazione, riciclo e riuso grazie ad una campagna di sensibilizzazione della popolazione.

  • Caffè Vergnano: l’autentico espresso italiano dal 1882

    Caffè Vergnano è la più antica torrefazione italiana. Diretta dalla famiglia Vergnano dal 1882, prosegue con successo da oltre 135 anni nel segno della tradizione e dell’innovazione a promuovere la cultura del caffè in Italia e nel mondo. L’azienda è oggi guidata dal Presidente Carlo Vergnano e dall’Amministratore Delegato Franco Vergnano.

    Caffè Vergnano esporta in oltre 90 paesi del mondo, impiega circa 140 dipendenti ed è la sesta azienda produttrice di caffè in Italia. Il successo va attribuito alla costante ricerca di perfezione qualitativa, che i veri intenditori di caffè apprezzano e riconoscono a Caffè Vergnano da oltre un secolo. Una mission che viene perseguita con passione, entusiasmo e spirito di iniziativa dalla quarta generazione della famiglia.

    Il segreto della qualità superiore delle miscele Caffè Vergnano nasce dalla selezione meticolosa dei migliori produttori di caffè a livello mondiale. In quest’ottica i chicchi di caffè più pregiati vengono selezionati e acquistati direttamente nei luoghi d’origine. Alla scelta di miscele di alta qualità si unisce una consolidata esperienza nella lavorazione del caffè, che avviene ancora in modo tradizionale attraverso un procedimento di tostatura lenta. I cicli sono realizzati con tempi di cottura e temperatura differenti a seconda dell’origine, permettendo di raggiungere l’esatto grado di torrefazione.

    Caffè Vergnano: la storia

    Una storia affascinante che inizia nel 1882, quando il nonno degli attuali proprietari, Domenico Vergnano, avviò l’attività, aprendo una piccola drogheria nella cittadina di Chieri, ai piedi delle colline che circondano Torino. Il negozio si specializzò ben presto nella torrefazione e vendita del caffè, delineando così la vera vocazione della famiglia Vergnano.
    Gli anni Trenta segnarono una tappa importante nella crescita dell’azienda, con l’acquisto in Kenya di una fattoria produttrice di caffè e l’apertura in Italia di tre magazzini, a Torino, Alba e Chieri. Bisogna aspettare gli anni Settanta, con la costruzione dello stabilimento di Santena, per affermare Caffè Vergnano come uno dei più prestigiosi torrefattori italiani.
    Dal 2011 l’azienda ha raddoppiato lo stabilimento e ha lanciato la linea Èspresso1882 che racchiude tutto il gusto del vero espresso italiano alla comodità delle capsule. Oggi Caffè Vergnano rappresenta un esempio di eccellenza Made In Italy che riesce a coniugare la tradizione di oltre 130 anni con la tecnologia e l’innovazione di prodotto.

    Contatti:

    Mail

    Italia: [email protected]

    Estero: [email protected]

  • ORO Caffè: fatturato che sfiora i 7 milioni di Euro (+10% sul 2014) e crescita delle vendite anche a Roma e in Canada

    La torrefazione friulana ORO Caffè annuncia i dati di bilancio: con una crescita del 10% rispetto al 2014, il fatturato dell’azienda di Tavagnacco ha raggiunto quota 6,7 milioni di Euro, grazie anche all’export in forte crescita, all’espansione sul territorio romano (con un numero di clienti più che raddoppiato rispetto al 2014) e all’apertura in Friuli dei primi ADORO Cafè, il progetto di caffetterie in franchising firmato ORO Caffè.

    La torrefazione ORO Caffè, con sede a Tavagnacco (UD), da oltre venticinque anni presente sul mercato con pregiate miscele dei migliori caffè del mondo, ha chiuso il 2015 con un fatturato di 6,7 milioni di Euro, in crescita del 10% rispetto al 2014.
    I positivi dati di bilancio sono il frutto di un’attività costante di ricerca ed offerta della massima qualità sia di prodotto che di servizio, riconosciuta ed apprezzata dalla clientela professionale e dal consumatore finale. Ne sono una dimostrazione gli ottimi riscontri pervenuti dai primi tre locali “ADORO Cafè”, il progetto di caffetterie in franchising di ORO Caffè che offre un nuovo modo di vivere la caffetteria italiana, a gestione diretta dell’azienda aperti a Udine, Trieste e Martignacco. A questo si aggiungono anche: l’ampia espansione sul territorio romano, dove è più che raddoppiato il numero dei clienti a cui è garantito un servizio di assistenza ed approvvigionamento costante, ed i dati positivi provenienti dall’export (che determina il 50% del fatturato) grazie anche al servizio allargato all’oltreoceano offerto dalla filiale canadese ORO Caffè Inc.
    “Dopo un 2014 che ha segnato grandi traguardi, come l’apertura della filiale in Canada e l’ingresso nel Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale, possiamo affermare di aver chiuso anche il 2015 con grandi soddisfazioni” – affermano Chiara De Nipoti e Stefano Toppano, titolari di ORO Caffè, che continuano – “Abbiamo, infatti, dato forma al nostro sogno imprenditoriale di aprire una catena di locali che rispecchiasse i nostri valori e la nostra passione per il caffè di qualità. Questo ha determinato l’assunzione di 22 nuovi dipendenti, che vanno ad aggiungersi al nostro organico che conta già una trentina di collaboratori. Per l’anno in corso, la crescita sul territorio italiano e l’espansione all’estero in Paesi come la Grecia o il Canada ci permettono di fare previsioni altrettanto positive.”

    ORO Caffè – www.orocaffe.com
    ORO Caffè, che fonda le sue radici come marchio nel 1972, grazie allo spirito imprenditoriale di Chiara e Stefano Toppano diventa nel 1987 un’azienda specializzata nella selezione, tostatura e miscelatura dei migliori caffè del mondo. Nella sede di 2.400 metri quadri situata a Tavagnacco (UD), ORO Caffè utilizza caffè di famiglia Arabica, provenienti da America Centrale, Sudamerica e Africa, e caffè di varietà Robusta, provenienti da India e Vietnam, per una produzione massima giornaliera che può arrivare fino a 6 mila chilogrammi di caffè, in grani o macinato. ORO Caffè è anche produttore di un sistema chiuso di capsule per caffè espresso.
    Sposando per prima in Europa il progetto “Beyond Fair Trade”, ORO Caffè inizia dal 2014 ad integrare nelle sue pregiate miscele il caffè thailandese Doi Chaang, un esclusivo 100% arabica, biologico ed equosolidale. Oggi ORO Caffè è gustato in oltre mille locali in Italia ed è già presente all’estero in Germania, Olanda, Gran Bretagna, USA, tutti i paesi dell’Est Europa, Russia, Emirati Arabi, Cina e Malesia.
    Dal 2009 “La Scuola ORO Caffè”, il percorso formativo riconosciuto dall’IIAC ed affiliato SCAE, offre una formazione completa ed approfondita riguardo cultura e segreti del caffè, offre corsi dal livello base fino all’avanzato di caffetteria e Latte Art.
    Nel 2014 l’azienda ha inaugurato la sua prima filiale estera a Toronto (Canada) ed è socio fondatore del “Consorzio di tutela del caffè espresso Italiano tradizionale”. A marzo 2015, ORO Caffè ha presentato il nuovo format di ADORO CAFE’, il suo progetto di caffetterie in franchising nato con l’obiettivo di diffondere in Italia e nel Mondo la cultura dell’espresso e della caffetteria italiana.

    Per ulteriori info:
    Blu Wom
    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • CAFFÈ E TÈ PROTAGONISTI ALLA 722^ FIERA SAN GIORGIO DI GRAVINA IN PUGLIA

    Sono circa trenta le miscele di caffè e tè che Italytrade Srl, azienda gravinese specializzata nella produzione di capsule compatibili Nespresso® di caffè e tè in foglia a marchio Caffè Ottavo e Tèespresso, espone per la prima volta a Gravina in Puglia in occasione della 722^ Fiera di San Giorgio in programma dal 20 al 25 aprile presso la Zona Fiera di via Spinazzola.

    Giunta alla 722^ edizione, la manifestazione fieristica si conferma come la più antica d’Italia e la più importante vetrina del territorio murgiano nel settore dell’enogastronomia, dell’agricoltura e della zootecnia, con una presenza annuale di oltre 70 mila visitatori provenienti principalmente da Puglia, Basilicata, Molise e Calabria.

    Caffè Ottavo presenta, oltre alle miscele classiche, anche il caffè biologico Verde dalle proprietà antiossidanti e benefiche – abbassa il colesterolo e regola la pressione, aiuta a dimagrire in quanto riduce l’assorbimento dei grassi, aiuta ad alleviare stress ed è benefico per pelle e capelli -, Bio, la miscela di caffè coltivato biologicamente nel rispetto della terra e dell’uomo, e le bevande a base di ginseng e di orzo, ideali in ogni momento della giornata per chi desidera una pausa all’insegna della sana alimentazione.

    Caffè Ottavo è controllato e certificato da BioAgricert, organismo di controllo autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

    Sono otto le collezioni di Tèespresso e 18 i tipi di tè in foglia caratterizzati da aromi diversi da preparare in pochi secondi. Oltre alle fragranze tradizionali, viene presentata Aromatèrapia – della Wellness Collection -, tè verde Oolong profumato con petali di rosa, fiori di calendula, di fiordaliso e di arancio, e foglie di fori della passione.

    I prodotti Caffè Ottavo e Tèespresso possono essere acquistati online attraverso l’e-commerce: www.caffeottavo.com/shop.

    Italytrade è presente nel pad. Gastronomia della Fiera San Giorgio. È possibile degustare gratuitamente una tazza di caffè o tè compilando un modulo di registrazione che verrà distribuito in fiera.

    Italytrade Srl, fondata nel 2012 a Fano in provincia di Pesaro – Urbino e trasferitasi a Gravina in Puglia nel 2016, si occupa della produzione e distribuzione di caffè e tè in capsule compatibili Nespresso® ed è distributore per l’Italia di prodotti a marchio Cino Coffee Machine Mfg Co. Ltd, azienda leader nel mondo per la produzione di macchine espresso a capsule, dal design elegante e innovativo abbinato a una tecnologia all’avanguardia.  

  • ORO Caffè conquista la semifinale del Campionato Italiano Latte Art – SCAE Italia

    Nella semifinale del Campionato Italiano Latte Art, Giovanni Roitero barista e coffee trainer di ORO Caffè si è aggiudicato il primo posto assoluto; al secondo posto Federico Cecconi, responsabile franchising ADORO Cafè. Entrambi parteciperanno alle finali nazionali di Rimini, valide per l’accesso ai campionati mondiali.

    Si è recentemente tenuta presso il Trieste Coffee Festival, manifestazione promossa da Trieste Coffee Cluster S.r.l. – Agenzia per lo Sviluppo del Distretto Industriale del Caffè di Trieste, la tappa regionale Friuli Venezia Giulia del Campionato italiano Latte Art – SCAE Italia (Speciality Coffee Association of Europe).
    A classificarsi primo e secondo e, quindi, a staccare il biglietto per le finali nazionali di Rimini in programma a gennaio 2016, sono stati i baristi ORO Caffè e ADORO Cafè: Giovanni Roitero, esperto coffee trainer di ORO Caffè, è il primo classificato assoluto; sul podio, subito dopo di lui, Federico Cecconi, responsabile franchising ADORO Cafè e barista trainer.
    Siamo molto orgogliosi di questo importante risultato” – afferma Chiara De Nipoti, Presidente del C.d.A. di ORO Caffè, che continua – “Già da qualche anno nella nostra azienda abbiamo istituito ‘La Scuola ORO Caffè’ con la quale formiamo ed aggiorniamo i baristi riguardo la cultura del caffè e i suoi diversi metodi di estrazione. Grazie a Giovanni Roitero, alla collaborazione con Andrea Lattuada – trainer SCAE – ed all’affiliazione a SCAE, oltre alla consueta formazione, oggi possiamo offrire anche corsi specifici di Latte Art.

    Con 179 punti, Giovanni Roitero ha conquistato la giuria realizzando le figure di un cigno e un cobra sui quattro cappuccini in gara. Come da regolamento, infatti, ogni concorrente ha dovuto presentare una coppia di cappuccini identici, decorati secondo le tecniche free pour, che prevede la realizzazione unicamente a mano libera con la lattiera, ed etching, che permette l’ausilio di un pennino per ritoccare il disegno con caffè o latte aggiuntivi.
    Per me è la prima esperienza in una competizione di Latte Art, dove ad essere valutato non è soltanto il disegno in sé, ma tutta la preparazione, dalla macinatura all’estrazione del caffè fino alla pulizia degli strumenti e del tavolo di presentazione: il tutto in pochissimi minuti.” – afferma Roitero, che continua – “Sono molto soddisfatto di aver rappresentato ORO Caffè in questa importante vetrina regionale ed essere arrivato primo mi ha riempito di entusiasmo. Ma da adesso dovrò allenarmi in vista delle finali nazionali, dove l’abilità manuale e lo spirito artistico saranno messi ancor più alla prova.

    L’appuntamento è quindi fissato per il 25 e 26 gennaio al SIGEP di Rimini con le finali italiane di Latte Art, valide per l’accesso al World Latte Art Championship.

    ORO Caffè – www.orocaffe.com
    ORO Caffè, che affonda le sue radici come marchio nel 1972, grazie allo spirito imprenditoriale di Chiara e Stefano Toppano diventa nel 1987 un’azienda specializzata nella selezione, tostatura e miscelatura dei migliori caffè del mondo. Nella sede di 2.400 metri quadri situata a Tavagnacco (UD), ORO Caffè utilizza caffè di famiglia Arabica, provenienti da America Centrale, Sudamerica e Africa, e caffè di varietà Robusta, provenienti da India e Vietnam, per una produzione massima giornaliera che può arrivare fino a 6 mila chilogrammi di caffè, in grani o macinato. ORO Caffè è anche produttore di un sistema chiuso di capsule per caffè espresso.
    Sposando per prima in Europa il progetto “Beyond Fair Trade”, ORO Caffè inizia dal 2014 ad integrare nelle sue pregiate miscele il caffè thailandese Doi Chaang, un esclusivo 100% arabica, biologico ed equosolidale. Oggi ORO Caffè è gustato in oltre mille locali in Italia ed è già presente all’estero in Germania, Olanda, Gran Bretagna, USA, tutti i paesi dell’Est Europa, Russia, Emirati Arabi, Cina e Malesia.
    Nel 2014 l’azienda ha inaugurato la sua prima filiale estera a Toronto (Canada) ed è socio fondatore del “Consorzio di tutela del caffè espresso Italiano tradizionale”.
    A marzo 2015, ORO Caffè ha presentato il nuovo format di ADORO CAFE’, il suo progetto di caffetterie in franchising nato con l’obiettivo di diffondere in Italia e nel Mondo la cultura dell’espresso e della caffetteria italiana.

    Per ulteriori info:
    Blu Wom
    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Domani al Trieste Coffe Festival la tappa regionale FVG del Campionato Italiano Latte Art: in gara i baristi ORO Caffè

    Si terrà domani, sabato 7 novembre 2015, dalle ore 14, la tappa regionale del Campionato Italiano Latte Art, la competizione di abilità tra esperti decoratori del caffè con la crema di latte, che decreterà il rappresentante per il Friuli Venezia Giulia alle finali nazionali di Rimini, in programma a gennaio 2016. Tra i partecipanti, anche i baristi della torrefazione friulana ORO Caffè che, al termine della gara, offriranno al pubblico dimostrazioni e prove pratiche di decorazione del caffè con la tecnica della Latte Art.

    Domani, sabato 7 novembre 2015, presso il Trieste Coffee Festival, la manifestazione promossa da Trieste Coffee Cluster, i baristi della torrefazione udinese ORO Caffè e di ADORO Cafè – Piazza Duomo Udine e Tavagnacco – saranno in gara per la conquista della tappa regionale FVG del Campionato Italiano Latte Art – SCAE Italia (Speciality Coffee Association of Europe), valida per la qualifica alle finali nazionali che si disputeranno a Rimini il prossimo gennaio.

    Dalle 14 fino alle 17, i concorrenti si affronteranno in prove di abilità nella decorazione di cappuccini con la crema di latte tramite due tecniche distinte, quella free pour, in cui la decorazione è creata unicamente a mano libera, e l’etching, che permette l’ausilio di un pennino per ritoccare il disegno con caffè o latte aggiuntivi. Il vincitore sarà colui o colei che riuscirà a riprodurre due coppie di cappuccini identici.

    Al termine della competizione, i baristi ORO Caffè e ADORO Cafè guidati da Giovanni Roitero, esperto coffee trainer de “La Scuola ORO Caffè” e “Maestro dell’Espresso”, offriranno dimostrazioni pratiche al pubblico presente, che potrà cimentarsi con la realizzazione del proprio cappuccino artistico, per un’indimenticabile esperienza di Latte Art.
    Siamo orgogliosi di essere tra i partecipanti di questa importante competizione dedicata all’arte della decorazione del caffè, dove tecnica e creatività si incontrano.” – afferma Giovanni Roitero, che continua – “I concorrenti ORO Caffè e ADORO Cafè hanno tutti imparato le tecniche presso La Scuola ORO Caffè, affiliata SCAE Italia, il percorso formativo della torrefazione friulana che, dalla teoria fino alla pratica, offre corsi dedicati alla cultura del caffè ed alla Latte Art.”
    Trieste Coffee Festival, quest’anno alla sua seconda edizione, è la manifestazione promossa da Trieste Coffee Cluster S.r.l. – Agenzia per lo Sviluppo del Distretto Industriale del Caffè di Trieste – che si svolge da venerdì 6 a domenica 8 novembre, dalle 10 alle 18, presso il Salone degli Incanti – Riva Nazario Sauro 1, Trieste.

    ORO Caffè – www.orocaffe.com
    ORO Caffè, che affonda le sue radici come marchio nel 1972, grazie allo spirito imprenditoriale di Chiara e Stefano Toppano diventa nel 1987 un’azienda specializzata nella selezione, tostatura e miscelatura dei migliori caffè del mondo. Nella sede di 2.400 metri quadri situata a Tavagnacco (UD), ORO Caffè utilizza caffè di famiglia Arabica, provenienti da America Centrale, Sudamerica e Africa, e caffè di varietà Robusta, provenienti da India e Vietnam, per una produzione massima giornaliera che può arrivare fino a 6 mila chilogrammi di caffè, in grani o macinato. ORO Caffè è anche produttore di un sistema chiuso di capsule per caffè espresso.
    Sposando per prima in Europa il progetto “Beyond Fair Trade”, ORO Caffè inizia dal 2014 ad integrare nelle sue pregiate miscele il caffè thailandese Doi Chaang, un esclusivo 100% arabica, biologico ed equosolidale. Oggi ORO Caffè è gustato in oltre mille locali in Italia ed è già presente all’estero in Germania, Olanda, Gran Bretagna, USA, tutti i paesi dell’Est Europa, Russia, Emirati Arabi, Cina e Malesia.
    Nel 2014 l’azienda ha inaugurato la sua prima filiale estera a Toronto (Canada) ed è socio fondatore del “Consorzio di tutela del caffè espresso Italiano tradizionale”.
    A marzo 2015, ORO Caffè ha presentato il nuovo format di ADORO CAFE’, il suo progetto di caffetterie in franchising nato con l’obiettivo di diffondere in Italia e nel Mondo la cultura dell’espresso e della caffetteria italiana.

    Per ulteriori info:
    Blu Wom
    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Aumentano i consumi da distributore. Il buon caffè non può mancare

    Meno diffidenza per le macchine – i distributori automatici entrano nelle abitudini degli italiani, insieme ad ABC caffè

    Sono quasi 2,5 milioni i distributori automatici installati sul territorio nazionale. Ormai l’italiano si è abituato ad utilizzare per i propri consumi i distributori: dal caffè all’acqua (l’80% del totale), senza dimenticare gli snack, i prodotti di elettronica o i gadget.

    Il trend è ancora in crescita e le macchine non spaventano più come una volta. Peccato che dalle ricerche condotte (da Demoskopea) risulta che l’80% degli utilizzatori non conosce l’azienda che gestisce il distributore e non conosce la qualità del caffè che consuma.

    Cresce contemporaneamente anche la cultura dell’italiano per il caffè e le relative esigenze. Per questo ABC caffè, che da decenni è conosciuta per la qualità artigianale del suo caffè, si presenta sul mercato delle imprese con la sua linea Vending.

    ABC caffè si è messa in gioco direttamente, con la propria rete commerciale, presentando il proprio caffè in grani anche alle aziende e agli uffici del territorio romagnolo. Le macchine sono sempre più moderne e accettano diversi metodi di pagamento, esaudendo le richieste di distributori di bevande calde, fredde e snack.

    La qualità del prodotto non è una semplice targhetta.
    Uscire dall’anonimato anche in questo settore è fondamentale per emergere in mercato che si sta via via affollando.