Tag: brano

  • Monica Bisio, Human Enough

    il singolo dell’artista milanese

    Un brano scritto dopo un allontanamento da un’amica. La canzone non parla però del racconto della vicenda, ma del flusso emotivo dell’autrice dopo il distacco.
Emerge l’alternarsi degli stati d’animo, inizialmente negativi e poi via via sempre più nell’accettazione e in direzione del perdono.
L’argomento tanto caro all’autrice, filo conduttore di tutte le sue canzoni, è sempre l’elogio alla fragilità dell’essere umano, argomento non allineato a questi tempi dove vi è la spinta a superare i propri limiti e raggiungere obiettivi sempre più alti. Il messaggio dell’autrice è:” amatevi per come siete, è facile amare la propria forza, ma la vera sfida è amarsi anche quando si cade”.

    Monica attualmente ha 30 anni, Milanese d.o.c., inizia all’età di 27 anni a percorrere la strada della musica e del cantautorato in maniera professionale. Sino ad allora ha fatto corsi sia di canto, che di musical, ma relegando il mondo dell’arte alla sfera degli hobby. Piano piano la fiamma dell’arte venne alimentata dalla voglia di provarci e divenne un fuoco che la buttò nel 2019 a fare in un anno esperienze canore di ogni tipo: si esibì in duo, in band rock e soul, chiese, eventi privati, ristoranti, teatri, matrimoni, contest e tanto altro. Sembrerebbe che questa
strada la stesse proprio aspettando. Attualmente si è data al cantautorato e si sta continuando sulla strada del musical.

    https://artists.spotify.com/c/artist/2KbYJPmibeDvNFEl8UlzQf/home
    
https://instagram.com/io_sono_monica_bisio

  • Vesper canta The Show Must Go On

    è la canzone che l’ha scelta e le ha dato la forza di togliersi la maschera.
    Nonostante le avversità lo spettacolo della vita deve continuare


    Che ogni giorno si indossi una maschera non è una novità.
    Corriamo incessantemente a lavoro a scuola, le giornate sono piene le amicizie vere poche e spesso di vecchia data .
    La differenza è che la maschera che indossiamo oggi non si toglie come quella pirandelliana di una volta, slegando l’elastico dietro la testa .
    Sembra che molte ideologie oggi siano state sdoganate.
    In realtà quello che rimane sotto la maschera è così profondo e doloroso e ha fatto parte della vita di ognuno di noi, che toglierla brucerebbe il volto così come rivelare cosa si prova o si è provato veramente, cosa cambia il nostro stato emotivo e lo destabilizza anche solo a causa di un odore o di rumore o di un sapore anche solo per due secondi .
    Quel sentimento, sebbene duri quanto un lampo, viene immediatamente scacciato di nuovo da noi in un angolino dove a nessuno è permesso entrare, a volte nemmeno a noi stessi .

    Dice Vesper :” Non credo di aver scelto di cantare The Show Must Go On. 
    Non ho mai preso lezioni di canto, non sono mai stata una cantante ho sofferto perdite come tutti nella vita e esperienze che mi hanno segnata .
    Quando però un anno e mezzo fa ho subito un errore importante in un’intervento che doveva essere semplicissimo ma che mi ha portata a altre 5 operazioni, a rischiare di perdere la vista, la vita, che mi ha tolto la libertà di uscire mangiare bere e che mi ha portata tra la vita e la morte le cose sono cambiate .
    Non parlo e non mangio e non bevo se non con tre otturatori palatali e comunque rischio sempre che la comunicazione col naso mi faccia fare figure davanti al mondo , quel mondo, quella società che porta quella dolorosa maschera con disinvoltura ogni giorno “.

    Ha sempre amato cantare . La vita non le pareva più così lunga e  prevedibile come le era sempre apparsa . Ha detto basta . Doveva fare quello che le piaceva o almeno provarci .

    Continua Vesper:” Non mi sarei mai permessa di paragonarmi a Freddy Mercury, uomo e idolo assoluto, e ho scelto di cantare The show must go on .  Ma la cantavo, non parlavo e la cantavo come nessun’altra canzone . 
    The Show Must Go On mi ha fatta accettare dal mondo della musica a 40 anni e dato in pochi mesi, dopo tanto dolore, la possibilità di dire al mondo che togliersi quella maschera e mostrarla brucia a tutti, che non c’è vergogna o colpa in quello che si è passato e che se lo spettacolo deve e voglio che continui per me, sono altrettanto sicura che la forza per farlo andare avanti si trovi, magari in un altro angolino così potente ma dove non abbiamo mai guardato, in tutti noi”.

    La Storia
    https://www.dcodcommunication.com/vesper

  • Simone Borrelli fa tutto per L’Amor. Fuori oggi il nuovo singolo.

    Ha scritto musiche e testi, interpretato, curato produzione e arrangiamenti, suonato e inciso tutti gli strumenti (chitarre, testiere, synth, basso, batteria e cori), ideato il concept, il progetto grafico, realizzato e montato il visual video.

    Per “L’Amor” ha fatto tutto lui: Simone Borrelli.

    “L’Amor” è un pop-rock dal ritornello martellante e un ritmo travolgente, che racconta le sensazioni dell’amore in un mix tra passionalità e ironia.

    “L’Amor” è la prima tappa di un originale progetto artistico trasversale a 360°, in un percorso che si svelerà step by step nel corso dei prossimi mesi e che vedrà il giovane Simone Borrelli protagonista assoluto.

    Per il lancio del brano, il pluripremiato regista, attore, musicista e cantautore ha ideato e realizzato un originale Visual Video a base di GIFs e stickers animati che sono disponibili online in free download e utilizzabili nelle varie piattaforme social (tra cui WhatsApp e IG Stories).

    Il singolo “L’Amor” è prodotto da Lungomare S.r.l. e distribuito da Universal Music Italia ed è disponibile da oggi, 3 luglio 2019, in tutti i digital store.

     

    Link per vedere il video “L’Amor” https://youtu.be/npUyr7d1ifc

     

     

    SIMONE BORRELLI – SHORT BIO

    Regista, attore, cantautore e musicista, classe 1985, vive a Bologna, ma è crotonese di nascita. Ha lavorato per Rai, Mediaset e Sky Cinema. Vincitore di oltre 20 Premi Internazionali, ospite delle più importanti università del Mondo, tra cui U.C.L.A. (University of California, Los Angeles) UC Berkeley e la Stanford University, il suo ultimo lavoro “Eddy” – di cui è regista, protagonista, sceneggiatore e autore e interprete della colonna sonora originale – è stato insignito come Film Ufficiale dei Diritti Umani dal Consiglio d’Europa, ha trionfato e aperto lo European Film Festival di HOLLYWOOD (Los Angeles) scelto dall’American Cinematheque (Oscar Academy Awards e Golden Globes) ed è una delle poche pellicole della storia del cinema italiano ad essere sostenuta direttamente dalla Presidenza del consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana come film d’altissimo rilievo artistico, sociale e culturale in ambito internazionale. Invitato ad aprire il 60º anniversario dell’adesione dell’Italia all’ONU è sostenuto da partner come Amnesty International, Unicef e Croce Rossa Italiana.

    Dal tour di presentazione del film è nato “Eddy Tour”, un suggestivo tour mondiale dove Simone Borrelli accompagna la proiezione del film con una performance dal vivo con l’orchestra in cui esegue la colonna sonora (da lui composta e interpretata); ad oggi ha già contato circa 80 date raggiungendo quasi 200.000 spettatori in tutto il Mondo.

    More info Simone Borrelli: https://www.facebook.com/simoneborrelliofficial

     

  • “La scala mobile” è il nuovo singolo estratto dall’album di Marco Rò

    Una pop-rock song dal ritmo incalzante ed una melodia orecchiabile da cantare in spiaggia. Una canzone semplice, come lo è in fondo la vita.

     

    A un passo dalla meta c’è un intero viaggio da assaporare lentamente, è questo il senso de “La scala mobile”:

    Un riassunto della mia vita, un treno a duecento all’ora che non ti lascia il tempo di pensare, una tempesta di emozioni, paure, desideri, delusioni e ritrovate certezze da toglierti il fiato. È quella voglia di sognare a tutti i costi, che spesso si infrange con la quotidianità, una scala mobile che percorri al contrario, avendo chiaro il traguardo, ma con l’impressione di continuare a salire, solo per restare fermo. E allora proviamo a voltarci, mettiamoci comodi, e godiamoci il viaggio. Marco Rò

    Prodotto e arrangiato da Fabrizio Palma, mastering by Max Rosati presso R&B Studio – Civitavecchia (RM).

    “A un passo da qui” è il titolo del nuovo disco dove Marco Rò ripercorre le tappe del suo viaggio musicale, dall’Italia alla Gran Bretagna, dalla Russia fino in Siria. Le sonorità pop-rock si mescolano al gusto per la canzone d’autore, attingendo al blues e spaziando nelle contaminazioni. Il titolo dell’album prende spunto dal nome del progetto di sensibilizzazione che Marco porta avanti da qualche anno assieme a Laura Tangherlini, giornalista e conduttrice di Rainews24, sul dramma dei profughi siriani, e si evolve in una riflessione globale sui diversi aspetti della vita di ognuno.

    Etichetta: Romabbella Records

     

    BIO

    MARCO RÒ è un cantautore romano, nato come batterista jazz, innamorato del soul e del blues. Dapprima leader della rock band Clyde (“Senza Controllo” –  2004 Videoradio), intraprende la carriera solista, cantando sogni e realtà con l’ironia e il disincanto di un uomo analogico nell’era digitale. Tanto live in giro per l’Italia e collaborazioni come compositore, cantante e corista in produzioni Rai e Mediaset. Dal suo primo Ep (“Un Mondo digitale” – 2011 Novo Sonum/EDEL), sono estratti i singoli “Un mondo digitale”, “Stato d’influenza” e “Trasparente” in rotazione radiofonica e televisiva. In particolare il brano “Un mondo digitale” è stato scelto come colonna sonora ufficiale del Global Junior Challenge 2012, evento organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri. A chiusura di una tournée di 15 date durata un anno e mezzo nella federazione Russia, gira il video del singolo “Mosca mon amour” (2014 – AssoDiemme), presentato a Mosca assieme alla cantante Kira Franka e promosso dall’agenzia di stampa Russia News e da Capital FM 105.3, la prima radio moscovita in lingua inglese.  È stato più volte ospite presso il Teatro della Casa Circondariale di Rebibbia in Roma, anche nell’ambito dell’iniziativa sociale Telethon, ed il brano “Immagini a righe”, contenuto nel suo nuovo disco e che tratta il delicato tema della situazione delle carceri in Italia, vanta l’importante partecipazione del cantautore Marco Conidi.  Da   due   anni   collabora   con   la   giornalista   Laura   Tangherlini (Rainews24)   al   progetto   di sensibilizzazione itinerante “A un passo da qui” dedicato ai rifugiati e ai profughi dalla guerra in Siria che ha raccolto l’interesse di varie associazioni, tra le quali Fonopoli.  Il videoclip del brano omonimo che dà anche il nome al suo nuovo disco, è fra i 4 vincitori del Roma Videoclip 2016, avendo conseguito il Premio FSNews Radio, con motivazione: “Originalità del progetto che unisce nuove sonorità a nuovi stili”. La versione in inglese del brano, dal titolo “One step” è stata registrata presso gli studi dell’Abbey Road Institute di Londra.

     

     

    Contatti e social

     

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  • “CVAF” è il nuovo singolo degli Incomprensibile FC

    Una fotografia dei momenti per cui vale la pena vivere, quotidiani o straordinari che siano, ma anche un riconoscimento delle proprie paure ed un invito a combatterle.

    CVAF ovvero “Cosa Viviamo A Fare” è una riflessione sulle abitudini che ci allontanano dal vivere a pieno la nostra esistenza, ma che allo stesso tempo ci salvano.

    Il suono è fresco, ma l’atmosfera catchy non cancella la disillusione schietta che è da sempre marca fondamentale dei testi. La scelta è comunque coraggiosa per quanto riguarda i toni e gli argomenti esposti dal testo: per quanto radiofonico sia il risultato, emerge un’energia, che è molto più cinica e meno rassicurante del solito singolo estivo. Un’evoluzione stilistica coinvolge le chitarre ma spazio è dato anche al ruolo dell’elettronica, più moderato per lasciare spazio alla voce.

    Le atmosfere del brano rimandano a Twenty One Pilots, per attitudine, struttura e arrangiamenti, Fast Animals and Slow Kids e Lagwagon, per l’attitudine pop-punk.

    Il mix è stato realizzato al Noise Factory di Milano, con la collaborazione di Taketo Gohara (Brunori SAS, Verdena, Ministri, Negramaro, …). Per il mastering si sono affidati a Giovanni Versari (Muse, Afterhours, Battiato, ...).

     

    BIO

    L’Incomprensibile FC è un power trio che mischia Rock ’70, Elettronica e Hip-Hop.

    Hanno aperto i concerti di JON SPENCER BLUES EXPLOSION, SALMO, GHEMON, IL TEATRO DEGLI ORRORI, LINEA 77, DJ SLAIT e molti altri.

    Hanno vinto il contest 1M Next 2017 suonando al concerto del Primo Maggio a Roma.

    Il 30 novembre 2015 esce il loro disco d’esordio “SUPERFAST NONSTOP”.

    Il singolo “ROCKSTEP REVOLUTION” vede la collaborazione agli scratch di DJ SLAIT (Machete Crew). Nel 2012 hanno vinto Italia Wave Band per il Piemonte e sono stati finalisti del Rock Contest.

     

    L’Incomprensibile FC è:

    Matteo Imbrianti: Vox, Production

    Silvio Viganò: Solo Guitar

    Andrea Denanni: Power Guitar

     

    Contatti e social

     

    SITO https://www.incomprensibilefc.com

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    SOUNDCLOUD https://soundcloud.com/incomprensibile-f-c

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  • Karbonica, “Pezzo d’Africa” è il nuovo singolo

    Il brano è un invito alla riflessione rivolto all’italiano medio e alla presa di coscienza per cui nascere in un emisfero del mondo piuttosto che in un altro determina il destino di ogni essere umano.

     

    Quanti di noi da nord a sud in un paese diviso da quelle che sono tipiche guerre “tra poveri”, si domandano: Perché dover accogliere chi viene da un altro paese?! mentre qui si fatica persino a pagare la bolletta della luce di casa o il mutuo stipulato per comprarla. Solo in pochi capiscono che i problemi di un paese del “secondo mondo” come l’Italia non sono e non saranno mai come quelli di chi vive in un paese del “terzo mondo”. Karbonica

    Guarda qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=5n5BSNBiokg&feature=youtu.be

     

     

    “Pezzo d’Africa” è un brano scritto sulla base delle riflessioni di chi si sveglia ogni giorno e compie comuni gesti, che i potenti della terra disconoscono.

     

    DICONO DI LORO

     

    Un concentrato di sano e pregiato rock underground firmato da una realtà che su territorio siciliano, e non solo, ha saputo ricavarsi una gran bella nicchia di mercato e di pubblicoLoud Vision

     

    Dalla Sicilia suona forte il rock dei Karbonica, troppo attenti ad un cliché da dannati e pericolosi, un mood metropolitano che strizza l’occhio al rock internazionale fermando il tempo con testi rigorosamente in italiano che dalla società all’amore si lasciano ispirare quanto più possibile.” Marco Vittoria, Vento Nuovo

     

    La crescita è appena iniziata ma direi che il buongiorno si vede dal mattino…” Red, Sound 36

     

    “Dalla provincia siciliana arriva un bel pop rock che ha scorza dura e sentimenti buoni.” Gianluca Clerici, Just Kids Magazine

     

    “Tipico e davvero gustoso il suono di basso a cesellare un battere in cui si incastrano testi intelligenti e ben cantati.” Paolo Polidoro, Musicalnews

     

    “L’esordio discografico di una delle più prolifiche rock band siciliane“. Alessio Primio, 100 decibel

     

    “Quei colori” è un disco che fa esattamente quello che dice.” Paolo Tocco, Deapress

     

    “Un esordio autoprodotto che però ha carattere da vendere” Marco Vigliani, Sound Contest

     

    “Un disco che nasce dalla strada, dalla vita vissuta suonando e poi in studio di registrazione. Un rock mainstream, una sequela di inediti che effettivamente mostrano cura e gusto, una voce ed un immaginario che vestono cliché che comunemente restituiamo al rocker dannato.” Box Musica

     

    “Un lavoro curatissimo e dalle molteplici sfaccettature, che mettono in evidenza le capacità non comuni dei musicisti di passare in modo spontaneo e performante da un contesto ad un altro con fluidità e senza perdere mai la padronanza sonora e lo stile personalissimo che li distingue.” Quadri Project

     

    “Che bellissimo messaggio per la nuova scena artistica italiana…noi ci accodiamo a molti che l’hanno sottolineate nelle tante interviste e recensioni che i Karbonica hanno ottenuto in rete e non solo. Questo disco dal titolo “Quei colori” ha il suono italiano, ha la forgia del pop rock da copertina, ha la grinta e la personalità ingenua di esordio da una parte e di chiarezza espressiva dall’altra…un primo lavoro che poi tanto acerbo non è…e si sente.” Giancarlo Susa, Blog music

     

    Brani con lievi contaminazioni elettroniche, dalle influenze pop, hard rock, alternative… danno vita a un album, dove a farla da padrone sono le due chitarre elettriche, il basso e la batteria.” Giandomenico Morabito, Musica Intorno

     

    “Un disco rock con tutte le carte in regola!” Vanni Versini, Onda Musicale

     

    “Dieci pezzi istintivi, diretti, genuini con chitarre gajarde e una ritmica incessante data dal bel lavoro collaborativo di basso e batteria”. Alligatore

     

    “Suonato molto bene, con grande padronanza degli strumenti, ben calibrato e ottimamente arrangiato, “Quei colori” è un ottimo biglietto da visita per attirare la giusta attenzione che meritano.” Antonio Bacciocchi, Radio Coop

     

    “L‘energia, la melodia, le tematiche dei testi, mai stupide, che trattano di temi attualissimi e delicati. Sono tutti tasselli importanti, di un lavoro che convince perché si presenta molto vero e poco costruito, rispecchiando l’anima e la sensibilità dei Karbonica”. Sisco Montalto, Clapsband

     

    “Il debutto dei Karbonica convince e apparecchia la tavola per un roseo futuro prossimo”. Piergiuseppe Lippolis, Music Map

     

    Quei colori è un album fortemente rock, in cui le protagoniste assolute sono le chitarre elettriche. A completare lo stile melodico ci sono, come in ogni formazione rock che si rispetti, basso e batteria. Il tutto a sostenere una voce potente e di grande impatto, ma che sa anche essere melodiosa e delicata, laddove i brani lo richiedono.” Eleonora Montesanti, La musica Rock

     

    L’album dei Karbonica è essenziale, odora di rock con tutte le sue radici e la sua anima, senza troppi fronzoli e con temi che consegnano all’ascoltatore canzoni ben costruite e assolutamente fruibili, un ottimo compromesso tra melodica e contenuti. Disco assolutamente consigliato.” Daniele Mosca, Causa ed effetto

     

    Un album consigliato a tutti gli amanti del genere, agli appassionati dei concerti da sudare, a chi cerca nei testi qualcosa che vada al di là delle semplici rime, a chi ancora crede che le chitarre abbiano tanto da dire.” Mescalina

     

    “E’ un disco fatto di molte tinte diverse ma simili, luminose ma opache, disperatamente vitale. I cinque ragazzi siciliani ce l’hanno messa tutta ed il risultato è sorprendente. Un ottimo battesimo discografico!” Viva Low Cost

     

     

     

    I Karbonica sono: Riccardo Trovato (voce/chitarra acustica), Herry Found (batteria/percussioni), Giuseppe Puglisi (basso/cori), Marco Miceli (chitarra/cori), Orazio Basile (chitarra).

     

    BIO

    I Karbonica sono una rock band siciliana, il loro 1° EP è “Live in studio” (2012), con cui la band partecipa a diversi contest musicali regionali raggiungendo la finale del Lennon Festival e vincendo il 14° Lavica Rock. I Karbonica tra il 2012 e il 2014 si esibiscono in moltissimi club e pub siciliani (oltre 200 live) in controtendenza rispetto alla forte domanda di cover/tribute band e riuscendo a ritagliarsi un proprio pubblico. Nel 2014 la band partecipa e vince la finale regionale di Rock Targato Italia, accendendo alla finale nazionale e vincendo il Premio Nazionale del Web. Nell’autunno 2014 viene pubblicato il singolo, “Quel bisogno che” che raggiunge il 48° posto della Indie Music Like del MEI e che viene recensito dalla rivista nazionale MarieClaire. Il 20 marzo 2015 la band pubblica il singolo “La tua rivoluzione” con il quale è ospite degli studi RAI di Palermo andando in onda dal vivo su Radio1, per la trasmissione Musica Med Live. I Karbonica nel 2016 vengono scelti dai Litfiba tra le 16 band chiamate a registrare la compilation celebrativa del trentennale di 17 RE prodotta dagli stessi Litfiba e distribuita sul loro sito ufficiale. Il primo full lenght della band è “Quei colori” pubblicato il 7 novembre 2016 e contenente 10 tracce originali. In seguito alla pubblicazione del secondo lavoro, diverse webzine e riviste cartacee di settore parlano della band siciliana, su tutte spiccano Classic Rock Italia e La Repubblica Spettacolo; “L’Inganno”, singolo di chiara matrice classic rock, raggiunge a distanza di tra mesi dalla sua uscita, il 31° posto della Indie Music Like del MEI.

    Contatti e social 

    Sito web http://www.karbonica.it/

    Facebook https://www.facebook.com/karbonica/

    YouTube https://www.youtube.com/user/karbonicaband

    Twitter https://twitter.com/karbonica

    Google+ https://plus.google.com/106075143643325736245

    Spotify https://open.spotify.com/artist/4I1eh7RojPVubEgrzdgueG

  • Fearless: vincere l’ISIS senza paura

    Riccardo Guida lancia il nuovo  singolo “Fearless”, una vera e propria “arma musicale” per vincere l’ISIS senza paura 

     

    Reggio Emilia – “ Dopo Antinomy Riccardo Guida lancia il singolo “Fearless” , note virtuose contro il terrore degli ultimi attentati rivendicati dall’ISIS perché con il coraggio l’ISIS si può vincere, senza paura. Il brano strumentale “Fearless”  è disponibile in vendita digitale e l’emozionante video sta già diventando virale sui social    (https://youtu.be/c8yGtLcjGKw) Il singolo che Riccardo Guida ha lanciato, è un entusiasmante e virtuosissimo brano strumentale composto per lanciare un messaggio contro i terroristi dell’ISIS; infatti Il titolo “Fearless” ossia impavido è stato scelto proprio per dar forza a tutte le persone che quotidianamente vivono col terrore degli attentati o che piangono le vittime degli stessi. Riccardo si è servito del linguaggio universale della musica, ritenuta blasfema dall ’ISIS, per dimostrare che non si deve aver timore dei messaggi dei fanatici terroristi e non bisogna chiudersi in casa come vorrebbe l’ISIS: occorre dimostrare coraggio perchè non dobbiamo e non possiamo sottostare al clima di terrore che si sta creando nel mondo. Riccardo Guida già noto per essere l’unico in Italia ad aver composto e prodotto l’album strumentale Antinomy che fonde i generi Instrumental rock e Fusion moderno, sceglie come collaboratore uno dei chitarristi più virtuosi in Italia ossia Michele Vioni .ak.a.  Dr. Viossy. Grazie alla collaborazione tra Riccardo e Dr. Viossy è nato “Fearless”, un brano ricco di virtuosismi di genere intrumental  rock – fusion moderno. “Fearless”, singolo che anticipa la prossima uscita dell’album, è tecnicamente sconvolgente e strepitoso. La lotta all’Isis viene combattuta a suon di assoli sbalorditivi di chitarra e magnifici passaggi di batteria. La melodia è decisamente commovente grazie alle ritmiche coinvolgenti di Riccardo ed alle chitarre mozzafiato di Dr. Viossy; il video è davvero suggestivo e le immagini amalgamate a quelle dei due musicisti, rafforzano il messaggio lanciato dagli artisti. Un occhio di riguardo è rivolto alla copertina del singolo “Fearless”: l’autore è Bruce Rolff , un talentuoso artista del New Jersey (USA) amico di Riccardo,  che ha creato per l’occasione un’ incantevole cover art. La cover art rappresenta un monumento in memoria delle vittime degli attentati,  in un contesto surreale. Il valido ed insostituibile collaboratore di Riccardo Guida, Andrea Fontanesi del VOX Recording Studio di Reggio Emilia, ha curato l’impeccabile incisione di “Fearless”.

     

  • Zuli invade i digital store con “E’ già domani”

    Esce oggi il nuovo singolo del cantautore torinese Zuli, sotto le insegne dell’etichetta A&A Recordings Publishing.

    È disponibile da oggi nei principali digital store – in contemporanea con il videoclip – il nuovo singolo di Zuli, intitolato “E’ già domani”.

    Il brano

    La produzione musicale del brano è del musicista Matteo Cancedda, mentre la produzione è di Andrea Casamento, patron della label A&A Recordings Publishing.

    “E’ già domani” segna il ritorno di Zuli, cantautore molto attento alle tematiche sociali e giovanili, noto per il suo stile “urban” che unisce le melodie del reggae con quelle della musica black e hip hop. Il singolo in uscita oggi propone un sound più pop, con una musicalità penetrante e un messaggio potente, come nello stile del cantautore.

    È infatti la “rivalsa sociale” il tema portante del brano, attraverso il quale Zuli desidera esortare l’ascoltatore alla ricerca di “se stesso”, attraverso tutto ciò che ci ricorda, valutando l’importanza e il vero valore delle cose.

    Zuli parla così del testo:«Il legame dell’uomo con la terra, la voglia di riscoprire una vita che vede le proprie grandezze nella semplicità e nella forza di continuare a sognare, il segreto che può permettere a tutti noi di sentirci tutti uguali di fronte alla nostra umanità costruendo consapevolmente oggi, ciò che ci aspetterà in futuro…e’ già domani».

    Il videoclip

    Il videoclip è stato girato da Alex Caroppi, già al lavoro per Africa Unite e Subsonica.

    Girato nella zona delle Langhe, nella provincia di Asti, Piemonte, terre di vino e di tradizioni che si tramandano da sempre, Zuli appare in un contesto che lo vede anche protagonista come lavoratore. La scelta di queste zone durante il periodo della vendemmia, vuole essere un messaggio chiaro sull’importanza e l’amore verso la semplicità ( la terra/la vigna), che viene corrisposta, dopo la fatica, con i propri frutti e la propria ricchezza (il vino).

    Per questo motivo il brano e il video sono stati scelti dalla redazione del Comune di Castagnole Lanze (AT) come Colonna sonora della trentottesima “Festa della Barbera” edizione 2016, che si svolgerà dal 28 aprile al primo maggio.

    Di seguito i link:

    Videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=elM_cuyqSvY&feature=youtu.be

    Digital store:  https://itunes.apple.com/it/album/e-gia-domani-single/id1107899983

  • Uscito il singolo “E’ già domani” di Zuli

    Esce oggi il nuovo singolo del cantautore torinese Zuli, sotto le insegne dell’etichetta A&A Recordings Publishing.

     

    È disponibile da oggi nei principali digital store – in contemporanea con il videoclip – il nuovo singolo di Zuli, intitolato “E’ già domani”.

     

    Il brano

    La produzione musicale del brano è del musicista Matteo Cancedda, mentre LA PRODUZIONE   e di Andrea Casamento, patron della label A&A Recordings Publishing.

     

    “E’ già domani” segna il ritorno di Zuli, cantautore molto attento alle tematiche sociali e giovanili, noto per il suo stile “urban” che unisce le melodie del reggae con quelle della musica black e hip hop. Il singolo in uscita oggi propone un sound più pop, con una musicalità penetrante e un messaggio potente, come nello stile del cantautore.

     

    È infatti la “rivalsa sociale” il tema portante del brano, attraverso il quale Zuli desidera esortare l’ascoltatore alla ricerca di “se stesso”, attraverso tutto ciò che ci ricorda, valutando l’importanza e il vero valore delle cose.

     

    Zuli parla così del testo:«Il legame dell’uomo con la terra, la voglia di riscoprire una vita che vede le proprie grandezze nella semplicità e nella forza di continuare a sognare, il segreto che può permettere a tutti noi di sentirci tutti uguali di fronte alla nostra umanità costruendo consapevolmente oggi, ciò che ci aspetterà in futuro…e’ già domani».

     

    Il videoclip

    Il videoclip è stato girato da Alex Caroppi, già al lavoro per Africa Unite e Subsonica.

     

    Girato nella zona delle Langhe, nella provincia di Asti, Piemonte, terre di vino e di tradizioni che si tramandano da sempre, Zuli appare in un contesto che lo vede anche protagonista come lavoratore. La scelta di queste zone durante il periodo della vendemmia, vuole essere un messaggio chiaro sull’importanza e l’amore verso la semplicità ( la terra/la vigna), che viene corrisposta, dopo la fatica, con i propri frutti e la propria ricchezza (il vino).

     

    Per questo motivo il brano e il video sono stati scelti dalla redazione del Comune di Castagnole Lanze (AT) come Colonna sonora della trentottesima “Festa della Barbera” edizione 2016, che si svolgerà dal 28 aprile al primo maggio.

     

    Di seguito i link:

    Videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=elM_cuyqSvY&feature=youtu.be

    Digital store:  https://itunes.apple.com/it/album/e-gia-domani-single/id1107899983