Tag: #blues

  • MONICA P “Parlami d’amore” è il secondo singolo estratto dall’Ep di prossima uscita della cantautrice e polistrumentista torinese

    È uscito proprio a San Valentino: un invito a vivere il presente, ad essere meno severi con se stessi, ad apprezzare le piccole cose, a credere ancora nell’amore. 

    Artwork Ziegler&Ziegler

    In radio dal 14 febbraio

     

    Un brano dal portamento blues, costruito su un riff di chitarra volutamente grezza, dove emergono al tempo stesso disillusione, sogno e speranza, in un’atmosfera che rimanda vagamente a liriche del passato. 

    «Un dialogo interiore in cui tutti possono identificarsi, un invito a riconnettersi profondamente con se stessi e ad accedere ai sogni che abbiamo messo da parte per qualche motivo, o che sono andati infranti. La voglia di quello “stare bene” che tutti possiamo raggiungere se lo vogliamo, guardando dentro e non fuori.»  Monica P 

     

    Autoproduzione

    Radio date: 14 febbraio 2022

    Release EP: 25 marzo 2022

     

    CONTATTI SOCIAL

    Facebook https://www.facebook.com/monicapmusic/

    Instagram https://www.instagram.com/monicap_music/

    Spotify https://open.spotify.com/artist/6AkOawXrGpV971a3ektYgv

    www.monicap.it

     

    BIO

    Monica P è una cantautrice torinese versatile, che intreccia con naturalezza la scuola del pop d’essai nazionale al portamento cosmopolita maturato tra viaggi, ascolti e frequentazioni artistiche di matrice anglosassone. La sua vocazione artigianale l’ha portata a contatto diretto con molti strumenti, rendendola indipendente nella composizione dei brani e nella messa a fuoco della forma canzone.

    Ha iniziato a esprimersi pubblicamente in prima persona nel 2010 con l’album “A volte capita”. E capitò sul serio che la critica si accorgesse di lei e che il MEI la premiasse e la coinvolgesse nei suoi progetti su scala nazionale. 

    Nel 2011 “Libera”, brano estratto da “A volte capita”, viene inserito nella compilation “Female do it better”, con nomi importanti del cantautorato italiano e internazionale. Nello stesso anno ha vinto il Premio MEI Super Sound al Radio Flyweb Festival. 

    Nel 2012 il MEI ha scelto ancora una volta il brano “Libera” per “L’onda rosa indipendente”, che dà voce alle migliori figure femminili emergenti in Italia. La sua versione di “Carry me” è stata inserita nella compilation “Il rock è femmina” di Pirames International.

    Il secondo capitolo discografico è stato “Tutto brucia”, un salto di qualità certificato anche dalle collaborazioni eccellenti con colleghi di prestigio quali i Sacri Cuori, JD Foster (Cassandra Wilson, Pan del Diavolo), Giovanni Ferrario (PJ Harvey, Morgan), Vicki Brown (Calexico, Hugo Race & Fatalist) e dal duetto con l’australiano Hugo Race (Fatalists, The True Spirit, Nick Cave and the Bad Seeds), che per la prima volta ha cantato in Italiano nel suo brano “Come un cane”.

    Nel 2017 è uscito il terzo album, “Rosso che non vedi”, in rotta di collisione con i cliché dell’ambiente indipendente italiano e moltiplicazione, più che sintesi, di suoni e vena lirica messi in mostra nei due dischi precedenti. Ricerca personale e denuncia sociale, dimensione onirica e malinconia blues si avvicendano in un viaggio che dal vivo rapisce lo spettatore e lo porta nel mondo di Monica P, magnetica quanto essenziale e senza fronzoli nel rendere universali le emozioni individuali.

    Nel corso di questi anni, Monica P ha suonato con i suoi musicisti in tutta Italia, aprendo anche concerti a Hugo Race, Nada, Tricarico, Paola Turci.

    Nel 2018 ha vinto il Premio Nuovo IMAIE al Premio Bertoli 2018.

    “Indivenire Tour” è la tournée estiva che, nel corso di giugno e luglio 2019, ha visto impegnata Monica P in tutta Italia con il suo trio.

    Selezionata dal Club Tenco, si è esibita alla prima serata de Il Tenco Ascolta 2021 che ha visto la partecipazione speciale di Cristiano Godano.

    Il 7 gennaio 2022 è uscito il singolo “Senza di noi”, primo estratto dal suo nuovo lavoro, un EP con uscita prevista per il 25 marzo. 

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  •  San Teodoro (SS):   Rassegna Live Shardafrica Ore 18,00 9 Luglio – Terrazza L’Esagono      

    La Rassegna Live dell’Esagono prosegue con il vento in poppa: il 9 Luglio alle ore 18,00 sarà la volta degli Shardafrica. 

    Ecco  l’incontro fra due culture musicali, due modi di intendere diversi ma simili una dell’Africa subsahariana e l’altra del Mediterraneo.  Un trio musicale formato da Stephane Ngono, voce del gruppo, da Simone Pistis che suona organetto, le armoniche e la chitarra e da Lorenzo Lepori impegnato alle chitarre. Insieme raccontano le proprie radici culturali, le storie e le leggende della propria comunità. Nella loro musica c’è l’allontanamento dalla propria casa e dalla propria terra, il viaggio attraverso nuovi orizzonti, lo scambio con altri popoli e altre culture e il ritorno a casa, con il racconto, la condivisione e lo scambio di esperienze. I diversi momenti del percorso musicale live sono caratterizzati da lingue diverse: ewondo ovvero il dialetto camerunense della grande famiglia bantu dell’Africa centrale, lingala del Congo, il francese, il sardo e l’italiano.Gli Shardafrica hanno un’attività frenetica si muovono fra concerti ed eventi musicali internazionali: dal Festival Panafricano di Torino, a Doremifa sud 2018 a Milano, passando per Miniere Sonore e la “Rassegna Tra le Antiche Sponde” .La Rassegna Live dell’Esagono è una manifestazione che accoglie musicisti diversi fra loro capaci di accogliere il pubblico facendolo sentire protagonista di una serata unica. Da registrare il successo di pubblico dell’appuntamento con il  San Teodoro Festival Blues dello scorso 2 luglio con la musica raffinatissima dei Bad Blues Quartet.  La musica a San Teodoro, in questa stagione della ripartenza ha il ritmo del blues e delle esibizioni live, scelte con cura da Carlo Sezzi. Anche questo spettacolo inizierà alle ore 18,00, in via Cala d’Ambra 141 a San Teodoro. Nel rispetto dei protocolli anti-covid è gradita la prenotazione, cliccando sul sito

     

    https://www.hotelesagono.com/concertisanteodoro2021/

     

  • LEONARDO DURANTI “ Roll a dice” è il nuovo capitolo del progetto solista del chitarrista friulano

    Un blues che si veste di elettronica, registrato in presa diretta per raccontare l’imprevedibilità

    “Roll a dice” – letteralmente “lancia un dado, vediamo come va” – parla del margine di imprevedibilità di ogni situazione e di ogni rapporto personale. 

    Ogni persona si veste di più facce e interpreta le situazioni in maniera differente. In generale, ci sono poche certezze, un po’ come nel gioco d’azzardo. Anche le più solide e concrete possono essere messe in discussione per un lancio sfortunato, un dettaglio, ma non si può smettere di giocare. 

    Il brano di per sé nasce solo con chitarra acustica e voce, scarno e semplice, in una parola: blues. L’idea era quella di mantenere  l’attitudine vintage registrando “alla vecchia”, suonando le parti degli strumenti insieme. A questo è stato affiancato l’uso di sintetizzatori, samples e batterie elettroniche, che si mescolano al pianoforte a coda, alle chitarre, alla batteria acustica e al basso elettrico. 

    «Ho sempre privilegiato un approccio tradizionale alla musica, lasciare spazio al momento, al suonare insieme e vedere che cosa succede. Mi piace ci sia spazio per l’improvvisazione e le idee dei musicisti che stanno suonando in quel momento. Mantenere il linguaggio rock, blues, funk e R’n’B con l’aggiunta, però, di una componente elettronica, che fa comunque parte dei miei ascolti e del mio background musicale». Leonardo Duranti

     

    Leonardo Duranti – Chitarra e voce

    Flavio Passon – Pianoforte e tastiere

    Walter Sguazzin – Basso

    Stefano Bragagnolo – Batteria

     

    Autoproduzione

    Radio date: 14 maggio 2021

     

    Contatti e social

     

    IG https://www.instagram.com/duranti.music/

    FB https://www.facebook.com/duranti.music

    Bandcamp https://duranti.bandcamp.com/track/roll-a-dice

     

    BIO

    Leonardo Duranti è un musicista cresciuto a Udine, fin da giovanissimo fa parte di numerosi progetti locali, e crescendo inizia a lavorare come chitarrista in diverse situazioni musicali. Prende parte alle registrazioni di dischi, e si esibisce dal vivo in Italia e all’estero in più occasioni. Club, festival, teatri, eventi di moda, finché nel 2017 ha l’opportunità di esibirsi al No Borders Music Festival, da solo con la chitarra acustica, in apertura al gruppo britannico Editors. Qui nasce l’idea del progetto solista, che prende il suo nome. Negli anni successivi è impegnato con la sua band “The Young Tree” in tour e scrittura del nuovo disco, che lo porterà a collaborare con gli Africa Unite. A inizio 2020 però il progetto “Duranti” prende forma, e a ottobre, con Flavio Passon, Stefano Bragagnolo e Walter Sguazzin, entra in studio per la realizzazione di alcuni brani. Il primo singolo del gruppo è “Roll a dice” ed esce a maggio 2021. 

  • Velvet Plectrum presto in tour con i concerti “Velvet Experience”

    Il chitarrista blues rock è in arrivo con una serie di incontri in giro nelle principali italiane

     

    Si stanno definendo in queste ore gli ultimi dettagli tra l’entourage del musicista Velvet Plectrum e Factory Performance, l’associazione di Torino che gestirà gli interessi del chitarrista in Italia.

     

    Al centro dell’accordo l’organizzazione e la messa in scena di una serie di concerti in alcune città italiane, nei quali la musica della chitarra di Velvet Plectrum si fonderà con una serie di immagini creando un prodotto di entertainment emozionale. Uno spettacolo al quale Velvet Plectrum (noto anche con la sigla VP) sta lavorando ormai da tempo con ii nome di “Velvet Experience”.

     

    Official Bio: Velvet Plectrum è un chitarrista. Cresce ascoltando e interiorizzando musica blues e rock (BB King, Buddy Guy, Eric Clapton, Rooling Stones, Joe Bonamassa, Bruce Springsteen e molti altri) e rimane affascinato dall’incisività del suono ritmico della chitarra.

    Inizia da autodidatta e consuma le dita sulla tastiera della sua prima chitarra, cercando un suono personale, graffiante e riconoscibile.

    Ha sempre prediletto la sezione ritmica e il romanticismo delle ballads agli assoli. Il suo suono può apparire sporco, ma il “tocco” del suo plettro sulle corde è delicato e ricerca le sensazioni di un viaggio che porti se stesso e il pubblico a chiudere gli occhi, per ritrovarsi nella prateria dell’anima.

    Un linguaggio semplice e diretto, caratterizzato da un tocco lieve e un suono avvolgente e umanamente imperfetto al quale non è  facile sottrarsi.  Da questa delicatezza proviene la scelta del suo nome d’arte “Velvet Plectrum” (plettro di velluto in italiano ndr).

    Attualmente Velvet Plectrum può contare sul supporto di migliaia di fan  sulla sua fanpage ufficiale Facebook.

     

    Prossimamente saranno resi pubblici maggiori dettagli sul progetto “Velvet Experience” e inizierà un’importante azione di promozione del progetto.

     

    Di seguito i contatti di VELVET PLECTRUM

    Blog:   http://velvetplectrum.blogspot.com/

    Facebook:   https://www.facebook.com/VelvetPlectrum

    Twitter: https://twitter.com/VelvetPlectrum

  • STEF BURNS: IL TOUR PARTITO DA ROMA IL 13 DICEMBRE SI CHIUDERÀ IL 23 DICEMBRE IN FRIULI

    Stef Burns, dopo il tour negli Stati Uniti e in Giappone con Huey Lewis & the News, in Italia per una breve serie di date che parte da Roma, tocca la provincia di Pistoia, Brescia, Como, Mantova, poiMilano e si chiude in Friuli con due concerti a Udine e Pordenone. Si tratta della ripresa del suo “The Italian Job Tour”, che in primavera l’aveva visto esibirsi con successo un po’ in tutta Italia, prima del tour estivo con BGH, trio con Claudio Gallo Golinelli e Will Hunt. Il chitarrista, che da anni incanta i fan con la sua Fender Stratocaster, suonerà in qualità di special guest alcuni classici rock con l’energia e l’entusiasmo che da sempre lo contraddistingue. Questi gli appuntamenti previsti:  13 dicembre Roma, L’asino che vola; 14 dicembre Agliana (PT), Birreria HB; 15 dicembre Cazzago S. Martino (BS), Rockout; 16 dicembre Cantù (CO), All’Una e35 circa;17 dicembre Castelgoffredo (MN), Sala Civica; 20 dicembre Milano, Kraken; 22 dicembre Udine, Centro Storico; 23 dicembre Pordenone, Piazza XX Settembre. I biglietti sono già in vendita. Per info e prenotazioni visitare la pagina Facebook:www.facebook.com/ulivebooking

    L’ultimo album di inediti è Roots&Wings (etichetta Ultratempo) un disco rock sincero e sentito che lo vede nella triplice veste di autore chitarrista e interprete, disponibile nei migliori negozi in versionedigitale, CD e Vinile. (Itunes -> https://itunes.apple.com/it/album/roots-wings/id796351493). Contiene la ballad Home Again, l’ultimo singolo estratto dall’album, il cui videoclip è ambientato nel deserto californiano con suggestive immagini  diretto da Andrea Jako Giacomini. (Youtube ->https://www.youtube.com/watch?v=3dUddbJWxwA)

    Tracklist di Roots & Wings: What doesn’t kill us, Something Beautiful, Miracle Days, Home Again, Paper Cup, Cover You, Sky Angel, Heaven is Blue, Roots & Wings, Us, Patience

    CALENDARIO

     13/12    ROMA                                                  L’ASINO CHE VOLA

    14/12    AGLIANA (PT)                                  BIRRERIA HB

    15/12    CAZZAGO S. MARTINO (BS)       ROCKOUT

    16/12    CANTÙ (CO)                                                      ALL’UNA E35 CIRCA

    17/12    CASTELGOFFREDO (MN)             SALA CIVICA

    22/12    UDINE                                                 CENTRO STORICO

    23/12    PORDENONE                                     PIAZZA XX SETTEMBRE

  • “HOSTARIA COHEN” IL NUOVO ALBUM DI ARIANNA ANTINORI IN USCITA L’8 DICEMBRE

    Esce venerdì 8 dicembre il nuovo album di inediti della cantante rock-blues ARIANNA ANTINORI, prodotto da Mauro Paoluzzi (Gianna Nannini, Mango, Bluvertigo e molti altri). Il disco è disponibile in formato digitale (Hostaria Records/Artist First), CD e Vinile (Hostaria Records: [email protected]). Per la versione in vinile l’artista ha anche ricevuto un riconoscimento dall’AVI Associazione Vinile Italiana – Cultura Costume Collezionismo, che le è stato consegnato durante la serata di presentazione all’Alcatraz di Milano. Il titolo dell’album “HOSTARIA COHEN” si ispira  all’incontro tra Janis Joplin e Leonard Cohen al Chelsea Hotel di New York e si rifà all’idea dell’osteria come luogo di incontri, di musica, di scambio di pensiero. Un luogo dove, nello stesso ambiente, si ritrovano personaggi di diversa natura artistica.

    È un chiaro riconoscimento ad un periodo che io non ho vissuto ma che adoro –  racconta Arianna  ed è un messaggio ai ragazzi a non credere a tutte le “scorciatoie” mediatiche e a sdoganare il proprio talento, suonando con lo spirito collaborativo dei pionieri di quella musica… che ancora oggi detta legge, con qualità creativa e longevità artistica.

    Il primo singolo estratto dal nuovo album è CHIODO FISSO, un brano che parla della presunzione ostinata del codardo, scritto da Mauro Paoluzzi e dall’autore Vincenzo Incenzo (Renato Zero). L’album è stato presentato in anteprima live con un concerto all’Alcatraz di Milano, in cui l’artista ha portato in scena uno spettacolo unico, al quale hanno preso parte svariati ospiti speciali, regalando così ai suoi fan la possibilità di partecipare ad una serata irripetibile. Oltre alle nuove canzoni, la serata è stata l’occasione per riascoltare in versione inedita, qualche classico rock blues scelto tra i brani che hanno segnato il suo percorso artistico. Sul palco, oltre all’artista romana, ma vicentina d’adozione, si sono alternati diversi ospiti d’eccezione tra i quali Alberto Radius, Phil Palmer, Tullio De Piscopo, Nicolò Fragile, Charlie Cannon. Nell’ambito della serata si è tenuto anche un vernissage di Andy Fluon – Bluvertigo, che ha anche realizzato il ritratto di Arianna utilizzato per la copertina del disco.

    L’artista lo presenterà live con una serie di concerti che è in via di definizione. Le prime date confermate sono: 2 dicembre Vicenza, Enjoy; 8 dicembre Pistoia, Santomato live – special guest Phil Palmer; 10 dicembre Besozzo (VA), Musical Box (incontro con l’Artista), 20 gennaio Mareno di Piave (TV), Corner Live.

    Con il suo album di debutto “ariannAntinori” e le sue esibizioni live, che l’hanno vista calcare prestigiosi palchi con grandi artisti come Big Brother & The Holding company, Counting Crows, Ana Popovic, Eric Sardinas e molti altri, si è già fatta apprezzare da pubblico e critica.

    Per il nuovo album, disponibile nei migliori negozi anche in formato vinile, Arianna Antinori ha lavorato con il produttore e compositore Mauro Paoluzzi e importanti firme del nostro panorama autorale come Elio Aldrighetti, Vincenzo Incenzo e Raffaella Riva. “Hostaria Cohen” contiene anche alcuni omaggi ad alcuni grandi artisti e una versione riarrangiata del brano “La Notte” di Adamo.

    La Tracklist di “Hostaria Cohen”: 01. Il Cappellaio di Dio 02. Chiodo Fisso 03.  Mai 04.  Uomo in Mare 05.  Hostaria Cohen 06.  Non c’è più Tempo 07. Martha “latte e sangue” 08. Sir Michael Philip 09. Dracula 10.  La Notte 11.  A Cena con la Vita 12.  Buon Viaggio Mr Jones

    Arianna Antinori è considerata una delle più belle voci del panorama rock blues in Italia. Con il suo timbro potente e graffiante ha conquistato artisti, giornalisti e addetti ai lavori con le sue esibizioni live.  Ama in maniera viscerale il rock, quel sano rock che ha saputo contaminarsi senza perdere identità e che affonda le sue radici nel blues, nel soul e nel rock’n’roll.

  • On-line il sito ufficiale di Paolo Baltaro

    Il polistrumentista, producer e songwriter pubblica il suo nuovo sito

    È stato pubblicato il nuovo sito ufficiale dell’artista Paolo Baltaro. Paolo Baltaro è un musicista polistrumentista, autore e produttore artistico italiano.

    Nato a Genova (Italia) nel 1967, si divide tra l’Italia, Berlino e Londra, città in cui vive.

    Nel corso della sua lunga carriera ha collaborato con decine di artisti, arricchendo e condividendo le sue esperienze artistiche e tecniche su importanti progetti, spaziando nei più disparati generi musicali. Tra i nomi più conosciuti con i quali Paolo ha collaborato segnaliamo Enrico Ruggeri, Roberto Colombo, Roberto Vernetti, Donatella Rettore, Ian Paice  (Deep Purple), Colin Edwin (Porcupinee Tree), Leigh De Vries, Garrison Fewell, Francesco Sarcina, Roberto “Freak” Antoni, Fabrizio Consoli,  Mauro Ermanno Giovanardi, Pier Michelatti e Alessio Bertallot.

    A livello internazionale ha raggiunto notorietà grazie alla sua partecipazione in qualità di cantante, musicista e produttore degli “Arcansiel”, formazione icona del genere Neo Prog. Con gli Arcansiel, Paolo ha realizzato gli album “Normality of perversion”(1994) e “Swimming in the sand”(2004).

    Nel 2008 ha fondato il quintetto sperimentale nu-jazz S.A.D.O. (Società Anonima Decostruzionismi Organici) con il quale ha preso parte a quattro tournèe, ha inciso 6 album e ha vinto 3 premi.

    Con il progetto “Mhmm”, realizza in qualità di cantante, bassista, batterista, tastierista e produttore l’album rock-blues “Do not disturb” (2008) e il relativo tour di promozione in Italia e Gran Bretagna con la partecipazione della celebre icona del Rock and Roll britannico Terry Dene al Gipsy Hill Rock Festival di Londra.

    In qualità produttore e musicista quindi, ha sperimentato molteplici stili musicali, compresi i generi Punk e Metal grazie alla sua partecipazione nella band “Sorella maldestra”, per la quale produce gli album “Maltempo”(2009) e “Il lato A della serie B” (2012), prendendo parte alla realizzazione degli album “Into The Drape”, “Secret Sudaria” e “All the witches dance” dei Mortuary Drape, The Call of the Wood degli Opera IX e The Beast is Back dei Toxic Poison.

    A partire dagli anni ’90, Paolo è stato impegnato anche nella produzione e realizzazione di musiche per spot commerciali e nella composizione e registrazione di molte colonne sonore per lungometraggi, cartoni animati e documentari per conto di Rai Tv (Quark).

    Da solista ha inciso due album e un sette pollici, “Low Fare Flight To The Earth” (2009) , “TheDay After The Night Before” (2016) e La Tempête (2017, colonna sonora del film omonimo)  come cantante, autore, compositore e produttore.

    Nel 2017 ha partecipato alla produzione dell”album “Sound Wall Project” insieme a Colin Edwin dei Porcupine Tree al basso e Angelo Bruschini dei Massive Attack come chitarrista e produttore.

    Gestisce due sale d’incisione a Londra e a Vercelli ed è co-fondatore dell’etichetta discografica inglese Banksville Records.

     

    Nel sito è possibile avere informazioni aggiornate relative alla carriera di Baltaro, entrare in contatto attraverso i social con l’artista e ascoltare la sua musica. È possibile visitare il sito all’indirizzo www.paolobaltaro.com

  • “Way back home”, l’album d’esordio della Fabi’s Blues Band

    La band romana, capeggiata da Fabiana Testa, ex chitarrista di Massimo Ranieri, racconta un viaggio di crescita alla scoperta di se stessi, dove le crisi identitarie della frenetica società digitale vengono cullate dalle emozionanti note del blues.

    Esce il 18 Settembre 2017, dopo 4 mesi di intenso lavoro in sala di registrazione, “Way back home”, l’album d’esordio della Fabi’s Blues Band.

    Capeggiata dalla chitarrista Fabiana Testa, la band attualmente composta da Sara Facciolo (voce), Daniele Raggi (chitarra), Damir Rapone (basso), Danesh Chillura (batteria), nasce nel 2014 per proporre un repertorio blues di sole cover. Successivamente, grazie all’ottimo riscontro da parte del pubblico ai concerti live, il quintetto amplia le proprie ambizioni fino ad arrivare alla registrazione di questo album originale.

    Il blues di “Way Back Home”, riecheggiando i grandi classici del genere, si fa portavoce di un messaggio moderno con un sound altrettanto fresco.

    Il Titolo: un viaggio di crescita

    “Way back home”, esprime il senso di un viaggio compiuto e finito. Questo concetto è il leit-motiv di tutto l’album e rispecchia, in modo squisitamente autobiografico, la sensazione provata da Fabiana dopo il suo soggiorno di studi musicali negli Stati Uniti.  La strada verso casa è sempre agognata quando si è lontani dai propri affetti, ma mentre finalmente si percorre lascia sempre un pizzico di nostalgia nei confronti dell’esperienza appena vissuta. La strada verso casa sancisce la fine di un ciclo destinato a ripetersi: quello splendido viaggio che è il crescere e l’evolversi costantemente.

    Come afferma Fabiana:

    Il titolo dell’album è preso da una frase del testo dell’ultimo brano, Wheels, che parla proprio di questo dualismo emotivo. La paura di perdere la strada verso casa e allo stesso tempo la voglia di trovarne una nuova.

    I Temi: combattere l’alienazione e l’omologazione a suon di blues

    Oltre alla lontananza da casa, l’altro tema dominante dell’album è il senso di totale straniamento e alienazione della società odierna. In un mondo perennemente connesso ma popolato da persone dominate dalla solitudine, la musica diventa il veicolo universale per comunicare una necessità: quella del contatto umano. Proprio di questa esigenza canta Sara nel brano “Les nuits blanches”, ispirandosi alle “Le notti bianche” di Dostoevskij. Il tema viene ripreso in “One in a million“, un invito a combattere l’omologazione e la classificazione che ci impone il mondo contemporaneo per non dimenticare mai chi siamo davvero.

     

    Ascolta e vedi il video di:

    Les nuits blanches” à https://www.youtube.com/watch?v=CfwydyF3wC0

    No More” à https://www.youtube.com/watch?time_continue=16&v=gM_uBDxwhUI

    Scarica le foto promozionali:
    https://drive.google.com/drive/folders/0BzFVbihEY2kpQ0FaQjFIdnhnZUk

    Scarica l’album:

    ttps://drive.google.com/open?id=0B3q8kdptexfWeEh1dmp6VlI5V0k

    Ascolta l’album

    Segui Fabiana Testa sui Social:

    Instagram à https://www.instagram.com/fabiana_testa/

    Youtube à https://www.youtube.com/channel/UCWO50-lCAWlT00yvZCgad6g

    Facebook à https://www.facebook.com/FabianaTesta.Guitarist/

    WebSite à http://fabianatesta.net

    Segui la Band su Facebook:

    https://www.facebook.com/FabisBluesBand/

    Chi è Fabiana Testa

    Fabiana Testa nasce a Roma nel 1984 e inizia lo studio della chitarra a quattordici anni. Ottenuto il diploma di Liceo Artistico inizia a frequentare, a Roma, il Percentomusica. Dal quale si diploma nel 2010. Nel frattempo suona per tre anni, dal 2007 al 2010, nella band di Massimo Ranieri, con cui a soli 24 anni si esibisce allo Stadio Olimpico di Roma e all’Olympia di Parigi.  Non sentendo conclusa la sua esperienza accademica, nel 2010 decide di iscriversi al Musicians Institute (Los Angeles), dove inizia a frequentare il GIT nel 2011. Ottenendo diciotto mesi dopo il Diploma col massimo dei voti e il premio come Outstanding Student, votata all’unanimità da tutta la facoltà di chitarra. Per i sei mesi successivi lavora al Musicians Institute come assistente insegnante dei corsi di diploma. Nel 2013 torna in Italia avendo acquisito un notevole bagaglio di esperienze musicali e didattiche.

    Riprende l’attività didattica su Roma,

    sia privatamente che nelle scuole, e lancia il suo sito personale – fabianatesta.net – dove inserisce varie lezioni nel suo blog allo scopo di promuovere una didattica più immediata volta a dare agli allievi un “metodo” piuttosto che delle sole nozioni. Sempre nel 2013 inizia a collaborare col portale MusicOff mantenendo due rubriche, una sulla chitarra country e una sul blues, quest’ultima andrà avanti fino al 2017. Dal 2013 al 2015 entra nella band dei 7 Hills Gospel Choir, ensemble che le da modo di confrontarsi e accompagnare live alcuni dei principali esponenti del Gospel contemporaneo americano (Chadwick Brawley, Knagui Giddings). Parteciperà anche alle registrazioni dell’album dei 7 Hills Gospel Choir.

    Nel 2014 fonda la Fabi’s Blues Band,

    progetto a suo nome inizialmente nato per proporre un repertorio di sole cover. In poco tempo la band partecipa ad importanti festival Blues (Avezzano Blues, Blue Notes in Alatri, Valmontone in Blues) e apre il concerto di James Senese e Napoli Centrale al Murata Street Sound del 2015. A partire dal 2016 il progetto sceglierà la strada della composizione originale, che porterà alla realizzazione del primo album (Way back home) nel 2017.

    Sette dei dieci brani del disco saranno scritti o co-scritti da Fabiana. Ancora nel 2014 tiene due lezioni all’Accademia di Belle Arti di Perugia e alla facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università Roma Tre di Roma riguardo lo sviluppo del personal branding per gli artisti. Nell’ottobre 2015 firma un contratto di endorsement per le chitarre Schecter Custom Shop, distribuite in Italia da Gold Music Srl. In questi anni alterna ai suoi progetti principali anche brevi collaborazioni live, con la Banda della Marina Militare e con il compositore di colonne sonore Teho Teardo. Attualmente Fabiana oltre a promuovere live il disco della Fabi’s Blues Band, suona anche come freelance in vari progetti cover band di Roma, spaziando dal blues, rock, reggae, funk al pop, sia in elettrico che in acustico. Contemporaneamente all’attività live, porta avanti quella didattica alla Roma Contemporary Music College, alla Next Academy e alla Charleston Music School; mentre privatamente attraverso il suo portale didattico, Didattica della Chitarra.

     

    Ufficio Stampa

    Alessia Pizzi

    Email: [email protected]

     

  • Esce “Genova per me”, il nuovo video del progetto Garcino.

    Secondo singolo per l’ensemble piemontese, un brano in stile cantautorale con venature rock blues che intende rappresentare, oltre al rapporto personale di contrastanti sentimenti verso la città da parte del leader e cantante Nicola Garassino, una fotografia del cosmopolitismo e della forza di integrazione fra popoli, tipiche delle città portuali.

    Genere: cantautorato, rock, blues

    Label: Autoproduzione

    Release Date: 9.3.2017

    https://www.youtube.com/watch?v=0DKIMzesImI

    Genova per me è il nuovo singolo/videoclip di Garcino estratto dall’album Mother Earth’s Blues. Il brano vuole rappresentare, oltre all’evidente rapporto personale di contrastanti sentimenti verso la città , una fotografia del cosmopolitismo e della forza di integrazione fra popoli, tipiche delle città portuali, che trasmette un senso di globalizzazione vera, sensuale, analogica e non artefatta. Il messaggio viene veicolato anche attraverso un viaggio dagli anni 70 ai giorni nostri, intriso di una certa melanconia, mitigata solo in parte dai sussurri portati dal “marino”, il vento che arriva fino nelle valli dell’entroterra ligure e piemontese.

    Il sound è quello di un brano in stile cantautorale con venature rock-blues.

    Le registrazioni sono state effettuate proprio a Genova, la prima sessione (basso e la batteria) in uno studio nelle vicinanze del cimitero monumentale; in uno dei locali stava facendo lezione Roberto Tiranti (New Trolls, Labyrinth) che in una pausa è passato ad ascoltare una take: “Gli ho chiesto se voleva cantare il brano ma declinando l’invito mi ha fermamente suggerito di farlo io” – afferma il chitarrista e voce della band Nicola Garassino – “Sentiva il brano adatto a me. Verissimo, sono molto felice di averlo fatto!”

    Il progetto Garcino, attualmente focalizzato sulla promozione di Mother Earth’s Blues, sta partorendo idee per la realizzazione di nuove canzoni e per contro ne sta riarrangiando di vecchie mai pubblicate per un futuro nuovo disco.

    Credits

    Regia: Alessandro Ingaria

    Montaggio: Marco LoBaido

    Bio Garcino in trio presenta il nuovo cd “Mother Earth’s Blues” con Andrea Griffone alle tastiere e basso, Roberto Leardi alla batteria e Nicola Garassino alle chitarre e voce. Il repertorio comprende, oltre quelli del cd, brani blues (SRV, G. Moore, BB King), r’n’b (Zucchero, Blues Brothers), rock (Pink Floyd, Toto, Van Halen), latin (Santana), strumentali e di autori italiani (De Andrè, Finardi), per un momento di buona musica in relax e divertimento. In occasione dell’uscita del cd “Mother Earth’s Blues”, Garcino ha intrapreso un tour di presentazione con eventi live, in radio, tv e social. La band: Nicola Garassino – guitar&voice – Docente di chitarra elettrica ed acustica presso Ist. Civico Musicale di Ceva (Cn); ha studiato al CPM di Milano con P. La Pietra, F. Mussida, G. Cocilovo e partecipato alle Guitar Summer Sessions del Berklee di Boston. Ha all’attivo performances in gruppi blues e rock dal 1987. E’ autore e ha prodotto il cd di Garcino “Mother Earth’s Blues”. Andrea Griffone – keyboards- Docente di tastiere presso I.C.M. di Ceva (Cn): classe 1994 vanta già numerose collaborazioni con artisti piemontesi e gruppi nel Nord Italia; ha contribuito agli arrangiamenti del cd di Garcino. Roberto Leardi – drums – Ha studiato con F. Chirico e P.L. Calderoni. Docente di batteria presso I.C.M. di Ceva (Cn). Dal 1995 è batterista e percussionista della compagnia teatrale torinese Assemblea Teatro con cui sperimenta, sia in ensemble che come solista, commistioni con altri linguaggi quali teatro/danza e teatro/parola. Nella sua carriera di percussionista si è esibito in Francia, Spagna, Algeria, Russia, Israele.

    Contatti

    www.facebook.com/Motherearthsblues

    https://twitter.com/NicolaGarassino

    Press Media Office

    www.blobagency.com

    www.facebook.com/BlobAgency

    Frank Lavorino 3396038451

  • Collezione Blues di Nobili Rubinetterie

    GEOMETRIA ED ERGONOMIA
    ETICA E TECNOLOGIA

    Collezione Blues di Nobili Rubinetterie

     

    La collezione Blues di Nobili Rubinetterie si distingue per un design unico fortemente espressivo dalla linea dinamica ed elegante combinata a una grande attenzione all’ambiente e alla tecnologia.

    Grazie alla sua attenzione al risparmio idrico ed energetico, questa collezione ha ottenuto la certificazione energetica “WELL 4 stelle A”.

    Di grande prestigio la cartuccia Nobili Widd® da 35 mm utilizzata per Blues, garanzia di assoluta affidabilità e comfort d’utilizzo.

     

    Blues raduna all’interno dei suoi prodotti tutte le principali e recenti tecnologie del brand:

    • Limitatore di energia: il limitatore di energia Nobili EnergySaving permette l’apertura dell’erogazione con leva in posizione centrale direttamente in acqua fredda (anzichè miscelata), evitando l’accensione della caldaia e il consumo di acqua calda.
    • Regolatore dinamico di portata: la tecnologia Nobili WaterSaving dimezza il consumo d’acqua frenando l’apertura della leva in corrispondenza con la metà della portata (-50%). Superata la lieve resistenza, il miscelatore sarà libero di erogare la totalità della portata.
    • Limitatore di temperatura: la tecnologia Nobili EcoFresh evita pericolosi rischi di scottatura diminuendo al contempo il consumo di acqua calda (è possibile variare la temperatura massima erogata dal miscelatore ruotando una ghiera sulla cartuccia).
    • Movimenti fluidi: il sistema a frizione dei dischi ceramici Nobili LiveDrive evita il frizionamento dei dischi quando la leva di miscelazione viene ruotata in posizione di chiusura, riducendo l’usura delle piastrine e garantendo un movimento morbido della leva.
    • Limitatore di portata 5 l/min: Nobili sceglie la straordinaria qualità del gruppo Neoperl®, dotando la collezione dell’aeratore Cascade®.
    • Brillantezza superiore: la finitura brillante e lucente è assicurata da valori di cromatura superiori allo standard di mercato.
    • Flessibile anti attorcigliamento: la finitura effetto metallico del nuovo flessibile in plastica impreziosisce la cromatura dei miscelatori, mentre la sua particolare superficie liscia evita il fastidioso attorcigliamento tipico dei flessibili tradizionali.
    • Flessibili Parigi® Parinox® Softpex®: il primo tubo flessibile approvato in tutto il mondo grazie alle superiori proprietà igieniche interne, all’ottima resistenza a temperatura e pressione, e alla maggiore flessibilità rispetto ai tubi in PE-X tradizionale.
    • Flangia di supporto: la flangia di supporto accompagna tutti i miscelatori cucina; ampliando l’area d’appoggio sul piano lavello ne aumenta sensibilmente la stabilità, riducendo le eventuali oscillazioni causate da superfici particolarmente sottili.

     

     

    Blues è disponibile sia nella versione bagno che cucina.

     

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:

    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]