Tag: birra artigianale

  • A San Valentino regala la Camilla di Gritz, la birra degli innamorati

    L’imminenza del giorno più romantico dell’anno si fa sentire e l’aspettativa della serata perfetta inizia a tormentare schiere di innamorati in tutto il mondo. Creatività e romanticismo saranno obbligatori.

    Ma come non deludere il proprio partner? Come evitare quel sorrisetto di circostanza davanti alla  solita confezione di cioccolatini o il classico mazzo di fiori?

    Se è vero che San Valentino protegge gli innamorati, nessuno è salvo davanti ad un regalo sbagliato. Ma a questo proposito arriva in soccorso Claudio Gritti, che dal suo Birrificio Gritz ci racconta una storia d’amore bellissima. Con una dichiarazione desueta, quasi d’altri tempi, ha sugellato il sentimento per la sua metà dedicandole una delle sue birre.

    Nasce così la Ipa della Camilla, che porta proprio il nome della sua compagna. Una dedica che fa invidia a tutte quelle stelle “acquistate” e a cui è stato dato il nome di migliaia di fidanzate.

    Per gli amanti del buon bere, la Camilla può rivelarsi l’ideale per centrare il segno: come regalo e gesto simbolico o come protagonista liquida della serata di San Valentino, è una birra decisa e seducente (6% vol.), dall’aroma floreale che prima inebria il naso e poi avvolge la bocca, con un sapore di luppolato delicato e piacevole al suo passaggio. È una Indian Pale Ale dal colore ambrato e schiuma persistente e si abbina a piatti di verdure, carne alla griglia e piatti speziati, Ideale, quindi, anche per la cena di San Valentino!

    «Tutte le mie birre raccontano storie, perché nascono dalla passione che da sempre accompagna i momenti e i legami salienti della mia vitaracconta Claudio Grittifondatore e birraio del Birrificio Gritz. È per questo che la Camilla può veicolare un messaggio che sicuramente verrà apprezzato. Insomma, è perfetta per San Valentino!»

    Aspetto da non trascurare, la qualità del prodotto: il birrificio della Franciacorta è l’unico in Italia, nonché uno dei pochissimi al mondo, specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed.

    Tutte le birre Gritz sono certificate AIC e distribuite direttamente in numerosi locali e ristoranti e nei punti vendita specializzati (gluten free) di tutta Italia.

    Il valore delle birre Gritz ha inoltre ottenuto un importante riconoscimento, aggiudicandosi il primo e secondo posto del Premio “Best Italian Beer 2019” per la sezione Birre senza Glutine, il premio organizzato da Federbirra e rivolto a tutti i produttori di Birra Artigianale Italiana e ai produttori non industriali.

    Per rendere ancora più unico il giorno di San Valentino, dal 13 al 15 febbraio Gritz ha riservato una promozione speciale3×2 (prendi 3, ne paghi 2) per la Ipa della Camilla da 50 cl nel birrificio (Via dell’Artigianato, 15, Erbusco BS) e sull’e-commerce sul sito www.gritz.it.

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    BIRRIFICIO GRITZ – Nato nel 2015 dalla passione di Claudio Gritti, il birrificio Gritz è l’unico in Italia e uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Ha sede a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Le sue referenze sono: la Belga della Danda, la Pils della Graziella, la Weiss della Barbara, la IPA della Camilla e la speciale Birra di Natale, tutte rigorosamente senza glutine e certificate AIC.

    https://www.gritz.it/

  • Il Birrificio La Tresca protagonista al Beer&Food Attraction 2020

    Le birre made in Suno sono pronte a farsi notare durante l’importante manifestazione riminese che riunisce la più completa offerta nazionale e internazionale di birre, bevande, food e tendenze per l’out of home.

    Dal 15 al 18 febbraio si svolgerà a Rimini Fiera la sesta edizione di Beer&Food Attraction, l’importante evento che valorizza la birra come perno dell’innovazione nel panorama del food&beverage più creativo.

    Forte degli ultimi, prestigiosi riconoscimenti assegnati a due delle sue creazioni in occasione della competizione “The best italian beer 2019”, il Birrificio La Tresca sarà presente anche quest’anno sul palcoscenico riminese per presentare al numeroso pubblico di appassionati e professionisti del settore l’intera gamma delle proprie birre: “MONACHELLA” – helles insignita del “Luppolo d’Oro 2019” – dal gusto bilanciato del malto pils, esaltato dalle note fresche ed erbacee dei luppoli tedeschi; “PALMITA” – weiss premiata con il “Luppolo d’Argento 2019” – dall’elevata percentuale di malto di frumento e dai delicati sentori di banana; “LA BIONDA”, blond ale fresca e dissetante grazie alla luppolatura discreta ed al finale secco; “LA ROSSA”, boch caratterizzata dai profumi fruttati e dalla schiuma pannosa; “CLOE”, blanche dalle piacevoli note di cereali, speziata con coriandolo e buccia d’arancia; “SYBARIS”, saison con aggiunta di miele di arancio di Sibari;  “OLTRE”, triple che si distingue per il ricco sapore dei malti europei, dal finale moderatamente dolce; “LUPALIS”, american pale ale con luppoli americani in dry-hopping; “LIBERTY”, l’ultima nata, new england ipa, intensamente aromatica in virtù della sinergia tra i luppoli esotici e il particolare lievito del Vermont utilizzato.

    Il Birrificio La Tresca, attivo a Suno dal 2011, è pronto ad accrescere ulteriormente la sua autorevolezza nel mondo della birra artigianale, puntando sull’offerta di prodotti di qualità, risultato di un processo produttivo che cura ogni dettaglio dell’intera filiera, a partire dall’attenta scelta delle materie prime, e che ha saputo coniugare metodiche artigianali ad un impianto di produzione tecnologicamente all’avanguardia.

     

    Rimini Fiera

    15/18 febbraio 2020

    Pad. 3C – Stand 186

     

    www.birralatresca.it

  • ADRIANO BONO “DATEMI UNA BIRRA” in radio dal 26 marzo il nuovo frizzante singolo dell’istrionico artista romano

    Il cantautore polistrumentista ideatore del “Reggae Circus”, ci regala una ventata d’allegria con il brano che, fra original ska e dancefloor, rende omaggio alla Bionda per eccellenza.

    Il nuovo singolo di Adriano Bono, già autore di tormentoni quali Bella Ciccia (inno contro l’anoressia), M’illumino di Meno (sigla nel 2007 dell’omonima Festa Del Risparmio Energetico organizzata da Rai Radio2) è una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti della birra, una bevanda che negli ultimi anni ha conquistato sempre più estimatori anche in Italia, appassionatisi come mai prima d’ora all’esplosione del fenomeno delle birre artigianali e della cultura brassicola.

    Il testo viene sviluppato con il tipico piglio ironico del cantautore romano, attraverso un racconto che parte malinconico per poi passare repentinamente ad una entusiastica enunciazione delle mille virtù della birra, e dei contesti sociali in cui viene positivamente consumata.

    L’arrangiamento della base, prodotta dallo stesso Adriano Bono, dopo una breve introduzione a tempo di valzer sghembo, diventa subito trascinante, con sonorità saltellanti in perfetto stile “original ska” giamaicano anni ‘60, con solo un po’ di cassa dritta in più, che strizza l’occhio alle sonorità più moderne e alla dancefloor dei giorni nostri. Fiore all’occhiello della produzione sono gli ottoni in stile Mariachi (a cura di Sandro Travarelli) e il missaggio di Marco “Cipo” Calliari.


    Radio date: 26 marzo

    ETICHETTA: Adrian Good Records

     

    BIO

    Autore, cantante, polistrumentista, organizzatore di eventi e produttore dalle mille anime musicali; direttore, ring master e fantomatico domatore di leoni nel Reggae Circus.

    Nell’autunno del 2009 divorzia dal collettivo Radici Nel Cemento – storica band della scena reggae-ska-dub Italiana, della quale nel 1993 era stato tra i fondatori, principale autore e cantante, firmando la maggior parte dei successi (Bella Ciccia, Alla Rovescia, La Bicicletta, M’illumino di meno, etc.) – e avvia la carriera solista, continuando a pubblicare nuovi album e a girare in lungo e in largo per l’Italia con tutti i suoi diversi set, a seconda delle situazioni, in versione one-man-band, in versione trio o con la sua nuova band elettrica al gran completo.  

    Dal 2009 è l’ideatore e il direttore artistico di uno spettacolo itinerante chiamato THE REGGAE CIRCUS di Adriano Bono che fonde con successo musica dal vivo e arte circense. In funzione di questo progetto pubblica nel 2014 un concept album tutto dedicato al mondo del circo, portando lo spettacolo sui palchi e nelle piazze di mezza Italia.

    Nel settembre del 2012 pubblica un album a nome Adriano Bono e la Banda De Piazza Montanara, intitolato “996 Vol.1”, disco interamente dedicato agli irriverenti sonetti romaneschi di Giuseppe Gioachino Belli, uno dei più grandi poeti italiani e autore, nella prima metà del 1800, di un canzoniere di oltre 2300 sonetti in dialetto romanesco, un’opera che è un autentico “monumento alla plebe di Roma”.

    Nel 2009 comincia anche la collaborare strettamente con Greenpeace Italia, lavorando alla scrittura e produzione di diversi singoli musicali (No Al Nucleare, I Pazzi Siete Voi, E’ Nell’Aria) a supporto di importanti campagne mediatiche, insieme ad artisti come Alessandro Mannarino, 99Posse, Radiodervish, Assalti Frontali e molti altri.

    L’impegno civile che ha sempre contraddistinto la sua attività artistica lo ha portato a collaborare anche con altre importanti associazioni e collettivi come, Earth Day Italia, Libera, Change.org, Critical Mass ed altre ancora. Nel maggio 2015 e 2016 è il direttore artistico del Pé Strada – Buskers Festival for Emergency che vede passare decine di migliaia di persone attraverso una Via Dei Fori Imperiali, invasa dagli artisti di strada, tutti a sostegno dell’associazione umanitaria fondata da Gino Strada. Per l’occasione esce un singolo con relativo videoclip prodotto direttamente dai volontari di Emergency.

    Nel 2015 è uno dei primi autori professionisti in Italia (seguito poi da Fedez, 99Posse, Enrico Ruggeri e molti altri) a sganciarsi dalla Siae e ad affidare la raccolta del proprio diritto d’autore a Soundreef, una nuova e innovativa collecting society con la quale avvia una proficua collaborazione, grazie alla quale viene anche prodotto l’album REGGAE CARAVAN del 2016.  

    Dopo qualche anno passato in una tournée permanente e a scrivere nuovo materiale inedito, l’istrionico artista romano è pronto a lanciare un nuovo rinfrescante singolo estivo intitolato “Datemi una birra”, anticipazione del prossimo album già in lavorazione.

     

    Contatti e social

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  • Birre artigianali – Arriva in Italia una tradizione d’importazione

    birra artigianale un americano a roma Lervig

    La birra nella tradizione Italiana

    La birra è sempre stata una bevanda alcolica parecchio consumata in Italia. Ciononostante, non ha mai avuto la stessa importanza che ha, invece, sempre avuto il vino; il quale si configura alla base della tradizione del nostro paese trovando le sue fondamenta ai tempi degli antichi romani.

    Fino a qualche anno fa (appassionati a parte), della birra si conosceva ben poco. Ci si soffermava giusto su qualche stile o al massimo se ne chiedeva una doppio malto; termine esclusivamente italiano creato per fini del tutto fiscali e del tutto fuorviante.

    Sì, ho detto fuorviante e vi spiego perchè. Le cosiddette doppio malto non contengono affatto una doppia dose di malti; cosa il termine chiaramente suggerisce. Bensì, vengono etichettate come doppio malto tutte le birre la cui percentuale di zuccheri supera una determinata soglia.

    Quello che non sapevate

    Un altro mito da sfatare a proposito delle birre “doppio malto” è che siano tutte parecchio alcoliche.

    Si sa: l’elevata presenza di zuccheri fa salire la gradazione alcolica. Per cui ,spesso e volentieri, una birra etichettata come doppio malto risulta essere particolarmente alcolica. Ma non è detto che sia così. Ne esistono, infatti, di gradazioni non maggiore del 5% di alcol.

    Ho cominciato aprendo questa parentesi sulle doppio malto affinchè sia chiaro quanto effettivamente poco conosciamo di questo argomento; anche nonostante la presenza costante – specialmente se accompaganta da una bella pizza – sulle nostre tavole di questa bevanda.

    La birra artigianale in Italia

    La birra, dunque, è sempre stata una bevanda alcolica molto importante nella nostra cucina; così come sulla nostra tavola e nel nostro stile di vita. Solo da qualche anno a questa parte il mondo delle birre si sta scoprendo sempre più grande; sempre pronto a sorprenderci con nuovi sapori. Tutto questo grazie all’avvento del fenomeno delle birre artigianali.

    Per quanto questo fenomeno sia ancora in espansione, e per la maggior parte delle persone sia un fatto appreso di recente, in Italia esistono decine e decine micro birrifici di produzione artigianale da oltre 10 anni. Uno tra i più importanti da ricordare è il micro birrificio abbruzzese Opperbacco (Notaresco – TE).

    Questo micro birrificio produce di diversi stili, come ad esempio: Saison, Golden Ale, IPA, APA, la loro inconfondibile N°1 (al termine della fermentazione questa viene lasciata per un anno a maturare in barrique di montepulciano).

    Questi sono solo alcuni dell’infinità di stili di birra possibili da trovare. Purtroppo, la maggior parte di questi stili non esistono nelle grandi produzioni industriali; è inoltre davvero difficile riuscire a reperirli nei supermercati così come nei bar o pub ai quali siamo abituati ad andare.

    Dove trovare oggi birre atigianali

    Le nuove birrerie in rapida apertura in tutta Italia, o almeno una buona parte di esse, stanno investendo parecchio negli ultimi anni nel settore delle birre artigianali; dandoci così modo di poter conoscere e apprezzare a pieno una bevanda che si pensava fosse fatta con 4 semplici ingredienti senza particolari sfumature.

    Nelle grandi metropoli Italiane come Roma, Milano Napoli…, è molto facile, oggi, trovare birrerie che vendono birre artigianali sia italiane, sia di importazione. Se va di spaziare tra questi nuovi stili di birra, vi consiglio di farlo sotto una guida attenta e preparata. Ad esempio, la birreria artigianale Il Birraiuolo fa al caso vostro se siete a Napoli; la troverete nei pressi di piazza Danta al centro storico. Lì sarete accolti da un’ottima musica, disponibilità e cortesia e Simone, il titolare, saprà guidarvi nella scelta della birra soddisfacendo ogni vostra curiosità sul mondo delle birre artigianali.

    Come si produce la birra?

    Gli ingredienti basilari per produrre una birra sono 4: malto d’orzo, acqua, lievito, luppolo.

    Ma non esiste un solo tipo di malto, ne esistono diversi. Così come esistono diverse varietà di luppolo (c’è il luppolo Centennial, Citra, Mosaic, Aurora ecc ecc ) i quali vengono selezionati dai mastro birrai esperti per poter dare carattere alle proprie birre.

    Ognuna di queste varietà di luppolo possiede delle caratteristiche differenti dalle altre. Alcune conferiscono un sapore più agrumato o fruttato alla birra; altre tendono al floreale; altre ancora restituiscono alla birra un amaro più persistente che nelle altre (quello che caratterizza una birra stile IPA è una massiccia presenza di luppolo).

    È grazie all’esperienza, alla scelta meticolosa e alla conoscenza approfondita di questi ingredienti (proprio come accade nella cucina di uno chef) che i mastro birrai riescono a creare birre di ogni stile e davvero per tutti i gusti.

    Alta fermentazione, bassa fermentazione e fermentazione spontanea

    Le birre, come le conoscevamo noi, si dividevano in due grandi famiglie dalle quali nascono poi gli stili: birre ad alta fermentazione e birre a bassa fermentazione.

    C’è però un’altra grande famiglia che di rado viene mensionata, ma che di certo è altrettanto importante; sto parlando delle birre a fermentazione spontanea.

    Le birre artigianali a fermentazione spontanea

    Sono birre molto particolari per più di un motivo:

    1. In primis sono, appunto, sono a fermentazione spontanea, il che vuol dire che la fermentazione avviene semplicemente lasciando aperto il barile.
    2. Queste birre possono essere prodotte solo ed esclusivamente in Belgio e in alcune zone. Questo perchè solo lì esistono una tipologia di batteri che permette alla birra di fermentare senza fare andare a male la birra.
    3. Il sapore di queste birre vi stupirà (che sia in maniera positiva o negatva), sarà completamente al di fuori dell’ordinario

    Di questa famiglia esistono sono 6 stili:

    • Lambic: questo stile (base per gli altri stili di questa famiglia) risulta parecchio complesso e acido, spesso acetico, poco frizzante.
    • Kriek: è caratterizzata dall’aggiunta di ciliegie durante la fermentazione. La fermentazione lascerà nel giro di qualche mese soltanto il nocciolo conferendo gusto alla birra che verrà poi miscelata con un lambic giovane per l’imbottigliamento.
    • Gueze: è il risultato della miscela di un lambic vecchio e uno giovane (contenente acnora zuccheri in fermentazione). Frizzante e con più carattere di un lambic.
    • Framboise: vengono utilizzati i lamponi e non le ciliegie e a differenza della kriek questa birra risulta essere più acida e secca.
    • Faro: stile ormai in estinsione, è il risutlato di una lambic con aggiunta di zucchero bruno che serve ad smorzare l’acidità.

    Il mondo delle birre artigianali è in espansione e tutto da scoprire. Ogni anno, sempre più birrerie e bar mettono a disposizione nuovi stili e sapori che questa bevanda ci propone, e altri ancora in attesa di farsi conoscere.

    Il mio piccolo consiglio: Beer yourself.

  • A Milano la prima degustazione verticale di birra Grecale, la “punta di diamante” del Birrificio GJULIA

    Ieri sera a Milano Marco Zorzettig del birrificio GJULIA e il giornalista esperto di birra Maurizio Maestrelli hanno guidato una particolarissima degustazione. Una verticale della birra più importante del primo birrificio agricolo artigianale friulano: la Grecale, annate 2015, 2014, 2013, 2012. La particolarità della Grecale è uno dei suoi ingredienti: il mosto di uva Picolit, vitigno nobile friulano. Una birra anche da “invecchiamento”…

    Il 30 maggio a Milano, all’enoteca La Cieca, si è tenuta la prima degustazione verticale di birra Grecale, la punta di diamante del birrificio GJULIA. La particolarità della Grecale è uno dei suoi ingredienti: il mosto di uva Picolit, vitigno nobile friulano. Ed è in Friuli Venezia Giulia, infatti, che nel 2012 è nato il Birrificio GJULIA per volontà dei fratelli Marco e Massimo Zorzettig, già titolari delle aziende vitivinicole La Tunella e Alturis.

    Quattro le annate degustate con Marco Zorzettig giunto a Milano per l’occasione che ha visto coinvolto un gruppo di giornalisti di settore: 2015, 2014, 2013, 2012. Un’occasione unica per apprezzare le differenze regalate dal tempo e dalla natura, visto che il Picolit è comprensibilmente diverso di anno in anno e che le stagioni della vigna influiscono anche sulla produzione di questa birra. “Dal Picolit si estrae un dolce, intenso e preziosissimo vino che – ha raccontato Maurizio Maestrelli, che con Marco Zorzettig ha guidato la degustazione – concede il suo “lusso” organolettico nella Grecale”. Birra a tiratura limitata, esce sul mercato una volta all’anno, nel mese di novembre. Ha 10% vol ed è capace di invecchiare ben più di qualche anno in cantina con risultati eccezionali, a detta di chi l’ha potuta assaggiare nelle sue quattro versioni. È rifermentata e affinata in bottiglia.

    Birra GJULIA è stato il primo birrificio agricolo artigianale friulano. Tutte le birre vengono lavorate con metodo artigianale, senza l’uso di filtrazione e pastorizzazione. “Abbiamo dedicato circa 18 ettari alla coltivazione dell’orzo – ha raccontato Marco Zorzettig – e un paio al frumento. Il che significa che tutti i malti base arrivano dal nostro territorio”. Recentemente il birrificio ha anche un suo luppoleto che soddisfa il fabbisogno della produzione della Ipa e del Barley Wine”.

    Informazioni complete su tutte le birre prodotte e sulle attività del birrificio le potete trovare sul sito http://birragjulia.com/.

    Birrificio Gjulia via Strada Braide, 21 33043 Cividale del Friuli, Udine

    Valentina Brambilla Press & PR per Birrificio GJULIA #VerticaleGrecale [email protected]

  • Ubeer | Vendita Birra Artigianale Italiana Online

    Il gusto di una buona birra è un piacere del quale nessuno vuol privarsi, ed è una esperienza ancora più piacevole se condivisa con gli amici. In particolar modo, negli ultimi anni si è registrato un deciso interessamento dei consumatori per le birre artigianali italiane. La produzione italiana ha raggiunto dei livelli di qualità davvero elevati, ed è oggi in grado di far fronte alla crescente domanda del mercato che vanta sia un pubblico di intenditori che di semplici amanti della buona birra.

    La differenza tra una buona birra artigianale ed una di produzione industriale è chiara sin dal primo sorso anche a chi non è un habituè ma semplice consumatore occasionale. L’aroma profumato, il gusto deciso ed intenso di una buona birra artigianale è facilmente riconoscibile e restituisce al palato delle sensazioni molto piacevoli e persistenti. Abbinando correttamente birra e cibo poi, l’esperienza può diventare ancora più piacevole. La birra infatti, esattamente come il vino, è in grado di valorizzare il sapore di ogni pietanza, accompagnandola senza coprirne i sapori ma al contrario esaltando i singoli ingredienti. Sia che si tratti di antipasti, primi o secondi piatti, esiste una birra artigianale con le caratteristiche adatte a sposarsi alla perfezione con le pietanze da noi prescelte.

    La produzione italiana di birra artigianale vanta birra chiara, scura e ambrata così da soddisfare i gusti di tutti ed accontentare anche i consumatori più esigenti. Su Ubeer scelta è così ampia e variegata da permettere agli appassionati di poter provare ogni volta una birra diversa, cogliendo ogni volta sapori e sfumature differenti, in base alle caratteristiche peculiari di ogni singolo prodotto. Niente è più bello del provare ogni volta una birra artigianale  diversa e condividerla con gli amici che hanno la stessa passione, per riscoprire ogni volta tutto l’aroma ed gusto della buona birra che nasce dall’esperienza e dalla passione dei migliori birrai italiani.

  • Grande successo per il birrificio artigianale La Tresca a Gourmet Expoforum 2016

    Il birrificio artigianale La Tresca si è messo in luce a Lingotto Fiere Torino in occasione della seconda edizione di Gourmet Expoforum, l’innovativo evento dedicato alla ristorazione professionale che si è svolto da domenica 13 a martedì 15 novembre. Le birre made in Suno hanno riscosso interesse e apprezzamento da parte dei numerosi professionisti del settore Ho.Re.Ca e food&beverage che hanno visitato lo stand.

    gourmet-expoforum-birrificio-la-tresca-1Durante la fiera, organizzata da GL Events in collaborazione con Gambero Rosso, lo staff dell’azienda guidata da Maurizio Frattini e Gianni Grossini ha proposto agli esperti visitatori la degustazione di tutti i suoi prodotti: dalle creazioni in stile tedesco più beverine (La Bionda, La Rossa, Monachella) alle più ricercate (come la blanche Cloe), passando per la weiss Palmita, fino alla speciale Lupalis, d’ispirazione americana con le sue note amaricanti, e alla triple Oltre, dal sapore ricco e corposo.

    La birra Lupalis, in particolare, è stata protagonista della cena dedicata alle birre artigianali di sabato 12 novembre presso il Ristorante Le Petites Madeleines del Turin Palace Hotel, nell’ambito del Gourmet Off, serie di appuntamenti collaterali aperti a tutti.

    gourmet-expoforum-birrificio-la-tresca-sala-degustazione-6La presenza alla manifestazione, tra le più giovani e dinamiche del comparto, ha rappresentato un’ottima vetrina per le birre firmate La Tresca, che dal 2011 ad oggi hanno saputo distinguersi sia per l’elevata qualità delle materie prime che per le loro personalità uniche, avviandosi a conquistare i palati dei consumatori più esigenti.

     

    www.birralatresca.it

     

  • Il Birrificio La Tresca sarà protagonista alla seconda edizione di Gourmet Expoforum a Torino

    Dal 13 al 15 novembre si svolgerà a Lingotto Fiere Torino, la seconda edizione di Gourmet Expoforum, l’evento fieristico rivolto ai professionisti del Food & Beverage, nato dalla collaborazione di GL Events e Gambero Rosso. Il Birrificio La Tresca sarà presente con un proprio spazio espositivo, nell’ambito del quale verrà presentata l’intera gamma delle proprie birre: “MONACHELLA”, dal gusto bilanciato del malto pils, valorizzato dalle note fresche ed erbacee dei luppoli tedeschi; “BIONDA”, fresca e dissetante grazie alla luppolatura discreta ed al finale secco; “LA ROSSA”, a doppio malto caratterizzata dai profumi fruttati e dalla schiuma pannosa; “PALMITA”, ispirata alle classiche weiss tedesche, con un’elevata percentuale di malto di frumento; “CLOE”, dalle piacevoli note di cereali e dal gusto fruttato ed agrumato ottenuto con l’impiego di spezie, come il coriandolo e la buccia d’arancia; “SYBARIS”, dai profumi agrumati e dai sentori esotici del miele di arancio proveniente da Sibari, sul Mar Ionio e, infine, “OLTRE”, che si distingue per il ricco sapore dei malti europei che culmina in un finale moderatamente dolce.
    impianto-birrificioLa Birra La Tresca sarà inoltre protagonista di una cena d’autore dedicata all’abbinamento cibo-birra presso il Ristorante “Les petites madeleines” del Turin Palace Hotel: una serata all’insegna del gusto, con un menu pensato per essere abbinato alla birra di qualità, che verrà anche utilizzata come ingrediente dei piatti proposti.

    Gourmet Expoforum – Lingotto Fiere Torino – 13/15 novembre

    www.birralatresca.it

  • Ritornano da LOVIT italian food shop gli appuntamenti con la birra artigianale campana. Sabato 11 giugno dalle ore 20:30 il bistrot del centro storico dedica un terzo appuntamento alla birra…

    Siete pronti per l’appuntamento mensile con la birra artigianale? Anche questo mese LOVIT italian food shop dedica una serata alle birre del microbirrificio artigianale MBA. Due gustose proposte approdano al centro storico per essere assaporate da intenditori, appassionati e curiosi.

    MBA, il microbirrifico artigianale della provincia di Caserta, produce attualmente due birre, la  MBA Golden Ale e la MBA Red Ale. Situato nel comune di Piana di Monteverna che gode di un’acqua purissima ideale per la realizzazione di birra, MBA si affida all’artigianalità e ad elevati standard qualitativi delle materie prime per creare birre uniche. Ognuna delle due proposte ha caratteristiche precise in quanto a colore, odore e sapore.

    La Golden Ale è una birra di colore giallo dorato, limpida, con sentori di frutta matura (pesca, albicocca) e malto (con note di vaniglia). Al gusto si presenta con un amaro bilanciato dalla dolcezza conferitale dal malto. La Red Ale, la rossa di casa, si contraddistingue per i sentori di frutta matura (banana), note erbacee e arancia candita.

    Se siete curiosi di provarle non vi resta che segnare in agenda l’appuntamento da LOVIT italian food shop questo sabato dalle 20:30.

    Non mancheranno le fantastiche proposte del menù di LOVIT: le merende gourmet, i gustosi taglieri di salumi e formaggi, gli antipastini, i panini dagli abbinamenti speciali.

    LOVIT è un gastro-bistrot in cui si fonde l’amore per il buon cibo e la passione per il lato bello delle cose buone. Nella fantastica cornice del Centro Storico di Napoli, con il Monastero di Santa Chiara come sfondo, LOVIT è un luogo d’eccellenza in cui i migliori prodotti del territorio, sapientemente ricercati e selezionati, vengono proposti ad un pubblico di foodies sempre più appassionati e consapevoli. Un luogo in cui l’enogastronomia diventa un’esperienza sensoriale.

     

     

     

    LOVIT | Via Santa Chiara, 5 Centro storico, Napoli

    www.lovitshop.it

    Facebook LOVIT italian food shop

    Anna Rancella [email protected]

  • TORNANO IN DEGUSTAZIONE DA LOVIT LE BIRRE DEL BIRRIFICIO ARTIGIANALE MBA. SABATO 21 MAGGIO DALLE ORE 20:30 IL BIRRIFICIO ARTIGIANALE CAMPANO MBA SARA’ OSPITE DI LOVIT CON LE SUE GUSTOSE…

    Se siete appassionati di birra artigianale non potete perdere questo appuntamento: il 21 maggio, dalle ore 20:30 LOVIT ospiterà i prodotti del birrificio artigianale MBA per un evento dedicato all’antica bevanda. Protagoniste della serata la MBA Golden Ale e la MBA Red Ale. La  Golden Ale è una birra caratterizzata da schiuma bianca, compatta e persistente. Birra di colore giallo dorato, limpida, al naso restituisce sentori di frutta matura (pesca, albicocca) e malto (con note di vaniglia). Al gusto si present a con un amaro bilanciato dalla dolcezza conferitale dal malto. La Red Ale è la rossa di casa, caratterizzata da una schiuma bianca, compatta e persistente come la Golden Ale. Nella Red Ale si riconoscono sentori di frutta matura (banana), note erbacee, arancia candita e sensazioni maltate. Di colore ambrato con riflessi ramati, al palato risulta armonica con un amaro ben bilanciato. La MBA Golden Ale e la MBA Red Ale saranno offerte in degustazione dal birrificio MBA e accompagnate dalle gustosissime merende del menù di LOVIT, sapientemente abbinate alle birre. Ad allietare i palati dei fortunati commensali ci saranno i prodotti di LOVIT, taglieri di formaggi e salumi selezionati, panini e merende con abbinamenti gustosi, appetitosi antipasti come gli spiedini di provola e pancetta, pani speciali tra cui alle noci, di Altamura, ai 5 cereali.

     

    MBA è un birrificio artigianale, nato nell’estate del 2013 dalla passione di due giovani imprenditori napoletani. E’ situato nel comune di Piana di Monte Verna (CE) che gode di un’acqua purissima ideale per la realizzazione di birra. Ciò che contraddistingue il birrificio è l’artigianalità del prodotto e l’utilizzo di malti e luppoli selezionati di alta qualità.

     

    LOVIT è un gastro-bistrot in cui si fonde l’amore per il buon cibo e la passione per il lato bello delle cose buone. Nella fantastica cornice del Centro Storico di Napoli, con il Monastero di Santa Chiara come sfondo, LOVIT è un luogo d’eccellenza in cui i migliori prodotti del territorio, sapientemente ricercati e selezionati, vengono proposti ad un pubblico di foodies sempre più appassionati e consapevoli. Un luogo in cui l’enogastronomia diventa un’esperienza sensoriale.

     

     

     

    LOVIT | Via Santa Chiara, 5 Centro storico, Napoli

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  • SABATO 30 APRILE DA LOVIT IN DEGUSTAZIONE LE BIRRE DEL BIRRIFICIO ARTIGIANALE MBA. AL SUO PRIMO EVENTO A NAPOLI, MBA PROPONE UNA DEGUSTAZIONE DI BIRRE NEL BISTROT DEL CENTRO STORICO…

    LOVIT sperimenta sapori e prodotti di qualità, frutto della passione di chi sceglie di fare dell’eccellenza il proprio segno distintivo. Il 30 aprile dalle 20:30 LOVIT ospiterà i prodotti del birrificio artigianale MBA per un evento dedicato alla scoperta di due prodotti: la MBA Golden Ale e la MBA Red Ale. La  Golden Ale è una birra caratterizzata da schiuma bianca, compatta e persistente. Birra di colore giallo dorato, limpida, al naso restituisce sentori di frutta matura (pesca, albicocca) e malto (con note di vaniglia). Al gusto si presenta con un amaro bilanciato dalla dolcezza conferitale dal malto. La Red Ale è la rossa di casa, caratterizzata da una schiuma bianca, compatta e persistente come la Golden Ale. Nella Red Ale si riconoscono sentori di frutta matura (banana), note erbacee, arancia candita e sensazioni maltate. Di colore ambrato con riflessi ramati, al palato risulta armonica con un amaro ben bilanciato. La MBA Golden Ale e la MBA Red Ale saranno offerte in degustazione dal birrificio MBA e accompagnate dalle gustosissime merende del menù di LOVIT, sapientemente abbinate alle birre.

     

    MBA è un birrificio artigianale, nato nell’estate del 2013 dalla passione di due giovani imprenditori napoletani. E’ situato nel comune di Piana di Monte Verna (CE) che gode di un’acqua purissima ideale per la realizzazione di birra. Ciò che contraddistingue il birrificio è l’artigianalità del prodotto e l’utilizzo di malti e luppoli selezionati di alta qualità.

     

    LOVIT è un gastro-bistrot in cui si fonde l’amore per il buon cibo e la passione per il lato bello delle cose buone. Nella fantastica cornice del Centro Storico di Napoli, con il Monastero di Santa Chiara come sfondo, LOVIT è un luogo d’eccellenza in cui i migliori prodotti del territorio, sapientemente ricercati e selezionati, vengono proposti ad un pubblico di foodies sempre più appassionati e consapevoli. Un luogo in cui l’enogastronomia diventa un’esperienza sensoriale.

     

     

     

    LOVIT | Via Santa Chiara, 5 Centro storico, Napoli

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