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  • Ma il cielo non può attendere. La storia fiabesca di Hansel e Gretel

    Dopo lo stop imposto dalla pandemia, Mitzi Amoroso e il cast dei suoi piccoli grandi attori tornano in scena al teatro Ariberto di Milano (via Daniele Crespi 9) con lo spettacolo Ma il cielo non può attendere (la storia fiabesca di Hansel e Gretel), una commedia musicale per bambini…interpretata da bambini che, su sceneggiatura della stessa Amoroso e musiche di Paolo Peroni, intratterrà gli spettatori il 13, 14, 20, 21, 27 e 28 novembre alle ore 16.

    Alla fiaba classica di Hansel e Gretel la penna di Mitzi Amoroso, autrice e regista ormai ottantaseienne con un’indomabile passione per il teatro e la musica, ha aggiunto diversi personaggi fantastici ed ecco che, sul palco, si alternano streghe e orchi, maghi, fate e fatine, galli, galline, sciocchi uccellini e gazze ladre che accompagnano lo spettatore in situazioni esilaranti di cui protagonisti rimangono, comunque, i due famosi fratellini, la matrigna indigesta…e un padre mollaccione!

    A dar vita ai personaggi sono una decina di piccoli attori di età compresa fra i 7 e i 12 anni – tutti alunni della scuola di teatro di Mitzi Amoroso – che nonostante le difficoltà imposte dalla pandemia hanno continuato a provare per oltre un anno e nei tre fine settimana di spettacoli daranno vita ad un testo nato, principalmente, dalla volontà di esorcizzare la trama originale della fiaba e ridare dignità al rapporto fra genitori e figli mettendo al centro, come deve essere, l’amore.

    Un’ora e mezzo di spettacolo frizzante e divertente, recitato e cantato unicamente dai bambini, scandito da musiche coinvolgenti che rimarranno in testa a grandi e piccoli. Come mai un titolo così curioso? La risposta si trova nella trama dello spettacolo, ma gli spettatori dovranno attendere fimo alle ultime battute per scoprilo.

    Come da tradizione, anche quest’anno saranno sei le date in cui si potrà assistere alla rappresentazione che avrà luogo tutti i sabati e le domeniche di novembre a partire dal 13, alle ore 16. (età consigliata dai 3 ai 90 anni).

    Il costo dei biglietti, a offerta libera, parte da 10 euro. Il Teatro Ariberto si trova a Milano in via Daniele Crespi, 9. Il ricavato sarà devoluto alla Parrocchia di San Vincenzo in Prato per le attività di aggregazione giovanile e di rilancio del teatro stesso.

    Per informazioni sullo spettacolo:

    348-0186418; [email protected]

  • Pedalata Tra Le Stelle | 300 ciclisti alla pedalata Orta-Mottarone: raccolti € 6.000,00 devoluti in beneficenza

    Venerdì 28 giugno, con partenza in notturna da Orta San Giulio (NO), si è svolta la 3° edizione della “Pedalata tra le Stelle – La Vittorio Adorni”, manifestazione benefica promossa da Edilcusio, in collaborazione con Bici Sport Mottarone, Rotary Club Orta San Giulio, Rotaract Club Orta San Giulio e Fellowship Italiana di Ciclismo Rotariano.

    La Piazza Motta di Orta San Giulio è stato luogo di accoglienza e ritrovo di poco meno di 300 ciclisti, pronti a sfidare il torrido caldo estivo per partecipare alla competizione divenuta un appuntamento sportivo tradizionale e di successo sul territorio. Grazie alla loro generosità, è stato onorato anche il fine benefico dell’evento. Raccolta la somma totale di € 6.000,00, dei quali € 5.200,00 verranno destinati al “Progetto Cucciolo” di ANGSA Novara-Vercelli – associazione che si occupa di bambini autistici – in favore di Francesca, Lorenzo e Lucia ed i restanti € 800,00 alla ristrutturazione del parco giochi in località Bagnalera ad Armeno.

    Anche quest’anno il programma si è svolto in maniera puntuale. Sotto il Palazzotto di Orta San Giulio la segreteria organizzativa composta dai giovani del Rotaract Club Orta San Giulio e dai collaboratori Edilcusio ha raccolto ulteriori iscritti ed adunato i partecipanti. Partenza, davanti allo striscione “Gianni c’è” in memoria del compianto Gianni Piola, alle ore 21:00 per la gara agonistica ed alle 21:15 per la cicloturistica aperta a biciclette tradizionali ed elettriche.

    La carovana dei ciclisti – sia agonisti che amatori – si è snodata con andatura controllata tra le vie del centro storico di Orta e dei paesi limitrofi e fino ad Armeno, dove gli atleti hanno attaccato la celebre salita verso la cima del Mottarone. 18 i km totali della gara, percorsi sotto le stelle e valorizzati dalla partecipazione di numerosi tifosi che hanno atteso e sostenuto i ciclisti lungo tutto il percorso e fino alla vetta.

    Ad aggiudicarsi la vittoria nella gara agonistica ed il Trofeo alla memoria di Gianni Piola come primo assoluto il cressese Michele Rezzani, atleta tesserato con la Società Cannondale AG Cores FSA, che ha raggiunto la vetta (tempi cronometrati da Armeno, 11,2 km di corsa effettiva) in 38’ 30. A seguire, rispettivamente in seconda e terza posizione, Emanuele Cairoli e Stefano Luciani. Sul podio femminile Sabrina De Marchi (Somec MG.K Vis Lgl), poi Sara Boldrini e Cristina Falco. Premiati anche i primi tre classificati per ogni altra categoria (Debuttanti, Uomo e Donna Junior, Senior 1, Senior 2, Veterani 1, Veterani 2, Gentleman 1, Gentleman 2, Supergentleman A, Supergentleman B). Le classifiche complete della competizione agonistica sono disponibili e consultabili sul sito www.ilciclismoamatori.it, nella sezione Coordinamenti ACSI – Novara.
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    Per la gara cicloturistica, riconoscimenti sono stati consegnati al concorrente più giovane Marco Mondello, classe 2008, ed al veterano Eugenio Saccani classe 1951, che con grinta e determinazione hanno affrontato la salita fino in vetta, oltre che al Gruppo più numeroso, la società E-Traction con 23 iscritti.

    Un plauso particolare è stato tributato alle associazioni che hanno sostenuto l’organizzazione e l’operatività, giocando un ruolo fondamentale nella riuscita dell’evento. Il ristoro in vetta a base di polenta è stato curato dall’Associazione Alberghieri Armeno – eccellenza non solo locale ma nazionale – insieme al Gruppo Alpini, alla Pro Loco di Armeno ed al Bar Alp, mentre i volontari della sezione armeniese dell’AIB hanno curato il percorso e sorvegliato sulla sicurezza dei ciclisti.

    “È sempre emozionante vedere così tanti sportivi, appassionati di ciclismo ed amici riuniti in ricordo di mio fratello Gianni – ha dichiarato Franco Piola, titolare di Edilcusio, al termine della manifestazione. “Proprio come lui avrebbe voluto, l’evento ha da tre anni un carattere benefico. Quest’anno, grazie alla generosità dei presenti, la manifestazione ha raccolto la somma di € 6.000,00, fondi che verranno devoluti in parte per aiutare i piccoli di ANGSA Novara-Vercelli ed in parte per ristrutturare il parco giochi di Armeno, centro di aggregazione e di ritrovo per i bambini ed i ragazzi del nostro paese”.

    “Questa terza edizione della Pedalata Tra Le Stelle si carica anche di un significato in più – ha concluso Engarda Giordani, Presidente del Rotary Club Orta San Giulio – Proprio quest’anno, in concomitanza con il mio mandato Presidenziale, ricorrono gli 800 anni dalla fondazione della Riviera di San Giulio. Abbiamo voluto celebrarli con un calendario di iniziative di cui la stessa Pedalata fa parte”. Ed ancora: “Dopo il sostegno ad ‘un’eccellenza imprenditoriale’ come la straordinaria attività artigianale delle monache di clausura sull’Isola di San Giulio, la possibilità di volgere lo sguardo anche ai bambini meno fortunati del nostro territorio ci riempie il cuore. Sappiamo come, nell’autismo, sia importante assicurare cure precoci e sostentamento fin dalla più tenera età: questa attenzione potrà consentire loro di affrontare una vita ed un futuro più sereni e sostenibili”.

  • Regalo Solidale, Ecco Che Cos’è e a Cosa Serve

    Sempre più spesso si decide di comprare un regalo solidale per rispondere alle esigenze di riuscire ad accontentare delle persone che devono ricevere un pensiero per una determinata occasione ed in più evitare qualunque tipologia di spreco. Il regalo solidale è un tipo di regalo che viene fatto con lo scopo di dare in beneficenza una parte del ricavato. È molto importante fare questa tipologia di regalo, in quanto si riuscirà a dare un pensierino ai propri amici nel corso di una specifica iniziativa oppure per ricordare un avvenimento, però allo stesso modo si fa anche un’opera di beneficenza. Infatti i regali solidali solitamente, sono quelli che vengono dati con lo scopo di trattenere una percentuale e darla ad uno specifico scopo benefico. Dare un contributo per regalo solidale significa riuscire a garantire a determinate associazioni che si occupano di progetti benefici oppure di ricerca e scopi curativi un sostegno.

     

    Come Scegliere Dove Comprare un Regalo Solidale

    Per comprare un regalo solidale ci sono tantissime opzioni: infatti sono sempre di più le associazioni benefiche senza scopo di lucro che organizzano diversi tipi di progetto in questo senso e mettono a disposizione degli utenti varie tipologie di opportunità in termini di regalo da effettuare. Si può scegliere tra borse, bracciali ma anche fermacravatte, penne o vari tipi di gadget. I regali solidali sono davvero tantissimi e c’è solo l’imbarazzo della scelta.

    Quando fare un regalo solidale

    Solitamente fare un regalo solidale è la scelta indicata soprattutto quando viene menzionata dalle persone che devono ricevere questo regalo. Gli sposi spesso hanno in mente l’idea di dare ai proprio invitati l’occasione di fare dei regali solidali. Questo significa che una parte di questi fondi, che dovevano essere destinati ai regali matrimoniali, andrà in beneficenza, mentre un’altra parte della spesa sarà per i regali. I regali solidali sono pur sempre degli oggetti che però riescono anche a trattenere una piccola parte per non dimenticare quella che è la natura e l’importanza di queste giornate,ovvero lo spirito di sacrificio e di solidarietà. Il regalo solidale può essere fatto in base alle richieste oppure può essere anche un’iniziativa mossa da coloro che devono presentare il proprio pensierino. A seconda delle esigenze e delle preferenze, la scelta sarà sempre e sicuramente apprezzata.

    Dove Cercare I Regali Solidali

    Prima di comprare un regalo solidale, il consiglio è quello di informarsi direttamente in rete su quelli che sono i tipi di oggetti che è possibile acquistare. Sono tantissime le associazioni che offrono questo tipo di servizio e si tratta di enti no profit e senza scopo di lucro che riescono a garantire un’ottima gamma di offerte e sicuramente, ci sarà l’imbarazzo della scelta. Prima di decidere quale tipologia di regalo scegliere, pensate sempre a quelli che sono i gusti delle persone che devono ricevere il regalo e poi successivamente, andrete ad agire in modo tale da poter dare l’occasione ai vostri amici di ricevere un oggetto di cui effettivamente hanno bisogno. La scelta del regalo solidale sarà una scelta in grado di essere apprezzata, non solo da chi sta facendo il regalo, ma anche da chi lo riceve. Di solito, quando si decide di fare un regalo solidale, si fa sempre accontentando la richiesta della persona che ha organizzato l’evento però questo non è sempre vero. Infatti, sempre più spesso diventa una vera e propria iniziativa dell’ospite con lo scopo di ricordare quel determinato avvenimento facendo anche un gesto caritatevole. Il regalo solidale può essere anche soltanto menzionato, ovvero da indicazioni a chi ha ricevuto il pensierino circa la donazione che si è fatta a proprio nome. È molto importante per questo motivo, pensare ad un regalo solidale con lo scopo di dare anche un significato più profondo a quello che si vuole donare.

  • Il 5 Per Mille, Il Miglior Modo Per Finanziare Il Terzo Settore

    Il 5 per mille è una quota dell’imposta IRPEF che serve per destinare una parte del proprio contributo ad attività di rilevanza sociale, civile oppure religiosa. In pratica, lo Stato Italiano deve ripartire i fondi che il cittadino in sede di dichiarazione dei redditi ha stabilito di voler cedere a quella determinata associazione oppure in rete. In base al proprio contributo si darà una parte maggiore oppure minore e questo quindi è un meccanismo che differenzia la suddivisione del 5 per mille da quella dell’8 per mille.

    Come È Disciplinata La Gestione Del 5 Per Mille

    La normativa per disciplinare il 5 per mille è stata introdotta in modo sperimentale dalla legge del 23 dicembre 2005, ovvero la numero 266. Nei Commi 337 e fino a quello 240, c’è la possibilità di poter destinare questa quota dell’IRPEF ad associazioni specifiche. Nell’ambito della legge finanziaria, quindi fu stabilità questa nuova possibilità per il 2006, in modo tale da riuscire a dare un sostegno da parte dello stato e degli enti che si sono contraddistinti per una particolare attività politica e civile, religiosa e sociale. Nel 2008 attraverso il dpcm del 19 marzo è stato stabilito che l’erogazione della quota deve essere rendicontata e quindi tutti coloro che dicevano questo tipo di donazione devono rendicontare i fondi. Ecco perché, sono sempre più le norme che cercavano disciplinare questo tipo di attività con grande attenzione e interesse.

    A Chi Destinare La Propria Quota Del 5 Per Mille

    La quota del 5 per mille può essere destinata a diversi tipi di associazioni. In particolare, secondo quanto stabilito anche dalla normativa vigente, è possibile destinare il 5 per mille alle attività che si impegnano nel mondo del volontariato, come ad esempio delle Onlus oppure delle altre organizzazioni no profit.  Tra le altre opportunità, c’è quella di destinare questi fondi ad associazioni di promozione sociale, culturale e territoriale. L’importante è che queste associazioni siano iscritte nei registri nazionali, provinciali o regionali e che quindi non si tratti di strutture improvvisate che hanno semplicemente lo scopo di intercettare questo tipo di contributo.

    Le Chance Per Il Contributo Del 5 Per Mille

    Un’altra opportunità è quella di destinare questi fondi anche a attività di tipo sociale, indirizzando i soldi al comune di residenza e chiedendo che venga creato un apposito capitolo di spesa dove il comune possa andare a spendere questi soldi per assistenza medico-sanitaria, sociale, per le classi meno abbienti e per creare delle infrastrutture sul territorio per le politiche sociali o quelle giovanili. Un’altra possibilità sta invece nel fatto di prevedere il 5 per mille nella dichiarazione dei redditi per le università e per la ricerca. Anche in questo caso si tratta di un contributo importante che ha lo scopo di assicurare fondi a enti che si differenziano per la ricerca e per un contributo da un punto di vista sociale e sanitario importante.

    L’importanza Del Contributo Del 5 Per Mille

    Il contributo del 5 per mille è importante perché per il cittadino non rappresenta un costo extra, quanto in maniera diretta viene indirizzata una quota dell’IRPEF direttamente a queste associazioni. È un meccanismo di finanziamento che serve per sostenere il terzo settore e quindi è importante anche per lo stato, che in questo modo, rinunciando da un punto di vista economico fiscale a una parte di questo contributo riesce comunque a spostare direttamente le risorse su determinati settori. È molto importante questo tipo di attività perché riesce in questo modo, a dare una mano ad enti benefici che lavorano sul territorio in maniera diretta e cruciale per la crescita del Paese e dei servizi necessari ai più deboli.

  • Donazione 5 per Mille: Cosa Donare

    Ricerca e Riabilitazione, ecco cosa faranno le Associazioni, gli Enti e le Fondazioni con la vostra donazione 5 per mille. Un gesto concreto e tangibile che può cambiare la vita di milioni di bambini affetti da malattie pluriminorate e sordociechi. Un gesto che a voi non cambia nulla e che a loro potrebbe cambiare la vita regalando un futuro migliore.

     

    5 per Mille: Come Fare la Donazione

    Destinare il 5 per Mille è davvero molto semplice, è un gesto che richiede non solo poco tempo ma anche pochissimo impegno. Vi sono due modi per poter effettuare la donazione del 5 per mille, bisogna però distinguere i soggetti che devono presentare la dichiarazione dei redditi dai soggetti che non devono presentarla. se presenti il Modello 730 o Unico dovrai compilare la scheda sul modello 730 o Unico; riportare la firma nel riquadro indicato come Sostegno alle organizzazioni non lucrative e indicare il codice fiscale dell’associazione alla quale si sta donando.  Se non presenti il Modello Unico potrai comunque effettuare la donazione compilando la scheda fornita insieme al CUD dal tuo datore di lavoro o erogatore della pensione, indicando il codice fiscale dell’ente a cui si sta donando. Successivamente occorre inserire la scheda in una busta chiusa e scrivere che la si sta destinando al 5 per mille IRPEF riportando i propri nominativi e infine andrà consegnata all’ufficio postale o ad un membro del CAF o al proprio commercialista. Non solo le persone fisiche ma anche le aziende possono sostenere tale iniziativa di assistenza, rieducazione e riabilitazione di bambini, ragazzi e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali. Qualsiasi tipo di collaborazione rappresenta un importantissimo contributo per le associazioni e fondazioni.

    Attraverso il 5 per Mille è possibile destinare tali soldi alle famiglie bisognose e sono destinati a realizzare centri riabilitativi.

  • Adragna Pet Food: Grazie 100.000

    Adragna Pet Food, grazie anche al supporto dei suoi clienti, è riuscita a donare ben 100.000 pasti ai canili in difficoltà su gran parte del territorio nazionale con l’iniziativa benefica “Un Pasto Tira l’Altro”. Un traguardo importante per l’azienda siciliana che aveva come obiettivo quello di donare 35.000 pasti, ma che grazie alla sensibilità dei propri clienti, ha addirittura triplicato la quantità di pasti destinati ai cani bisognosi.

    Questo grande successo conferma anche serietà dell’azienda che è da sempre molto attenta alla qualità e alla genuinità dei propri prodotti; non a caso già dal 2001 è stato certificato il sistema di gestione per la qualità secondo lo standard UNI EN ISO 9001 a garanzia di un miglioramento continuo verso la soddisfazione dei clienti. Inoltre, da sempre attenta all’innovazione e alla ricerca, Adragna Pet Food si avvale della collaborazione con il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università degli Studi di Messina, che grazie ai nuovi laboratori realizzati con il PanLab ha attivato tecnologie innovative, utili ed essenziali per realizzare alimenti che rispondano sempre più alle esigenze specifiche dei cani e dei gatti.
    Tutto questo con un occhio rivolto sempre all’ambiente che ci circonda: Adragna Pet Food è stata infatti tra le prime aziende del settore ad ottenere la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001 a dimostrazione di una particolare sensibilità per il rispetto dell’ambiente e degli animali. Uno dei punti cardine della filosofia di produzione dell’azienda è proprio quella di tutelare al massimo il benessere degli animali. Per tale ragione da sempre non effettua test su animali; gli alimenti in vendita sono esclusivamente “cruelty free” e persino l’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) ha riconosciuto l’impegno nel rispetto del benessere animale, inserendo Adragna nella “lista positiva” delle aziende produttrici di pet food.

    Particolare attenzione è rivolta alle materie prime impiegate – interviene il Dott. Adragna – conosciamo e garantiamo sempre i nostri ingredienti, in gran parte provenienti da fornitori siciliani (a Km 0) o nazionali, ed utilizziamo solo ingredienti privi di OGM, inoltre, grazie all’impiego di avanzate tecniche di produzione ed all’impiego di materie prime che naturalmente consentono di conservare i nostri prodotti, riusciamo a fare a meno di utilizzare conservanti di sintesi potenzialmente dannosi.”

    Adragna Pet Food già nel lontano 2001 e tra le prime aziende del settore ad ottenere la certificazione del proprio sistema di qualità (UNI EN ISO 9001) e del sistema di gestione ambientale (UNI EN ISO 14001). Avendo a cuore la salute degli animali infine l’azienda realizza i suoi prodotti senza utilizzare materie prime geneticamente modificate (OGM FREE), senza aggiungere conservanti artificiali (NO ARTIFICIAL PRESERVATIVES) e senza inutili sperimentazioni sugli animali (CRUELTY FREE).La Regione Siciliana, con la legge 30 aprile 2001 n. 4, ha istituito a Messina
    il Centro Regionale Helen Keller della Unione Italiana Ciechi, arricchendo così il sistema dei servizi sociali e la sfera delle pari opportunità delle Persone non vedenti ed ipovedenti.
    La legge prevede la gratuità dell’assegnazione dei cani guida ed il Consiglio di del Centro Helen Keller ha deciso che i servizi verranno erogati senza oneri per l’utente.

    Per informazioni:
    Adragna Pet Food
    www.adragna.net
    www.unpastotiralaltro.it
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]