Tag: #baschenis

  • Un’estate nelle Terre dei Baschenis

    Nelle Terre dei Baschenis trentotto eventi in tre mesi, dal 6 luglio al 6 ottobre, per scoprire le antiche arti, la cultura e la storia degli 11 comuni dell’Alta Val Brembana. L’associazione Altobrembo, impegnata da tempo nella promozione dei tesori nascosti del territorio, offre nel periodo estivo una serie di appuntamenti adatti a tutte le età e di svariata natura, tutti accomunati da un unico comune denominatore: l’arte.

    Si comincia sabato 6 luglio con il “Tour dei mastri del legno”, itinerario in auto per conoscere i tesori dell’intarsio e dell’intaglio del legno realizzati con perizia e ingegno in semplici botteghe di abili artisti brembani che per generazioni hanno impreziosito le chiese della valle. Si parte alle 9.30 da Olmo al Brembo (Antica Segheria Pianetti) per poi proseguire verso Mezzoldo (Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista), Averara (Chiesa parrocchiale di San Giacomo apostolo), Piazza Brembana (Chiesa parrocchiale di San Martino Oltre la Goggia) e arrivare infine a Cassiglio (Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo), dove si terrà anche una dimostrazione della lavorazione del legno da parte di un artista locale e la giornata si concluderà alle ore 17. Per il tour è richiesto un contributo di €12, gratis per ragazzi fino a 14 anni e, per chi lo volesse, sarà previsto un pranzo tipico in un ristorante locale.

    Altre esperienze che permetteranno ai partecipanti di visitare più località delle Terre dei Baschenis sono l’escursione in e-bike “Arte sui pedali”, domenica 14 luglio, il “Tour dei Baschenis”, domenica 29 settembre e “Arte in cammino”, da venerdì 4 a domenica 6 ottobre. Si terrà invece sabato 27 luglio a Piazza Brembana il “Festival delle Terre dei Baschenis”, un’intera giornata dedicata all’arte, alla storia e alla cultura dei paesi delle Terre dei Baschenis. Visite al patrimonio artistico e architettonico del paese, concerto d’archi e clarinetto, spettacoli, esposizione e vendita di pubblicazioni locali, stand di prodotti tipici e mercatini di artigianato.

    Non solo tour di più località: fra gli eventi principali si citano le giornate “Porte aperte sull’arte”: dal 3 luglio al 4 settembre, ogni mercoledì e durante i fine settimana estivi sarà possibile visitare, a rotazione, gli edifici sacri e storici – normalmente chiusi al pubblico  delle località facenti parte delle Terre dei Baschenis; che riveleranno i preziosi affreschi custoditi al loro interno con l’intento di avvicinare visitatori di tutte le età all’arte popolare locale. Tra i luoghi visitabili: Oratorio di Sant’Antonio da Padova a Olmo al Brembo, Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta a Piazzolo, Chiesa di Sant’Antonio abate alla Torre e Chiesa dei Santi Bernardo e Antonio da Padova a Valtorta, Chiesa della Madonna della Neve ad Averara, Chiesa di San Rocco e antica chiesa plebana a Santa Brigida, Chiesa parrocchiale, sagrestia e Santuario della Madonna del Frassino a Ornica, Oratorio dell’Immacolata a Cassiglio, Chiesa parrocchiale di San Giacomo Apostolo a Piazzatorre, Chiesa di San Rocco a Mezzoldo, Oratori di Sant’Alberto e San Giovanni Battista a Cusio, Chiesa di San Bernardo a Piazza Brembana.

    Per coloro interessati a scoprire ogni segreto della vita e della storia dell’Alta Valle, Altobrembo propone cinque esperienze “ibride” che prevedono l’unione di due elementi: “Arte e natura” (28 luglio a Cassiglio), “Arte e musica” (3 agosto a Olmo al Brembo), “Arte e leggenda” (9 agosto a Santa Brigida), “Arte e gusto” (18 agosto a Ornica) e “Arte e storia” (20 agosto ad Averara).

    Ma ci sarà anche occasione di dare libero sfogo alla creatività: in programma laboratori artistici per adulti e piccini; pensati per i primi i laboratori di pittura en plein air (1 e 22 agosto a Olmo al Brembo e Cusio) e di affresco (20 luglio a Olmo al Brembo), mentre per i secondi quelli più propedeutici e ludici come “Crea il tuo burattino” (13 luglio a Olmo al Brembo) “Veggy Colors” (11 agosto a Mezzoldo).

    I venerdì di agosto, l’eco-museo etnografico di Valtorta, che al suo interno racchiude le storie e i materiali più rappresentativi del passato di questo territorio montano, aprirà le sue porte per permettere al pubblico di riscoprirne i valori, gli antichi mestieri e le attività contadine. Alla semplice visita del museo sarà possibile abbinare la partecipazione a esperienze e laboratori creativi come, ad esempio, quello di lavorazione dell’argilla (“Maschere buffe di Valtorta”), la degustazione dei prodotti tipici della Latteria Sociale e l’incontro per famiglie “Racconti e leggende dell’Alta Valle Brembana”; oltre alla visita guidata del museo.

    Per maggiori informazioni su eventi, modalità e costi di partecipazione (ove previsti) è possibile visitare il sito https://www.leterredeibaschenis.it/eventi/ oppure contattare l’associazione Altobrembo: Tel +39 348 1842781 – [email protected].

  • Cultura, arte e territorio: Baschenis sulle bottiglie di Bracca Acque Minerali

    Le bottiglie di Acqua Bracca cambiano look vestendo il noto affresco di Angelo Baschenis “Assunzione di Maria” del 1485 nella Chiesa di Sant’Ambrogio Vescovo a Ornica in Val Stabina. Il Gruppo Acque Minerali Bracca, da sempre impegnato nella valorizzazione del territorio e di iniziative legate all’arte, alla cultura e all’ambiente, sostiene “Terre dei Baschenis. Arte e Storia nelle antiche valli Averara e Stabina”, il progetto finalizzato alla promozione dei beni storico-artistici delle Valli Averara e Stabina, in alta Valle Brembana, raccontandolo attraverso un 1 milione e mezzo di retroetichette sulle bottiglie di vetro da 1lt che entreranno nelle case dei consumatori a partire da metà aprile. 

    “Sensibilizzare le persone su temi importanti come la valorizzazione del nostro splendido patrimonio artistico e culturale è un impegno concreto che rispecchia i valori dell’azienda, dal 1907 garanzia di salute, benessere e territorio” sottolinea Luca Bordogna, Amministratore Delegato del Gruppo Bracca. 

    L’affresco riportato sulla retroetichetta è l’immagine di copertina della guida “I PITTORI BASCHENIS. Itinerari bergamaschi”, a cura di Giovanni Valagussa, una pubblicazione che racconta e mostra gli itinerari di questi pittori in Valle Brembana e in tutta la provincia di Bergamo. Una collaborazione importante non solo perché promuove il territorio locale e la sua arte, ma anche perché avvicina due realtà. Da un lato Bracca, che ha proprio in Val Brembana il suo stabilimento principale, a Zogno, e dall’altro i Comuni delle Valli Averara e Stabina, a dimostrazione dell’importanza di fare rete e creare collaborazioni tra le eccellenze del territorio