Tag: barriere architettoniche

  • Barriere architettoniche e edifici in costruzione | Studio Ungheria

    Le barriere architettoniche sono tutte quelle costruzione che impediscono ai disabili di usufruirne.

    Le barriere architettoniche sono tutte quelle costruzioni che impediscono alle persone disabili di poter usufruirne. Un esempio sono le scale non provviste di rampe apposite, o ascensori con pulsanti troppo in alto e quindi fuori dalla portata di mano delle persone costrette su una sedia a rotelle.

    Barriere architettoniche: breve focus

    La barriera architettonica può essere suddivisa in due categorie principali:

    1. Accessibilità. Si intente l’ impossibilità per persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale di raggiungere l’immobile e le sue singole unità immobiliari e ambientali. Sarà quindi impossibilitata l’entrata agevole, e la fruizione degli spazi e delle attrezzatura in sicurezza e autonomia.
    2. Visitabilità. Si intende l’impossibilità delle persone disabili di accedere ad alcuni spazi importanti, come i servizi igenici o l’area ristoro se si tratta di un edificio pubblico. Quindi il disabile può accedere all’immobile, ma per causa come porte troppo strette o scale, non può usufruire di alcuni ambienti.

    L’edificio costruito precedentemente può essere modificato anche senza costi eccessivi per renderlo completamente agevole e fruibile ai disabili. L’eliminazione delle barriere architettoniche non modifica la struttura dell’immobile o i vari impianti, ma rende totalmente agevole, sicuro e fruibile l’accesso e l’utilizzo alle persone disabili. Inoltre la legge n. 13 del 1989  fornisce contributi per interventi atti al superamento delle barriere architettoniche su immobili privati già esistenti in cui risiedono persone disabili.

    Le case in corso di costruzione dicono no alle barriere architettoniche

    Gli immobili in corso di costruzione prestano particolare attenzione alle barriere architettoniche. Molte sono le tecniche e le soluzione all’avanguardia per rendere sicuro e agevole l’utilizzo degli immobili alle persone disabili. Un esempio sono gli immobili di Parco Durantini, il cui ascensore è dotato di tutte le tecnologie atte a facilitare l’utilizzo dello stesso.

    Negli immobili in corso di costruzione si potranno trovare quindi le soluzione più all’avanguardia per l’abbattimento delle barriere architettoniche che garantiranno un’agevole fruibilità per le persone disabili.

    Studio Ungheria – immobili in corso di costruzione, Roma

  • Montascale: un aiuto valido e concreto contro le barriere architettoniche

    Tutto ciò che c’è da sapere sul mondo dei montascale

    Superare le barriere architettoniche è diventato più semplice e conveniente

    La tecnologia offre servizi e prodotti in costante evoluzione che cambiano alle volte in maniera radicale le nostre abitudini e la società in generale. La storia è tappezzata di eventi che testimoniano la portata di un’invenzione o scoperta tecnologica. Non c’è bisogno di grossi sforzi intellettuali andando ad indagare un passato più o meno remoto, anzi. Basta focalizzare l’attenzione al secolo attuale, il XXI, in cui si è assistito nel giro di pochissimi anni (neanche un decennio) alla rivoluzione del mondo della telefonia mobile per mano degli smartphone. I “telefoni intelligenti” sono diventati lo strumento universale di comunicazione per eccellenza: tutti più connessi, tutti più vicini malgrado le distanze reali.

    Ciò nonostante, il mondo è ancora oggi pieno di contraddizioni, tuttora molto numerose ed eticamente ingiuste. Una fra queste è l’esistenza di barriere architettoniche che impediscono a persone con difficoltà motorie, anziane o disabili, di poter accedere ai vari livelli di un’abitazione, di una sede o di un ufficio in maniera agevole e in completa autonomia.

    E pensare che, almeno in ambito pubblico, sarebbe sufficiente conoscere ed applicare le norme vigenti in materia di tutela dei diritti delle persone diversamente abili, in altre parole basterebbe una progettazione attenta ed oculata. Molteplici, infatti, sono le soluzioni che possono essere adottate per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Viene naturale pensare subito al classico impianto ascensore o ad una piattaforma elevatrice: si tratta certamente di soluzioni valide ma spesso difficilmente percorribili dato che richiedono oneri economici importanti.

    Per questo motivo recentemente sono state ricercate soluzioni più convenienti, senza per questo rinunciare al comfort, alla qualità e soprattutto alla sicurezza degli utenti. Tale processo ha portato alla definizione di una nuova categoria di ausili denominati genericamente col termine montascale.

    Cosa bisogna conoscere dei montascale

    Si necessita però fare un po’ di chiarezza al fine di comprendere appieno di cosa stiamo parlando. Di seguito, quindi, si riporta una serie di risposte ai quesiti più comuni pertinenti l’argomento.

    Cosa sono i montascale?
    Dal punto di vista della finalità, possono essere pensati come degli ascensori destinati al singolo utente.

    Quali tipologie di montascale esistono?
    Anzitutto, dobbiamo differenziare gli impianti montascale e i montascale mobili a seconda che si parli rispettivamente di strutture fisse, progettate e costruite ad hoc e quindi destinate a servire un’unica scala, non adattabili per diverse tipologie di scale, o ausili trasportabili, ovvero macchine in linea di principio adoperabili su differenti tipologie di scale. Tra gli impianti distinguiamo:

    • Il montascale a poltroncina: trattasi di una sedia a poltroncina ancorata ad uno o più binari che trasla lungo la scala servita. Quindi, l’utente si sposta da un livello all’altro viaggiando comodamente seduto. Gli spazi occorrenti per l’installazione sono davvero minimi così come gli ingombri una volta richiusi i braccioli e la seduta.
    • Il servoscala a pedana porta carrozzina: il principio di funzionamento è del tutto analogo al montascale a poltroncina. Esiste però una differenza sostanziale, intuibile anche dal nome: è provvista di una piattaforma facilmente accessibile da una persona in carrozzina. Cambia la meccanica e di conseguenza la portata, ma il meccanismo con cui si passa da un piano all’altro è praticamente identico.

    Per quanto riguarda i montascale mobili occorre specificare che sono destinati esclusivamente a persone in carrozzina. Dopodiché troviamo:

    • I montascale a cingoli: si utilizza il plurale perché esistono quelli per disabili completamente autonomi e quelli che richiedono la presenza di un conduttore ovvero di un accompagnatore.
    • Il montascale a ruote universale: trasportano teoricamente qualsiasi tipologia di carrozzina.

    Al di là di ogni specificità degli ausili appena elencati, la consecutio per l’utilizzo è semplice e lineare: accoppiamento della carrozzina all’ausilio, movimentazione in piano, salita o discesa, sconnessione della carrozzina dalla macchina.

    Gli impianti necessitano di onerose opere murarie ed elettriche?
    Assolutamente no, i binari vengono ancorati ai gradini ed è sufficiente una semplice presa di corrente domestica.

    Gli impianti possono essere installati anche all’esterno?
    Certamente sì perché in tali casi si adottano materiali in grado di resistere agli agenti atmosferici.

    Il consumo elettrico è notevole?
    Assolutamente no, paragonabile ad un qualsiasi elettrodomestico di elevata classe energetica.

    È possibile usufruire di agevolazioni fiscali?
    Certamente sì. Si può beneficiare della detrazione IRPEF al 50 % e dell’IVA ridotta al 4% anziché al 22%.