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  • AREA SANREMO 2020: on line il regolamento e il bando per partecipare all’unico concorso che dà accesso al 71° Festival di Sanremo

    Rimodulate le fasi del concorso che si svolgerà fra corsi on line e audizioni live, nel rispetto delle vigenti norme.  

    La Città dei Fiori ospiterà Area Sanremo 2020 nei giorni 24/25 ottobre, 31/1 novembre e 7/8 novembre, per le audizioni live che condurranno alla finale del 20/22 novembre, quando verranno decretati gli otto vincitori del concorso. Da questi ultimi, la commissione Rai sceglierà i 2 partecipanti alle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2021.

     

    In un anno davvero complicato – commentano il sindaco Alberto Biancheri e l’assessore al turismo Giuseppe Faraldiriusciamo a far ripartire Area Sanremo. Sarà un’edizione particolare proprio a causa dell’emergenza Covid ma grazie al lavoro della Fondazione Orchestra Sinfonica possiamo realizzare una nuova edizione del format che, tra l’altro, sarà nuovamente gratuito. A questo proposito, un ringraziamento alla Rai e agli sponsor per continuare a supportarci in questo percorso. Con Rai e Rai Pubblicità stiamo portando avanti un progetto importante per la nuova edizione del Festival: un grande Festival che coinvolga la città, facendo seguito al successo degli eventi esterni dello scorso febbraio. Certo, molto dipenderà dalla situazione sanitaria ma siamo al lavoro affinché la kermesse continui a crescere”.

     

    Le audizioni si svolgeranno al Palafiori, nel rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid. I corsi preparatori invece non si terranno in presenza, ma saranno on line

     

    Quest’anno il numero dei partecipanti sarà a numero chiuso per le prime 600 domande d’iscrizione, per ottimizzare le procedure e garantire al personale e ai partecipanti una corretta e sicura affluenza, una migliore gestione dei flussi e una continua sanificazione. 

     

    Anche quest’anno l’iscrizione al concorso sarà gratuita.

     

    Presto verranno comunicati i nomi dei membri della commissione.

     

    Primo importante e necessario criterio per iscriversi al concorso è avere un brano inedito, per i dettagli consultare l’intero regolamento sul sito ufficiale di Area Sanremo.

     

    Contatti e social

     

    Sito Web: www.area-sanremo.it

    Facebook: www.facebook.com/areasanremo.official

    Instagram: www.instagram.com/areasanremo

     

    Area Sanremo: [email protected] – 0184 505764 (orario d’ufficio)

     

    Ufficio stampa e comunicazione l’altoparlante: www.laltoparlante.it

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  • Bando “Nuove economie di comunità” la pandemia Covid-19 non ferma il lavoro della Fondazione Istituti Educativi

    500 mila euro destinati alla diffusione di una cultura dell’integrazione, per il miglioramento della convivenza civile, la coesione sociale e il miglioramento delle condizioni di vivibilità del territorio e della comunità, la valorizzazione delle risorse ambientali locali, la tutela del comparto agroalimentare locale della filiera corta e la promozione dei principi dell’economia sociale e solidale e della sostenibilità ambientale. Fondi messi a disposizione dalla Fondazione Istituti Educativi di Bergamo attraverso il bando “Nuove economie di comunità”, che ha selezionato i 10 progetti meritevoli del finanziamento, per un totale di 90 soggetti partner, con un’attenzione particolare alla fascia più vulnerabile della società che, a causa della pandemia, è tra le più colpite dalla crisi. Un bando che ha visto la partecipazione di ben 30 progetti con il coinvolgimento di più di 200 soggetti.

    Tre gli ambiti di intervento: “territori smart land”, “cultura di sistema e alleanze generazionali” e “economie trasformative e circolari” in cui i progetti dovevano rientrare, fondamentale inoltre la capacità di fare rete sul territorio con enti, associazioni o strutture partner. Finanziamenti significativi che attualizzano gli scopi statutari della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo (FIEB) individuati nella qualità della vita, nella marginalità sociale, nel diritto/dovere di istruzione e formazione e nello sviluppo della persona umana. Una nuova tappa nella lunga storia della Fondazione in stretto rapporto con l’economia della terra e della comunità.

    “Abbiamo scelto i progetti più innovativi e capaci di coinvolgere il maggior numero di soggetti sociali. Diversi progetti hanno mostrato di avere un impatto positivo dal punto di vista dell’occupazione e dell’inclusione di soggetti svantaggiati ovvero la tutela e la valorizzazione del comparto agroalimentare locale. Obiettivo della FIEB, attraverso questo bando, è sostenere e promuovere lo sviluppo di un sistema economico locale solido, solidale e sostenibile” spiega Luigi Sorzi, Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo “Nonostante l’emergenza da Covid-19, abbiamo deciso di onorare il nostro impegno per la provincia Bergamasca, per tutelare le peculiarità e le tipicità di un territorio operoso, dinamico e pronto a ripartire con grande forza. Alcuni dei progetti, avranno rilevanza anche nell’ambito della ripartenza economica post emergenza, e quindi per noi hanno un grande valore aggiunto” conclude Sorzi.

    Tra i progetti assegnatari, “Migrantour a Bergamo: i nuovi cittadini raccontano il territorio” proposto come capofila dalla Coop. Impresa sociale Ruah S.C.S, che si propone l’obiettivo di valorizzare il turismo esperienziale con un forte coinvolgimento dei giovani migranti e “Una rete per costruire una economia della persona e della sostenibilità” proposto come capofila dal Biodistretto dell’Agricoltura Sociale di Bergamo, con l’intento di creare un Distretto dell’Economia sociale e solidale provinciale. “Relazioni in prova, relazioni in scena” proposto come capofila da Cea Servizi si occupa di sensibilizzare sul tema dell’apicoltura e dell’orticoltura; “Il recupero delle eccedenze alimentari verso una nuova sostenibilità” proposto come ente capofila da Coop. Namastè coinvolge rete di supermercati e numerosi volontari, anche nel mondo della disabilità mentre “Le 5 R: recupero, riuso, riciclo, riutilizzo risorse” proposto come ente capofila da Associazione Diakonia lavora per dare nuova vita ad oggetti riciclati. Cinque infine i progetti trasversali a più ambiti: “I mercati degli agricoltori per il benessere della comunità” proposto come ente capofila da Promoisola, progetto multiarea con più azioni e ricaduta nel territorio Isola Bergamasca; “Nutrire relazioni per sostenere il futuro” proposto come ente capofila da Ca’ Al del Mans, quale progetto innovativo per la Valle Brembana; “Proposte di turismo sostenibile delle terre alte del Sebino settentrionale” proposta dall’ente capofila Associazione Bossico Borgo Diffuso, quale progetto turistico innovativo per l’area del Sebino; “Cre-attivi per natura” proposto come ente capofila dalla Coop. Città del Sole, quale migliore progetto di creazione di collaborazioni e partnership nell’ambito dell’economia circolare; “Giro-Tondo” proposto come ente capofila da Azienda Bergamasca Formazione, quale migliore progetto multiarea con focus formazione nell’ambito agroalimentare.

    “Il bando sulle nuove economie di comunità – dichiara il consigliere Matteo Rossiha portato in evidenza una realtà fortemente presente sul nostro territorio che cerca di promuovere ogni giorno un’economia che metta al centro la persona, l’ambiente e la comunità anziché il profitto e lo sfruttamento delle risorse naturali. E’ una risposta chiara alla domanda di senso che molte persone si pongono – dopo questa crisi – con la speranza di poter costruire un nuovo modello di sviluppo, ed è la strada giusta sulla quale costruire il rinascimento del nostro territorio, mettendo al centro quei valori che durante la crisi ci hanno dato la possibilità di rimanere uniti come comunità bergamasca”. 

     

    I progetti saranno presentati in un webinar mercoledì 10 giugno alle ore 20.30. Per partecipare alla presentazione https://www.istitutieducativi.it/bandi-contributi/

  • Aperte le iscrizioni al Premio Poetico “Amici di Ron”

    “Il tema, un sorso di vita, potrà essere declinato dagli autori liberamente o da un punto di vista sociale – afferma Donatella Rampado, direttrice del Comitato Scientifico-Letterario – il poeta potrà interpretarlo e svilupparlo secondo il proprio sentire oppure con un punto di vista civico-sociale: potrà cioè esprimerlo con una propria sensibilità a quei valori del proprio senso civico, riservando un’attenzione verso le fasce meno protette”.

    La partecipazione al concorso è gratuita e la scadenza del bando è stata fissata al 25 settembre 2018. Si potrà concorrere ad una o più sezioni con una singola opera. Il premio degli Amici di Ron si distingue per avere una giuria indipendente per ogni sezione e collaborazioni con associazioni di pregio. Poesia inedita – presidente Rodolfo Vettorello, poeta e presidente del Cenacolo Letterario Internazionale ALTREVOCI con all’attivo oltre 200 primi posti in altrettanti concorsi. Monologo Teatrale inedito – presidenza della giuria affidata a Compagnia teatrale Itineraria, premiata per gli scopi educativi e sociali, vincitrice del premio nazionale Enriquez 2016, e assegnataria di una targa d’argento del Presidente della Repubblica Ciampi. Video Audio-Poetico inedito – presidente della sezione Nunzio Buono, poeta, scrittore, recensionista, e vincitore di concorsi letterari sia nazionali che internazionali. Verbo ed Immagine inedita – sezione presieduta da Adriano Accattino, poeta, scrittore, promotore di alcune riviste di cultura e fondatore del Museo della Carale di Ivrea.

    “Nel contesto spesso conservativo del mondo della poesia – continua Rampado – la quinta edizione avrà una novità, una sezione ‘verbo ed Immagine’. Si tratta di poesia sperimentale in cui l’autore dovrà mostrare simultaneamente la presenza di scrittura e di immagine, dove l’esercizio di parole e l’esercizio del guardare si uniranno in una danza silenziosa”.

    “Nelle edizioni precedenti – afferma Renato Ongania, presidente del Premio – abbiamo registrato una partecipazione complessiva di 1.500 poeti. In Italia ci sono milioni di poeti, il nostro è un invito… a provarci”.

    Al vincitore assoluto del Premio, sarà consegnato un voucher per un soggiorno per un week-end a Londra, città che ospitò L. Ron Hubbard (1911-1986). Per scaricare il bando o avere maggiori informazioni visitare il sito: www.premiodipoesia.it

  • “Chi ha ucciso il fiume Sarno?” è il progetto vincitore di Facile.it per la scuola

    È stato l’Istituto Comprensivo 2 Panzini di Castellammare di Stabia, con il progetto “Chi ha ucciso il fiume Sarno?”, a vincere la seconda edizione di Facile.it per la scuola, il concorso promosso dalla web company per premiare l’eccellenza nella scuola primaria pubblica italiana.

    L’istituto si è aggiudicato una donazione da 5.000 euro e 10 postazioni PC complete, dotazione che consentirà alla scuola di avere tutta la strumentazione necessaria per portare a compimento il progetto “Chi ha ucciso il fiume Sarno?” rivolto agli alunni delle classi IV e V, che diventeranno veri e propri investigatori chiamati a indagare sul disastro ambientale che ha inquinato il fiume campano.

    Grazie ai fondi, la scuola potrà allestire un vero e proprio laboratorio scientifico, dove i ragazzi, insieme agli esperti della Lega Navale e di Legambiente, analizzeranno alcuni campioni raccolti dalla foce del corso d’acqua. Un progetto multidisciplinare, che toccherà materie umanistiche, scientifiche e tecnologiche, pensato per sensibilizzare i giovani alle tematiche della sostenibilità ambientale, per riflettere sull’inquinamento e sull’importanza della tutela del territorio.

    Vista la qualità di molti dei progetti giunti alla fase finale della gara, Facile.it ha deciso di ampliare il numero di scuole premiate creando due menzioni d’onore e donando 1.000 euro ad altri due Istituti ritenuti particolarmente meritevoli.

    Al secondo posto si è classificato l’I.C. Senigallia Sud-Belardi con il progetto Ti Racconto Senigallia, che coinvolgerà i ragazzi della scuola primaria nella realizzazione di una guida turistica per bambini, fatta dai bambini: saranno gli alunni stessi a descrivere la città attraverso i loro occhi e le loro sensazioni. Terzo posto per l’I.C. di Ponte, comune in provincia di Benevento, che ha partecipato al bando con un progetto incentrato sui temi della legalità, dell’intercultura, dell’educazione civica e ambientale, argomenti che verranno trattati dagli alunni attraverso la drammatizzazione di fiabe e racconti storici.

    «Siamo estremamente soddisfatti della straordinaria partecipazione da parte degli istituti», ha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it «l’entusiasmo e la passione dietro ognuno dei progetti candidati sono la conferma di come la scuola primaria pubblica italiana abbia grandi energie, competenza e voglia di fare, valori però spesso limitati a causa delle poche risorse economiche a disposizione. Con il progetto Facile.it per la scuola abbiamo voluto dare il nostro piccolo contributo cercando di sostenere le migliori idee in gara, a beneficio degli alunni di oggi che saranno le eccellenze di domani.».

    «Ringrazio per il premio assegnatoci che ci consente di realizzare un progetto educativo interessante e al contempo di arricchire le dotazioni scolastiche di strumentazioni innovative», ha commentato Donatella Ambrosio, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo 2 Panzini. «I temi della salvaguardia e tutela dell’ambiente, accompagnati dalla presa di coscienza delle condizioni in cui versa il territorio, stimoleranno nei giovani alunni la formazione di validi principi, senso critico, capacità propositive e una maggiore consapevolezza su uno dei grandi problemi dell’umanità. Un progetto di educazione alla cittadinanza che insegna a prendersi cura dell’ambiente nello sviluppo della legalità e di un’etica responsabile per un futuro sostenibile.».

    L’impegno di Facile.it a favore dei giovani talenti continua e, in occasione della consegna dei premi, la web company ha annunciato la terza edizione del bando di concorso Facile.it per la scuola (a.s 2018-2019), ancora una volta aperto a tutti gli istituti primari pubblici d’Italia che, tramite la pagina https://www.facile.it/scuola.html, potranno candidare i progetti per il prossimo anno.

  • Scuola primaria: al via il bando di Facile.it che premia l’eccellenza

    Prosegue l’impegno di Facile.it a supporto delle eccellenze nella scuola pubblica; dall’1 ottobre 2017 aprono le iscrizioni per il bando di concorso “Facile.it per la scuola” (https://www.facile.it/scuola.html), il progetto nato per sostenere la capacità innovativa e progettuale degli istituti primari pubblici.

    «Continuiamo a investire sui giovani e sulla formazione, quest’anno attraverso un bando di concorso aperto a tutti gli istituti primari pubblici del Paese. La scuola italiana è piena di energie e idee, spesso però condizionate da bilanci stretti e conti da far quadrare. Con questo progetto vogliamo stimolare e incentivare la creatività, a beneficio degli alunni di oggi che saranno le eccellenze di domani» spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it.

    Per partecipare al bando, aperto sino al 30 novembre, gli istituti primari dovranno presentare un progetto che illustri come intendono impiegare la donazione e la tecnologia messe a disposizione da Facile.it a supporto della didattica e della crescita degli alunni. Una commissione creata ad hoc valuterà tutte le candidature e selezionerà la scuola con l’idea più creativa e originale, che si aggiudicherà la somma di 5.000 euro, destinata all’implementazione del progetto, e una dotazione tecnologica proveniente da Facile.it.

    L’edizione 2016 del progetto “Facile.it per la scuola” ha premiato la scuola primaria Armando Diaz di Milano che grazie ai fondi ottenuti ha creato un laboratorio di scienze dove la materia viene insegnata in inglese ai piccoli alunni con la collaborazione di ricercatori di primo livello. L’Istituto ha ricevuto anche una cospicua strumentazione tecnologica proveniente dagli asset di Facile.it, riuscendo così a rinnovare le dotazioni informatiche della scuola e fornendo ad ogni classe tablet utili all’insegnamento.

    Il bando completo è disponibile all’indirizzo https://www.facile.it/scuola.html

  • Al Muse il Camp di talenti per le future aziende digitali

    Hai meno di 45 anni e un talento per la trasformazione digitale da sviluppare? Il Digital Transformation Camp, laboratorio di trasformazione digitale, potrebbe dare la spinta ai tuoi progetti futuri. Dal 9 al 15 ottobre 2017, Muse FabLab ed Industrio Ventures promuovono un laboratorio di formazione e ricerca sull’innovazione digitale aperto a 12 talenti in varie discipline, selezionati tra quanti invieranno le loro candidature entro il 25 settembre prossimo. FabLabNet Digital Transformation Camp sarà l’incubatore dove sviluppare i prototipi di prodotti e servizi di nuova generazione con un forte impatto sui processi aziendali. La formula del Camp prevede soprattutto la formazione dei 12 talenti sui fondamenti utili ad avviare attività di impresa legate alle idee presentate, attraverso attività frontali, hands-on e sperimentazioni all’interno delle aziende partner del progetto FabLabNet. I talenti selezionati potranno contare sul supporto di mentors, professionisti del mondo della manifattura 4.0, del design del prodotto e del business, i quali trasferiranno loro le conoscenze necessarie a trasformare le loro soluzioni innovative in casi di successo. Muse FabLab, oltre a coltivare talenti, è l’apertura del Muse, il Museo delle Scienze di Trento, alla collaborazione e alla contaminazione con le comunità e le imprese del territorio in un contesto fortemente innovativo. Iscriversi è facile: basta collegarsi a http://fablab.muse.it/call-for-people/, scaricare il bando e inviare la propria candidatura.

    FabLabNet Digital Transformation Camp è un laboratorio completamente gratuito e aperto ai migliori talenti, scelti sulla base di candidature spontanee inviate da innovatori, nuovi imprenditori, ricercatori, makers e creativi, fortemente motivati ad acquisire le competenze per diventare gli innovatori digitali di domani. Per questo, negli spazi del Muse di Trento e della recente Prom Facility nel Polo della Meccatronica di Rovereto si lavorerà per connettere i talenti multidisciplinari e le imprese tecnologiche ed artigiane, acceleratori di startup e mentori.
    Il laboratorio si basa su un format sperimentale di innovazione aperta che vede il confronto diretto tra i 12 partecipanti con alcuni professionisti della trasformazione digitale di aziende riconosciuti a livello nazionale.
    La settimana dal 9 al 15 ottobre sarà interamente dedicata alla formazione dei partecipanti e alla ricerca sullo sviluppo di servizi e prodotti in grado di attivare la trasformazione digitale delle aziende. Al termine del Camp, i partecipanti avranno modo di impossessarsi della “cassetta degli attrezzi” che consentirà loro di avviare in proprio o presso aziende nuovi processi per la realizzazione di prodotti e servizi fortemente innovativi. A loro saranno insegnate le tecniche per gestire il lavoro di squadra e formulare il processo di innovazione delle imprese, oltre ai fondamenti per la verifica della fattibilità tecnica e la sostenibilità finanziaria dei nuovi progetti.
    In particolare, le aree di formazione e progettazione del Digital Transformation Camp riguarderanno il design e le strategie di business del sistema prodotto-servizio, nei settori dell’agrifood, manifatturiero, Internet of Things e automazione.

    Il programma.
    Nel dettaglio, il programma prevede il primo giorno l’Innovation Brief, tenuto da professionisti di spicco della comunità internazionale di innovatori digitali. Nel corso del brief i partecipanti apprenderanno le nozioni di base di processi di trasformazione digitale in corso e sul loro impatto nelle filiere produttive.
    Il secondo e terzo giorno il camp tratterà di “Process Design & Concept”, in cui la mappa del processo di trasformazione digitale è accompagnata da una valutazione dei requisiti tecnici e funzionali, in vista del futuro sviluppo e prototipazione del prodotto o del servizio proposto dai singoli partecipanti.
    Nella seconda parte della settimana, i partecipanti si misureranno con l’individuazione dei processi che portano allo sviluppo dei prodotti e dei servizi necessari a realizzare il processo di cambiamento. È in questi due giorni che le idee iniziali daranno vita ai prototipi e design probe all’interno di ambienti reali.
    Il business design sarà il tema della sesta giornata del Camp, in cui il team lavorerà sul modello economico che determinerà la sostenibilità economica e finanziaria delle soluzioni sviluppate e il loro livello di competitività sul mercato: un requisito necessario per consentire la futura integrazione del prototipo nella filiera di produzione del valore delle imprese.
    L’ultima giornata sarà dedicata alla presentazione (Pitch) dei lavori e dei progetti sviluppati. Una giuria valuterà i migliori progetti per concretezza, innovazione, funzionalità, applicabilità sul mercato e innovazione.

    I partner.
    Il Digital Transformation Camp vedrà la partecipazione di quattro aziende del tessuto economico del Trentino.
    Due imprese artigiane – Navarini Rame e Mieli Thun, del settore della manifattura e agrifood – saranno accompagnate da Muse FabLab e Industrio nell’introduzione al mondo della trasformazione digitale. A loro si affiancheranno due imprese tecnologiche, Hsl Italia (società leader in Italia nell’additive manufacturing) e 3Tec, società di prototipazione e sviluppo IoT.
    Il Digital Transformation Camp – come detto – ha l’obiettivo di dare l’avvio a un processo sistemico di trasformazione digitale, attraverso la formazione tecnica e imprenditoriale, a sua volta abbinata alla costruzione di un’infrastruttura di laboratori di prototipazione e manifattura distribuita tra Muse FabLab, Prom Facility e altri laboratori produttivi delle imprese coinvolte. Gli spazi dell’invenzione e della produzione diventano così dei punti di riferimento per un gruppo di imprese artigiane e tecnologiche trentine che, insieme ai partecipanti e ai mentor, metteranno a fuoco alcune sfide rispetto al tema della trasformazione digitale.
    Promossa da Muse FabLab e Industrio Ventures, l’iniziativa è finanziata dal fondo europeo Interreg Central Europe all’interno di FabLabNet. Quest’ultimo è un progetto triennale promosso dal Muse – Museo delle Scienze che connette 9 fablab in 9 paesi europei.

    Tempistiche e Iscrizioni.
    Tra la fine di luglio e la fine di settembre rimane aperta la call per partecipare gratuitamente al Digital Transformation Camp. La call è aperta a diversi profili e mira a costruire team multidisciplinari di lavoro per la formazione di Digital Changers. In queste settimane, i candidati potranno scaricare il programma del Camp (http://fablab.muse.it/wp-content/uploads/2017/07/1.-Syllabus.pdf) e il bando (http://fablab.muse.it/wp-content/uploads/2017/07/2.-Call-4-People.pdf) ed avere le informazioni di dettaglio sui requisiti di partecipazione e l’organizzazione del Camp.
    Il termine per la presentazione della propria candidatura è fissato per il 25 settembre 2017: entro questa data gli aspiranti innovatori potranno iscriversi sulla pagina dedicata al FabLabNet Digital Transformation Camp, tramite la compilazione del form di adesione.
    Nei giorni successivi, la commissione valuterà le candidature e sceglierà i 12 talenti da ammettere al Digital Transformation Camp di Trento.
    Il laboratorio inizierà il 9 ottobre per concludersi nella giornata del 15 ottobre. La partecipazione è gratuita.

  • Progetto Professionalità 2017/2018: mercoledì 21 giugno la web-conference di presentazione

    La Fondazione Banca del Monte di Lombardia aspetta on-line i giovani interessati a conoscere la XIX edizione del bando Progetto Professionalità. L’appuntamento con la web-conference di presentazione dell’iniziativa annuale che finanzia a fondo perduto percorsi di crescita professionale personalizzati è fissato per mercoledì 21 giugno alle ore 18.30.

    Partecipare è semplice: basta iscriversi gratuitamente attraverso il link http://www.lsep.it/fbml/presentazione_bando.html, dove sono indicati tutti i dettagli dell’evento, e collegarsi alla piattaforma web che ospita il meeting nel giorno e nell’orario indicato. Sarà un’ottima occasione per approfondire in maniera immediata ed interattiva il bando che, dal 1999, investe sulle risorse umane del territorio lombardo offrendo opportunità di formazione uniche in qualsiasi ambito lavorativo, all’interno di imprese, associazioni, istituti universitari o di ricerca, scuole e pubbliche amministrazioni, centri di eccellenza in Italia (di norma al di fuori della Lombardia) o all’estero per una durata massima di 6 mesi.

    A guidare la conferenza saranno il Prof. Enzo Balboni, coordinatore di Progetto Professionalità, e le dott.sse Elisabetta Bonforte e Daniela Ruffino, referenti dell’iniziativa, che illustreranno nei dettagli le peculiarità del bando e i requisiti per candidarsi: avere tra i 18 e i 36 anni, vivere o lavorare in Lombardia (da almeno due anni), essere già inseriti nel mondo del lavoro o della ricerca, o avere all’attivo un’esperienza occupazionale o di ricerca (comprese forme di contratto atipiche, collaborazioni, tirocini formativi, stage curricolari effettuati durante il percorso universitario). Inoltre porteranno le loro testimonianze le dottoresse Anna Teresa Ronchi, architetto, e Ramona Mismetti, regista, assegnatarie dell’edizione 2015/2016.

    I partecipanti potranno interagire in tempo reale con i relatori utilizzando l’apposita chat già predisposta sulla piattaforma, per richiedere chiarimenti o supplementi informativi che troveranno pronta risposta all’interno dello spazio virtuale. Sarà, infine, possibile scaricare la registrazione della web-conference.

     

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  • Progetto Professionalità 2016/2017: premiati i giovani lombardi più meritevoli

    Accrescere il proprio bagaglio di conoscenze e competenze è fondamentale per incamminarsi verso un futuro professionale migliore. Lo sanno bene i numerosi giovani lombardi che hanno partecipato alla XVIII edizione del bando “Progetto Professionalità Ivano Becchi”, promosso, ogni anno, dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia. I candidati che hanno presentato i percorsi di formazione pratico-lavorativa più innovativi, convincenti ed attuabili, sono stati premiati con il finanziamento, totale e gratuito, e svolgeranno i progetti di crescita professionale, da loro stessi elaborati, in Italia o all’estero.

    La Fondazione Banca del Monte di Lombardia, attraverso questa iniziativa, fin dal 1999 punta sui giovani del territorio offrendo loro una straordinaria opportunità di specializzazione, utile per supportare le loro carriere e, di riflesso, l’economia locale. I vincitori, che hanno tra i 18 i 36 anni, risiedono, lavorano o si dedicano alla ricerca in Lombardia, potranno, infatti, seguire progetti personalizzati presso imprese, associazioni, istituti universitari o di ricerca, scuole e pubbliche amministrazioni, centri di eccellenza in ogni parte del mondo.

    Forti di una tenace motivazione e solida preparazione di base, gli assegnatari si metteranno in viaggio con l’obiettivo di sviluppare nuove abilità altamente qualificanti, da coltivare al rientro in Italia per conquistarsi una posizione lavorativa all’altezza del loro talento.

    I settori di specializzazione dei vincitori sono molteplici, così come i Paesi che li ospiteranno: a prevalere è la ricerca applicata, nei campi più diversi (dalla medicina, alla biologia, alla sociologia etc…), seguita dal settore artistico-architettonico. Gli USA predominano tra le aree geografiche scelte, ma c’è anche chi andrà nei Paesi Scandinavi, in Spagna, in Messico e in Giappone, e chi svolgerà almeno parte del percorso in Italia.

     Per consultare l’elenco dei vincitori è possibile visitare l’apposita sezione del sito www.fbml.it

     

    Seguici su Facebook, Twitter, Linkedin e You Tube: www.facebook.com/ProgettoProfessionalita – @ProgProfession – gruppo Linkedin “Progetto Professionalità – Fondazione Banca del Monte di Lombardia” – Progetto Professionalità Fondazione Banca del Monte di Lombardia

  • Progetto Professionalità 2015/2016: 25 giovani lombardi in viaggio per realizzare un sogno lavorativo

    Il cammino verso il successo professionale parte, oggi più che mai, dal perfezionamento del proprio bagaglio di conoscenze e competenze. Ferrea motivazione e lodevole volontà di specializzarsi sono, infatti, i tratti comuni ai numerosi candidati che hanno partecipato alla XVII edizione del bando “Progetto Professionalità Ivano Becchi”, promosso, ogni anno, dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia fin dal 1999. Sono stati selezionati i 25 concorrenti che sono riusciti a sintetizzare nel modo più efficace i loro sogni lavorativi attraverso proposte di percorsi di professionalizzazione innovative, convincenti ed attuabili, aggiudicandosi il finanziamento, totale e gratuito, per svolgere i progetti di crescita professionale, da loro stessi elaborati, in Italia o all’estero.

    La Fondazione Banca del Monte di Lombardia, offrendo questa straordinaria opportunità, supporta il talento dei giovani del territorio con un investimento concreto sulle loro carriere e, di conseguenza, sulla crescita economica locale. I vincitori, che hanno tra i 18 i 36 anni, risiedono, lavorano o si dedicano alla ricerca in Lombardia, potranno, così, sviluppare progetti personalizzati presso imprese, associazioni, istituti universitari o di ricerca, scuole e pubbliche amministrazioni, centri di eccellenza in ogni parte del mondo.

    Accompagnati da una solida preparazione di base e da una forte determinazione, gli assegnatari si recheranno oltre i confini, con l’obiettivo di acquisire abilità altamente qualificanti, e con la prospettiva di un progresso nella loro carriera una volta rientrati in Italia.

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    I settori di specializzazione dei vincitori sono eterogenei, così come i Paesi che li ospiteranno: la ricerca si conferma al primo posto, nei campi più diversi (dalla chimica alle neuroscienze), seguita dall’ambito medico-sanitario e da architettura e design, mentre gli USA predominano tra le aree di destinazione dei progetti, insieme al Regno Unito e all’Australia. Non mancano, inoltre, percorsi nel variegato terreno delle belle arti, nonché itinerari focalizzati sull’attenzione all’ambiente in cui viviamo, sotto differenti punti di vista.

    Progetto Professionalità permetterà a questi giovani di fare la differenza, nella propria carriera e nel proprio Paese.

     Per consultare l’elenco dei 25 vincitori è possibile visitare l’apposita sezione del sito www.fbml.it

     Seguici su Facebook, Twitter e Linkedin: www.facebook.com/ProgettoProfessionalita – @ProgProfession – gruppo Linkedin “Progetto Professionalità – Fondazione Banca del Monte di Lombardia”.

  • Mercoledì 16 settembre alla Camera di Commercio di Mantova presentazione del bando Progetto Professionalità 2015/2016

    Mercoledì 16 settembre, alle ore 11, la Camera di Commercio di Mantova (sala Lune e Nodi, presso la sede centrale) ospiterà la presentazione della XVII edizione del bando Progetto Professionalità “Ivano Becchi”, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia che premia i giovani meritevoli e motivati del territorio lombardo. Dal 1999, il bando permette ogni anno ai 25 vincitori di ottenere il finanziamento, totale e gratuito, di percorsi professionali personalizzati da svolgere presso enti, aziende, università, centri di eccellenza in ogni parte del mondo.

    L’opportunità consente agli assegnatari di acquisire nuove conoscenze e competenze attraverso lo svolgimento di esperienze pratico-lavorative, nei settori di specializzazione da loro scelti. L’ottima ricaduta resa possibile da questa straordinaria occasione è duplice: arricchimento del bagaglio professionale per i vincitori e vantaggio per le aziende di provenienza a cui apporteranno un valore aggiunto.

    La partecipazione è libera: l’evento è aperto a tutti gli interessati all’iniziativa.

     

    È possibile leggere e scaricare la versione integrale del bando 2015/2016 nella sezione “Progetto Professionalità” del sito www.fbml.it. Per informazione si prega di contattare gli uffici della Fondazione Banca del Monte di Lombardia. Tel: 0382.305811 – e-mail: [email protected]

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  • Progetto Professionalità 2015/2016: per i giovani lombardi è tempo di candidarsi al bando che premia il loro talento

    Proseguono fino al 16 novembre 2015 le iscrizioni alla XVII edizione del bando Progetto Professionalità “Ivano Becchi”, attivo dal 15 giugno. Per candidarsi basta inserire la propria domanda on-line, direttamente sul sito della Fondazione Banca del Monte di Lombardia (www.fbml.it), sezione “Progetto Professionalità”.

    Possono beneficiare di questa straordinaria opportunità di crescita professionale i giovani dai 18 ai 36 anni, residenti od occupati in Lombardia (da almeno due anni), laureati e non, già inseriti nel mondo del lavoro o della ricerca, o che abbiano un’esperienza occupazionale o di ricerca (comprese forme di contratto atipiche, collaborazioni, tirocini formativi, stage curricolari effettuati durante il percorso universitario). In palio la possibilità di svolgere percorsi formativi personalizzati, totalmente finanziati e gratuiti, all’interno di imprese, associazioni, istituti universitari o di ricerca, scuole e pubbliche amministrazioni, centri di eccellenza in Italia (di norma al di fuori della Lombardia) o all’estero per una durata massima di 6 mesi. Un’occasione unica per migliorare il proprio futuro grazie a un’esperienza pratico-lavorativa, assistita in ogni aspetto da un tutor, volta ad acquisire nuove conoscenze e competenze altamente qualificanti nel proprio ambito, senza limiti di settore.  Supportato da una solida preparazione di base e da una forte motivazione, chiunque abbia un sogno professionale e dimostri la voglia di concretizzarlo, presentando un progetto formulato in maniera coerente e concreta, ha le carte in regola per partecipare. Il Comitato di Gestione del Progetto, presieduto dal Professor Giorgio Goggi, sceglierà i 25 percorsi ritenuti più originali, convincenti e funzionali al perfezionamento del profilo formativo dei candidati.

    Gli interessati potranno avere informazioni sul bando e sulle esperienze passate consultando il sito della Fondazione Banca del Monte di Lombardia (www.fbml.it). Ulteriori testimonianze fornite dai vincitori delle scorse edizioni sono reperibili sulla pagina Facebook.

    Progetto Professionalità, anche quest’anno, offre un’opportunità eccezionale ai giovani meritevoli del territorio, in grado di fare la differenza nel cammino verso una carriera di successo.

     È possibile prendere visione e scaricare la versione integrale del bando 2015/2016 nell’apposita sezione del sito www.fbml.it alla sezione Progetto Professionalità

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