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  • Presentazione del libro “La verità del bosco”

    Nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Il Maggio dei Libri”, il 12 maggio alle ore 18.00, sarà presentato presso “La Feltrinelli” di Via Etnea 285, a Catania, il libro dello scrittore Claudio Alessandro Colombrita, “La verità del bosco”, edito da Edizioni Creativa.

     

    Un cane viene abbandonato dal suo padrone, un bambino si perde durante una gita, come scenario l’incantevole paesaggio delle Dolomiti. Lampo e Leo si incontrano per caso e non si lasciano più, il bosco diventa il loro habitat naturale con i suoi continui messaggi.  Il primo non perde mai la speranza e il suo carico d’amore, il secondo dubita sempre più di un padre che si trasforma da esempio a uomo viscido e oscuro. L’ostinazione contro il cinismo, l’ottimismo e la rassegnazione, i due protagonisti mettono in mostra tutto il campionario di emozioni degli esseri viventi.

     

    Parallelamente Christian e Mauro intrecciano le loro storie in un viaggio ricco di sospetti e colpi di scena, il primo ha sterminato la sua famiglia, il secondo dà sfogo alle sue pulsioni in modo subdolo, la loro base è una misteriosa casa in mezzo al bosco. Leo e Lampo si perdono e si ritrovano spesso, superano numerose difficoltà ma ne escono sempre rafforzati fino a quando la montagna li conduce all’amara verità, il ricongiungimento con i propri cari non lenisce ma acuisce le loro ferite, si trovano quindi davanti ad un bivio: ricominciare come se nulla fosse o continuare la loro avventura insieme nei boschi.

    L’autore,  avvocato, giornalista e grande amante delle Dolomiti, sarà accompagnato dalla scrittrice locale Adriana Di Grazia, autrice di libri profondi e ricchi di spunti di riflessione.

     

    Info

    Per acquistare il libro o l’e-book: https://edizionicreativa.it/shop/prodotto/la-verita-del-bosco/

    In alternativa è possibile trovare il romanzo sui principali circuiti di distribuzione come Amazon, Mondadori, Feltrinelli ecc.

     

    Contatti

    Blog: La sensibilità non è un reatowww.claudiocolombrita.wordpress.com

    Facebook, Google+ e Linkedin: Claudio Colombrita

    Instagram: claudio_colombrita

    E-mail: [email protected]

  • L’anello a intreccio in oro e diamanti, di Segreti di Mu dedicato alla mamma ed al suo bambino

    L’arrivo di un bebè comunica al mondo la nascita di un nuovo legame indissolubile: quello tra la mamma ed il suo piccolo. Quale momento migliore per celebrare questa occasione, se non rendendola eterna con un prezioso gioiello etico?

    Segreti di Mu, start-up di Valenza composta esclusivamente da donne e per le donne, celebra uno dei momenti più belli della vita con l’anello in oro bianco ed oro rosa 18 carati, con diamanti da 0,47 carati. Un intreccio che esprime il significato dell’amore incondizionato tra mamma e figlio anche attraverso la simbologia della goccia, elemento cardine dell’intera capsule Stilla: come l’acqua rigogliosa e limpida è fonte di vita sulla terra, così lo è anche la madre.

    L’anello è composto dall’affascinante incontro tra una fascia liscia – con gocce forgiate all’interno – che prosegue intrecciandosi e formando una fascia dove si rincorrono le gocce d’acqua, castoni per i diamanti preziosi. Il gioiello è in vendita esclusivamente online su www.segretidimu.com, con spedizione in tutto il mondo attraverso una rete sicura e certificata di corrieri portavalori.

    Segreti di Mu garantisce la disponibilità di tutte le misure, anche fuori standard, e la possibilità di personalizzazioni gratuite: un ulteriore modo per imprimere in maniera indelebile l’amore della mamma per il proprio bambino.

  • Fantastiche Bomboniere per la Comunione dei Maschietti

    E’ arrivato il giorno della prima comunione, una giornata fondamentale per tutti quei credenti che vogliono ribadire e confermare la propria fede religiosa. Sia che si festeggi in chiesa, sia che si festeggi in casa, la prima comunione è un evento importante per la crescita religiosa di ciascun individuo. Si prosegue quel percorso cominciato col Battesimo, grazie al quale, dopo un veloce bagnetto in acqua, ci si consacra alla fede in Cristo. E’ fondamentale questo evento perché si raggiunge quell’elevato standard di conformità cristiana e sarà un must per tutte quelle persone che credono fermamente nella religione cristiana e che desiderano attuare quel processo di religiosità e cristianità. Dal Battesimo alla Comunione, la felicità per ogni credente!

     

    Bomboniere per il Maschio il Giorno della Prima Comunione

     

    Il giorno della Comunione è ormai diventato un must quello di consegnare dei piccoli ricordi agli invitati alla propria festa. Per ringraziarli per aver partecipato e, sicuramente, per permettere loro di mantenere, nel tempo, un chiaro ricordo della vostra conferma nel mondo cristiano e dei festeggiamenti che avete organizzato. Se avete un maschietto come figlio, queste bomboniere sono l’ideale per voi. Vista la loro profonda adattabilità sia a maschi che a femmine, questi oggetti si confanno a tutte le esigenze. Se si è genitori alla ricerca di pensieri originali, anche per la comunione di un maschio, si consiglia altamente di acquistare queste bomboniere. Oggetti che sono solidali ma anche graziosi e fantasiosi.

     

    Tipologie di Bomboniere per Tutti i Maschietti

     

    Esistono numerose tipologie di bomboniere per il giorno della Comunione dei vostri maschi. Dando un’occhiata ai prodotti, si trovano: le stoffe portaconfetti della Tanzania, in grazioso tessuto, non eccessivamente femminili, adatti per tutti, sia maschi che femmine, con all’interno dei deliziosi confetti; le scatoline classiche, consigliatissime per la comunione di un maschio, perché non hanno decorazioni colorate o fantasiose che, in qualche modo, potrebbero richiamare all’universo femminile; i sacchettini di yuta, unisex (ovvero adatti per le comunioni sia di femmine che di maschi), in tinta monocromatica, con un laccio per tenerli ben fermi; ma anche i sacchettini della Tanzania riusciranno a rendere felici i figli, di sesso maschile, perché hanno decorazioni che richiamano ben poco all’universo femminile.

     

    Essere Solidali con le Bomboniere per la Comunione di un Maschio

     

    Acquistando queste bomboniere, si diventerà solidali perché, con una piccola donazione di poche euro si riceverà una bomboniera ma si aiuterà anche le persone che hanno partecipato alla produzione di questi oggetti. In particolar modo si aiuterà quelle donne africane che in questo momento hanno più bisogno del nostro aiuto economico, per garantire un futuro ai propri figli, per permettere loro di andare a scuola. Con un piccolissimo gesto si fanno grandi cose: si permette un graduale sviluppo economico delle popolazioni economicamente più disagiate sul suolo africano e si garantisce loro un’esistenza economicamente dignitosa. Si remunera il lavoro svolto da queste madri che, senza la vostra donazione e l’acquisto della vostra bomboniere, vivrebbero in una condizione di indigenza e ristrettezza finanziaria. Essere solidali acquistando queste bomboniere è il trampolino di lancio verso un mondo più equo e più stabile economicamente. Col vostro acquisto e con la vostra donazione riuscirete ad ottenere tre fondamentali obiettivi: grazie alla bellezza di queste bomboniere, gli invitati alla festa della vostra comunione rimarranno soddisfatti del vostro pensiero e, in loro, rimarrà un chiaro ricordo di quello che è stata la vostra grandiosa festa; i vostri figli maschi rimarranno soddisfatti perché avrete reso la loro prima comunione indimenticabile, grazie a questi oggetti; infine, avrete aiutato migliaia di persone africane che hanno fabbricato queste bomboniere e li avrete resi partecipi del fenomeno produttivo ed economico mondiale.

  • In uscita per Edizioni Leucotea – Project – E si permettevano di tagliare Pablo Prigioni. Romanzo d’esordio di Valerio Zoppellaro.

    Una lunga divagazione su sogni e speranze per il futuro, provenienti dal proprio passato.

     

    Un lavoro, la prima casa – e l’immancabile mutuo per pagarla – una compagna innamorata ed i ritmi di vita tipici della provincia, Prundecio ha una vita ordinaria ed ordinata. Una telefonata inaspettata lo metterà a parte di una sua probabile paternità. Da quel momento dubbi e domande riempiranno le sue giornate, in un turbinio di pensieri che oscillano tra cinismo e realtà, senza che nessuna prevalga.

    Come può andare tutto bene se neanche Pablo Prigioni ha più un contratto per giocare la prossima stagione?

     

     

    Valerio Zoppellaro è nato a Galliate il 18 maggio 1986. Lavora da diversi anni come educatore professionale presso la cooperativa Elios di Novara. Ha conseguito la laurea triennale in scienze dell’educazione nel 2009 e fin da adolescente coltiva la passione per la scrittura.

    Collabora con alcune testate e siti internet per i quali scrive cronache sportive di calcio e basket e recensioni cinematografiche, da sempre sue grandi passioni.

    E si permettevano di tagliare Pablo Prigioni è il suo primo romanzo.

  • Oggi in uscita per Leucotea Project “Un leggero caldo vento di scirocco” di Maria Lucia Ferlisi.

    La storia parla di Consiglia una contessa siciliana sposata con un ricco commerciante, dai modi poco eleganti, rivelatosi anche fedifrago.

    Scopre inoltre che lui ha messo incinta una loro cameriera.

    Per la donna questo è un affronto troppo grande quindi decide essere chiara con il marito, è stanca di passare per una stupida. Consiglia è affranta non solo per il dolore di essere tradita ma soprattutto perché tutto il paese saprà che lei è una donna tradita, diventerà lo zimbello delle dicerie delle vecchie comari, lei non è riuscita ad avere un figlio dal marito, ma l’amante sì.

    Annita, la serva incinta anche lei è disperata, un figlio che nasce nella vedovanza, è un disonore per lei e per i figli, oltre ad avere un’altra bocca da sfamare. Cerca, quindi, di liberarsi del figlio, senza riuscirci, le viene in aiuto inconsapevolmente proprio la contessa, la quale per allontanare la donna e il figlio del disonore dal paese e salvare l’onore della famiglia Nicosia le offre del denaro e un mensile fisso per allontanarsi.

    Il bambino nasce e gli viene dato il nome di Domenico ma la madre non riesce proprio ad amare quella creatura.

    Nella vicenda si snoda anche il passato dei due congiungi, un tempo innamorati ma separati da un muro di silenzio che gli ha resi estranei.

     

    Maria Lucia Ferlisi è nata in Sicilia a Marsala. Lavora presso il comune di Mantova, sposata, ha una figlia di 23 anni. Vive a Grazie di Curtatone paese che, durante l’estate, si dipinge dei colori dei gessetti dei Madonnari provenienti da tutto il mondo. Laureata in Scienze della Comunicazione è un’attenta osservatrice, nutre diversi interessi, tra cui la pittura e il cinema, pone particolare attenzione alle problematiche dell’universo femminile e delle culture dei popoli. Svolge attività di volontariato in un centro antiviolenza. Da alcuni anni scrive racconti brevi e fiabe, ricevendo diversi riconoscimenti e premi inserendosi spesso nei primi posti.