Tag: automotive

  • Business dei software auto: Stellantis punta a 20 miliardi di ricavi annui dal 2030

    Il ruolo dell’elettornica nelle auto moderne è di cruciale importanza. Per questo motivo Stellantis ha deciso di tuffarsi con vigore nel business, puntando sui prodotti “abilitati per software e abbonamenti“. Tali prodotti hanno come fine quello di garantire una mobilità sempre più sostenibile, grazie proprio al supporto della tecnologia.

    Il mercato dell’auto e il software business

    business auto softwareQuando sia importante un passo del genere si comprende analizzando il momento attuale del settore auto a livello globale.
    E’ in corso una forte crisi del suo core business, perché le forniture di semiconduttori scarseggiano. E senza semiconduttori non si possono creare i chip, quei micro-cervelli elettronici che ormai controllano tutto all’interno delle nostre auto. Meno auto si producono, meno se ne vendono, come confermano gli indicatori di volume del settore.

    Per questo Stellantis si è mossa in diverse direzioni.

    Le partnership

    Il colosso automobilistico ha definito una partnership con Foxconn, azienda taiwanese leader nel business di componenti elettrici ed elettronici per gli OEM, per progettare e vendere insieme nuovi semiconduttori flessibili per il settore automotive.
    La partnership sosterrà le iniziative di Stellantis per ridurre la complessità dei semiconduttori, progettare una nuova famiglia di semiconduttori costruiti appositamente per i veicoli Stellantis, e fornire capacità e flessibilità in questo settore, che come detto è sempre di maggiore importanza per l’auto-market.

    Gli investimenti

    Inoltre Stellantis ha deciso di investire oltre 30 miliardi di euro entro il 2025, per effettuare la sua trasformazione nel software e nell’elettrificazione.
    L’azienda conta di arrivare ad avere alle proprie dipendenze ben 4.500 ingegneri del software, creando hub di talenti in tutto il mondo. Inoltre verranno realizzate tre nuove piattaforme tecnologiche entro il 2024: Stla Brain, Stla SmartCockpit e Stla AutoDrive. Mira quindi a diventare un market maker di primo piano nel business dell’elettrificazione.

    I ritorni previsti

    Se tutto andrà come programmato, ciò dovrebbe garantire alla compagnia circa 4 miliardi di euro di fatturato annuo entro il 2026 e intorno a 20 miliardi di euro entro il 2030. Nel giro di pochi anni quindi l’investimento si ripagherà da solo, e poi comincerà a generare grandi profitti.

  • Il Gruppo Norblast al completo per un MECSPE ad alto tasso di innovazione

    Consulenza ed esperienza al servizio dei visitatori, per illustrare le ultime soluzioni in ambito del post-processing 3D e automazione in ottica 4.0

     

    Non solo macchine ma soluzioni ad alto contenuto tecnologico: questa la mission che anima il Gruppo Norblast fin dalla sua nascita, partendo da Bologna per consolidare il mercato italiano, fino a diventare un punto di riferimento internazionale nell’ambito di trattamenti e finiture superficiali.

    Proprio a Bologna, dal 23 al 25 novembre, nel corso di MECSPE, manifestazione che dal 2001 riunisce i principali leader di tecnologie a supporto dell’industria manifatturiera, lo stand Norblast (Pad 22 B56) si animerà grazie alla presenza di un Team di tecnici e commerciali, pronti ad illustrare macchine e applicazioni di ultima generazione nel campo della pallinatura e sabbiatura.

    La non comune capacità di trasformare i problemi in soluzioni ad alto valore aggiunto è tra i fattori chiave del Gruppo Norblast, eccellenza del made in Italy, specializzata nella costruzione di macchine per il trattamento delle superfici, forte di un’espansione nel mercato globale che ha portato a un’importante crescita strutturale, espandendo la propria area produttiva dagli attuali 4.000 mq coperti a oltre 8.000 mq, su un’area complessiva di oltre 13.000 mq. Il progetto, realizzato in un’ottica eco friendly, utilizzando le più avanzate tecnologie in tema di risparmio energetico e sostenibilità ambientale testimonia la forza di un’azienda che dopo 40 anni di esperienza è consapevole dell’unicità del proprio know-how e del valore delle soluzioni tecnologiche fino ad oggi proposte. In questi ultimi anni sempre più aziende di fama internazionale si sono affidate a Norblast, trovando un partner capace di interpretare e risolvere esigenze specifiche attraverso la progettazione di macchine customizzate tanto nell’ambito dello shot peening che della sabbiatura.

    Tra le peculiarità di questa edizione felsinea di Mecspe è la scelta del gruppo bolognese di illustrare con la presenza in stand dei propri tecnici le soluzioni di finitura superficiale per il trattamento dei componenti derivanti da Additive Manufacturing, ambito in cui Norblast eccelle a livello mondiale.

    L’Additive Manufacturing è ormai un’industria consolidata, che presenta tuttavia alcune criticità che Norblast ha voluto e saputo affrontare. Grazie all’esperienza maturata in anni di ricerca e di collaborazione con i più importanti player dell’industria 3D, Norblast è oggi in grado di offrire soluzioni uniche e dedicate per il trattamento superficiale di componenti realizzati con questa tecnologia. Da questa ricerca è infatti nata la 3D-Printing Line, un’innovativa linea di prodotti realizzati su misura per le esigenze specifiche di questo settore.

    Oggi l’expertise maturata e raggiunta nel settore consentono al Gruppo Norblast di porsi come un interlocutore di riferimento per tutte le realtà che hanno inserito nei propri processi produttivi l’utilizzo di tecnologia 3D, come dimostrato dalle numerose case history di successo che confermano la vocazione di Norblast ad individuare soluzioni innovative e performanti per ogni specifico ambito.

    Sempre il Mecspe 2021 sarà l’occasione per approfondire la conoscenza di un’altra interessante soluzione ad alto valore tecnologico made in Gruppo Norblast: il processo Inox Peen® messo a punto grazie alla competenza specializzata della consociata Peen Service, realtà di fama internazionale dedicata allo studio dello shot peening. Inox Peen® è un trattamento dedicato ai componenti in acciaio inossidabile, caratterizzato dalla capacità di conferire alle superfici un gradevole aspetto estetico. Dunque, un processo di pulizia meccanica che si pone come ottima alternativa al decapaggio chimico e consente di ottenere in tempi rapidi una superficie pulita.

    Il Mecspe rappresenta dunque l’opportunità di dialogare con i tecnici del Gruppo Norblast, individuando insieme le soluzioni più adatta in ogni settore industriale, dall’automotive all’areonautica, dal biomedicale all’additive manufacturing, con una non comune flessibilità d’intervento, quanto mai attuale oggi, in piena quarta rivoluzione industriale. La visione imprenditoriale di Norblast, infatti, assicura già da tempo macchine sabbiatrici e pallinatrici predisposte per la completa automatizzazione dei processi. Automation Technology e Industry 4.0 sono fattori che si inseriscono nel novero di una meccanica sempre più evoluta, in cui l’informatizzazione si dimostra uno strumento prezioso per aziende operanti in un contesto internazionale. Un’esperienza, quella di Norblast che consente all’azienda bolognese di fornire soluzioni personalizzate perfettamente integrabili in un percorso di potenziamento infrastrutturale, con un Made in Italy ad alto potenziale, volto a favorire con le proprie macchine sabbiatrici e macchinari per il processo di pallinatura una clientela intenta a incrementare la trasformazione dei processi aziendali.

    La nostra filosofia – spiega Stefano Norelli, direttore commerciale e sviluppatore del mercato internazionale di Norblastè stata sempre quella di non limitarsi a fornire macchinari, ma soluzioni in grado di risolvere le problematiche del cliente. Grazie al nostro laboratorio di ricerca, siamo in grado di individuare qualsiasi tipo di criticità e risolverla attraverso processi ad alto livello tecnologico. L’approccio al “problem solving” è ciò che più ci contraddistingue e ci stimola ogni giorno. Non siamo solo costruttori di macchine, ma veri e propri consulenti della sabbiatura. Chi si affida a noi, sa di poter contare su un partner di assoluto valore che permette di ottenere un determinato risultato in ambito dei trattamenti di superficie, garantendone la qualità e la ripetibilità nel tempo”

    Appuntamento allo stand Norblast (Pad 22 B56) dunque, per incontrare un partner tecnologico privilegiato, in grado di accelerare il business e la competitività di tutte le aziende che operano nel vasto e articolato settore dell’industria meccanica.

     

     

    Norblast Srl nasce nel 1977 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dal cliente, portano in breve l’azienda a diventare un punto di riferimento in Italia e all’estero nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura controllata. Negli anni ’90 nascono Peen Service e la consociata spagnola Ipar Blast, divisioni specializzate nel processo di pallinatura controllata e applicazione di nuove tecnologie. Norblast realizza soluzioni nei più svariati settori: additive manufacturing, aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox, leghe, meccanica, stampi, utensili.

  • Come scegliamo l’auto? Prezzo e consumi

    L’auto è una passione che accomuna molti italiani, ma quando dobbiamo acquistare un nuovo veicolo, a cosa facciamo attenzione? Facile.it e MiaCar, in occasione del lancio della nuova sezione del portale dedicata alla vendita di automobili (https://www.facile.it/auto/risultati.html), hanno affidato un’indagine agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat scoprendo che gli italiani scelgono il proprio veicolo guardando principalmente a due caratteristiche: il prezzo e i consumi.

    Come scegliamo l’auto

    Sogni e passioni, quando si deve scegliere l’auto da acquistare, lasciano il posto alla razionalità. Dall’indagine – realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale adulta* – è emerso che la prima caratteristica a cui si fa attenzione è il prezzo d’acquisto; quasi 1 automobilista su 2 ha detto di aver scelto l’auto in base al costo. Più attenti al budget sono risultate essere le donne (51,4% vs 48,4% del campione maschile) e gli over 65 (56,4%), meno interessati i rispondenti nella fascia 45-54 anni (41,8%) e i giovani under 24 (44,4%).

    Sempre con un occhio al portafogli, il secondo criterio con cui si sceglie l’auto è quello dei consumi di carburante; il 37,2% dei rispondenti ha dichiarato di aver cercato un’auto con consumi ridotti. Fanno più attenzione a questa caratteristica gli uomini (38,6% vs 35,6% del campione femminile) e gli under 24 (40,7%); a livello territoriale, invece, i residenti al Sud e nelle Isole (41,1%).

    «Gli italiani sono da sempre attenti alle spese domestiche e l’indagine conferma che anche nel momento in cui devono cambiare auto lo fanno ponendo grande attenzione ai costi», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it. «Per questo motivo, in collaborazione con MiaCar, abbiamo lanciato su Facile.it una nuova sezione dedicata alla vendita di vetture nuove e a km zero; l’obiettivo è offrire agli utenti non solo la possibilità di risparmiare sull’acquisto di un veicolo, ma anche un servizio di assistenza completo, che parte dall’auto e arriva fino al finanziamento e all’assicurazione».

    Al terzo posto tra gli elementi che guidano gli italiani nella scelta dell’auto troviamo la marca del veicolo; il 32,7% ha comprato l’auto in base alla casa automobilistica, caratteristica che sembra interessare in modo particolare gli under 24, tra i quali la percentuale arriva addirittura al 40,7%.

    L’estetica non è tra i primi criteri ma comunque 1 automobilista su 4 la ritiene importante; in questo caso sono più attenti all’aspetto del veicolo le donne (27,3%) e, ancora una volta, gli under 24 (37%).

    I costi di mantenimento di un’auto, oltre alla benzina, possono essere alti: su questo uomini e donne sembrano essere d’accordo tanto che il 18% dei rispondenti ha detto di aver scelto l’auto valutando con attenzione questo aspetto. Diversa, invece, la sensibilità verso altre caratteristiche: gli uomini sono più interessati alle dotazioni tecnologiche di sicurezza del veicolo (21% vs 15,3 del campione femminile) e alla potenza del motore (16,1% vs 9,2%), mentre le donne prediligono veicoli di dimensioni ridotte (19,5% vs 11,1% del campione maschile).

    Solo il 14,2% dei rispondenti ha indicato lo spazio dell’abitacolo              tra i criteri più importanti nella scelta dell’auto, mentre ancor meno, il 13,8%, guarda alle dimensioni del bagagliaio, percentuale che però sale a quasi il 20% nella fascia di rispondenti con età compresa tra i 35 e i 44 anni.

    Dove cerchiamo l’auto… e dove la compriamo

    L’indagine realizzata per Facile.it e MiaCar ha fatto un focus su dove gli italiani si informano prima di acquistare l’auto: al primo posto c’è internet, usato da più di 6 rispondenti su 10. In particolare, si consultano i siti delle case automobilistiche (38,5%), i siti di informazione (27,6%) e quelli di annunci (15,4%); solo il 9%, invece, lo fa tramite social network.

    Al secondo posto si trovano i concessionari e i rivenditori, luoghi dove il 57% degli automobilisti raccoglie le informazioni necessarie prima di acquistare un veicolo. Il 21% degli italiani chiede consiglio a parenti o amici mentre poco meno, il 17,3%, si documenta tramite riviste specializzate.

    Una volta che si hanno le idee più chiare, dove si trova l’auto? Concessionari e rivenditori si confermano il luogo principale (66,5%), ma sono tanti, più di 5 milioni, coloro che hanno identificato l’auto da acquistare grazie a un annuncio online (14,4%), mentre il 12,6% lo ha fatto tramite privati.

    Ma attenzione perché non sempre si tratta di amore a prima vista. Anzi; prima di trovare il veicolo adatto alle proprie esigenze gli italiani impiegano, mediamente, più di 2 mesi e addirittura ad uno su cinque occorrono più di 3 mesi.

    I più veloci nella scelta sono gli over 65 che, in media, impiegano circa 1 mese e mezzo, i più lenti, invece, sono gli under 24, ai quali, normalmente, non sono sufficienti nemmeno 3 mesi.

    «Comprare l’auto online può essere una strategia efficace non solo per risparmiare soldi, ma anche tempo», spiega Lorenzo Sistino, Ceo di MiaCar. «Secondo i dati dell’osservatorio Facile.it-MiaCar*, i tempi decisionali di chi acquista sul web sono molto più brevi. Prezzi trasparenti e già scontati evitano lunghe trattative e, insieme all’ampia offerta di vetture, consentono agli utenti di trovare e acquistare il veicolo, mediamente, in 37 giorni, anche se per il 49% ne sono sufficienti solo 3.».

     

     

     

    *Nota metodologica: l’indagine di mUp Research e Norstat è stata svolta tra l’1 e il 4 luglio 2021 attraverso la somministrazione di n.1.016 interviste CAWI con ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.
    L’osservatorio Miacar-Facile.it è stato realizzato su un campione di oltre 3.000 vetture vendute online tramite MiaCar.it tra gennaio 2019 e maggio 2021.

     

  • Auto online: il 28% la compra tramite smartphone

    Comprare l’auto direttamente dallo smartphone? Può sembrare fantascienza ma non lo è. Come emerso dall’Osservatorio* MiaCarFacile.it, nel 2020 il 28% degli utenti che hanno acquistato online un’automobile nuova o a km zero lo ha fatto dal proprio dispositivo mobile.

    Qual è l’identikit di chi compra l’auto sul web? Il primo dato interessante è quello anagrafico; se si guardano le fasce di acquirenti emerge che il canale online è, come quello fisico, alla portata di tutte le età.

    Una vettura su due tra quelle vendute online nel 2020 è stata acquistata da un cliente con età compresa tra i 30 e i 55 anni, mentre fanno parte della fascia 56-65 anni gli acquirenti di circa il 20% delle auto comprate via web.

    Se le auto acquistate online dai giovani con età 18-29 anni rappresentano meno del 10% del totale vendute, tra le tendenze rilevate dall’osservatorio vi è un aumento degli over 65 che, in percentuale, pesano più sul canale online (22,8%) che in quello fisico (18,6%).

    «A dispetto di quanto si possa pensare, l’acquisto delle auto online non è rivolto solo ai più giovani e, anzi, tra le fasce che più stanno crescendo vi è quella degli over 65», spiega Lorenzo Sistino, CEO di MiaCar, primo marketplace italiano di automobili nuove e a km zero in pronta consegna presso i concessionari ufficiali. «Per comprendere davvero questo dato va considerato non solo il potere d’acquisto delle fasce anagrafiche alte, ma anche il fatto che comprare un veicolo nuovo o a km zero sul web è oggi un processo molto semplice e sicuro e che, non ultimo, consente di risparmiare tempo e denaro».

    Differenze più significative tra online e fisico, invece, emergono analizzando il genere: se, nel canale tradizionale, gli uomini rappresentano il 58% del totale, quando ci si sposta online più di 7 acquisti su 10 fanno capo al campione maschile.

    Il settore dell’auto online

    Il settore dell’auto in Italia è tuttora in difficoltà (immatricolazioni -10,4% nei primi 5 mesi del 2021 rispetto al 2019), ma il canale online, sebbene rappresenti ancora una nicchia, cresce costantemente e a gran velocità; l’Osservatorio MiaCar – Facile.it rileva un aumento delle vendite via web di auto nuove e a km zero del 52% nei primi cinque mesi del 2021 rispetto allo stesso periodo del 2019.

    «Sempre più italiani si stanno rendendo conto delle potenzialità del canale online anche per acquistare un’auto nuova o a km zero. I vantaggi sono tanti: poter accedere ad una proposta di migliaia di mezzi su tutto il territorio nazionale e approfittare di offerte che altrimenti sarebbero precluse per ragioni di lontananza, il tutto comodamente da casa», spiega Sistino.

    A conferma dell’affermazione di Sistino basti pensare che il 70% dei clienti conclude l’acquisto prima di vedere l’auto; il 9% sceglie di farsi recapitare l’auto direttamente a casa mentre il 61% si reca in concessionario solo per ritirare il mezzo.

    Ma quali sono le auto nuove e a km zero più comprate online? Per rispondere alla domanda Facile.it e Miacar hanno analizzato le vendite scoprendo che, a livello nazionale, guida la classifica la Jeep Renegade, seguita dalle due citycar Fiat Panda e Fiat 500. Se si guarda alle grandi città italiane, a Roma si posiziona sul podio delle auto più vendute sul web la Fiat Panda, mentre a Milano conquista la vetta la Fiat 500. La Jeep Renegade, invece, risulta prima in classifica a Palermo, Torino e Napoli.


    * Indagine realizzata su un campione di oltre 3.000 vetture vendute online tramite MiaCar.it tra gennaio 2019 e maggio 2021.

  • Un investimento che conviene

    Da sempre all’avanguardia, il Gruppo Norblast sostiene i processi di informatizzazione e potenziamento strumentale con macchinari in linea con Industry 4.0 prima e Transizione 4.0 oggi, per una meccanica sempre più evoluta e competitiva

     

    In oltre 40 anni di esperienza il Gruppo Norblast, realtà bolognese specializzata in trattamenti superficiali ad alto valore tecnologico, ha saputo sviluppare ed evolvere costantemente la propria tecnologia progettando e costruendo la soluzione più adatta a ogni settore industriale. Dall’automotive all’areonautica, dal settore biomedicale all’additive manufacturing, Norblast ha dimostrato una flessibilità d’intervento che negli anni non si è arrestata, ma che anzi continua ad ampliarsi raccogliendo nuove sfide. Tra queste, la quarta rivoluzione industriale che da anni sostiene con macchine in ottica Industry 4.0 e Transizione 4.0.

    La visione imprenditoriale di Norblast assicura già da tempo macchine sabbiatrici e pallinatrici predisposte per la completa automatizzazione dei processi. Automation Technology e Industry 4.0 sono fattori che si inseriscono nel novero di una meccanica sempre più evoluta, in cui l’informatizzazione si dimostra uno strumento prezioso per aziende operanti in un contesto internazionale. L’esperienza maturata in un mercato mondiale, in cui le informazioni e le innovazioni di processo viaggiano veloci, consente a Norblast di fornire soluzioni personalizzate perfettamente integrabili in un percorso di potenziamento infrastrutturale. Norblast testimonia così la propria vocazione a sviluppare un Made in Italy ad alto potenziale, volto a favorire con le proprie macchine sabbiatrici e macchinari per il processo di pallinatura una clientela intenta a incrementare la trasformazione dei processi aziendali. Un’attività promossa dall’ex Piano Nazionale Industria 4.0, oggi ridefinito in Transizione 4.0. che offre alle aziende italiane incentivi e strumenti per sostenere l’innovazione, anche in ambito digitale, nel corso della quarta rivoluzione industriale.

    Le sabbiatrici e pallinatrici Norblast seguono le più moderne concezioni tecnologiche adottando i sistemi di lavorazione più avanzati, orientate al risparmio energetico, alla riduzione delle emissioni, al miglioramento gestionale, alla massima efficienza e al benessere degli utilizzatori, in linea con le finalità e i requisiti del piano nazionale Transizione 4.0 prima denominato Industry 4.0. Le macchine per la sabbiatura e per la pallinatura possono rientrare pienamente nei finanziamenti e nelle agevolazioni fiscali per favorire gli investimenti nella competitività in ottica 4.0. Tra questi il Credito d’imposta Transizione 4.0 per gli investimenti in beni strumentali, ma anche il super e iper-ammortamento per l’acquisto di macchinari nuovi in chiave Industria 4.0 al pari degli investimenti in ricerca e sviluppo, transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0.

    Norblast si conferma un interlocutore accreditato grazie a caratteri distintivi come qualità, flessibilità, customizzazione, progettazione personalizzata, oltre al supporto tecnico e l’ottimizzazione dei prodotti e delle loro prestazioni, insieme alla capacità di fornire soluzioni, anche in ottica Industry 4.0 e Transizione 4.0 con macchine sabbiatrici e macchine pallinatrici di ultima generazione anche tailor made.

    La nostra filosofia – spiega Stefano Norelli, direttore commerciale e sviluppatore del mercato internazionale di Norblastè stata sempre quella di non limitarsi a fornire macchinari, ma soluzioni in grado di risolvere le problematiche del cliente. Grazie al laboratorio di ricerca e prove tecniche interno all’azienda, siamo in grado di individuare qualsiasi tipo di criticità e risolverla attraverso processi ad alto livello tecnologico. Questa modernità non ci ha colti impreparati, anzi da tempo avevamo precorso i tempi proprio con un approccio volto all’innovazione e all’evoluzione costante di un know-how in costante ampliamento, facendo tesoro dell’esperienza e dei riscontri ottenuti dal settore ricerca e sviluppo aziendale”.

    Un approccio pienamente condiviso con la consociata Peen Service che ha consentito al Gruppo Norblast di espandere i propri ambiti di azione nei panorama mondiale con interventi ad alto valore aggiunto che la pongono oggi come un punto di riferimento per l’adozione di pratiche migliorative anche nei processi di lavorazione più complessi, senza alcuna limitazione di applicazioni e soluzioni.

     

     

    Norblast Srl nasce nel 1977 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dal cliente, portano in breve l’azienda a diventare un punto di riferimento in Italia e all’estero nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura controllata. Negli anni ’90 nascono Peen Service e la consociata spagnola Ipar Blast, divisioni specializzate nel processo di pallinatura controllata e applicazione di nuove tecnologie. Norblast realizza soluzioni nei più svariati settori: additive manufacturing, aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox, leghe, meccanica, stampi, utensili.

  • A BI-MU 2018 OPEN MIND ha presentato i nuovi prodotti e tante esperienze di successo hyperMILL® 2019.1 la presentazione ufficiale delle prime novità

    OPEN MIND presente a BI-MU 2018 con un proprio stand e numerose collaborazioni con produttori di macchine utensili, ha presentato hyperMILL in azione in diversi tipi di applicazioni.

    In particolare 2 i temi forti su cui OPEN MIND ha basato la presenza a BIMU: la specializzazione di hyperMILL nel settore Motorsport e l’importanza delle Esperienze di Successo dei Clienti OPEN MIND.

     

    Presentazione in anteprima di hyperMILL 2019.1

    BIMU 2018 è stata per OPEN MIND soprattutto l’occasione per presentare la prossima versione di hyperMILL 2019.1, raccontata dagli esperti ad un pubblico interessato e che ha condiviso impressioni molto positive. Il segreto del successo di hyperMILL da sempre è infatti l’evoluzione tecnologica sapendo coniugare l’utilizzo delle nuove possibilità tecniche con le richieste degli utilizzatori in modo che il prodotto sia non solo eccellente, ma anche utile ai processi produttivi aziendali.

     

    • hyperMILL, 3D Finitura per profilatura

    La nuova opzione “Superficie precisa” migliorerà ulteriormente la qualità di finitura, perché il calcolo dei percorsi utensile utilizzerà le superfici CAD reali e non modelli mesh semplificati. Le tolleranze arrivano ad un dettaglio di micron e permetteranno un incremento della qualità della lavorazione della finitura a specchio in minor tempo di lavorazione.

    • hyperMILL Voluturn per sgrossatura in tornitura

    Con la nuova opzione ad alte prestazioni è ora possibile generare percorsi utensile trocoidali per la sgrossatura in tornitura. Il modulo Voluturn di Celeritive è ora integrato in hyperMILL MILLTURN e consente un efficiente utilizzo degli inserti rotondi. Il processo di sgrossatura ottimizzato è molto più rapido della sgrossatura convenzionale e migliora anche la durata dell’utensile.

    • Filettatura hyperMILL 2.5D

    La nuova strategia ha una migliore usabilità e garantisce una facile programmazione per tutti i tipi di filettatura. Il supporto di nuovi tipi di utensili, il miglioramento del metodo di sgrossatura ed una nuova gestione del passo,  sono solo alcuni dei miglioramenti della strategia.

    • NOVITA’ anche per hyperCAD-S

    È disponibile un nuovo supporto per le polilinee, con la possibilità di applicare i comandi di modifica. La creazione del box d’ingombro è stata migliorata con un valore di offset aggiuntivo per ciascun lato e la possibilità di passare a una forma cilindrica.

     

    hyperMILL è il software CAM leader nei 5 assi, adatto comunque a tutti i settori verticali, grazie anche alla disponibilità di tantissimi moduli specifici per supportare lavorazioni ed esigenze di produzione diverse. Uno dei settori di elezioni è da sempre in particolare il Motorsport , dove tantissime sono le aziende che hanno scelto negli anni la soluzione CAD CAM hyperMILL. Questo il motivo della scelta di dedicare uno spazio importante a Betamotor, cliente produttore di moto da gara come la Moto EVO 300 2T my 2019 di Betamotor, eccellenza nel settore enduro e trial.

    hyperMILL per Betamotor è stato fondamentale per la realizzazione delle campionature dal pieno del carter motore e dei forgiati del telaio, la creazione delle attrezzature per la piegatura di elementi destinati alla ciclistica del veicolo o all’assemblaggio dei vari componenti.

     

    Storie di Successo con hyperMILL

    <<Il rapporto con i nostri clienti è certamente uno degli ingredienti del successo di OPEN MIND, ecco perché abbiamo iniziato questo nuovo progetto di raccolta delle loro esperienze in un E-Book, vivo e in continua crescita, che racconta l’eccellenza del settore manifatturiero italiano attraverso l’attività particolare dei nostri clienti.>> così ha presentato il nuovo progetto “Storie di Successo Italiane“ Francesco Plizzari , Amministratore Delegato OPEN MIND Italia.

    Un progetto che nasce oggi grazie anche alla maturazione delle Aziende Italiane, che oggi sono molto più consapevoli delle potenzialità tecnologiche disponibili con cui delineare e guidare il proprio futuro.

    <<Un punto di vista di cui andiamo particolarmente fieri contenuto nella raccolta di storie di successo è lo spazio lasciato ai nostri clienti di raccontare i loro piani di sviluppo futuro. Uno sguardo che ci sembra importante da valorizzare>> ha sottolineato Francesco Plizzari

  • Il Bicicletto diventa 2.0 grazie alla stampa 3D

    Il Bicicletto® 2.0, grazie all’apporto della stampa 3D, sigla la collaborazione tra Materialise e Nuova Società Piemontese Automobili.

    La nuova versione di Bicicletto®, una bicicletta elettrica a elevato contenuto tecnologico, segna l’inizio di una partnership a lungo termine tra Materialise e Nuova Società Piemontese Automobili (SPA).

     

    Leuven, Belgio – Torino, Italia – 29 novembre 2016. Bicicletto® è un veicolo elettrico che trasforma la mobilità in arte, fondendo gusto, design, l’impostazione di una moto e lo spirito della bicicletta. Oggi, grazie all’importante contributo dalla stampa 3D, Bicicletto® rappresenta il giusto mix tra il design classico e l’ingegneria ad alta tecnologia. Questa nuova versione segna l’inizio della collaborazione tra Materialise (NASDAQ: MTLS), leader nelle soluzioni di prototipazione rapida e software, e Nuova SPA, storico marchio automobilistico italiano, rinato nel 2014. Il nuovo Bicicletto® sarà caratterizzato da parti end-use in prototipazione rapida capaci di renderlo ancora più leggero, più aerodinamico e veloce, abbattendo una parte di costi di produzione.

    L’industria automobilistica è stata una dei primi utilizzatori dell’Additive Manufacturing e da sempre rappresenta un importante motore di crescita per questa tecnologia. Bicicletto®, come e-bike, rappresenta a pieno questa categoria. “La stampa 3D ha dato un importante contributo al nostro processo di R&S, semplificando la produzione e riducendone i costi“, afferma Julianto Imprescia, CEO, Nuova SpA. “Inserire la Produzione Additiva in un progetto già in fase avanzata ed esecutiva, come nel caso del Bicicletto®, può essere impegnativo, ma gli sforzi sono stati ampiamente ripagati. Lavorare con Materialise è stato un dono, ci ha permesso di avere decenni di esperienza e competenza a nostra completa disposizione“.

    SPA è un marchio dell’automotive italiano nato a Torino nel 1906 e, ancora oggi, è ricordata sia per le automobili di lusso e sportive che per i veicoli militari e industriali. Oggi è concentrata sulla combinazione tra innovazione tecnologica e lusso, progettando veicoli elettrici dallo stile iconico e dalla forte connotazione vintage. Bicicletto®, in particolare, è un’elegante hi-end e-bike caratterizzata da elementi che evocano le moto classiche, un po’ café racer.

    Dal punto di vista dell’Additive Manufacturing, la realizzazione di componenti end-use per una e-bike di alto livello come Bicicletto® richiede molto di più di un semplice servizio di stampa 3D. Sono necessari, infatti, un servizio di post-produzione dedicato e un controllo della qualità rigoroso, uniti a competenze di ingegneria in – house “, dice Alessio Esposti, Account Manager, Materialise Italia. “Con questa collaborazione, ci auguriamo di poter esplorare e ampliare sempre di più gli orizzonti dell’Additive Manufacturing nel settore automobilistico”.

    Dall’altro lato, questa partnership consentirà a Nuova SpA lo sviluppo di nuovi progetti sia a due sia a quattro ruote. In particolare, la stampa 3D sosterrà la realizzazione di una bici elettrica off-road, che potrebbe essere considerato la versione più aggressiva di Bicicletto®, e di un quadriciclo. Per Materialise, questo offrirà l’opportunità di soddisfare continuamente gli standard di settore più elevati presso il suo stabilimento certificato e quindi di rafforzare il ruolo dell’Additive Manufacturing nella produzione automobilistica.

    Materialise

    Materialise ha più di venticinque anni di esperienza nella stampa 3D offrendo una gamma di soluzioni sia di software sia di stampa, i quali formano la spina dorsale del settore della stampa 3D. Le soluzioni aperte e flessibili di Materialise permettono agli attori di diversi settori, tra cui sanità, automotive, aerospaziale, arte e design, beni di consumo, di realizzare elementi innovativi con la stampa 3D che mirano a rendere il mondo un posto migliore e più sano. Con sede in Belgio, e filiali in tutto il mondo, Materialise combina il più grande gruppo di sviluppatori di software nel settore, con uno dei più grandi impianti di stampa 3D in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare il sito: www.materialise.com.

    La Divisione Manufacturing di Materialise

    Materialise Manufacturing rende accessibili ai clienti della stampa 3D, sia la prototipazione rapida sia la produzione di additivi, al fine di ridurre i tempi di produzione e soddisfare gli standard di qualità più elevati. I progettisti e gli ingegneri della divisione lavorano a stretto contatto con i clienti per co-creare nuovi prodotti e applicazioni che fanno un uso significativo della stampa 3D. Le due piattaforme web, Materialise per gli ordini industriali e i.materialise per le piccole imprese e consumatori, offrono un facile accesso a uno dei più grandi e più completi servizi di stampa 3D in tutto il mondo. Inoltre, un ambiente di produzione certificata si rivolge ai clienti che operano in mercati altamente regolamentati. Per ulteriori informazioni, visitare il sito: http://manufacturing.materialise.com.

    Nuova SPA

    Nuova Società Piemontese Automobili mira a ripercorrere i passi compiuti dalla manodopera dei primi del ‘900, che con uno spirito pionieristico e desiderio d’innovazione ha reso vivace la nascita dei primi veicoli. Oggi, i nuovi processi di produzione unitamente alle tecnologie e ai materiali innovativi applicati alla propulsione del veicolo, consentono di perseguire obiettivi più competitivi e attenti al futuro. È stato scelto di concentrarsi sia sulla realizzazione di veicoli unici, come pezzi di assoluto prestigio e valore, sia su progetti sperimentali, come laboratori d’innovazione e design. Questi valori possono essere trasmessi trasversalmente ai progetti diffondendo la nostra esperienza di alta qualità. Una famiglia ibrida di veicoli sarà sviluppata compiendo un innovativo processo di progettazione. Lusso e innovazione tecnologica saranno in grado di coesistere nello stesso ambiente vibrante: la “Nuova Società Piemontese Automobili”. Per ulteriori informazioni, visitare il sito: www.societapiemonteseautomobili.com.

  • Leasys SpA aggiorna il suo logo e rafforza l’appartenenza al Gruppo FCA BANK

    Leasys SpA, la società di noleggio a lungo termine e servizi automotive di FCA Bank Group, aggiorna il suo logo e lo fa allineandosi al lettering di FCA Bank, ovvero allungando le linee della sua “A” che resta di colore rosso, a rappresentare la contestuale appartenenza al gruppo Crédit Agricole, l’azionista di FCA Bank nella joint venture paritetica.

     

    Al contempo, il pay off “Care. Then cars” cede il passo al nome FCA Bank Group, il prestigioso gruppo bancario che opera in 17 paesi europei e che vede nel noleggio e nei servizi di mobilità avanzata gestiti da Leasys un’importante opportunità di sviluppo delle proprie attività. Leasys continua a seguire la filosofia manageriale che l’ha contraddistinta negli ultimi anni di forte crescita, mettendo le persone al centro di tutte le attività di business, sia al proprio interno sia nei confronti di clienti, partner e fornitori.

     

    È un cambiamento significativo: il singolo tratto di restyling rivela, infatti, la volontà Leasys di sottolineare la propria appartenenza a uno dei principali player mondiali dell’industria automobilistica così come a un gruppo finanziario di primaria importanza a livello globale. Un allineamento quanto mai opportuno in vista del progetto di sviluppo internazionale che Leasys ha recentemente intrapreso e che la porterà a operare nei paesi europei in cui FCA Bank è già presente.

     

     

     

    Principale player nel mercato del noleggio a lungo termine e dei servizi automotive in Italia, Leasys SpA è una società interamente controllata dal Gruppo FCA Bank, joint venture paritetica tra Fiat Chrysler Automobiles e Crédit Agricole. Nata nel settembre 2001, Leasys gestisce attualmente una flotta di oltre 100.000 veicoli (automobili, mezzi commerciali e allestiti di tutte le marche e in gran parte dei marchi FCA) che propone a grandi aziende, piccole e medie imprese, pubblica amministrazione, liberi professionisti e privati. Attraverso Clickar, Leasys è anche tra le prime realtà italiane per la vendita dell’usato aziendale. www.leasys.it – www.clickar.biz

     

     

     

    Ufficio Stampa Leasys: Dragonetti&Montefusco Comunicazione

    Annachiara Montefusco T 02 48022325 – M 339 7218836 – [email protected]