Tag: automazione

  • Cambi Utensile Automatici Epsilon di Effecto® Il total cost of ownership più basso sul mercato

    I cambi utensile aumentano la flessibilità dei robot e lo spazio disponibile nelle aree produttive, riducendo il rischio di collisioni ed i tempi di inattività.

    Costruita in lega di alluminio e/o acciaio ad alta resistenza, la linea di cambi utensile automatici Epsilon di Effecto fornisce un metodo robusto ed affidabile per cambiare rapidamente diversi utensili (end-effectors) riducendo i tempi di cambio produzione. Aggiunge efficienza e semplicità ai processi che richiedono frequenti accoppiamenti/disaccoppiamenti degli utensili, riducendo al contempo la probabilità di errori umani.

    Con il suo design modulare, Epsilon offre la massima flessibilità per qualsiasi applicazione in un range compreso tra i 10 kg e i 2.331 kg. Il design del sistema di accoppiamento a camme di Effecto ha resistito alla prova del tempo ed e? rinomato per fornire affidabilità ed elevate prestazioni, superando sotto ogni aspetto i sistemi a sfera.

    Molti i vantaggi quindi della linea Epsilon. Il meccanismo di bloccaggio autocentrante a camme, sicuro e garantito a vita, è progettato per compensare l’usura nel tempo e per essere autopulente, rendendolo ideale per applicazioni gravose. Sono disponibili numerose opzioni flessibili e personalizzabili per il passaggio delle utenze e la gestione sicura del cambio utensile. Inoltre, è possibile monitorare lo stato di accoppiamento e disaccoppiamento, incluso il rilevamento della pressione nei modelli per carichi pesanti.

    Effecto non si limita a fornire un semplice EOAT, ma garantisce ai clienti ed integratori un sistema di cambio utensile flessibile e completo adatto ad ogni esigenza, che consente soluzioni plug-and-play e rende le applicazioni robotiche più semplici, facili e veloci. Una soluzione quindi completa per il cambio utensile, caratterizzata da ridotte esigenze di manutenzione, tempi rapidi di riparazione, lunga durata: un “total cost of ownership” molto basso.

    www.effecto.com

  • High Power Grip di Effecto. Affidabilità e durata per un ampio campo di applicazione

    Elevata qualità e alte performance per le Pinze HPG di Effecto, fornitore globale di soluzioni per l’automazione industriale e la robotica, in particolare “end-effectors” e “end of arm tooling” (EOAT).

    HPG di Effecto e? una pinza parallela universale a due e tre griffe caratterizzata da un’elevata affidabilità e da una lunga durata, adatta ad un’ampia gamma di applicazioni industriali, un dispositivo essenziale per automatizzare con garanzia di successo i processi di produzione industriale.

    Connotata da un corpo robusto e leggero in lega di alluminio anodizzato a durezza e dimensioni compatte, HPG possiede una guida robusta a T e lardoni in acciaio temprato per una guida ottimale delle griffe, una manipolazione precisa ed una facile manutenzione.

    Il meccanismo a piani inclinati consente altresì un’elevata trasmissione di potenza ed una presa sincronizzata. Il montaggio da tre lati garantisce inoltre un’installazione universale e versatile della pinza.

    Grazie ai suoi magneti integrati è possibile monitorare direttamente il movimento del pistone, di forma ottagonale per garantire la massima forza di presa. La pinza inoltre è connotata da scanalature per il montaggio ed il posizionamento di sensori magnetici.

    Il prodotto è pressurizzato al fine di impedire allo sporco di penetrare nel meccanismo interno e dotato di una molla opzionale per il mantenimento del pezzo in caso di perdita d’aria.

    Oltre all’elevata e intrinseca qualità del prodotto, il Gruppo Effecto assicura una grande attenzione alla soddisfazione del Cliente con soluzioni personalizzate in grado di risolvere ogni esigenza di automazione e richiesta applicativa.

    www.effecto.com

  • Effecto Group. Prodotti di eccellenza ad elevata customizzazione

    Il Gruppo Effecto è fornitore globale di soluzioni per l’automazione industriale e la robotica, in particolare “end-effectors” e “end of arm tooling” (EOAT), dispositivi essenziali per automatizzare i processi di produzione industriale.

    Il Gruppo Effecto ha intrapreso la propria attività nel 1967 a San Maurizio d’Opaglio (NO) come azienda specializzata nella costruzione di morse, mandrini e lavorazioni meccaniche di precisione (Tecnomors).  Ha poi ampliato il proprio campo di specializzazione nell’ambito della robotica applicata al polso del robot (Applied Robotics Europe) e del serraggio e manipolazione del pezzo lavorato (GRIP).

    Protagonista di un costante processo di crescita, ha assunto la dignità di leader a livello mondiale nella fornitura globale di soluzioni di presa e bloccaggio per le più diverse applicazioni nei più diversi settori industriali: aerospaziale, automobilistico, medicale, biomedicale, macchine utensili, robotica, industria meccanica ed elettromeccanica, raccordi e valvole, industria alimentare. I prodotti Effecto trovano impiego oggi ovunque ci sia la necessità di manipolare o serrare un pezzo da lavorare in un processo di produzione automatizzato.

    Il Gruppo aziendale ha saputo imporsi rapidamente al mercato grazie ad una strategia vincente che, da sempre, fa perno sul costante miglioramento dell’efficienza funzionale, della qualità intrinseca dei prodotti, caratterizzati da elevata affidabilità e lunga durata, e sulla grande attenzione alla soddisfazione del Cliente con soluzioni personalizzate in grado di risolvere ogni esigenza di automazione e richiesta applicativa. Un competente team di ingegneri e product manager lavora costantemente sull’innovazione di prodotto al fine di fornire sempre soluzioni avanzate.

    Controlli di qualità intensivi e rigorosi in ogni fase di produzione e collaudo garantiscono l’alta affidabilità dei dispositivi, insieme ad un efficiente e puntuale servizio pre e post vendita.

    Inoltre, le parti di ricambio critiche sono sempre disponibili a magazzino per garantire tempi di ripristino molto rapidi ed una rete di vendita diffusa è disponibile per assistere prontamente le richieste di tutto il mondo.

    www.effecto.com

  • Andrea Franceschelli Vicepresidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia

    La nomina promette una partecipazione dinamica e innovativa a favore del settore industriale dell’Emilia-Romagna, in particolare per i territori di Bologna, Modena e Ferrara

     

    Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia, l’associazione degli imprenditori dei territori di Bologna, Modena e Ferrara, ha annunciato la nomina di Andrea Franceschelli come Vicepresidente. Questa scelta rappresenta un importante passo avanti nella promozione di un’industria moderna e innovativa in una regione a forte sviluppo economico.

    L’incarico di Andrea Franceschelli arriva in un momento cruciale per l’industria dell’Emilia-Romagna che sta affrontando sfide significative nel contesto di un’economia globale in continua evoluzione. Con la sua vasta esperienza nel settore imprenditoriale e la sua passione per l’innovazione, Franceschelli si presenta come una figura dinamica, con lo sguardo rivolto al futuro.

    Andrea Franceschelli vanta infatti una lunga esperienza in ambito lavorativo, ricoprendo ruoli di primo piano, in qualità di Vice Presidente di One Express Italia Spa e Vice Presidente e Managing Director di Due Torri Spa, CEO di More Value Srl. In ambito professionale ha già dimostrato un’attenzione particolare per l’innovazione e la trasformazione digitale. È fondatore e CEO di una società tecnologica di successo che opera nel settore delle soluzioni per l’Industria 4.0. La sua esperienza e la sua conoscenza delle nuove tecnologie saranno un vantaggio significativo per Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia, poiché il settore industriale si trova di fronte a una rapida digitalizzazione e automazione dei processi produttivi, oltre a una crescente necessità di sviluppare la logistica in un mondo sempre più accelerato.

    In qualità di Vicepresidente, Franceschelli lavorerà a stretto contatto con la Presidenza e con gli altri membri del Consiglio Direttivo per sviluppare strategie e politiche che promuovano la crescita e la competitività delle imprese locali. Sarà coinvolto nella definizione di programmi di formazione, nel sostegno all’innovazione e nell’indirizzo delle politiche industriali regionali. In un’epoca in cui l’Industria 4.0 sta ridefinendo il modo in cui le imprese producono e si relazionano con i clienti, è fondamentale il contributo di figure in grado di comprendere appieno le opportunità e le sfide di questa trasformazione.

    Inoltre, Franceschelli porterà alla sua nuova posizione una prospettiva fresca e un’impronta giovanile che può contribuire a stimolare l’interesse e la partecipazione dei giovani imprenditori e degli innovatori nella regione. La sua esperienza nell’ambito delle start-up e dell’ecosistema imprenditoriale potrebbe favorire l’incubazione di nuove idee e lo sviluppo di progetti innovativi nel settore industriale. La nomina di Andrea Franceschelli a Vicepresidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia rappresenta pertanto un’occasione per l’industria dell’Emilia-Romagna di rafforzare la sua posizione come uno dei principali motori economici del Paese, grazie all’obiettivo di promuovere un ambiente favorevole allo sviluppo e alla crescita sostenibile delle imprese locali.

    www.oneexpress.it

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

    Due Torri S.p.A. è un’azienda bolognese, nata nel 1974 e giunta oggi con Andrea Franceschelli alla terza generazione. Dal trasporto e distribuzione di merci fino al servizio di logistica a 360°, grazie a diverse filiali e un business model innovativo, garantisce servizi sartoriali per tutti i clienti italiani ed esteri.

  • ICIM GROUP a BI-MU 2020: INNOVAZIONE PER COMPETERE, INNOVAZIONE PER RIPARTIRE.

    Milano, 9 ottobre 2020 Con una presenza focalizzata sull’innovazione ICIM GROUP – polo di competenze a maggioranza ANIMA Confindustria, partecipato da UCIMU, Sistemi per Produrre – partecipa a 32.BI-MU, in FieraMilano Rho dal 14 al 17 ottobre (pad. 9 stand B32).

    Un appuntamento importante per presentare alle aziende tutti i servizi offerti dalle società del Gruppo e approfondire la conoscenza e la concreta applicabilità dei nuovi incentivi previsti dalla Legge di bilancio 2020 che, com’è noto, riconosce un credito di imposta ad attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e di design, siano essi finalizzati alla realizzazione o all’introduzione di prodotti o processi nuovi o migliorati rispetto a quelli già realizzati o applicati dall’impresa. In particolare, le legge premia con un maggiore incentivo i progetti di Innovazione Digitale 4.0 e di Innovazione orientata alla transizione ecologica.

     

    Le aziende possono dunque fissare  incontri individuali con gli esperti di ICIM SpA, Ente di Certificazione, presso i desk informativi all’interno dello stand – tutti i giorni, dalle 14 alle 18 – dove è possibile:

    1. ricevere informazioni sulle misure di incentivo, campi di applicazione e i requisiti di accesso
    2. capire cosa si intende per progetti di innovazione digitale 4.0 e innovazione orientata alla transizione ecologica
    3. ricevere una indicazione di massima sui propri progetti di innovazione per valutare se e in che misura possano essere incentivati
    4. verificare la possibilità di cumulare l’incentivo del credito di imposta per investimenti I4.0 e l’incentivo per i progetti di innovazione
    5. individuare quali attività già in atto possano essere ricondotte all’interno di un progetto di innovazione incentivabile.

    Inoltre le aziende possono informarsi sul servizio di ICIM SpA relativo alle perizie di stima del valore dei cespiti tecnologici (macchinari e impianti) ai fini della rivalutazione introdotta dall’articolo 110 del Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104.

    Per prenotare un incontro con gli esperti ICIM basta scrivere a: [email protected]

     

    Sempre ICIM SpA presenterà il servizio “Ripartiamo insieme in sicurezza”, lo schema che consente alle aziende di individuare e mettere in atto azioni tali da assicurare il rispetto dei protocolli di regolamentazione delle misure di contrasto e contenimento del Covid-19 negli ambienti di lavoro, in ottemperanza alle disposizioni legislative e tutelando la salute dei lavoratori e la continuità del business.

    L’attestazione di conformità a questo schema, esteso per le esigenze fieristiche, è stato rilasciato da ICIM SpA proprio a EFIM, società di UCIMU, organizzatrice di 32BI-MU.

     

    In evidenza anche l’accordo stipulato da ICIM SpA con PROBEST Service per la certificazione delle figure professionali che si sono formate ai corsi erogati dalla società di servizi di UCIMU (tornitori, fresatori, manutentori, imbragatori, assemblatori, programmatori, disegnatori, addetti alla movimentazione e operatori macchine).

     

    Aziende espositrici e visitatori di 32.BI-MU, inoltre, possono avere una panoramica completa di tutti servizi offerti da ICIM Group, che aggrega società diverse e complementari per offrire soluzioni integrate e concrete:  certificazione, e ispezione con ICIM SpA, prove, controlli e taratura con Laboratorio OMECO, calibrazione e collaudi in collaborazione con aziende specializzate nella taratura e messa a punto delle macchine utensili. Tutto questo per offrire il necessario supporto tecnico che aiuti le imprese a individuare le migliori soluzioni per far crescere il business in ottica di sostenibilità e innovazione.

     

    L’appuntamento con ICIM GROUP a BI-MU è al Padiglione 9, Stand B32, dal 14 al 17 ottobre a FieraMilano Rho

    ICIM S.p.A. è un ente di certificazione indipendente, società controllata al 100% da ICIM GROUP (polo di competenze a maggioranza ANIMA Confindustria, partecipato anche da UCIMU-Sistemi per Produrre). Leader nella certificazione di sistemi qualità, ambiente e sicurezza e nella certificazione di prodotto (meccanica, termoidraulica, impiantistica, sicurezza antieffrazione) ICIM vanta anche la leadership nella certificazione delle figure professionali ed è uno dei massimi esperti nella certificazione dell’efficienza energetica e della sostenibilità. ICIM è anche l’ente di certificazione di riferimento in ambito trasformazione industriale e Industria 4.0: i servizi includono l’attestazione dei requisiti per l’accesso ai benefici fiscali, sicurezza informatica, business continuity, asset management, sicurezza delle interfacce innovative uomo-macchina. www.icim.it

  • SAVE 2018: la strada per Industria 4.0 passa da Verona – L’appuntamento è in programma il 17 e 18 ottobre a Veronafiere

    Cresce l’attesa per SAVE, Mostra convegno delle Soluzioni e Applicazioni Verticali di Automazione, Strumentazione, Sensori, l’appuntamento verticale più atteso del settore, in programma il 17 e 18 ottobre a Verona.

    Siamo nel pieno della quarta rivoluzione industriale, quella abilitata dalle tecnologie dell’Internet of Things, dei big data, dell’intelligenza artificiale, della blockchain – il contesto produttivo sta mutando e le aziende si dotano degli strumenti in grado di supportare la digital transformation.

    Questo processo di digitalizzazione ha reso sempre più capillare la possibilità di acquisire dati dal campo e più facile la loro trasmissione ed elaborazione: le funzioni di misura e monitoraggio sono sempre più accessibili, diventando prestazioni essenziali dei moderni impianti produttivi.

    SAVE, organizzato da EIOM in collaborazione con le più importanti associazioni e istituzioni del settore, rappresenta anche quest’anno, alla dodicesima edizione, una vetrina importante per aziende e operatori per avviare progetti con le eccellenze del settore e avere una panoramica completa sulle tendenze e le ultime novità per i differenti mercati industriali quali Energia, Ambiente, Food & Beverage, Pharma, Plastica, Chimica e Petrolchimica, Automotive, Gomma e Plastica e così via.

    A Verona non mancheranno gli approfondimenti dedicati all’Industria 4.0, ad esempio protagonista nel convegno “Dagli incentivi alle tecnologie abilitanti: come investire in Industria 4.0”, coordinato da Franco Canna (Direttore del web magazine “Innovation Post”) e che spazierà dall’attuale diffusione nelle imprese italiane, al passare in rassegna tutte le misure di incentivo ancora in vigore, presentando inoltre il possibile sviluppo del sistema di agevolazioni per il 2019. Si parlerà poi dell’evoluzione delle competenze necessarie ad affrontare la trasformazione digitale e di alcune delle tecnologie abilitanti in grado di aumentare maggiormente la competitività delle aziende manifatturiere: dal cloud manufacturing all’intelligenza artificiale, passando per le nuove interfacce uomo-macchina. Nel corso della sessione interverranno Digital Innovation Hub, ICIM, Ifm Electronic, Exor, Consorzio Profibus & Profinet Italia.

    Cambiano e si evolvono le tecnologie, ma la figura e la funzione degli operatori sugli impianti industriali e sui macchinari complessi ancora oggi è complemento insostituibile, in quanto portatori di intelligenza, esperienza, capacità decisionali e mobilità tuttora irraggiungibili da androidi o droni.

    Il convegno “Dagli indossabili alla realtà virtuale: la tecnologia a supporto della centralità dell’operatore”, a cura di Anipla (Ass. Naz. It. per l’Automazione), vuole proporre testimonianze tecnologiche e applicazioni sui temi centrali per gli operatori sul campo (dallo sviluppo della strumentazione virtuale in versione indossabile, all’evoluzione esponenziale della connettività personale con smartphone, tablet, all’avvento dello IIoT per l’operatore 4.0 ecc.) con particolare attenzione alle soluzioni effettivamente sperimentate in ambito industriale e di innovazione 4.0. Gli interventi di aziende e attori istituzionali (come Università di Brescia, National Instruments, IRS, Comau, Progea, ATP Group, IPAF, Icona ecc.) porteranno casi applicativi ed esperienze, dagli occhiali per la realtà aumentata agli esoscheletri per migliorare la qualità del lavoro.

    Realtà Aumentata e Virtualizzazione: soluzioni tecnologiche e applicative per l’industria del futuro è invece il titolo del convegno organizzato da ANIE Automazione (Ass. Naz. Automazione e Misura) incentrato sulla virtualizzazione dei sistemi di controllo e delle reti, che hanno reso possibile la nascita di un ambiente favorevole e sull’impiego diffuso della realtà aumentata e della virtualizzazione nei settori industriali. Verranno prese in esame le varie e molteplici possibili applicazioni che riguardano la quasi totalità delle attività che si svolgono all’interno degli stabilimenti, soprattutto con riferimento alle attività core della produzione (simulazione, validazione e progettazione di processi, manutenzione ecc.). Ad alternarsi al tavolo dei relatori saranno aziende come Advantech, Beckhoff Automation, Harting, Emerson Process Management, Rockwell Automation, Schneider Electric, Siemens, ESA Automation e così via. La partecipazione al convegno consentirà l’acquisizione di CFP per gli iscritti a un Albo provinciale degli ingegneri.

    AIS/ISA Italy Section (Ass. It. Strumentisti) a Verona affronterà il tema del “Monitoraggio dell’integrità delle infrastrutture”: la verifica e il monitoraggio dell’integrità delle infrastrutture nel mondo dell’oil&gas ma anche in molti altri settori, dopo il tragico crollo del Ponte Morandi di Genova, ha assunto un’importanza assoluta e di grandissima attualità. Il tema primario è quello legato alla sicurezza di chi vi lavora e di chi usufruisce di tali opere, ma non possono nemmeno essere sottovalutati gli impatti ambientali e le perdite economiche nel caso di guasti o rotture dell’infrastruttura. Nel corso del convegno, grazie agli interventi di attori primari quali Saipem, CNR-IMM, Enea, HBM Italia, Saipem, GHT Photonics / Micron Optics, SGS Italia e altri ancora, saranno esaminate le tecnologie più innovative e i sistemi di acquisizione / elaborazione dati e visualizzazione dello stato di integrità dell’asset oggetto di attenzione. La partecipazione al convegno consentirà l’acquisizione di CFP per gli iscritti a un Albo provinciale degli ingegneri.

    Nel corso di SAVE si parlerà naturalmente anche di manutenzione, tema complementare alla produzione e per questo argomento privilegiato di diversi convegni. Uno dei temi cardine sarà la “Digitalizzazione della Manutenzione”: si parla molto di digitalizzazione e Industry 4.0 anche applicata alla manutenzione, quando molti impianti utilizzano ancora metodologie che prevedono interventi manutentivi solo a seguito di una rottura; nel corso del convegno (coordinato da Giorgio Beato – SKF Solution Factory & Service Sales Manager) e grazie alla partecipazione di massimi esperti sul tema saranno analizzati casi applicativi, esperienze e soluzioni proposte da aziende come Coca-Cola HBC Italia, Barilla, dalla fabbrica 3Sun di Enel Green Power, da SKF, Carl Software, Prometeo Manutenzione e molte altre sulla strada della “digitalizzazione dell’industria”. La partecipazione al convegno consentirà l’acquisizione di CFP per gli iscritti a un Albo provinciale degli ingegneri.

    Un altro importante approfondimento consentirà di fare il punto sulle “Tecnologie abilitanti 4.0: soluzioni e applicazioni per una manutenzione competitiva”. La manutenzione si sta rapidamente evolvendo diventando sempre più tecnologica e digitale, la sua tradizionale ecletticità è oggettivamente un punto di forza che altre funzioni non hanno. Il seminario, coordinato da Franco Santini (Past President Aiman, Chairman CEN TC 319), vuole appunto entrare nel merito delle applicazioni e delle soluzioni offerte per la manutenzione in ambito 4.0.

    Nel convegno si parlerà allora di manutenzione innovativa nell’industria, con interventi a cura di aziende quali Dassault Systèmes, Omninecs (IBM Business Partner), AT4 Smart Services, Baker Hughes – a GE Company, AMA Roma, Weidmuller, Consorzio Profibus e Profinet, e così via.

    Segnaliamo poi il seminario a cura di AIAT (Ass. Ing. Ambiente e Territorio) sulle “Strategie e Tecnologie per il miglioramento della qualità dell’aria”. Nel corso del convengo si parlerà del Piano di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera, della Direttiva UE 2016/2284, oltre che di strumenti di misura e tecnologie più all’avanguardia. La partecipazione al convegno consentirà l’acquisizione di CFP per gli iscritti ad un Albo provinciale degli ingegneri.

     

    Molto interessante anche il seminario “Strumenti per l’Asset Management Avanzato” organizzato da Infor con la partecipazione di alcuni importanti clienti – come ST Microelectronics, Termigas, AT4S2, in cui saranno presentate altre interessanti testimonianze sulla “Soluzione Infor EAM” con illustrazioni di funzionalità nuove e avanzate (ad esempio in ambito modellazione BIM) che ampliano di molto l’orizzonte dell’asset management tradizionale puntando all’ottenimento di migliori risultati di business.

    “La manutenzione dell’era digitale: strumenti, automazione, metodologie e persone” è invece il titolo del seminario organizzato da Carl Software e dal partner Injenia, in cui saranno presentati case study concreti, attraverso la testimonianza di aziende e clienti che si sono già affacciati al nuovo scenario e hanno trasformato i loro percorsi di innovazione in storie di successo.

    A Verona anche il tema dello “Smart Building” resterà come sempre in grande evidenza, con alcuni approfondimenti che verteranno sull’IoT per il building, sulle tematiche appunto dello Smart Building e dell’automazione dell’edificio, oltre che dei sistemi di sicurezza dove interverranno tra gli altri BTicino, Gewiss, Vimar, Cisco, Schneider Electric, Marcom.

    Ancora, un focus importante sarà poi dedicato alle tecnologie per l’alimentare con il convegno dedicato alla visione e la tracciabilità nella filiera alimentare, che vedrà approfondimenti su efficienza energetica e produttiva, tracciabilità, automazione e IoT, Big Data, manutenzione impianti, e così via.

    Ricordiamo infine le iniziative legate al tema dell’energia e dell’efficienza energetica, con gli appuntamenti coordinati dal CTI (Comitato Termotecnico Italiano) e da ATI (Ass. Termotecnica Italiana).

    I maggiori player del mercato hanno già confermato la loro presenza all’evento, da anni SAVE è infatti un appuntamento fisso nell’agenda degli operatori, un momento di aggiornamento professionale, di confronto diretto aperto a esperti, per offrire la più completa rassegna di tecnologie e soluzioni nell’ambito della strumentazione e dell’automazione, oltre che quale punto d’incontro per sviluppare business.

     

    Una ricca vetrina quindi quella prevista a SAVE il 17 e 18 ottobre, e per massimizzare le opportunità l’evento si svolgerà in concomitanza con MCM (Manutenzione Industriale e Asset Management), VPC (Valvole e Componenti), ACQUARIA (Trattamento acqua e aria), mcT Alimentare/ Visione e Tracciabilità (Food & Beverage, logistica e tracciabilità industriale), a comporre un grande evento sinergico ricco di soluzioni per tutti i professionisti che parteciperanno all’evento.

     

  • Fittings vola oltre oceano con i certificati UL e CSA

    L’azienda, leader nella fornitura di componenti per il fissaggio e la connessione, approda sul mercato americano e canadese grazie ai marchi UL e CSA e alla nuova linea di connettori Quick-Fit.

    Nuovi importanti traguardi per Fittings, realtà bolognese affermatasi nella commercializzazione di articoli per componenti elettrici ed elettronici, da quasi 40 anni punto di riferimento per progettisti e laboratori di sviluppo e ricerca.

    L’azienda ha infatti ottenuto i marchi di approvazione necessari all’ingresso negli Stati Uniti e in Canada: le certificazioni UL (“Underwriters Laboratories Inc.”) e CSA (“Canadian Standards Association”).

    UL è uno dei numerosi NRTL (Nationally Recognized Testing Laboratories), vale a dire gli Organismi che si occupano di certificazione di prodotto negli Stati Uniti. Pur non costituendo un’approvazione obbligatoria per tutte le categorie merceologiche, UL è il marchio più riconosciuto e accettato e rappresenta per questo un veicolo fondamentale per l’esportazione nel mercato americano.

    Gli USA e il Canada dispongono di vari organismi di certificazione indipendenti tra loro, operanti su standard nazionali: oltre a UL, un’altra importante organizzazione focalizzata sul settore elettrico ed elettronico e attiva nella realizzazione di severi test di conformità è la canadese CSA.

    Con il conseguimento di entrambe le assicurazioni di omologazione agli standard dei Paesi di arrivo, Fittings si è garantita un imprescindibile riconoscimento per poter essere annoverata tra i player di riferimento anche nel nuovo continente, a dimostrazione dello slancio e del dinamismo che da sempre contraddistinguono l’azienda di Calderara di Reno (BO).

    Il rafforzamento sul mercato internazionale è per Fittings ulteriormente agevolato dall’ampio ventaglio di clienti italiani costruttori ed esportatori di macchine per il settore medicale e per l’industria del bianco, oltre che dalla presenza di numerosi dealer già ben radicati al di là dell’Atlantico. La cura riservata al controllo qualità e la disponibilità di una vasta gamma prodotti per uso elettromeccanico ed elettronico hanno infatti garantito all’impresa una crescita costante e una forte fidelizzazione della clientela.

    Contribuisce inoltre a questo importante risultato la realizzazione di una linea di produzione di connettori terminal block ancor più performanti, comunemente riconosciuti con la denominazione di “Quick-Fit”: modelli completamente inediti che concorrono allo sviluppo della realtà emiliana. Se si aggiungono i rapidi tempi di consegna abitualmente garantiti alla clientela, la notevole flessibilità e l’efficiente servizio di stock, per Fittings si prospetta un periodo di forte ascesa a livello internazionale. Ciò non soltanto grazie alle nuove linee prodotto, ma per l’energia posta nel guadagnarsi una sempre più vasta fetta di mercato migliorando attraverso la rapidità della fornitura, anche personalizzata, distinguendosi per i servizi pre e post vendita in uno scenario in cui è sempre più richiesto un prodotto di qualità, con disponibilità rapidissima e con un prezzo altamente competitivo.

     

    Fittings Srl (www.fittings.it) è un’azienda fondata nel 1980, con sede a Calderara di Reno (BO), specializzata nella commercializzazione di componenti per l’industria elettronica. Si occupa della progettazione, della produzione e della fornitura di componenti plastici e metallici per il fissaggio e la connessione; dispone inoltre delle certificazioni di prodotto UL e CSA per l’esportazione in USA e Canada.