Tag: attualità

  • Green New Deal: tavola rotonda all’Università degli studi di Bergamo

    Cambiamenti climatici e disuguaglianza economica, due temi che spesso viaggiano su un unico binario e che saranno protagonisti della tavola rotonda “Green New Deal: portare l’Italia e l’Europa verso lo sviluppo sostenibile” organizzata dall’Università degli Studi di Bergamo in collaborazione con la Fondazione Gritti Minetti.

    Venerdì 21 febbraio alle ore 16.00, la sala conferenze di Sant’Agostino ospiterà uno dei maggiori esperti italiani sul tema della sostenibilità, Enrico Giovannini, Professore di Statistica Economica all’Università di Roma “Tor Vergata” e Portavoce ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) che si confronterà con Antonio Misiani, Viceministro per l’economia e le finanze, Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo e Alberto Vergalli, Presidente della Commissione per le attività culturali e scientifiche della Fondazione Gritti Minetti.

    Portare l’Italia e l’Europa, così come tutti i Paesi del mondo, verso uno sviluppo sostenibile è oggi una priorità ed è una tematica di grande attualità al centro dell’agenda programmatica della politica economica di ogni Stato. Le Nazioni Unite, con Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, hanno tracciato le linee guida e definito i 17 obiettivi comuni che ogni Stato s’impegna ad affrontare: dalla lotta alla povertà, all’eliminazione della fame fino al contrasto del cambiamento climatico.

    Di questo e molto altro si parlerà nel convegno promosso dall’Università di Bergamo, da sempre impegnata dal punto di vista sociale e didattico sul tema della sostenibilità.

    La partecipazione è libera. Per informazioni: www.unibg.it

  • Il convegno: Adriano Olivetti per un’impresa tra democrazia economica, etica, bellezza

    Un uomo guidato da una forte ispirazione etica e religiosa, un imprenditore visionario, che ha promosso qualità e bellezza dei prodotti unitamente a efficienza e valorizzazione delle persone che lavorano, con un’idea innovativa d’impresa, non solo  fabbrica, ma luogo di cultura, aggregazione, formazione e comunità. Una figura la cui conoscenza può ispirare chi oggi si confronta con i drammatici problemi della compatibilità tra sviluppo economico e sostenibilità sociale e ambientale. Questo è quanto emerso nel convegno “ATTUALITÀ DI ADRIANO OLIVETTI, per un’impresa tra democrazia economica, etica, bellezza”, promossa dall’Associazione Etica Sviluppo Ambiente – Adriano Olivetti, in collaborazione con la Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, il Centro di Etica Ambientale e il Bio-Distretto dell’Agricoltura Sociale, tenutosi quest’oggi presso l’Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo.

    L’iniziativa si è proposta di raccontare a un pubblico di giovani – la sala era affollata dagli studenti di alcuni istituti superiori di Bergamo e provincia –  una tra le figure più significative e attuali della storia civile e industriale italiana. Il convegno di oggi sarà seguito da attività di formazione nelle classi.

    Nel corso del convegno sono intervenuti Marco di Marco (Direttore Associazione Etica Sviluppo Ambiente – Adriano Olivetti), Graziella Rota (Referente Cultura Scientifica e Ambiente U.S.T. Ambito di Bergamo), Marco Redolfi (Consigliere provinciale), Paola Morganti (Ordine degli ingegneri), Luciano Valle (Presidente Centro di Etica Ambientale e dell’Associazione Olivetti), Claudio Bonfanti (Presidente Bio-Distretto dell’Agricoltura Sociale di Bergamo), Francesco Lino Bianchi (Segretario generale della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo), e Nerio Nesi (Presidente della Fondazione Cavour).

    La presenza e le parole di Nerio Nesi hanno suscitato grande emozione e interesse. A 94 anni compiuti, l’uomo che ha partecipato in posizioni chiave alla storia economica d’Italia, ha ricordato con lucidità e, in qualche passo commozione, Adriano Olivetti, del quale fu importante collaboratore e poi esecutore testamentario. Ha consentito ai presenti di avere una visione non solo professionale e pubblica, ma anche privata e umana della figura di Olivetti.  Nerio Nesi ha ricordato la sua esperienza nell’aziendale come la famiglia Olivetti e la storia dell’azienda siano stati fondamentali per il Canavese e Ivrea. Adriano Olivetti, per la sua visionarietà e le sue concrete realizzazioni nel conciliare industria società ambiente e territorio  è stato un precursore per l’Italia di allora e un modello per l’Italia di oggi. Il Presidente della Fondazione Cavour ha concluso il suo intervento con un accorato incoraggiamento: “Non abbandonate mai l’ottimismo, avete il dovere di essere ottimisti, di avere il coraggio di credere in ciò che fate e studiate”.

    Luciano Valle, Presidente del Centro di Etica Ambientale e dell’Associazione Olivetti, ha sottolineato la grande attualità della figura di Olivetti anche nella società odierna, paragonando la lotta e i temi di Greta Thunberg alle parole e ai pensieri di Adriano Olivetti spiegando come “Già negli anni 50 Adriano Olivetti non parlava di ambiente, ma sosteneva che il mondo e la società stavano male, entrambe necessitavano di un’immensa rivoluzione mentale, culturale morale e spirituale. Adriano Olivetti, ingegnere nel mondo della scienza e della tecnica, ha messo al centro la sua fabbrica e chiama a sé il mondo per dichiarare che era arrivato il momento di cambiare e innovare.”

    Parte della manifestazione ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo dell’impresa e delle professioni, impegnati a ragionare sull’attualità della lezione di Adriano Olivetti e a discutere sul rapporto tra etica e tecnica, tra società civile e impresa, anche con riferimento alla realtà sociale economica e culturale della provincia di Bergamo. Sono dunque intervenuti Alberto Brivio (Presidente di Coldiretti Bergamo), Angelo Carrara (Vicepresidente di Confartigianato Bergamo e Presidente di Bergamo Sviluppo), Gianpaolo Gritti (Presidente dell’Ordine degli Architetti di Bergamo), Massimo Monzani (Vicepresidente di Confcooperative Bergamo) e Erminio Salcuni (Direttore di ABF Bergamo).

    A condurre l’evento – che ha avuto il patrocinio di Provincia di Bergamo, Comune di Bergamo, Coldiretti Bergamo, Ance Bergamo, Confartigianato Bergamo, Confcooperative Bergamo, Ordine degli Architetti di Bergamo, Bergamo Sviluppo e A.B.F. – Michele Marinini, che ha accompagnato i lavori leggendo brani di Adriano Olivetti.

  • Leucotea – Project presenta il nuovo romanzo di Marzia Astorino “Dietro le apparenze”

    Un incontro tra quattro donne diverse che mettono a confronto i loro mondi tra segreti e misteri.

    Anna la giornalista, Silvia la modella, Alessandra avvocato e Samantha parrucchiera si conosco dai tempi del liceo anche se hanno preso strade differenti.

    In occasione di un aperitivo organizzata dalla bella ed acclamata Silvia le quattro donne riallacciano il loro rapporto.

    Durante la narrazione il lettore scoprirà le gioie e i turbamenti di ciascuna, anche quelli celati nel profondo della loro intimità. Samantha ha lasciato gli studi per aprire un negozio di parrucchiera e vorrebbe una famiglia: sposarsi e avere dei figli con il compagno di sempre che invece rimanda di anno in anno, fuggendo dal loro rapporto. Alessandra è diventata una brillante e risoluta avvocatessa penale, ma non riesce ad essere così forte nella vita privata dove fragile cerca disperatamente di avere un figlio. Silvia è una ragazza copertina, fidanzata con il modello più ricercato, con una vita invidiabile, almeno apparentemente, perché non sempre ciò che vediamo dall’esterno corrisponde alla realtà. Anna, la protagonista, è una giornalista di cronaca, sposata con due figli. Ha una vita felice, ma come più spesso accade non riusciamo a dare valore a ciò che abbiamo e tutto diventa scontato e poco appagante.

    Sarà il suo lavoro a portarla nella vita di Roberta, una donna mite accusata di uxoricidio. Con il suo istinto infallibile e l’aiuto di Matteo, suo collaboratore e amico inseparabile, scaverà a fondo nella vita della donna, cercando affannosamente la verità.

     

    Marzia Astorino, nata a Monza nel 1976, vive in una cittadina della Brianza, Lissone, con il marito e il figlio di sei anni. Lavora nel settore amministrativo di un’azienda farmaceutica. Esordisce con “Emma” nel 2006, pubblica “Diario Endometriosi-Mai più sola” nel 2008, nel 2014 esce “Un posto chiamato casa”. Negli anni ha scritto diversi racconti per adulti e per bambini da cui trae anche sceneggiature per cortometraggi e recite scolastiche.

     

  • Qrious.it, è online il nuovo magazine di notizie

    Se la curiosità fa parte della vostra indole e non potete resistere a ricercare l’ultima novità del mondo online e offline, Qrious.it è il magazine online che fa per voi.

    Definito il nuovo fiore nel giardino dell’informazione che corre sul web, Qrious.it si occupa di notizie di attualità, lifestyle, moda, viaggi, tecnologie e tanto altro. L’occhio “qrioso” della redazione è sempre alla ricerca delle notizie più fresche, le novità del mondo dell’informazione a tutto tondo, le ultime tendenze, raccontando ogni settimana quello che succede attorno a noi.

    La linea editoriale del web magazine passa per argomenti di vario interesse:

    • frequenti gli articoli sulle ultime tendenze in fatto di moda e fashion system;
    • novità dal mondo della tecnologia, del fai da te e consigli per il tempo libero;
    • mountain bike, yoga, moto gp, ciclismo e tutte le principali news dal mondo dello sport;
    • non mancano i consigli dei nostri esperti di cucina e alimentazione;
    • consigli di viaggio, itinerari, eventi, occasioni, celebrazioni e feste in giro per l’Italia e perché no… per il mondo.

    Insomma tutto quello che non vorrete più perdervi, il tutto in un format leggero, accattivante, veloce e.. qrioso. Buona lettura!

  • Star Wars: un successo stellare

    Mancano soltanto pochi giorni all’uscita dell’attesissimo episodio VII dell’arcinota saga di Star Wars, di George Lucas, che sarà nelle sale a partire dal 16 dicembre. Il titolo di questo nuovo episodio, “Il risveglio della forza” lascia intuire quali potranno essere i nuovi risvolti di una storia che ha appassionato il mondo intero, con la particolarità di aver unito trasversalmente generazioni diverse.

    La prima trilogia

    Non si dimentichi, infatti, che il primo film della trilogia cosiddetta classica fu realizzato nel 1977, con il titolo di “Guerre Stellari”, in seguito ridenominato “Episodio IV – Una nuova speranza”. Gli altri due episodi della trilogia originale sono “L’impero colpisce ancora” e “Il ritorno dello Jedi, usciti rispettivamente nel 1980 e nel 1983.

    La particolarità della saga consiste nel fatto che la trilogia classica narri vicende più recenti della storia e, proprio per questo, i film usciti cronologicamente prima nelle sale in realtà sono gli episodi IV, V e VI. Alla cosiddetta trilogia prequel è invece affidata la narrazione delle origini delle vicende dei protagonisti.

    La seconda trilogia

    Questa seconda trilogia, più recente, è composta dai film “La Minaccia Fantasma” (1999), “L’attacco dei cloni” (2002) e “La vendetta dei Sith” (2005) e narra la storia di Anakin skywalker e di Obi-Wan Kenobi.

    Rispetto all’ordine in cui i sei episodi andrebbero visti, non c’è uniformità di vedute tra i fan. Secondo una parte degli appassionati dovrebbe seguirsi l’ordine di uscita dei film che, come visto, non segue però l’ordine cronologico della storia. Secondo altri, invece, dovrebbe seguirsi l’ordine narrativo degli episodi, partendo quindi dalla visione della trilogia prequel.

    Una cosa è certa: l’enorme successo e la popolarità intergenerazionale della saga, anche tra coloro che non hanno mai visto tutti i film. Nomi come Luke Skywalker e Obi-Wan Kenobi, così come il celeberrimo motto “Che la forza sia con te”, sono noti al grande pubblico.

    Prova ne sia anche tutto l’indotto creato dal fenomeno, a livello di gadget, giochi, videogiochi e costumi. Proprio con riguardo ai costumi possiamo affermare che i personaggi di Star Wars siano tra i più rappresentati a livello di fenomeno “cosplay”, tanto da ispirare numerose feste a tema, anche nei locali Roma, specialmente, in questo periodo di trepidante attesa del settimo episodio.