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  • Verganti, “Il Distacco” è il loro nuovo singolo

    VERGANTI

    IL DISTACCO

    Il fascino di un racconto estemporaneo e leggendario viene rivestito di un sound ibrido che alterna musica classica e prog per un risultato del tutto innovativo ed accattivante.

    “Il Distacco” è un brano che racconta l’evento epico della separazione tra il Dio Alieno e la sua amata, a causa dell’imminente Diluvio Universale. E’ un pezzo che musicalmente si ispira da una parte alle arie melodrammatiche Pucciniane (in particolare alla Madame Butterfly) e dall’altra alla chitarra dolce ma penetrante dei primi King Crimson. Grande amore e forte tensione sono i sentimenti portanti di questa canzone interpretata da entrambi i cantanti del gruppo: Savino De Palo e Giulia Cardia.

    “Atlas”, che dà il nome al primo album dei Verganti, era il monte più alto dell’isola di Atlantide, presumibilmente il monte dove si stabilì il primo insediamento di alieni, che diedero vita proprio al regno Atlantideo. Secondo alcune versioni Atlas si può identificare con il paradiso terrestre dove nacquero Adamo ed Eva pro-genitori della razza umana.

    L’album dei Verganti racconta la storia dell’arrivo degli alieni sulla terra e del Diluvio Universale che sommerse Atlantide, costringendo un gruppo di atlantidei a fuggire via mare verso nuove terre da colonizzare Atlas narra anche la storia d’amore fra il re alieno e una donna umana (forse la stessa Eva). È un album suonato e interpretato, ricercando il sound degli anni ’70. Guardando a gruppi come i New Trolls di Concerto Grosso, alle Orme e agli Uriah Heep degli esordi.  Ma anche al neo- prog di IQ, Steve Hackett, Steve Wilson. Da un punto di vista più strettamente musicale, Atlas rappresenta il tentativo dei Verganti di proporre musica “colta” in un mondo prettamente “usa e getta”.  Un obiettivo che, rispettando i canoni del rock progressivo, utilizza la melodia del cantato italiano come valore costante in tutti i pezzi.  Questa scelta rende la proposta dei Verganti accessibile a un vasto pubblico, pur senza coercizioni di stampo “commerciale”. 

    L’album verrà presentato il 14 ottobre presso “La Suoneria” di Settimo Torinese, via dei Partigiani 4, ore 21.

    Lo studioso e storico Mauro Bigllino dice di loro: “i Verganti tracciano nel loro concept album “ATLAS”, un percorso che svela, con parole, suoni ed emozioni, la strada che l’uomo ha percorso e che deve portare ad una nuova consapevolezza: la coscienza di chi siamo, al di fuori delle favole consolatorie che sono state elaborate per tenere l’umanità chiusa nei recinti che sono rassicuranti ma anche stringenti, perché ci impediscono una vera, piena e concreta realizzazione di noi stessi. I Verganti “vergano” cioè “bacchettano” le persone con gli occhi troppo chiusi, in modo che vedano la verità davanti ai loro occhi: un obiettivo davvero importante”.

    Autoproduzione

     

    BIO

    La Band si chiama “Verganti”, formatasi nel 2015, ha trovato nel rock progressive di derivazione anni 70, una matrice forte e comune.   Atlas, loro primo album, è un “concept album”, che attraverso dieci capitoli conduce l’ascoltatore indietro nel tempo, quando ancora l’uomo e la donna, come li conosciamo oggi, non esistevano. Tutto nacque dalla lettura di un vecchio libro “L’enigma di Atlantide”. In un capitolo si accenna a teorie secondo le quali i fondatori di Atlantide fossero di fatto una colonia di alieni provenienti dallo spazio. Su quello spunto i Verganti hanno iniziato a immaginarsi una storia. Tempo dopo, uscì un altro libro fondamentale “LA BIBBIA NON PARLA DI DIO”, scritto su basi storiche e scientifiche da Mauro Biglino, studioso e traduttore di lingue antiche. Questo secondo libro rappresenta una rilettura della Bibbia nella lingua originale in cui è stata scritta e afferma che la Bibbia non è un libro religioso o spirituale, ma un libro “storico”. Ciò confermava ciò che la band stava immaginando e trascrivendo in musica.   

    I Verganti sono Adolfo Pacchioni composizioni, chitarre e cori; Gianni Vazzana tastiere e cori; Gigi Morello batteria e arrangiamenti ritmici; Giulia Cardia voce solista e cori; Paolo Bellardi basso; Savino De Palo voce solista.

     

    Contatti e social

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  • Emmanuele Macaluso parla di inquinamento luminoso su “Le Stelle”

    Il divulgatore scientifico torinese scrive un lungo articolo dedicato all’inquinamento luminoso sulla rivista mensile di astronomia più importante d’Italia.

    È apparso sul numero di ottobre de “Le Stelle”, un articolo firmato dal divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, dedicato al preoccupante problema dell’inquinamento luminoso e intitolato “Via Lattea proibita per 8 persone su 10”.

    L’articolo prende in considerazione le conseguenze di questa importante tipologia di inquinamento sulla salute degli esseri umani, della flora e della fauna del nostro pianeta. Dall’aumento delle percentuali di incidenza del cancro (fonte: OMS – Organizzazione Mondiale Sanità) alle ricadute contenute in molte ricerche scientifiche condotte da università internazionali.

    La pubblicazione di questo articolo su “Le Stelle” è un importante passo nell’attività di divulgazione che Emmanuele Macaluso sta mettendo in atto per sensibilizzare l’opinione pubblica.

    Già nello scorso mese di giugno, il divulgatore scientifico torinese ha pubblicato sul suo blog TheCOSMOBSERVER un lungo articolo dal titolo “INQUINAMENTO LUMINOSO: ANALISI DI UN PROBLEMA GLOBALE”

    (http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/06/inquinamento-luminoso-analisi-di-un.html) che ha fatto letteralmente il giro del web ed è stato ripreso dalla stampa generalista e di settore.

    “Le Stelle” è una rivista di astronomia mensile fondata da Margherita Hack e Corrado Lamberti, e rappresenta la una fonte autorevole per astronomi, astrofili e appassionati di spazio.

    L’articolo è a pagina 62 del n° 171 di ottobre de “Le Stelle” attualmente in edicola.

     

    Emmanuele Macaluso – divulgatore scientifico

    c/o TheCOSMOBSERVER (Torino – Italia)

    Web TheCOSMOBSERVER: http://thecosmobserver.blogspot.it

    Web Emmanuele Macaluso: www.emacaluso.com

    E-mail: [email protected]

  • L’inquinamento luminoso secondo l’Al Gore italiano su TheCOSMOBSERVER

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso pubblica un articolo dedicato alle ricadute dell’inquinamento luminoso su essere umano e ambiente sul TheCOSMOBSERVER

    È frutto di mesi di ricerche l’articolo scritto da Emmanuele Macaluso e pubblicato sul blog di divulgazione scientifica TheCOSMOBSERVER. Un articolo dedicato all’inquinamento luminoso, con un focus particolare relativo alle ricadute sulla salute dell’essere umano e sull’ambiente.

    I dati divulgati attraverso l’articolo rappresentano una “fotografia” aggiornata circa la situazione globale dell’inquinamento luminoso. In questo contesto, l’Italia si pone in prima posizione tra i paesi del G7 con il più alto tasso di inquinamento. Un triste primato.

    Oltre alla divulgazione dei dati e delle conseguenze di questo problema ambientale, Macaluso – che ricordiamo essere anche un esperto di marketing e comunicazione – analizza le strategie comunicative e strategiche che dovrebbero essere messe in atto per provare a gestire al meglio questa emergenza globale.

    E’ possibile leggere l’articolo completo a questo link http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/06/inquinamento-luminoso-analisi-di-un.html

    Di seguito i contatti

    Mail: [email protected]

    Blog: http://thecosmobserver.blogspot.it
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  • ANDREEA SASU – La modella “milanese” richiesta dai grandi stilisti!

    Sono tante le ragazze che vogliono diventare modelle. Ma perché?  È un sogno, un’opportunità, un qualcosa che aiuta a soddisfare il proprio ego? Andreea Sasu, Top Model rumena da anni residente a Milano ci darà qualche risposta.
     
    Andreea Sasu è l’immagine della freschezza, della salute, della dolcezza, della grazia, della gentilezza e… della sensualità. In persona ancor più che nelle foto. Difficile trovare qualcosa che non va in questa ragazza da manuale. Fin troppo perfetta… Non c’è da stupirsi quindi se le grandi case di moda e di beauty la tengano in così alta considerazione. A partire da Philip Plein e Roberto Cavalli, che l’hanno voluta nella loro famiglia come loro unica modella fitting; da Hair Studio’s con cui  ha appena terminato un lavoro a Cotonella con la quale sarà impegnata in una campagna pubblicitaria su Mediaset.  Diciamo che i fotografi si divertono a giocare con la sua imperturbabile eleganza. Il suo segreto? Lo charme della semplicità. «Mi piace avere 25 anni», dice accennando un sorriso. «Ho cominciato a fare la modella quando ne avevo appena 15, quasi 10 anni fa. Mamma mia, quando lavori molto, gli anni passano senza che te ne accorgi…
    In tanti mi dicevano: perché non provi a fare la modella? Sembrava opinione comune che con il mio fisico e le labbra carnose, fossi destinata. Ma non è mai stata la mia idea fissa. Io volevo fare tutt’altro.. Poi mi sono detta: perché non provare a fare la modella? Mi presentai in un’agenzia milanese e con grande stupore, mi presero subito – anche se ero molto giovane – con l’idea di prepararmi e, all’età giusta, di lanciarmi. Lavoravo saltuariamente e nel frattempo studiavo. Poi i primi viaggi. Londra, Parigi… Fino a quando, mi sono messa a lavorare full time e sono arrivati i miei primi lavori importanti (Rocco Barocco, Calvin Klein, Prada, Trussardi, Valeria Marini, ). Ma non è successo da un giorno all’altro. Sono stati molti gli anni di preparazione. Ho iniziato dal basso, facendo piccoli lavoretti. Poi ho avuto la fortuna d’incontrare stilisti fantastici e fotografi affermati.  Nel mondo della televisione ho fatto molte sfilate su Detto Fatto (Rai 2) e ho partecipato come concorrente alla prima edizione di Temptation Island su Canale 5….Inoltre ho partecipato e vinto molti concorsi di bellezza tra cui Miss Mundial 2014, La più bella del mondo 2014 e posato per decine di cataloghi.  Ma il vero punto di svolta è stato partecipare alle sfilate. Lo suggerirei a ogni ragazza che vuole fare la modella. Sfilare vuol dire farsi conoscere a livello nazionale e internazionale. Difficile scegliere un fotografo preferito, ma mi piacerebbe lavorare con Peter Lindberg. Sa bene quello che vuole e le foto sono sempre fantastiche. Con lui mi sentirei in buone mani. Come con Paolo Roversi e Steven Meisel. Mi piacciono i vestiti, ma non sono una spendacciona. Mi piace vestirmi con stile ma non in maniera troppo vistosa. Non mi piace quando cammino per strada e la gente si gira a guardarmi. In generale, mi piace mescolare high and low, alto e basso. Per questa fashionweek, dopo le mie giornate di lavoro, ad esempio ho indossato spesso i miei nuovi stivali di Versace…i miei preferiti… Sono molto attenta nella gestione dei miei soldi. Alcune modelle spendono tutto in vestiti e borse, ma io preferisco avere un certo equilibrio tra quello che guadagno, spendo e risparmio. Mi piacerebbe investire in un appartamento a Milano. Tra i miei programmi c’è anche quello di iscrivermi nuovamente all’Università, ma non ho ancora avuto il tempo di riflettere su cosa vorrei dedicarmi. Ma ora penso principalmente al mio lavoro da Philip Plein. Un lavoro che mi sta dando tante soddisfazioni. in tutti i sensi. Spero di restare per molto tempo in quest’azienda oggi la mia preferita!
  • Il Kenya in città… e non solo!

    Il Kenya Tourism Board ricreerà a Milano, in occasione della visita del Cabinet Secretary per il Turismo prevista dal 6 all’8 marzo, l’esperienza del safari nel centro cittadino

    Milano, 03 marzo 2016 – Continuano le iniziative del Kenya Tourism Board per presentare la varietà e le bellezze del Paese, che hanno reso il Kenya la culla del safari, e una delle mete balneari più ambite dell’Africa. Tante sono le attività in programma per i prossimi mesi, a partire proprio da marzo.

    MagicalKenya, safari in città.

    Da domenica 6 marzo a martedì 8 marzo due location d’eccezione nel centro di Milano (piazza Castello le prime due giornate e Piazza Duca d’Aosta il martedì) si animeranno diventando sede di un vero e proprio “Safari in Città”. I passanti avranno l’occasione di salire su una jeep simile a quelle utilizzate per i game drive nella savana keniana per scoprire curiosità e retroscena raccontati da un’esperta guida specializzata nella natura africana. Alcuni schermi posizionati intorno alla vettura daranno modo di ammirare i paesaggi del Kenya, i suoi animali tipici (i famosi big five, ma non solo), le pianure sconfinate. Ad accogliere i visitatori, oltre alla guida, ci saranno i rappresentanti delle associazioni keniane milanesi, per un incontro con una cultura ricca e varia come i paesaggi del Paese. Saranno, inoltre, distribuiti a tutti i partecipanti offerte e sconti per prenotare la propria vacanza in Kenya, trasformando il sogno di un pomeriggio cittadino in un’esperienza indimenticabile. Il primo giorno di attività, alle ore 15, avverrà l’inaugurazione ufficiale del Safari in Città, con la presenza del Cabinet Secretary for Tourism – Government of Kenya, On. Najib Balala, in visita ufficiale in Italia per incontrare partner trade e operatori del settore turistico, oltre alla stampa italiana.

    Campagne pubblicitarie sul territorio nazionale “Vivi l’Africa, scopri il Kenya” Nello stesso periodo partiranno due campagne pubblicitarie di immagine, una in televisione sui canali Sky, una nei cinema del circuito The Space. All’insegna dello slogan “Vivi l’Africa, scopri il Kenya” gli spot inviteranno a scoprire la bellezza dei paesaggi incontaminati, gli animali liberi della savana, la ricchissima offerta culturale e leisure, gli sport acquatici e le tante attività che rendono il Kenya la vera essenza dell’Africa, una destinazione imperdibile per gli amanti della natura e non solo.

    Il Cabinet Secretary for Tourism – Government of Kenya, On. Najib Balala e la recentemente nominata Ag. CEO del Kenya Tourism Board, Jacinta Nzioka-Mbithi saranno in visita in Italia tra il 6 e l’8 marzo per sottolineare l’importanza strategica che il nostro mercato riveste per l’economia turistica del Kenya.

    Maggiori informazioni: Facebook.com/MagicalKenya

    Pinterest.com/itgitaly/magical-kenya/

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    www.magicalkenya.it

    Ufficio Stampa Kenya Tourism Board c/o Interface Tourism Italy

    Tel. +39 02 83660917;

    mail: [email protected]

    Annalisa Costantino – PR Director – [email protected]