Tag: assicurazioni viaggio

  • Smarrimento bagagli: boom polizze viaggio

    Più di 36 milioni; è questo il numero di valigie che lo scorso anno sono state perse, danneggiate o consegnate in ritardo*. Un incubo per chi si sposta in aereo e non sorprende vedere come anche in Italia sempre più vacanzieri cerchino di tutelarsi con una polizza viaggio; secondo l’analisi di Facile.it a giugno 2024 la richiesta di questi prodotti assicurativi è aumentata del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    «Le polizze viaggio tutelano gli assicurati da una vasta serie di imprevisti che possono rovinare una vacanza, tra cui anche lo smarrimento, il furto, o la ritardata consegna dei bagagli», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «In casi come questi l’assicurazione interviene non solo rimborsando il valore dei beni contenuti, ma anche coprendo le spese sostenute per acquisti di prima necessità.».

    Polizze smarrimento bagagli: cosa coprono e cosa no

    L’assicurazione smarrimento bagagli è una copertura che normalmente viene proposta come estensione della tradizionale polizza viaggio e tutela l’assicurato sia in caso di smarrimento, danneggiamento o ritardata consegna delle valigie da parte del vettore aereo, sia in caso di furto bagagli durante la vacanza.

    Nel caso di smarrimento definitivo o furto, la polizza rimborserà, nei limiti dei massimali, il valore dei beni perduti. Attenzione alle esclusioni: alcune assicurazioni, ad esempio, non coprono oggetti come smartphone, tablet, pc e fotocamere, altre, invece, applicano dei massimali ridotti.

    Beni come denaro contante, assegni e oggetti d’arte normalmente non vengono rimborsati. Se la valigia conteneva anche documenti come passaporto, carta di identità o patente, è bene sapere che nella maggior parte dei casi l’assicurazione viaggio fornisce un contributo economico per rifarli.

    Importante ricordare che se il sinistro è stato causato dal vettore e questi ci risarcisce, l’assicurato sarà indennizzato dalla propria società assicurativa solo dopo aver dedotto l’importo liquidato dalla compagnia aerea.

    Nel caso di bagaglio consegnato in ritardo, invece, l’assicurazione rimborsa all’assicurato le spese sostenute per acquisti di beni di prima necessità. Attenzione perché la definizione di ritardo può variare da compagnia a compagnia, ma normalmente devono trascorrere almeno 12 ore dall’orario di arrivo previsto.

    Le polizze smarrimento bagagli non coprono mai i danni agevolati da dolo o colpa grave dell’assicurato, ovvero nel caso in cui gli oggetti vengano lasciati incustoditi in qualsiasi momento, in caso di dimenticanza, incuria o perdita da parte dell’assicurato. La garanzia è operante non solo per valigie e borse, ma anche, ad esempio, per carrozzine e passeggini.

    Per quanto riguarda i prezzi, secondo l’analisi** di Facile.it una polizza viaggio con garanzia smarrimento bagagli costa, in media, 45 euro per una settimana di viaggio in Europa.

    «Quando compriamo un biglietto aereo capita che il vettore stesso ci proponga la propria polizza viaggio; si tratta, a tutti gli effetti, di coperture offerte da compagnie assicurative e quindi, in termini di affidabilità, sono al pari delle soluzioni acquistabili direttamente sul mercato, ma attenzione perché spesso forniscono una copertura meno ampia, sia in termini di garanzie, sia in termini di personalizzazione sia di massimali», spiega Ghizzoni. «Il consiglio, prima di scegliere, è di capire quali sono le proprie esigenze e sulla base di queste confrontare l’offerta di diverse compagnie assicurative per identificare la soluzione più adatta».

    * SITA Baggage it insights 2024

    ** Simulazione Facile.it sulla base delle offerte disponibili online in data 24 luglio 2024 per un viaggio di una settimana in Europa (valore viaggio 2.000 euro)

  • I4T scelto da Delphina Hotels & Resorts

    Delphina Hotels & Resorts ha scelto I4T per la fornitura della polizza di Responsabilità Civile per il Tour Operator, a tutela dei suoi ospiti.

    L’accordo, in collaborazione con Tua Assicurazione S.p.A. Gruppo Cattolica Assicurazioni, è già entrato in vigore e vale su tutte le strutture del Gruppo: 12 hotel 5 e 4 stelle, residence esclusivi, centri thalasso & spa e ville, tutte inserite in parchi mediterranei fronte mare tra la Costa Smeralda, l’Arcipelago di La Maddalena e il Golfo dell’Asinara.

    Le parole di Libero Muntoni, Direttore Generale Delphina Hotels & Resorts

    Libero Muntoni, Direttore Generale Delphina Hotels & Resorts, dichiara: “Il nostro obiettivo è offrire un’ospitalità mediterranea autentica con servizi di qualità ineccepibile. Questo vale anche in ambito assicurativo: abbiamo scelto di rivolgerci ad uno specialista come I4T, leader nella fornitura di polizze RC agli operatori turistici, per garantire la massima efficienza e professionalità anche qualora qualcosa non vada per il verso giusto”.

    Delphina si rivolge a un target medio e alto, con proposte differenziate: dalle coppie in viaggio di nozze alle famiglie. La posizione e la ricercatezza dei resort, unite all’offerta di servizi eccellenti, fanno di Delphina una delle realtà più premiate: nel 2020 e nel 2021 ha ottenuto il riconoscimento come migliore gruppo alberghiero italiano ai World Travel Awards.

    Particolare attenzione è rivolta alla sostenibilità ambientale delle strutture, che passa, ad esempio, dall’approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili e dalle politiche plastic-free. Un impegno che ha permesso a Delphina di aggiudicarsi il titolo di Miglior Gruppo Alberghiero Indipendente Green al Mondo ai World Travel Awards 2021.

    Le dichiarazioni di Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T

    “In un momento storico del turismo che sta dando grande attenzione al tema assicurativo – aggiunge Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T – siamo orgogliosi di essere stati selezionati da una realtà di prestigio come Delphina Hotels & Resorts. Le nostre soluzioni RC sono sempre personalizzate e possono essere differenziate per tutte le tipologie di aziende del settore, con proposte modulari, associate agli effettivi livelli di rischio previsti dall’attività”.

  • Polizze viaggio in tempo di guerra

    Come funzionano le polizze viaggio in caso di guerra, non solo per i viaggi nei paesi direttamente interessati dal conflitto, ma anche in quelli confinanti? Ecco l’analisi di Facile.it.

    Oggi, nonostante il conflitto in corso, è ancora possibile sottoscrivere una polizza viaggio per recarsi negli stati confinanti con l’Ucraina quali, ad esempio, Polonia, Romania, Slovacchia, Ungheria e Moldavia; attenzione, però, perché all’interno di questi Paesi potrebbero esserci alcune aree sconsigliate dalla Farnesina – un esempio è la Transnistria, regione separatista della Moldavia. In caso di sinistro occorso all’interno di uno stato in cui la polizza è valida, ma in una delle zone sconsigliate, la compagnia potrebbe negare il rimborso.

    «Anche per chi vuole raggiungere la Federazione Russa o la Bielorussia, il consiglio è di verificare il contratto prima della sottoscrizione per sapere se alcune regioni di questi Stati siano considerate a rischio e, quindi, escluse dalle coperture», spiega Irene Giani, BU Director polizze viaggio di Facile.it. «Una precauzione valida anche per coloro che vogliono spostarsi nei paesi dell’est Europa; la situazione è in continua evoluzione e non è da escludere che nel prossimo futuro le compagnie possano scegliere di limitare ulteriormente la vendita di coperture viaggio per determinate destinazioni.».

    In generale è bene sapere che le assicurazioni viaggio normalmente non sono valide qualora si raggiunga un Paese (o un’area di esso) sconsigliato dalla Farnesina sul sito www.viaggiaresicuri.it. Esistono comunque alcune polizze che offrono una copertura anche qualora l’assicurato decidesse di viaggiare nonostante il parere delle autorità; il sottoscrittore, però, sarebbe tutelato solo dai sinistri che non siano direttamente o indirettamente legati all’avviso di pericolo (ad esempio non è coperto il caso di danno derivante da rapimento se quell’area è sconsigliata proprio per quel genere di reato).

    Ma cosa accade, invece, se il Paese di destinazione viene inserito tra quelli sconsigliati solo dopo aver acquistato la polizza? In questo caso la copertura non è più valida ma il cliente ha diritto di ricevere un rimborso da parte della compagnia assicurativa.

    E se il conflitto dovesse scoppiare all’improvviso una volta giunti a destinazione in uno dei Paesi per i quali non vi erano allarmi ufficiali? La polizza viaggio sarebbe valida e, a seconda delle garanzie sottoscritte, coprirebbe regolarmente l’assicurato intervenendo, ad esempio, per spese sanitarie e cure mediche, infortuni, rimpatrio e, più generalmente, offrendo assistenza in viaggio.