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  • 31 maggio 2017: termine ultimo per inviare gli elaborati dei Concorsi legati al progetto  “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine”

     I Concorsi legati al progetto “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine” stanno per volgere alla conclusione della fase progettuale e di invio degli elaborati. Dead line: 31 maggio 2017!

    I quasi ottocento studenti italiani coinvolti in “Giovani stagioni, “Un arboreto salvatico in classe” e “Seguendo i Sentieri di Mario Rigoni Stern” già cominciato a inviare i risultati delle loro letture e riflessioni sulle opere dello scrittore altopianese. Mentre è già nel vivo il concorso enogastronomico “I sapori di Mario Rigoni Stern”, che infatti, tra meno di una settimana (dal 29 al 31 maggio), vedrà sfidarsi ad Asiago le otto scuole di Giarre, Castelfranco Veneto, Roma, Varese, Vicenza, Chianciano Terme, Rieti e Sapri.

    Gli organizzatori e le giurie composte da docenti, dirigenti e specialisti si lasceranno sorprendere dalle intuizioni e particolari riletture dell’opera dell’autore del “Sergente nella neve” in vari settori, come quello letterario, storico, scientifico. Un anticipo della varietà di argomenti che gli ospiti del FestivalConvegno di Novembre, tra i quali Luca Mercalli, Mario Isnenghi, Giuseppe Mendicino, Sergio Frigo, Giovanni Kezich, Bepi De Marzi e molti altri, presenteranno all’evento cardine di tutto il progetto.

    I vincitori dei Concorsi saranno premiati  venerdì 3 novembre, primo giorno del FestivalConvegno, dopo una breve presentazione del loro lavoro. Gli organizzatori, sostenuti anche dalla casa editrice Einaudi, si aspettano una giornata di festa e confronto tra giovani di varie età che provengono da tutta Italia, nel segno della lezione di accoglienza e dialogo impartita dal grande scrittore di Asiago.

    Il FestivalConvegno è patrocinato dalla Regione Veneto, mentre l’intero progetto è patrocinato da: l’Unione Montana “Spettabile Reggenza dei Sette Comuni”, il Comune di Asiago, il Comune di Gallio, il Comune di Foza, il Comune di Enego, il Comune di Conco, il Comune di Lusiana, il Comune di Rotzo, il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova e l’Istituto Nazionale di Astrofisica, l’UNPLI (Unione Nazionale Pro-Loco d’Italia), i Musei Altovicentino. I maggiori sostenitori del Progetto sono: Cassa Rurale di Roana (ora Banca Altovicentino), Rigoni di Asiago, Raggruppamento Bassano di Confindustria Vicenza, l’Associazione Amici di Antonio Pertile e Sonia Sartori. Altresì sostengono il Progetto e con i loro prodotti per il Concorso Enogastronomico “I sapori di Mario Rigoni Stern”: Caseificio Pennar, Miele Guoli di Asiago, Rigoni di Asiago, Scapin Funghi, Zecchinati Patate di Rotzo, Macelleria Ronzani, Associazione “Opfel on Pira” (Pomo Pero) di Lusiana, Rossi d’Asiago, la Rossa di Asiago.

    Stanno collaborando al Progetto, oltre ai patrocinatori: l’Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatic), l’ULSS n.7 Pedemontana (ex ULSS n. 3 di Bassano), l’Ufficio Scolastico della Regione Veneto, la RSI (Radiotelevisione della Svizzera Italiana), la Casa Editrice Einaudi, la Protezione Civile di Roana, le Guide Altopiano, l’Associazione “Occhi aperti per Costruire Giustizia”, l’Associazione “Opfel on Pira” (Pomo Pero) di Lusiana, l’Associazione “Il Ponte Mict” Onlus, l’Università Adulti/Anziani dell’Altopiano, L’Asosciazione “Terepia – Teatro di Figura”, Galleria d’Arte Busellato, Rete Bibliotecaria Scuole Vicentine, Club Fotografico dell’altopiano dei Sette Comuni, Asiago Guide, Guide Altopiano, gli Istituto superiori “Mario Rigoni Stern” di Bergamo, “Giovanni Antonio Remondini” di Bassano e “Giuseppe De Fabris” di Nove.

     

  • Due chef stellati al concorso “I sapori di Mario Rigoni Stern” ad Asiago (29-31 maggio 2017)

    Gli studenti di otto Istituti superiori alberghieri italiani si sfideranno il prossimo 30 maggio a colpi di sapori, profumi e colori.

    Nei locali dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Mario Rigoni Stern” di Asiago, formaggi Pennar, patate di Rotzo Zecchinati, funghi Scapin, frutti di bosco de La Rossa di Asiago, mele e pere di Lusiana, miele Guoli, Marmellate Rigoni, selvaggina dell’Altopiano, carne salada e sopressa di Ronzani, saranno gli ingredienti base che gli studenti utilizzeranno per ricreare ricette studiate per mesi. D’altro canto, i vini che accompagneranno i piatti sono stati scelti dagli studenti tra  prodotti tipici dei  loro territori. I gusti tipicamente altopianesi si mescoleranno dunque a quelli portati dagli studenti di Roma, Chianciano Terme, Varese, Castelfranco Veneto, Rieti, Sapri e Giarre. Lo stesso accadrà tra gli studenti: i ragazzi partecipanti saranno accolti dai loro coetanei altopianesi del settore turistico, alberghiero, ma anche da quelli che stanno seguendo percorsi di alternanza scuola-lavoro dedicati alle guide nei nostri territori. Un dialogo nello spirito di Mario Rigoni Stern, fiero abitante dell’Altopiano che faceva dell’Italia e del mondo intero la sua casa. L’occhio vigile e la papilla gustativa di una giuria d’eccezione seguirà gli studenti durante tutta la competizione. Presidente della giuria Gianni Rigoni Stern, con lui Luigi Costa, giornalista e critico gastronomico, lo Chef Corrado Fasolato che conta nel suo Palmarès Tre Forchette del Gambero Rosso e due stelle Michelin, il Sommelier Igor Tessari premio dell’anno 2013 come Miglior Sommelier per la Guida Ristoranti ChePassione, ed infine il Prof. Mariano Meneghini, ideatore e organizzatore del Concorso con la Prof.ssa Anna Maria Cavallarin e la Dott.ssa Annalisa Scapin. Ma le sorprese non sono finite, infatti Alessandro Dal Delgan, chef stellato di origine fiorentina, ma che da sempre ama l’Altopiano – tanto da trasferircisi e aprire la sua attività -, intratterrà in una conversazione fra “addetti ai lavori” i ragazzi coinvolti nel concorso e presenterà i premi per la competizione. Le quattro migliori ricette saranno la base della Cena di Gala del Festivalconvegno del prossimo novembre, proprio in quell’occasione si premieranno i migliori nelle categorie: squadra, giovane chef, servizio e abbinamento eno-gastronomico.

  • L’Istituto Superiore di Asiago ospita il Concorso enogastronomico nazionale “I sapori di Mario Rigoni Stern”

    Il Progetto “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine”, dopo la Conferenza Stampa alla Villa Zileri Motterle, presenta il Concorso enogastronomico nazionale “I sapori di Mario Rigoni Stern” che si terrà ad Asiago tra il 29 e 31 maggio e vedrà sfidarsi e colpi di gusto, colori e sapori, le otto squadre provenienti da tutta Italia: Giarre (CT), Varese, Castelfranco Veneto, Vicenza, Chianciano Terme, Rieti e Roma.

    L’Istituto d’Istruzione Superiore vanta la presenza di una giuria di alto livello formata dal Dott. Luigi Costa, giornalista e critico gastronomico, lo Chef Corrado Fasolato che conta nel suo Palmarès Tre Forchette del Gambero Rosso e due stelle Michelin, il Sommelier Igor Tessari premio dell’anno 2013 come Miglior Sommelier per la Guida Ristoranti ChePassione, ed infine Gianni Rigoni Stern, figlio dello scrittore asiaghese al quale è conferita la presidenza onoraria della giuria.

    Il Prof. Mariano Meneghini, organizzatore del Concorso con la Prof.ssa Anna Maria Cavallarin e della Dott.ssa Annalisa Scapin, gestirà, grazie al sostegno di otto studenti dell’Istituto, il concorso durante il suo svolgimento previsto per martedì 30 maggio.

    Nelle tre giornate del Concorso gli studenti ospiti, accompagnati dai loro docenti e dirigenti, saranno accolti dai ragazzi dell’Istituto “Mario Rigoni Stern”, con momenti di intrattenimento, conoscenza reciproca e la visita dei luoghi dello scrittore asiaghese nel segno di un’apertura e un intreccio di culture lontane, come vuole l’insegnamento di un uomo “senza confini”.

     

  • Tanti ospiti alla Villa Motterle di Vicenza per la presentazione del Progetto su Mario Rigoni Stern

    La Conferenza Stampa di presentazione del Progetto “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine” ha visto la partecipazione di vari ospiti che hanno accolto e apprezzato l’impegno dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Asiago. L’Assessore Elena Donazzan, con il Dirigente scolastico di Asiago, il presidente dell’Unione Montana Spettabile Reggenza Sette Comuni hanno aperto le danze con un saluto ai presenti, che, proprio nell’anniversario del ritorno dal fronte di Mario Rigoni Stern, si sono raccolti alla Villa Zileri Motterle di Monteviale.

    La Prof.ssa Anna Maria Cavallarin, ideatrice del progetto con la Dott.ssa Annalisa Scapin, ha parlato della nascita dell’idea, del suo sviluppo e di quanti stanno contribuendo alla realizzazione del progetto: dagli enti pubblici territoriali, ai produttori di prodotti tipici, dalle associazioni no profit a quelle di categoria, fino alle istituzioni bancarie. Alcuni studenti hanno poi riferito il loro punto di vista sulle attività di alternanza scuola-lavoro che fanno crescere il progetto in un’ottica nuova, che vede attori protagonisti non solo fruitori passivi gli studenti, come avrebbe voluto l’autore di Asiago.

    La Confindustria, divisione di Bassano, e l’ex Cassa Rurale ed Artigiana di Roana, che con la Rigoni di Asiago stanno finanziando il progetto, erano presenti con l’ex direttore Gian Luigi Angonese ed il rappresentante dell’aggregato di Asiago di Confindustria, Gregorio Gelmini. Entrambi hanno messo l’accento sui molti riflessi positivi che un progetto come quello presentato dalla Scuola Superiore di Asiago può portare al territorio. C’è stato spazio per un graditissimo intervento di Andrii Omelianiuk, traduttore de Il sergente nella neve in ucraino, volume presentato un paio di mesi fa nella stessa sede vicentina. Infine il Maestro Bepi De Marzi ha intrecciato ricordi, opinioni e la direzione del coro formato da alcuni studenti di Asiago, regalando un’atmosfera già magica, come quella offerta dalle pareti dipinte dal Giovane Tiepolo della sala messa a disposizione dalla famiglia Motterle.

    Il buffet organizzato dai ragazzi dell’Alberghiero sotto la guida dei Prof. Francesco Rebeschini e Mariano Meneghini – anche responsabile per il Concorso enogastronomico nazionale “I sapori di Mario Rigoni Stern” (Asiago, 29-30 maggio 2017) – ha creato la migliore atmosfera per uno scambio di opinioni, prezioso arricchimento per il miglior proseguo nei lavori del FestivalConvegno nel novembre 2017.

  • Le Buone Tavole dei Berici al Vinitaly

    Presenza gradita e ricercata al Vinitaly presso lo stand del Consorzio Vini colli Euganei, quella delle Buone Tavole dei Berici per interpretare con la loro abilità e la loro creatività il formaggio Asiago Dop messo a disposizione dal Consorzio di Tutela Formaggio Asiago. Gli chef dell’Associazione, per l’occasione guidati da Monica Gianesin della Trattoria Locanda Isetta e vicepresidente del Gruppo, hanno proposto piatti che interpretano la stagionalità con la tradizione con una particolare attenzione alle nuove mode, fatte di bocconcini e di assaggi molteplici e sfiziosi: un momento che diventa happy hour con i prodotti del territorio. Il menu declinato durante uno show cooking allo stand del Consorzio Vini Colli Euganei, ha offerto diverse tipologie di preparazioni. Troviamo, infatti, il flan di polentina accompagnata da un misto funghi in abbinamento con una fonduta di Asiago Dop fresco, oppure l’orzotto di asparagi bianchi e verdi arricchito da rapatura di Asiago Dop vecchio o, anche, i bocconcini di Asiago Dop stravecchio serviti con il miele dell’apicoltura “l’ape di Gardin” di Barbarano Vicentino. L’Associazione delle Buone Tavole dei Berici, nasce più di trent’anni fa dalla volontà e dall’impegno di un gruppo di ristoratori deciso a mettere la propria conoscenza e la propria abilità al servizio comune per promuovere e valorizzare il territorio e i suoi prodotti tipici. Tra i fondatori, ricordiamo i compianti Severino Trentin e Galdino Gianesin che hanno lasciato un profondo segno di umanità e professionalità. Ora le Buone Tavole dei Berici vedono la partecipazione di cinque ristoratori: Roberto Berno, dell’Antica Trattoria “Al Sole” di Castegnero e attuale presidente, Monica Gianesin della Trattoria Locanda “Isetta” di Grancona e vicepresidente, Gino Gasparella che insieme alla moglie Luisa guida i ristorante “Piccolo Mondo” di Zovencedo, Giuseppe Zamboni della Trattoria “Zamboni” di Lapio, Angelo Primon insieme alla madre Sandra dell’Antico Ristorante “Da Primon” di Noventa Vicentina. In quest’ultimo ristorante, venerdì 15 aprile si terrà una cena a tema dal titolo “Risvegli”, che rappresenta la terza serata di una rassegna iniziata lo scorso ottobre e curata da Giovanni Veronese intitolata “Identità beriche. Storie di stagioni, uomini e cibo.”