Tag: Argenta

  • L’Az. Agr. Tundo Sebastiano protagonista del Ferrara Food Festival

    Dall’1 al 5 novembre le eccellenze gastronomiche estensi animano il centro storico con eventi, appuntamenti, cooking show e degustazioni. In primo piano il marchio QUIN®, la Filiera Italiana della Quinoa e Agrilocanda Val Campotto

     

    Il centro storico di Ferrara è pronto a celebrare le proprie eccellenze gastronomiche dall’1 al 5 novembre, con una serie di eventi, degustazioni, convegni e cooking show che animeranno il Ferrara Food Festival. La città estense diventa la capitale del gusto con un fitto programma ad alto tasso di gusto e in un contesto così rappresentativo non può non essere tra i protagonisti l’Azienda Agricola Tundo Sebastiano che in questi anni dalle fertili Valli del Mezzano, ad Argenta (FE) ha promosso la coltivazione della quinoa, presente con uno stand insieme a Vassalli, le Due Valli, QUIN/Agrilocanda, sotto un cappello unico “Insieme per il territorio” sul Listone in Piazza Trento Trieste dove si potranno comprare i prodotti a marchio QUIN e dell’Agrilocanda Val Campotto, potendo anche gustare le prelibatezze cucinate dall’Agrilocanda.

    Questo pseudo cereale ha dimostrato di poter rappresentare un’importante risorsa per il mondo agricolo. Le attività dell’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, circondata dal Parco del Delta del Po, sono la conferma di come questa pianta erbacea che oggi viene annoverata tra i superfood grazie alle sue importanti proprietà nutritive e salutari sia a tutti gli effetti un’opportunità.

    L’appuntamento con il gusto Made in Az. Agr. Tundo Sebastiano inizia venerdì 3 novembre con “La dolce disfida degli agriturismi ferraresi: la zuppa inglese”, alle ore 15.00 al PalaEstense, in Piazza Municipio, dove gli agriturismi ferraresi si sfidano nella realizzazione del goloso dolce a strati. Sarà una giuria di esperti a decretare la miglior produzione artigianale , in un contest da leccarsi i baffi e anche le dita in cui Agrilocanda Val Campotto presenterà un pan di spagna realizzato con la quinoa.

    Sabato 4 alle ore 15:00 sempre al PalaEstense, in Piazza Municipio si potrà godere di uno spettacolo tutto da assaggiare con “Quinoa Sinfonia: esplorando sapori e creatività con il superfood in cucina” dove lo chef Alessandro Biavati dell’Agrilocanda Val Campotto illustrerà in un inedito showcooking la preparazione di due deliziose ricette a base di quinoa. Si parte con un piatto freddo, la “Quinoa alla Bosega Affumicata con Zenzero e Sale Nero”. Lo chef mostrerà come cuocere i chicchi di quinoa in modo ottimale per ottenere una consistenza perfetta e come abbinarla alla saporita Bosega Affumicata, il pesce tipico delle valli ferraresi, lavorato a crudo, affumicato a freddo,  svelando  alcuni trucchi per bilanciare i sapori e ottenere una presentazione accattivante. Per la seconda ricetta, i “Crackers di Quinoa con Tartare di Rapa Rossa”, porterà la quinoa in una forma inaspettata: i crackers croccanti.  Impasto di crackers, con farina di quinoa senza lievito, cotti al forno, perfetti da utilizzare come base per uno snack con una tartare di rapa rossa fresca e deliziosa, per un piatto completamente vegano.

    Per approfondire la conoscenza di questo straordinario frutto della terra, sarà possibile ascoltare la testimonianza diretta di Sebastiano Tundo che per primo ha creduto in questo tipo di coltura e ha fatto di Argenta la capitale della filiera italiana della quinoa. Altre info a completamento sono la partecipazione  come Testimonianza nel corso del convengno “Biomimesi: impariamo dalla natura”, dalle 16:30 in Sala Estense – Piazza Municipio.

    Nel corso del suo intervento, il titolare dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano spiegherà le qualità anche dal punto di vista agricolo di questo prezioso pseudocereale, coltivato nel rispetto rigoroso dei protocolli della coltivazione biologica, nonché dei principi di conservazione e rotazione dei terreni, fornendo un prodotto che, oltre ad avere eccellenti caratteristiche nutrizionali e sensoriali, è anche eticamente sostenibile. La varietà coltivata dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano si distingue per il basso contenuto di saponine, la sostanza amara che naturalmente ricopre la maggior parte dei chicchi di quinoa coltivati all’estero. Ciò significa che la quinoa non viene decorticata, mantenendo tutte le proprietà integrali del chicco, come la concentrazione di minerali e fibre, nonché un sapore più intenso e ricco. Il risultato è un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità, merito di un processo controllato e tracciato in tutte le sue fasi dalla coltivazione alla trasformazione. Dal campo, l’agricoltore ha saputo dar vita a un ampio ventaglio di prodotti a partire dalla farina e dai chicchi, alla quinoa soffiata al cioccolato, dalla pasta in vari formati a cracker e snack, magari da accompagnare a quinoa birrificata come Quinoa IPA e Quinoa Ale, così da soddisfare le diverse occasioni di consumo nel corso della giornata, dalla colazione all’aperitivo.

     

    www.quinitalia.com

    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. Www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • Ghiotte novità in anteprima a Marca 2023 per QUIN® e la filiera italiana della quinoa

    Dal 18 al 19 gennaio l’assaggio in anteprima delle novità che l’azienda porterà sulle tavole nazionali ed europee nei primi mesi dell’anno, insieme alla vasta gamma di prodotti che continua a entusiasmare il pubblico e il retail, grazie alla capacità di sviluppare referenze PL e partnership strategiche con le principali insegne della GDO

     

    C’è un buon motivo in più per visitare Marca 2023, l’unica fiera in Italia dedicata al settore MDD, in programma a Bologna il 18 e 19 gennaio prossimi. Per l’edizione numero 19, infatti, al Padiglione 29 Stand D32-E 31 a esaltare il gusto dei visitatori ci penserà QUIN® che porterà in anteprima l’assaggio delle novità pronte a entusiasmare i palati nazionali ed europei nel prossimo trimestre.

    Non capita spesso di poter gustare delizie che a distanza di pochi mesi saranno delle referenze top nella classifica dei consumatori e la manifestazione bolognese è dunque un’occasione davvero ghiotta per poter approfondire con gusto la conoscenza di un’azienda che si appresta a conquistare i mercati italiani ed esteri non solo con i prodotti firmati QUIN®, ma anche con private label ad alto valore aggiunto, risultato di un’area di business che negli ultimi anni ha segnato tassi di crescita sempre più importanti insieme a partnership strategiche con le principali insegne della GDO e del canale specializzato.

    Caratteristiche distintive di ogni referenza sono l’utilizzo di quinoa rigorosamente di filiera italiana, ingredienti scelti, l’accuratezza e l’artigianalità della lavorazione che portano alla creazione di una gamma con ben 15 referenze che accompagnano il consumatore dalla colazione all’aperitivo con gusto e benessere in ogni occasione di consumo.

    Una qualità che si percepisce ad ogni assaggio e che al tempo stesso garantisce grande flessibilità e una capacità di innovazione attraverso ricette e formati che spaziano dalla farina ai chicchi, dalla quinoa soffiata a cracker e snack, dalla pasta fino alla quinoa birrificata. È l’impegno portato avanti dall’Azienda Agricola Sebastiano Tundo e il suo brand QUIN® fin dalla sua costituzione e che la vede protagonista indiscussa anche per l’edizione 2023 di Marca by BolognaFiere.

    Non potrebbe essere altrimenti per l’Azienda Agricola Sebastiano Tundo con sede ad Argenta (FE), nell’oasi naturale di Campotto nel Delta del Po che può contare su una solida esperienza, maturata con il marchio QUIN® che la rende un partner chiave delle insegne della GDO nella realizzazione delle proprie MDD.

    “Oggi il consumatore chiede alle private label garanzie su qualità, tracciabilità, salubrità dei prodotti, requisiti indispensabili e che siamo in grado di soddisfare mediante una gamma di prodotti di valore e ad alto gradimento. Senza tradire gli standard qualitativi che ci contraddistinguono garantiamo in PL un ampio ventaglio di prodotti a partire dalla farina e dai chicchi, alla quinoa soffiata al cioccolato per la colazione, dalla pasta in vari formati a cracker e snack, magari da accompagnare a quinoa birrificata, anche soddisfando specifiche richieste di ricettazione. Dalla selezione delle materie prime alla produzione artigianale fino al packaging siamo in grado di accompagnare il cliente nella creazione di linee di prodotto customizzate pienamente rispondenti alla necessità dei mercati di destinazione e di utilizzo, dalla Grande Distribuzione all’Ho.Re.Ca.” come conferma Sebastiano Tundo, titolare dell’omonima azienda agricola e ideatore del brand QUIN®.

    Appuntamento dunque al Padiglione 29 Stand D32-E 31 per assicurarsi una degustazione delle ultimissime novità Made in QUIN® e conoscere i nuovi prodotti capaci di fare la differenza nelle preferenze dei consumatori, come attestato dall’alto indice di gradimento già riscontrato su tutta la gamma prodotti.

     

    www.quinitalia.com

     

    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta (FE). Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • Splende il sole su QUIN

    La filiera italiana della quinoa è sempre più green. A mettere in movimento i macchinari di ultima generazione dell’Az.Agr. Tundo Sebastiano sarà infatti l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico di recente installazione, testimoniando che un’agricoltura totalmente sostenibile si può avere, anzi è già realtà

     

    Il cambiamento, l’innovazione e la rivoluzione agricola non sono vuote parole o semplici concetti per chi ha fatto della sostenibilità non una filosofia di vita ma un modello di agricoltura moderna. E’ il caso di Sebastiano Tundo, poco più che trentenne che partendo da una passione e una tradizione familiare ha dato vita a un’azienda modello che gli è già valsa diversi riconoscimenti. L’Azienda Agricola Tundo Sebastiano è oggi un punto di riferimento e rappresenta la filiera della quinoa biologica italiana, nata nel 2019 con il marchio QUIN.

    Etica e sostenibilità sono due pilastri di una realtà produttiva che ha saputo lanciare 13 nuove referenze, dando primaria importanza all’utilizzo di packaging di carta per il confezionamento di quinoa soffiata al cioccolato, cracker, penne riso integrale e quinoa, fusilli sorgo e quinoa e mezze maniche mais e quinoa. Per riuscire, l’azienda ha investito su macchinari di nuova generazione in ottica Industria 4.0 per ottimizzare la lavorazione, la selezione, lo stoccaggio della quinoa, anche in vista della certificazione IFS, a garanzia dell’aumento degli standard qualitativi dell’azienda. Inserita in un contesto naturalistico unico come quello rappresentato dalle Valli del Mezzano, in provincia di Ferrara, nelle immediate adiacenze del Parco del Delta del Po, anche l’ecosostenibilità è una voce di primaria importanza. Per questo, non solo i moderni impianti sono a basso impatto ambientale, ma il recente impianto fotovoltaico ha reso l’azienda agricola totalmente autosufficiente sotto il profilo energetico, immettendo in rete addirittura l’80% dell’energia prodotta.

    L’impianto fotovoltaico, con una potenza di 69,96 kWp, è installato sulla copertura dell’azienda agricola e conta 212 pannelli esposti a est-ovest, per una superficie totale di circa 362 mq. Il contatore permette di misurare la quantità di energia prodotta, quella utilizzata e quanta immessa in rete.

    La valutazione del consumo annuo è stata fatta considerando le caratteristiche dei macchinari installati per le lavorazioni, stimando un consumo annuo di 18.000,00 kWh, considerando il funzionamento dei macchinari a pieno regime, con un autoconsumo del 20% dell’energia prodotta e il rilascio in rete della parte eccedente.

    Una scelta, quella del solare, fortemente voluta da Sebastiano Tundo, in quanto pienamente aderente all’idea di agricoltura pulita che porta avanti con grande concretezza e coerenza: “Gli impianti fotovoltaici – spiega Sebastiano – durante il loro esercizio non causano inquinamento dal punto di vista chimico, termico, acustico. Inoltre la fonte fotovoltaica è l’unica che non richiede organi in movimento, né circolazione di fluidi a temperature elevate o in pressione. Un fattore determinante per la sicurezza dell’ambiente a cui dobbiamo sommare il fatto che l’utilizzo dell’energia solare per produrre energia elettrica è un sistema utile anche a ridurre l’uso dei combustibili fossili tradizionali e quindi a ridurre l’emissione di CO2, oltre a molte altre sostanze inquinanti come NOx (smog fotochimico) e SOx (piogge acide). Per produrre un kWh elettrico vengono bruciati mediamente l’equivalente di 2,56 kWh sotto forma di combustibili fossili e di conseguenza vengono emessi nell’aria circa 0,53 kg di CO2. Nel nostro caso, la quantità di CO2 evitata dalla produzione dell’impianto fotovoltaico è pari a 80.000 kWh x 0,53 kg = 42.400 kg”.

    Dati significativi che consentiranno un ammortamento dell’investimento già dopo 6 anni dei 25 di vita dell’impianto e che rendono bene l’idea di quanto questa soluzione preservi l’ambiente che del resto è un’oasi naturale strappata dall’acqua e oggi al centro di importanti flussi migratori di volatili protetti.

    QUIN rappresenta dunque il connubio tra modernità e tradizione, tecnologia e natura, nel segno del rispetto, sia del territorio che dei lavoratori, fino ai consumatori e utilizzatori finali di tutta la linea di prodotti. L’Azienda Agricola Tundo Sebastiano è quindi la dimostrazione di un’agricoltura etica e sostenibile, nonché un modello per una generazione che guarda al mondo agricolo con una rinnovata consapevolezza e un forte sentimento ecofriendly, agli albori di una new farm green generation.

     

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità.

    https://quinitalia.com/ è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN.

  • La filiera della quinoa italiana a Cibus 2022

    Dal 3 al 6 maggio QUIN sarà tra i partecipanti del Salone Internazionale dell’Alimentazione. Grazie al know-how e alla flessibilità produttiva maturata negli ultimi anni, l’azienda si candida a essere un partner ideale per le insegne della GDO e il mondo Ho.Re.Ca. alla ricerca di fornitori strategici nel settore della quinoa

     

    Tutto pronto per Cibus 2022, il Salone Internazionale dell’alimentazione, giunto alla sua 21° edizione, a Parma dal 3 al 6 maggio. La manifestazione dedicata al mondo food continua a rappresentare nel panorama internazionale una delle più importanti fiere del comparto e vedrà tra i suoi protagonisti anche QUIN, brand dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, specializzata nella coltivazione, raccolta e trasformazione della quinoa made in Italy. Presso il Padiglione 5 Stand L 022, l’azienda, con sede a San Biagio d’Argenta (FE), coglierà l’occasione per presentare al pubblico specializzato la sua varietà di referenze e comunicare i punti di forza che la rendono un interlocutore ideale per gli operatori del mondo retail, GDO e Ho.Re.Ca

     

    Ultimissimi nati, ma già apprezzati nei test prodotto, sono gli snack realizzati con pasta di quinoa, perfetti come spuntino sano, nutriente e goloso, dal nome simpatico e accattivante: SNEQQUINI. Gli Sneqquini fanno parte della linea Più Gusto, sono uno snack 100% quinoa in formato da 30g, rigorosamente non fritto. La speciale e innovativa formulazione a base di pasta 100% quinoa QUIN, rende questo prodotto friabile, leggero, croccante e digeribile.

    Gli Sneqquini, inoltre, hanno ottimi valori nutrizionali: sono fonte di proteine, a basso contenuto di grassi saturi e naturalmente senza glutine. La loro è, appunto, un’etichetta cortissima: solo 100% pasta di Quinoa integrale biologica e italiana, per un prodotto adatto a chiunque, anche al consumatore celiaco e vegano. Possono essere gustati da soli, come snack a scuola o in ufficio, o come base per stuzzichini o appetizer.

     

    Nell’ultimo anno il brand che ambisce a diventare la prima marca di quinoa italiana biologica ha già lanciato sul mercato ben 12 referenze, pensate per intercettare le diverse occasioni di consumo a oggi non pienamente soddisfatte dall’offerta presente sul mercato: dalla colazione allo spuntino, al pranzo fino all’aperitivo. È dunque una proposta qualificata e variegata quella di QUIN, risultato di un approccio virtuoso che spazia dal rispetto del territorio a quello delle persone, in un concetto di filiera sostenibile e tutta italiana. L’attività si estende su una superficie di oltre 100 ettari e vede la partecipazione di 15 aziende impegnate in tutte le fasi: dalla raccolta alla trasformazione della varietà di quinoa QUIN che grazie al basso contenuto di saponine (sostanza amara che ricopre naturalmente la maggior parte dei chicchi coltivati all’estero) non viene decorticata, consentendo il mantenimento di tutte le proprietà integrali del chicco e un sapore molto più profondo e ricco rispetto a quanto offre il mercato.

     

    Sono queste le plusvalenze e i valori a partire dai quali l’azienda si prepara nella cornice di Cibus, evento che anche in questa edizione coinvolgerà il mondo industriale e distributivo attraverso un ricco programma di appuntamenti tra espositori, buyer e category manager di tutto il mondo, a dialogare con le principali insegne delle GDO e Ho.Re.Ca. oggi sempre più determinate a intercettare le richieste dei consumatori alla ricerca di prodotti in grado di garantire un’alimentazione attenta, sana e gustosa. La domanda per queste referenze è in crescita e fa pensare che anche il consumo del “grano de oro”, così gli Inca e i Maia avevano battezzato la quinoa, possa diventare sempre più un trend di mercato ad alto tasso di interesse per le insegne e il grande pubblico.

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUINR ha creato la filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN

  • QUIN, radici solide e un futuro all’insegna della crescita tecnologica amica dell’ambiente

    Con diversi investimenti la filiera italiana della quinoa si appresta ad affrontare un 2022 da protagonista. Un brand proiettato verso il futuro e che trae ispirazione e beneficio dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda storica di Argenta (FE) giunta alla sua terza generazione

     

     

    Chi lavora la terra ha le rughe, il viso scavato e bruciato dal sole, ma per quanto romantico sia questo stereotipo, non vale più di tanto, perché oggi l’agricoltore ha spesso il volto di un giovane con gli occhi proiettati al futuro. Soprattutto in Italia, dove sono 55 mila under 35 alla guida d’imprese agricole, numero da record in Europa e dietro al quale si nascondono storie diverse, sempre belle da raccontare.

    Una di queste è quella di Sebastiano Tundo, classe 1989 che dopo un periodo di lavoro come ingegnere ha deciso di tornare alle origini di una passione e tradizione familiare che ha segnato e sta segnando la storia delle fertili Valli del Mezzano (FE).

    Come spiega lo stesso Sebastiano le origini dell’azienda agricola che oggi porta il suo stesso nome ed è specializzata nella coltivazione e trasformazione della quinoa biologica italiana sono ben lontane. “Tutto è iniziato nel 1932 quando il mio bisnonno Emilio contribuì alla bonifica della Valle del Delta del Po per poi acquistarne i primi 60 ettari di terreno e dar vita all’azienda agricola. Al tempo produceva cereali e soia che venivano stoccati nei magazzini vicini a casa per poi commercializzarli durante l’inverno. Negli anni gli ettari aumentano e partire dal 1960 grazie anche all’apporto del nipote del fondatore (anche lui si chiamava Emilio) l’azienda si sviluppa eliminando l’intervento di terzisti e gestendo tutte le fasi della filiera internamente: dalla lavorazione del terreno alla semina fino alla raccolta”. Poi nel 2017 il nuovo passaggio di testimone. “Fin da piccolo seguivo mio zio nei campi e così a un certo punto ho deciso di lasciare l’attività d’ingegnere edile per dedicarmi alla mia passione. Nel 2019 ho assunto la titolarità dell’azienda dando una netta svolta a partire dal nome”.

    Nasce infatti l’Az. Agr. Tundo Sebastiano che da subito si rende protagonista di un modello di agricoltura moderna, etico e sostenibile che alla tradizione ereditata unisce un’attività di ricerca e sviluppo per la sperimentazione di nuove colture con la collaborazione dell’Università di Piacenza. Sotto la guida di Sebastiano l’azienda raggiunge i 120 ettari di superficie coltivabile convertendo tutta l’azienda a coltura biologica. Un’importante evoluzione a cui si aggiunge l’attività che rappresenta il fiore all’occhiello dell’azienda: la filiera della quinoa biologica italiana nata nel 2019 con il marchio QUIN.

    Il 2021 è stato l’anno più caldo nell’ultimo secolo e questo ha determinato una resa bassa della quinoa. Tuttavia a causa del crescente trend per un’alimentazione sana e consapevole, orientata al consumo di superfood, la richiesta di quinoa continua a essere in aumento.

    Una crescita di domanda a cui l’azienda è già preparata a rispondere. “Prevediamo di passare da 60 ettari coltivati con una produzione di circa 300-400 q.li del 2021, a 200 ettari con una produzione tra i 2.000 e 3.000 q.li, nel 2022. I coltivatori coinvolti sono oggi circa 20 e 5 aziende partner, con previsione di aumento”, spiega Tundo. Dunque un’estensione delle aree coltivabili, pensata per continuare a garantire lo sviluppo della linea QUIN, lanciata con successo nei più importanti eventi fieristici italiani tra cui Cibus, Sana e TuttoFood. La gamma oggi comprende 13 nuove referenze lanciate da QUIN di cui 5 novità assolute sul mercato: quinoa soffiata al cioccolato, cracker, penne riso integrale e quinoa, fusilli sorgo e quinoa e mezze maniche mais e quinoa. Tutti prodotti naturalmente senza glutine, ad eccezione dei crackers su cui l’azienda ha in corso prove e sperimentazioni.

    Il futuro e lo sviluppo dell’azienda si giocheranno anche su un altro versante, quello tecnologico. Con un importante investimento di 200 mila euro nel 2022, verranno introdotti macchinari di nuova generazione in ottica Industria 4.0 per ottimizzare la lavorazione, la selezione, lo stoccaggio della quinoa anche in vista della certificazione IFS a garanzia dell’aumento degli standard qualitativi dell’azienda.

    Inoltre, sempre nel 2022 verrà installato un impianto fotovoltaico da 70 KW così da rendere autosufficienti da un punto di vista energetico tutti i macchinari presenti in azienda per la lavorazione dei prodotti senza glutine, perseguire quella sostenibilità che è stato sempre uno dei capisaldi dell’azienda.

    QUIN rappresenta la sintesi di un’evoluzione agricola che trae origine da lontano e che non è soltanto una storia imprenditoriale, ma anche di un territorio che strappato dall’acqua e oggi area naturale da preservare. Un connubio tra modernità e tradizione che ha come punto di riferimento il rispetto, sia del territorio che dei lavoratori, fino ai consumatori e utilizzatori finali di tutta la linea di prodotti. QUIN è la testimonianza concreta che un’agricoltura etica e sostenibile è possibile e che ha già fruttato al giovane titolare riconoscimenti, per un modello di business green e una case history di successo non solo per sé, ma anche per una generazione che guarda al mondo agricolo con una rinnovata consapevolezza e un forte sentimento ecofriendly, agli albori di una new farm green generation.

     

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN.

  • Un open day tutto da gustare

    QUIN presenta il 7 luglio 2021 la Filiera Italiana della Quinoa aprendo le porte dell’Azienda Agricola Tundo Sebastiano ad Argenta (FE) dove natura, passione e tradizione si incontrano

     

    Tutti pazzi per la quinoa, pianta erbacea che per l’importanza delle sue proprietà nutritive e salutari è annoverabile a pieno titolo tra i super food. Originaria di Perù e Bolivia, ha trovato nell’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, con sede a San Biagio di Argenta (FE), un modello di agricoltura etica e sostenibile che con il marchio QUIN ha dato vita alla Filiera Italiana della Quinoa nell’oasi naturale del Pre Parco del Delta del Po.

    Immersa in un territorio ideale, l’azienda trova nell’entusiasmo del giovane e innovatore Sebastiano la forza di far crescere un progetto ambizioso. L’obiettivo, infatti, è quello di far entrare nell’alimentazione moderna la quinoa, con tutti i benefici da essa derivanti, grazie alla più vasta gamma di prodotti a base quinoa italiana da filiera bio controllata e certificata presente sul mercato. Un’offerta che comprendente diverse tipologie di prodotto, dalla farina, ai chicchi, alle gallette, ma anche crackers, pasta, quinoa birrificata, potendo così spaziare in modo versatile durante tutta la giornata, dalla colazione al pranzo, fino a merenda e cena, o per un qualsiasi altro momento di pausa.

    L’open day del 7 luglio 2021 nasce dal desiderio di far conoscere i valori che caratterizzato “QUIN” la Filiera Italiana della Quinoa, vivendo per un giorno l’azienda agricola non solo nelle sue dinamiche produttive, ma anche nella constatazione di una filiera interamente dedicata alla produzione e alla trasformazione della quinoa e dei prodotti da essa derivati, per garantire un prodotto di alta qualità, sano, gustoso ed eticamente sostenibile.

    Gli ospiti potranno così provare personalmente un’esperienza sensoriale che passa dal rispetto costante dei rigidi protocolli della coltivazione biologica, ai principi di conservazione e rotazione dei terreni, per ottenere una varietà di quinoa caratterizzata da un basso contenuto di saponine. Fattore e peculiare, questo, poiché la ridotta presenza della sostanza che ricopre la maggior parte dei chicchi coltivati all’estero consente di non decorticare le produzioni QUIN, mantenendo tutte le proprietà integrali del chicco: concentrazione di minerali e fibre, un sapore molto più profondo e ricco, fino alla sua declinazione gastronomica, superando così le successive fasi di stoccaggio e selezione, per arrivare alla trasformazione in pasta e altri prodotti derivati con tutte le caratteristiche organolettiche, gustolfattive e nutrizionali che rendono la quinoa a marchio QUIN un unicum nel panorama attualmente presente sul mercato.

    Il primo open day di QUIN, degustando piatti gustosi, accompagnati dalla quinoa birrificata Quinoa IPA, Quinoa Maqui e infine Quinoa Ale, dal delicato profumo di luppolo e dal sapore bilanciato, è anche l’occasione per scoprire in anteprima la nuova veste grafica e relativo packaging con cui si esprimeranno i valori e l’essenza di “QUIN” la Filiera Italiana della Quinoa che verranno esposti per la prima volta alla Fiera Sana, dal 9 al 12 settembre, a Bologna.

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN.

  • La Romagnola Bio: la vocazione del biologico fra tradizione e innovazione

    L’azienda agricola di Argenta (FE), immersa nel Pre Parco del Delta del Po, si afferma come una realtà vivace, un modello produttivo virtuoso in grado di abbracciare le richieste del mercato attraverso progetti, idee e brand che identificano la prima filiera di quinoa 100% italiana

     

    Dalla produzione di pasta biologica alla filiera italiana della coltivazione della quinoa, fino ad arrivare ad AgriPub, locale dove trascorrere una serata tra prelibatezze culinarie, birre artigianali e vini naturali. Tutto questo è La Romagnola Bio di San Biagio di Argenta (FE). Non una semplice azienda agricola, ma un contenitore d’idee e progetti alimentati da un’energia e visione precisa: la passione profonda per il biologico, insieme alla lavorazione e trasformazione di materie prime di qualità. L’azienda che ha fatto della natura incontaminata la propria casa si trova immersa nel Pre Parco del Delta del Po e si sviluppa su 9 ettari che comprendono un bosco, un orto biologico e un lago. Un contesto bucolico che riflette fedelmente la filosofia che attraversa l’attività, improntata a una produzione etica e sostenibile, votata alla purezza e al rispetto della materia prima, nonché di tutti i soggetti della filiera produttiva.

    Adesione alla tradizione e ricerca costante sono i valori che caratterizzano il Bio Pastifico Artigianale, il laboratorio dove la Romagnola Bio produce pasta secca biologica a marchio BioIn. L’utilizzo di soli ingredienti italiani e biologici certificati insieme all’arte del pastaio, la trafilatura al bronzo, la lenta essiccazione e l’assenza di additivi, danno origine a un prodotto facilmente digeribile, fonte di fibre e proteine vegetali, adatto alle intolleranze alimentari e alle diverse tipologie di alimentazione alternativa. Con largo anticipo sui tempi e una visione avveniristica, già nel 1987 l’azienda produceva pasta con grani antichi e cereali alternativi al grano, rivestendo così il ruolo di pioniere e innovatore.

    Oggi, grazie a questa esperienza e competenza maturata e accresciuta in oltre tre decenni, La Romagnola Bio è in grado di immettere sul mercato italiano ed estero prodotti di altissima qualità che comprendono paste con cereali come farro, segale 100%, orzo 100%, Senatore Cappelli 100%; paste funzionali a base di grano canapa sativa, grano e spirulina, e di grano con ortica; e infine paste senza glutine ottenute da mais 100%, mais bianco, mais e grano saraceno, riso 100%, riso con canapa sativa e sorgo. A questo vasto catalogo di prodotti a marchio BioIn si aggiunge infine il servizio di lavorazione per conto terzi rivolto a tutte quelle aziende italiane che vogliono trasformare la propria farina in un prodotto unico.

    Da sempre sensibile al rispetto e alla conservazione per la biodiversità, La Romagnola Bio è teatro di un progetto che non ha eguali in Italia. Guardando allo scellerato sfruttamento di terreno, risorse e persone che la coltivazione di quinoa ha generato in Perù e Bolivia, nasce QUIN, la filiera italiana della quinoa. Con la creazione di questo brand l’azienda agricola Tundo Sebastiano, partner stretto in quanto legata dallo stesso titolare, si impegna a coltivare quinoa esclusivamente con il metodo biologico, con attenzione particolare alla rotazione dei terreni senza l’uso di pesticidi, concimi chimici ed erbicidi. La quinoa raccolta e trasformata viene poi proposta sul mercato sotto forma di farina, chicchi e pasta corta. Il fiore all’occhiello del processo di trasformazione e produzione è però la quinoa birrificata, prodotto unico, naturalmente senza glutine.

    Realtà ancora piccola, ma con un’identità forte, precisa e tante idee per il futuro. La Romagnola Bio si pone come un modello produttivo virtuoso e sostenibile, un punto di riferimento per diverse categorie; non solo per quella fascia di consumatori che ama nutrirsi in maniera etica e con prodotti di altissima qualità, ma anche per le generazioni di nuovi agricoltori che in questa splendida tenuta immersa nel verde delle Valli del Mezzano possono trovare l’ispirazione e il coraggio necessario per diventare a loro volta dei pionieri.

     

    La Romagnola Bio, immersa nel Pre Parco del Delta del Po, ad Argenta (FE), non è una semplice azienda agricola, ma una contenitore d’ idee e progetti differenti attraversati dalla comune passione per il biologico e la lavorazione di materie prime di qualità dei giovani titolari. Con il marchio BioIn l’azienda è specializzata nella produzione di pasta artigianale, attività svolta anche in private label, con lavorazioni per conto terzi. Con il marchio QUIN invece ha dato vita alla prima filiera italiana della quinoa, con conseguente vendita di farine e prodotti derivati tra cui anche birra. Sullo sfondo di 9 ettari di natura incontaminata la tenuta ospita Agripub, locale dove trascorrere una serata tra prelibatezze culinarie, birre artigianali e vini naturali.