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  • Vacanza in Salento: non solo mare

    Il Salento non è solo mare o divertimento notturno. Le coste del leccese sono meta privilegiata da almeno una decina d’anni, registrando dati in continua crescita. Il turismo ha avuto un incremento esponenziale sia nei numeri che nella qualità del servizio e le strutture ricettive sono ormai impossibili da contare, poiché incrementano di anno in anno.

    Senza dubbio la bellezza delle spiagge del Tacco d’Italia ha giocato un ruolo decisivo nello sviluppo iniziale e immediatamente successivo del turismo, ma se la località ha saputo dare seguito a un così improvviso e decisivo impulso è anche grazie all’ecletticità ella sua offerta. Nella zona, infatti, si sono articolate man mano altre forme di turismo capaci di coinvolgere target sempre più frastagliati e disomogenei, con esigenze e aspettative differenti. Così, accanto alla dolce vita salentina si è sviluppato il settore agrituristico, esperienza perfetta per chi ricerca un ritrovato contatto con la natura e con le tradizioni di una volta. All’affollata e sempre più massificata vacanza sui lidi si propone una riscoperta sempre più profonda dell’arte locale. Lecce è la capitale del barocco, il più splendente esempio di questa corrente artistica in tutto il Sud Italia e uno dei principali d’Italia; è una città dall’aspetto distinto e signorile, ma al contempo familiare. La pietra leccese che compone le principali strutture d’epoca è il trait d’union tra lo spessore e l’austerità dei monumenti barocchi e la forza genuina e popolana del lavoro artigianale, il simbolo di due realtà che sono facce della stessa medaglia e che insieme danno forza e vigore all’aspetto urbano.

    Così il capoluogo salentino si configura come il luogo ideale in cui abbandonarsi per un viaggio che sia contemplazione e romanticismo, gastronomia e mare, cultura e divertimento. E con la giusta compagnia, immaginate di soggiornare in uno degli appartamenti a Torre dell’Orso, a Gallipoli o a Lecce, tra i porticati in pietra e i rosoni del XVII, a godere delle meraviglie che la città concede in un solo sguardo estatico.