Disponibile sul sito Inail, questo nuovo strumento permette a imprese e a datori di lavoro di individuare le soluzioni più appropriate per individuare la soluzione ai rischi presenti in azienda e garantire la sicurezza del luogo di lavoro. (altro…)
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L’interazione positiva della realtà aumentata
Con la nuova app di Neting per Culligan il cliente può vedere in anticipo il suo potenziale acquisto. Trasparenza e fiducia per un approccio moderno e n linea con il crescente trend della gamification, ingaggiando il consumatore in modo innovativa, positiva e ad alto tasso di soddisfazione
Se bere tanta acqua fa bene alla salute, anche scegliere l’erogatore più gradito è un incentivo a volersi bene. Questa la filosofia con cui Culligan, dal 1936 azienda leader nel settore degli impianti e soluzioni per il trattamento acqua, ha deciso di rinnovare la formula di offerta di depuratori negli ambienti domestici. Grazie alla collaborazione di Neting, Full Stack Agency bolognese specializzata in campagne digital a livello nazionale, è stata realizzata una app basata sulla realtà aumentata.
La formula di approccio al cliente si è rivelata estremamente innovativa, offrendo ai potenziali clienti la percezione di come un preciso modello di depuratore di acqua possa stare in un ambiente. L’app apre immediatamente la fotocamera e consente di scegliere il settore (Household / HO.RE.CA) e il modello. Inquadrando un marker apposito fornito da Culligan stessa, permette di proiettare nell’ambiente circostante il relativo modello di depuratore come se fosse effettivamente collocato dove si punta l’obiettivo.
Una scelta originale, quella decisa da Culligan che attualmente è l’unica realtà attiva nel settore del trattamento acqua in ambiente domestico a utilizzare questo sistema capace di superare i limiti dei cinque sensi.
“Il un mondo sempre più informatizzato – spiega Luca Mainieri, CEO di Neting – il pubblico apprezza ricevere informazioni e con la sempre maggiore dimestichezza col digitale che ha acquisito, è in grado di procurarsele. Noi però abbiamo voluto offrire con Culligan qualcosa di più, ovvero mostrare quello che potrebbe essere, in modo da far famigliarizzare il potenziale cliente con il prodotto che vorrebbe acquistare”.
Gli oltre 500 rivenditori Culligan sul territorio italiano si recano dunque presso le abitazioni delle persone per effettuare la dimostrazione, mediante un tablet con installata l’app. Lasciando il device in mano al cliente, quest’ultimo può girare per casa denotando ingombro ed estetica dei vari modelli di depuratori a catalogo, vedendo ciò che potrebbe risultare posizionando un depuratore nei vari punti della stanza.
Si tratta di una formula di vendita avveniristica e ad alto tasso di soddisfazione che consente un arricchimento della percezione sensoriale ma che si dimostra efficace non solo in termini commerciali. Per chi vende acqua e la purezza di questo elemento, il poter far giocare liberamente il cliente tenendo tra le proprie mani il tablet genera un forte senso di trasparenza e fiducia, oltre alla “concretezza” nel vedere in diretta il depuratore all’interno della propria abitazione.
“ Il digitale è una risorsa che offre soluzioni impensabili – commenta il CEO di Neting Mainieri – perché rappresenta un insieme di opportunità sempre più evolute. Come partner strategico abbiamo interpretato le necessità di Culligan e abbiamo voluto cavalcare il crescente trend della gamification, ingaggiando il consumatore attraverso quella che in un certo senso richiama una sorta di caccia al tesoro. Le persone sono abituate ad essere coinvolte in contest, giochi, challange e abbiamo fatto leva su quello, ma non solo. Trasparenza e fiducia sono valori propri di un brand come Culligan e proprio per questo abbiamo voluto rinnovare questo rapporto di fidelizzazione che nasce già nel momento del primo approccio al potenziale cliente”.
In effetti, il digitale può mostrare tutto, ma se le persone possono evitare di comprare a scatola chiusa, è ancora meglio. Nessun trucco e nessuna magia, solo la capacità di Neting di fornire soluzioni digitali che lasciano il segno, anche attraverso identità visive originali.
Neting Srl è una web agency tra le più dinamiche e innovative nel panorama nazionale, specializzata nella progettazione di esperienze digitali e identità visive ad alto valore aggiunto, progettate per rispondere alle esigenze del mercato e alle aspettative del consumatore. Tra le principali soluzioni create dall’azienda spicca WeVid, prima piattaforma di videoconferenze totalmente made in Italy.
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Digital xmas: per il Natale 2020 la scelta dei regali è con la Realtà Aumentata
Con l’app CASAhomewear si possono scegliere cuscini, piumini, lenzuola, inquadrando il proprio letto
Un Natale digitale grazie all’utilizzo della Realtà Aumentata. Un Digital xsmas che permetterà di scegliere i regali di Natale rimanendo a casa. Grazie alla tecnologia easyhomewear®, che coniuga la Realtà Aumentata con la Realtà Virtuale e l’uso del 3D, chiunque da oggi potrà diventare designer della propria stanza, per personalizzare l’acquisto della biancheria della camera da letto in tempo reale. Inquadrando il letto con uno smartphone, si possono scegliere le lenzuola preferite per la propria camera ed acquistarle con un semplice click.
Attraverso l’utilizzo dell’app CASAhomewear, tutti avranno la possibilità di scegliere colore e fantasia di trapunte, piumini e cuscini scoprendo immediatamente se i prodotti selezionati rispecchiano i propri gusti e si adattano alla perfezione all’ambiente. Il tutto direttamente da smartphone o tabletnel comfort della propria casa.
«Abbiamo voluto dare ai nostri clienti la possibilità di scegliere i prodotti che meglio si sposano con la propria camera da letto in tempo reale e nella sicurezza della propria casa con un semplice click. Sarà possibile divertirsi vestendo e svestendo il letto senza sforzo, con la semplicità di un tocco e scegliere quali articoli sono di nostro gradimento-sottolinea Lara Corna, responsabile Ricerca e Sviluppo- La app e l’utilizzo della nostra tecnologia easyhomewear® sono una vera rivoluzione per l’intero mondo della casa.».
La tecnologia easyhomewear®lavora dietro le quinte e in sinergia con un’altra applicazione che permette di “vestire” i modelli 3D delle varie tipologie di letto che si possono personalizzare (una piazza, una piazza e mezza e due piazze). Non solo, la tecnologia Easyhomewear collabora con una piattaforma di eCommerce che distribuisce i contenuti 3D realizzati dagli utenti direttamente al negozio online, potendo così acquistare le parure letto con un semplice click.
All’interno dell’applicazione si potrà consultare in modo semplice e immediato l’intero catalogo di prodottidell’omonimo negozio on line, scegliere il proprio preferito, visionarlo in3D e passare all’acquisto.
CASAhomewear è inoltre garanzia di qualità: i prodotti sono made in Italy, innovativi e sicuri, con coloranti eco compatibili certificati, prodotti 100% in fibre naturali, proposte in cotone biologico certificato provenienti da coltivazioni sostenibili, ecologiche ed etiche e sostenendo la compatibilità ecologica con filati sintetici riciclati.
CASAhomewear è disponibile su:
App Store: https://apps.apple.com/it/app/casahomewear
Google Play Store: https://play.google.com/store
Come funziona:
inquadra il tuo letto con il tuo smartphone per vederlo in 3D oppure gioca con un letto virtuale per vestire il tuo letto selezionando i prodotti del catalogo.
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A Vicenza arriva NOWR, la piattaforma digitale per promuovere e gestire eventi in città
A Vicenza arriva NOWR, la piattaforma digitale che permette di vendere via app, gestire l’affluenza gratuitamente e mettere in vista la propria attività in città. Con il patrocinio del Comune di Vicenza e la collaborazione di Vicenza for Children.
NOWR nasce per promuovere e gestire eventi e attività con l’obiettivo di mettere le persone faccia a faccia, ma l’attuale situazione ha imposto un cambiamento. NOWR vuole comunque essere lo strumento attraverso cui comunicare quello che si può fare, anche in questo momento: dal salto al negozio per fare un acquisto alla lezione di yoga al parco in sicurezza.
Creare un punto di riferimento incentrato su tutto quello che una persona può fare una volta varcata la soglia di casa. Un’app e una piattaforma web che puntano a sfruttare il digitale per migliorare la vita reale: è questa l’idea dietro a NOWR, la nuova app lanciata a Vicenza dal 3 giugno iniziando il suo percorso dalla città natale dei due fondatori.
“L’app è stata originariamente pensata per gli eventi e gestendo anche affluenza e vendita di prodotti e servizi agli eventi, si adatta a questo momento mettendo gli stessi servizi a disposizione del territorio e dei suoi attori economici e sociali” spiega Filippo Riello, CEO di Officina Srl proprietaria del marchio NOWR.
Qualunque tipologia di attività (dal ristorante alla palestra fino al museo o il bar), troverà in NOWR (app e piattaforma web www.nowr.in) un valido aiuto per affrontare al meglio la fase 2. Il servizio di ticketing digitale, ideato per la vendita di accessi, prodotti e servizi agli eventi si adatta perfettamente alla gestione dell’affluenza e alla vendita online “take away” per una qualsiasi attività commerciale aperta al pubblico. Un cliente può comprare via app o sito e recarsi al negozio solo per ritirare il prodotto, evitando permanenze prolungate in spazi pubblici.La funzionalità dei ticket, fruibile previa registrazione gratuita, può fornire un concreto supporto digitale per la gestione degli accessi, la messa in vendita e distribuzione di prodotti (una pizza, un panino), o per gestire iniziative a sfondo sociale come raccolte fondi e distribuzione aiuti, in attesa che ritornino gli eventi con la E maiuscola.
Il servizio di ticketing è senza costi fissi e nel caso di vendità di un biglietto a pagamento, per il servizio ricevuto l’attività corrisponderà a NOWR una piccola fee solo sul venduto.“NOWR nasce per comunicare cosa c’è da fare e vorremmo mantenere questo scopo nonostante il momento imponga dei cambiamenti; uniamo questo nostro intento con qualcosa che possa servire anche al territorio e per questo ci impegniamo a dare forte voce a tutte quelle iniziative sociali, aprendo un canale di focus all’interno dell’app”, continua lo startupper.
Dopo tre test (nelle città di Bologna, Lido di Savio (RV) e Milano) volti a consolidare il prodotto dal punto di vista concettuale e strutturale, dove ha raccolto più di 50mila download, NOWR si appresta ora a fare il lancio definitivo a Vicenza.“Lo faremo con entusiasmo e grinta, attuando un’importante campagna marketing sia sui social media che in città, pronti a partecipare pro-attivamente alla vita di Vicenza supportando con diversi programmi le migliori iniziative. Inoltre, le quote di guadagno di NOWR sulle transazioni che avverranno nei canali dedicati all’affluenza e al sociale, verranno interamente donate alla Fondazione Vicenza for Children per il progetto “Polo per la famiglia” aggiunge Giovanni Riello, co-founder della start up.
L’app è stata progettata sia per dispositivi iOS che Android ed è disponibile per il download gratuito su Apple Store e su Google Play Store oltre che nella versione web raggiungibile all’indirizzo www.nowr.in.
Il progetto gode del patrocinio del Comune di Vicenza.
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Website: https://app.nowr.in/
Store: bit.ly/Scaricanowr
Instagram: https://www.instagram.com/nowr_app/
Facebook https://www.facebook.com/livenowr/
Email: [email protected]#againsthedigital -
Quali sono state le chiamate indesiderate più comuni del 2019?
Molti utenti sono vittime ogni giorno di ricevere chiamate indesiderate da un numero sconosciuto. Tra queste, la maggior parte è sospettata di essere una truffa telefonica. Nel mondo di oggi, esistono varie tipologie di chiamate riconducibili a frode. Sebbene a volte sia possibile evitare di cadere nella trappola, non sempre è altrettanto semplice prevenire e riconoscere questo tipo di telefonate al momento opportuno. A tale scopo, tellows, noto sito web che da anni combatte contro le chiamate indesiderate e le truffe telefoniche, ha ricercato e classificato quali sono state le chiamate indesiderate che hanno raggiunto il maggior numero di utenti in Italia e nel mondo durante il 2019. In particolare, sono stati indicati quali sono stati i tipi di chiamata più segnalati dagli utenti tellows durante l’anno appena trascorso.

Tra queste vi sono le truffe delle telecomunicazioni, le frodi finanziarie, le truffe dei call center e i falsi messaggi di supporto tecnico. In Italia, la pubblicità aggressiva e la truffa telefonica sono ai primi posti tra i tipi di chiamata più segnalati.
Nel report annuale pubblicato da tellows vi è anche una panoramica dei paesi “più comunicativi”, ovvero un quadro generale del livello di coinvolgimento degli utenti tellows a livello globale. Tale prospettiva può risultare utile a chi voglia sapere da dove provengono le chiamate indesiderate.
Infine, vi è una scansione annuale delle attività e degli avanzamenti compiuti nel 2019 da tellows. In primo luogo, a gennaio è stata pubblicata una seconda versione del tellows magazine. In secondo luogo, è stata progressivamente incrementata la presenza di tellows sui social network. In terzo luogo, sono stati indicati i recenti aggiornamenti della versione “lite” per Android dell’App tellows. Con essi, gli strumenti e le funzioni dell’App godono di maggiore visibilità e fruibilità per tutti gli utenti.
Maggiori informazioni a riguardo possono essere trovate all’indirizzo:
Il nostro report annuale del 2019: quante chiamate indesiderate hai ricevuto?
Ulteriori Links:
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Tutto quello che c’è da sapere sul nuovo aggiornamento dell’app tellows
tellows Caller ID e blocco chiamate è un’applicazione per Android e iPhone che identifica le chiamate spam in arrivo e dà la possibilità ai suoi utenti di bloccare le chiamate indesiderate ed evitare così inutili perdite di tempo e di pazienza. Recentemente l’app ha subito un importante aggiornamento e un “redesign” completo con lo scopo di permettere ai suoi utilizzatori un’esperienza ancor migliore.
I cambiamenti principali coinvolgono quattro aree. Il primo consiste nella riprogettazione del menù e della sezione “impostazioni”, al fine di migliorarne la fruibilità e rendere l’app più semplice e comoda da utilizzare. È inoltre possibile lasciare feedback e condividere l’app in modo molto più immediato.
Il secondo cambiamento riguarda la funzione di blocco, dunque l’introduzione della possibilità di bloccare manualmente i numeri da cui derivano chiamate indesiderate con un solo click. In più, gli utenti possono ora visualizzare l’elenco dei punteggi locali, per avere sempre accessibili le proprie valutazioni e commenti precedenti.
Terzo punto importante: è stata aggiunta la categoria degli SMS spam alle tipologie di chiamata. Si possono allora vedere i dettagli dei mittenti nel registro chiamate (ovviamente nel caso in cui si tratta di numeri sconosciuti).
Infine, è ora possibile cambiare la lingua direttamente all’interno dell’app e la lingua impostata prevale su quella di sistema. Questa funzione è particolarmente utile per coloro che desiderano utilizzare l’app in una lingua diversa rispetto a quella del resto del dispositivo.
Per conoscere più in dettaglio le novità di questo ultimo aggiornamento di tellows e/o per scoprire di più sulle funzionalità di questa applicazione, potete andare su: https://blog.tellows.it/2019/12/nuovo-aggiornamento-dellapp-tellows-per-android/ e https://www.tellows.it .
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Christian Anton
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La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.
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Diffusione da record per l’app sul diritto internazionale umanitario
A 7 mesi dall’immissione sulle piattaforme Google Pay e iTunes Store l’app della Croce Rossa Italiana, realizzata dalla web agency Digital Ideators, ha registratos in tutto il mondo una diffusione straordinaria, testimoniata da numeri importanti: 1817 download in 112 stati tra Europa, Asia, Africa, America e Oceania.
All’appello ci sono tutti i continenti a eccezione dell’Antardide. International Humanitarian Law, l’app della Croce Rossa, realizzata da Digital Ideators – web agency specializzata nell’offerta di servizi digitali a 360° – è riuscita a farsi conoscere ad apprezzare in tutto il mondo. A sette mesi dal lancio sul mercato i numeri parlano di una diffusione straordinaria che ha superato anche le aspettative dell’agenzia e della stessa Croce Rossa. L’applicazione è stata scaricata 1163 volte su dispositivi Android, 654 volte su dispositivi iOS per un totale di 1817 download in grado di coprire bene 112 stati tra Europa, Asia, Africa, America e Oceania.
“International Humanitarian Law” nasce con lo scopo di diffondere il diritto umanitario attraverso un percorso formativo teorico e pratico che prevede l’apprendimento dei principali trattati di DIU e delle norme consuetudinarie identificate dall’ICRC. L’app inoltre disponibile in 4 lingue (italiano, inglese, francese e spagnolo) è sottoposta a continuo aggiornamento, in ottemperanza alle modifiche o all’adozione di nuovi trattati.
Il progetto non avrebbe mai visto luce senza la cooperazione di più attori. Tra questi Digital Ideators, impegnata nello sviluppo tecnologico, la Commissione Nazionale DIU (Diritto Internazionale Umanitario) e la International Humanitarian Law Legacy Clinic dell’Università di Roma Tre, indispensabili nel fornire il know how giuridico necessario alla costruzione del contenuto. Infine, a completare la partnership sul versante della comunicazione ci ha pensato la Croce Rossa Italiana che, al pari delle corrispettive Associazioni di tutti gli altri Paesi, ha il compito di diffondere i principi, i valori e le emanazioni del Diritto Internazionale Umanitario tra le Forze Armate e negli ambienti accademici.
Grazie alla capacità di rivolgersi contemporaneamente ad aziende, imprenditori, Enti, Associazioni e liberi professionisti, la web agency marchigiana è in grado di proporre le migliori soluzioni digitali e di abbracciare tutti i settori applicativi nel campo dell’informatica e dell’innovazione tecnologica. Dal concepimento e dalla creazione dei siti web – terreno familiare allo staff di Digital Ideators – si passa a una diversificata offerta in termini di applicazioni, software gestionali, attività di web marketing e di social media marketing, con uno sguardo rivolto ai confini nazionali ma anche all’universo internazionale.
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La nuova truffa corre via WhatsApp
Sono in aumento le segnalazioni di persone che dichiarano di aver ricevuto strane telefonate da finti operatori telefonici, che chiedono l’invio di documenti personali su WhatsApp per poter attivare nuove offerte.
Il truffatore si finge appunto un operatore di una delle note compagnie telefoniche e dopo aver aver ricevuto i documenti, anziché attivare l’offerta proposta che risulta essere insesistente,li utilizza per commettere altre frodi oppure li rivende.
Si consiglia di controllare sempre sul noto sito tellows l’affidabilità del numero che chiama e inoltre è buona prassi contattare il numero dell’assistenza clienti della compagnia in questione, per chiedere se il numero appartiene davvero a loro.
Maggiori informazioni a riguardo possono essere trovate all’indirizzo:
Richiesta di documenti tramite WhatsApp? Attenti alle truffe!
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Grandi novità per l’app tellows per Android
Con oltre 450.000 download, più di 6.400 valutazioni e 200mila iscritti, la app tellows Caller ID e Blocco Chiamata per Android ha fatto passi da gigante da quando è stata lanciata nel 2014.

Miglioramento del rilevatore di chiamata e identificazione immediata grazie al punteggio tellows
Nuovi paese e lingue
Valuta e commenta i numeri di telefono in maniera semplice e intuitiva
Blocco chiamate anche offline e Black list personalizzata con Premium
Niente pubblicità grazie a PremiumMaggiori informazioni a riguardo possono essere trovate all’indirizzo:
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La svolta digitale della One Express 4.0
Il primo semestre del 2019, per il Network, è scandito dall’innovazione IT e dalla semplificazione dei processi in ottica digitale: ottimizzazione e tecnologia per aumentare le performance nell’era dell’industria 4.0.
Il “servizio” per One Express – rete di aziende specializzate nel trasporto delle merci su pallet, presente sulle direttrici di tutta Europa – è un caposaldo e un valore: nasce per i clienti, ma si declina in ogni fase dell’operatività per agevolarla, potenziarla e perfezionarla. Se in questo primo decennio il network ha messo a disposizione dei suoi affiliati i più svariati servizi, cercando di migliorarne prestazioni e competitività, è nel primo semestre del 2019 che si concentra il maggior numero di novità: “Per un ingranaggio che funzioni occorrono olio, manutenzione e innovazione – afferma Daniele Prestia, Responsabile IT – Grazie a questa consapevolezza, la Rete si aggiorna ed evolve i suoi sistemi di gestione, garantendo continuità e massimizzazione degli sforzi, ma soprattutto un’evoluzione al passo con i ritmi scanditi dal mercato”.
Mail borderizzato:
A febbraio il primo assaggio tech, con il sistema di mail borderizzato. Alle 8.00 e alle 20.30, Network e Affiliati si confrontano con l’ammontare di merce entrante/uscente dall’Hub per organizzare i ritiri e i carichi, monitorare le giacenze, gestire i recuperi e identificare le tipologie di bancali e i mezzi più idonei al trasporto.
App clienti:
A marzo, la Rete finisce in vetrina e propone la nuova App Clienti agli utenti di Apple Store e Google Play: chi sceglie il Network ora può monitorare le consegne affidate, richiedere un preventivo, esplorare il mondo One, valutare l’efficienza del Servizio, controllare lo storico degli ordini e ricevere avvisi tramite un sistema di messaggistica istantanea integrato nell’applicazione, guadagnandone in termini di immediatezza e affidabilità.
Portineria digitale e cruscotto:
Nel mese di maggio, arrivano la portineria digitale e il cruscotto, il cui leitmotiv rimane la semplificazione. I tre tasti – Produttività, Operatività e Qualità – trasportano l’Affiliato nell’universo del gestionale per verificare le attività e portarle a compimento, con ordine, razionalizzazione e trasparenza.
SPF – Scambio pallet tra affiliati:
Giugno coinciderà con l’avvio dello scambio interregionale di merci tra Affiliati: una vera svolta nella movimentazione dei pallet, capace di abbattere percorrenze e costi fissi, senza rinunciare alla garanzia del tracciamento. Le filiali potranno coordinarsi in autonomia e gestire la spedizione senza il pit stop negli Hub centrali di Milano, Bologna, Roma e Napoli, anelli di congiunzione che dal 2008 permettono la supervisione della movimentazione e lo smistamento dei carichi per un trasporto preciso ed efficiente.
Buste ADR:
Rivoluzione digitale anche per la documentazione ADR, indispensabile per il trasporto in sicurezza di merci pericolose. Eliminando il supporto cartaceo, One Express risolve il problema della perdita dei documenti di legge e consente infinite ristampe, grazie all’inserimento degli allegati a sistema.
Honeywell Dolphin CT40:
Il device della One del futuro sarà presto il “presente”: le skills più evidenti del nuovo Honeywell Dolphin (CT40) sono velocità, resistenza agli urti e miglior risoluzione video, ma ciò che conta è la possibilità di gestire il carico/scarico con una sola App e un solo dispositivo, switchando dall’ambiente “Magazzino” al corrispettivo “Autista”.
Bollettizzazione diretta:
Guardando a ogni piccolo anello della catena, la Rete sta implementando la bollettizzazione diretta per consentire ai Clienti di creare e apporre in autonomia le etichette sui pallet, riducendo i costi e la dispersione di tempo, e contenendo il rischio di errore.
One Express riconferma così il valore centrale della componente tecnologica e si appresta a proseguire sulla strada dell’ammodernamento informatico, convogliando gli investimenti nelle attività di ricerca e sviluppo per una crescita capace di tenere il passo dell’innovazione e di adeguarsi alle mutevoli esigenze del mercato.
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La Guida Veronelli 2019 su smartphone e tablet: in un’app più di sedicimila vini e oltre duemila produttori
Un ritratto fedele e aggiornato delle eccellenze vitivinicole italiane: questo è ciò che la Guida Oro I Vini di Veronelli propone, anno dopo anno, agli appassionati e ai professionisti del vino. La nuova app I Vini di Veronelli 2019 – disponibile da oggi su App Store e Google Play – rende consultabili integralmente i contenuti del volume con la semplicità del formato digitale.
Sono, infatti, a portata di touch tutte le informazioni sui 2.038 Produttori recensiti, i giudizi su 16.256 vini formulati dai curatori Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello, ma anche le introduzioni regionali, i “luoghi del buon bere” e i premi assegnati dalla Redazione.
Grazie allo sviluppo delle funzioni di ricerca è possibile esplorare in modo rapido e intuitivo il patrimonio enologico italiano: nella sezione Trova l’Azienda il lettore può scoprire, ad esempio, quali aziende a conduzione biologica, con sede a Barolo, siano dotate di un punto vendita aperto nel week end e offrano possibilità di alloggio. Nella sezione Trova il Vino, inoltre, è facile conoscere quali vini bianchi campani con prezzo inferiore a 15 € abbiano conseguito una valutazione di almeno 90/100.
Dedicata a chi ama una consultazione più classica, la sezione L’Italia del Vino conduce i lettori di regione in regione attraverso uno scritto sull’attualità a firma del curatore responsabile, un focus sulle produzioni locali premiate con le Super Tre Stelle e una selezione di “luoghi del buon bere”, ristoranti che si distinguono per servizio e carta dei vini.
Nelle sezioni Il Vino in evidenza e L’Azienda in evidenza è, invece, il Seminario Veronelli a proporre settimanalmente realtà ed etichette meritevoli di attenzione, valorizzando in primis distretti produttivi e vitigni poco conosciuti.
I riconoscimenti assegnati dalla Guida Oro I Vini di Veronelli 2019 sono riuniti nella sezione I Premi: i Super Tre Stelle (vini con punteggio uguale o superiore a 94/100), i Grandi Esordi (vini di pregio recensiti per la prima volta), i Migliori Assaggi (il vertice di ciascuna tipologia) e, naturalmente, i dieci Sole, premi speciali assegnati dalla Redazione ad altrettanti “racconti in forma di vino” rappresentativi della competenza e della creatività dei vignaioli italiani.
La funzione Le Notizie, infine, consente al lettore di essere sempre aggiornato sulle iniziative del Seminario Veronelli, associazione che, da oltre trent’anni anni, promuove la cultura della terra e della tavola.
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La lotta contro lo spam telefonico con le applicazioni tellows
Il terrorismo telefonico sarà presto messo a tacere: la piattaforma di protezione del consumatore www.tellows.it fornisce soluzioni per porre fine alle chiamate indesiderate che sprecano tempo prezioso. Dal momento che tutti hanno ricevuto almeno una telefonata indesiderata durante la loro vita, la comunità telefonica per la ricerca inversa ha iniziato la propria missione per ridurre al minimo le chiamate indesiderate.
La piattaforma è stata fondata nel 2010 e presto estesa a numerosi Paesi in tutto il mondo in concomitanza con l’aumento del numero di chiamate indesiderate e fastisiose. Fino al 2018, la base di utenti è cresciuta molto e ciò dimostra che l’argomento rappresenta un problema in corso che sembra difficile da combattere. Il sito web di tellows è il suo cuore pulsante, con una comunità internazionale che condivide informazioni sui numeri di telefono in oltre 50 Paesi. Durante la ricerca di un numero di telefono sconosciuto, un utente può segnalare numeri e condividere la propria esperienza con altri utenti.
tellows è basato sulle informazioni messe fornite dalla comunità
Che si tratti di un sondaggio di un prodotto acquistato qualche giorno fa o di un call center che cerca di modificare il contratto di assicurazione, tutti i numeri di telefono vengono riportati sul forum gratuito di tellows per fornire una panoramica e informazioni dettagliate sulle chiamate pericolose. Il sistema di classificazione consente di segnalare numeri di telefono non affidabili ma anche affidabili.
“Dopo tutti questi anni, le chiamate spam sono ancora un problema enorme”
tellows ha sviluppato un proprio punteggio per classificare le chiamate sconosciute. Il punteggio tellows si basa sulle valutazioni della community relative all’affidabilità dei numeri di telefono. Il punteggio tellows viene calcolato in base alle valutazioni fornite dagli utenti, ad es. 9 per pubblicità aggressiva o 1 per numero serio.
Nel corso del tempo, tellows ha anche sviluppato prodotti non solo per trovare informazioni su un numero in seguito a una chiamata, ma anche per ricevere dati in tempo reale mentre il telefono squilla. C’è anche una soluzione per i telefoni fissi per le famiglie e le aziende private e sono state lanciate app mobili per proteggere gli utenti tramite i loro smartphone.
“Dobbiamo stare al passo con la costante crescita del mercato e il rapido sviluppo della tecnologia. Dopo tutti questi anni, le chiamate spam sono ancora un grosso problema che la legge non è in grado di arginare. Lavoriamo costantemente su nuove funzionalità per soddisfare gli utenti e aumentare la protezione da chiamate indesiderate. “, Afferma Stefan Rick della piattaforma per la protezione degli utenti.
Le apps di tellows proteggono i loro utenti su smartphone
Mentre un paio di anni fa l’attenzione sembrava essere sulla rete fissa, oggi le chiamate indesiderate sono più spesso segnalate tramite cellulari, viene infatti segnalata una quantità piuttosto elevata di chiamate ricevute sugli smartphone. La soluzione dell’azienda tellows è un’app mobile disponibile per Android e iOS che utilizza le informazioni raccolte dalla community per proteggere le persone da chiamate indesiderate.
L’app tellows per Android consente agli utenti di identificare le chiamate in arrivo e valutare i numeri di telefono. La versione Premium offre inoltre il blocco delle chiamate indesiderate e l’utilizzo di una lista nera personalizzata. Nelle settimane passate, gli sviluppatori di tellows si sono concentrati sull’applicazione iOS.
Aggiornamento dell’app per iPhone con funzioni gratuite
L’app per iPhone ha recentemente ricevuto un ampio aggiornamento con notevoli nuove funzionalità per migliorare l’esperienza dell’utente. L’aggiornamento previsto per gennaio 2019 consente agli utenti di identificare le chiamate in arrivo in tempo reale già con la cosiddetta versione Lite. Mentre la versione Pro fornisce maggiori dettagli sulle chiamate in entrata e abilita anche un servizio di blocco delle chiamate, la versione Lite è gratuita e fornisce funzionalità di identificazione di base come la ricerca e la segnalazione di numeri di telefono.
Inoltre, la blacklist per l’identificazione del chiamante si aggiornerà ogni 2 giorni per garantire una protezione sempre aggiornata. Con questa funzione, gli utenti possono accedere al database di tellows che include tutti i dettagli sui numeri di telefono senza aggiornare manualmente.
È anche possibile registrarsi sul sito Web o nell’app di tellows. L’app consente ora agli utenti di accedere immediatamente alla propria area membri dopo aver effettuato l’accesso. Nell’area membri, gli utenti registrati possono controllare, modificare o eliminare i commenti che hanno scritto in precedenza.
La nuova funzione Lite è ottimale per le persone che desiderano testare le funzionalità dell’app prima di prendere in considerazione l’acquisto della versione Pro con la protezione completa.
tellows cresce e non si arresta
Nel 2018 il sito tellows ha ricevuto un nuovo design per la homepage e i creatori stanno già lavorando al loro prossimo progetto. Inoltre tellows sta per pubblicare una nuova edizione della sua rivista in sei Paesi, grazie all’enorme successo della precedente rivista con oltre 400.000 download. Il Magazine di tellows fornisce informazioni su tutti i metodi di truffa attuali, aiuta i consumatori su come gestire le chiamate indesiderate e su come proteggersi da esse. Il sito Web è stato esteso anche a nuovi Paesi durante la fine del 2018 ed è ora disponibile nelle Filippine e in Pakistan.
Per maggiori informazioni: https://blog.tellows.it/2019/01/il-nuovo-aggiornamento-per-iphone-e-arrivato/
Ulteriori Links:
Website: https://www.tellows.it
Blog: https://blog.tellows.it
Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/
Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows
iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8
Contatti:
Christian Anton
tellows ltd.
Eschenring 6
04828 Bennewitz
Tel.: +49 341- 35540902
Mobil: 0152 – 28754986
Fax: +49 341 – 35540902
E-Mail: [email protected]
Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291
Managing director: Stefan Rick
La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.
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Consumi: gli italiani tracciano ancora le spese con l’agenda cartacea
Tenere traccia delle spese è il primo passo per risparmiare e per avere un controllo preciso delle uscite e, infatti, il 67% degli italiani dichiara di farlo. Lo strumento preferito per non perdere di vista le proprie finanze familiari, usato da oltre 11,2 milioni di persone, è però ancora la cara vecchia agenda cartacea. Questo uno dei dati emersi dall’indagine* commissionata da Facile.it a mUp Research che, con l’ausilio di Norstat, ha interrogato un campione rappresentativo della popolazione italiana per scoprire come si comportano le famiglie quando si tratta di monitorare le spese domestiche.
Carta e penna battono PC e smartphone
A tenere traccia delle proprie spese familiari, secondo l’indagine di mUp per Facile.it, sono soprattutto i residenti nel Nord Ovest (72,9%), seguiti da quelli del Nord Est (70,9%). Leggermente più lontani, ma comunque assai propensi a non perdere il controllo dei budget familiari, gli italiani che vivono al Sud e nelle isole (63,5%); ultimi i residenti del Centro Italia (62,9%).
Quando agli intervistati si pone la domanda «In che modo tenete traccia delle spese familiari?» il verdetto è altrettanto chiaro ma, per alcuni versi, sorprendente. Se la tecnologia pervade ormai quasi ogni ambito della vita quotidiana, quando si tratta di “farsi” i conti in tasca l’analogico è ancora preferito e carta e penna sono indicati come strumento usato per tracciare le spese di casa dal 38% dei rispondenti. Il PC, e in particolare il foglio elettronico, si piazza al secondo posto, scelto dal 31% degli italiani.
Resiste al terzo posto un’altra buona abitudine analogica, conservare gli scontrini, che raccoglie il 24% delle risposte; la tracciatura delle proprie spese tramite smartphone o app, per ora, è usata solo dal 7% degli intervistati.
Ancora una volta la geografia del risparmio si differenzia e se i più inclini ad usare l’agenda cartacea sono i residenti del Meridione e delle Isole (43,6%), al Nord Est la modalità preferita per monitorare le spese è il foglio elettronico (34,4%). Il Centro Italia è l’area del nostro Paese in cui è più comune conservare gli scontrini dei propri acquisti (27,7%), mentre è ancora il Nord Est a dimostrare una spiccata propensione alla tecnologia con la più alta percentuale di rispondenti che si serve di app e smartphone per monitorare le spese di casa (8,9%).
A livello nazionale, a tenere traccia delle spese sono soprattutto le donne (68%), sovente più attente ai budget familiari, e per loro la preferenza per l’agenda cartacea è ancora più marcata (43% vs 37% del campione maschile).
Gli adulti di mezza età sono i più inclini al controllo delle spese
I dati, se analizzati da un punto di vista demografico, raccontano una realtà più frammentata. Guardando alle fasce di età, la più incline a tracciare le spese domestiche è quella di coloro che hanno tra i 45-54 anni (il 71% ne tiene traccia), seguiti dai giovani nella fascia 18-24 che, forse alle prese con i primi stipendi e i primi conti da far quadrare, appuntano le spese nel 69% dei casi. Mentre sono gli over 65 le persone che, in percentuale, sembrano meno propense ad annotare le uscite (61%).
Guardando a come si comportano i diversi tipi di nuclei familiari emerge che le coppie senza figli tengono traccia delle spese con meno frequenza rispetto a chi ha figli, siano questi maggiorenni o, soprattutto, minorenni (rispettivamente 66%, 72% e 73%). I single risultano essere quelli che, in percentuale, tendono ad annotare meno le spese (64%).
* Metodologia: n.1.355 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni. Gli intervistati sono stati raggiunti tramite l’invio di un’email di istruzioni e di invito alla compilazione e hanno avuto accesso al questionario solo se qualificabili nel target stabilito per questa indagine. Indagine condotta fra dicembre 2017 e marzo 2018.
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Arredare casa con le app
Arredare casa non è mai stato così facile (e divertente!). Con l’aiuto delle app giuste il momento di rinnovare la propria casa può essere vissuto con uno spirito completamente differente e produttivo. Ci sono app che ti permettono di proggettare completamente casa, c’è quella che ti dice se un quadro è appeso diritto e quella che ti propone la migliore scala di colore. Poi c’è Ikea Place che consente di vedere i mobili all’interno dello spazio domestico. Sembra impossibile, eppure è così. A seguire un elenco stilato dagli esperti di habitissimo delle app indispendabili per arredare casa.
IKEA Place
Vedere come starebbero i mobili che si vorrebbe comprare all’interno della propria casa senza che siano presenti fisicamente è ora possibile. Si scansionano le stanze che si vogliono arredare, si sfoglia il catalogo online, si scelgono gli elementi desiderati e collocarli a piacimento. Il risultato è sorprendente e mette al riparo da possibili errori di valutazione. I prodotti disponibili sono più di 2000 e la previsione è che aumentino. Imperdibile! Ovviamente è dotato di tasti social per condividere le meravigliose creazioni.Mark on Call
Per creare planimetrie complete con spazi di diverse forme e dimensioni. Non solo. Questa app permette anche di arredare con mobili, oggetti di design ed elettrodomestici. Una funzione importantissima è quella che permette di monitorare l’avanzamento dei lavori e creare liste per controllare lo stato del budget e delle forniture. Anche in questo caso tutto è condivisibile.Hendy Level
L’app che dice se i quadri sono appesi correttamente oppure no. Perfetta e utilissima, oltre che semplicissima da usare.Coolors
Facile e immediata, è un’app che genera infiniti colori e permette di creare palette di colori su misura. Si possono personalizzare i risultati, salvarli e esportarli. È una grande fonte di ispirazione.Home Design 3d
Un’applicazione facile e intuitiva, un prezioso alleato nel momento di ristrutturare casa. È versatile e può essere usata a vari livelli a seconda delle proprie competenze in materia di design. Funziona con iOS e con Android. -
MOOVIN’ BERGAMO 2018 di Ats, Comune e Università di Bergamo
Anche Stefano Baldini, campione olimpico di maratona all’edizione dei Giochi di Atene, partecipa a “Moovin’ Bergamo” il progetto voluto da Ats, Comune di Bergamo e Università degli Studi di Bergamo per invitare la cittadinanza al movimento, base di una vita attiva e salutare. Una vera e propria squadra che comprende anche il gruppo SESAAB con il compito di coinvolgere la popolazione, Garmin, azienda leader nel settore della tecnologia GPS e dispositivi outdoor ed Eco Race Events, società organizzatrice di alcune delle più importanti manifestazioni sportive del territorio.
Obiettivo di Moovin’ Bergamo è di riuscire a incentivare su larga scala l’attività fisica, riconosciuta come un «comportamento sociale» da stimolare e sostenere. Consce di quanto sia importante muoversi, sempre più persone, infatti, si dedicano all’attività fisica, ma solo il 35,5% – secondo i dati rilevati dal Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute – in Lombardia, raggiungono il livello soglia raccomandato, ovvero: fanno moto per 30 minuti al giorno, almeno 5 volte alla settimana. Il 42,6% rientra nella fascia dei «parzialmente attivi», ma, ancor più grave, il 21% può essere definito un «sedentario».
Proprio per combattere la sedentarietà, fattore di rischio per molte malattie croniche, si è deciso di puntare sulla competizione. Il progetto, che durerà un mese – i dall’aprile al maggio 2018 – si baserà sul lancio di un contest che monitorerà il movimento a piedi dei partecipanti. I cittadini della provincia e della città di Bergamo saranno coinvolti in una vera propria e competizione, sia individualmente che all’interno di gruppi, con protagonista l’attività fisica e i suoi efficaci risultati.
Lo strumento tecnologico per il monitoraggio del movimento sarà finanziato da Garmin, che ha stanziato la somma di 5.000 euro per premiare la migliore app per la rilevazione e l’organizzazione dei dati rilevati durante il periodo del contest. A poter partecipare alla gara saranno studenti o ex studenti neolaureati e ancora privi di impiego che abbiano compiuto gli studi all’Università di Bergamo o che siano residenti sul territorio della Provincia di Bergamo.
Tutti i dettagli sulle modalità di partecipazione alla gara per la realizzazione della app sono disponibili sul sito www.moovinbergamo.it. In attesa del fischio d’inizio, sul sito di Moovin’ Bergamo sarà inoltre possibile inserire il proprio indirizzo mail per rimanere aggiornati sulle tappe del progetto.
OSPITE STEFANO BALDINI
Ospite d’onore della conferenza stampa sarà Stefano Baldini, uno dei personaggi di maggior spicco della storia dell’atletica leggera in Italia: con la sua straordinaria carriera agonistica, in cui spiccano la vittoria della maratona olimpica di Atene all’edizione 2004 dei Giochi e il tempo di 2h07’22” che lo colloca in cima alla classifica dei maratoneti italiani di tutti i tempi, Stefano è un emblema dell’attività motoria portata al massimo delle potenzialità umane.
Ancora oggi un modello e una guida in ambito agonistico in virtù del suo ruolo di Direttore Tecnico Giovanile e per lo Sviluppo della Federazione Italiana di Atletica, Stefano è ambassador di Garmin, marchio con cui la collaborazione è nata “naturalmente” data la condivisione di principi morali e sportivi, nonché la sensibilità nella promozione di attività che favoriscono uno stile di vita attivo e salutare.
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Il professionista giusto si trova sullo smartphone: ProntoPro.it lancia l’app per confrontare i preventivi da mobile
L’app è disponibile per iPhone, iPad e Android
Milano, settembre 2017 – A settembre gli impegni, i buoni propositi e le incombenze rimandate ad agosto, ripiombano tutte insieme nelle nostre agende. Che sia la remise en forme, i corsi da recuperare, o la dieta da ricominciare, per non soccombere, basta affidarsi ai giusti professionisti che da oggi sono disponibili sullo smartphone di tutti gli italiani: ProntoPro.it ha lanciato l’app per trovare gli oltre 150.000 iscritti tra artigiani per la casa, professionisti degli eventi, esperti di IT, docenti e operatori nel mondo del benessere e della persona.
L’applicazione si può scaricare gratuitamente e permette di gestire la comunicazione con il professionista in tempo reale attraverso la chat integrata e le notifiche push che permettono di ricevere aggiornamenti sullo stato delle richieste. Questa diventa un valido aiuto in un contesto in cui la difficoltà di conoscere personalmente un artigiano, un tutor per le ripetizioni o un personal trainer è riconosciuta da tutti, sia che si viva in grandi metropoli che in piccoli centri.
Con l’app di ProntoPro.it si possono trovare i giusti professionisti per oltre 500 categorie di servizi in modo semplice, veloce e gratuito. L’obiettivo è quello di connettere efficacemente clienti, liberi professionisti, aziende ed esperti del settore creando maggiori possibilità di collaborare e creare un generale innalzamento del livello qualitativo del mercato.
Due le versioni dell’app: quella per iOS è disponibile per iPhone, iPad e iPod Touch ed è scaricabile sull’Apple Store al link https://itunes.apple.com/it/app/prontopro/id1274970171?l=it&ls=1&mt=8; è compatibile con iOS da 8.0. L’app per dispositivi Android è scaricabile nel Google Play Store al link https://play.google.com/store/apps/details?id=com.prontopro.customer
“A pochi mesi dal lancio dell’app business per i professionisti iscritti, siamo orgogliosi di rilasciare anche quella per i clienti. – ha dichiarato Marco Ogliengo, Ceo di ProntoPro.it – Con questa nuova applicazione vogliamo rendere ancora più efficiente il contatto tra gli utenti e i professionisti perché finalmente tutti potranno chiedere e rispondere alle domande di preventivo da mobile sfruttando uno strumento user-friendly, intuibile e facilmente gestibile”.
L’app arriva dopo appena due anni e mezzo di attività in cui ProntoPro.it ha già raggiunto i 2 milioni di visitatori mensili, è diventato il primo portale in Italia del settore per numero di professionisti e aziende iscritti e ha investito in una campagna pubblicitaria attualmente visibile su tutti i principali network televisivi nazionali.
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ProntoPro.it lancia la sua prima app dedicata ai professionisti
L’applicazione è disponibile per iOS e Android e mira a favorire la digitalizzazione del mondo dei servizi italiani
Milano, luglio 2017 – ProntoPro.it, marketplace che da due anni permette agli italiani di trovare il professionista più adatto alle proprie esigenze in modo semplice e veloce, ha lanciato la sua prima App dedicata ai professionisti per permettere loro di rispondere direttamente dal proprio smartphone alle richieste di lavoro che arrivano dagli oltre 150.000 utenti del sito.
La digitalizzazione del mondo dei servizi, in modo particolare di quello professionale che costituisce il tessuto vitale dell’economia italiana e che va di diritto a formare l’eccellenza del Made in Italy, vuole passare anche attraverso il lancio di un’app che può essere scaricata gratuitamente e permettere a chi non è ancora iscritto di entrare a far parte di un network di oltre 100.000 professionisti iscritti che operano nelle 430 categorie di servizi disponibili: artigiani per la casa, operatori nel mondo eventi, esperti di IT, docenti, consulenti e operatori nel mondo del benessere della persona.
“La scelta di lanciare l’app è legata alla volontà di ascoltare le esplicite richieste dei nostri professionisti, fornendo loro uno strumento che renda più facile l’invio dei preventivi ai potenziali clienti. – commenta Marco Ogliengo, Ceo e founder di ProntoPro.it – Trovandosi spesso fuori casa, i nostri pro hanno bisogno di un mezzo che da mobile migliori e renda più veloce il processo di risposta alle richieste di lavoro che arrivano in qualsiasi momento.”
Con l’app diventa ancora più semplice gestire le richieste di preventivo: i professionisti avranno modo di vedere le domande degli utenti attraverso le notifiche push che permetteranno loro di inviare la propria proposta in tempo reale, da qualunque luogo si trovino, 24 ore su 24 scegliendo liberamente a chi rispondere. L’intenzione è quella di migliorare la connessione con gli utenti, aumentarne la platea e gestire il proprio business in modo veloce e reattivo, grazie a un’esperienza d’uso semplice e immediata.
Due le versioni dell’app: quella per iOS è disponibile per iPhone, iPad e iPod Touch ed è scaricabile sull’Apple Store al link https://itunes.apple.com/us/app/prontopro-per-professionisti/id1214385640; è compatibile con iOS da 8.0. L’app per dispositivi Android è scaricabile nel Google Play Store al link https://play.google.com/store/apps/details?id=com.prontopro.app
A due anni dalla nascita, ProntoPro.it ha superato il milione di visitatori mensili e ha assunto oltre 80 persone per sostenere la crescita e lo sviluppo del portale.
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Quali sono i servizi dei comuni?
La partecipazione dei cittadini deve essere il motore nonchè la linfa vitale della vita pubblica. In un periodo di crisi economica-finanziaria come quella che stiamo vivendo ancora oggi, è fondamentale che la comunità torni a svolgere la funzione di collaborazione, di solidarietà nonchè di integrazione. L’obiettivo di ogni comune deve essere quello di occuparsi del territorio e dello star bene delle persone. In che modo si può fare questo? E’ molto semplice: mettendo in atto dei servizi di pubblica utilità.
Ecco alcuni servizi dei comuni messi a disposizione dei cittadini
Gestire i reclami in maniera corretta e avere l’accortezza di risolverli è una delle priorità che ciascun comune dovrebbe prefiggersi di raggiungere affinchè il cittadino possa sentirsi parte integrante di un organo che ha come finalità quella di raggiungere il benessere dello stesso.
La gestione dei reclami nonchè dei suggerimenti è un’azione importante per le organizzazioni per diversi motivi, primo fra tutti, consente di migliorare il servizio alla luce delle considerazioni provenienti dal cittadino, mettendo in atto delle azioni preventive o per lo meno correttive, d’altro canto invece, permette di migliorare il consenso attorno alla stessa organizzazione diffondendo così l’immagine di un’amministrazione capace di ascoltare il cittadino e a soddisfare le sue esigenze.
L’importanza della collaborazione tra cittadino e comune
Uno degli obiettivi del comune deve essere quello di incrementare quanto più possibile la partecipazione dei cittadini nella vita pubblica, offrendo loro servizi di pubblica utilità. In questi ultimi anni si è assistita ad una sperimentazione che pare sia stata portata a compimento. Si tratta, di una novità messa in atto da poco tempo da vari comuni: basta un semplice clic da casa per risolvere un determinato problema legato al proprio territorio.
In questo modo si instaura un una collaborazione tra cittadino e comune. il cittadino segnala il problema tramite un’app, il Comune lo risolve. Anche se non sussiste la risoluzione al problema, il comune tuttavia è tenuto a fornire una risposta, seppur negativa al cittadino. Così facendo, quest’ultimo non si sentirà inascoltato, inutile.
Come segnalare il problema al comune
Sembra facile ma non lo è. Per segnalare un problema al comune bisogna mettere in atto un serie di accorgimenti, ovvero:
- segnalare il problema descrivendo il luogo preciso in cui si è riscontrato il dilemma
- descrivere brevemente il problema
- allegare immagini chiare
- lasciare i propri recapiti corretti
In conclusione
La segnalazione non deve essere vista come un problema ma come uno strumento utile, volto a migliorare i beni comuni.
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ARCATON GENESYS ESCOR-T APP ®
Dopo quasi vent’anni di esperienza nel settore del digitale nasce ARCATON GENESYS ESCOR-T APP ® basata sulle nuove tecnologie artificiali e che permette agli utenti di identificare il servizio di escort migliore in base al proprio profilo personale, rimanendo nel più totale anonimato.
Su questo fronte ARCATON, società leader nel settore degli annunci online, ha ideato e progettato (con un team di sviluppatori e ingegneri statunitensi) un’App molto particolare e unica nel suo genere che permette di trovare, in tempi brevissimi, l’accompagnatrice ideale per viaggi, cene di lavoro o puro piacere. Il tutto bypassando tutti gli ostacoli legati alla ricerca web e sicurezza online mantenendo al riparo la propria privacy.
Scegli la tua compagnia in base alle tue esigenze: con ARCATON GENESYS ESCOR-T APP ® sarà facilissimo trovare il partner ideale!
La novità di questa app sta nel generare il risultato migliore attraverso il proprio profilo che si basa su cinque principali elementi:
- Carattere
- Orientamento Sessuale
- Età
- Professione
- Cultura
Il confronto e il match dei dati consente al sistema di creare e generare risultati di profili di escort altamente pertinenti da poter contattare direttamente senza dover effettuare estenuanti ricerche sul web. Il sistema è in grado di selezionare e confrontare migliaia di parametri come ad esempio:
Foto/immagini, età, posizione geografica, caratteristiche fisiche, disponibilità, affinità, hobby, lingue parlate, cultura, etc. etc. Inoltre, il match dei dati, esegue una comparazione anche delle recensioni online presenti sui vari portali specializzati generando il risultato perfetto.
A fine agosto il lancio su piattaforma iOS e Android
ARCATON GENESYS ESCOR-T APP ® è la prima applicazione disponibile per iOS e Android (oggi in beta test a numero chiuso) in grado di migliorare e soddisfare una determinata esigenza comparando migliaia di profili di accompagnatrici in tutta Italia, e prossimamente anche in Europa, il tutto all’insegna di una user experience unica ed esclusiva in questo ambito.
L’App sarà rilasciata ufficialmente con un prelancio a fine agosto sia direttamente sul sito nell’area dedicata alle applicazioni per smartphone sia sui play store di Google e Apple in versione italiana, inglese e francese e sarà totalmente gratuita come tutti i servizi di annunci e recensioni oggi offerti direttamente sulla nuova piattaforma.
La stessa verrà presentata alla stampa con alcune novità tra le quali spicca l’innovativo network che ingloberà decine di servizi digitali multipiattaforma (desktop, mobile, tv) con l’intento di espandersi nei vari paesi europei entro il 2020.
Un progetto estremamente ambizioso che lancia ARCATON GENESYS ESCOR-T APP ® tra le applicazioni di dating online più importanti non solo del nostro paese, ma di tutto il vecchio continente.
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CataLean è la nuova App Catalogo Prodotti per vendita e marketing
CataLean è la nuova App Catalogo Prodotti
CataLean è la nuova App Catalogo Prodotti per tablet, smartphone e anche web che segue la crescita del tuo business. Grazie a CataLean puoi gestire, con un solo strumento, tutti i contenuti del tuo catalogo prodotti e presentarli in modo innovativo a clienti e partner.
A differenza delle soluzioni più comuni di cataloghi online che offrono solo la possibilità di sfogliare PDF, CataLean™ come App Catalogo Prodotti supporta le imprese per ridurre il time to market e la gestione dei tempi di aggiornamento del 75%. CataLean™ migliora l’efficacia della presentazione dei prodotti del 83% con una chiara architettura delle informazioni e una user-experience customizzabile. L’immediatezza dell’interfaccia consente alla forza vendita di ridurre i tempi di ricerca del prodotto del 65% e di concentrarsi meglio sulla trattativa commerciale.
CataLean™ è un software per la vendita e il marketing
Le ultime analisi di mercato hanno evidenziato che tra i principali obiettivi delle imprese per il 2017 c’è il miglioramento dei processi di gestione delle informazioni. CataLean™ è un software per la vendita e il marketing che aiuta le aziende a sfruttare le informazioni di prodotto ovunque nel mondo, anche in modalità offline, e a ottenere continuità del business. Due fattori diventati importanti per rimanere competitivi nell’era del real time market.
Centralizzando l’informazione, si riducono inoltre gli investimenti della stampa di cataloghi cartacei e aumenta la produttività tra tecnici, commerciali e addetti al marketing.
CataLean™ è un prodotto Addiction Srl, software house di Montecchio Emilia (RE). Per ulteriori informazioni visita il sito di CataLean™.
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Il packaging di lusso e cosmesi? Deve sapere cambiare forma. Fuori e dentro.
Il packaging di lusso e cosmesi? Deve sapere cambiare forma. Fuori e dentro.
Un contributo di Laura Barreiro, Sustainability and Stakeholders Engagement, Europe – Asia Pulp & Paper Group (APP) www.asiapulppaper.com/it
Anche se può sembrare che il packaging non sia al primo posto tra i fattori maggiormente discussi in relazione al valore della marca, è dimostrato che cambiamenti anche minimi possono fare davvero la differenza quando si tratta di esperienza di utilizzo. Un assunto particolarmente vero quando si parla di imballaggi per il segmento del lusso. Quali sono le tendenze in atto nel settore? Ce lo possono dire solo i gusti dei consumatori, naturalmente, vera bussola per tutti gli operatori della filiera.
Il prodotto è sempre più portatile, la confezione deve stare al passo
Secondo l’agenzia pubblicitaria globale J. Walter Thompson, che ha condotto un’attenta riflessione sul segmento all’indomani del Luxe Pack di New York, tre sono gli elementi chiave nel comparto: introduzione di elementi di innovazione nel settore lusso, globalizzazione del design dell’imballo del prodotto e attenzione ai formati adatti al viaggio e in generale al movimento.Lo stile di vita del consumatore medio è sempre più improntato alla praticità, e anche le confezioni sono chiamate a rispondere in maniera adeguata a questa nuova esigenza. Si assiste, quindi, alla necessità di un’apertura sempre più semplice di tutti i tipi di flaconi, con solo il gesto di una mano, e soprattutto a una riduzione drastica delle loro dimensioni. Si tratta di una tendenza nata inizialmente dall’esigenza di non rinunciare in viaggio ai prodotti per la cura della persona preferiti, nonostante le stringenti regole di controllo aeroportuale. La praticità di utilizzo è una diretta conseguenza di questa esigenza primaria. Se, quindi, pochi marchi hanno inizialmente intercettato questo bisogno di confezioni che si adattino alle dimensioni di un bagaglio a mano, adesso assistiamo all’offerta di questo tipo di prodotto da parte di tutti i brand del beauty e della cosmetica.
Non solo dimensioni ridotte e praticità di utilizzo: i consumatori chiedono anche un’attenzione particolare, in generale, all’ergonomia del packaging. L’interazione tattile dell’utente con il prodotto, infatti, può alterare, in positivo o in negativo, l’impressione iniziale nel consumatore. Quando si tratta di prodotti cosmetici, per esempio, diventa strategico che il flacone sia facile da stringere con una sola mano, senza generare movimenti innaturali per l’applicazione.
Quando la forma può essere davvero tutto
Un noto marchio di prodotti per la cura del corpo, tuttavia, ha recentemente mostrato che la forma della confezione ha un potere essenziale non solo nel trasmettere valori di praticità di utilizzo, ma anche nel suggerire un ordine superiore di qualità del prodotto stesso. Lo ha fatto con le “bottiglie della vera bellezza”, flaconi dei prodotti di ogni forma e dimensione, che ricordano le varie tipologie di forme corporee delle donne che le utilizzano. C’è, allora, la bottiglia alta e slanciata, quella a forma di clessidra, quella con i fianchi generosi. Una testimonianza in più dell’attenzione che tale marchio da sempre riserva alle peculiarità del corpo femminile e alla valorizzazione della vera bellezza, che non ha una sola forma, ma molteplici. In questo caso, quindi, la forma del contenitore con cui il prodotto si presenta riesce a condensare elementi fondanti della mission del brand, che regala ad ogni donna la possibilità di sentirsi bella, talmente bella da poter utilizzare ogni giorno un flacone a propria immagine e somiglianza.Una sfida per i produttori di imballi e materie prime
Restare al passo con le necessità del consumatore, soprattutto in un settore esigente e attento come quello del beauty di lusso, non è di certo semplice per noi produttori di materie prime e imballi. Quello che si richiede ai nostri prodotti è, innanzitutto, un’estrema flessibilità di utilizzo, che si deve però coniugare con l’esigenza di bellezza estetica, nonché di praticità. Una sfida che, tuttavia, siamo e dobbiamo essere pronti ad accettare: secondo una ricerca da noi commissionata a Smithers Pira, il mercato globale per il packaging di beni di lusso è previsto in aumento del 19% entro il 2019, raggiungendo volumi pari a 17,6 miliardi di dollari. Le aspettative di crescita del settore sono stimate in media del 4,4% all’anno fino al 2019, con tassi di crescita di circa il 3% annuo in Europa occidentale e in Nord America, del 6% nell’area Asia-Pacifico, fino al 9% in America Latina.Sostenibilità: un valore imprescindibile
Il recente studio di Altagamma in collaborazione con The Boston Consulting Group ‘True-Luxury Global Consumer Insight’ è molto utile per capire a chi ci rivolgiamo quando parliamo ai consumatori del segmento lusso. Secondo il rapporto, ben il 90% della crescita del settore è a carico di 3 tipologie comportamentali: gli Absolute Luxurer, i Megacitier, e i Social Wearer. Se i primi sono coloro che spendono di più per tali prodotti, raffinati ed eleganti, che contano per il 27% dei consumi totali, e i secondi sono Millenials residenti nei grandi centri urbani, alla moda, con un peso pari al 17% dei consumi totali, i cosiddetti Social Wearer sono particolarmente interessanti perché caratterizzati dall’attenzione alla sostenibilità sociale e ambientale. È proprio a questo segmento, al quale afferisce il 7% dei consumi totali nel lusso, che noi di APP pensiamo di riuscire a dare le risposte più adeguate.Aggiungiamo, allora, un altro aggettivo all’elenco delle caratteristiche che il packaging ideale per il segmento del lusso deve avere: deve essere versatile, bello, pratico e sostenibile. Un’altra caratteristica che non può che partire dalle materie prime utilizzate nel processo di ideazione e di realizzazione delle confezioni. Noi di Asia Pulp & Paper siamo convinti che tutti questi aggettivi possano convivere e tutte queste esigenze possano essere soddisfatte in un unico prodotto.
Da sempre riserviamo un’attenzione particolare al segmento del lusso e della cosmetica, offrendo materie prime belle, versatili e pratiche. A questo comparto dedichiamo Sinarvanda, linea di imballo caratterizzata dalla resa di contrasto di colore e dalla vivacità delle cromature, oltre che dalla nitidezza delle immagini stampate. Ma anche Savvicoat, un prodotto SBS patinato su entrambe le superfici, progettato specificamente per la realizzazione di prodotti premium e di confezioni di altissima qualità. O ancora Ningbo Star, cartoncino prodotto da APP in Cina, che offre in entrambe le superfici un ottimo punto di bianco, oltre a un eccellente livello di lucido, elevato spessore e rigidità, con superficie vellutata su entrambi i lati; tutte caratteristiche che rendono il prodotto particolarmente apprezzato nell’alta moda. E poi Nevia Plus, che soddisfa il mercato di alta qualità della stampa off-print e nel contempo risponde alla domanda di carta prodotta con fibre riciclate – proprio dal riciclo deriva circa il 50% del contenuto dei prodotti di questa linea.
Che il segmento del lusso sia finalmente sensibile alla sostenibilità del packaging è un grande traguardo. Notiamo che è proprio il segmento dell’alto di gamma a dettare tendenze generali che spesso vengono recepite e accolte anche al livello dei prodotti di massa in un secondo tempo. È proprio nel segmento del lusso, quindi, che secondo noi potranno essere sviluppate soluzioni innovative di imballo, che verranno messe inizialmente a disposizione dei consumatori con capacità di acquisto maggiore, per poi essere sdoganate e massificate. La sfida per noi produttori di materie prime sarà mettere a disposizione il meglio dei nostri prodotti e della nostra ricerca & sviluppo per fornire soluzioni all’avanguardia, che sappiano fornire risposte concrete agli esigenti utenti del segmento.
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realizzazione app ios per smartphone apple, iphone, ipad
Ti sei mai chiesto come si fa la realizzazione app ios. Chi sviluppa un’applicazione per smartphone iphone, ipad, iwatch? prima di tutto devi sapere che per realizzare applicazioni di questo tipo ti serve:
- un computer di tipo mac di ultima generazione
- poi hai bisogno di comprare una licenza da sviluppatore apple.
- Acquistare uno spazio web per avere un punto centrale dove far risiedere i tuoi servizi
Adesso che hai scelto di intraprendere questo progetto dovrai anche decidere:
- come sarà la grafica della tua app
- quindi ti serve un esperto di grafica per fartela prima progettare e poi realizzare.
Poi avrai sicuramente bisogno di artisti di photoshop o gimp. Non sottovalutare le figure che ti elenco in questo articolo; molti di loro possono davvero fare la differenza tra un’applicazione di successo; ed una che finirà in fondo agli store senza download, commenti e nessuna considerazione nel vastissimo mondo delle app.
Successivamente agli strumenti sopra elencati avrai bisogno di un discreto bagaglio culturale di:
- informatica e in particolare di programmazione con il linguaggio proprietario di apple ovvero “objective c”.
- concetti come classi, oggetti, variabili, cicli strutture dati e parole come if, for, while per te dovranno diventare pane quotidiano.
Superati tutti gli ostacoli su strumenti e conoscenze informatiche arriverà il momento in cui vorrai sicuramente rendere pubblica la tua applicazione quindi un piano di marketing e le relative conoscenze sono d’obbligo.
Dovrai imparare cos’è e come si costruisce una campagna di marketing, come si progetto un modello di business e tante altre cosette se vuoi che la tua app abbia un minimo di successo. Fatte le suddette considerazioni sei d’accordo con me sul fatto che hai bisogno di un team di professionisti per la realizzazione app ios .
Che aspetti allora cerchi su internet ditte come think-app.net che sono professionisti del settore e a prezzi modici sapranno realizzare la tua idea.
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«CLICCA IL NEO» IN ATS: IL PROGETTO PER BATTERE IL MELANOMA CON UN TOUCH
Presentati i primi risultati dello studio sperimentale condotto in Ats Bergamo che permette di identificare lesioni sospette con un’App, effettuando l’auto-esame della pelle in maniera sicura, veloce ed efficace. Uno strumento di valore perché sfrutta le competenze ma sviluppa anche la consapevolezza, la responsabilizzazione verso la propria salute, ha sottolineato Mara Azzi, direttore generale di Ats Bergamo.
Bergamo, 16 febbraio 2017 – Un’APP per diagnosticare precocemente i tumori della cute. Ats Bergamo ha presentato oggi la sperimentazione condotta tra i suoi dipendenti di «Clicca il Neo», il progetto di tele-dermatologia per la diagnosi precoce dei tumori cutanei sviluppato e coordinato da Centro Studi Gised e sostenuto da LILT grazie a Fondazione Credito Bergamasco.
Un progetto che al suo esordio ha coinvolto i dipendenti di Ats Bergamo. Dal 10 ottobre 2016 al 3 febbraio 2017 attraverso 424 visite, sono state individuate 25 lesione sospette da trattare con piccoli interventi ambulatoriali. I dipendenti di Ats Bergamo sono stati successivamente ripartiti in due gruppi: 211 soggetti a cui è stato chiesto di usare l’App e 213 persone che invece hanno fatto ricorso allo screening tradizionale. Obiettivo: dimostrare l’equivalenza tra il monitoraggio attraverso l’App «Clicca il Neo» e il controllo tradizionale, evidenziando, in particolare, il vantaggio nell’utilizzo dell’App, più veloce e immediata, poiché non comporta la necessità di prendere appuntamenti né di affrontare spostamenti.
Con l’App «Clicca il Neo», infatti, è possibile realizzare l’auto esame della pelle semplicemente scaricando l’applicazione sul proprio smartphone, scattando una foto di macchie o lesioni sospette e inviando l’immagine direttamente all’esperto che nel più breve tempo possibile invierà la risposta. Lo studio che coinvolge l’ATS, nella sua fase di sperimentazione, avrà una durata prevista di 3 anni. Per realizzarlo al meglio, presso l’ATS di Bergamo sono stati costituiti degli ambulatori dedicati con personale infermieristico ad hoc.
« Il valore della prevenzione – spiega la dott.ssa Mara Azzi direttore generale di Ats Bergamo – è la differenza tra quello che si spenderebbe in caso di diagnosi tardiva, al netto della sofferenza che provoca al paziente che è il vero valore della prevenzione. La diagnosi precoce, nell’ipotesi migliore che non ci siano melanomi, quando la lesione è sospetta viene asportata con intervento poco invasivo in day hospital e esame istologica, costa da 1.000 a 1500 euro. Al contrario, in caso di diagnosi tardiva, quando il melanoma è già in stato avanzato, si parla di costi per le cure chemioterapiche e assistenza di costi che arrivano a 200 mila euro all’anno. Tra tutte le malattie cutanee, il melanoma rappresenta una delle cause principali di mortalità, con un’incidenza
crescente di anno in anno, ma gli interventi di educazione e screening possono costituire un mezzo fondamentale di prevenzione e diagnosi precoce. Per questo credo molto in “Clicca il Neo”, progetto che con la sperimentazione condotta in Ats ha dimostrato come le nuove tecnologie degli smartphone possano essere impiegate per documentare le problematiche cutanee e, in particolare, l’insorgenza o sviluppo di neoformazioni sospette. Tutto questo, unito alle potenzialità della rete, permette una rapida valutazione da parte dello specialista riducendo le liste d’attesa e indirizzando i pazienti più a rischio alla visita specialistica» – ha aggiunto la dott.ssa Mara Azzi.
Duplice il valore del progetto che mira a favorire la diagnosi precoce, a valutare quali interventi educativi possono essere definiti al fine di orientare adeguatamente l’identificazione di lesioni a più alto rischio tra le varie presenti sulla pelle. Inoltre, si potranno analizzare quali siano i fattori demografici e culturali che inducono un soggetto a usufruire del servizio.
«Dai dati preliminari, raccolti attraverso i servizi già disponibili, in fase pilota, sui siti www.cliccailneo.it e www.centrostudigised.it, si è stimata una prevalenza di lesioni meritevoli di ulteriore valutazione con esame diretto intorno al 10% nel campione di soggetti che si affidano alla teledermatologia. La classificazione, online e specialistica, si basa su tre possibili risultati: lesione non a rischio, sospetta o altamente sospetta. Per tutte le lesioni classificate come sospette o altamente sospette viene consigliata una visita di conferma specialistica e l’eventuale asportazione chirurgica. – ha chiarito dott. Luigi Naldi, coordinatore del progetto “Clicca il Neo”, aggiungendo – Sono convinto che questo progetto, nato dalla volontà di semplificare il meccanismo della prevenzione, potrà dimostrare di essere efficace e spero possa coinvolgere una platea di soggetti sempre più vasta e sempre più determinata a prendersi cura della propria salute».
Accanto allo studio che coinvolge i dipendenti della ATS, il programma Clicca il Neo prevede, nell’arco di un anno a partire da marzo 2017, l’attivazione di un intervento educativo sul riconoscimento di lesioni pigmentarie sospette rivolto a tutti i cittadini residenti nella provincia di Bergamo con la divulgazione di materiali pubblicitari in luoghi pubblici come autobus e farmacie, incentivando lo screening mediante l’App. In pratica, sarà data la possibilità al pubblico di inviare immagini di lesioni sospette tramite la App o il collegamento al sito www.cliccailneo.it insieme ad altre informazioni generali utili per inquadrare il tipo di lesione. Ai primi 350 soggetti che utilizzeranno il servizio sarà proposta una valutazione clinica diretta e gratuita dell’intera superficie cutanea da parte di uno specialista. La visita avverrà in cieco rispetto alla valutazione online e avrà lo scopo di studiare l’efficienza della ricerca di lesioni sospette da parte del soggetto e l’accuratezza del sistema di tele-dermatologia rispetto alla visita specialistica diretta. Tale progetto prevede il coinvolgimento della Unità di Dermatologia della ASST-Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e un supporto da parte della Fondazione Banca Popolare di Bergamo.
Al termine dello studio e della campagna educativa di screening, inoltre, verrà svolta, con la collaborazione di Doxa, un’indagine telefonica su un campione indipendente rappresentativo della popolazione della provincia di Bergamo di 500 soggetti per determinare l’impatto e la diffusione della campagna. In particolare si valuterà il grado di conoscenza della campagna sul territorio e l’efficacia in termini di utilizzo del sistema. I risultati andranno a integrare quelli dello studio principale, costituendo il denominatore comune di confronto.
«Ritengo che “Clicca il Neo” possa essere uno studio e programma di screening valido sia dal punto di vista clinico sia scientifico, che potrà rappresentare un ruolo fondamentale nella diagnosi precoce e nella cura in particolare del melanoma – ha commentato dott. Giuseppe Chiesa, presidente LILT Bergamo – La LILT di Bergamo da più di 80 anni è attiva in tutto il territorio bergamasco per la diffusione della cultura della prevenzione oncologica e della diagnosi precoce dei tumori attraverso l’impegno delle varie delegazione presenti non solo a Bergamo ma su tutto la provincia. Prevenzione che è sia primaria attraverso la diffusione dei corretti stili di vita (alimentazione, lotta al fumo e incentivi all’attività fisica), ma anche secondaria attraverso le visite di screening in ambito senologico, ginecologico, urologico, pneumologico, otorinolaringoiatrico e dermatologico. Proprio nello spirito della nostra attività di prevenzione, dunque, abbiamo ritenuto opportuno di supportare e sponsorizzare, grazie ai fondi pervenuti dalla Fondazione Credito Bergamasco, il progetto “Clicca il neo” per la diagnosi precoce dei tumori della pelle».
Sostenitore principale del progetto in questa fase, infatti, è stata la Fondazione Credito Bergamasco che, con il suo segretario generale, Angelo Piazzoli ha dichiarato: «Com’è noto, la Fondazione Creberg è da sempre impegnata nello sviluppo e nel sostegno di iniziative meritorie a favore della ricerca medica e scientifica e del benessere sociale e umanitario. Tra gli interventi più significativi, si ricordano lo storico supporto assicurato a realtà ospedaliere di eccellenza per progetti di ricerca sullo scompenso cardiaco nonché gli importanti contributi nel campo senologico, ematologico e nell’ambito dei trapianti del fegato. Sostenere “Clicca il Neo” per noi significa, dunque, continuare nella direzione di una più ampia consapevolezza da parte dell’opinione pubblica sui temi della prevenzione».
Il programma di studio, lo sviluppo del sito web e della App, del materiale educativo, il monitoraggio e l’analisi dei dati è affidato al Centro Studi GISED di Bergamo. La sezione LILT di Bergamo avrà un ruolo di coordinamento generale e collaborerà con il Centro Studi GISED alla realizzazione e diffusione della campagna educativa di screening
Maggiori informazioni sono disponibili internet http://legatumoribg.it/blog/2016/01/07/progetto-clicca-il-neo/
http://www.centrostudigised.it/clicca_il_neo.html
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Arriva in Italia Yeeply, la startup che ti aiuta a creare app e siti web.
Sono passati appena 5 anni dalla fondazione di questa startup di Valencia, ma oggi Yeeply è già una delle maggiori realtà europee nel creare app e siti web. La sua piattaforma mette in contatto centinaia di sviluppatori, le cui competenze vengono verificate e certificate, con chi ha necessità di avere un sito web o un’applicazione.
Un’idea di successo
Nata in Spagna, oggi Yeeply è presente nella maggior parte dei mercati europei (Germania, Regno Unito, Francia e recentemente in Italia) e in Sud America (Messico, Brasile). Nel 2016 inizia il suo sbarco nel mercato italiano. Ma nel suo DNA ha sempre avuto una dimensione globale. I tecnici che materialmente si incaricano di creare app e siti si trovano soprattutto in Spagna e in Sud America, mentre i clienti sono solitamente europei. La piattaforma li mette in contatto in base alle caratteristiche del progetto e funge da unico intermediario per entrambe le parti, garantendo così il pagamento dei tecnici e la soddisfazione dei clienti finali. Poter disporre di centinaia di sviluppatori app e web in tutto il mondo permette inoltre di garantire prezzi sempre competitivi e poter assorbire qualsiasi carico di lavoro.
Giovane e innovativa. Ma già premiata.
Centinaia sono i progetti sviluppati in questi anni, in ambito app, web e game. Tra i più famosi e importanti troviamo la app LaLigaTV, realizzata per il campionato di calcio spagnolo e molto popolare, e Groopify. Dopo aver vinto diversi premi per startup ed aver aumentato il proprio organico, oggi Yeeply continua a crescere, nonostante la giovane età del suo team. Negli anni ha acquisito esperienza anche nella realizzazione di app aziendali, nella realtà aumentata e nella gamification.
Prossima tappa: creare app italiane
Ora Yeeply si affaccia sul mercato italiano e ha tutte le carte in regola per replicare anche nel nostro paese il successo finora ottenuto. Il suo obiettivo è quello di diventare il partner di riferimento per aziende e giovani imprenditori. Le prime hanno la possibilità di rinnovare il loro sito web o creare app per sbarcare nel settore mobile. Per i privati invece è un’occasione per vedere realizzata la propria idea di app e creare attorno ad essa il proprio business.

