Tag: antisismica

  • Knauf a Made Expo 2019: la casa del domani sarà leggera

    A Made 2019 l’innovativo edificio in acciaio leggero e lastre Knauf sfida l’edilizia tradizionale. Sicuro, ecologico, sostenibile, isolato termicamente e acusticamente, antisismico. E conveniente.

    Knauf, leader nel mercato dell’edilizia leggera, sarà presente a Made Expo 2019 a Fiera Milano dal 13 al 16 Marzo 2019, al Padiglione 6 stand F11-G20. Qui le soluzioni Knauf, perfettamente inserite nel contesto di un edificio realizzato con tecnologia in acciaio leggero, daranno il loro fondamentale contributo alla dimostrazione che è finalmente possibile costruire edifici di qualità superiore in modo nuovo e più efficiente.

    Perché al Made? – La strategia Knauf si sviluppa in una logica di filiera e la sua presenza al Made mostrerà come le soluzioni Aquapanel siano ideali per integrarsi alla perfezione con le più moderne strutture steel frame costruite secondo il concept dell’edilizia leggera, completandole ed esaltandone le grandi potenzialità. Oltre a questo, l’apporto delle tecnologie Knauf dimostrerà la validità delle soluzioni Aquapanel per ottimizzare tempi e costi e raggiungere livelli di sostenibilità e riduzione degli impatti ambientali inarrivabili con i sistemi tradizionali.

    Un modello reale – La casa del futuro esposta a Made Expo, in cui le tecnologie Knauf si sposano alla perfezione con la struttura steel frame dell’edificio, apre nuove vie al costruire. In questo edificio in scala reale, in uno spazio di 160 mq, il modulo abitativo realizzato con Knauf Aquapanel sarà il momento apicale della dimostrazione delle infinite possibilità dell’edilizia leggera e della sua capacità di soddisfare le più recenti esigenze di un abitare più sostenibile, economicamente accessibile, energeticamente efficiente, personalizzabile e antisismico.

    Steel frame, il nuovo modo di costruire – La casa del futuro presentata a Made, nel cui contesto le tecnologie Knauf sono inserite, adotta una struttura leggera in acciaio, novità assoluta nel settore. Questo metodo costruttivo si basa sull’impiego di scheletri portanti con profili pressopiegati in acciaio, prodotti in stabilimento e assemblati in cantiere in tempi molto rapidi. Sulla struttura portante dell’edificio così realizzata si innestano poi le tecnologie Knauf per realizzare pareti esterne e interne con stratigrafie a secco in grado di garantire resistenza e isolamento termoacustico al modulo abitativo. Knauf infatti ha portato in tutto il mondo nuovi standard di progettazione e costruzione e un contesto come quello esposto al Made Expo 2019 rende evidente come il costruire interi edifici con tecniche a secco offra a progettisti e imprese elevata qualità e valide alternative ai metodi costruttivi tradizionali. La tecnologia Knauf, in simili contesti, offre quindi la più ampia libertà di design e la possibilità di affrontare ogni progetto in tempi rapidi, garantendo la massima precisione, con elementi di qualità, privi di qualsiasi imperfezione.

    Damiano Spagnuolo, Marketing & Product Manager Knauf Italia

    La soluzione Knauf e i suoi vantaggi – Il modulo abitativo della casa in edilizia leggera esposto a Made Expo 2019 realizzato grazie alle tecnologie Knauf prevede pareti di tamponamento Aquapanel applicate direttamente sulle orditure in steel frame e un rivestimento esterno con lastre Knauf Aquapanel resistenti all’acqua; procedendo verso l’interno la stratigrafia prevede uno strato in lana di roccia Natur Board Walls, una lastra GKB sostenuta da una intelaiatura intermedia, un’ulteriore strato di lana di roccia Natur Board Silence e infine un doppio strato di lastre Diamant Phono e GKB con barriera al vapore sul lato interno esposto, a completamento.

    La stratificazione delle pareti, totalmente personalizzabile, permette di assemblare ogni parete in funzione delle prestazioni desiderate in relazione alle specifiche esigenze di statica, igrotermia, isolamento termoacustico, antisismica o  protezione dal fuoco. I materiali isolanti inseriti nell’intercapedine creata dalle orditure sono fondamentali per conferire le più alte prestazioni di isolamento termico e acustico. Le intercapedini inoltre sono utilissime per dare idoneo alloggiamento anche alle installazioni impiantistiche elettriche, idriche, sanitarie, eccetera.

    La durabilità del sistema Knauf Aquapanel® Outdoor infine è garantita e certificata da numerosi test sperimentali condotti secondo le direttive europee per l’intera vita utile della struttura.

    E’ del tutto evidente che in questo modo anche i costi di produzione e di cantiere si abbattono, grazie alla leggerezza dei materiali, alla massima precisione dei componenti, al trasporto e all’assemblaggio più rapidi, semplici e veloci.

    Le soluzioni che Knauf ha portato a Made Expo, all’avanguardia e capaci di offrire vantaggi di ogni tipo, sono già alla portata di chiunque perché fanno parte della nostra normale offerta.” Sottolinea Damiano Spagnuolo, Marketing & Product Manager Knauf Italia, che così conclude:. “Le soluzioni Knauf per l’edilizia leggera sono ideali per essere integrate in ogni tipo di edificio, offrendo soluzioni in grado di risolvere problemi come il consolidamento sismico o l’adeguamento a norma di edifici esistenti come la costruzione di nuovi. Tutto sempre in linea con i principi di sostenibilità ambientale e di utilizzo di materiali green che da sempre ispirano l’azione di Knauf”.

  • Nasce l’associazione deltaU: il potenziale, per cominciare

    CATANIA – Sensibilizzare amministrazioni, tecnici, imprese e cittadini in materia di recupero del nostro patrimonio edilizio: è questo l’impegno non più procrastinabile che sta alla base della nascita dell’associazione deltaU.

    «Bisogna cominciare dalla cultura – afferma Marco Vasta, giovane ingegnere libero professionista di Giarre in provincia di Catania e presidente di deltaU –, dalla responsabilizzazione di tutti gli attori che intervengono nel processo edilizio, quello che più di ogni altro dà forma e sostanza alle nostre città».

    Ma quello edilizio è anche il settore più stagnante, visto il suo trend negativo degli ultimi dieci anni in contrasto, ad esempio, con quello dei mezzi di trasporto: si è molto più propensi a spendere su un’auto nuova piuttosto che sul comfort e sulla sicurezza, quindi sulla qualità, del costruito, dove – tra abitazione e luogo di lavoro o studio – trascorriamo il 90% della nostra vita.

    I giovani ingegneri si presentano sul sito di deltaU dichiarando di non arrendersi ad emigrare senza averci almeno provato: «siamo consci dei limiti e delle necessità del nostro territorio ma anche convinti delle sue enormi potenzialità sommerse». Il concetto di potenzialità determina anche la scelta del nome per l’associazione, mutuato dal mondo della fisica: “delta indica una variazione, una differenza, mentre “U” rappresenta l’energia potenziale di un sistema. deltaU è dunque la differenza di energia potenziale del sistema o, più semplicemente, l’energia sopita che attende di essere attivata per diventare movimento, dinamica, vita.

    È fissato per il prossimo settembre a Catania il primo appuntamento pubblico con deltaU: si tratta del workshop REhabita, che tratterà l’attuale tema della riqualificazione energetica di edifici residenziali in clima mediterraneo.