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  • Animali e caro vita: 600 euro all’anno per un cane, 390 per un gatto

    Il caro vita colpisce anche gli animali domestici tanto che, secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Different* – considerando tutte le spese (dal cibo al veterinario fino alle assicurazioni e agli accessori) – ogni anno per mantenere un cane servono in media quasi 600 euro; poco meno di 390 euro, invece, per un gatto.

    Se si considera poi che in Italia una famiglia possiede, in media, due animali emerge come il mantenimento dei Pet sia una spesa importante all’interno del budget dei nostri connazionali; si va dai 780 euro ai 1.200 euro in base alla tipologia di amico a quattro zampe posseduto.

    Ma quali sono le voci di spesa legate a Micio e Fido che sono cresciute di più nell’ultimo anno? E quanto costa oggi assicurare l’animale con una polizza specifica? Ecco cosa è emerso dall’analisi del comparatore.

    Rincari nel mantenimento

    Più della metà (59%) di chi possiede un cane o un gatto, vale a dire oltre 11 milioni di individui, ha ammesso di aver riscontrato – nell’ultimo anno – rincari nei costi di mantenimento dell’animale. A registrare gli incrementi maggiori, secondo i padroni che hanno dovuto far fronte ad incrementi per almeno un amico a quattro zampe, è stata la spesa destinata al cibo; quasi 9 proprietari su 10 (89%) hanno dichiarato che il prezzo degli alimenti è quello aumentato di più, seguito dai costi del veterinario, rincarati per più delle metà degli intervistati (51%).

    Guardando nel dettaglio alla tipologia di animale posseduto, la spesa è percepita più gravemente tra i proprietari di Micio tanto che quasi 2 su 3 (64% vs 58% tra chi possiede Fido) hanno dichiarato di aver dovuto far fronte a rincari. Il 91% di chi ha fronteggiato rialzi per almeno un amico felino si è lamentato soprattutto dell’aumento del cibo (vs 86% possessori di cani), mentre tra chi possiede un cane l’incremento maggiore è stato individuato nelle spese veterinarie (55% vs 49% per i proprietari di un gatto).

    Assicurazioni a misura di Pet

    Se per i rincari delle spese alimentari non si può fare molto, è bene sapere che i costi di quelle veterinarie possono essere alleggeriti grazie alla sottoscrizione di una polizza specifica per gli amici a quattro zampe. Ma quanto costano queste coperture? Sebbene i prodotti sul mercato siano molto diversificati in base alle garanzie comprese, secondo le simulazioni di Facile.it, è possibile trovare oggi assicurazioni per animali domestici che includono la responsabilità civile, il rimborso delle spese veterinarie e la tutela legale con tariffe che partono da circa di 10 euro al mese per un’offerta base e che possono arrivare fino a quasi 20 euro per una copertura con massimali più elevati.

    Guardando ai numeri emerge come i costi per le polizze siano contenuti in relazione ai benefici offerti in caso di imprevisti. Nonostante questo, però, sono ancora tanti coloro che non pensano a tutelare i loro amici animali con un’assicurazione: su un totale di oltre 18,8 milioni di italiani che possiedono uno o più animali domestici – secondo i dati emersi dall’indagine – solo il 29% dei proprietari, vale a dire quasi 5,5 milioni di individui, ha sottoscritto una copertura assicurativa. Sebbene il dato risulti in crescita rispetto alla rilevazione dello scorso anno (20,4%), è comunque ancora troppo basso; la percentuale sale nel caso di Fido, raggiungendo il 36%, mentre scende addirittura al 17% per Micio.

    Il dato preoccupante è scoprire come il 7% di chi possiede un animale, ossia 1,3 milioni di italiani, non sia neanche a conoscenza dell’esistenza di polizze specifiche per i Pet; incoraggiante, invece, come il 14% abbia dichiarato di non averla in questo momento ma di essere intenzionato a stipularne una nel prossimo futuro.

    «L’assicurazione tutela non solo i nostri animali fornendo l’accesso alle spese veterinarie», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it «bensì offre una copertura anche in caso di danni a cose o persone causati dai nostri amici a quattro zampe, per i quali il proprietario è civilmente responsabile. Le offerte sul mercato sono tante e diverse, il consiglio quindi è sempre quello – prima di sottoscrivere una polizza – di leggere con attenzione i fascicoli informativi per verificare le garanzie effettivamente comprese, i massimali e le esclusioni».

    * Nota metodologica: indagine condotta da EMG Different su un campione (1.000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI; Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 5/13 giugno 2023.

  • Cani: oltre 117 mila quelli restituiti dopo la pandemia

    Con l’arrivo della pandemia c’è stato un vero e proprio boom di adozioni di cani; secondo l’indagine commissionata da Facile.it a EMG Different*, sono circa 3,4 milioni gli italiani che, fra il 2020 ed il 2021, hanno fatto questa scelta (21,6% dei proprietari). Amore a prima vista, ma non per tutti se si considera che oltre 117 mila proprietari hanno cambiato idea restituendo l’animale al canile o affidandolo ad un’altra famiglia.

    Il 28,3% di chi ha preso un cane negli ultimi 2 anni ha detto di averlo fatto appositamente per alleggerire il lockdown e circa 196 mila individui hanno ammesso di averlo preso solo per aggirare i limiti alla mobilità imposti dal Governo in quel periodo (5,7%).

    La ragione principale per cui i proprietari hanno rinunciato alla compagnia del cane adottato durante la pandemia è che, una volta finito il lockdown, si sono resi conto che l’animale diventava troppo complesso da gestire e quindi non lo volevano più (63%); in altri casi, invece, la decisione è stata presa a seguito di danni materiali causati da Fido (37%).

    «È un peccato che tanti italiani rinuncino alla gioia della compagnia di un cane o di un gatto per la paura dei danni che l’animale potrebbe causare» – sostiene Irene Giani, responsabile assicurazioni animali di Facile.it – «Oggi esistono tante assicurazioni per cani e gatti che, con poche decine di euro all’anno, non solo mettono al riparo il padrone dai rischi economici legati all’esuberanza dell’animale ma, anche, possono assistere in caso di viaggio con i nostri amici a quattro zampe. In un momento in cui stanno per cominciare le vacanze estive, è importante saperlo per cercare di contrastare sempre di più il terribile fenomeno degli abbandoni.».

    Sommando cani e gatti, il numero complessivo di italiani che hanno preso un animale negli ultimi 2 anni sale a poco più di 5 milioni, vale a dire il 23,2% di coloro che hanno un compagno a 4 zampe (percentuale che arriva al 31,7% tra i rispondenti residenti al Sud). Va detto, però, che la pandemia è stata una leva soprattutto per i residenti nel Nord ovest, dove la percentuale di chi ha dichiarato di aver preso un animale domestico proprio per alleggerire il lockdown è pari al 38,4% (a fronte del 24,5% rilevato a livello nazionale).

    * Nota metodologica: indagine condotta da EMG Different su un campione (1.000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: maggio 2022.

  • 11 milioni di italiani in vacanza col proprio animale domestico

    In vacanza con cani e gatti; sembra essere questo il trend dell’estate 2021 tanto che, secondo l’indagine* realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat, sono più di 11 milioni gli italiani che quest’anno partiranno per la pausa estiva in compagnia del proprio animale.

    Come prevedibile a viaggiare coi padroni saranno soprattutto cani e gatti, ma se è vero che tra i proprietari in partenza più di 9 su 10 viaggeranno insieme a Fido o Micio, sono ancora tanti, circa 4,7 milioni, coloro che lo faranno senza un’adeguata copertura assicurativa che tuteli il padrone, ma soprattutto l’amico a quattro zampe, dai potenziali pericoli che si possono correre durante una vacanza.

    Ma cosa coprono le assicurazioni per cani e gatti in viaggio? Per aiutare i consumatori ad orientarsi tra le diverse proposte presenti sul mercato, Facile.it ha realizzato una breve guida; ecco cosa è emerso.

    Prima di partire

    Le polizze cani e gatti specifiche per coloro che stanno per affrontare un viaggio con il proprio compagno a quattro zampe offrono un aiuto concreto fin da prima della partenza e, oltre alla tradizionale polizza di Responsabilità Civile che tutela il proprietario da eventuali danni arrecati dall’animale a terzi, utile sempre e non solo in vacanza, copre altre casistiche.

    Alcune compagnie, ad esempio, mettono a disposizione dei padroni una centrale operativa specializzata nell’organizzazione di vacanze a misura di “cane e gatto”, con un supporto che va dalla ricerca della struttura più adatta, fino alla spiaggia o ristorante pet friendly.

    Altre, invece, offrono la garanzia di annullamento del viaggio qualora, prima della partenza, l’animale dovesse essere sottoposto ad un intervento chirurgico urgente.

    Durante il viaggio

    Tra gli italiani in partenza con cani e gatti, quasi 9 su 10 si sposteranno in auto. Ma cosa succede se il nostro animale si ferisce a causa di un incidente stradale? È bene sapere che se si tratta di un sinistro con colpa, l’animale non è tutelato dall’RC auto del proprietario. Per ovviare al problema, ci sono alcune compagnie assicurative che offrono una garanzia opzionale dedicata agli amici a quattro zampe, oppure è possibile sottoscrivere una polizza che tutela l’animale da eventuali infortuni subiti durante il viaggio. Attenzione, però, perché queste coperture sono valide solo se l’animale è trasportato secondo le norme del Codice della Strada.

    Arrivati a destinazione: dalla malattia…

    Cosa fare se l’animale ha un imprevisto in vacanza?  Le polizze per cani e gatti offrono ai proprietari sia un aiuto a distanza, ad esempio tramite assistenza e consulenza veterinaria telefonica o, anche, segnalando centri e cliniche specializzate più vicine al luogo di villeggiatura, sia un rimborso delle eventuali spese sostenute per esami e cure all’animale.

    In alcuni casi la compagnia arriva a consegnare a domicilio i medicinali necessari e a rimborsare i costi extra di alloggio sostenuti qualora il proprietario dovesse prolungare la permanenza a causa dello stato di salute dell’animale. Consiglio: attenzione alle esclusioni, (non tutte le tipologie di infortunio o malattia sono coperte) e ricordatevi che l’animale, per essere tutelato dalla polizza, deve essere dotato di microchip o tatuaggio e regolarmente vaccinato, altrimenti l’assicurazione non rimborsa.

    ….allo smarrimento

    E se il quadrupede si allontana inavvertitamente dal luogo di villeggiatura? Anche in caso di smarrimento le coperture assicurative possono essere di grande aiuto; alcune sostengono i costi delle spedizioni organizzate per cercare l’amico a quattro zampe, altre mettono a disposizione una linea telefonica dedicata per la raccolta di segnalazioni di avvistamento; altre ancora, invece, rimborsano eventuali biglietti di mezzi di trasporto necessari per raggiungere il luogo di ritrovamento o le spese del canile/gattile che l’ha ospitato.

    Per una tutela più completa, si può scegliere di dotare l’animale di una speciale scatola nera, la cosiddetta pet box, da agganciare al collare che consentirà di seguire i suoi movimenti in tempo reale e rintracciarlo in caso di fuga o furto.

    «Durante le vacanze i potenziali pericoli per i nostri cani e gatti si moltiplicano; affidarsi ad una polizza specifica per il periodo estivo potrebbe essere di grande aiuto – in primis per i padroni stessi», spiega Irene Giani, BU Manager Non-Motor Insurance di Facile.it. «La buona notizia è che si tratta di coperture dal costo contenuto in relazione ai benefici; il costo potrebbe variare a seconda della razza dell’animale e dell’età, ma per una copertura Responsabilità civile e salute i premi partono da poco più di 10 euro al mese.».

    Cani, gatti… e non solo

    Come anticipato, a condividere le vacanze coi padroni saranno soprattutto cani e gatti. Nello specifico saranno circa 8,5 milioni i proprietari di cani a viaggiare con Fido (70,2% del totale) e 4,8 milioni i proprietari che viaggeranno insieme al proprio micio (53,6% del totale).

    Gli italiani, però, non viaggeranno solo con cani e gatti e guardando alla graduatoria emersa dall’indagine si scopre che il 9,7% di coloro che porteranno il proprio animale con sé partirà in compagnia dei propri pesci, il 5,8% munito di gabbia e uccellini, mentre il 5,4% con vaschetta e tartarughe al seguito.

    L’amore degli italiani per gli animali è cosa nota e un dato su tutti lo dimostra; se è vero che la maggior parte dei proprietari partirà insieme all’amico a due o quattro zampe, vi sono più di 1 milione di individui che, per accudire il proprio animale domestico e non volendo separarsene, faranno a meno di una delle cose più irrinunciabili nel Bel Paese: le ferie.

     

     

    Nota metodologica: l’indagine è stata svolta tra l’1 e il 4 luglio 2021 attraverso la somministrazione di n.1.016 interviste CAWI con ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

  • Animali: solo il 15,3% dei proprietari li assicura

    Come ben si sa gli animali domestici sono i “migliori amici” dell’uomo e sono moltissime le famiglie italiane che se ne prendono cura all’interno delle proprie case: non solo cani e gatti, ma anche pesci, tartarughe, uccelli e conigli, tanto che secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Acqua, quasi 1 italiano su 2 (46,8%) dichiara di avere un animale domestico, ma appena il 15,3% dei proprietari, ovvero 3.122.096 milioni di individui, lo assicurano o lo hanno assicurato in passato.

    Eppure, sono ben di più (addirittura il 62%, pari a 12.651.630 di italiani) i proprietari che conoscono l’esistenza di polizze specifiche per animali.

    Gli animali presenti nelle case degli italiani

    Ma quali sono gli animali da compagnia più diffusi in Italia? Il 56,2% di coloro che possiedono un animale domestico ha dichiarato di prendersi cura di un cane, il 55,7% di un gatto e il 9,3% di un pesce. Le tartarughe sono scelte come animale da compagnia dal 5,2% dei proprietari, seguite dagli uccelli (4,5%) e dai conigli (3,7%). Non mancano in classifica anche criceti, tartarughe d’acque e rettili.

    Quanto costa mantenere un animale

    Ad esclusione del cibo, quanto costa mediamente mantenere un animale ogni anno? Secondo i dati emersi dall’indagine, chi si prende cura di un cane spende, in media, 193,94 euro all’anno, mentre i proprietari di gatti mettono a budget circa 161,20 euro. Mantenere uccelli, invece, comporta, mediamente, un costo di 155,33 euro all’anno; più economico prendersi cura dei pesci: si parla di 137,80 euro ogni anno.

    E assicurare un animale, invece, quanto costa? Decisamente poco, soprattutto se si paragonano i costi ai benefici, eppure….

    Le assicurazioni sottoscritte

    Analizzando i dati della ricerca emerge che oggi quasi la metà dei possessori di animali (44,9%) non è intenzionato ad assicurarli; il 40,3% non ha le idee chiare sulla questione e appena il 14,9% dei possessori di animali è invece propenso a sottoscrivere una polizza dedicata.

    Tra coloro che hanno ammesso di aver stipulato una polizza specifica per il proprio “amico”, le più diffuse sono state la responsabilità civile e la tutela legale, scelte dall’89,5% dei sottoscrittori. Il primo tipo di copertura interviene nel momento in cui l’animale causa involontariamente danni a terzi o a cose, nell’ambito dei rischi inerenti alla proprietà o custodia dell’animale, mentre la seconda è una garanzia utile a ottenere un rimborso spese per l’assistenza giudiziale e stragiudiziale in caso di sinistro. Entrambe queste coperture possono essere molto utili e mettono al riparo da gravi conseguenze, con costi assai contenuti: assicurare un cane per la responsabilità civile e tutela legale ha un costo che parte da circa 65 euro l’anno e scende a 45 euro per i gatti. Bisogna, però, tenere in considerazione che l’età dell’animale e la razza possono andare a incidere sul costo dell’assicurazione.

    Tra le altre polizze sottoscritte dai proprietari troviamo quella che offre la copertura sui danni a oggetti domestici di proprietà, scelta dal 34,5% di chi ha stipulato un’assicurazione, e l’assistenza in viaggio, che tutela i proprietari nel momento in cui si dovessero affrontare emergenze veterinarie quando ci si allontana da casa per alcuni giorni (20,3%). Lo stesso tipo di imprevisto può essere coperto anche se si resta fra le mura domestiche, ma nonostante spese veterinarie, chirurgiche ed esami abbiano costi molto elevati, solo il 10,7% di chi ha stipulato una copertura assicurativa ha deciso per questo tipo di polizza.

     

    *Nota metodologica: indagine condotta da EMG Acqua su un campione (1000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 10/12 luglio 2020.

  • Cani e gatti: 1,7 milioni di italiani hanno assicurato il proprio amico a 4 zampe

    L’amore degli italiani versi cani e gatti è cosa ormai nota e anche nel nostro Paese stanno prendendo piede le assicurazioni dedicate agli amici a quattro zampe; secondo l’indagine* commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, sono stati più di 1,7 milioni i proprietari che, nel corso dello scorso anno, hanno scelto di tutelare il proprio animale domestico con una polizza.

    «Secondo i dati ufficiali sono 14,5 milioni i cani e i gatti ospitati dalle famiglie italiane; non sorprende che, con un bacino così ampio, sempre più compagnie assicurative stiano mettendo a punto polizze a loro dedicate», spiega Lodovico Agnoli, responsabile New Business di Facile.it. «Si tratta di prodotti pensati non solo per coprire danni causati a terzi, ma anche per tutelare l’animale stesso, rimborsando eventuali spese veterinarie sostenute per curare l’amico a quattro zampe a seguito di malattia o infortunio.».

    Assicurare un cane per la sola responsabilità civile ha un costo medio che parte da circa 65 euro l’anno; con questo importo è possibile avere un rimborso di tutti i danni causati dall’animale a terzi, siano essi persone, altri animali o beni, anche quando Fido viene affidato ad una persona esterna al nucleo familiare, come ad esempio un dog sitter. Attenzione, però, perché le compagnie potrebbero applicare condizioni diverse per alcune razze specifiche, come ad esempio Pitbull, Rottweiler e Dogo argentino, chiedendo un sovrapprezzo, applicando franchigie più elevate o, addirittura, decidendo di non assicurare l’animale.

    Per assicurare un gatto da eventuali danni a terzi, invece, il prezzo è più contenuto; in questo caso, sono sufficienti, in media, 45 euro l’anno, ma la polizza è valida solo se il felino è ospitato continuativamente presso l’abitazione del proprietario.

    Altra discriminante da tenere in considerazione è l’età dell’animale; molte compagnie non assicurano cani e gatti con meno di 3 mesi di vita o più di 9 anni, anche se gli estremi possono variare da società a società e, in alcuni casi, è consentito rinnovare la polizza oltre il limite massimo indicato a patto che l’animale sia già assicurato da almeno 3 anni.

    Oltre alla responsabilità civile, è possibile tutelare il proprio animale domestico con una polizza veterinaria, che consente di ottenere il rimborso delle spese sostenute per cure mediche e interventi chirurgici necessari a seguito di infortuni o malattie. Per questa copertura il costo medio parte da circa 100 euro l’anno, ma alcune compagnie potrebbero applicare tariffe maggiorate per assicurare i gatti e far salire il prezzo anche del 20% rispetto a quanto richiesto per Fido.

    All’interno delle polizze dedicate a cani e gatti molte compagnie includono anche un servizio di assistenza, che va dalla consulenza telefonica di un veterinario al consulto di un nutrizionista specializzato, dall’invio di generi alimentari o di prima necessità per la cura del proprio animale domestico sino all’intervento di un dog sitter nei casi in cui il padrone, a seguito di un infortunio o malattia, si trovasse nell’impossibilità di accudire il proprio compagno a quattro zampe.

    Anche in questo settore, inoltre, non mancano le innovazioni tecnologiche; alcune compagnie offrono, insieme all’assicurazione, una sorta di “scatola nera” da allacciare al collare del nostro amico a quattro zampe, che ci consentirà di monitorare i suoi spostamenti, ricevere un messaggio di allarme qualora dovesse allontanarsi da casa e di individuarlo se si dovesse smarrire.

    Condizioni necessarie affinché le assicurazioni per gli animali siano valide è che il cane o gatto sia iscritto all’anagrafe, dotato di microchip (o tatuaggio), di libretto sanitario e regolarmente vaccinato. Non sono coperti, inoltre, eventuali danni causati o subiti dall’animale in caso di impiego in attività proibite dalla legge nonché per attività di carattere professionale.

     

    * Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

  • La Migliore Cuccia Per Cani Da Interno In Commercio

    Quando si adotta un animale domestico è importante fare in modo che all’interno della vostra casa abbia uno spazio tutto suo disposizione dove giocare e sentirsi a suo agio. Oltre il giardino, per chi ha la fortuna di averne uno, c’è anche l’obbligo di fare in modo che il proprio cane abbia una cuccia interna che gli possa garantire uno spazio accogliente dove poter dormire oppure giocare. La cuccia per cani da interno, deve essere scelta in base a quelle che sono le dimensioni del cane e soprattutto tenendo anche conto delle dimensioni che si hanno a disposizione all’interno della propria casa in cui ospitare il cane. Prima di scegliere una cuccia per cani da interno perciò fate molta attenzione ad una serie di criteri che garantiranno comodità, praticità e relax al vostro animale a quattro zampe ed inoltre, vi daranno anche l’opportunità di poter godere di uno spazio davvero unico per il vostro cane in cui rilassarsi e divertirsi.

    Dove Comprare Una Cuccia Per Cani Da Interno

    Se avete intenzione di comprare una cuccia per cani da interno, il consiglio è quello di puntare su un negozio specializzato nel settore animali che sicuramente eviterà tantissime opzioni tra cui scegliere per trovare la cuccia per cani da interno che faccia al caso vostro. Ne esistono diverse tipologie che si distinguono per prezzi e secondo di quelli che sono i marchi di quelli che sono i materiali con cui sono state realizzate, troverete delle varie offerte su di cucce per cani da interno tra cui scegliere. Nei negozi online solitamente mettono a disposizione numerose offerte che garantiscono un rapporto qualità prezzo davvero invidiabile. Anche i negozi però non sono da meno sotto questo aspetto e quindi in base a quelle che sono le vostre necessità sicuramente sarete in grado di trovare varie opzioni di cucce per cani da interno che possono fare al caso vostro.

    Come Scegliere Una Cuccia Per Cani Da Interno

    Per chi non sa che cucce per cani da interno scegliere, innanzitutto è opportuno fare in modo che si vada a calcolare qual è la grandezza del cane. Il cane infatti deve essere libero di potersi muovere girare All’interno dello spazio Senza doversi preoccupare di toccare sugli argini. E per questo motivo che Bisognerà portare per una cuccia per cani da interno che sia adeguatamente grande purché non troppo perché altrimenti si corre il rischio di invadere la vostra abitazione.

    I Diversi Materiali Con Cui È Realizzata Una Cuccia Per Cani Da Interno

    A differenza delle cucce per cani da esterno, le cucce per cani da interno hanno meno rischi da dover affrontare per quanto concerne le intemperie il passare del tempo. Di conseguenza, è possibile optare per una cuccia per cani da interno anche realizzate interamente di stoffa che magari possa essere considerata simile ad un divano in cui ospitare il vostro animale a quattro zampe, ce ne sono tantissimi modelli e tantissimi tessuti e di conseguenza, scegliere sarà davvero molto facile. Inoltre è possibile optare per una cuccia per cani da interno che sia realizzata in legno oppure in plastica, rivestita oppure no in modo tale da dare al vostro cane l’opportunità di poter avere una sorta di tetto sulla propria testa ed uno spazio tutto suo in cui divertirsi e rilassarsi. Anche in questo caso, ci sono tantissimi modelli di cuccia per cani in legno oppure modelli di cucce per cani da interno in plastica che sicuramente vi metteranno davanti ad una scelta molto ampia e altrettanto diversificata. In base a quelle che sono le esigenze di spazio della vostra casa e quelle relative invece alla grandezza del vostro cane, riuscirete ad avere la cuccia che volete.

  • Le Cucce Per Cani Da Esterno, Cosa C’è Da Sapere

    C’è tanta scelta tra le cucce per cani da esterno. Chi vuole comprare delle cucce per cani da esterno, deve innanzitutto decidere quale tipo di materiale scegliere. In realtà però anche la forma, la struttura nonché la facilità di trasporto può essere considerata come eccezionale per questa tipologia di prodotto. Le cucce per cani da esterno sono disponibili praticamente ovunque e di formati diversi, grandezze differenti e non solo. Queste casette per cani da esterno sono realizzate solitamente in materiale molto resistente in quanto devono andare ad affrontare tutte quelle che sono le intemperie all’aperto, sia in inverno che in estate. Solitamente, le cucce per cani da esterno sono anche realizzate come se fossero delle piccole casette oppure con delle forme tondeggianti o squadrate.

     

    Le Cucce Per Cani Da Esterno, La Grandezza

    Una delle prime cose da prendere in considerazione quando si vuole comprare una cuccia per cani da esterno è capire quali devono essere le dimensioni giuste. La cuccia deve essere scelta in base alla grandezza del cane, in modo tale che possa muoversi, alzarsi e girarsi senza troppe difficoltà. Quando si compra la cuccia, solitamente il cane è ancora piccolo: perciò, fate anche molta attenzione a comprare delle cucce per cani da esterno tenendo presente quale sarà la grandezza media che il vostro cane andrà ad assumere.

     

    Cucce Per Cani Da Esterno, I Materiali

    Un altro elemento cruciale per la scelta delle cucce per cani sta nei materiali. La classica cuccia per cani solitamente viene messa in un ambiente esterno e deve essere fatta in modo tale da poter resistere a quelle che sono le intemperie. Tra i materiali più utilizzati vi sono la plastica, il legno oppure il metallo. Per quanto riguarda in legno, è opportuno dire che si tratta di un materiale termoisolante che è sicuramente prezioso però allo stesso modo, potrebbe comportare difficoltà nella pulizia oppure più facilmente, potrebbe andare incontro alla presenza di parassiti. Invece, le cucce per esterno in plastica sono molto più pratiche, economiche e facili da pulire e di conseguenza, saranno preziose sotto questo aspetto. Le cucce in metallo, invece sono comode soprattutto per i trasporti, mentre invece potrebbero risultare scomode per i cani e quindi va utilizzato soltanto in determinati casi. La differenza principale sta anche nel modo in cui la cuccia diventa di fronte alle temperature esterne. Infatti, quelle in plastica possono diventare davvero invivibili, sia nel periodo estivo che invernale quando c’è troppo freddo. Quindi, bisognerebbe regolarsi di conseguenza e capire in che modo proteggerla per tenere il cane al sicuro.

     

    Le Cucce Per Cani Da Esterno, La Struttura

    Le cucce per cani da esterno sono davvero disponibili in forme molto differenti tra loro. Ad esempio, si può scegliere una struttura che abbia la forma di una casa, una tondeggiante, una squadrata. La cosa importante è trovare delle cucce per cani che siano coibentate, in modo tale da garantire il massimo comfort e la sicurezza rispetto a quelle che sono le temperature esterne per il vostro cane. Le cucce per cani da esterno sono sempre realizzate in legno perché comunque sono in grado di garantire un buon isolamento dal gelo o dall’afa. Le cucce per cani da esterno in legno, danno però a chi le realizza, l’opportunità di dare il giusto comfort e anche di poter realizzare praticamente qualunque tipologia di forma. Quando si sceglie una cuccia da esterno, fate perciò attenzione anche alla struttura: trovate qualcosa che sia carino punto di vista estetico, ma soprattutto che possa risultare confortevole al vostro cane, purché sia sempre in proporzione con quella che sono le sue grandezze. Privilegiate la robustezza e la resistenza, cercate magari di evitare cucce morbide fatte in ecopelle oppure in stoffa optando piuttosto per qualcosa che sia molto più stabile e forte.