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  • Quali sono state le chiamate indesiderate più comuni del 2019?

    Molti utenti sono vittime ogni giorno di ricevere chiamate indesiderate da un numero sconosciuto. Tra queste, la maggior parte è sospettata di essere una truffa telefonica. Nel mondo di oggi, esistono varie tipologie di chiamate riconducibili a frode. Sebbene a volte sia possibile evitare di cadere nella trappola, non sempre è altrettanto semplice prevenire e riconoscere questo tipo di telefonate al momento opportuno. A tale scopo, tellows, noto sito web che da anni combatte contro le chiamate indesiderate e le truffe telefoniche, ha ricercato e classificato quali sono state le chiamate indesiderate che hanno raggiunto il maggior numero di utenti in Italia e nel mondo durante il 2019. In particolare, sono stati indicati quali sono stati i tipi di chiamata più segnalati dagli utenti tellows durante l’anno appena trascorso.

    Tra queste vi sono le truffe delle telecomunicazioni, le frodi finanziarie, le truffe dei call center e i falsi messaggi di supporto tecnico. In Italia, la pubblicità aggressiva e la truffa telefonica sono ai primi posti tra i tipi di chiamata più segnalati.

    Nel report annuale pubblicato da tellows vi è anche una panoramica dei paesi “più comunicativi”, ovvero un quadro generale del livello di coinvolgimento degli utenti tellows a livello globale. Tale prospettiva può risultare utile a chi voglia sapere da dove provengono le chiamate indesiderate.

    Infine, vi è una scansione annuale delle attività e degli avanzamenti compiuti nel 2019 da tellows. In primo luogo, a gennaio è stata pubblicata una seconda versione del tellows magazine. In secondo luogo, è stata progressivamente incrementata la presenza di tellows sui social network. In terzo luogo, sono stati indicati i recenti aggiornamenti della versione “lite” per Android dell’App tellows. Con essi, gli strumenti e le funzioni dell’App godono di maggiore visibilità e fruibilità per tutti gli utenti.

     

    Maggiori informazioni a riguardo possono essere trovate all’indirizzo:

    Il nostro report annuale del 2019: quante chiamate indesiderate hai ricevuto?

     

    Ulteriori Links:

    Website: https://www.tellows.it

    Blog: https://blog.tellows.it

    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/

    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows

    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

  • La Guida Veronelli 2019 su smartphone e tablet: in un’app più di sedicimila vini e oltre duemila produttori

    Un ritratto fedele e aggiornato delle eccellenze vitivinicole italiane: questo è ciò che la Guida Oro I Vini di Veronelli propone, anno dopo anno, agli appassionati e ai professionisti del vino. La nuova app I Vini di Veronelli 2019 – disponibile da oggi su App Store e Google Play – rende consultabili integralmente i contenuti del volume con la semplicità del formato digitale.

    Sono, infatti, a portata di touch tutte le informazioni sui 2.038 Produttori recensiti, i giudizi su 16.256 vini formulati dai curatori Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello, ma anche le introduzioni regionali, i “luoghi del buon bere” e i premi assegnati dalla Redazione.

    Grazie allo sviluppo delle funzioni di ricerca è possibile esplorare in modo rapido e intuitivo il patrimonio enologico italiano: nella sezione Trova l’Azienda il lettore può scoprire, ad esempio, quali aziende a conduzione biologica, con sede a Barolo, siano dotate di un punto vendita aperto nel week end e offrano possibilità di alloggio. Nella sezione Trova il Vino, inoltre, è facile conoscere quali vini bianchi campani con prezzo inferiore a 15 € abbiano conseguito una valutazione di almeno 90/100.

    Dedicata a chi ama una consultazione più classica, la sezione L’Italia del Vino conduce i lettori di regione in regione attraverso uno scritto sull’attualità a firma del curatore responsabile, un focus sulle produzioni locali premiate con le Super Tre Stelle e una selezione di “luoghi del buon bere”, ristoranti che si distinguono per servizio e carta dei vini.

    Nelle sezioni Il Vino in evidenza e L’Azienda in evidenza è, invece, il Seminario Veronelli a proporre settimanalmente realtà ed etichette meritevoli di attenzione, valorizzando in primis distretti produttivi e vitigni poco conosciuti.

    I riconoscimenti assegnati dalla Guida Oro I Vini di Veronelli 2019 sono riuniti nella sezione I Premi: i Super Tre Stelle (vini con punteggio uguale o superiore a 94/100), i Grandi Esordi (vini di pregio recensiti per la prima volta), i Migliori Assaggi (il vertice di ciascuna tipologia) e, naturalmente, i dieci Sole, premi speciali assegnati dalla Redazione ad altrettanti “racconti in forma di vino” rappresentativi della competenza e della creatività dei vignaioli italiani.

    La funzione Le Notizie, infine, consente al lettore di essere sempre aggiornato sulle iniziative del Seminario Veronelli, associazione che, da oltre trent’anni anni, promuove la cultura della terra e della tavola.

  • Foto e Matrimonio con l’App per il Social Wedding

    Il Matrimonio è un evento intorno al quale ruotano mille iniziative e recentemente è diventato un evento “social” nel senso che è sempre più di moda l’utilizzo delle tecnologie più nuove. Solo per citare quale novità: l’utilizzo dei droni per le riprese e di facebook per la trasmissione in diretta dell’evento (una volta si vedeva in televisione la partita oggi un parente può seguire in diretta dalla sua poltrona il matrimonio della nipote.
    Una app promette agli sposi di vedere il matrimonio con gli occhi degli altri. Ecco come funziona: Scaricata l’app, il giorno del matrimonio ogni invitato potrà inviare le foto scattate che formeranno con le altre un fotolibro digitale che tutti i partecipanti riceveranno con i ringraziamenti degli sposi con un a notifica due giorni dopo l’evento.
    Interessante perchè l’interno processo è automatico e gli sposi non devono far altro che ricordare al fotografo di fiducia di attivare il servizio.
    L’iniziativa simpatica e semplice per sposi e invitati ha anche dei risvolti preziosi per il fotografo professionista e promette di essere un ausilio nel migliorare reputazione e notorietà nelle occasioni pubbliche la gestione dei contatti casuali in occasione dei servizi fotografici.
    Maggiori informazioni su dalmiofotografo.it

  • MRTask.it – Applicazione per la gestione degli interventi e l’assistenza impianti

    MRTask è un’applicazione che è nata partendo dalle esigenze specifiche delle piccole / medie aziende relative alla manutenzione di impianti e, di attività e servizi a terzi.
    L’applicativo MRTask permette di gestire l’intero processo lavorativo, pianificando le attività e organizzando il personale addetto agli interventi.
    Il processo prevede l’acquisizione delle chiamate degli interventi, segnalati dai clienti, le quali verranno successivamente assegnate ai gruppi di lavoro.
    La fase di assegnazione degli interventi permetterà l’invio, su dispositivi mobile come tablet, delle attività da svolgere per singolo operatore e/o squadra.
    Di conseguenza, saranno immediatamente disponibili, all’operatore, le attività da svolgere nell’arco della giornata che termineranno con la consuntivazione delle ore e dei lavori realizzati.
    Il sistema di MRTask , attualmente, si divide in due parti: backoffice e frontoffice.
    Funzionamento – Back Office
    All’acquisizione delle chiamate da parte dei clienti, un operatore andrà ad inserire nel sistema le richieste con le specifiche dell’intervento, indicando:
    • la data
    • la località
    • la descrizione dei lavori da eseguire

    Successivamente, con un sistema di programmazione, verranno distribuite le chiamate / attività da svolgere agli operatori / responsabili della squadra.  Esiste anche l’opportunità di estrarre / elaborare le informazioni relative delle attività svolte per analizzare e, eventualmente, ottimizzare i lavori ed il personale.

    Funzionamento – Front Office 
    L’operatore, accedendo tramite autenticazione all’applicazione web su dispositivo mobile, avrà a disposizione la possibilità di rilevare le ore di inizio e fine lavori e le attività da svolgere nell’arco della giornata, semplicemente spuntando le informazioni presentate automaticamente dal sistema.
    Al momento del rilevamento delle attività, sfruttando il sistema di geolocalizzazione tramite GPS, esistente sui dispositivi mobile, si avrà anche la certezza della località di presenza dell’operatore.
    Oltre alla posizione geografica, verrà acquisito automaticamente l’orario dal server, in maniera tale da evitare eventuali manomissioni delle informazioni temporali.
    Per ulteriori informazioni, visitare il sito: http://www.mrtask.it o scrivere al seguente indirizzo email: [email protected]  
  • MWC 2017: sicurezza mobile componente basilare della rivoluzione digitale

    logo-claim-2015-3c-highresG DATA presenta al Mobile World Congress 2017 di Barcellona le proprie soluzioni di sicurezza completa per smartphone e tablet. Padiglione 6, stand 6B40.

    Il leitmotiv del Mobile World Congress 2017 è “basilare” (elemental), uno slogan che simbolizza egregiamente il grado di integrazione dei dispositivi mobili nel nostro quotidiano. Nella nostra penisola il 70% dei consumatori è connesso a Internet unicamente attraverso smartphone e tablet o attraverso device mobili in combinazione con dispositivi desktop. Gli Italiani inoltre trascorrono più tempo su mobile che su desktop, al mobile fa capo infatti il 64% della durata totale delle connessioni (fonte:comScore, analisi 2016). Altrettanto rapidamente cresce il numero di minacce ai danni dei device mobili: con 3.246.284 nuove istanze di malware per Android nel 2016, corrispondente ad un aumento del 40% anno su anno, i cybercriminali hanno messo a segno un nuovo record. A fronte della sua redditività, questo mercato è di forte interesse per i cybercriminali che escogitano metodi sempre più creativi per attirare utenti ignari nella propria trappola.

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    G DATA illustrerà come gli utenti possono rendere sicuri i propri dispositivi mobili con sistema operativo Android e iOS e salvaguardare la propria identità digitale, e come le aziende possano mettere in atto efficaci misure di Mobile Device Management dal 27 febbraio al 2 marzo in occasione del Mobile World Congress di Barcellona, padiglione 6 – stand 6B40.

     

    Highlight di G DATA al Mobile World Congress

    • Secure Chat per iOS e Android
      L’applicazione G DATA Secure Chat consente di condurre chat temporizzate, protette attraverso una crittografia multipla che garantisce anche lo scambio sicuro di file multimediali. Già inclusa nella suite G DATA Mobile Internet Security per Android, l’applicazione sarà disponibile a breve anche per dispositivi iOS.
    • Modulo VPN integrato
      Anche gli utenti iOS potranno beneficiare di questa funzionalità integrata nel G DATA Mobile Internet Security. Non sarà quindi più necessario installare ulteriori soluzioni per la protezione del traffico dati nelle reti pubbliche di hotel, bar, ristoranti, aeroporti. Il modulo VPN integrato può essere posto automaticamente in background quando l’utente mobile naviga in Internet, controlla le e-mail o effettua le proprie transazioni bancarie.
    • Status del livello di insicurezza mobile
      Le 3.246.284 nuove istanze di malware per Android identificate nel corso del 2016 rappresentano un nuovo record negativo, corrispondente ad un incremento del 40 percento rispetto al 2015 ai danni di una componente ormai basilare per la nostra quotidianità. Oltre a svolgere attività di online-banking, spedire messaggi o navigare in internet tramite smartphone, gli utenti impiegano questi tuttofare sempre più spesso come telecomando per dispositivi IoT. A Barcellona gli esperti di sicurezza di G DATA presenteranno i più recenti attacchi perpetrati contro utenti privati e aziende. Come si possono affrontare in modo efficace le sfide del mondo mobile?

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  • 3CX: Luci e ombre della mobile enterprise

    L’enterprise mobility è la chiave del successo delle aziende nel prossimo futuro, ma solo se si minimizzano fattori che possono minarne l’efficacia.3CX-Logo-High-Resolution-1024x372
    L’opinione di 3CX.

    Modena – Sono numerosissimi gli istituti di ricerca indipendenti a livello globale che vedono il futuro di infrastrutture e telecomunicazioni evolversi a medio termine da “mobile friendly” a “mobile only”, specie presso quelle aziende con un management molto articolato o con numerosi collaboratori sul territorio, tra cui personale commerciale o operatori dell’assistenza tecnica. Una trasformazione che, a detta degli analisti, dovrebbe seguire lo stesso percorso tracciato da applicazioni accessibili inizialmente anche tramite web e che ora sono esclusivamente fruibili tramite web e infrastrutture accessibili anche tramite cloud oggi esclusivamente cloud-based. Più che “se”, secondo gli analisti c’è da chiedersi quando vivremo concretamente questa trasformazione.

    In Italia, con l’eccezione di pochi settori di mercato tra cui quello informatico, dove già da tempo la maggior parte dei collaboratori opera per lo più da remoto, sono ancora poche le misure attuate in favore del “lavoro agile”. Tutti i settori però sono accomunati da un uso ormai imprescindibile dei dispositivi mobili, piattaforme da cui non si può che beneficiare, mettendo a frutto i vantaggi della digital transformation, tanto più necessaria alle aziende, quanto più aumenta la concorrenza internazionale.

    “Dall’incremento della mobilità in azienda, che venga traslata o meno in ‘lavoro agile’, ci si aspettano risvolti estremamente positivi in termini di produttività, abbattimento dei costi e gestione della clientela, e – a lungo termine – effetti positivi anche a livello sociale, quali una riduzione del gender gap e un maggior equilibrio tra vita privata e attività professionale dei singoli collaboratori”, conferma Loris Saretta, Sales Manager Italy / Malta di 3CX, motivo per cui gli investimenti in infrastrutture e applicazioni che favoriscano l’enterprise mobility saranno forieri, secondo IDC, di un giro d’affari globale di 1.7 trilioni di dollari entro il 2020. La corsa all’enterprise mobility però presenta anche alcuni aspetti che possono ridurre se non minare l’efficacia di tali investimenti.

    “Le aziende che intendono investire in enterprise mobility devono fare i conti con una realtà, che vede da un lato la necessità di ottimizzare collaborazione e comunicazione con gli impiegati remoti che sono oggettivamente più isolati rispetto alle controparti presso la sede aziendale e, dall’altro, un nuovo livello di minaccia alla riservatezza di dati e comunicazioni”, sottolinea Saretta. Fattori che, se non presi debitamente in considerazione, danno luogo ad un fallimento immediato dei progetti di incremento della mobilità.

    Restringendo il campo alle soluzioni UC aziendali, l’uso degli smartphone per lo più promiscuo professionale/privato mette in difficoltà i reparti IT, che, se da un lato devono garantire la sicurezza delle conversazioni condotte tramite smartphone e dei dati a cui si accede tramite questo strumento, dall’altro devono assicurare agli utenti la libera fruibilità del proprio cellulare. Ecco perché, sempre secondo IDC, uno dei cavalli trainanti del business generato dall’incremento della mobilità saranno proprio sistemi per la messa in sicurezza e la gestione di tali dispositivi. Focalizzata da sempre sulla massima sicurezza delle conversazioni, 3CX offre alle aziende softphone client per piattaforme mobili (Android, iOS, Windows e MAC) gratuiti si collegano al centralino aziendale tramite tunnel/proxy SIP integrato, per una cifratura punto punto dei dati e delle conversazioni. Ciò implica che anche in presenza di app private e/o malevole che richiedono indiscriminatamente l’accesso ai contatti e al microfono del dispositivo, i dati e le conversazioni condotte tramite i client 3CX sono protetti.

    Anche la proliferazione di app su smartphone o tablet è uno dei frutti della corsa alla mobility che indubbiamente non favorisce la semplificazione dei processi aziendali, né tantomeno consente all’impiegato di ottimizzare le proprie attività. Al contrario obbliga il collaboratore remoto, che ha oggettivamente esigenze di comunicazione molto più pressanti dei suoi pari in sede, a acrobatismi tra più applicazioni anche solo per interfacciarsi con colleghi, superiori e clienti. Se poi in azienda si impiegano sistemi CRM o ERP, accedere ai dati dei clienti da chiamare o a informazioni aggiornate e rilevanti per la telefonata da condurre, richiede in genere l’utilizzo di ulteriori app. Doversi avvalere di più app per condurre una telefonata “informata” con un cliente o per consultarne i recapiti, per avviare una videoconferenza o anche solo per sapere se un collega è reperibile risulta alla lunga oberoso, cagionando l’abbandono dei nuovi strumenti.

    Con l’ultimo aggiornamento, 3CX ha reso l’integrazione dei propri client con le piattaforme mobili ancora più trasparente. Le chiamate in arrivo sui nuovi client per iOS e Android sono trattate dal sistema esattamente come le chiamate ricevute tramite rete mobile. E’ possibile rispondervi anche in presenza di blocco schermo e, qualora arrivi una chiamata su rete mobile durante la telefonata condotta tramite il client 3CX, è possibile metterla in attesa o inoltrarla alla segreteria. Allo stesso modo, trasformare una chiamata condotta con il client 3CX in una videoconferenza web è questione di un click. Niente interruzioni, niente ritardi, niente hardware o app ad hoc. I client forniscono inoltre in una singola app tutte le funzionalità UC (instant messaging, stato presenze, e servizi comfort) erogate dal centralino e offrono accesso a tutte le informazioni disponibili a sistema, tra cui rubriche e informazioni presenti nel CRM, con cui la soluzione UC di 3CX si integra nativamente e a cui trasmette automaticamente i log della chiamata, al fine di registrare l’avvenuta presa di contatto con quello specifico cliente, riducendo anche il tempo necessario per la reportistica.

    “Con soluzioni UC allo stato dell’arte, sicure ed altamente interoperabili come la piattaforma 3CX, avvalersi in modo nomadico del proprio interno telefonico aziendale e di tutti i servizi UC erogati dal sistema è molto semplice, nonché sicuro. Questo è il nostro contributo attivo alla digital transformation di infrastrutture e sistemi per le telecomunicazioni, oggi sempre più mobile-driven”, conclude Saretta.

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  • Giocattoli vs privacy: facciamo il punto

    logo-claim-2015-3c-highresTrascorso il Natale facciamo il punto su una tipologia di gioco che sicuramente avrà trovato posto sotto l’uno o l’altro albero. Se l’oggetto dei desideri è stato un gioco elettronico vale la pena fare attenzione: talvolta una semplice bambola si rivela molto più “smart” di quanto voglia farci credere.

    Bambole affamate di dati
    Non sono poche le segnalazioni relative alla scarsa sicurezza nei giocattoli “intelligenti”. Già nel 2015 le “Hello Barbie” hanno destato attenzione poiché elaboravano dati inviandone parte a server nel cloud senza previo consenso né tutela, motivo per cui ai tempi la Mattel, produttore di “Hello Barbie” si assicurò il famigerato “Big Brother Award”. Ad un anno di distanza alcune ricerche hanno evidenziato che anche i giocattoli della Genesis Toys, non ancora commercializzati in Italia ma acquistabili online in qualsiasi momento, raccolgono numerosissime informazioni. La denuncia sottoposta il sei dicembre scorso alla Federal Trade Commission statunitense elenca dettagliatamente i dati raccolti da bambole e robot di Genesis oltre a dati GPS e registrazioni vocali:

    • Nome del bambino
    • Nome dei genitori
    • Alimento preferito
    • In quale scuola va il bambino
    • Programmi TV preferiti
    • Principessa preferita
    • Giocattolo preferito

    Va da sé che la raccolta di tali dati estremamente personali e la loro trasmissione via internet metta in allarme numerosissime persone. Se tali dati cadessero nelle mani di delinquenti, non possiamo che aspettarci conseguenze disastrose. Nessuno desidera che informazioni sensibili come l’indirizzo di casa o della scuola sia reso noto a potenziali predatori, ancor meno che questi dispongano di informazioni note altrimenti solo alla cerchia familiare. Inoltre tali giocattoli smart sono microspie ideali, poiché nascoste nel miglior posto possibile, la bambola che siede proprio al centro della stanza. Configurabili tramite app per iOS e Android, tali giocattoli si connettono allo smartphone via bluetooth. La app richiede un eccessivo numero di autorizzazioni, tra cui anche l’accesso al microfono dello smartphone, senza però motivare concretamente la richiesta di tali autorizzazioni.

    genesis-doll

    Elaborazione Dati
    I dati raccolti, come quelli vocali, non vengono elaborati da Genesis Toys.
    La tecnologia alla base del riconoscimento vocale del giocattolo è fornita da un secondo produttore, la Nuance Communications.
    I dati raccolti vengono inviati a server negli USA per essere analizzati dal produttore. Una pratica non insolita, chi si avvale di Siri su iPhone o iPad accede al pendant Apple di una simile infrastruttura. Fatte salvo poche eccezioni, l’analisi del linguaggio ha luogo sempre sul cloud, poiché la sua elaborazione richiede una potenza di calcolo ben superiore a quella di uno smartphone o di un giocattolo per bambini.
    Supponendo che lo smartphone venga impiegato prevalentemente dagli adulti, la situazione si fa particolarmente critica se si parla di dati riguardanti i minori. Anche la VTech in passato ha subito dure critiche per l’accidentale divulgazione di migliaia di dati riguardanti bambini causata da una falla dei loro servizi Web, un incidente in seguito a cui hanno modificato i propri termini e condizioni nel tentativo di scaricare ogni responsabilità di futuri incidenti sui genitori.

    Benvenuti nella giungla (legale)
    Siamo onesti:
    Quando è stata l’ultima volta che abbiamo letto per intero i termini e le condizioni d’uso o di licenza di un software o di una appliccazione prima di accettarli?
    Né Genesis Toys né Nuance Communications nascondono come vengono impiegati i dati raccolti tramite i giocattoli. Quasi tutte le informazioni sono elencate nelle condizioni d’uso. Tuttavia alcune clausole sono formulate in modo talmente vago ([…]raccoglie dati per uso interno[…] ) o velato, da rendere necessaria una lettura particolarmente attenta. Chi desidera sapere esattamente come Nuance impiega i dati raccolti, viene indirizzato con un link alle linee guida di Nuance sulla protezione dei dati, dove si menziona esplicitamente, che i dati vengono usati anche a scopo pubblicitario. Non ci sorprende quindi che i giocattoli diventino piattaforme per il piazzamento di prodotti o servizi. La versione statunitense delle bambole risulta affermare chiaramente che adora andare a Disney World e che l’Epcot Center sia la sua attrazione preferita.
    Gran parte delle motivazioni della denuncia a carico di Genesis verte sul fatto che il gruppo target per cui sono stati prodotti tali giocattoli non sia in grado di dare il proprio consenso ai termini ed alle condizioni del produttore in modo legalmente vincolante (in Italia a norma di legge solo al compimento del 18 anno di età). Inoltre il produttore non può neanche verificare in modo irrefutabile, se i genitori hanno dato il loro consenso.

    Cosa possono fare i genitori
    Preoccuparsi, alla luce di tali notizie, è una reazione normale, dato che produttori di giocattoli blasonati hanno tenuto in passato una condotta non proprio esemplare in merito alla protezione della privacy. Fare però di tutta l’erba un fascio condannando tutti i giocattoli elettronici non contribuisce a migliorare la situazione. Al contrario, tali notizie e informazioni dovrebbero spronare i genitori di valutare con maggior attenzione se è opportuno acquistare l’uno o l’altro giocattolo, istruendo il più chiaramente possibile i propri figli in merito all’uso appropriato dell’oggetto, una volta acquistato.

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  • Hitstars.it lancia la nuova app di gioco

    Nova Gorica, 28 dicembre 2016 – Hitstars.it rilancia e … raddoppia! Dopo gli ottimi risultati raggiunti dal portale internet, la piattaforma dedicata al divertimento online firmata Hit presenta una nuovissima app destinata a migliorare ulteriormente l’esperienza di gioco da mobile, rendendola ancora più entusiasmante e coinvolgente. In occasione del lancio, Hitstars.it offre a tutti gli utenti che la scaricheranno entro il 31 gennaio un bonus promozionale da 10 euro spendibile al Casinò Live.

    Ed è proprio il Casinò Live l’elemento distintivo della nuova app: offre la possibilità di giocare alla Roulette e al Punto Banco “dal vivo”, interagendo in diretta con i croupier e gli ospiti del Casinò Perla di Nova Gorica. Al Casinò Live si affiancano 37 slot di ultima generazione, fornite da NetEnt e Microgaming.
    L’app è disponibile sia per sistemi operativi iOS che Android e ottenerla è semplicissimo: è sufficiente connettersi con il proprio dispositivo alla homepage Hitstars.it e avviare il download automatico, senza obbligo di deposito. Bastano così pochi secondi per trasferire direttamente su smartphone o tablet tutto il divertimento della piattaforma di gioco, approfittando di prestazioni del tutto paragonabili a quelle della navigazione da desktop in termini di velocità e varietà dell’offerta. A ciò si aggiunge la possibilità di approfittare dell’ampio ventaglio di promozioni delle festività natalizie e di vincere somme record, come accaduto ad un giocatore che lo scorso autunno si è aggiudicato 117.000 euro alla Roulette Live!
    “Con questa app – ha dichiarato Darjo Trobec, responsabile marketing Hitstars.it –  offriamo al crescente numero di utenti che si connettono da mobile la possibilità di giocare in modo sicuro, appagante e divertente, approfittando delle più innovative tecnologie disponibili e della garanzia di affidabilità offerta dal Gruppo Hit, da oltre 30 anni tra i leader del settore”.
    Accanto al potenziamento del mobile, continua l’ampliamento dell’offerta sul portale: da pochi giorni sono online il betting exchange e una serie di skill games abbinati ad una promozione di lancio che offre 5 euro a tutti coloro che desidereranno provare le due novità. A queste new-entry si affiancherà a breve anche il People’s Poker per un gamma di giochi ancora più completa ed appagante.

  • Icona lancia Acty, la soluzione software per l’assistenza remota attraverso video chiamate

    Icona Srl ha lanciato Acty (www.acty.com) il nuovo servizio Web con il quale effettuare interventi di assistenza e manutenzione da remoto guardando e risolvendo il problema in modo semplice attraverso una App iOS e Android.

    Acty positivo-nero-01Milano, 14 novembre 2016Icona Srl, società italiana indipendente e leader nella realizzazione di progetti e soluzioni software pensati per il miglioramento dei processi di assistenza alla clientela, annuncia Acty, il nuovo servizio di video assistenza da remoto.

    Osservare da remoto con gli occhi del cliente in qualsiasi parte del mondo si trovi per rendere efficiente l’assistenza; questo è l’obbiettivo del nuovo servizio.  Acty infatti consente di attivare facilmente e in modo semplice, una comunicazione video tra l’operatore e l’utente, che, attraverso una App, utilizza il suo smartphone come una telecamera per inquadrare il problema, riuscendo ad evitare lunghe spiegazioni telefoniche ed ottenendo subito assistenza e supporto.

    Acty è dunque un servizio innovativo pensato per rendere più efficiente l’assistenza ai propri clienti o ad i propri colleghi e, insieme, ridurre notevolmente i costi di uscite e trasferte. Il servizio è ideale per molti settori, e in particolar modo per tutti gli interventi di assistenza di impianti come quelli idraulici, elettrici, energetici, informatici, nelle situazioni di emergenza come assistenze sanitarie o ambientali e per attività di verifica come, perizie, sopralluoghi, audit.

    Inoltre, per le situazioni dove l’intervento necessita di un’attività altamente professionale, Acty mette a disposizione la App per smartglasses al fine di consentire al tecnico di poter operare con mani libere rendendo le attività molto più efficaci.

    Il servizio, oltre alla funzione base, offre la possibilità di effettuare foto e registrazioni video, rilevare la posizione GPS, leggere un barcode, condividere documenti e archiviare tutte le informazioni rilevate durante la chiamata, tutto senza doversi spostare dalla propria scrivania.

    Con Acty pensiamo di ripetere e ampliare il successo su scala internazionale del nostro servizio di teleassistenza software, ed ampliare il nostro portafoglio clienti” afferma Giorgio Nepa, Presidente di Icona. “Acty è stato pensato per offrire numerose funzioni, ma realizzato per essere semplice da utilizzare grazie alla sua interfaccia intuitiva e all’App tradotta in 8 lingue che permetterà ai nostri clienti di offrire il proprio servizio di assistenza anche all’estero”.

    Per gli utenti la App di Acty è gratuita e disponibile per sistemi iOS e Android mentre per le aziende clienti è possibile attivare il servizio in modalità Free oppure, dopo aver provato gratuitamente il servizio per 30 giorni, scegliere tra uno dei tre piani di abbonamento disponibili con pagamento mensile o annuale sulla base delle proprie esigenze, sempre con la possibilità di interromperlo in qualunque momento.

     Icona Srl

  • Il sondaggio estivo di G DATA: l’80% non rinuncia a internet in ferie

    Logo-Claim-2015-3c-highresI dispositivi mobili sono i compagni di viaggio più popolari – la sicurezza, invece, rimane al palo.

    Bochum (Germania) | Estate, sole e sicurezza – in spiaggia o in montagna, i vacanzieri non rinunciano ad essere online, neanche in viaggio. Per questo motivo il 74% porta con sé lo smartphone. Il 31% invece preferisce il tablet. Solo uno su cinque mette in valigia un notebook. Questi i risultati di un’indagine estiva condotta su un campione di 1000 utenti internet. Ma in che modo si accede a internet in vacanza? Il 69% dei viaggiatori si avvale di hotspot wifi aperti in hotel, negli aeroporti o al ristorante. Il 21% si avvale di internet café e di terminali a disposizione di chiunque. Tutti inviti al furto dei dati personali, non solo le mere credenziali di accesso ai diversi servizi online. G DATA raccomanda di proteggere i propri compagni digitali in modo adeguato prima di partire e fornisce ulteriori consigli utili per godersi le ferie.

    Condividere selfie scattati in spiaggia o foto dell’appetitoso piatto servito al ristorante, o controllare rapidamente il meteo locale é praticamente impossibile se non si é online durante il periodo più bello dell’anno. Il wifi è ormai disponibile quasi ovunque, che si tratti di hotel, ostelli o altre strutture di ospitalità estiva. Nelle località di villeggiatura, molti caffè, bar e ristoranti offrono hotspot gratuiti per attirare più clienti. In questo modo i vacanzieri possono restare in contatto con amici e familiari anche in viaggio. Tuttavia molti dispositivi mobili non sono affatto protetti e i cybercriminali hanno davvero gioco facile.

    GDATA Infographic Summer Survey 2016 EN RGB

    “Gli obiettivi più popolari sono gli hotspot aperti negli aeroporti e negli hotel. Questi punti d’accesso dispongono generalmente di una scarsa protezione, i cybercriminali possono facilmente spiare tutto il traffico e carpire informazioni su carte di credito, password, email e altri dati personali. Tutti dettagli che vengono trasformati in denaro sonante attraverso forum del dark web o di cui è possibile abusare per altre attività criminali. Per questo motivo i turisti dovrebbero evitare ad ogni costo di condurre transazioni bancarie o di fare acquisti online durante le ferie” consiglia Tim Berghoff, G DATA Security Evangelist. L’esperto elargisce un ulteriore consiglio per i social network. “Le foto delle vacanze non dovrebbero essere postate pubblicamente su facebook o altri social, ma condivise eventualmente a posteriori, per non far sapere ai cybercriminali che che proprio in quel momento a casa vostra non c’è nessuno”.

    Buone norme da osservare prima di partire:

    • Prenotazioni: E’ raccomandabile fare attenzione anche in fase di pianificazione delle ferie. I portali con strabilianti offerte per l’estate sono spesso strumenti di phishing. Consigliamo di prenotare solo attraverso portali di viaggio globalmente riconosciuti e di impiegare una soluzione di sicurezza che protegga la stessa navigazione.
    • Software: Disporre di un’applicazione di sicurezza é una buona opzione per mettere i bastoni tra le ruote ai cybercriminali. In vacanza tali app aiutano anche a localizzare I dispositivi persi o rubati e forniscono in alcuni casi indizi sulle attività dei ladri. I dati sensibili possono essere facilmente cancellati remotamente tramite smartphone, tablet o notebook dotati di soluzioni di sicurezza specifiche.
    • Aggiornamenti: Aggiornare il software del dispositivo prima di partire é importante: chiudere potenziali falle con gli aggiornamenti è la cura di bellezza pre-vacanze ideale per il vostro compagno digitale.
    • Backup: Idealmente nessuno dovrebbe portare con sé in vacanza dati o informazioni riservate. Qualora non si abbiano alternative, un backup regolare risulta essenziale, che sia salvato su un disco di archiviazione esterno (USB o similari) o sul cloud tramite la soluzione di sicurezza installata.

    Cosa considerare una volta raggiunto il luogo di villeggiatura:

    • Hotspot wifi: Ormai quasi tutti gli hotel e i caffé dispongono del wifi. Molto utile ma anche molto rischioso. I criminali possono spiare facilmente le email scambiate tramite tali punti di accesso o carpire dati critici come i dettagli della carta di credito, le password e similari. Consiglio importante: E’ opportuno effettuare transazioni bancarie o d’acquisto prima o dopo le ferie.
    • Internet café: Impossibile farsi un’idea concreta del livello di sicurezza offerto o sapere se il PC messo a disposizione non sia infettato da malware. Non é opportuno loggarsi su account sensibili tramite i PC di questi café o delle lobby in albergo, idealmente bisognerebbe navigare in modalità “incognito” per evitare che eventuali dati immessi vengano archiviati dal sistema. Al termine della sessione, bisogna scollegarsi da qualunque account su cui ci si è loggati e cancellare la cronologia di navigazione.
    • Social network: Occorre stare attenti a ciò che si posta pubblicamente sui social network durante le ferie. I criminali utilizzano tali dati per creare vere e proprie mappe su cui evidenziare le proprietà non occupate in un dato momento. Per questa reagione, i ricordi più belli delle ferie dovrebbero essere inviati privatamente ad amici o parenti e condivisi su facebook o altri social solo una volta rientrati.
    • Disabilitare le reti wireless: Le funzioni bluetooth e wireless dovrebbero essere disattivate quando non sono impiegate, esse rappresentano infatti un possibile punto d’accesso per attaccare il dispositivo.

    (altro…)

  • Bau Zone – L’app gratuita per te e il tuo cane

    È nata Bau Zone! Un’app totalmente gratuita dedicata ai nostri amici a 4 zampe.

    Grazie a Bau Zone potrai reperire con facilità le aree cani, i parchi dove il tuo amico peloso può o non può entrare, le cliniche veterinarie, le spiagge ed i pet shops. Inoltre potrai rimanere informato anche sui documenti e vaccini richiesti per potersi spostare all’estero con il proprio cane (momentaneamente solo per gli spostamenti europei).

    Bau Zone ti da la possibilità anche di poter visionare i cibi sconsigliati per il cane e grazie alla funzione SOS, in caso di un avvistamento di abbandono/maltrattamento, potrai contattare prontamente le autorità per segnalarne l’accaduto.

    L’app è disponibile per Android ed Apple e traduce, in base al linguaggio utilizzato nel dispositivo, le informazioni. Bau Zone traduce in: italiano, inglese, tedesco, spagnolo e francese.

    I database saranno aggiornati periodicamente in modo da poterti offrire sempre più luoghi dove potrai andarci insieme al tuo compagno pelosetto.

    Da qui puoi visitare il sito dell’app per poterla scaricare:

    Sito web: http://www.bau-zone.com/

  • Supercell: Lavorare con i giochi per Android e iOS

    Uno youtuber ha speso ben 12.000 dollari per una app, ma non c’è nulla di finto, è proprio cosi. Lo stesso autore ha confermato il fatto: Chief Pat, famosissimo youtuber con in attivo oltre 1,7 milioni di iscritti) ha confermato su Reddit di aver speso oltre 30.000 dollari per tutti i giochi Supercell e 12.000 solo per Clash Royale (gioco uscito appena a gennaio).

    Parliamo di uno dei giochi più famosi del 2016: Clash Royale, prodotto di Supercell, nato dalla costola di Clash of Clans è un fantastico gioco card game e permette ai giocatori di creare mazzi formati da 8 carte e quindi gestirle in azione sul campo grazie a combo e strategie. Tramite il suo canale Chief Pat pubblica anteprime esclusiva, guide, tutorial, consigli e trucchi clash royale e questo lo ha portato ad essere presto uno degli youtuber ufficiali Supercell.

    Cosa avra spinto questo ragazzo a spender cosi tanto su un gioco? Semplice, c ‘è un ritorno economico, poiché grazie a questi giochi per app mobile su android e ios, raggiunge spesso anche 1 milione di visualizzazioni e sfiora gli 800 mila commenti al seguito. E’ praticamente affermatissimo nel settore.

    Questo significa che grazie ad una passione per il settore, tanta fortuna (ed altrettanto denaro, probabilmente) ciò che si reputa un passatempo puo diventare un lavoro più che profittevole! In questo caso, cioè su Clash Royale, i soldi spesi vengono utilizzati per acquistare gemme volte a potenziare strumenti, carte e sbloccare i bauli all’interno del gioco. Ma è importante non farsi prendere la mano, poiché spendere cosi tanti soldi, produrrà una sorta di dipendenza! Riponi attenzione e non sottovalutare (e soprattutto non imitare il comportamento di chief pat!)

  • Partita la campagna di crowdfunding di Whoislogo su Kickstarter

    WIL, l’applicazione italiana che trasforma ogni logo in uno strumento di promozione e comunicazione, lancia la campagna su Kickstarter

    Dal 15 marzo fino al 30 aprile 2016 sarà possibile partecipare alla raccolta fondi legata al lancio di un’applicazione tutta italiana che promette di rivoluzionare il modo di comunicare tra aziende e consumatori.

    Cos’è e come funziona

    WIL, acronimo di Who Is Logo, è un’app tutta italiana ideata e sviluppata da Francesco Bonomelli, esperto di web marketing e web design. L’idea nasce osservando i metodi messi in atto dalle aziende per entrare in contatto con la propria clientela, sia acquisita che, soprattutto, potenziale.
    “Oggi le aziende – spiega Bonomelli – hanno necessità di essere presenti su molte piattaforme, dai social ai siti di offerte online, per interagire e “ingaggiare” l’attenzione e la curiosità delle persone. Proprio perché la presenza online è sempre più capillare risulta complicato indicare tutti i modi in cui i clienti possono entrare in contatto con l’azienda e per farlo è necessario occupare molto spazio sui mezzi promozionali tradizionali. Come possiamo risolvere questo problema? Come possiamo rendere le informazioni presenti dove servono, quando servono, aprendo canali di comunicazione lì dove nessuno ha mai pensato potessero esistere? È rispondendo a queste due domande che è nato WIL.”

    La forza dell’applicazione nasce dall’idea di trasformare il logo di ogni azienda (che è naturalmente presente non solo sulla pubblicità ma sulla documentazione commerciale o sulla carta intestata) in un potente canale di comunicazione, attraverso un software di scansione. Quando WIL, infatti, legge il logo di una delle società che hanno caricato il proprio marchio nel database dell’applicazione, lo riconosce e rimanda l’utente a una pagina che raccoglie, in un solo luogo virtuale, tutti i possibili contatti della società, da quelli canonici, come numeri di telefono, indirizzo fisico e mail, agli indirizzi social, ai siti web, alle offerte dedicate, ecc.

    I piani di abbonamento

    L’offerta conterrà un piano free, che darà l’opportunità, gratuitamente, a chiunque possegga un marchio (quindi non solo aziende ma anche associazioni, gruppi, professionisti, ecc.), di creare un QR code personalizzato da utilizzare come link verso i contatti social e il sito web.
    I piani a pagamento saranno invece quattro, il primo dei quali consentirà l’uso del QR code per veicolare gli utenti anche verso form di contatto, offerte ed eventi; i successivi tre piani sono invece quelli che sfrutteranno appieno le potenzialità del sistema di “logo navigation” di WIL, e garantiranno una serie di opzioni via via crescenti fino al piano Enterprise, che consentirà, tra l’altro, anche il collegamento a Google Maps, a video, a gallerie di immagini, ecc.

    La campagna Kickstarter e gli sviluppi futuri

    Il 15 Marzo è stata lanciata la raccolta fondi su kickstarter.com, la piattaforma più conosciuta per le campagne di crowdfunding. Questa iniziativa ha lo scopo di ricercare i primi sostenitori che credendo nel progetto potranno finanziarlo ed ottenere in cambio i servizi offerti a un prezzo vantaggioso. Inoltre tutti quelli che supporteranno whoislogo entro il 30 marzo verranno inseriti in una pagina speciale di ringraziamento che rimarrà per sempre pubblicata sul sito whoislogo.com

    La raccolta fondi punta a raggiungere la cifra di € 30.000 necessari a terminare lo sviluppo della piattaforma entro la fine di giugno 2016.

    Per vedere la pagina della campagna su Kickstarter è sufficiente andare cliccare sul link seguente https://t.co/sWRs0jMgsu

  • G DATA: nel 2015 oltre 2,3 milioni di malware per Android

    Il produttore di soluzioni per la sicurezza IT  pubblica il Mobile Malware Report relativo al quarto trimestre 2015.

    Logo-Claim-2015-3c-highresBochum – Secondo i dati ComScore, nel corso del 2015 il 67% degli utenti di smartphone in Italia ha preferito un dispositivo Android, con un incremento, anno su anno, del 7%. Tale aumento ha avuto luogo su scala mondiale, e, coerentemente con questo sviluppo, il numero di malware rilevati nel 2015 ha raggiunto un nuovo livello record di 2,3 milioni di nuovi ceppi. Rispetto al 2014, che ha fatto registrare 1.584.129 applicazioni dannose per Android, le minacce ai danni di questo sistema operativo sono aumentate del 50 per cento. Per il 2016, gli esperti di G DATA si aspettano un’ulteriore crescita. Tra i motivi: sempre più utenti utilizzano i propri dispositivi mobili come alternativa al PC per l’online banking e lo shopping. Il Mobile Malware Report di G DATA per il quarto trimestre 2015 è disponibile online.

    GDATA Infographic MMWR Q4 15 New Android Malware per year EN RGB

    Nel quarto trimestre del 2015 gli esperti di sicurezza di G DATA hanno rilevato 758.133 nuovi malware per sistemi operativi Android. Rispetto al terzo trimestre 2015 (574.706) l’aumento è del 32 per cento. Il 2015 raggiunge così un nuovo record negativo di 2.333.777 nuovi malware solo per i dispositivi con sistema operativo Android.

    Previsioni G DATA per il 2016

    • Evoluzione dei malware per Android
      I cybercriminali vedono in Android uno strumento per ottenere in modo illecito alti profitti. Nel corso del 2016 la “migrazione” degli utenti da PC a mobile continuerà. Gli esperti si aspettano quindi un aumento sostanziale del numero di codici malevoli.
    • L’Internet delle cose nei piani degli cybercriminali
      Automobili, reti o braccialetti fitness craccati: l’Internet delle cose diviene sempre più popolare, sia tra le mura domestiche sia in azienda. I cybercriminali rafforzano le proprie attività di ricerca di falle sfruttabili ai propri fini. Numerosi dispositivi IoT sono gestiti da applicazioni Android. Per il 2016 gli esperti prevedono un numero crescente di minacce in tale direzione.

    Il Mobile Malware Report di G Data è reperibile online al seguente indirizzo: secure.gd/dl-en-mmwr201504

    Semplicemente al sicuro a Barcellona

    Dal 22 al 25 febbraio 2016 G DATA espone al Mobile World Congress nel padiglione 6, Stand B40 (delegazione tedesca, NRW).

    (altro…)

  • L’App documentazione DAITEM si arricchisce di nuove funzionalità

    Disponibile per IOS e Android, da oggi l’App è ancora più ricca di contenuti: l’installatore può inviare preventivi personalizzati in base agli ambienti da proteggere, mentre per l’utente finale diventa più facile contattare l’installatore più vicino.

    Crespellano (Bo) gennaio 2016 – Conversione dei preventivi in pdf, geolocalizzazione automatica e la categoria di login “Forza Vendita”, queste alcune delle nuove funzionalità dell’App documentazione DAITEM. Disponibile per IOS e Android permette di avere sempre a disposizione gli Universi DAITEM con le singole applicazioni del brand, leader da oltre 35 anni nei Sistemi di Sicurezza senza fili.

    Realizzata per soddisfare le crescenti esigenze di sicurezza, è gratuita e semplice da usare, consente all’utente finale di scoprire, in pochi touch, tutte le soluzioni DAITEM e individuare il sistema più idoneo per la protezione e il comfort della propria abitazione. Consultando la nuova mappa presente nell’App trovare l’installatore più vicino è ancora più semplice, è stata infatti differenziata la tipologia del Partner DAITEM (Professional e Specialist) e ampliata la posizione dell’utente per avere un colpo d’occhio immediato.

    Per gli installatori l’App diventa uno strumento di lavoro ancora più pratico ed efficace grazie alle nuove implementazioni come l’aggiornamento dei layout Preventivi con conversione via email da testuale a pdf, funzione che consente all’installatore di realizzare e inviare in tempo reale preventivi personalizzati direttamente sulla piantina dell’abitazione da proteggere. Inoltre dall’App si possono consultare, in ogni momento e ovunque, cataloghi, schede prodotto e manuali di installazione.

  • Wildix annuncia WP600ACG: il primo telefono WebRTC al mondo su sistema operativo Android

     

    Venerdì 15 gennaio si è svolta a Bologna la tradizionale convention Wildix che raduna i principali Business Partner dell’azienda per annunciare le novità tecniche e le strategie di marketing del nuovo anno.

     

    Quest’anno il vero grande protagonista della Convention è stato il WP600ACG, il primo telefono WebRTC di Wildix, Gigabit, con sistema operativo Android e che supporta la videoconferenza.

     

    Grazie all’utilizzo della tecnologia WebRTC e al sistema operativo Android, il WP600ACG offre all’utente le massime prestazioni in termini di sicurezza e di velocità.

     

    Il display da sette pollici e il tastierino fisico lo rendono un telefono estremamente ergonomico, mentre l’utilizzo dell’interfaccia Wildix Collaboration Mobile, con lo stato di presence dei colleghi e le rubriche condivise, permette l’accesso a tutte le funzionalità di Unified Communications.

     

    La Convention ha presentato anche i risultati del 2015 e le novità commerciali per il prossimo anno. Il focus della strategia commerciale Wildix rimane l’attenzione al Business Partner, che ha permesso a molti di aumentare le vendite ed incrementare il business.

     

    Per rendere i Partner ancora più forti nei confronti dei competitor, Wildix ha introdotto la possibilità di offrire la garanzia di cinque anni su tutti i suoi prodotti. E oltre alla garanzia sui prodotti fisici, è stata presentata l’esclusiva garanzia “soddisfatti o rimborsati” per i clienti finali.

     

    “Con questa garanzia Wildix vuole distinguersi da soluzioni di Unified Communications ancora non mature per il mercato, ma vendute come perfettamente funzionanti che lasciano uno strascico di problematiche al cliente finale”, afferma Stefano Osler, CEO di Wildix. “Wildix vuole che tutte le aziende che le hanno dato fiducia siano completamente soddisfatte”, conclude Osler.

     

    La Convention 2016 si è aperta con una conferma della strategia aziendale in direzione del progressivo ampliamento verso il Cloud e l’analisi dei risultati dell’anno 2015 in tutte le country: l’azienda è cresciuta in Germania con il raggiungimento dell’obiettivo di 40 Partner, in Francia, dove Wildix Sarl ha raggiunto i 100 Business Partner e con l’apertura della sede Olandese.

     

    Nello spazio espositivo riservato alle aziende con cui sono state portate a termine integrazioni con le soluzioni Wildix erano presenti BTicino, Sennheiser, Jabra, Plantronics, 2N, Mobotix, Tema, VTE CRM, Messagenet, StarSystem, VoIPVoice, Digitel, KPNQWEST Italia.

     

    ***

     

    Informazioni su Wildix

    Fondata nel 2005 a Trento, Wildix è attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, ovvero la possibilità di comunicare in diversi modi, come voce, dati e testo, attraverso un unico strumento con un’interfaccia unificata. Wildix fa della Ricerca e Sviluppo uno dei capisaldi delle proprie attività, consentendo di poter proporre al mercato soluzioni e prodotti evoluti e costantemente aggiornati tecnologicamente, configurandosi come soluzioni ideali per gestire la comunicazione nelle realtà di diverse dimensioni, dallo studio professionale alla grande azienda. A oggi, Wildix ha una rete indiretta composta da circa 150 partner certificati e qualificati e 7.000 impianti installati in tutta Italia.

    Per maggiori informazioni: Web, Twitter, Facebook

  • I tuoi ricordi sono preziosi: mettili al sicuro anche durante il Natale!

    I tuoi ricordi sono preziosi: mettili al sicuro anche durante il Natale!

    Se dovessi perdere tutte le foto e i video fatti e custoditi nel tuo smartphone o tablet o PC, cosa faresti? Non correre rischi, Acronis True Image Cloud ti garantisce – in poche mosse – la certezza di un backup sul cloud per tutti i tuoi ricordi digitali.

    Un regalo di Natale perfetto per mettere al sicuro i dispositivi Android, Apple, Windows e PC!

     

    Le vacanze di Natale sono sicuramente uno dei periodi più belli dell’anno: l’atmosfera di festa invade le case e le strade, che si riempiono di luci e si caricano di un irresistibile mood incantato. Quale occasione migliore quindi per scattare foto dovunque e a qualunque cosa? I soggetti da ritrarre non mancano: le decorazioni natalizie, la famiglia riunita attorno al tavolo, i bambini che festeggiano le loro prime vacanze di fine anno… Il Natale è una ricorrenza speciale e le foto hanno il particolare pregio di conservarne la memoria e tenerne traccia.

    Salvare semplicemente le foto sul proprio smartphone o tablet però può non bastare! Gli incidenti di percorso sono all’ordine del giorno: uno smartphone che per distrazione cade e si rompe, un tablet che si bagna accidentalmente e non si accende più o un PC colpito da virus da formattare completamente… Se ciò dovesse succedere – è più comunque di quanto si possa pensare – che fine fanno tutti i ricordi, se pochi pensano a programmare un backup dei file? Avresti perso gran parte delle foto e dei video più belli dell’anno, un vero peccato!

    La soluzione c’è: basta infatti affidarsi ad Acronis True Image Cloud e alla sua tecnologia n°1 nel mondo per l’archiviazione dei dati nel cloud.

     

    Come salvare tutti i tuoi ricordi

    Dicembre è uno dei mesi in cui si fanno più fotografie: la neve, le luci natalizie e i festeggiamenti di fine anno sono occasioni uniche che meritano uno scatto. Se pensi che in media si raggiungono i 200 milioni di foto al giorno, immagina quante possano essere nel solo periodo di Natale!

    Con numeri del genere, il backup nel cloud assume un’importanza davvero determinante. Grazie ad Acronis è impossibile perdere foto e video archiviati su qualunque dispositivo Android, Apple, Windows e PC . Ogni volta che devi immortalare un momento particolare (e a Natale ce ne sono davvero tanti!), tutti i tuoi ricordi saranno al sicuro.

    Ecco qualche consiglio da tenere sempre a mente.

    1. Programma i tuoi backup per rimanere sempre aggiornato! Puoi incominciare con un backup dell’intero sistema, per poi avviare automaticamente gli altri. I backup successivi archiviano soltanto i dati che sono stati modificati o aggiunti dall’ultimo backup, in modo da ottimizzare lo spazio nel disco e ridurre il tempo dell’operazione.
    2. Proteggi tutti i tuoi dispositivi. È utile fare un backup basato sulla tecnologia disk image: così puoi effettuare un backup dell’intero sistema operativo, delle configurazioni e dei file. E non dimenticarti di fare lo stesso su tutti i dispositivi.
    3. Usa una doppia protezione. Vai sul sicuro e proteggi due volte i tuoi dati importanti. Esegui il backup sia in locale che sul cloud. Scegli software adeguati che ti permettano di crittare i tuoi dati (così nessuno potrà leggerli), mentre archiviare sul cloud ti proteggerà dai danni fisici, ad esempio in caso di incendio.
    4. Controlla il backup! Non c’è cosa peggiore che scoprire che l’operazione di backup non è andata a buon fine, quindi controlla sempre a fine operazione per sapere cosa fare in caso di malfunzionamento.
    5. Esegui il backup prima di installare nuovi software, update o driver per evitare che si perdano dei dati. Se non tutto procede correttamente, puoi facilmente tornare indietro senza aver perso nulla.
    6. Chiudi tutto a chiave con la crittografia! La protezione dei dati non si esaurisce con un backup: la crittografia e la gestione dell’archivio non devono essere trascurati. Se immagazzini i tuoi dati nel cloud, non fidarti di un provider senza crittografia, altrimenti rischi che qualcuno acceda ai tuoi dati senza che tu lo sappia. Scegli la soluzione di backup che ti offre diverse opzioni per la sicurezza, tra cui una valida chiave crittografica, e che archivia i tuoi ricordi in un data center affidabile.

    Se segui queste raccomandazioni, l’archiviazione dei ricordi delle feste natalizie sarà sicura e completa. Ricordati inoltre che fare il backup sul cloud di immagini e video con Acronis True Image Cloud non solo salva i tuoi file, ma ti permette anche di aprirli tutti da qualsiasi dispositivo: sarà più facile e divertente quindi scorrere le foto e i video su qualunque dispositivo a prescindere dal device usato per scattarli.

    Metti sempre al sicuro i tuoi ricordi, soprattutto in questo periodo di feste e momenti da immortalare e conservare. E dato che è già iniziata la corsa al miglior regalo, cogli l’attimo e acquista – per te o da regalare – Acronis True Image Cloud qui: http://www.acronis.com/it-it/

    Prezzi e disponibilità

    Acronis True Image Cloud con spazio illimitato per back up e archiviazione dati:

    • € 99,95 per 1 anno per 1 computer e 3 dispositivi
    • € 159,95 per 1 anno per 3 computer e 10 dispositivi
    • € 199,95 per 1 anno per 5 computer e 15 dispositivi

     

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    Informazioni su Acronis

    Acronis definisce i nuovi standard nella Data Protection di nuova generazione, con le proprie soluzioni di backup, disaster recovery, ed accesso sicuro. Basato su AnyData Engine e potenziata dalla sua tecnologia di imaging, Acronis fornisce funzionalità di accesso, condivisione dei file semplici e complete, come anche il backup di tutti i file, delle applicazioni e dei sistemi operativi, in ogni tipo di ambiente: fisico, virtuale e cloud. Fondata nel 2003, Acronis protegge i dati di più di 5 milioni di utenti privati e di oltre 500.000 aziende in oltre 145 paesi. Con oltre 100 brevetti depositati, i prodotti Acronis sono stati nominati come migliore prodotto dell’anno da Network ComputingTechTarget e IT Professional e coprono una grande varietà di funzionalità tra le quali spiccano la migrazione, la clonazione e la replica di sistemi.

     

    Per ulteriori informazioni:

    Web: http://www.acronis.it
    Twitter: https://twitter.com/acronisitalia

    LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/acronis

    Blog: blog.acronis.com

     

    Acronis® e il logo Acronis sono marchi registrati di Acronis International GmbH negli Stati Uniti e/o in altri paesi. Ci possono essere altri marchi registrati di terze parti e i loro diritti su questi marchi sono riservati per conto loro.

  • E’ on line il sito di guide, soluzioni e trucchi Guideitech

    E’ stato pubblicato di recente il nuovo sito web Guideitech, blog indipendente di informazioni, curiosità e notizie su Mac, Windows e Linux, creato e gestito dall’ingegnere Simone Montalto, laureato al Politecnico di Milano e dallo studente in matematica applicata Davide Murari, entrambi spinti da una profonda passione per tutto ciò che riguarda il mondo della tecnologia e dell’informatica.

    L’obiettivo degli ideatori del sito è sempre stato quello di creare un contenitore di guide e notizie sul mondo mobile, sui computer e su internet che potesse essere facilmente fruibile dagli utenti meno esperti e che fosse contraddistinto da contenuti interessanti, esaustivi e costantemente aggiornati. In poco tempo, il loro obiettivo non solo è stato raggiunto in pieno ma si è tramutato in uno dei blog più consultati ed apprezzati del settore.

    La decisione di creare il nuovo sito internet Guideitech.com è stata l’inevitabile conseguenza di questo rapido e inaspettato successo. Si è quindi resa necessaria una completa revisione che permettesse di riorganizzare la grande quantità di informazioni in maniera strutturata in modo da facilitare il reperimento delle informazioni in maniera veloce. Il sito presenta tre sezioni separate a seconda del tipo di prodotto o di servizio – computer, smartphone e internet – oltre ad una sezione dedicata alle recensioni dei prodotti, degli applicativi e degli accessori.

    Il nuovo sito internet è stato inoltre dotato di una sezione che mette in risalto gli articoli consigliati, ovvero quegli articoli che si ritiene possano essere di maggior interesse per gli utenti del sito. Il notevole successo riscontrato ha poi convinto gli ideatori del sito web Guideitech.com ad aprire una sezione riservata a tutti coloro che vogliono collaborare con il blog in qualità di writers. Per poterlo fare, è necessario inviare un articolo di prova con contenuti inediti che possa essere valutato da uno degli esperti che già lavorano attivamente come writers accreditati.