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  • ChinottISSIMO in Germania da protagonista del circuito internazionale del food&beverage

    All’Anuga di Colonia l’azienda PNeri è pronta a conquistare buyer e consumatori di tutto il mondo con la grande tradizione del bere italiano, nelle bibite come negli amari. Appuntamento dal 7 all’11 ottobre allo stand Hall 7.1 stand B038/C039 per stupire i palati più classici e quelli alla ricerca di un gusto inimitabile, originale come la sua ricetta segreta.

     

    ChinottIssimo conferma la propria presenza in uno dei più importanti eventi food&beverage del panorama internazionale. Dal 7 all’11 ottobre sarà a Colonia per partecipare ad Anuga, appuntamento di livello mondiale che riunisce i principali player dell’industria alimentare e delle bevande.

    Una tappa importante che si inserisce in un momento di crescita e sviluppo per la storica azienda PNeri impegnata a riportare sotto le luci dei riflettori un orgoglio italiano che dalle solide radici su cui si fonda, punta a un mercato internazionale in cui da oltre mezzo secolo è una celebrità, con una gamma di prodotti estremamente variegata, ma con un unico comune denominatore, l’essere 100% Made in Italy.

    Dalla celebre bibita scura agli amari, fino alle toniche e alla mixology, il chinotto rimane un pezzo di storia e un vanto nazionale che ancora oggi stupisce i palati abituati ai gusti più classici al pari di quelli in cerca di aromi inediti ed estremamente contemporanei.

    Tanti gli epiteti con cui è stato chiamato e grande la fama che l’ha accompagnato fin dal 1949 quando il giovane Pietro Neri decise di lanciare una bibita tutta italiana, il Chinotto. Frutto di una ricetta segreta che ancora oggi viene gelosamente preservata dal nipote Simone Neri proprio ad Anuga potrà far degustare tutta la qualità di un grande prodotto italiano. 

    ChinottISSIMO, un piacere lungo oltre 70 anni si presenta come un prodotto dalla precisa identità, deciso, agrumato e arricchito da ben 53 erbe che lo rendono un prodotto inimitabile ancora oggi, preservato da Simone Neri, nipote del suo inventore Pietro e custode della ricetta originale segreta che consente di poter gustare a oltre 70 anni di distanza quel preciso mix di aromi che conferisce alla bevanda una piena riconoscibilità.

    Icona di stile e distintivo nella scelta, oggi la bevanda ritorna ad affascinare il pubblico internazionale con il marchio ChinottISSIMO, l’unico vero Chinotto 100% Made in Neri, ideato e prodotto in Italia.

     

    Altre delizie Made in PNeri: le bibite, superlative nel nome e nel gusto.

    Ad accomunare questa gamma di bibite 100% italiane non è solo il superlativo nel nome, ma anche la qualità degli ingredienti e la ricetta esclusiva, grazie alla formula di Simone Neri che conferisce una precisa identità a ogni referenza. Da ArancISSIMA, con succo di arance rosse Sanguinelle a LimonISSIMO con succo di limone calabrese, da SpumISSIMA a GassosISSIMA, riprendono le toniche che hanno scritto la storia del bere italiano.

    Gli amari, un trittico di elisir di ieri e di oggi

    L’unicità di un amaro al chinotto si fa in 3 quando si parla di Amaro Neri l’unico al chinotto, grazie a una gamma completa per un piacere unico. L’Amaro Neri al chinotto è frutto di una ricerca delle migliori erbe di montagna, con un’artigianalità che prevede ancora oggi una raccolta manuale nel Parco Nazionale d’Abruzzo. L’Amaro Neri al chinotto e menta selvatica sprigiona il connubio perfetto delle erbe montane e tutta la freschezza della menta raccolta in quota. Completa il trittico l’Amaro Neri al chinotto fortemente amaro, dove la minore quantità di zucchero lascia spazio a una maggiore concentrazione di chinotto e alle erbe infuse e lasciate a decantare per dar vita a una fusione di aromi ancor più intensa e avvolgente.

    Spirits ad alta gradazione di originalità

    Accanto al chinotto e alle sue declinazioni, PNeri propone una linea di liquori di carattere, ideale per una mixology che punta all’originalità, ma anche alla qualità che si percepisce in ogni creazione. I liquori artiginali Made in Neri sono un poker d’assi del beverage come Gin, Genziana non filtrata, Genziana elisir d’ambra e Ratafià di amarene. Speziato e morbido, il Neri Dry Gin è frutto di una infusione a freddo che preserva i singoli sapori delle botaniche utilizzate, arricchendo i cocktail di aromi che ne connotano una precisa identità. Un contrasto ammaliante è quello garantito dalla Genziana non filtrata, dove l’assoluta artigianalità lascia al palato tutta la gradevolezza di un gusto dolce e la persistenza di un amaro garbato, ideale per cocktail variegati e decisamente originali. Non da meno l’intenso Elisir d’ambra, dove la radice di genziana rilascia un vivace retrogusto che denuncia una qualità data dalla natura e della lavorazione artigianale della radice di Genziana. Dolce e fruttata come una carezza si presenta all’assaggio la Ratafià di amarene di Montepulciano d’Abruzzo, delicata ed estremamente gradevole anche a un pubblico femminile o a palati in cerca di morbide percezioni dolci, rigorosamente naturali e che invitano al consumo come un richiamo irresistibile, sorso dopo sorso. Un componente prezioso per cocktail armonici e vellutati, perfetti per un momento conviviale.

     

    www.chinottissimo.com

    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

  • Doppio appuntamento con il gusto e la storia

    ChinottISSIMO tra i protagonisti di “Vino x Roma” e “Un mare diVino” per un duplice bagno di folla, a Roma e a Ostia e un inizio luglio che saluta il ritorno della grande tradizione del bere italiano, nelle bibite come negli amari, con la ricetta segreta del chinotto

     

    Un grande ritorno, quello di Chinottissimo, là dove tutto ebbe inizio sul finire degli anni Quaranta. Nella città di Roma e sul litorale laziale la bibita tutta italiana, il Chinotto, frutto di una ricetta segreta creata da Pietro Neri che ancora oggi viene gelosamente preservata e proposta dal nipote Simone Neri, sarà protagonista di due grandi eventi.

    Si parte con “Vino x Roma”, il 5, 6, 7 luglio, un progetto che combina qualità alimentare – sostenibilità e cultura. Una manifestazione che oltre al piacere di degustare vini, prodotti e piatti di altissimo livello, offre al grande pubblico emozioni e spunti di riflessione da condividere, in una location suggestiva come THE BOX a Roma.

    Una presenza che segna un grande ritorno alle origini e il proseguimento di lungo oltre 70 anni e che oggi riporta a far brillare la memoria di un grande uomo e di un grande prodotto italiano. Dalla celebre bibita scura agli amari, fino alle toniche e alla mixology, il chinotto rimane, infatti, un pezzo di storia e un vanto nazionale che ancora oggi stupisce i palati abituati ai gusti più classici al pari di quelli in cerca di aromi inediti ed estremamente contemporanei.

    La città di Roma si prepara dunque a riabbracciare la bevanda lanciata nel 1949 da Pietro Neri e oggi proposta in chiave moderna, ma con la stessa ricetta segreta di allora, dal nipote Simone Neri: una bibita tutta italiana, il Chinotto. Un ritorno che ha già visto l’inserimento dei prodotti della Famiglia Neri nel “Paniere” delle eccellenze della Regione Lazio e di Roma Capitale, ma anche il conferimento a Simone nel 2014 dal Comune di Roma della carica di Cavaliere del Commercio, per il merito di aver riproposto una ricetta storica che ha contribuito a risollevare le sorti di Roma, e non solo, nel dopoguerra.

    Non da meno la presenza a “Un mare diVino”, a Ostia, sabato 8 luglio, l’evento di degustazione enologica giunto alla sua quinta edizione che ha come obiettivo la promozione e la valorizzazione del vino laziale, ma non solo. Alle aziende vinicole, infatti, si affiancano alcuni produttori di eccellenze gastronomiche del Lazio, banchi assaggio e show cooking.

    Un evento che arricchisce la presenza di Chinottissimo sulle spiagge romane, dal 1 maggio fino alla fine dell’anno, grazie alla partnership con Federbalneari Roma che rappresenta una curiosa scoperta per i più giovani che grazie a questa iniziativa hanno la possibilità di dissetarsi con un mito dell’Italia della rinascita diventando un’icona del gusto e una celebrità tra le bevande rimaste in voga nei decenni, sempre attualissima e rigorosamente 100% Made in Italy.

    www.chinottissimo.com

    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone. (www.chinottissimo.com)

  • Opificio Fred in tour nella terra degli agrumi per stupire con Fred Alkemil, la nuova linea di liquori per il mondo della mixology

    Tre tappe per stupire i barman e professionisti della miscelazione alla ricerca di nuove basi, ma anche il pubblico desideroso di provare nuove esperienze sensoriali. I nuovi spirits made in Friuli stupiscono Catania, Ragusa e Siracusa in tre tappe dedicate al Rosolio al Bergamotto e Dry Curacao Imperiale, dal 16 al 18 maggio

     

    Quando si pensa alla Sicilia è difficile non restare inebriati dalla freschezza degli agrumi e i sapori del Rosolio, liquore per eccellenza appannaggio dell’isola. Un territorio da scoprire, ma anche da coinvolgere in nuove esperienze sensoriali e un tripudio di profumi e fragranze. L’occasione è il tour organizzato da Opificio Fred, realtà friulana specializzata nella realizzazione di spirits artigianali, dal 16 al 18 maggio, tra Catania, Ragusa e Siracusa.

    Una sfida, quella di portare in Trinacria un Rosolio al Bergamotto made in Friulio raccolta con entusiasmo da Federico Cremasco, fondatore di Opificio Fred e ideatore della nuova linea Fred Alkemil. La gamma di liquori pensata per i professionisti della mixology, presentata in anteprima all’ultima edizione di Vinitaly, arriva in Sicilia arricchita dalla presenza di Dry Curacao Imperiale, altra etichetta che trova negli agrumi italiani la base di un bouquet estremamente bilanciato, fresco e indicato per miscelazioni inedite.

    L’incontro di due culture, dunque, ma una sola grande passione, quella di tradurre i profumi del territorio in una linea di spirit artigianali composta da Gin, Vermut, Bitter Fernet e Amaro che continua a riscontare un crescente successo ben oltre i confini nazionali. Del resto la filosofia produttiva alla base delle creazioni firmate da Federico Cremasco esalta il patrimonio botanico di Polcenigo, area riconosciuta Patrimonio Unesco, raccontando al mondo l’autenticità del Friuli Venezia Giulia e dell’Italia.

    Il Rosolio di Bergamotto è prodotto con estratto naturale di bergamotti italiani, acquisendo nella lavorazione un gusto avvolgente e ben strutturato, dove la percezione di alcool rimane delicata, come vuole l’antica tradizione a cui vuole rifarsi. L’elisir ha un corpo caratterizzato da una morbida dolcezza e una delicata acidità, con una complessità che regala un finale rotondo e persistente. Proprio questi elementi distintivi lo rendono un’eccellente degustazione in purezza, freddo o accompagnato da ghiaccio al dessert. Stupiscono le note intense di olii essenziali estratti a freddo da buccia fresca con un’acidità delicata che richiama con eleganza un retrogusto amaro che riduce la percezione zuccherina. Il segreto di tanta bontà? Indubbiamente l’utilizzo d solo Bergamotto lavorato a mano e la totale assenza di additivi chimici, per un 18% tutto da provare.

    Gli agrumi sono protagonisti anche del Dry Curacao Imperiale, prodotto naturale da infuso di arance amare e spezie, dal gusto dolce, ma in perfetto equilibro con i sapori amari e speziati. Si distingue per spessore, calore, rotondità e giusta spalla amaricante che lo rendono un triple sec di categoria superiore, rendendolo di fatto un distillato di razza. Secondo la migliore tradizione, gli agrumati si caratterizzano per le più tenaci note floreali e le resinose delle fragranze orientali che si combinano qui alla perfezione con altre note fruttate. Il risultato è un ottimo liquore da assaggiare a freddo o con ghiaccio al dessert, ma anche come ingrediente per offrire un tocco speciale a cocktail che lasciano il segno o base per grandi classici come White Lady, Margarita o Cosmopolitan. L’elemento floreale fiuta una cascata di fiorid i arancio, diversi agrumi e spezie, per un timbro elegante e pulito, presente e mai eccessivo, ma anzi stimolante per una gamma aromatica articolata e stimolante. Arancio amaro Bigaride con i suoi fiori è il componente che determina i tratti peculiari di un 38% che nasce da una ricetta del 1882 e riproposto con un tocco di modernità che non ne snatura le origini, ma anzi le preserva con l’assoluta assenza di additivi chimici.

    Catania, Ragusa e Siracusa accolgono dunque questi e altri rappresentanti della nuova linea di liquori Fred Alkemil. Il nome riporta all’Alchemilla, pianta amata dagli alchimisti che utilizzavano la rugiada che si depositava sulla superficie delle foglie per ricercare la Pietra Filosofale e per preparare l’Elisir di lunga vita. Oggi la linea di liquori Fred Alkemil si rivolge al mondo della miscelazione e ai suoi professionisti, alla costante ricerca di nuove basi e prodotti per la creazioni di esperienze sensoriali uniche. Realizzata artigianalmente con botaniche friulane e in quantità limitata seguendo un’antica ricetta del XIX secolo, la nuova linea di liquori è composta oltre che dal Curaçao Imperiale e il Rosolio di Bergamotto, da Crème de Cassis, Ratafia alla ciliegia, Maraschino, Creme Violette, Liqueur Peach e Alchermes.

     

     

     

    Opificio Fred è un produttore artigianale di spirit con sede a Polcenigo (PN), in Friuli Venezia Giulia. L’azienda, fondata da Federico Cremasco, ha esordito nel 2014 con la linea Fred Jerbis e in particolare con il lancio di Gin 43, Vermut 25 e Bitter 34, trittico liquoroso che racchiude gli ingredienti del famoso cocktail negroni. Valorizzazione del territorio, studio della tradizione e desiderio di sperimentare sono i tre perni che orientano l’attività di Opificio Fred, capace di conquistare in pochi anni l’attenzione del mondo della mixology, sia in Italia che all’estero. Con il lancio della nuova linea di liquori Fred Alkemil l’azienda ha rafforzato ancora di più il proprio legame con bartender ed esperti di mixology alla ricerca di nuove basi e ingredienti per i propri cocktail.