Tag: Almo Collegio Borromeo

  • Focus sull’Almo Collegio Borromeo, fondazione no profit di Pavia

    L’Almo Collegio Borromeo seleziona ogni anno tramite concorso gli studenti meritevoli, che hanno accesso ai servizi del collegio in modo gratuito o semigratuito. L’ente ha attivato programmi internazionali per facilitare la mobilità di studenti e alunni, integrando nei suoi servizi borse di studio Erasmus.

    Almo Collegio Borromeo

    La storia e gli obiettivi dell’Almo Collegio Borromeo

    L’Almo Collegio Borromeo nasce nel 1561 ed è il collegio di merito più antico d’Italia. Attivo in qualità di fondazione no profit, è stato fondato con l’obiettivo di garantire agli studenti meritevoli l’opportunità di studiare all’Università di Pavia. Attualmente il Rettore è Alberto Lolli. Legalmente riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, il collegio è socio fondatore della Conferenza dei Collegi Universitari di Merito, oltre che dell’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia (IUSS). Il campus dell’Almo Collegio Borromeo è costituito dal palazzo storico, in stile manieristico e ad opera dell’architetto e pittore Pellegrino Tibaldi, e ospita inoltre la sezione laureati e quella femminile inaugurata nel 2009. È inserito in una grande zona verde di Pavia, dotata di giardini e orti borromaici. Le attività del collegio si rivolgono a studenti, ricercatori e docenti provenienti da tutto il mondo. L’offerta formativa include una Biblioteca con oltre 80mila volumi, un Archivio Storico, sale studio, aule multimediali, una palestra e campi sportivi oltre a servizi di vitto, alloggio, assistenza religiosa, culturale e morale.

    L’offerta dell’Almo Collegio Borromeo

    L’accesso degli studenti all’Almo Collegio Borromeo è selezionato ogni anno con un concorso di merito per titoli ed esami, garantendo posti disponibili in modo gratuito o semigratuito. L’ente ha instaurato importanti partnership e collaborazioni con Università e Collegi stranieri. Molto attivo sul piano internazionale, facilita la mobilità di studenti e alunni. Oltre a integrare borse di studio Erasmus, ha attivato programmi di mobilità internazionale come quello con il Corpus Christi College di Cambridge o quello con l’Università di Salta in Argentina. L’Almo Collegio Borromeo fornisce supporto agli studenti attraverso servizi di tutorato, coaching e tirocini studiati per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro. Per questo, nel 1947, è stata fondata l’Associazione Alunni che si occupa di fare rete tra gli ex studenti e quelli attualmente iscritti, in modo da supportarne la crescita professionale e indirizzarli verso gli sbocchi lavorativi più adatti per ciascun percorso.

  • Almo Collegio Borromeo: il libro su epidemie e pandemie pubblicato sul sito ufficiale

    Unire scienza e medicina alla cultura storico-artistica è il risultato di Non è la prima volta… Epidemie e pandemie, l’opera di Renzo Dionigi (Professore Emerito di Chirurgia Generale) e Filippo Maria Ferro (Neurologo e Psicopatologo) pubblicata sul sito dell’Almo Collegio Borromeo.

    Almo Collegio Borromeo

    Il libro su epidemie e pandemie pubblicato sul sito dell’Almo Collegio Borromeo

    Il fenomeno delle epidemie e delle pandemie inteso come condizione ricorrente nella storia dell’essere umano, e rappresentato da un ampio apparato iconografico ad opera dei principali artisti del mondo occidentale: l’Almo Collegio Borromeo, per mezzo di una distribuzione gratuita sul sito ufficiale, ha pubblicato Non è la prima volta… Epidemie e pandemie. Storie, leggende e immagini, un libro scritto a quattro mani da Renzo Dionigi, già Rettore dell’Università dell’Insubria e attualmente Professore Emerito di Chirurgia Generale, e Filippo Maria Ferro, Neurologo, Psicopatologo e grande esperto di psichiatria, nonché ex alunno dell’Almo Collegio Borromeo. “In questi giorni dominati dal caos dell’inquietudine, dell’incertezza e dell’isolamento quotidiano che il virus impone a tutti”, scrive nella prefazione il Rettore del Borromeo, Alberto Lolli, “il libro propone una lettura e una visione intelligente del ‘morbo’ nelle sue varie sfaccettature”. Una riflessione, quindi, sul fenomeno della pandemia, inteso, da un lato, come situazione di preoccupazione e angoscia e, dall’altro, come “compagno di strada tanto terribile quanto ‘creativo’, come condizione ciclica del vivere umano”, prosegue l’introduzione del Rettore dell’Almo Collegio Borromeo, “che da secoli, nello sconvolgerne i ritmi e le abitudini di vita, sfida e mette a contatto singoli individui e intere popolazioni”.

    La storia dell’Almo Collegio Borromeo: dalla fondazione all’offerta formativa

    Fondato da San Carlo a Pavia nel 1561, l’Almo Collegio Borromeo è il collegio di merito più antico d’Italia. Ente morale dal 1922, è legalmente riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. La sua nascita si deve alla volontà di offrire a studenti meritevoli, ma senza mezzi economici, la possibilità di studiare all’Università di Pavia. Promotore di una ricca offerta formativa che prevede corsi di approfondimento, conferenze e seminari con cui gli studenti possono integrare il proprio curriculum, il Borromeo include una Biblioteca, un Archivio Storico, aule multimediali, sale studio, servizi di vitto e alloggio e attività sportive. Gli alunni sono selezionati annualmente tramite concorso e possono partecipare a progetti internazionali che il Borromeo istituisce con Università e Collegi stranieri (Corpus Christi College di Cambridge e l’Università di Salta in Argentina). Sede, inoltre, del Master in Cooperation & Development, l’Almo Collegio Borromeo fornisce servizi di tutorato e tirocini per l’inserimento lavorativo, finalità supportata anche dall’Associazione Alunni. Tra le attività artistiche, promuove una stagione di musica da camera, un coro, un’orchestra e il corso annuale Pavia Cello Academy. In ambito sportivo organizza il Trofeo dei Collegi, che permette di cimentarsi in numerose discipline atletiche.