Tag: allevamento di galline

  • Il mio pollaio in campagna

    Nella sua canzone “un albero di trenta piani” Adriano Celentano cantava “per la tua mania di vivere in una città guarda bene come c’ha conciati la metropoli”. Molti di noi sarebbero certamente d’accordo con le parole del noto cantautore milanese. Stress, inquinamento, vita frenetica e rumore sono spesso problemi all’ordine del giorno per chi vive in un agglomerato urbano di discreta grandezza. Spesso, vivere in città è così totalizzante da farci perdere di vista ciò che c’è di semplice e bello, portandoci a vivere la monotona routine quotidiana focalizzandoci sempre sul lavoro. In questo contesto, è facile perdere di vista ciò che si vuole veramente e dimenticarsi dei propri bisogni più importanti, quelli dell’anima. Proprio a causa dell’insostenibilità della vita cittadina, negli ultimi anni molte persone hanno deciso di lasciare il proprio lavoro in città per emigrare in campagna e dedicarsi alla cura dell’orto e all’allevamento di galline.

    Una cura per l’anima

    Molti sostengono di essere rinati dedicandosi al lavoro manuale, ed, in particolare, all’allevamento di polli e galline. Allevare questi volatili può certamente portare grande soddisfazione, ma non è certo una passeggiata. Anche le galline infatti hanno bisogno di attenzioni e di cure che spesso i neofiti possono dimenticare. Per riuscire a dirsi allevatori provetti ci vogliono spesso anni di sacrifici e di errori. Inoltre, è decisamente necessario possedere la giusta attrezzatura che possa consentire alle galline di vivere bene. Si sa, l’ambiente in cui le galline vivono influisce in maniera drastica sulle loro condizioni di salute. Una gabbia troppo piccola potrebbe addirittura portare la gallina alla morte. Per far sì che ciò non accada, l’aspirante allevatore di galline deve assicurarsi che la casetta delle galline consenta loro di muoversi liberamente e di avere uno spazio vitale adeguato. Ci sono delle importanti disposizioni di legge europee a cui fare riferimento quando si scelgono le “abitazioni” dei pennuti e che l’aspirante allevatore non può di certo ignorare, in quanto violarle potrebbe anche comportare delle conseguenze a livello legale.

    Come dovrebbe essere la casetta per galline?

    Una delle caratteristiche più importanti della casetta, come è già stato accennato in precedenza, è lo spazio. Di fondamentale importanza è anche l’isolamento termico, che previene la morte e l’infreddolimento delle galline durante l’inverno e la morte per colpa del caldo in estate. Altro luogo che non può mancare nella casetta delle galline è il nido, dove gli stessi animali depongono le uova. Il nido deve risultare confortevole per l’animale. Per questo motivo è buona norma imbottire la zona con trucioli di legno, segatura o paglia. Infine, è di essenziale importanza la manutenzione e il mantenimento di  condizioni igieniche accettabili nel pollaio. La pulizia dell’ambiente è necessaria per mantenere le galline in salute e per garantire la produzione di uova pulite. Infatti capita spesso che, quando la pulizia del pollaio non viene curata, le uova vengano a contatto con feci ed altri materiali di scarto che potrebbero costituire una minaccia anche per l’uomo. Riassumendo, per allevare galline si debbono rispettare due principi fondamentali: l’attenzione e la pulizia.