Tag: alimentazione

  • QUIN, radici solide e un futuro all’insegna della crescita tecnologica amica dell’ambiente

    Con diversi investimenti la filiera italiana della quinoa si appresta ad affrontare un 2022 da protagonista. Un brand proiettato verso il futuro e che trae ispirazione e beneficio dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda storica di Argenta (FE) giunta alla sua terza generazione

     

     

    Chi lavora la terra ha le rughe, il viso scavato e bruciato dal sole, ma per quanto romantico sia questo stereotipo, non vale più di tanto, perché oggi l’agricoltore ha spesso il volto di un giovane con gli occhi proiettati al futuro. Soprattutto in Italia, dove sono 55 mila under 35 alla guida d’imprese agricole, numero da record in Europa e dietro al quale si nascondono storie diverse, sempre belle da raccontare.

    Una di queste è quella di Sebastiano Tundo, classe 1989 che dopo un periodo di lavoro come ingegnere ha deciso di tornare alle origini di una passione e tradizione familiare che ha segnato e sta segnando la storia delle fertili Valli del Mezzano (FE).

    Come spiega lo stesso Sebastiano le origini dell’azienda agricola che oggi porta il suo stesso nome ed è specializzata nella coltivazione e trasformazione della quinoa biologica italiana sono ben lontane. “Tutto è iniziato nel 1932 quando il mio bisnonno Emilio contribuì alla bonifica della Valle del Delta del Po per poi acquistarne i primi 60 ettari di terreno e dar vita all’azienda agricola. Al tempo produceva cereali e soia che venivano stoccati nei magazzini vicini a casa per poi commercializzarli durante l’inverno. Negli anni gli ettari aumentano e partire dal 1960 grazie anche all’apporto del nipote del fondatore (anche lui si chiamava Emilio) l’azienda si sviluppa eliminando l’intervento di terzisti e gestendo tutte le fasi della filiera internamente: dalla lavorazione del terreno alla semina fino alla raccolta”. Poi nel 2017 il nuovo passaggio di testimone. “Fin da piccolo seguivo mio zio nei campi e così a un certo punto ho deciso di lasciare l’attività d’ingegnere edile per dedicarmi alla mia passione. Nel 2019 ho assunto la titolarità dell’azienda dando una netta svolta a partire dal nome”.

    Nasce infatti l’Az. Agr. Tundo Sebastiano che da subito si rende protagonista di un modello di agricoltura moderna, etico e sostenibile che alla tradizione ereditata unisce un’attività di ricerca e sviluppo per la sperimentazione di nuove colture con la collaborazione dell’Università di Piacenza. Sotto la guida di Sebastiano l’azienda raggiunge i 120 ettari di superficie coltivabile convertendo tutta l’azienda a coltura biologica. Un’importante evoluzione a cui si aggiunge l’attività che rappresenta il fiore all’occhiello dell’azienda: la filiera della quinoa biologica italiana nata nel 2019 con il marchio QUIN.

    Il 2021 è stato l’anno più caldo nell’ultimo secolo e questo ha determinato una resa bassa della quinoa. Tuttavia a causa del crescente trend per un’alimentazione sana e consapevole, orientata al consumo di superfood, la richiesta di quinoa continua a essere in aumento.

    Una crescita di domanda a cui l’azienda è già preparata a rispondere. “Prevediamo di passare da 60 ettari coltivati con una produzione di circa 300-400 q.li del 2021, a 200 ettari con una produzione tra i 2.000 e 3.000 q.li, nel 2022. I coltivatori coinvolti sono oggi circa 20 e 5 aziende partner, con previsione di aumento”, spiega Tundo. Dunque un’estensione delle aree coltivabili, pensata per continuare a garantire lo sviluppo della linea QUIN, lanciata con successo nei più importanti eventi fieristici italiani tra cui Cibus, Sana e TuttoFood. La gamma oggi comprende 13 nuove referenze lanciate da QUIN di cui 5 novità assolute sul mercato: quinoa soffiata al cioccolato, cracker, penne riso integrale e quinoa, fusilli sorgo e quinoa e mezze maniche mais e quinoa. Tutti prodotti naturalmente senza glutine, ad eccezione dei crackers su cui l’azienda ha in corso prove e sperimentazioni.

    Il futuro e lo sviluppo dell’azienda si giocheranno anche su un altro versante, quello tecnologico. Con un importante investimento di 200 mila euro nel 2022, verranno introdotti macchinari di nuova generazione in ottica Industria 4.0 per ottimizzare la lavorazione, la selezione, lo stoccaggio della quinoa anche in vista della certificazione IFS a garanzia dell’aumento degli standard qualitativi dell’azienda.

    Inoltre, sempre nel 2022 verrà installato un impianto fotovoltaico da 70 KW così da rendere autosufficienti da un punto di vista energetico tutti i macchinari presenti in azienda per la lavorazione dei prodotti senza glutine, perseguire quella sostenibilità che è stato sempre uno dei capisaldi dell’azienda.

    QUIN rappresenta la sintesi di un’evoluzione agricola che trae origine da lontano e che non è soltanto una storia imprenditoriale, ma anche di un territorio che strappato dall’acqua e oggi area naturale da preservare. Un connubio tra modernità e tradizione che ha come punto di riferimento il rispetto, sia del territorio che dei lavoratori, fino ai consumatori e utilizzatori finali di tutta la linea di prodotti. QUIN è la testimonianza concreta che un’agricoltura etica e sostenibile è possibile e che ha già fruttato al giovane titolare riconoscimenti, per un modello di business green e una case history di successo non solo per sé, ma anche per una generazione che guarda al mondo agricolo con una rinnovata consapevolezza e un forte sentimento ecofriendly, agli albori di una new farm green generation.

     

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda di si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN.

  • La Salute ed il Buon Cibo Italiano, Sano in Modo Naturale

    La salute è un aspetto della vita delle persone determinante per il benessere, ed il buon cibo è uno degli aspetti primari da tenere in considerazione per preservare un buono stato di salute.
    Attualmente viviamo in un epoca in cui si vorrebbe far passare il messaggio che un buon stato di salute dipende da una serie di elementi aggiuntivi ideati da logiche commerciali generalizzate.
    In questo contesto promosso da mainstream commerciali si rischia di trascurare aspetti primari come il buon cibo che è essenziale per mantenere il proprio organismo in un naturale stato di salute.
    Il buon cibo italiano rappresenta una tipologia di alimentazione nella quale possiamo trovare molte di quelle sostanze nutritive essenziali per star bene.
    Alimenti come le tante varietà di verdure o di frutti che fanno parte della tradizione del buon cibo italiano sono un vero e proprio toccasana per l’organismo.
    Oltre ad essere funzionali alla salute la varietà del cibo italiano rappresenta anche una miniera inesauribile di sapori.
    Sapori che sono stati adottati anche da un punto di vista commerciale da ristoranti e servizi di catering Firenze e di ogni altro luogo italiano.
    Una scelta che ha determinato il successo di queste attività non solo nel nostro paese ma in tutto il mondo.
    Non per niente i ristoranti italiani di qualità disseminati nei vari luoghi del mondo sono soliti rifornirsi ove è possibile degli alimenti di origine italiana grazie ai quali ottengano i sapori tradizionali della cucina italiana.
    Spesso da italiani sottovalutiamo il valore del nostro buon cibo dando per scontato un aspetto primario di ciò che esso rappresenta.
    Non solo la possibilità di avere a disposizione una alimentazione ricca di sapori ma anche quella di poter contare su una nutrizione fatta di cibo sano e variegato che quando dosato nelle giuste proporzioni rappresenta il metodo più semplice per mantenersi in salute.

  • Giuseppe Nastasi presenta: “Alimentazione e tumori”

    Esiste una correlazione tra cibo e tumori? Alcuni alimenti possono favorirne lo sviluppo?  Queste alcune delle domande a cui il Prof. Giuseppe Nastasi, Direttore della Struttura Complessa di Oncologia Medica dell’Ospedale “Pesenti Fenaroli” di Alzano Lombardo e Direttore del Dipartimento Medico dell’ASST Bergamo Est, risponderà nel corso dell’incontro “Alimentazione e tumori” organizzato nell’ambito di BergamoScienza da Avis Comunale di Bergamo.

    Ogni anno, nel mondo, circa 9 milioni di persone perdono la vita a causa di un tumore. Numeri impressionanti, che si spera destinati a diminuire grazie alla ricerca scientifica e alla prevenzione. Prevenzione che passa anche dalle buone abitudini alimentari e da uno stile di vita sano e attivo. Proprio questo sarà dunque il tema dell’appuntamento che si terrà giovedì 17 ottobre alle ore 8.30 all’Auditorium liceo scientifico Lorenzo Mascheroni.

    Il Prof. Giuseppe Nastasi e il Dott. Giorgio Severgnini, Endocrinologo presso ASST Est Bolognini di Seriate, illustreranno infatti il ruolo dell’alimentazione in relazione allo sviluppo dei tumori e le proprietà benefiche di alcuni alimenti, il cui consumo nella dieta è da prediligere rispetto ad altri. Fattori genetici, ma anche malattie metaboliche come obesità e diabete possono conferire una certa predisposizione all’insorgenza di neoplasie, per questo è importante comprendere l’importanza di adottare uno stile di vita sano. Nel corso dell’incontro verranno inoltre illustrati i benefici sulla salute della dieta mediterranea.

    Per ricevere gratuitamente materiale informativo da Avis Comunale Bergamo è possibile scrivere a [email protected]

    Per informazioni e programma: www.avisbg.it

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  • “Festival della Psicologia”, viaggio nel futuro: come vivremo nel 2030?

    Al via l’8 e 9 giugno, al Teatro India di Roma, la quarta edizione del più grande evento in Italia per gli appassionati di Psicologia. “2030: Viaggio nel futuro” proporrà convegni, sperimentazioni tecnologiche e laboratori per immaginare la nostra vita nel 2030. Parteciperanno alla manifestazione, organizzata dall’Ordine degli Psicologi del Lazio, Moni Ovadia, Cristina Bowerman, Edoardo Leo e numerosi protagonisti del mondo del giornalismo, dell’impresa e della cultura.

     

     

    Roma, 4 giugno 2018. Italia, anno 2030: i primi millennials sono ormai adulti, i bambini del 2017 sono studenti universitari, i ragazzi degli anni ’60, invece, la generazione “anziana”. In quale società vivono? Quali scenari si sono aperti per loro nei campi dell’educazione, del lavoro, delle relazioni tra i sessi? E dove ha condotto l’ultima rivoluzione tecnologica? Questo esercizio di riflessione sul futuro prossimo, nucleo del “Festival Psicologia 2018”, offrirà l’occasione per esplorare il contributo che la funzione psicologica – fin da oggi – offre nella gestione di processi di cambiamento, integrazione e progettazione che coinvolgono la salute e il benessere di individui, organizzazioni e territori. Nel calendario della due giorni, l’8 e 9 giugno al Teatro India di Roma, convegni, sperimentazioni tecnologiche e laboratori in compagnia di ospiti del mondo del giornalismo, dell’impresa e dello spettacolo.

     

    Il Programma

     

    venerdì 8 giugno, ore 9.30

    “Psicologia e Contemporaneità. Il futuro comincia oggi” Il futuro è il tempo del cambiamento. Atteso, deluso, inaspettato o progettato, qualunque esso sia ci aspetta e nel 2030 saremo chiamati a gestirlo. Il Festival apre con una riflessione di Moni Ovadia sul potenziale trasformativo insito in ciascuno di noi e sul ventaglio di orizzonti che può aprirsi nella nostra vita. A seguire, una carrellata di progettualità di successo in diversi ambiti di riferimento – dall’educazione alimentare all’orientamento lavorativo, dalla tutela delle vittime di violenza alla formazione – in cui la Psicologia ha offerto un contributo essenziale in termini di innovazione e sviluppo.

     

    venerdì 8 giugno, ore 15
    “A mente piena: show cooking di Cristina Bowerman” In Italia – il secondo tra i Paesi industrializzati per tempo speso a mangiare e bere – il cibo non è solo cibo: è convivialità, è relazione, è memoria, è lavoro, è salute. Nel 2030 sarà ancora tutto questo, ma forse in modi diversi.  Cristina Bowerman, chef stellata di Glass Hostaria oltre che di Romeo Chef&Baker, non solo ne parlerà, ma proverà anche a cucinarlo. Lo farà con Paola Medde, coordinatrice del Gruppo di lavoro “Psicologia e Alimentazione” dell’Ordine degli Psicologi Lazio.

    venerdì 8 giugno – sabato 9 giugno, ore 15

    “Il cinema incontra il futuro” Rappresentare e descrivere il mondo come potrebbe essere tra qualche decina d’anni, utilizzando come sfera di cristallo le sequenze cinematografiche realizzate dai cineasti più illuminati.  E’ la formula pensata per un viaggio alternativo verso il 2030:quali tecnologie verranno utilizzate maggiormente? Quali benefici e rischi porterà il futuro nelle nostre società? Ad accompagnare il pubblico saranno Gabriele Niola, giornalista, autore televisivo e critico cinematografico e Sergio Stagnitta, psicologo, blogger de L’Espresso e fondatore di “Cinema e Psicologia”.

     

    venerdì 8 giugno, ore 16

    “Lavoro: le competenze nel futuro” Il lavoro cambia continuamente, quali saranno gli scenari di domani? Le competenze e le professionalità richieste, i servizi da predisporre, il ruolo delle istituzioni? A parlarne Romano Benini, docente di Politiche del Lavoro presso La Sapienza-Università di Roma; Pier Giovanni Bresciani, psicologo e direttore della collana ‘Tempo sapere esperienza’(Franco Angeli); Laura Borgogni, docente di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni presso La Sapienza – Università di Roma; Ida Sirolli,

    Responsabile Education in TIM e Presidente SCP Italy. A coordinare il dibattito Marco Vitiello, docente di Psicologia del Lavoro presso La Sapienza – Università di Roma.

     

    venerdì 8 giugno, ore 17

    “DigiTeen: crescere e far crescere nell’era digitale” Sul piano educativo e relazionale il digitale ha offerto ai nostri ragazzi opportunità inedite ma ha anche favorito la nascita di fenomeni disadattivi nuovi: cyberbullismo, ludopatia, hikikomori. Quali saranno le traiettorie della digitalizzazione e che impatto avranno sulle generazioni più giovani? Ne parleranno Maura Manca, psicologa, presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza; Barbara Volpi, docente di Psicologia presso La Sapienza – Università di Roma; Cristina Bonucchi, direttore dell’Unità di Analisi del Crimine informatico presso il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni; Stefano Triberti, psicologo ed esperto di cyber-psicologia. A condurre, Anna Maria Giannini, docente di Psicologia presso La Sapienza – Università di Roma.

     

    venerdì 8 giugno, ore 18

    “2030: saremo ancora così violenti?” Come dimostra quotidianamente la cronaca, la violenza domestica è una grave emergenza, con costi elevatissimi per la collettività dal punto di vista sociale, assistenziale e giuridico. Pur essendo aumentata negli ultimi anni l’attenzione sugli aspetti del contrasto e della prevenzione, è essenziale riflettere sugli strumenti più efficaci per combattere il crimine ed evitare il rischio di recidiva. Il Gruppo di lavoro “Violenza nelle relazioni intime” dell’Ordine degli Psicologi del Lazio ne discuterà con Alfredo Galasso, docente di Diritto civile presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo; Carla Ciavarella, direttore della Casa di Reclusione di Alta Sicurezza di Tempio Pausania e della Casa Circondariale di Nuoro; Marida Lombardo Pijola, giornalista e scrittrice; Marina Leoni, Editore di OnlusOnAir; Licia D’Amico, avvocato.

    venerdì 8 giugno, ore 20.30

    “Microcosmi e Macrocosmi: il futuro di famiglie, coppie, amicizie” Nuove forme dello stare insieme, nuovi spazi di incontro, comunità “online” che si sostituiscono a quelle reali. Le priorità di vita e di relazione stanno mutando velocemente e profondamente. Cosa ci riserva il domani e quali sono i nuovi confini che regoleranno gli spazi emotivi e i rapporti interpersonali? Ne discuteranno Edoardo Leo, attore, regista e sceneggiatore; Chiara Simonelli, docente di Psicologia dello sviluppo sessuale presso La Sapienza – Università di Roma e Presidente della European Federation of Sexology; Paolo Conti, giornalista ed editorialista del Corriere della Sera; Roberta Aloisio, marketing manager per l’Italia di Meetic. Condurrà la discussione Paola Medde, psicologa e psicoterapeuta, coordinatrice dell’Ordine degli Psicologi Lazio.

     

    sabato 9 giugno, ore 15

    “Il futuro visto dai bambini” Come immaginano i principali protagonisti del futuro, i bambini, la scuola del 2030?  A cinque istituti scolastici di Roma e Provincia abbiamo chiesto di realizzare dei “laboratori” di riflessione ed espressione artistica sull’argomento, declinato in particolare su tre temi: “La scuola multiculturale”; “La scuola digitale”; “Il lavoro del futuro”. L’evento sarà l’occasione per discutere di quanto emerso dai laboratori, esporre i lavori dei bambini e premiare i più votati sulla pagina Facebook FestivalPsicologia.

     

     

    sabato 9 giugno, ore 17

    “Politica 2030: partecipazione o manipolazione?” I media digitali hanno ridefinito i contorni del dibattito politico in modo radicale. Dopo una prima lettura che ha visto nella tecnologia un’opportunità di allargamento dell’arena del confronto e dei temi in discussione, una riflessione più attenta ha evidenziato i rischi di una democratizzazione solo apparente. Ma quale scenario è lecito attendersi nel prossimo decennio? Ne discuteranno Francesco Costa, giornalista e vice-direttore del “Post”; Dino Amenduni, socio e comunicatore politico dell’agenzia Proforma; Patrizia Catellani, docente di Psicologia Politica dell’Università Cattolica di Milano, Carlo Balestriere, fondatore di “Psicologia Applicata”. A condurre il dibattito Nicola Piccinini, presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio.

     

    sabato 9 giugno, ore 20.30

    “Macrocosmi e microcosmi: emozioni e territori” Degrado, disinteresse, impotenza: la retorica del pessimismo che attraversa le narrazioni del mondo attuale e dei nostri contesti di vita rende parole come fiducia, investimento, convivenza e condivisione vuote e prive senso. Possiamo immaginare il 2030 da prospettive e con narrazioni diverse? Su questo tema si confronteranno Viviana Langher, docente di Psicologia Clinica presso La Sapienza – Università di Roma; Simone D’Antonio, giornalista e presidente di Youth Press Italia; Emanuele Grazioli, fondatore del servizio di scooter sharing Zig Zag; Luca Setti, E-commerce Manager presso Coop Italia. A condurre, la psicologa Chiara Fregonese.

     

    Contestualmente alla partecipazione agli incontri, gli spettatori del Festival potranno effettuare negli spazi esterni del teatro test di psicologia, laboratori formativi e colloqui con esperti. Numerose saranno anche le opportunità di utilizzo di dispositivi di realtà virtuale. Con l’ausilio di “Rehub”, software di sollecitazione della funzione mnesica del cervello, sarà infatti possibile misurarsi in contesti altamente realistici e interattivi con sollecitazioni di diverso tipo: mettersi alla prova in occasioni di public speaking, sperimentare situazioni fobiche, sottoporsi a una meditazione guidata e molto altro.

     

    Per ottenere ulteriori informazioni sull’evento è sufficiente visitare il sito ufficiale della manifestazione, all’indirizzo www.festivalpsicologia.it .

     

     

     

  • Bere acqua per perdere peso e riattivare il metabolismo

    Diete quasi fai da te, tutti ci provano prima o poi, con risultati non sempre ottimali anche da punto di vista della salute.

    Quasi nessuno pensa che bere acqua sia già un sistema per contenere il peso corporeo, infatti, l’idratazione è importante sia per perdere peso sia per mantenere un livello di performance fisiche e psichiche ottimali. (altro…)

  • Una scelta vegetariana per una salute migliore

    La dieta è una delle scelte di base che definiscono il nostro stato di salute e lo influenzano.

    Molte persone, nell’ultimo periodo, si stanno orientando verso il vegano, con l’intenzione di vivere in maniera migliore, ritenendo che così avranno risultati ottimali nell’immediato e nel medio periodo. Ovviamente si tratta di valutazioni probabilistiche ma certamente, con una corretta alimentazione, si possono diminuire le possibilità di contrarre malattie degenerative invalidanti, oggi così diffuse in occidente. (altro…)

  • Le cause dell’obesità infantile: saltare la colazione e dormire a orari irregolari

    Secondo uno studio dell’University College di Londra, saltare la colazione sarebbe, insieme al sonno irregolare, una delle cause dell’obesità infantile.

    Da molti anni, medici e nutrizionisti continuano a ripetere che la colazione è il pasto più importante per una corretta alimentazione.

    Abbiamo ora a disposizione una ricerca scientifica, pubblicata sulla rivista americana Paediatrics, che esamina i dati relativi a bambini di circa 20.000 famiglie inglesi, nati tra settembre 2000 e gennaio 2002.

    A intervalli regolari (3, 5, 7 e 11 anni), sono stati registrati pesi e altezza e insieme a una grande quantità di altre informazioni sono stati ottenuti risultati che hanno evidenziato anche altri importanti aspetti da tenere in considerazione per capire se il bambino tenderà ad avere problemi di peso.

    Quali sono i comportamenti sbagliati?

    La ricerca ha sottolineato come l’obesità infantile sia riconducibile anche a fattori finora poco studiati, perchè i bambini sono maggiormente sensibili a diverse influenze. Addirittura possono essere condizionati da comportamenti che sembrano non riguardarli in maniera diretta.

    Ad esempio può succedere che i bambini vadano a letto tardi perchè i genitori rincasano a orari estremi (ad esempio a causa del loro lavoro), e di conseguenza abbiano il desiderio di passare comunque un po’ di tempo con loro.

    Tutto ciò da origine a una quantità di sonno insufficiente, con conseguente riduzione del livello di leptina, l’ormone che fa in modo che possiamo stabilire quando siamo sazi.

    Inoltre, in periodi delicati quali l’adolescenza, l’aumento di peso può provocare un abbassamento dell’autostima, rischiando di condurre i giovani verso comportamenti a rischio.

    In conclusione, il consiglio degli esperti è di intervenire in maniera specifica nei primi anni di vita, per ridurre il rischio di obesità e per fornire ai bambini uno stile di vita sano che li aiuterà, da adulti, a rispettare le buone regole alimentari e a rimanere in salute.

  • Dieta, con Hero Light assumi solo le calorie bruci nei gesti quotidiani

    Il conta-calorie sembra impazzito con la confettura Hero Light, perfetta per chi è a dieta, ma non si sbaglia: possibile che una porzione di confettura alle Fragole abbia solo 7 calorie? E pensare che qualcuno, forse sul tram, sostiene che un bacio ce ne fa consumare 2, farsi un selfie 3 e un cambio d’abito ben 5: è quello che con ironia racconta il nuovo spot Hero Light, on-air da gennaio sulle reti RAI e sul circuito cinematografico di RAI che, su territorio nazionale, impegna sia i multiplex sia le sale definite “salotti cittadini” ubicate nei più importanti centri storici delle città.

    Un gioco per spiegare come, grazie alla nuova ricetta ancora più naturale delle confetture Hero Light, le calorie siano state ridotte del 50%, senza però intaccare il gusto: “Hero torna in TV dopo molto tempo per dare un messaggio diretto sulla sua linea senza zucchero aggiunto – spiega Fausto Bini, direttore commerciale di Hero Italia – Il tenore calorico eccezionalmente basso delle nostre confetture (dalle 7 alle 11 calorie per porzione a seconda dei vari gusti) rappresenta un grande valore per chi pur facendo attenzione alla linea, non è disposto a scendere a compromessi con il gusto. Il mercato va in questa direzione, attribuendo indubbi vantaggi per la salute oltre che per la forma fisica”.

    LO SPOT. La telecamera entra in una cucina italiana come tante nel momento della prima colazione, quando le attività quotidiane sono appena cominciate e si deve far scorta di energia per affrontare la giornata: il pane caldo esce dal tostapane e il vaso di confettura è già aperto:
    “Paola dice che, quando ti scatti una foto, bruci tre calorie…”
    “Se mi sono già fatta otto selfie, vuol dire che…”
    “Posso mangiare un altro cucchiaino di Hero Light alle Fragole!”

    E lo stesso vale per un bacio e per un cambio d’abito: le calorie delle confetture Hero Light sono così poche che si bruciano con alcuni semplici gesti della vita quotidiana e così si può fare il bis di gusto! L’argomento è trattato volutamente in modo ironico e scanzonato per far comprendere quanto sia light la nuova Hero Light, uno stimolo a non rinunciare al buono della tavola e al bello della vita.

    Tre buoni motivi per provare la nuova Hero Light?

    1. E’ ancora più light. La nuova Hero Light è ideale per i consumatori che cercano nella confettura un prodotto leggero, ma che non sia penalizzante sotto il punto di vista del gusto e che contribuisca alla riduzione dell’assunzione quotidiana dello zucchero. La nuova formulazione della Hero Light contiene l’80% di calorie in meno rispetto alla confettura tradizionale Hero (mediamente 42 kcal per 100 g contro le 72 Kcal della ricetta precedente). Le calorie per porzione gusto per gusto (ogni vaso equivale a 14 porzioni da 20 grammi): 11 per la referenza all’Albicocca; 9 calorie per ogni porzione di confettura alle Arance Amare e alle Ciliegie Nere; 7 quelle per i gusti Ciliegie Rosse, Fragole e Frutti di Bosco. Solo 8 calorie per 20 grammi di prodotto ai Lamponi e alle Pesche e 10 per la referenza ai Mirtilli.

    2. E’ più naturale. Alcuni ingredienti sono stati modificati e sostituiti con altri di origine naturale fra i quali la Stevia (un edulcorante naturale con benefici sulla salute che fornisce un ulteriore tocco di naturalezza al prodotto). Il succo concentrato di limone ha sostituito l’acido citrico (conservante naturale, intensifica il sapore ed è fonte naturale di vitamina C con funzione antiossidante) mentre al posto dell’ isomalto c’è il sorbitolo (ha potere dolcificante maggiore quindi ne viene impiegato di meno riducendo così le calorie e i polialcoli nel prodotto finito).

    3. E’ più conveniente. Con la nuova Hero Light migliora la convenienza del prodotto in termini di €/kg e di spesa per il consumatore. Il prezzo a scaffale è stato infatti ridotto del 10% in termini di euro per chilogrammi. Il prezzo consigliato al vaso per i Gusti Base è di 2,59€ (Albicocche, Ciliegie Rosse, Fragole, Pesche, Arance Amare), mentre il prezzo consigliato al vaso per i Gusti Specialità (Frutti di bosco, Ciliegie nere, Mirtilli, Lamponi) è di 2,79€.

    Con le nuove confetture Hero Light, che sono senza glutine, cresce il gusto grazie agli ingredienti naturali e alla frutta raccolta al giusto grado di maturazione, mentre diminuiscono ancora le calorie. Più leggerezza, più naturalità e più convenienza in tutte le 9 referenze costituite da 5 gusti base (Albicocche, Ciliegie Rosse, Fragole, Pesche, Arance Amare) e 4 gusti “specialità” (Frutti di bosco, Ciliegie nere, Mirtilli, Lamponi).

  • L’Agenzia Formativa di Spazio Reale propone il Corso HACCP da 12 Ore

    L’agenzia formativa di Spazio Reale, accreditata dal MIUR e da Regione Toscana, propone il Corso HACCP da 12 ore a 120€ per Addetto ad Attività Alimentari Complesse. Le lezioni si terranno il 10 e 11 febbraio presso le aule altamente digitalizzate della Fondazione. Un’occasione per tutti coloro che lavorano, o che vorrebbero lavorare, nel mondo dell’alimentazione e ristorazione.

    Il corso HACCP (Hazard Analysis Critical Control Points) da 12 ore per Addetti ad Attività Alimentari Complesse fa parte della categoria dei corsi di formazione obbligatoria che l’Agenzia Formativa della Fondazione Spazio Reale organizza per l’aggiornamento dei professionisti del settore e che sono richiesti dalle normative vigenti in materia.

    Il percorso formativo si articola nelle giornate di venerdì 10 e sabato 11 febbraio. La prima giornata si svilupperà nell’arco di 8 ore suddivise in due unità formative, mentre nella successiva si svolgerà l’ultima unità formativa da 4 ore. La prima unità è dedicata ai rischi e ai pericoli alimentari, in particolare sui metodi di autocontrollo e sugli obblighi e responsabilità dell’industria alimentare. Le successive 4 ore sono indirizzate ad un focus sulla conservazione e sull’igiene degli alimenti, compresa la pulizia e sanificazione dei locali, delle attrezzature e dell’igiene personale. Il giorno successivo ci si concentrerà sull’individuazione e sul controllo dei rischi specifici nelle principali fasi del processo produttivo. Al termine delle due giornate sono previsti dei test di verifica sugli argomenti trattati durante le sessioni di formazione.

    L’Attestato HACCP è valido per 5 anni ed è l’aggiornamento prima della sua scadenza. Per quanto riguarda i responsabili, questi devono partecipare ad almeno due unità formative da 4 ore ciascuna tra quelle sopra elencate, mentre per gli addetti è sufficiente un’unità formativa da 4 ore individuata dal titolare dell’impresa.

    Per avere maggiori informazioni e per l’iscrizione al corso HACCP scrivere a [email protected] oppure telefonare allo 055 899131, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00.

    Entrando sul sito www.spazioreale.it sono disponibili tutte le informazioni relative alle nostre attività. Seguici e rasta aggiornato tramite Facebook, Twitter, Instagram e YouTube.

  • GOLOSARIA MILANO, STREET FOOD DEL CONSORZIO BRIANZA CHE NUTRE

    Golosaria Milano – Dal 5 al 7 novembre prossimi il food truck di Brianza Che Nutre, un Bedford vintage anni ’70 con la carrozzeria decorata a mano dall’eclettico artista Alberto Casiraghy, servirà nei tre giorni di Golosaria, rassegna che celebra il gusto e i sapori d’Italia, i piatti del menu della tradizione brianzola con un valore intrinseco aggiunto: la valorizzazione del riutilizzo alimentare.

    Così spiega il neopresidente del consorzio Carlo Maria BrambillaE’ passato solo un mese dall’approvazione della legge contro gli sprechi alimentari e i piatti della tradizione brianzola che proponiamo in questa rassegna, come unici rappresentanti di una realtà di aggregazione, sono di estrema attualità in quanto dimostrano come, da sempre, sia possibile cucinare con prodotti semplici, poveri ma gustosi e che il riutilizzo alimentare sia etico e civile. Lo spreco non appartiene a nessuna cultura contadina.”

    Le ricette tipiche sono un esempio concreto di come la cucina della tradizione brianzola abbia da sempre utilizzato anche le parti meno nobili delle materie prime, come il musetto, l’orecchio o la cotenna del maiale (cassoeula), il pane raffermo (torta paesana) o gli avanzi di carni varie anche cotte in modi diversi (mondeghini), con risultati eccellenti.

    Il Consorzio Brianza Che Nutre, dunque, condivide e rilancia le indicazioni di Andrea Segrè, professore all’università di Bologna e creatore dell’Osservatorio nazionale Waste Watchers, che promuove la sensibilizzazione dei cittadini per diminuire la quantità di rifiuti domestici indirizzandoli verso comportamenti virtuosi. Senza però rinunciare, naturalmente, alla qualità e al gusto.

    Infatti le materie prime utilizzate dal food truck provengono quasi esclusivamente dal territorio a Km zero in quanto tra i consorziati vi è chi produce e fornisce carni, verdure e frutta biologica, vino, birra artigianale, pane e dolci.

    Il furgone di Brianza Che Nutre, a cura dello staff del consorziato Manifattura del Gusto di Monza, sarà presente a Golosaria nell’area interna Cucine di Strada. Qui si potranno degustare le specialità ideate per l’occasione dal Tavolo della Ristorazione e rivisitate dagli chef dei ristoranti eccellenti appartenenti al consorzio, nella loro versione street:

    Mondeghini – uno tira l’altro ovvero polpettine di carne, pane ammollato nel latte, aglio, prezzemolo, scorze di limone, uovo, pane grattuggiato, sedano, carote, cipolle, noce moscata, sale, pepe.

    Pan cassoeula – panino per tutte le stagioni. Pane croccante all’olio con verza nell’impasto, costina disossata, verza, verzit, stufati con sedano, carote, cipolle, salvia e aglio.

    Torta paesana su stecco – tradizione e innovazione.

    Il consorzio è formato da una trentina di soci ed il settore alimentare e della ristorazione è un punto di forza, un settore consolidato e di prestigio, che unisce innovazione, tradizione ed eccellenza. Il personale è esperto e altamente professionale. Brianza Che Nutre ha stipulato una convenzione di collaborazione con cinque scuole superiori, tra cui una alberghiera: agli studenti vengono offerte possibilità di stage e di alternanza scuola-lavoro.

    Ideata dal giornalista Paolo Massobrio, l’undicesima edizione della kermesse si svolgerà a Milano dal 5 al 7 novembre negli spazi del MiCo – Fieramilanocity (zona Amendola Fiera – MM Lilla fermata Portello.

  • Mangiare & Salute: dal 6 al 10 giugno la settimana della dieta mediterranea

    Sono oltre 1200 i biologi nutrizionisti che hanno aderito all’iniziativa Mangiare & Salute, settimana dedicata alla dieta mediterranea dove si potrà prenotare una visita gratuita dal 6 al 10 giugno, su www.mangiareesalute.it.

    Sono oltre 1200 i biologi nutrizionisti che hanno aderito all’iniziativa di Mangiare & Salute, dal 6 al 10 giugno 2016, settimana dedicata alla dieta mediterranea durante la quale si potrà prenotare una prima visita gratuita. 5 giorni dedicati alla salute, all’alimentazione e al benessere fisico.

    L’Ordine Nazionale dei Biologi lancia questa iniziativa per diffondere un messaggio consapevole circa l’importanza di introdurre un’adeguata alimentazione, in linea con i principi della dieta mediterranea.

    «Diversi studi hanno dimostrato che la dieta mediterranea – spiega il presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi, Ermanno Calcatelli –, presenta numerosi vantaggi per la nostra salute: aiuta a perdere peso, previene malattie cardiovascolari, in quanto mantiene sotto controllo colesterolo, trigliceridi, pressione arteriosa e il livello di zuccheri nel sangue, riduce il rischio di diabete, grazie a un elevato consumo di vegetali, cereali e un basso apporto di grassi e zuccheri». Inoltre, prevedendo l’integrazione di diversi alimenti, mantiene il cuore sano e facilita il mantenimento di un peso corporeo adeguato.

    Ma non finisco qui i benefici della dieta mediterranea: è uno dei regimi alimentari più sani tra quelli conosciuti, ed è riconosciuto a livello mondiale. Per questo l’UNESCO considera la dieta mediterranea Patrimonio immateriale dell’Umanità. Ha un impatto sull’ambiente minore rispetto ad altre diete, basate su un eccesso di grassi animali, in relazione dei principi di biodiversità, stagionalità e frugalità. Simboleggia lo stile di vita alimentare mediterraneo e quindi il legame con il territorio, la convivialità, l’identità, lo scambio tra i popoli del Mediterraneo.

    Per prenotare la visita è possibile andare sul sito www.mangiareesalute.it , inserire il comune di interesse e scegliere il biologo nutrizionista.

  • Si è concluso il progetto Tu Come Stai? Impariamo a star bene. Ecco tutti i premiati

    12 tappe, oltre 2000 studenti coinvolti, e un obiettivo raggiunto: rendere ludica la fase educativa e di apprendimento.

     

    Il progetto didattico divulgativo “Tu Come stai? Impariamo a star bene”, già premiato ad Expo 2016 con il riconoscimento “Share economy”, si è concluso con grande successo nella tappa finale di sabato scorso al Parco Commerciale Le Zagare.

     

    Avvicinare e sensibilizzare le nuove generazioni e la collettività sui temi dell’educazione alla salute ed alla corretta alimentazione per promuovere uno stile di vita corretto e sostenibile e di conseguenza il benessere psicofisico del nostro corpo. Questa la mission del progetto che ha coinvolto diverse scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Catania nel concorso di cortometraggi “CortiInSalute”, ma anche i fotoamatori e professionisti di ogni età nel concorso “ImmagineCorpo”, tutti premiati con una targa di partecipazione, e i migliori con premi speciali offerti dai partner dell’iniziativa, Coop, Blabs, e 3B Scientific Italia, e dall’associazione culturale Informattiva, promotrice e ideatrice del progetto.

     

    Alla finale, presentata da Simona Pulvirenti con la partecipazione di Plinio Milazzo e Francesca Agate, presenti tutti gli istituti e una rappresentanza degli studenti che negli scorsi mesi hanno realizzato 27 brevi video raccontando, dal proprio punto di vista, quattro tematiche legate allo sviluppo di una cultura della salute, dello sport, dell’alimentazione e della prevenzione delle dipendenze, votati poi on line sul sito www.tucomestai.net.

     

    I premi web sono stati assegnati a “Mangiar bene”, della scuola primaria Madre Teresa di Calcutta di Tremestieri Etneo, che ha ottenuto 802 voti, e ad “Alleniamoci a star Bene”, della secondaria De Amicis di Catania, con 282 voti on line.

     

    Per le tematiche invece, i riconoscimenti sono stati attribuiti da una giuria presieduta da Giovanni Pagano, Responsabile delle politiche sociali di Coop Sicilia, e formata da Umberto Bonanno amministratore unico di Blabs, software house di Catania che ha finanziato il progetto in qualità di partner organizzativo e tecnologico, Sara Quadalti per 3B Scientific Italia, azienda leader mondiale nella produzione di strumenti anatomici, Patrizia Strino di 3D Vision, Alessandro Scuto di Sullaluna, azienda di video mapping e comunicazione video, Clelia Costanzo dell’associazione A Casa di Charlie, Giada Giordano di Caffè Nero ADV, l’associazione Le Gru, Francesca Agate e Plinio Milazzo del Teatro dei Piccoli.

     

    Per la categoria “Sport è salute”, ex aequo per “Alleniamoci a star Bene”, della scuola De Amicis e  “Meno male che era solo un sogno”, della Parini; per la categoria “Dipendo da me”, “Dire, Fare, Baciare” della scuola San Giorgio; per “Igiene prima di tutto”, “Operazione Mani Pulite”, ancora della Parini; per la categoria “Cibo è Vita”, “Un Pranzetto Tutta Salute”, realizzato dalla Pizzigoni.

     

    I premi speciali Miglior Soggetto a “Un pranzetto tutta salute”, Pizzigoni, Miglior interpretazione a “Zuppa Rap”, Giovanni Paolo II, Miglior Messaggio “La Vita è fuori”, Malerba, sono invece stati assegnati dall’associazione Informattiva.

     

    I premi del concorso fotografico “ImmagineCorpo” sono andati a Mary Indelicato per le tematiche “La Nascita” ed “Il cuore”, Daniele Gagliano per “I muscoli”, e per la categoria “I 5 sensi” è stata premiata Maria Carmela Tasca. La foto più votata dal web è stata quella di Claudia Raimondo.

     

    Giochi per grandi e piccini hanno poi animato l’intera giornata, così come la proiezione di tutti i cortometraggi realizzati dagli studenti. Ad arricchire l’evento la presenza della special guest, Mirtillo, il protagonista di una serie animata realizzata da Sullaluna e Blabs, che sarà creata nella seconda fase del progetto e il cui primo episodio è stato già presentato, in anteprima, durante le tappe del “Tu Come Stai tour” nelle scuole.

     

  • Mangiare&Salute: dal 6 al 10 giugno visite gratuite durante la settimana dedicata alla dieta mediterranea

    È possibile prenotare la consulenza con un biologo nutrizionista sul sito www.mangiareesalute.it: oltre 1100 professionisti hanno aderito all’iniziativa su tutto il territorio nazionale

    L’estate è alle porte e per tornare in forma sempre più persone si affidano a diete last minute o rimedi fai da te. Per questo l’Ordine Nazionale dei Biologi, con l’iniziativa Mangiare&Salute, vuole contribuire a diffondere un messaggio consapevole sull’importanza di introdurre un’adeguata alimentazione nella propria vita, in linea con i principi della dieta mediterranea, affidandosi soltanto a professionisti nel campo della nutrizione.

    Dal 6 al 10 giugno, durante la settimana di Mangiare&Salute dedicata alla dieta mediterranea, sarà possibile effettuare una visita gratuita presso lo studio di un biologo nutrizionista aderente all’iniziativa. Oltre 1100 professionisti hanno aderito su tutto il territorio nazionale, dalle grandi città come Roma, Napoli, Bari, Milano, Torino, che hanno registrato fino a circa 100 adesioni ciascuna, ai comuni più piccoli.  

    La dieta mediterranea è un modello nutrizionale ispirato alle abitudini alimentari diffuse in alcuni paesi del bacino mediterraneo negli anni Cinquanta. Padre della dieta fu Ancel Keys, che per primo intuì la relazione tra alimentazione e stato di salute arrivando a evidenziare i benefici dello stile alimentare del Mediterraneo.

    “L’alimentazione mediterranea – spiega il presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi, Ermanno Calcatelli -, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio immateriale dell’Umanità, è uno ‘stile di vita alimentare’ che si fonda sulla qualità degli alimenti, quali olio di oliva, cereali, frutta fresca o secca, verdure, una moderata quantità di pesce, latticini e carne, molti condimenti e spezie, il tutto accompagnato da vino o infusi, sempre in rispetto delle tradizioni di ogni comunità”.

    Diversi studi hanno dimostrato che la dieta mediterranea presenta numerosi vantaggi per la salute di ogni individuo: aiuta a perdere peso, previene malattie cardiovascolari in quanto mantiene sotto controllo colesterolo, trigliceridi, pressione arteriosa e il livello di zuccheri nel sangue, riduce il rischio di diabete grazie a un elevato consumo di vegetali, cereali e un basso apporto di grassi e zuccheri. Inoltre, la dieta mediterranea, prevedendo l’integrazione di diversi alimenti, mantiene il cuore sano e facilita il mantenimento di un peso corporeo adeguato. “È fondamentale però – continua il presidente Calcatelli – rivolgersi esclusivamente a professionisti nel settore della nutrizione, per intraprendere un percorso alimentare finalizzato non solo al dimagrimento ma anche al benessere e al ritrovamento del peso corporeo ideale”.

    Sul sito www.mangiareesalute.it è già da ora possibile prenotare la propria visita gratuita, inserendo il comune scelto per visualizzare l’elenco dei biologi nutrizionisti aderenti all’iniziativa.

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    Sei motivi per consultare un biologo nutrizionista


    Il biologo nutrizionista ha sempre più consenso nella società di oggi, in quanto è un punto di riferimento per i cittadini che vogliono migliorare lo stato di salute o che vogliono cambiare le proprie abitudini alimentari. È un professionista laureato in biologia, biotecnologie o scienze della nutrizione umana specializzato in scienze dell’alimentazione o in campi affini (biochimica clinica, patologia clinica, microbiologia e virologia). In base ai suoi studi, possiede le competenze necessarie per valutare i fabbisogni nutrizionali e per elaborare profili personalizzati.

    • Aiuta i pazienti a capire quali sono gli errori alimentari più frequenti
    • Guida i pazienti sull’adeguata e corretta maniera di alimentarsi
    • Migliora lo stato di salute attraverso un nuovo regime alimentare
    • Sostiene psicologicamente i pazienti per poter ottenere i risultati sperati
    • Crea un percorso di educazione alimentare personalizzato
    • Supporta i pazienti durante il regime dietetico e nella fase di mantenimento
  • Dal 6 al 10 giugno prenota una visita gratuita nella settimana Mangiare&Salute

    L’Ordine Nazionale dei Biologi, dal 6 al 10 giugno, organizzerà Mangiare&Salute, settimana dedicata alla dieta mediterranea durante la quale sarà possibile prenotare una visita gratuita presso un biologo nutrizionista aderente all’iniziativa.

    L’Ordine Nazionale dei Biologi vuole contribuire a diffondere un messaggio consapevole circa l’importanza di introdurre un’adeguata alimentazione, in linea con i principi della dieta mediterranea, e di affidarsi soltanto a professionisti nel campo della nutrizione.

    «Con questo evento – spiega il presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi, Ermanno Calcatelli – vogliamo promuovere lo stile di vita mediterraneo, un elisir di lunga vita, diventato patrimonio immateriale dell’UNESCO dal 2010 e celebrato e adottato in tutto il mondo.»

    Per dieta mediterranea infatti non si intende solo un regime alimentare dietetico, ma si fa rifermento a un peculiare stile di vita, a una specifica modalità di produzione e consumo del cibo, e a un determinato modo di concepire il rapporto tra l’uomo e l’ambiente. «È fondamentale, – continua il presidente Calcatelli –, rivolgersi esclusivamente a professionisti nel settore della nutrizione. Durante la settimana dal 6 al 10 giugno, le persone potranno contattare un biologo nutrizionista per concordare un percorso alimentare personalizzato ed equilibrato.»

    Dal sito web dedicato sarà possibile trovare, inserendo il proprio comune di appartenenza, il biologo nutrizionista più vicino che ha scelto di aderire all’iniziativa. Basterà contattare il professionista telefonicamente e fissare un appuntamento per una consulenza alimentare totalmente gratuita.

    Sarà possibile prenotare una visita gratuita sul sito www.mangiareesalute.it

  • TU COME STAI? IMPARIAMO A STAR BENE – Parte il Tour nelle scuole catanesi

    “Tu come stai? Impariamo a star bene”, il progetto didattico-divulgativo premiato con una menzione speciale ad Expo Milano 2015 tra 27 progetti giunti da tutta Italia, arriva nelle scuole, con un Tour multimediale che ha tutti gli ingredienti per affascinare gli studenti catanesi.

     

    Video emozionali, approfondimenti scientifici, laboratori didattici e un concorso di cortometraggi, “CortInSalute”, realizzati in gruppo dai ragazzi su tematiche legate ai temi dell’educazione alla salute e alla corretta alimentazione: questi alcuni dei momenti che intratterranno, senza perdere di vista l’apprendimento, i partecipanti a “Tu come stai? Impariamo a star bene”.

     

    Obiettivo dell’iniziativa infatti è l’educazione alla salute, per garantire il benessere psico-fisico dell’individuo anche attraverso la valorizzazione artistica del corpo e delle sue espressioni.

     

    “In appena quindici giorni abbiamo ottenuto oltre diecimila visualizzazioni sul nostro canale YouTube – spiega Umberto Bonanno, vice presidente dell’associazione, nonché amministratore di Blabs – coinvolgendo così non solo i ragazzi ma anche le loro famiglie. E siamo solo all’inizio. Un risultato eccezionale per un’iniziativa che è alla sua prima edizione”.

     

    Un tour in 12 tappe tra le scuole che hanno aderito al progetto organizzato e promosso dall’Associazione Culturale “Informattiva” – con il patrocinio del Comune di Catania e il sostegno di numerose associazioni e aziende partner – che partirà giorno 27 aprile dall’Istituto Comprensivo San Giorgio, e si concluderà il 21 maggio, al Centro Commerciale Le Zagare, con la premiazione dei migliori lavori in gara: “CortiInSalute”, concorso video rivolto alle scuole, e “ImmagineCorpo”, aperto invece a fotoamatori e professionisti di ogni età.

     

    Per tutti è possibile partecipare votando attraverso il sito www.tucomestai.net.

     

     

  • Arrivano anche in Italia i corsi Styleoga

    Dopo la Spagna, la Grecia e Malta, l’azienda Styleoga® organizza eventi anche in Italia, oltre ai prodotti che si trovano sul sito come seminari e corsi di formazione in sede ed online, è possibile prendere parte a particolari eventi con i fondatori di questo metodo.
    Styleoga® è un’azienda che si occupa di formazione e benessere e ha messo appunto un metodo completo sia per ritrovare la forma fisica che per ritrovare la forma mentale. Offre seminari per privati e/o corsi per aziende , ed offre anche una certificazione internazionale essendo un marchio registrato.
    I corsi sono divisi in Formazione personale per privati e business per quelli rivolti alle aziende.
    Tra i corsi per privati sicuramente spiccano quelli per diventare ISTRUTTORE Styleoga®, una disciplina sportiva registrata e il metodo per perdere peso in maniera naturale attraverso la Naturopatia. Il corso per diventare istruttore prevede una certificazione privata che attesta l’avvenuta formazione in istruttore Styleoga® con vari livelli, e la possibilità quindi di utilizzare il, marchio e diffondere questo metodo insegnandolo in palestre, centri, villaggi, strutture ecct. La formazione prevede una parte teorica e una parte pratica. La parte teorica è composta dai principi dell’azienda e della disciplina, nonché la spiegazione del metodo e la filosofia su cui si basa. La parte pratica invece prevede l’insegnamento degli esercizi e delle relative routine. I corsi e i seminari incentrati sulla naturopatia invece prevedono la riscoperta di un contatto con la natura e di un benessere totale basato sul riequilibrio della persona e della sua alimentazione. Styleoga® ha messo appunto un metodo per perdere peso incentrato sul come mangiare sano, come allenarsi in maniera corretta e un’attitudine mentale positiva e propositiva.
    L’offerta aziendale invece propone una certificazione per settore o corsi di formazione e aggiornamento, spicca il Team Building e il corso per migliorare la CUSTOMER SATISFACTION, con clienti del calibro di banche, centri commerciali, centri servizi, Styleoga® ha un’offerta ampia dedicata a chiunque voglia migliorare la situazione aziendale e il rapporto con i propri dipendenti. I corsi di Team Building costruiscono infatti un team e ne migliorano l’efficienza portando l’azienda ad avere poi risultati migliori. I corsi sulla CUSTOMER SATISFACTION, prevedono un addestramento del personale addetto alle relazioni pubbliche, con miglioramento del rapporto con il cliente e soddisfazione portata al 100%.
    Le prime tappe Italiane si svolgeranno in Emilia Romagna(Riccione, Faenza e Rimini), e tappa anche ad Avellino, Roma e Napoli. Sul sito alla pagina news si possono trovare tutte le date e il calendario completo:
    www.styleoga.it/it/news
    L’azienda sarà inoltre presente con tutta la sua offerta formativa alla fiera Faenza Benessere e alla fiera Rimini Wellness, chiunque vorrà lasciare i suoi recapiti per ricevere newsletter ,riceverà un gadget in omaggio , a chi invece sottoscriverà per un corso o seminario o altro servizio sarà già rilasciata una mini guida molto utile e il gadget in omaggio. Durante le manifestazioni italiane sarà presente una delle fondatrici a cui poter richiedere consulenze o fare anche semplici domande.
    E’ possibile contattare l’azienda direttamente sul sito, o all’indirizzo email: [email protected] , sulla pagina Facebook o al numero +393313349265.

  • Qualità della coltivazione biologica: nutrimento per l’anima?

    Si parla spesso di ricerche scientifiche sul biologico, certo esse, prese singolarmente, sono parziali ma con una valutazione globale ci si rende conto che il cibo biologico è per sua stessa natura di alta qualità.

    E’ un cibo saporito e ricco di elementi salutari, i bambini che fanno consumo di prodotti biologici non hanno nel sangue residui di pesticidi al contrario dei prodotti convenzionali, le mamme che mangiano biologico non trasmettono questi residui ai figli in grembo e che stanno allattando, non si espongono a potenziali tossine microbiche e a tanto altro ancora. (altro…)

  • BRIANZA CHE NUTRE PARTECIPA AD AGRINATURA WINTER

    Dal 5 all’8 dicembre, il Consorzio Brianza Che Nutre presenta le eccellenze dei suoi consorziati al salone erbese dedicato alla valorizzazione della filiera agricola, alla promozione del turismo rurale e del patrimonio naturalistico. Tra le novità lo Street Food Truck ‘made in Brianza’, le Gift Card, le confezioni natalizie con i prodotti di qualità del territorio e un seminario dedicato agli operatori del settore agricolo.

    Erba (Co) – Una selezione di dodici consorziati, su un totale di quaranta, parteciperà dal 5 all’8 dicembre all’edizione invernale di Agrinatura Winter, il salone erbese dedicato alla valorizzazione e promozione della filiera agricola e promozione del turismo naturalistico e rurale.

    Lo spazio dedicato al Consorzio occupa più di 90 mq, e si articola in un percorso di gusti e sapori tra le prelibatezze delle terre briantee: dallo zafferano padano al premiato panettone tradizionale, dal vino IGT ai succhi bio, dalle confetture, conserve, verdure fresche al miele, fino alle pubblicazioni dedicate alla scoperta del territorio. Tutto rigorosamente prodotto in Brianza e di altissima qualità. Per la creazione dello stand il Consorzio ha stretto un accordo con Mobilitaly (Monza), un network di 40 aziende, parte del progetto più ampio di Brianza Experience, che raggruppa 180 ditte artigiane della filiera brianzola del legno e dell’arredo.

    Non manca nello stand di Brianza Che Nutre lo Street Food Truck ufficiale del Consorzio: un Bedford di fine anni ’70, inaugurato per l’occasione dai consorziati del settore gastronomico e della ristorazione che proporranno il meglio della cucina locale rivisitata nella formula cibo da strada “made in Brianza“. Un modo informale di consumare un pasto o uno spuntino, presso lo stand o mentre si visita la fiera, senza rinunciare alla qualità delle materie prime.

    Il Consorzio mette in vendita in occasione di Agrinatura Winter le Gift Card: una serie di buoni per l’acquisto con validità di un anno per acquistare prodotti locali e vivere esperienze presso gli associati di Brianza Che Nutre. Realizzate in collaborazione con Animagrigia (Bellavite Editore) sono organizzate in quattro tagli diversi, da dieci a cento euro. Un’idea regalo che porterà sulle tavole di Natale la tradizione enogastronomica e l’ospitalità delle nostre terre.

    Per chi invece ha già le idee chiare sono disponibili delle eleganti confezioni regalo, da comporre secondo i proprio gusti e preferenze, con caffè, panettone tradizionale, libri sulla storia e le tradizioni del territorio o altre tipicità alimentari.

    Nella giornata di apertura del salone, alle ore 17 presso la Sala Lario, il Consorzio Brianza Che Nutre organizza per gli operatori del settore il seminario “Fare rete in Agricoltura: opportunità e normative” focalizzato sul tema della rete d’impresa come nuovo strumento per la cooperazione, a cura di Antonio Corbari, orticoltore biologio, docente presso la Scuola di Agraria di Monza e fondatore di una rete d’impresa tra aziende agricole biologiche. Sarà inoltre presente Livio Lavelli, tecnico specializzato in reti d’impresa e altri rappresentanti delle diverse associazioni di categoria per fare chiarezza su aspetti fiscali e burocratici. All’incontro porterà il saluto l‘on. Veronica Tentori in qualità di componente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati. Per maggiorni informazioni www.brianzachenutre.com.

  • Dieta: frutta e verdura contro il caldo estivo

    Ormai da qualche tempo le condizioni climatiche e il trascorrere delle stagioni non sono più lineari e cadenzate come un tempo, siamo sempre più esposti a temperature estreme alte e basse in modo imprevedibile e senza un adeguato acclimatamento spesso il nostro fisico va in difficoltà.

    Poiché siamo nel periodo estivo e il caldo ci assale, in quest’articolo parleremo di come difenderci dalle temperature tropicali di questi giorni e dalle notti insonni passate a rigirarsi nel letto causa “sudate estreme”. (altro…)