Tag: Alba Parietti

  • Parsi, Ricciarelli, Parietti, Meluzzi e Nugnes alla MAG per la Festa delle donne

    Esiste un modo per valutare se un evento ha successo oppure no: quando lo stesso si ripropone. Torna così a Milano la mostra-evento L’arte delle donne alla Milano Art Gallery di via Alessi 11. Se il Premio Tamara de Lempicka ne ha spianato l’arrivo guardando a un’arte dal tratto influenzato dalla femminilità, L’arte delle donne promette di andare oltre. E infatti inaugura il giorno successivo alla chiusura della mostra dei vincitori del premio, venerdì 8 marzo. Una data perfetta, dedicata alla Festa delle donne. Il sipario si alzerà alle 18 e lo farà con un’ospite d’eccezione, la scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Il tema trattato è tutt’altro che scontato e banale: la donna, le donne. Come vengono viste, come se ne parla, come sono le relazioni che le vedono coinvolte.

    Ma non finisce qui. L’esposizione, ideata e organizzata dal direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes, manager di noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, riserva per questa occasione lo speciale contributo del soprano Katia Ricciarelli, della showgirl Alba Parietti e dello psichiatra Alessandro Meluzzi.

    Per chi, come noi, fatica a controllare la propria curiosità, lasciamo questo breve assaggio, tratto da un recente commento di Maria Rita Parsi sull’argomento. Durante l’inaugurazione della personale dell’artista Renata Bertolini alla Milano Art Gallery, avvenuta l’11 gennaio, la psicoterapeuta è intervenuta così:

    «Se le donne stanno meglio, il mondo sta meglio, perché per le donne passa il mondo. E dato che le donne non stanno bene al mondo, e ovunque nel mondo i diritti delle bambine sono meno rispettati di quelli dei bambini, io direi che il rispetto che si deve alle donne e alle bambine è un rispetto che si deve agli uomini. […]Le donne sono potentissime. Però, attenzione: le donne la devono finire di essere nemiche delle donne. La devono piantare. Perché, se c’è una responsabilità grande che hanno le donne, è che le donne non sono amiche e rispettose fra loro e poiché il sentimento, l’emozione, l’origine, il piacere, la sessualità, la vita sono in mano alle donne, o le donne capiscono questo e si alleano tra loro, e si rispettano, o il mondo non cambierà».

    Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Antonello De Pierro ospite al Cyrano per la prima di Oppini e Buzzanca

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti è intervenuto presso il teatro capitolino per assistere allo spettacolo “Gion e Gierri”

    Antonello De Pierro e Franco Oppini

    Roma – Riprende il tour di sostegno al mondo del teatro da parte del giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro. Infatti, ormai da tempo, il direttore di Italymedia.it ed ex direttore e voce storica di Radio Roma, l’emittente in cui ha dedicato all’arte del palcoscenico intere puntate, promuove la cultura teatrale tramite la sua presenza testimoniale, contro il cronico e reiterato disinteresse della politica verso il settore.

    L’altra sera si è recato presso il teatro Cyrano di Roma, per applaudire Franco Oppini e Massimiliano Buzzanca, straordinari protagonisti dell’emozionante pièce “Gion e Gierri”, i quali, di fronte a una platea debordante e in visibilio per una prima entusiasmante, hanno espresso tutto il loro incommensurabile talento. La suggestiva storia di due vecchi amici che si rincontrano dopo trent’anni per manifestare reciprocamente ciò che non si erano mai detti prima. Antichi rancori, che però non cancellano un legame amicale che trionfa costantemente lungo una trama tracciante uno spaccato di vita in cui in tanti possono riconoscersi.

    Antonello De Pierro e Massimiliano Buzzanca

    De Pierro, noto anche per detenere il triste e non invidiabile primato di essere stato il primo giornalista minacciato e aggredito da un membro del clan Spada di Ostia (prima di Federica Angeli e Daniele Piervincenzi), precisamente dal boss Armando, accompagnato sotto casa sua dal noto imprenditore della lavorazione del ferro Alfonso De Prosperis e da sua moglie Angela Falqui, non ha lesinato elogi verso uno spettacolo che ha apprezzato moltissimo: “Ho assistito a una rappresentazione ineccepibile, portata in scena con un impegno professionale che non ha lasciato davvero nulla al caso. E la sala gremita al limite della capienza è stata la giusta risposta del pubblico verso uno spettacolo che ha regalato profonde spinte emozionali e ha indotto ad aprire numerose parentesi riflessive su profili fenomenici reali. E credo che in tanti abbia suscitato una suggestiva rievocazione di note amarcord legate alla rete amicale del proprio percorso biologico. E’ importante che i cartelloni delle sale prevedano spettacoli di questo livello e sarebbe ancora più auspicabile che la televisione, almeno quella di stato, che ricordiamo è pagata anche dai copri collettivi attraverso il canone, inserisca in palinsesto spazi dedicati al teatro di valore. Credo fermamente che la politica dovrebbe fare molto di più per permettere alla cultura di entrare nelle case degli italiani attraverso il piccolo schermo, invece di tollerare vergognosamente che l’offerta televisiva continui ad affogare in una programmazione demenziale e scadente, rispondente più a logiche commerciali che all’esigenza di elevare il livello cognitivo dei telespettatori, purtroppo sacrificati sull’altare degli interessi economici, a cui purtroppo non posso accettare che si pieghi la tv pubblica. La scarsa qualità culturale dell’individuo favorisce il torpore delle coscienze e la folta schiera di politicanti, che affolla gli scranni istituzionali, è ben felice di tale circostanza per poter urlare e diffondere con più facilità il vangelo della demagogia e del populismo o tessere la rete dei percorsi clientelari. Propugnare la cultura è una priorità imprescindibile e non smetteremo mai di farlo. Un plauso sincero va al produttore Fabrizio Perrone per aver creduto nella messa in scena di questa valida rappresentazione. Chi oggi si lancia nella produzione teatrale, specie se meno commerciale, svolge un’azione commendevole e coraggiosa e va sostenuto con tenacia. In un momento storico in cui la l’universo teatrale è stato relegato ai margini dell’agenda politica è sempre più arduo e rischioso avventurarsi in una produzione. A volte vengono fatti degli autentici miracoli, operazioni funamboliche, economicamente parlando, e spesso si recuperano solo le spese. Sono felicissimo per questo grande successo ottenuto, soprattutto per il mio amico di vecchia data Massimiliano Buzzanca. So con quanta abnegazione ed entusiasmo affronta questo lavoro e lo merita tutto“.

    Antonello De Pierro e Lando Buzzanca

    De Pierro è giunto al teatro Cyrano in compagnia dell’effervescente modella e conduttrice Floriana Rignanese, notissima per la sua intensa attività di presentatrice delle più importanti manifestazioni culturali peninsulari.

    Antonello De Pierro e Floriana Rignanese

    In prima fila ad applaudire il celebre Lando Buzzanca, al settimo cielo per la performance impeccabile del figlio Massimiliano e visibilmente commosso.

    E ancora Maria Monsè, Sergio Brio, Ada Alberti, Emanuela Tittocchia, Antonio Zequila, Antonio Covatta, Roberta Beta, Antonella Salvucci, Conny Caracciolo, Roselyne Mirialachi, Andrea Lamia, Emanuela Corsello, Antonio Tallura, Salomé da Silva, Nico Di Barnaba, Simone Ripa, Luciana Frazzetto, Lino Bon, Heldin, Anna Iannucci, Anna Nori, Ester Campese, Riccardo Bramante, Erika Letizia Anna Ciancio, Cristiano Lo Zupone, Elisabetta Viaggi, Sabrina Tutone, Maria Loana Gloriani, Laura Mazzei, Natalino Candido, Naira, Milena Stornaiuolo, Raffaella De Rosa, Giancarlo Casani, Angelo Arquilla, Simona Di Sarno, Roberta Salvagnini, Claudio Bartolotta, Emile Amicucci, Patrizia Ventura, Franco Carchella, Andrea Menichella, Tiziana Bughetti e Francesca Guidato Berger.

    (Foto di Laura Pelargonio e Giancarlo Fiori)

  • Milano Art Gallery festeggia “L’arte delle donne” con Silvana Giacobini e Vanna Ugolini

    Si avvicina il giorno in cui viene celebrata la festa delle donne e, per l’occasione, alla Milano Art Gallery in via G. Alessi, 11 nel cuore di Milano, si terrà la collettiva L’arte delle donne. La mostra verrà infatti inaugurata l’8 marzo alle 18.00. Inoltre prenderanno parte al vernissage due noti volti femminili del giornalismo italiano: Silvana Giacobini e Vanna Ugolini.

    Entrambe daranno voce all’attualità che concerne l’universo delle donne, portando alla luce nuovi titoli di sicuro interesse. Silvana Giacobini, passando da Hillary Clinton e Sophia Loren arriverà a parlare di un altro uomo dello spettacolo molto amato e che ha saputo amare le donne: Alberto Sordi. Con Albertone – Alberto Sordi, una leggenda italiana, la scrittrice approfondisce diversi aspetti di questa pietra miliare del cinema italiano, sempre attuale, pure durante la giornata internazionale della donna.

    La grande giornalista è stata direttore di Gioia, Diva e Donna e del settimanale Chi, che ha progettato. Conduttrice di popolari programmi Rai e Mediaset, la Giacobini ha scritto molteplici romanzi per Mondadori, Dalai e Cairo, due dei quali sono poi divenuti dei film per la televisione. Sempre con Cairo quest’anno propone un soggetto di enorme spessore. Se l’autrice analizza il mondo dello spettacolo, Vanna Ugolini, assieme alla psicologa Lucia Magionami, con Non è colpa mia – Voci di uomini che hanno ucciso le donne (Morlacchi Editore) intende mettere in primo piano il tema della violenza. Cosa passa nella mente dell’assassino? Perché non si assume la responsabilità del reato?

    Le risposte ovviamente ci saranno al vernissage dell’8 marzo, a cui prenderanno parte numerose personalità di spicco. Ci saranno inoltre i contributi dell’autorevole Alessandro Meluzzi, noto opinionista di Quarto Grado e Matrix, la subrette Alba Parietti, il soprano Katia Ricciarelli, Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte e manager della cultura, e il fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • L’arte delle donne: l’8 marzo il vernissage alla Milano Art Gallery

    Dall’8 al 29 marzo 2018, in occasione della festa delle donne, la Milano Art Gallery ospiterà la mostra collettiva L’arte delle donne. L’esposizione, organizzata da Spoleto Arte, a cura del professore Vittorio Sgarbi, verrà inaugurata giovedì 8 marzo, alle 18.00 nella storica sede in via G. Alessi, 11, a Milano. A due passi dal Duomo, da San Babila e dalle zone più frequentate della città, la location vedrà la partecipazione di Silvana Giacobini direttrice e giornalista, di Alessandro Meluzzi, autorevole e noto personaggio televisivo spesso ospite di trasmissioni come Quarto Grado e Matrix, della giornalista Vanna Ugolini e del presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, manager della cultura. Inoltre offriranno il loro prezioso contributo altre personalità di spicco, tra cui l’attrice Alba Parietti, il soprano Katia Ricciarelli, il fotografo Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini.
    Tra i significativi commenti a supporto dell’evento non si può fare a meno di riportare quello giunto da Silvana Giacobini, che ha dichiarato:

    «La ricorrenza prossima dell’8 marzo, festa della donna, è funzionale per mettere l’accento sulla violenza contro le donne e sul femminicidio. Occorre la condanna per gli omicidi delle donne, sempre più frequenti. Manca la cultura del rispetto della donna da parte di mariti, compagni, ex compagni, che non rispettano le loro decisioni e la loro dignità di persone. Spendo una riflessione anche sugli attacchi con l’acido, che mirano a sfigurare e deturpare brutalmente. Devono essere equiparati al reato di omicidio, in quanto uccidono l’identità della persona. Occorrono pene certe, condanne certe, in cui si attui piena giustizia».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Sanremo: all’inaugurazione del Festival dell’Arte tante celebri‎tà

    Il prestigioso Festival dell’Arte, atteso appuntamento di Spoleto Arte, a cura di Vittorio Sgarbi, si è aperto tra le note finali della 68ᵃ rassegna della canzone italiana. Alle 18.00 di venerdì 9 marzo, alla galleria La Bonbonniére (Corso degli Inglesi, 3), sede sanremese della storica Milano Art Gallery, è avvenuta l’inaugurazione della mostra d’arte che proseguirà fino al 6 marzo.
    Davanti al famoso Casinò, nel cuore di Sanremo, hanno contribuito a rendere unico il vernissage, con la loro presenza, grandi personalità del mondo dello spettacolo e della cultura. A partire dall’organizzatore dell’evento, il presidente di Spoleto Arte e manager di celebri volti dello show business, Salvo Nugnes, hanno portato il loro prezioso saluto anche l’attrice Alba Parietti, il conduttore del Festival di Sanremo, l’attore Pierfrancesco Favino, il compositore Cristiano Malgioglio e la cantante Noemi. Inoltre hanno reso ancora più interessante l’inaugurazione del Festival dell’Arte grazie al loro contributo anche il direttore del museo Modigliani Alberto D’Atanasio, l’attore, protagonista del film culto Amici miei, Enio Drovandi e Maria Elena Bececco, presidente del Festival dei due Mondi di Spoleto.
    Una dolce partenza, dunque, per un’esposizione che, proprio a Sanremo, vede la possibilità di creare un’intensa unione simbolica tra arte e musica e che, fino al 6 marzo, promette di dare voce a un linguaggio libero e universale che giunga diretto al cuore di tutti.
    Per qualsiasi informazione potete chiamare il numero 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] o visitare i siti di Milano Art Gallery o di Spoleto Arte.

  • “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Sgarbi: nuovo appuntamento con la celebre mostra internazionale

    Si preannuncia un’edizione speciale quella del 2017 per “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata dal Prof. Vittorio Sgarbi e ideata dal manager Salvo Nugnes. A fronte del successo e della risonanza ottenuti nel 2015, si rinnova l’appuntamento della celebre mostra internazionale, che si terrà dall’11 al 15 ottobre nel capoluogo lombardo.
    L’esposizione si svolgerà presso Brera Site, in via delle Erbe 2 a Milano, a pochi passi dal Piccolo Teatro, e nelle prestigiose sedi milanesi della MAG – Milano Art Gallery, storica galleria nel cuore della città, conosciuta come luogo di riferimento artistico del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della messa in onda della popolare trasmissione, dove un giovane Sgarbi, agli inizi della carriera, intratteneva con i suoi discorsi sull’arte.
    L’evento sarà arricchito da molteplici conferenze con la partecipazione di celebri ed illustri personaggi, che interverranno in occasione degli incontri: il prof. Francesco Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, l’attrice e cantante Katia Ricciarelli, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, Alviero Martini, Silvana Giacobini, Alba Parietti, Pippo Franco, la straordinaria Amanda Lear e molti altri ancora.
    Pittura, scultura, fotografia e video-arte saranno accolte in una celebre esposizione collettiva in cui tutti gli artisti provenienti da tanti paesi avranno un proprio spazio per mostrare il suo talento e le sue creazioni, dando così la possibilità, come affermato dallo stesso Nugnes : ≪di farsi conoscere e di far apprezzare la propria arte≫.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • Brera Site, Milano: le opere di Alfonso Mangone alla “Biennale Milano”, presentata da Sgarbi

    All’ultima edizione di “Spoleto Arte”, prestigiosa mostra internazionale a cura di Vittorio Sgarbi, ideata dal manager Salvo Nugnes e svoltasi nel contesto del Festival dei Due Mondi, hanno esposto numerosi artisti di fama mondiale. Tra questi c’era anche Alfonso Mangone, eccellenza del panorama artistico, che ha ottenuto numerose gratificazioni per le sue opere.
    Artista talentuoso originario di Altavilla Silentina, esporrà i suoi dipinti alla prossima edizione di “Biennale Milano – International Art Meeting”, una delle più rinomate e celebri esposizioni internazionali, presentata dal Prof. Sgarbi, che si svolgerà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, un innovativo spazio dedicato a eventi culturali collocato nel cuore della città, ed in altre prestigiose sedi milanesi.
    Nella “Biennale Milano” sono previsti eventi e conferenze ad ingresso gratuito con la partecipazione di numerosi artisti noti del panorama italiano ma anche straniero e di illustri personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo che interverranno in occasione degli incontri: da Alessandro Sallusti al prof. Francesco Alberoni, da Paolo Liguori, direttore di TGcom, a Katia Ricciarelli, da Silvana Giacobini a Vittorio Feltri, da Alessandro Meluzzi a Bruno Vespa, da Alviero Martini ad Alba Parietti, ed altri ancora. Pittura, scultura, fotografia e video-arte saranno accolte in un’esposizione collettiva in cui ogni artista avrà un proprio spazio per mostrare il suo talento e le sue creazioni.
    Alfonso Mangone ha rivelato fin da adolescente un precoce interesse per il linguaggio delle arti visive, che lo ha spinto ad iscriversi al Liceo Artistico e successivamente all’Accademia delle Belle Arti di Firenze, dove si è diplomato a pieni voti. Ha iniziato così la sua carriera artistica, esponendo in numerose gallerie e spazi pubblici nazionali e internazionali, come in Olanda e in Germania. Successivamente è ritornato nella sua città natale, dove ha iniziato una nuova fase di studio e di sperimentazione artistica, concentrandosi sul tema della città e il paesaggio urbano. La scelta di cogliere questi aspetti ha portato l’artista ad assecondare precisamente il genius loci proprio di ogni piccolo angolo del mondo, dimostrando una straordinaria capacità di lettura nella profondità del particolare e rendendolo un instancabile pellegrino alla ricerca di una descrizione armoniosa degli stati d’animo che lo invadono all’ingresso di ogni centro e borgo.
    Negli ultimi anni ha esposto le sue opere in svariate mostre personali a Milano, presso “Spoleto Arte Pavilion” a Venezia, Roma, Torino e Napoli. Alla “Biennale Milano – International Art Meeting” Alfonso Mangone sarà sicuramente uno degli artisti che spiccherà con le sue meravigliose opere, segnando così un altro successo nella sua carriera artistica.

    Per info: 0424 525190, [email protected]

  • Brera Site, Milano: Vittorio Sgarbi presenta la “Biennale Milano 2017” con tante illustri personalità.

    Grande attesa per la nuova edizione della “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi, una delle più rinomate e celebri esposizioni internazionali che si svolgerà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, in via delle Erbe a Milano, un innovativo spazio dedicato a eventi culturali collocato nel cuore della città, a pochi passi dal Piccolo Teatro, ed in altre prestigiose sedi milanesi, con la direzione organizzativa del manager della cultura Salvo Nugnes, Presidente di “Spoleto Arte”.
    Nella “Biennale Milano” sono previsti eventi e conferenze ad ingresso gratuito con la partecipazione di numerosi artisti noti del panorama italiano ma anche straniero, tutti selezionati accuratamente dal comitato organizzativo, e di illustri personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo che interverranno in occasione degli incontri: da Alessandro Sallusti al prof. Francesco Alberoni, da Paolo Liguori, direttore di TGcom, a Katia Ricciarelli, da Silvana Giacobini a Vittorio Feltri, da Alessandro Meluzzi a Bruno Vespa, da Alviero Martini ad Alba Parietti, ed altri ancora. Pittura, scultura, fotografia e video-arte saranno accolte in un’esposizione collettiva in cui ogni artista avrà un proprio spazio per mostrare il suo talento e le sue creazioni.
    La Biennale verrà riproposta a seguito del grande risultato e dei numerosi apprezzamenti ricevuti nel 2015. Anche due anni fa l’evento era stato arricchito da molteplici conferenze e presentazioni letterarie con la partecipazione di rinomati personaggi, come il cantautore Cristiano De André e lo scrittore Mauro Corona.
    L’evento si avvarrà di numerosi patrocini, come quello dell’UNESCO, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, della Regione Lombardia, del Comune e della Provincia di Milano.
    Nella nuova edizione della “Biennale Milano” verrà sicuramente superato il successo di quella passata, preannunciando così un appuntamento da non perdere.

    Per info:
    0424 525190
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  • De Pierro fa l’elogio di Femyna e attacca la politica

    Il presidente dell’Italia dei Diritti è intervenuto all’inaugurazione del nuovo punto vendita al centro di Roma: “Prendere atto che, nonostante le difficoltà, c’è chi, con impegno e caparbietà, può ancora essere eletto a emblema di successo imprenditoriale, mantiene vive le speranze di poter vedere un giorno la palingenesi del nostro paese”

    Roma – Faceva tanto caldo su via del Tritone, a Roma, l’altro pomeriggio, di quello che ti frena il respiro e ti fa inseguire ovunque scampoli di frescura, quando per uscire di casa c’è bisogno di una più che valida ragione. Eppure una ressa indicibile ha invaso già prima delle 18, orario fissato per l’inizio dell’evento, la storica via nel cuore della Capitale. E la circostanza in questione d’altronde ben valeva il sacrificio di affrontare la canicola stagionale: la celebrazione che ha sancito il sinergico connubio tra i due brand Max Clan (by Kasia Zurakowska) e Roberta Tannoia, fusisi nel termine Femyna per denominare il nuovo punto vendita inaugurato nell’occasione. I due marchi, che si sono fatti largo con prepotenza negli ultimi anni nell’arduo mercato delle calzature femminili spingendo forte sul pedale dell’originalità e della raffinatezza, sono bastati ad accendere la fiamma della curiosità di tanti che però si sono dovuti accontentare di guardare dall’esterno lo sfavillio delle vetrine policrome, essendo l’accesso rigorosamente riservato agli invitati. E tra questi hanno risposto in tanti, tra cui molti volti noti, per la gioia dell’esercito di fotografi, già posizionato dal primo pomeriggio per scatenare i flash. Tra i primi ad arrivare una conturbante Maria Monsè, avvolta in un lungo ed elegantissimo abito, che è scappata via poco dopo perché attesa a un altro evento. Poi è stata la volta di Simona Borioni, della bellissima ex Miss Italia Tania Zamparo, di Janet de Nardis e di Angela Achilli. Subito dopo è giunto il giornalista Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, storica voce dell’etere dell’Italia Centrale dove ha imperversato per due lustri dalle frequenze di Radio Roma, emittente di cui è stato direttore per dieci anni.

    Dopo le tante foto di rito De Pierro ha visitato l’esposizione di scarpe elogiando il lavoro svolto negli anni dai due marchi e dichiarando: “In un periodo di crisi nel settore produttivo come quello che stiamo vivendo, il fatto che una realtà imprenditoriale continui a proporre investimenti mirando a una crescita nell’area di competenza va salutato con estremo entusiasmo. In tempi normali farebbe parte di una naturale progettualità aziendale, ma attualmente è un’iniziativa commendevole. Abbiamo assistito negli ultimi anni a una politica sottomessa alla speculazione finanziaria che, da un lato ha favorito un’economia dominata dal paradigma tecnocratico e plutocratico della massima produzione a tutti i costi, dall’altro ha imposto l’austerità ai corpi collettivi riducendo drasticamente il potere d’acquisto con risultati devastanti per gran parte di quella stessa economia. E non basta poi propagandare incentivi alle imprese, per cercare di anestetizzare le coscienze e confondere il libero convincimento. Ciò equivale solo a prolungarne l’agonia nelle sabbie mobili della già assiomatica e lapalissiana impossibilità investitiva, con i rubinetti finanche dei prestiti capitalizzativi sigillati, per una ormai inevitabile condanna a morte, non prima però di aver spremuto il limone ancora un po’. Ho detto che l’iniziativa di Femyna è commendevole, ma forse è giusto aggiungere anche molto coraggiosa. Da sempre sostengo la necessità di ridurre la pressione fiscale e compensare il gettito perso con l’eliminazione degli sprechi e con una più serrata lotta alla corruzione. Solo così, con l’aumento dei consumi, può ripartire l’economia. Ma non sembra certo che chi in questo momento gestisce la cosa pubblica cerchi la soluzione in questa direzione. Fortunatamente ci troviamo oggi al cospetto di una realtà aziendale che sfida quotidianamente tali congiunture e ne esce vincente, perciò dobbiamo inchinarci e far sentire forte il nostro plauso. Sono felice di essere qui e ringrazio per l’invito il mio amico di vecchia data Francesco Caruso Litrico, perché prendere atto che, nonostante le difficoltà, c’è chi, con impegno e caparbietà, può ancora essere eletto a emblema di successo imprenditoriale, mantiene vive le speranze di poter vedere un giorno la palingenesi del nostro paese”.

     

    Tra gli altri intervenuti vanno citati Jinny Steffan, Giulia Luzi, Sofia Bruscoli, Alessio Di Clemente, Nathalie Caldonazzo, Gazebo, Elisabetta Pellini, Giò Di Giorgio, Emmanuelle D’Alterio e Turchese Baracchi.

  • Antonello De Pierro ospite al RomAfrica Film Festival

    Il presidente dell’Italia dei Diritti ha partecipato a Roma, presso la Casa del Cinema, alla  prima edizione della manifestazione internazionale dedicata al cinema africano

    Roma – Bagno di folla presso la Casa del Cinema a Roma in occasione della prima edizione del RomAfrica Film Festival, la kermesse organizzata per promuovere la cultura africana e valorizzare le eccellenze intellettuali e artistiche del Continente Nero. Una fucina di talenti e di espressioni culturali spesso sottaciute che, grazie a questo commendevole progetto, potranno finalmente ampliare il loro orizzonte di utenza, trasmettendo tramite pellicole di valore una ricchezza pressoché inesplorata e sconosciuta ai più, favorendo così l’integrazione e gli scambi socioculturali. La scelta della Capitale per una manifestazione tanto ambiziosa non impone certo la necessità di particolari spiegazioni. Una realtà metropolitana di indubbio respiro internazionale così tangibilmente e inarrestabilmente multietnica e multiculturale è lo scenario logistico naturale per tagliare il nastro di un evento che spalanca le porte dell’Africa in celluloide all’Italia e a tutto il mondo. E il pubblico non si è fatto pregare, viste le premesse, affollando abbondantemente oltre le previsioni tutti gli spazi previsti per le proiezioni e in particolar modo l’arena all’aperto dove la platea debordante è stata costretta a prendere posto anche sul prato circostante per non perdere le attese proiezioni articolate nelle varie serate, in particolare il film etiope L’Atleta per la regia di Davey Frankel e quello sudafricano Cold Harbour, per la regia di Carey McKenzie. Proprio in occasione del lancio di quest’ultima pellicola la manifestazione ha ospitato, invitato dal direttore artistico Antonio Flamini, il giornalista Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, da sempre grande amante del cinema e acerrimo sostenitore delle pellicole realizzate con budget più ridotti, una difesa che si è estrinsecata nella sua maggior espressione durante i dieci anni trascorsi da direttore di Radio Roma, che l’hanno reso una voce storica nell’etere dell’Italia Centrale. Memorabile è rimasta una puntata dedicata interamente  al supporto nei confronti delle opere d’autore made in Italy, spesso di ottima fattura ma condannate a morte a causa di battage pubblicitari contenuti, in cui ha ospitato  nomi del calibro del compianto Carlo Lizzani, Michele Placido e Claudio Fragasso.

    Il leader dell’Italia dei Diritti si è mostrato soddisfatto dell’iniziativa: “Ringrazio il mio amico Antonio Flamini per questo graditissimo invito. Chiunque investa risorse in iniziative del genere merita un plauso particolare perché i fermenti culturali devono essere valorizzati e promossi affinché possano essere fruibili da chiunque lo desideri, cosa che senza una promozione adeguata non potrebbe avvenire. La cultura, spesso bistrattata e relegata ai margini da una certa politica per timore di una sollecitazione più intensa delle coscienze e di un risveglio da un torpore ormai cronicizzato, è il concime naturale per il rinnovamento e per la crescita dei corpi collettivi. Il parenchima sociale ha un disperato bisogno di nutrirsi al banco della sperimentazione artistica e culturale, potentissimo mezzo per la messa a fuoco e l’emersione di fronte alla pubblica opinione delle varie e numerose distorsioni del nostro tempo”.