Tag: agriturismi

  • NoleggioAuto.it lancia il progetto Local Guide

    NoleggioAuto.it avvia una collaborazione con le strutture ricettive Italiane per svelare i segreti più nascosti del nostro paese a chi noleggia un’auto.

     

    Roma, 30 Ottobre 2018 – NoleggioAuto.it lancia l’iniziativa Local Guide in collaborazione con agriturismi e B&B selezionati lungo tutta la penisola. L’obiettivo è quello di rilanciare il lavoro cominciato con #ItaliaOnTheRoad, arrivando a coinvolgere direttamente chi ogni giorno si trova a contatto con il territorio.

    Il progetto nasce da un’idea semplice: chi meglio degli albergatori conosce la propria zona, città o regione? NoleggioAuto.it è andata a bussare alle loro porte per farsi svelare le curiosità di ogni angolo d’Italia che altrimenti rischierebbero di restare nascoste.

    “Ci rivolgiamo a strutture ricettive indipendenti poiché queste sono quelle che più di tutte mantengono la propria identità e riescono ad accogliere i viaggiatori in maniera particolarmente calorosa” commenta il General Manager di NoleggioAuto.it, Diego Puglisi e prosegue: “Continuiamo a lavorare quotidianamente per includere nuove strutture ricettive locali che vogliano unirsi a questa iniziativa”.

    La collaborazione è del tutto gratuita e prevede una breve intervista ai gestori di strutture alberghiere da parte di NoleggioAuto.it, al fine di svelare le bellezze nascoste del territorio. L’intervista verrà poi pubblicata sul portale di NoleggioAuto.it e raggiungerà tutti gli angoli del territorio nazionale. Il primo articolo porta a scoprire Dorgali, nella provincia di Nuoro, grazie all’Agriturismo S’Ozzastru che svela i segreti di un paesino nel centro della Sardegna, una delle regioni più amate d’Italia.

    Se gestite quindi un B&B oppure un agriturismo e volete contribuire a questa interessante iniziativa, potete richiedere di diventare Local Guide ufficiale di NoleggioAuto.it, visitando il sito https://www.noleggioauto.it.

    #ItaliaOnTheRoad, il primo progetto di NoleggioAuto.it per la promozione del territorio Italiano, ha da poco compiuto cinque anni ed ha coinvolto ben 50 enti locali. Le mete più cliccate del progetto sono in Lazio (Tivoli e Roma), nelle Marche (Urbino e Ascoli Piceno), in Lombardia (Varese, Verbania, Mantova, San Benedetto Po e Novara) e in Piemonte (Cuneo).

    Informazioni su NoleggioAuto.it

    NoleggioAuto.it nasce nel 2012 con l’idea di rendere il noleggio dell’auto più semplice, economico e trasparente. Ci mettiamo al fianco di chiunque abbia la necessità di noleggiare un’auto, che sia per le vacanze o per viaggi di lavoro, offrendo assistenza in tutte le fasi del noleggio. Lavoriamo costantemente con oltre 800 compagnie di noleggio nel mondo per garantire i prezzi migliori sul mercato e difendere, al tempo stesso, i diritti dei consumatori.

    Il primo articolo del progetto “Local Guide” di NoleggioAuto.it:

    https://www.noleggioauto.it/informaviaggi/local-guide-sardegna

    Gli articoli più gettonati di #ItaliaOnTheRoad:

     

    • Alla Scoperta Della Valle Perduta!
      https://www.noleggioauto.it/informaviaggi/italiaontheroad-alla-scoperta-della-valle-perduta/

     

    • Ritorno Alle Marche: La Regione Al Plurale!
      https://www.noleggioauto.it/informaviaggi/italiaontheroad-turismo-marche/
    • Cose Da Fare Sul Lago Maggiore
      https://www.noleggioauto.it/informaviaggi/italiaontheroad-lago-maggiore-fun/
    • Di Vallata In Vallata, Cuneo E I Suoi Dintorni
      https://www.noleggioauto.it/informaviaggi/italiaontheroad-di-vallata-in-vallata-cuneo-e-i-suoi-dintorni/
    • San Benedetto Po, Borgo Italiano Tra I Più Belli
      https://www.noleggioauto.it/informaviaggi/italiaontheroad-san-benedetto-po-borgo-italiano-tra-i-piu-belli/
  • Italian Food Joy™ si espande con l’offerta di nuovi spazi banner per il mercato EU.

    Italian Food Joy™ inaugura nuovi servizi per veicolare i brand Made in Italy nei paesi UE. La nicchia del Luxury Food rappresenta il mercato di riferimento per questo giovane brand torinese, che ha pianificato per il 2018 l’implementazione di numerosi servizi. Tra questi l’offerta spazi banner sul portale in lingua inglese riservati ad aziende italiane.

    Italian Food Joy™, marketplace riservato al cibo italiano di eccellenza attivo dal 2016 nel mercato EU, implementerà a breve sul proprio portale  www.italianfoodjoy.com nuovi spazi banner. Il sito, in lingua inglese, è rivolto ai mercati del nord Europa, in particolare S, DK, FI, UK, NL, B e non comprende i paesi di lingua tedesca, cui è dedicato un altro portale della “famiglia” Stebin Marketplace™.

    Il servizio, attivato a seguito del pubblico retail in costante aumento, intende accostare al cibo la promozione di marchi del Made in Italy. Le aziende appartenenti a settori collaterali rispetto al food potranno proporsi direttamente ai clienti finali. I nuovi banner rappresentano in questa ottica una posizione privilegiata per le aziende di cookware (esteso ai piccoli elettrodomestici) e componenti d’arredo, oltre alle strutture del comparto turismo e leisure. Il sito è disponibile ad ospitare pubblicità relativa ad imprese di altri settori merceologici come gioielli, moda. etc., ben rappresentativi del nostro Paese.

    La home page dei sito verrà dotata di banner orizzontali particolarmente visibili e adatti a un pubblico consumer dotato di buona disponibilità economica, abituato ad acquistare mediamente 70/80 euro per ordine, che preferisce la qualità al prezzo e spende volentieri il proprio denaro per cibo, cultura, casa, moda, viaggi.

    Visto lo sviluppo in rapida evoluzione, Italian Food Joy™ ha scelto di tariffare l’affitto degli spazi su base annuale con il metodo “flat rate”, con costi estremamente competitivi sia in rapporto alla tipologia di pubblico raggiunta sia alla qualità del servizio.

    Per richiedere informazioni: [email protected]

     

    Editor: Brian Tonelli

    [email protected]

    www.italianfoodjoy.com

    Stebin Marketplace Italian Food Joy™ – brand owned by Italbees

    Via Pigafetta 61 – 10129 Torino

  • Il 30% degli italiani sfrutterà “l’anno dei ponti” per una vacanza breve

    In attesa delle ferie estive, il calendario del 2017, incoronato come “anno dei ponti”, offre agli italiani la possibilità di prendersi una pausa primaverile più lunga del solito. Secondo Feries srl, società che fa capo a CaseVacanza.it (http://www.casevacanza.it) e Agriturismo.it (http://www.agriturismo.it), analizzando le prenotazioni e le richieste raccolte dai due portali, leader in Italia nei rispettivi settori, il 30% degli italiani sfrutterà la Pasqua e i ponti del 25 aprile e del 1 maggio per partire.

    Riuscendo ad allungare i weekend grazie ai giorni di festa, chi alloggerà in una casa vacanza trascorrerà mediamente 4,5 giorni fuori porta; mentre risulta più breve il soggiorno medio degli agrituristi, che rimarranno lontani da casa per 2,9 notti. Gli stranieri in arrivo nel nostro Paese hanno optato per vacanze già più lunghe, che arrivano fino ai 6,5 giorni nel caso di tedeschi, austriaci e svizzeri.

    Per gli affitti turistici è il momento delle città d’arte

    Per molti italiani è ancora troppo presto per andare al mare e infatti il 15% di tutte le prenotazioni di case vacanza per i ponti primaverili si è concentrato in cinque città d’arte. Ad attrarre il maggior numero di turisti è Roma che, per questa stagione di short break, batte Milano e Firenze. La top 10 delle località più prenotate per un affitto breve prosegue con Verona e Napoli e si chiude con Torino al decimo posto.

    Chi però non vuole rinunciare a trascorrere l’inizio della bella stagione in spiaggia, opterà per località marittime più raggiungibili dalle grandi città. Scorrendo la classifica delle mete preferite per questi ponti si trova Terracina, seguita da Riccione, Loano e Genova. La Liguria, insieme alla Toscana e al Lazio, ha raccolto il 42% delle prenotazioni ricevute da CaseVacanza.it.

    Gli agrituristi preferiscono le campagne toscane, ma per gli stranieri è già tempo di andare al Sud

    Si conferma nuovamente il boom di preferenze per gli agriturismi come strutture ricettive alternative. Rispetto allo stesso periodo del 2016, Agriturismo.it ha rilevato un aumento della domanda pari al 15%, che arriva addirittura al 23% se si guarda alle richieste degli agrituristi svizzeri. Cresce anche il numero di cittadini britannici in arrivo nel nostro Paese: la loro domanda per un soggiorno primaverile in agriturismo è cresciuta del 9% nell’ultimo anno.

    La meta preferita per le vacanze in agriturismo durante i ponti è la Toscana. Per i lunghi weekend del 25 aprile e del 1 maggio fra gli agrituristi si comincia a sentire voglia di mare, tanto che nelle classifiche delle province più richieste ne compaiono alcune del Sud Italia come Catania, Siracusa, Foggia e Napoli, ma non mancano le località di mare del Nord, facilmente raggiungibili dalle grandi città italiane: nella top ten per gli short break primaverili troviamo infatti anche le province di La Spezia e di Livorno.

    Prezzi stabili rispetto al 2016

    Per trascorrere uno dei ponti primaverili di questo 2017 in un agriturismo, la spesa media in Italia è pari a circa 39 euro a notte. I prezzi più alti sono richiesti nelle regioni con la domanda più consistente: in Liguria si arriva a spendere 47 euro mentre nel Lazio 44. Negli agriturismi del Piemonte e della Toscana le strutture richiedono rispettivamente 43 e 42 euro a persona a notte.

    I costi delle case vacanza per questo periodo si sono mantenuti stabili rispetto all’anno scorso. Nel 2016 il soggiorno medio è stato pari a 4,3 notti e si spendevano 298 euro a persona; quest’anno si è di poco allungata la durata della permanenza, pari a 4,5 notti, e si spendono in media 312 euro a persona (poco più di 69 euro a notte).

    Guardando alle località più prenotate da chi ha affittato una casa vacanza, la città più costosa è Verona, dove la spesa media arriva a 102 euro a persona a notte. Roma, Milano e Napoli offrono prezzi abbastanza allineati, che oscillano tra gli 84 e gli 85 euro. Le località in cui si spenderà meno sono Loano e Torino, con una spesa media pari rispettivamente a 54 e 51 euro a notte a persona.

  • Agriturismi, bene il 2016: +7% la domanda, il 26% arriva da turisti stranieri

    Enogastronomia, romanticismo e natura: sono queste le variabili che hanno determinato il successo degli agriturismi, strutture ricettive sempre più amate da italiani e stranieri. Il portale Agriturismo.it (http://www.agriturismo.it), partner di Casevacanza.it (http://www.casevacanza.it) e leader del settore, ha fatto il punto sul 2016: un anno positivo in cui se l’offerta sul territorio nazionale è aumentata di circa il 3%, la domanda ha fatto di meglio, +7%.

    Stabili i prezzi: quasi l’80% dei proprietari o gestori di agriturismi ha dichiarato di non aver effettuato variazioni rispetto al 2015; la media del costo del soggiorno per notte a persona, stando ai calcoli del portale, è stata di 43 euro.

    La Toscana si conferma “regina”: se l’offerta continua a crescere a ritmi sostenuti (+8,4% nel 2015 secondo l’Istat), anche la domanda sale, e di molto (+31% in un anno). Considerando la richiesta di alloggio su scala nazionale, la regione arriva a raccogliere il 33,1% del totale. Segue, a grande distanza, l’Umbria: qui si registra una crescita del 46%, che la rende la seconda più prenotata con l’8,2% di richieste. La terza posizione delle regioni con gli agriturismi più ambiti va al Veneto, con il 6,4% delle domande. Segue a ruota il Trentino Alto Adige, che raccoglie il 5,8% dell’interesse. A pari merito, Lombardia e Liguria, entrambe con il 5,6%.

    In un momento in cui l’agriturismo si sta affermando sempre più come trait d’union tra qualità agroalimentare e valorizzazione del territorio, a riconoscere il valore di questa struttura tipicamente italiana sono sempre più gli stranieri: secondo i calcoli di Agriturismo.it nel 2016 questi hanno rappresentato il 26% di tutta la domanda. Il loro interesse, in particolare, sembra premiare in maniera netta alcune regioni più di altre: in Friuli Venezia Giulia, Veneto e Sardegna questa percentuale sale ben oltre la media nazionale (registriamo, nell’ordine, percentuali pari al 48,3%, 46,1% e 40,6% di stranieri sul totale).

    Stabile rispetto ad un anno fa la durata media dei pernottamenti: sono 4,6, che diventano quasi una settimana in Sardegna (6,65) e nelle Marche (6,92 giorni). Sono vacanze letteralmente mordi e fuggi, invece, in Campania (3,08) e in Piemonte (3,22).

    Considerando singolarmente le province, la classifica vede tante località toscane pronte a contendersi il podio: è Grosseto a vincere sulle altre, raccogliendo, da sola, ben l’8,8% di tutta la domanda del 2016. La seguono a ruota Siena, con l’8,1%, e Perugia, con il 6,7%. Non mancano, però, province di montagna come Bolzano (3,3%) e destinazioni del Sud Italia, come Lecce (2,8%).

    «L’ultimo Osservatorio sul Turismo del Politecnico di Milano – spiega Veronica Mariani, fondatrice di Agriturismo.it rivela che il 58% dei proprietari di agriturismi ha stimato di chiudere il 2016 con una crescita del proprio fatturato. Si tratta, evidentemente, di un comparto del nostro sistema economico che gode di buona salute e che guarda al futuro con interesse. Dato che quasi l’80% delle loro attività di promozione ormai è online, ipotizziamo, per l’anno appena iniziato, un ulteriore ampliamento dell’utenza straniera, che usa sempre più il web per gestire viaggi e prenotazioni