Tag: affidabilità

  • FAN 503-S e FAN/TA3 di IMIT Control System. Comfort, praticità e risparmio energetico

    IMIT Control System, sensibile all’abbattimento dei consumi energetici, propone al settore della termoregolazione i propri regolatori per Fan-Coil.

    FAN503-S è un regolatore per fan-coil ad incasso che consente la gestione e il controllo di 2 elettrovalvole (caldo e freddo) per impianti a 2 o 4 tubi, studiato per rendere più semplice l’impostazione di fan-coil e ventilconvettori, anche con motori inverter, al fine di migliorare il comfort termico di casa e ufficio.

    Il dispositivo, dotato di un pratico display retroilluminato, è disponibile in due versioni: regolatore per motore ventola a 3 velocità (230V), indicato per applicazioni classiche, e regolatore per motore ventola brushless modulante 0-10V, per applicazione a Fan-coil con motore inverter.

    FAN503-S è in grado di modulare la velocità della ventola fan-coil in base alle necessità dell’utilizzatore finale, piuttosto che attraverso l’attivazione di velocità fisse, consentendo così di ridurre i consumi del 40%, di ottenere una regolazione continua della temperatura, senza spiacevoli sbalzi termici, di diminuire la rumorosità del motore e, dal momento che non c’è stress della meccanica all’avviamento dello stesso, aumentarne il ciclo di vita e l’affidabilità.

    FAN TA3, invece, è un pratico regolatore elettromeccanico ad espansione di vapore per Fan-Coil, radiatori e ventilconvettori. È ideale per gestire la temperatura di casa o ufficio nelle due modalità di funzionamento Estate/Inverno, ovvero, condizionamento e riscaldamento. È dotato inoltre di un selettore meccanico a tre posizioni per la regolazione della velocità della ventola e per il controllo della valvola caldo/freddo.

    www.imit.it

  • Serie Roma vs AI

    Il rubinetto classico per eccellenza, uno dei modelli più imitati di sempre, universalmente riconosciuto come vera e propria icona di lusso e di eleganza, ha sfidato l’intelligenza artificiale.

    La serie Roma, celebre per la classicità delle forme e la massima affidabilità tecnica, la cui iconica maniglia a quattro punte è da sempre sinonimo di ergonomia, vanta una produzione ininterrotta dal 1926.

    Lo sviluppo delle discipline AI (artificial intelligence) nel campo della generazione di immagini, suoni, o testi ha portato ai risultati più incredibili e innovativi: soluzioni impensabili fino a qualche anno fa. Elaborate e migliorate le richieste per la generazione di “un lavabo classico a tre fori, con bocca alta e maniglia con punte” però i risultati sono stati tutt’altro che eccellenti.

    Per ora la Regina delle collezioni storiche firmate Stella, emblema di bellezza e funzionalità inossidabili, punto di riferimento per la rubinetteria che veste i bagni dei clienti più esigenti al mondo, risulta inarrivabile rispetto ad una progettazione affidata esclusivamente al software artificiale, benché tra i più evoluti per ragionamento, apprendimento e creatività.

    www.rubinetteriestella.it

  • Italica di Stella impreziosisce la Costa Azzurra

    L’iconica collezione di Stella adorna le sale da bagno dell’Hotel Les Roches Rouges.

    Immerso tra pini e tamerici, sul litorale di Saint Raphael (Costa Azzurra), sorge l’Hotel Les Roches Rouges, un boutique-hotel 5 stelle d’architettura modernista fine anni ’50 con spiaggia privata, due piscine, di cui una alimentata con acqua di mare naturale.

    Tutte le camere e le suite dell’hotel vantano una vista sul mare e un arredamento che comprende oggetti vintage raccolti nei mercati della Provenza, accanto a tocchi di lusso moderni.

    Ad impreziosire le sale da bagno di questo suggestivo albergo, è stata scelta l’intramontabile serie Italica di Rubinetterie Stella, una collezione che vanta classicità di forme e massima affidabilità tecnica.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Seventy di OMBG. Modularità per il miscelatore termostatico

    Precisione tecnologica, versatilità e personalizzazione in una soluzione componibile.

    La serie Seventy, ideata e prodotta da OMBG, è contraddistinta dall’intelligente cartuccia termostatica che integra filtri e valvole di non ritorno, permettendo di mantenere una misura contenuta della piastra decorativa, di 70mm, proprio come preannuncia il nome.

    Seventy si configura come una serie modulare e componibile caratterizzata da elementi singoli che possono essere disposti in fase di installazione secondo le esigenze o le preferenze del cliente. I particolari che la costituiscono – miscelatore termostatico, rubinetto di chiusura, collettore e deviatore – sono tutti forniti di scatola di fissaggio in plastica per assicurare semplicità di installazione e garanzia di tenuta e isolamento.

    Sono molteplici le possibilità di gestire e creare formule adatte ad ogni esigenza, ma OMBG mette a disposizione la serie Seventy anche nella versione già pre-assemblata, in modo da facilitare ulteriormente l’installazione.

    La parte decorativa può essere scelta in un secondo momento, garantendo al cliente la massima flessibilità. Placche e manopole tonde, quadrate o quadrate raggiate, tutte intercambiabili, aggiungono ulteriore versatilità. Per integrare armoniosamente accuratezza tecnologica e piacevolezza visiva l’azienda, infatti, propone differenti fogge per rendere le maniglie dei miscelatori veicoli di stile per l’ambiente bagno. Precisione meccanica ed affidabilità funzionale, garantite dall’intera progettazione e realizzazione made in Italy, ma anche l’attenzione ai dettagli dal punto di vista tecnologico come da quello estetico, si confermano così il marchio di fabbrica dei prodotti OMBG.

    www.ombg.net

  • Una produzione reattiva, a prova d’ imprevisto

    Un innovativo centro di tornitura rivoluziona il ciclo produttivo di Poggi consentendogli di evadere richieste improvvise e urgenti senza però pregiudicare e sacrificare il buon esito delle commesse già in corso e programmate

     

    Per implementare il proprio sistema produttivo e renderlo sempre più smart e flessibile, Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A continua a investire nelle migliori tecnologie disponibili sul mercato. Dopo l’adozione del software Top Solid’Cam, soluzione di ultima generazione che consente di pilotare da remoto un centro di lavoro, l’azienda bolognese, specializzata nella progettazione di organi di trasmissione, ha nuovamente ampliato il proprio parco macchine con un nuovo e aggiornatissimo centro di tornitura CNC (Mazak). Un investimento che, a distanza di pochi mesi, ha già dimostrato il suo valore strategico attraverso prestazioni e performance di valore capaci di traghettare il sistema produttivo di Poggi a una nuovo e maggiore livello di affidabilità e concorrenzialità.

    Il nuovo centro di tornitura dotato di utensili rotanti, secondo mandrino con asse Y e motore integrato ad altra prestazione ha già dato un forte impulso ai tempi di produzione e di conseguenza di consegna dei particolari a disegni specifici richiesti dal cliente. La macchina, molto versatile, presenta tempi di attrezzaggio molto ridotti che consentono una libertà di azione senza precedenti. Durante la lavorazione di un ciclo di produzione avviato c’è la possibilità di effettuare la programmazione di un ciclo successivo ma non solo. Nel caso di un ordine improvviso è urgente è anche possibile interrompere il ciclo in corso per dare precedenza alla nuova commessa. Un’opportunità, fino a qualche anno fa impensabile, che mette Poggi nelle condizioni di cogliere nuove occasioni di business e di rispondere con maggiore celerità e tempismo alle sfide di un mercato complesso, esigente e in continua evoluzione.

     

     

    Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • Una nuova visione nei sistemi di sollevamento di nuova generazione

    Il Gruppo Servomech innova la concezione delle attuali applicazioni con le prestazioni della nuova serie di martinetti meccanici con vite a sfere. Un’evoluzione che risponde alle nuove esigenze dei progettisti e di una meccanica evoluta ad alto valore aggiunto

     

    La capacità di innovare e precorrere i tempi è una caratteristica costante per il Gruppo Servomech, dal 1989 player di riferimento internazionale nella progettazione e costruzione di attuatori lineari meccanici a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Made in Italy, flessibilità, customizzazione, progettazione e produzione interna con controlli sistematici in linea durante tutte le fasi, un non comune supporto tecnico-commerciale sono solo alcuni del plus dell’azienda bolognese che ha saputo guadagnarsi in trent’anni un ruolo di primo piano nel panorama mondiale. Così come non sono dettagli l’offerta di vantaggi e plusvalenze di cui il mercato attuale sente l’esigenza: immediata riduzione dei costi grazie a un’efficiente ottimizzazione di prodotto e prestazioni, minori consumi energetici, maggiore capacità di carico a parità di grandezza, maggiore rigidità della struttura, affidabilità e servizio.

     

    La nuova concezione dei sistemi di sollevamento

    In un contesto industriale evoluto, dove è sempre più frequente la necessità di alte velocità e un utilizzo sempre più elevato in termini di intermittenza, nonché di carico e di precisione, i progettisti valutano con interesse sempre crescente soluzioni più performanti, più facilmente controllabili, più gestibili in termini di controllo di posizione, carico e velocità, tali da garantire un vantaggio competitivo in termini di qualità e quantità del lavoro svolto.

    Sulla base di questa evoluzione, Servomech promuove una nuova concezione dei sistemi di sollevamento, suggerendo un innovativo approccio, incentrato sull’applicazione dei propri martinetti meccanici ad alto rendimento con vite a ricircolo di sfere, in accoppiamento con motorizzazioni brushless e relativi azionamenti di controllo, lasciando la massima libertà di scelta ai progettisti in quanto al brand da utilizzare per motori e azionamenti.

    La nuova generazione di sistemi di sollevamento proposta da Servomech consente di raggiungere alte velocità lineari, cicliche ad elevata dinamica con significative accelerazioni e decelerazioni, elevata precisione di posizionamento, esatta ripetibilità della posizione ed utilizzo anche con funzionamento continuo. Il sincronismo tra i vari punti di sollevamento viene realizzato in asse elettrico, con il controllo in posizione o in posizione e coppia. L’utilizzo di martinetti con vite a sfere equipaggiati con servomotori, encoder assoluti multigiro e azionamenti in grado di gestire le leggi di moto dei motori ed il controllo della corrente richiesta, consentono di ottenere prestazioni ad alta velocità, precisione e ripetibilità.

    La nuova concezione made in Servomech consente di superare i limiti dei sistemi di sollevamento a più punti di tipo tradizionale, legati alle velocità lineari e di rotazione, alle masse inerziali coinvolte e alla potenza dissipata nei vari organi di trasmissione, alle vibrazioni, alla rumorosità e ai giochi che si possono creare tra le connessioni meccaniche e alla incerta precisione di posizionamento relativo dei vari punti di sollevamento.

    La nuova generazione di sistemi di sollevamento proposta da Servomech allarga pertanto con un approccio moderno e avanzato gli orizzonti applicativi dei sistemi di sollevamento in genere, ora in grado di essere utilizzati per lo svolgimento anche continuativo di funzioni di processo, con cicli di lavoro onerosi dal punto di vista del carico, della elevata dinamica di funzionamento, della velocità e della precisione di controllo.

     

    I plus della nuova serie di martinetti meccanici con vite a sfere

    La nuova generazione di sistemi di sollevamento proposta da Servomech garantisce maggiori prestazioni in termini di efficienza, capacità di carico, durata e rigidità grazie ai martinetti meccanici con vite a sfere traslante della Serie MA BS Modello A, caratterizzati da un design brevettato e depositato che a distanza di un decennio si dimostra ancora innovativo, affermandosi sul mercato per unicità e competitività.

    L’integrazione nativa dei componenti del riduttore e della madrevite a sfere, progettati e costruiti all’interno di Servomech assicurano in sinergia con l’evoluto design, una significativa riduzione del peso, eliminando il materiale superfluo a vantaggio dei costi. Ne derivano non solo prestazioni superiori e maggiore precisione di posizionamento, ma anche maggiore rigidità con ingombri compatti nelle dimensioni. La capacità di performance supera così i limiti applicativi dei più tradizionali martinetti a vite trapezia, aumentando i vantaggi di cui il mercato attuale sente l’esigenza: immediata riduzione dei costi grazie a un’efficiente ottimizzazione di prodotto e prestazioni, minori consumi energetici, maggiore capacità di carico a parità di grandezza, maggiore rigidità della struttura grazie all’integrazione nativa dei componenti.

    Disponibili in 8 grandezze – capacità di carico da 5 a 350 kN, diametro vite a sfere da 16 a 120 mm, velocità di entrata fino a 3.000 giri/min, lubrificazione a olio con fattore di utilizzo anche continuo, Servomech ne suggerisce l’impiego anche nell’esecuzione con vite a sfere rotante. Tre grandi famiglie, ognuna progettata e sviluppata con caratteristiche peculiari e con una vasta gamma di grandezze adeguatamente distribuite, in modo da facilitare un’ottimale selezione sia dal punto di vista tecnico che economico.

    Vocata a questa nuova concezione è anche la serie SJ BS, realizzata per applicazioni con un funzionamento intermittente (fino al 70%). La scatola riduttore monoblocco si presenta come molto robusta e compatta. La lubrificazione del riduttore in questo caso è a vita con grasso sintetico. Con una velocità di rotazione in ingresso fino a 1.500 giri/min questi martinetti hanno un azionamento lineare con vite a ricircolo di sfere da Ø 16 mm a Ø 140 mm, con capacità di carico da 5 kN a 800 kN. Sono disponibili 11 grandezze standard a catalogo.

    Amplia le opportunità la serie HS, acronimo di High Speed che si caratterizza per la trasmissione con riduttore a coppia conica con dentatura Gleason. Ciò consente di ottenere un funzionamento a basso livello di rumore ed elevato rendimento. Particolarmente indicati per applicazioni con utilizzo anche continuo ed elevate velocità lineari. La velocità di rotazione in ingresso fino a 3.000 giri/min li rende idonei all’utilizzo con motorizzazioni brushless. La lubrificazione del riduttore è a olio sintetico. Sono disponibili in 6 grandezze standard a catalogo, con capacità di carico da 10 kN a 200 kN e vite a ricircolo di sfere da Ø 25 mm a Ø 80 mm, velocità lineare fino a 2 m/s.

     

    Servomech Spa nasce nel 1989 e fin dai primordi segue internamente tutto il ciclo produttivo all’interno dei propri stabilimenti ad Anzola dell’Emilia, nell’area di Bologna. Si specializza in attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici con vite a sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Apprezzata in tutti i paesi dell’Unione Europea e dai paesi industrializzati di tutto il mondo, mette a disposizione una gamma di servizi all’avanguardia e specializzati che assicurano alta qualità, flessibilità e cura dei progetti dei propri clienti.

  • Le nuove direttive europee LVD – 2014/35/EU e EMC 2014/30/EU. IMIT garantisce la conformità dei suoi prodotti

    Lo scorso 20 aprile sono entrate in vigore le direttive europee LVD – 2014/35/EU e EMC 2014/30/EU. Si tratta di un rilevante cambiamento rispetto al passato che impone a tutte le tre fasce di operatori (fabbricanti, distributori ed importatori) un’attenta analisi e valutazione della propria posizione. Infatti lo scopo principale di queste direttive è quello di impedire o perlomeno limitare l’importazione sul mercato CEE di apparecchiature non conformi alle norme e di conseguenza prive dei requisiti di qualità ed affidabilità necessari per le applicazioni alle quali sono destinate.

    E’ quindi di fondamentale importanza che tutti coloro che acquistano direttamente o indirettamente prodotti fabbricati extra CEE verifichino che tali prodotti siano rispondenti a queste nuove direttive richiedendo le necessarie certificazioni e/o le valutazioni di Enti terzi accreditati Imit Control System, in qualità di “ fabbricante “ garantisce che tutti i propri prodotti sono conformi alle normative entrate in vigore ed è pertanto disponibile a trasmettere tutte le certificazioni necessarie che lo attestano.

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    Nel sito Imit è disponibile una chiara ed efficace sintesi delle nuove disposizioni al link

    http://www.imit.it/doc/NuovaDirettiva-LVD-2014_35_EU.pdf