Tag: aea

  • In Italia nasce la prima accademia di alta formazione per tecnici aeronautici

    Assunzione garantita in aeroporto già dal terzo anno di studi. All’esigenza del mercato fotografata dall’indagine condotta da Boeing, AEA risponde con 60 nuove figure professionali l’anno.

    Entro il 2037 saranno necessari nel mondo 754 mila manutentori aeronautici, di questi solo in Europa 132 mila, il 20% in Italia. Uno scenario fotografato dal “Pilot&Technician Outlook 2018” di Boeing, il colosso dell’industria aerospaziale mondiale. Alla domanda del mercato aeronautico mondiale risponde AEA, Aircraft Engineering Academy, nata dalla sinergia tra SEAS – South East Aviation Services e Istituto scolastico San Carlo di Verona.

    A Bergamo AEA, la prima e unica accademia italiana di alta formazione per tecnici aeronautici, è una nuova opportunità di lavoro per i giovani e di sviluppo per il territorio, grazie alla collaborazione del Comune di Bergamo e di SACBO, la società che gestisce lo scalo aeroportuale orobico.

    A cominciare dal 2019, saranno 60 i ragazzi che avranno l’opportunità di formarsi nel campo della sicurezza dei mezzi aeronautici, ambito che richiede competenze sempre più specializzate. L’Università degli Studi di Bergamo supporterà il progetto attraverso una collaborazione disciplinare e il contributo di alcuni dei suoi docenti.

    Tre le classi, ognuna composta da 20 studenti, per un percorso formativo di 4 anni: i primi due dedicati agli studi teorici, coordinati dall’Istituto scolastico San Carlo di Verona, gli ultimi due sul campo, grazie a SEAS, compagnia di servizi per l’aviazione specializzata in manutenzione d’aerei e gestione delle operazioni di terra. Un percorso professionalizzante straordinario, considerando che SEAS assumerà, con l’avvio del terzo anno di studi, i giovani presso una delle sue 14 basi operative italiane. SEAS, infatti, è il partner unico italiano della compagnia aerea Ryanair.

    Sempre più richiesto dalle compagnie di servizi per l’aviazione una licenza, in linea con la normativa aeronautica e quindi approvata da ENAC, che qualifichi i tecnici aeronautici.

    «Licenza che si ottiene solo con l’accostamento tra formazione teorica e pratica, pacchetto completo che in Italia non c’era e in Europa è quasi inesistente» – sottolinea Alessandro Cianciaruso, CEO di SEAS e presidente di AEA. Un progetto unico, che Comune di Bergamo e SACBO supportano pienamente e che a Bergamo vedrà la collaborazione anche di I.T.I.S Paleocapa – Esperia che mette a disposizione le proprie strutture.

    «Siamo particolarmente orgogliosi di essere pionieri di questa attività, unica in Italia, che guarda al futuro in termini di occupazione giovanile qualificata e di sicurezza per i trasporti. – continua Cianciaruso – Avere il supporto istituzionale e del territorio ha un particolare significato, soprattutto in un momento così delicato per il lavoro, in termini di sicurezza e economia».

    Aircraft Engineering Academy è un’accademia post-diploma: per accedere sono richieste una buona conoscenza dell’inglese e grande passione per la parte tecnica dell’ingegneria aeronautica. Iscrizioni aperte sul portale training-aea.it.

  • Esce “Equipe Dice Yo”, il pezzo dell’estate di Ferdinando Vega

    Da oggi nei digital store “Equipe Dice Yo”, il nuovo singolo di Ferdinando Vega prodotto dalla A&A Recordings Publishing.

     

    Ci sono incontri in grado di generare progetti importanti. Incontri casuali, che magari avvengono in metro a Roma e che mettono in contatto un produttore musicale e un artista. È successo al cantante Ferdinando Vega (nome d’arte di Ferdinando Biondi ndr) e ad Andrea Casamento produttore discografico e patron della A&A Recordings Publishing.

    Da quell’incontro in metropolitana nasce una collaborazione che ha portato alla nascita – e alla produzione – di “Equipe Dice Yo”, il brano che esce oggi.

    “Equipe Dice Yo” è un reggaeton di quelli che ti fanno ricordare l’estate, la spiaggia e che ti aiutano a imprimere nella mente i momenti  belli delle vacanze, vissute al ritmo di un brano che non puoi smettere di ascoltare. Concetto messo ancora più in risalto grazie al videoclip della canzone, girato in uno stabilimento balneare.

    Il brano è cantato in spagnolo, con qualche “sprazzo” di italiano. Attraverso questa scelta, Ferdinando Vega lavora sulla sua passione per i ritmi latini e per le lingue straniere. Passione che il cantante cosentino unisce però all’amore per i grandi artisti italiani.

    Tutto predisposto per il tormentone dell’estate 2016 quindi. 3 minuti e 22 secondi di pura energia caraibica pubblicata sotto l’egida della A&A Recordings Publishing.

    Oltre alla distribuzione “tradizionale” curata dalla label torinese, il brano è stato notato dalla Sony, che l’ha inserito nella compilation “Raggaeton Party Hits”, anche questo in distribuzione da giugno 2016 su tutto il territorio nazionale, con l’aggiunta del canale formato dalle edicole.

    Non solo un’opportunità ma un vero e proprio riconoscimento da parte una major, verso un artista del quale sentiremo parlare molto nei prossimi mesi.

    Se l’uscita di oggi potrebbe sembrare già molto per “un’incontro avvenuto in metro”, non lo è per Andrea Casamento, che sta già lavorando con Ferdinando Vega ad un nuovo progetto discografico.

     

    Di seguito i link relativi a questo comunicato stampa:

    i-Tunes: https://itunes.apple.com/it/album/equipe-dice-yo-single/id1124050428

    Video su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=j1M3iLxdpGc&feature=youtu.be&a

    Video su Vimeo: https://vimeo.com/169236284

    Pagina ufficiale Facebook dell’artista: https://www.facebook.com/ferdinandovega1/

    Da oggi nei digital store “Equipe Dice Yo”, il nuovo singolo di Ferdinando Vega prodotto dalla A&A Recordings Publishing.

    a1/