Tag: abiti da sposa

  • Vestiti da sposa 2021: il mondo a parte di SalemSpose.it Roma

    Per il giorno più importante della vita di una donna è indispensabile un abito unico, eccezionale, che valorizzi la figura ma anche che rispecchi la personalità in modo da farla sentire a proprio agio.

    Il nostro compito è proprio questo e il lavoro che c’è dietro è enorme: l’empatia necessaria per capire il desiderio che si nasconde dentro di voi e che a volte non sapete perfettamente neanche voi; la pazienza nell‘ascoltare dubbi, incertezze, paure e ansie dell’ultimo minuto; la professionalità di saper esaltare i vostri punti di forza e nascondere quei piccoli difettucci che quel giorno volete assolutamente dimenticare… perché quel giorno tutti i riflettori sono su di voi e non potete non essere perfette!

    Volete sapere cosa vi aspetta sposine che avete scelto il 2021 come data per iniziare il vostro sogno d’amore? Quali saranno le tendenze e cosa troverete nel nostro atelier?

    Intanto cercheremo di farvi vivere quella magia, quel famoso sussulto al cuore che vi farà capire che è l’abito giusto.

    Nei nostri abiti troverete un tocco di lusso esclusivo, abiti romantici senza tempo che reinterpretano in chiave moderna gli stili più classici dove la perfezione si esprimerà nei dettagli del pizzo e dei ricami decorati a mano e nella bellezza delle scollature sinuose sulla schiena.

    Troverete una collezione gioiosa con abiti eteri e fluidi dal tocco bohémienne per tutte le spose dallo spirito libero un po’ alternative che sognano un matrimonio su un verde prato, un lussureggiante bosco o in riva al mare, cullate dalla leggera brezza marina.

    Troverete anche la bellezza della semplicità per tutte le amanti della naturalezza e del minimalismo e la seduzione della femminilità esaltata da linee avvolgenti e tessuti preziosi.

    Troverete l’attenzione nel dettaglio e la cura nella scelta degli accessori che sono parte importante dell’outfit per dare completezza e finalizzare in modo perfetto il proprio look.

    Troverete il nostro splendido atelier che è una cornice elegante ma serena dove l’obiettivo è farvi sentire come nel salotto di casa vostra; troverete noi, pronte a consigliarvi e ad accompagnarvi in tutto il vostro percorso per condividere insieme questo fantastico momento nella vita di ogni donna e che ogni donna sogna e merita.

    http://www.salemspose.it

  • I vestiti da sposa romantici disegnati dalla stilista Sabrina Maietta (Atelier Dream Sposa a Roma)

    Gli abiti da sposa da principessa sono sempre stati il sogno di ogni donna che si caratterizza da un animo romantico. L’atelier Dream Sposa a Roma di Via Monasterace snc ha sviluppato una specifica collezione per interpretare questi tradizionali vestiti da sposa, cercando di rispettare la tradizione nella forma ma innovare nel design e nei materiali utilizzati.

    Luminosi ricami associati a ricercati elementi in pizzo vanno a decorare sapientemente questi vestiti da sposa tipicamente caratterizzati dalla contrapposizione di corpetti aderenti in contrasto con ampie gonne capaci di restare in posa nella loro ampiezza.

    Altro elemento che contraddistingue questi modelli di vestiti è l’elemento più romantico per eccellenza: il cuore, forma che può distinguersi sul corpetto grazie a trasparenze e scollature a richiesta.

    Ecco qui alcuni esempi di vestiti da sposa tipicamente romantici disegnati dalla stilista Sabrina Maietta, titolare dell’Atelier Dream Sposa:

     

    Tentazione

    Abito da sposa Tentazione

    Slanciata e voluminosa la gonna di organza di seta che si caratterizza da un design che da una sensazione di movimento, mentre la parte superiore si caratterizza da un tulle in color carne che sostiene un pizzo ricamato arricchito da elementi cristallini. Ideale complemento di un matrimonio per una donna sexy e mai volgare che vuole proporsi con determinazione nel rispetto della tradizione.

     

    Amore

    Abito da sposa Amore

    Altra soluzione sexy e mai volgare è l’abito Amore, caratterizzato da ricami in pizzo e preziosi swarovski. Il corpetto ha un design particolare con elementi verticali che danno un’atmosfera parigina, mentre la gonna presenta la tipica ampia gonna con elementi che danno movimento.

     

    Star

    Abito da sposa Star

    Il vestito da sposa Star si dinstingue dagli altri abiti romantici per una maggiore voglia di protagonismo, ideale per una donna romantica ma che vuole osare, Star è un abito trasformabile disegnato per stupire, per rimanere nella memoria degli invitati. La caratteristica “trasformabile” lo rende unico, in quanto scoprendo le gambe si trasforma in un abito di alta moda.

    Altri abiti da sposa romantici sono disponibile presso il negozio di Via Monasterace, un atelier simbolo della sartoria su misura a Roma, orgoglio del made in italy.

    Dream Sposa Atelier – Negozio abiti da sposa Roma
    Via Monasterace snc, 00118 Roma
    Tel 0691712160
    https://www.dreamsposa.it

  • Abiti da sposa Roma: il negozio Atelier Dream Sposa vince il Wedding Award.

    Confermato per l’ennesimo anno il successo del negozio Atelier Dream Sposa di Roma, laboratorio di alto livello sartoriale specializzato nel confezionamento di abiti da sposa su misura che continua a mietere successi nonostante il mercato avverte delle criticità.

    Di particolare prestigio la vittoria del Wedding Award in un momento segnato dalla crisi post Covid-19 che ha inciso significativamente sulle vendite degli abiti da sposa, settore andato in stop in quanto per via del distanziamento sociale le celebrazioni dei matrimoni sono state sospese per mesi.

    Di grande orgoglio per la stilista Sabrina Maietta questo riconoscimento è dovuto alle recensioni degli sposi del 2019, quindi un riconoscimento autentico che rappresenta la coronazione di un percorso professionale che ha reso l’Atelier Dream Sposa uno dei negozi di abiti da sposa a Roma più ricercati, anche dai Vip di cui l’atelier vanta nomi prestigiosi.

    Il Wedding Award rappresenta una garanzia per le sposine in cerca di un negozio di qualità, in quanto è un premio che viene assegnato solo al 5% delle aziende che hanno dimostrato un metodo di lavoro e di accoglienza della clientela che va oltre l’organizzazione commerciale di un matrimonio.

    Ancora una volta si è dimostrata vincente la logica democratica della rete internet che, attraverso lo strumento delle libere recensioni degli sposi, ha permesso di far luce sulle migliori aziende del settore, evidenziando i marchi e gli atelier più prestigiosi ed affidabili.

    Oltre alla qualità sartoriale della lavorazione e dei materiali utilizzati, la stilista di vestiti da sposa Sabrina Maietta vanta diverse esperienze di successo nel suo percorso professionale, servizi particolari ed unici che offre presso l’atelier di Via Monasterace snc a Roma, come il restauro degli abiti da sposa Vintage o la specializzazione nella creazione su misura di abiti per coppie LGBT.

    Dream Sposa Atelier – Negozio abiti da sposa Roma
    Abiti da sposa su misura
    Via Monasterace snc, 00118 Roma
    Tel 0691712160
    https://www.dreamsposa.it

  • Abiti da sposa a Roma: l’atelier “Dream Sposa” ed il suo “Total Look”

    Ciascuna sposa sa quanto possa essere importante la scelta ed il confezionamento del proprio abito da sposa, icona del proprio matrimonio che resterà impressa nella memoria dei partecipanti e nelle foto ricordo. È un argomento che si affronta di solito una sola volta nella vita e spesso si arriva impreparate a gestire tutte le necessità dell’organizzazione di un matrimonio, tra cui anche la scelta del vestito da sposa.

    Desiderio di ciascuna donna è un abito da sposa unico ed irripetibile che possa interpretare in maniera autentica la personalità di ciascuna donna. Lo sa benissimo Sabrina Maietta, celebre stilista di vestiti da sposa a Roma che sin dalle sue prime armi ha ricercato un perfezionamento professionale che andasse nella direzione della unicità di ogni sua creazione.

    Nel suo negozio di abiti da sposa “Atelier Dream Sposa” di Via Monasterace snc a Roma, accoglie e segue personalmente tutte le sue spose in tutte le loro esigenze, secondo la filosofia del “Total Look”. Non solo quindi il disegnare l’abito da sposa ma anche tutte quelle altre necessità che ogni sposa deve affrontare, come gli accessori, le scarpe da sposa, il trucco, i complementi, gli abiti da damigella.

    Presso Dream Sposa Atelier, ciascuna sposa può essere accolta e trovare un ambiente in grado di soddisfare tutte le sue esigenze, condividendo con la stilista idee e desideri, la scelta dell’abito da sposa, la personalizzazione su misura, la scelta di tutti i complementi che possano completare la bellezza e la preziosità delle spose.

    Della soddisfazione delle spose servite da Sabrina Maietta sono disponibili numerose recensioni sui principali portali nazionali dedicati al matrimonio. Molte anche le pubblicazioni sulle riviste di abiti da sposa e moda, in cui la stilista Sabrina Maietta spiega le sue particolari ed innovative soluzioni di tecnica sartoriale, fra tutte la più importante DreamFit®, in grado di adattare il vestito da sposa al corpo valorizzando le forme e nascondendo i difetti.

    Dream Sposa Atelier abiti da sposa Roma su misura
    Negozio vestiti da sposa e accessori
    Via Monasterace snc, 00118 Roma
    Tel 0691712160
    https://www.dreamsposa.it

  • Storia del matrimonio

    Sposarsi al giorno d’oggi non è una cosa facile. Spesso, nel rapporto matrimoniale, non è sufficiente l’amore reciproco ma assumono notevole importanza circostanze economiche, che, in ogni caso, costituiscono la base della pianificazione familiare.

    Ma, per conoscere a fondo tutti gli aspetti del matrimonio può essere interessante andare indietro nel tempo e capire cosa è cambiato nel corso degli anni.

    La parola matrimonio deriva dal latino matrimonium che ha per radice mater (madre). Nell’antica Roma, il matrimonio era un’istituzione fondata sul diritto naturale, definita come unione sessuale di un uomo e di una donna.

    In una prima fase, presupponeva la sottomissione della donna all’autorità (manus) dell’uomo: questa forma di matrimonio, cum manu, riconosceva all’uomo, nei confronti della moglie, un potere analogo a quello esercitato sui figli e sugli schiavi.

    Successivamente, al matrimonio cum manu subentrò il matrimonio sine manu, fondamentalmente libero e basato sul consenso degli sposi. Dal fatto che il matrimonio non si basi più su unione fisica ma sul consenso, derivano alcune importanti conseguenze, tra cui la legittimazione del divorzio, sia consensuale sia su iniziativa di uno dei due coniugi.

    Nel passato si riteneva che il matrimonio fosse uno strumento per il marito per assoggettare la moglie al suo controllo: Infatti, la donna nel momento in cui si sposava, veniva considerata di proprietà del marito. E fu con il diritto romano che il matrimonio venne cominciò ad essere considerato un libero accordo tra due persone che decidono di vivere insieme.

    La situazione cambiò poi radicalmente con l’avvento del cristianesimo. Il matrimonio divenne infatti un sacramento e venne considerato come fine principale quello della procreazione dei figli; fu anche previsto che l’unione tra marito e moglie fosse indissolubile ed inammissibile qualsiasi forma di scioglimento volontario.

    Detta impostazione del matrimonio è rimasta valida in Italia fino alle soglie di questo secolo.Nel corso della storia del matrimonio furono spesso applicate diverse restrizioni, in alcuni casi molto particolari.

    In tal senso va detto dell’endogamia, che limitava la scelta del coniuge esclusivamente all’interno della stessa cerchia etnica, religiosa, tribale o all’interno della stessa classe sociale. Venne universalmente proibito poi l’incesto, ossia i rapporti, siano essi matrimoniali o solo sessuali, tra genitori e figli.

    Invece, il matrimonio tra fratelli e sorelle , solitamente vietato, fu permesso, o addirittura imposto in alcune civiltà quali l’Antico Egitto, in Persia, in Uganda, fra gli Incas, alla Hawaii e nello Sri Lanka. Nella maggior parte delle società il matrimonio fu comunque ” esogamo “, ossia proibito anche entro gradi di parentela più estesi (ad esempio, fra cugini).

    A seguito della Riforma protestante, della Rivoluzione industriale e della diffusione dell’ideologia individualista, tipica delle società moderne, il matrimonio, visto come istituzione, subì diversi mutamenti.

    Attualmente, ad esempio, la scelta del coniuge avviene principalmente per amore ma vi sono casi in cui, pur apparendo una scelta del tutto individuale, essa viene fortemente influenzata da numerosi fattori, come le diseguaglianze sociali, le pressioni etniche e religiose, quelle socioeconomiche.

    In molti paesi, il matrimonio, riconosciuto indissolubile ad eccezione di casi particolari dalla Chiesa cattolica, ortodossa ed induista, è divenuto revocabile mediante la separazione legale ed il divorzio.

    La Chiesa cattolica concede lo scioglimento del vincolo matrimoniale solo in particolari casi e dopo l’intervento del tribunale della Sacra Rota.Secondo la religione induista la moglie doveva seguire il marito anche dopo la morte.

    Esisteva infatti un rito, detto suttee, vietato nel 1829 ma ancora diffusi nei primi del Novecento, nel quale la vedova era costretta a morire arsa sul rogo che avrebbe bruciato il corpo del marito defunto.Nei tempi antecedenti la rivoluzione industriale quando le famiglie erano considerate unità dedite al lavoro, la scelta del coniuge, spesso non era determinata dall’amore, bensì dagli interessi.

    I proprietari terrieri, ad esempio, influenzavano la scelta del coniuge dei loro dipendenti, in quanto li consideravano una loro proprietà. Tra i nobili esisteva la regola che il marito e la moglie dovevano appartenere alla stessa classe sociale, mentre in India, il presupposto era appartenere alla stessa casta.

    In tal modo la ricchezza portava ricchezza e chi era povero lo diventava sempre più.In questo senso, in alcuni paesi orientali (Malaysia, India, Giappone ecc.), sono molto comuni i fidanzamenti o i matrimoni tra bambini, in cui è ovviamente determinante la scelta dei genitori.

    In Cina, fino agli anni Cinquanta, spesso accadeva addirittura che lo sposo e la sposa si incontrassero per la prima volta il giorno delle nozze.

    Fino a poco qualche tempo fa, l’età in cui la donna arrivava al matrimonio era, mediamente, 23 anni, mentre, per l’uomo, si attestava intorno ai 26 anni.Ultimamente, la tendenza è in notevole rialzo.

    Detto aumento dell’età media, se da un lato è dovuto al prolungamento degli anni di studio, dall’altro dipende dalla maggiore libertà a disposizione dei e dal miglior tenore di vita di cui godono.

    Questo articolo è stato offerto da Blanca Riso e Perle. Ti aspettiamo da Blanca Riso e Perle, un moderno atelier a Rovato (BS) in cui potrete progettare il vostro giorno più bello scegliendo tra gli splendidi abiti da sposa in esposizione.

  • Il velo da sposa: storia e significato

    Il velo da sposa ha una lunga tradizione ed un profondo significato. La tradizione vuole che il velo da sposa abbia un valore e una funzione simbolica: servirebbe infatti a proteggere il candore della futura sposa, a ripararla dagli spiriti maligni invidiosi. Con il passar del tempo il velo si è adeguato alle mode, diventando parte integrante dell’abito bianco.

    In Giappone le spose indossano il velo per nascondere simbolicamente la loro gelosia; mentre in Africa il velo è sostituito da un copricapo abbinato al vestito. Al Sud, ad esempio, la lunghezza del velo da sposa è proporzionale agli anni di fidanzamento: a ogni anno corrisponde un metro.

    Nell’antica Roma il velo era indossato dalla sposa come simbolo di buon augurio: durante la cerimonia veniva posto anche sulla testa dello sposo, come se si intendesse proteggere la coppia. Questo velo, detto “flemmum” era dei colori del fuoco: poteva quindi essere giallo o rosso.La sposa dell’antica Roma indossava sopra il velo una coroncina di di mirto e fiori di arancio: questa corona era un simbolo di vittoria per la sposa che era riuscita a non cedere alle tentazioni della passione e aveva preservato la sua verginità.

    Durante il Rinascimento, quando i matrimoni erano combinati, il velo da sposa serviva a nascondere la futura sposa agli occhi del marito fino alla fine del rito, quando ormai non si poteva più ritrattare. Nell’antica Roma il volto della futura sposa si copriva con un velo rosso, colore della modestia, ma successivamente i cristiani, nel terzo o quarto secolo, ne cambiarono il colore facendolo diventare bianco.

    Verso gli inizi del Novecento invece il velo da sposa diventa un accessorio nuziale di tendenza, utilizzato per definire e completare il look della sposa. Ovviamente ogni decade del secolo scorso vedeva un tipo di velo come protagonista, la veletta negli anni ’20 e ’30 per adeguarsi alle tipiche acconciature di quell’epoca; negli anni ’60 invece comincia ad avvicinarsi alle forme e dimensioni di oggi, trasformandosi in un elemento dal tessuto liscio e semplice.

    Il velo per il matrimonio cristiano, simboleggia la purezza con cui una sposa dovrebbe arrivare all’altare e donarsi al suo sposo ma ad oggi questo importante significato viene meno da usi e costumi decisamente rivoluzionari.

    Ai giorni nostri, il velo, assume ancora il significato di castità per altri invece simboleggia il passaggio dalla fanciullezza all’età adulta. Per questo motivo, quando la sposa arriva in chiesa, attraversa la navata e davanti all’altare ad attenderla c’è lo sposo, questo, con un gesto elegante le solleva il velo e la saluta.

    Nonostante la tradizione, molte spose decidono invece di non indossarlo optando così per delle acconciature elaborate ed arricchite da fiori, perle o brillantini.

    Per il vostro abito da sposa vi aspettiamo da Blanca Riso e Perle, atelier a Rovato (Brescia) in cui vi aiuteremo nella scelta tra tra le collezioni degli affascinanti abiti da sposa in esposizione. Presso il nostro atelier troverete le nuove collezioni di St. Patrick, Tosca Spose e Raimond Bundò.