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  • Fjällräven Classic Sweden: molto più di un semplice trekking

    I NUMERI DELL’EDIZIONE 2019

    – La 15esima edizione di Fjällräven Classic Sweden si è svolta dal 9 al 16 agosto 2019.

    2.000 i partecipanti, provenienti da 46 nazioni diverse.

    – Il 41% era composto da donne, il 59% da uomini. 35 i bambini sotto i 13 anni.

    – Il trekker più anziano aveva 80 anni, il più giovane 1 anno e mezzo.

    – Solo 44 persone hanno abbandonato il percorso prima della fine.

    – Il 14% aveva già partecipato ad una o più edizioni di Fjällräven Classic Sweden, mentre per l’86% si trattava della prima volta.

    – Fjällräven Classic è un evento ecologico certificato Håll Sverige rent (“Keep Sweden Tidy Foundation”).

    FJÄLLRÄVEN CLASSIC: LA STORIA

    Nell’estremo nord della Svezia, vaste aree di terre selvagge si estendono per migliaia di chilometri. Inoltrarsi in questi luoghi significa avventurarsi in un territorio inesplorato. Panorami mozzafiato, incorniciati da vette perennemente innevate e intervallati da laghi cristallini. Sono questi i paesaggi che hanno ispirato i prodotti Fjällräven, nati proprio dalla necessità di poter disporre di un’attrezzatura outdoor robusta e affidabile, in grado di resistere a lunghi periodi di esposizione in territori ostili.

    Ed è proprio qui che nel 2005 ha avuto luogo il primo Fjällräven Classic. L’evento è nato per dimostrare che chiunque, dotato della giusta attrezzatura e della giusta preparazione, è in grado di affrontare un viaggio nel cuore della natura più incontaminata. La prima edizione radunò 152 persone, in gran parte svedesi, chiamate a percorrere con uno zaino in spalla i 110 chilometri che separano Nikkaluokta da Abisko.

    A dieci anni dalla prima edizione, Fjällräven Classic ha visto il numero di iscritti superare quota 2.000. I partecipanti provengono da tutte le parti del mondo e, negli anni, l’evento si è trasformato in qualcosa che va oltre al semplice trekking. Oggi, principianti ed escursionisti esperti camminano fianco a fianco in qualcosa che assomiglia di più ad una grande festa dell’escursionismo. I partecipanti incontrano persone che hanno gli stessi loro interessi, nascono amicizie, si condividono esperienze, ci si influenza a vicenda e si fanno programmi per nuove avventure, in gruppo o in solitaria.

    In ogni caso, l’obiettivo principale resta lo stesso della primissima edizione dell’evento: incoraggiare sempre più persone ad avvicinarsi alla natura, offrire ispirazione, conoscenza e condivisione.

    IL FORMAT DELL’EVENTO

    Anche il format dell’evento è rimasto negli anni più o meno invariato. I partecipanti di Fjällräven Classic Sweden trasportano in uno zaino la propria attrezzatura, montano le tende, cucinano i pasti e camminano al proprio ritmo. Il sentiero è ben tracciato e intervallato da checkpoint dove lo staff di Fjällräven e i volontari sono pronti a intervenire nel caso in cui qualcuno abbia bisogno di aiuto.

    Prima dell’evento, viene consegnato il gas da campeggio necessario per l’intera durata del percorso, mentre le razioni di cibo liofilizzato sono distribuite giorno per giorno. All’arrivo si celebra una grande festa di chiusura dove la voglia di divertirsi si mescola alla nostalgia e ai ricordi dei momenti vissuti insieme. Circondati dall’incomparabile paesaggio artico e da alcune fra le montagne più alte della Svezia, i partecipanti possono immergersi nella tranquillità meditativa della natura e sperimentare in prima persona la gioia del trekking sulle lunghe distanze.

    Grazie all’Allemansrätten, il diritto svedese di accesso ad aree pubbliche e private per attività ricreative o esercizio fisico, i partecipanti possono campeggiare ovunque per la notte. Possono anche scegliere il ritmo di camminata che preferiscono. In realtà, non devono nemmeno iniziare tutti lo stesso giorno. Nonostante l’alto numero di partecipanti, infatti, il tragitto non è mai affollato.

    Molti completano il percorso in cinque giorni, altri in tre o sei. Indipendentemente dal ritmo della camminata, all’arrivo ad Abisko tutti sono accolti da un caloroso benvenuto. Qui ricevono la meritata medaglia, una sauna calda e una bevanda rinfrescante, una festa con i nuovi amici e un bagaglio di ricordi che si porteranno appresso per tutta la vita.

    UN EVENTO GLOBALE

    Negli ultimi anni l’evento ha riscosso un enorme successo, tale da convincere Fjällräven ad esportare l’iniziativa anche in altri Paesi. Da quest’anno, oltre a Hong Kong, Colorado (USA) e Danimarca, sono state annunciate quattro nuove destinazioni di Fjällräven Classic: Germania, Cina, Gran Bretagna e Corea del Nord. Selezionate per la bellezza dei loro paesaggi e per la ricca presenza di percorsi trekking, le nuove location estendono ad ancora più persone la possibilità di prendere parte a questa incredibile esperienza.

    Per scoprire i percorsi, ottenere maggiori informazioni e iscriversi alle future edizioni dell’evento, è disponibile il portale dedicato http://classic.fjallraven.com/.

  • Concerti ad alta quota: l’outfit giusto è firmato Fjällräven e Hanwag

    Musica e natura, connubio perfetto. Quella dei concerti estivi ad alta quota è una tendenza che negli ultimi anni sta riscuotendo sempre più successo. Salire in vetta per immergersi nel piacere dell’ascolto, circondati dal panorama mozzafiato delle montagne, è un’esperienza magica che regala grandi emozioni.

    Oltre al bel tempo e alla giusta compagnia, a giocare un ruolo fondamentale in queste occasioni è anche la scelta del corretto equipaggiamento. Principianti o trekker esperti, infatti, per tutti montagna fa rima con imprevisti. Partire ben attrezzati è quindi la prima regola per un’uscita di successo.

    Scarpe
    Must have assoluto di ogni uscita in montagna, eppure troppo spesso sottovalutato. Una buona scarpa da trekking è senza dubbio fondamentale per poter godere a pieno l’uscita senza rischiare di farsi male o di affaticarsi troppo. L’ideale è un modello da hiking o da trekking, leggero ma al contempo stabile e resistente, capace di fornire il giusto sostegno ed una buona trazione. Le proposte dell’azienda tedesca Hanwag possono essere personalizzate in base a sei diversi tipi di calzata e sono realizzate secondo la particolare costruzione con montaggio a strati, che consente alla calzatura di essere completamente risuolata dopo diversi anni.

    Per lui e per lei: Hanwag Alverstone II GTX

    Giacca
    Fondamentale, sempre. Anche quando il sole splende in cielo. Perché gli acquazzoni di montagna, si sa, sono davvero imprevedibili. Una buona giacca impermeabile tiene all’asciutto all’occorrenza senza mai pesare troppo nello zaino. Con un occhio di riguardo alla natura e all’ambiente, meglio puntare su un modello Fjällräven, realizzato in poliestere parzialmente riciclato e impermeabilizzato con trattamenti DWR 100% PFC-free.

    Per lui e per lei: Keb Eco-Shell Jacket

    Pantaloni
    Leggeri e traspiranti, ma resistenti al tempo stesso. Devono garantire massima libertà di movimento, assicurando protezione anche su rocce e sassi. La variante corta è perfetta per i climi caldi e per godere dei raggi del sole una volta arrivati in vetta. Quella lunga assicura maggiore protezione durante il percorso di salita e discesa. Il modello Keb Gaiter di Fjällräven consente di avere entrambe le versioni in un unico capo ed è realizzato in tessuto G-1000 Eco (65% poliestere riciclato, 35% cotone biologico).

    Per lui e per lei: Keb Gaiter Trousers

    Maglia
    La regola è sempre una: vestirsi a cipolla. Un outfit multi-layer consente infatti di restare leggeri quando fa caldo e coperti quando fa più fresco, mantenendo sempre il corpo asciutto e alla giusta temperatura. Per le attività più intense, di salita o discesa, si può optare per un primo strato in lana Merino, perfetta a contatto con la pelle anche in estate, grazie alle sue eccellenti proprietà termoregolanti. Quella di Fjällräven è anche tracciabile e prodotta eticamente. Una volta arrivati in cima, si può invece indossare una t-shirt colorata in cotone biologico e, come secondo strato, una fresca camicia a maniche corte in tessuto traspirante.

    Per lui: Keb Wool T-Shirt M, Fjällräven Classic US T-Shirt M, High Coast Shirt SS M
    Per lei: Keb Wool T-Shirt W, Fjällräven Classic HK T-Shirt, High Coast Stretch Shirt SS W

    Cappello
    Indispensabile sia per i percorsi in alta quota dove la vegetazione si fa più rada, sia una volta raggiunta la location del concerto, dove trovare un posto all’ombra risulta spesso impossibile.

    Per lui e per lei: High Coast Vent Cap e Greenland Original Cap

    Zaino
    Leggero e non troppo grande, deve contenere l’essenziale e sfoggiare pratici ganci e tasche richiudibili. Meglio ancora se è dotato di cover antipioggia.

    Per lui e per lei: Abisko Hike 15