Categoria: Sport

  • MARCIALONGA RUNNING COOP: MEGLIO CORRERE! ULTIME ORE PER L’ISCRIZIONE AGEVOLATA

    La podistica di Fiemme e Fassa chiama a raccolta i suoi

    Iscriversi ora conviene. Da venerdì 31 luglio in vigore la nuova tariffa

    Prime adesioni di spessore: Gualdi e Šustić

    A settembre le Valli di Fiemme e Fassa sono tutte da …correre

     

     

    “Chi ha tempo non aspetti tempo”, recita un noto proverbio, quantomai veritiero in questi giorni di fine luglio visto che giovedì 30 è l’ultimo giorno per godere della tariffa agevolata di iscrizione alla Marcialonga Running Coop. L’originale podistica di Fiemme e Fassa – originale per la location ai piedi delle monumentali Dolomiti e per una lunghezza di 25,7 km che non è maratona ma nemmeno “mezza” – si correrà domenica 6 settembre, ha già collezionato centinaia di registrazioni e fino a domani compreso offre la possibilità di registrarsi a soli 25 Euro comprensivi di ricco pacco gara fatto di articoli sportivi personalizzati e prodotti alimentari. Da venerdì in poi sarà ovviamente ancora possibile staccare un tagliando gara, ma il prezzo sarà leggermente ritoccato al rialzo.

    L’edizione 2015 sarà la 13.a di sempre per l’evento trentino e sulle scrivanie degli organizzatori sono già arrivate le prime registrazioni di prestigio. Giovanni Gualdi, più volte nazionale di atletica leggera, ha la ‘Running’ nel cuore e …sul petto visto che tre anni fa si cucì la vittoria addosso mettendo in fila con autorità gente come Boudalia ed El Barouki. Il runner bergamasco sarà in gara con l’obiettivo di bissare il successo 2012, impresa mai riuscita a nessuno nella competizione maschile.

    La croata Nikolina Šustić, dal canto suo, nelle ultime stagioni ha centrato successi e traguardi autorevoli, maratone vinte in Italia ma anche vittorie in ultra maratone come la 100 Km del Passatore di maggio o la Stockholm Ultramarathon dello scorso anno. Ecco allora che la Marcialonga Running Coop 2015 ha già i primi due candidati al successo finale.

    La podistica del 6 settembre sarà accompagnata dalla MiniRunning per bambini in programma a Cavalese al mattino della domenica, dove poco dopo arriveranno anche i “grandi”.

    Ogni informazione e le modalità per registrarsi alla Marcialonga Running Coop 2015 sono sul sito ufficiale www.marcialonga.it nella sezione ‘Running Coop’. Altri dettagli e curiosità sulle pagine Marcialonga di Facebook, Twitter e Instagram.

    Nel mese di settembre, infine, sono molti gli eventi culturali e di intrattenimento nelle due vallate di Fiemme e Fassa, un ottimo pretesto per trascorrere qualche giorno in più di relax e attività all’aria aperta immersi tra le meravigliose Dolomiti trentine.

  • GESSICA DEFRANCESCO INCORONATA SOREGHINA, NUOVA AMBASCIATRICE PER LA MARCIALONGA

    Ieri a Soraga (TN) è stata eletta la nuova ambasciatrice della Marcialonga

    Gessica Defrancesco conquista la giuria ed è la nuova Soreghina

    Serata nel segno della tradizione con musica folk e le Schuhplattlerinnen

    Prima uscita ufficiale domenica 6 settembre alla Marcialonga Running Coop

     

     

    La Soreghina incarna lo spirito delle Valli di Fiemme e Fassa e della Marcialonga, in tutte le sue sfaccettature. Gessica Defrancesco, 18 anni di Soraga, è la nuova Soreghina e ieri sera ha conquistato la giuria grazie alla simpatia, alla passione per lo sport e per la cultura ladina, ma anche all’impegno nel volontariato e alle numerose esperienze di studio all’estero. La serata di elezione si è svolta alla Gran Ciasa di Soraga (TN), gremita di persone per l’occasione, e la scelta per i giurati non è stata certo facile visto che le quattro candidate in lizza avevano tutte ottimi profili per rappresentare al meglio la Marcialonga.

    A comporre la giuria, assieme al presidente di Marcialonga Angelo Corradini, c’erano Devi Brunel, sindaco di Soraga, Giacomo Boninsegna, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme, Elena Testor, procuradora del Comun General de Fascia, la giornalista Monica Gabrielli, Renato Dellagiacoma, presidente dell’APT Val di Fiemme, Angelo Iellici dell’APT Val di Fassa, Daniele Tonet di ITAS Assicurazioni e lo snowboarder fassano Mirko Felicetti.

    Il primo ad intervenire è stato Corradini che ha portato il saluto della grande “famiglia” Marcialonga sottolineando che la decisione nel designare la Soreghina non è un fatto di bellezza fisica, ma va a ricercare nelle candidate le esperienze vissute nel volontariato, le capacità di esprimersi in più lingue, la dedizione allo sport e ovviamente la predisposizione ai rapporti interpersonali. Sono poi intervenuti il sindaco di Soraga Brunel e la Soreghina uscente, Giulia Pastore.

    I giurati hanno ascoltato le quattro candidate, rigorosamente abbigliate con i vestiti tradizionali fiemmesi o fassani, che si sono messe in gioco di fronte al pubblico in una serata animata dalla musica dei fisarmonicisti e del gruppo folk di Soraga e dai balli, applauditissimi, delle Schuhplattlerinnen Val di Fassa.

    Le quattro aspiranti Soreghine, tutte giovani ragazze provenienti dalle due valli trentine, erano Angelica Bonelli, Martina Isma, Anna Crosignani e Gessica Defrancesco e a spuntarla è stata proprio quest’ultima. La Defrancesco, con papà fiemmese di Panchià e mamma fassana di Soraga, unisce nella sua figura entrambe le vallate, motivo per cui la giuria, dopo lunghe consultazioni, ha fatto ricadere la propria scelta sulla diciottenne di Soraga. Da sempre impegnata nell’albergo di famiglia, Gessica Defrancesco è molto legata alla propria terra, fa parte del gruppo folk di Soraga e suona l’organo nella chiesa parrocchiale, ma ha anche un animo cosmopolita e un interesse verso lingue e culture lontane, proprio come la Marcialonga. La nuova Soreghina, infatti, si è diplomata quest’anno al Liceo Linguistico “Le Marcelline” di Bolzano dopo aver trascorso un anno di studio in Irlanda e aver svolto altri viaggi in giro per l’Europa. Non mancano nel suo curriculum, infine, esperienze di volontariato nel sociale e trascorsi sportivi: dopo aver sperimentato parecchie discipline, Gessica Defrancesco si è dedicata allo sci nordico frequentando per un anno lo Ski College, ma già nel 2005, da bambina, era comparsa nel dépliant pubblicitario della Marcialonga e chissà se è stato un caso…

    Adesso Gessica Defrancesco sarà per un anno il volto della Marcialonga in tutte le gare e nelle diverse uscite ufficiali, visto che si è aggiudicata il titolo di 15esima Soreghina ed ha preso il posto di Giulia Pastore, presente ieri in sala per il passaggio di consegne.

    Gessica Defrancesco, felice ed emozionata, è scesa dal palco dopo aver ricevuto l’omaggio floreale realizzato dalla fioreria Brigadoi di Predazzo, la collana d’oro della Magnifica Comunità di Fiemme, un assegno di ITAS Assicurazioni ed i complimenti del presidente Corradini che ha affermato di attendersi una bella collaborazione con la neo eletta. Il prossimo appuntamento con la nuova Soreghina e con la Marcialonga è fissato ora per domenica 6 settembre alla Marcialonga Running Coop.

    Info: www.marcialonga.it

     

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  • COPPA DEL MONDO DELLA MONTAGNA ACSI, MONTE BONDONE PREDA DEI GRIMPEUR

    Domenica 26 luglio 19° Campionato del Mondo della Montagna per cicloamatori a Trento

    Organizzazione impeccabile e premiazioni di prestigio

    Questo week end ancora salite con il Campionato Italiano della Montagna nel Bergamasco

    Il 2 agosto c’è anche la Gran Fondo dei Templari a San Quirino (PN)

     

     

    L’estate vede gli scalatori protagonisti in tante delle gare organizzate sotto l’egida del settore ciclismo dell’ACSI. Domenica scorsa in Trentino si è svolta la 30.a Trento-Monte Bondone valida come prova unica di Coppa del Mondo della Montagna ACSI e come 19° Campionato del Mondo della Montagna per cicloamatori. Sulle rampe rese famose dall’Angelo della Montagna Charly Gaul, si sono imposti il lombardo Niky Giussani e la trentina Marcellina Dossi, bravi a domare gli avversari e i 38 tornanti del Monte Bondone, affrontato dal versante classico che dal centro di Trento si inerpica sino ai 1654 metri di quota di Vason, sede d’arrivo. La Trento-Monte Bondone è una classica nel panorama delle prove dedicate agli scalatori e anche domenica 26 luglio si è confermata tale, con un’organizzazione impeccabile che ha piazzato cartelli e segnalazioni ad ogni chilometro della salita e ha organizzato ristori e premiazioni in grande stile. I vincitori, infatti, hanno ricevuto i giusti onori all’Hotel Montana, a due passi dal traguardo, dal responsabile del settore ciclismo dell’ACSI Emiliano Borgna ma erano presenti anche il vicesindaco di Trento Paolo Biasioli, l’assessore allo sport Andrea Robol e Elda Verones, direttrice dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi.

    Domenica 2 agosto il calendario targato ACSI riserva un altro appuntamento dedicato agli amanti di pendenze e dislivelli, il Campionato Italiano della Montagna: nel Bergamasco, infatti, si assegneranno i titoli tricolori ACSI di specialità lungo la salita che da Grone porta ai Colli di San Fermo.

    Per quanto riguarda le granfondo, invece, domenica 26 luglio a San Giovanni Teatino (CH) si è disputata la Gran Fondo Angelini Group valida per il Campionato Italiano Fondo ACSI, mentre il prossimo fine settimana torna anche il Campionato Italiano Granfondo e sulle strade delle Prealpi e delle Dolomiti Friulane sarà di scena la GF dei Templari. La gara di domenica 2 agosto, con partenza e arrivo a San Quirino (PN), si sviluppa su due itinerari, il granfondo di 144 km e 2240 metri di dislivello ed il mediofondo da 107 km e 1380 metri di dislivello.

    Info: www.acsi.it/Ciclismo

  • LUGLIO INFUOCATO PER MANCIN SUL NEVEGÀL

    Il pilota di Rivà si prepara ad un duello chiave in ottica Austrian Hill Climb Championship con la classifica che lo vede in ritardo di due sole lunghezze dalla vetta.

    Rivà (Ro), 28 Luglio 2015 – Un mese di Luglio particolarmente caldo per Michele Mancin e non solo per via delle torride temperature sin qui registrate.
    Dopo aver rimesso pesantemente in discussione le sorti dell’Austrian Hill Climb Championship 2015 ad inizio mese, con una brillante affermazione nella Cronoscalata Pezinska-Baba, arrivando a ridurre il gap dal leader provvisorio Ritzberger a soli due punti per il portacolori di Mach 3 Sport giunge il tanto atteso momento di rientrare nei patri confini per affrontare l’appuntamento dell’Alpe del Nevegàl in programma per questo fine settimana.
    Con un Mancin galvanizzato dall’ottimo ruolino di marcia messo in campo negli ultimi impegni della serie, che lo ha visto autore di una spettacolare rimonta, la salita bellunese potrebbe rivelarsi particolarmente significativa in chiave campionato.

    “Dopo tante trasferte finalmente ci godiamo un evento dal sapore tricolore” – racconta Mancin – “vista l’ultima che ci ha portato sino in Repubblica Slovacca. Non siamo mai stati così lontani da casa da quando abbiamo deciso di abbandonare il CIVM per tentare l’avventura fuori dai confini italiani. Abbiamo raggiunto sino ad ora il nostro obiettivo primario che era quello di riaprire la partita nei confronti di Ritzberger e siamo giunti qui al Nevegàl con due punti che ci separano dalla leadership di campionato. Siamo pronti a dare il massimo perchè vogliamo a tutti i costi agganciare la vetta su un tracciato che ben conosciamo e che quindi annulla quello svantaggio che abbiamo patito in tante uscite dove ci trovavamo all’esordio”.

    L’edizione numero quarantuno della Cronoscalata Alpe del Nevegàl si articolerà su di un percorso di cinque chilometri e mezzo, con una pendenza media del 9,56% ed un dislivello pari a 526 metri.
    Un nastro di asfalto decisamente familiare al pilota della Citroen Saxo gruppo A che potrà far valere tutta la propria esperienza in un parterre che di norma include molti piloti di varie discipline, prevalentemente dal settore rally, attratti dal tecnico e selettivo tracciato bellunese.
    Per Mancin giunge quindi l’occasione di concretizzare la tenace rimonta nei confronti di Ritzberger memore dell’ultimo fuori programma vissuto su queste strade nel lontano 2011.

    “È bello tornare a parlare italiano dopo tanto tempo” – aggiunge Mancin – “e la salita del Nevegàl è il palcoscenico ideale per provare a completare la nostra azione. Conosciamo molto bene il percorso sul quale si svolgerà l’evento avendolo affrontato in svariate occasioni con la Peugeot 205 gruppo A nella classe riservata alle 1.400 cc. L’unico ricordo che abbiamo con la Saxo, e non è molto piacevole, risale alla stagione 2011 quando stavamo muovendo i primi passi con la nuova vettura. Durante le prove del Sabato fummo protagonisti di una toccata che compromise la gara ma siamo anche consapevoli che l’affiatamento maturato nei successivi quattro anni sia ben diverso rispetto a quella edizione. Correre su strade amiche può sulla carta sembrare più facile ma è solo apparenza perchè avremo avversari molto tosti come ogni anno”.

  • MARCIALONGA: OGGI È IL GIORNO DELLA SOREGHINA. SERATA DI ELEZIONE A SORAGA (TN)

    Questa sera a Soraga (TN) si elegge la nuova ambasciatrice della Marcialonga

    Quattro ragazze in lizza per diventare la Soreghina numero 15

    Giulia Pastore cede lo scettro

    Domenica 6 settembre il debutto alla Marcialonga Running Coop

     

     

    La Marcialonga di Fiemme e Fassa, in tutte le sue declinazioni, è sinonimo di sport ma anche di cultura e tradizioni delle due valli trentine. L’ambasciatrice della Marcialonga, la Soreghina, è colei che impersona lo spirito dell’evento e oggi a Soraga si terrà l’elezione della nuova ‘Figlia del Sole’ che per un anno sarà il volto ufficiale della Marcialonga alle gare e in occasione degli eventi ufficiali.

    La serata d’incoronazione si terrà presso la Gran Ciasa di Soraga alle ore 21.00 e sono quattro le candidate, tutte giovani fiemmesi e fassane, che cercheranno di conquistare i favori della giuria. Angelica Bonelli, Martina Isma, Gessica Defrancesco e Anna Crosignani hanno un’età compresa fra i 18 ed i 30 anni, sono appassionate di sport, conoscono bene le lingue straniere e vantano esperienze di volontariato di vario tipo, insomma tutte le carte in regola per ambire al titolo e prendere il posto della moenese Giulia Pastore, attuale Soreghina.

    Le quattro ragazze dovranno rispondere alle domande della giuria che avrà il compito di eleggere la prossima ‘Figlia del Sole’: la figura della Soreghina, infatti, trae origine dalle leggende delle Dolomiti e si rifà al ciclo della vita e all’alternanza fra il giorno e la notte e fra le diverse stagioni. Nel corso dei secoli, Soreghina è diventata sinonimo di bellezza e tradizioni, motivo per cui dal 2002 il titolo viene assegnato all’ambasciatrice della Marcialonga e, al termine della serata, si conoscerà il nome di colei che si aggiungerà all’elenco formato da Carlotta Nemela, Elisa Sardagna, Sara Tonini, Eleonora Detomas, Martina Bernard, Giovanna Zeni, Barbara Vanzo, Francesca Braito, Veronica Lorenz, Elisa Varesco, Elisa Zanon, Arianna Iori, Valentina Monsorno e Giulia Pastore.

    La serata di elezione, come sempre, sarà un vero e proprio spettacolo, animato stasera dalle note dei giovani fisarmonicisti fassani Stefano Ganz e Martin Diana, accompagnati dal Gruppo Folk di Soraga e dai balli delle Schuhplattlerinnen Val di Fassa.

    La giuria che sceglierà la nuova Soreghina sarà composta da Angelo Corradini, presidente di Marcialonga, Devi Brunel, sindaco di Soraga, Giacomo Boninsegna, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme, Elena Testor, procuradora del Comun General de Fascia, la giornalista Monica Gabrielli, Renato Dellagiacoma, presidente dell’APT Val di Fiemme, Angelo Iellici dell’APT Val di Fassa, un rappresentante di ITAS Assicurazioni e lo snowboarder fiemmese Mirko Felicetti.

    La prima uscita ufficiale per la nuova Soreghina sarà alla Marcialonga Running Coop di domenica 6 settembre, quando debutterà anche il nuovo arrivo di gara, allestito quest’anno nel vialone centrale di Cavalese.

  • CAMPIONATI DEL MONDO A SETTEMBRE CON I BIG, DALLA RUSSIA IN VAL DI FIEMME CON… GLI SKI ROLL

    Val di Fiemme ‘casa’ dello ski roll all’inizio dell’autunno

    Prenotati in partenza i super campioni russi Legkov e Dementiev

    Aggiornamenti di Coppa del Mondo dopo la tappa in Lettonia del week-end

    Tutte le news su web e social network di Trentino-Fiemme World Cup

     

     

    Meno di due mesi e la Val di Fiemme in Trentino ospiterà i Campionati del Mondo di Ski Roll-FIS Rollerski World Championships 2015.

    Dal 24 al 27 settembre le massime cariche della disciplina si raduneranno lungo le strade della vallata dolomitica per contendersi le medaglie iridate, e delle ultime ore sono le prenotazioni tra le griglie trentine di due giganti del fondo russo, volti assai noti nel nostro paese e perfino nella stessa Val di Fiemme. Aleksandr Legkov fu il primo russo, nel 2013, a conquistare il Tour de Ski di Coppa del Mondo dopo la spettacolare Final Climb dell’Alpe Cermis e riuscì nell’impresa tenendosi alle spalle tutti gli scandinavi e lo svizzero Cologna. Poche settimane più tardi, ancora in Fiemme, Legkov si mise al collo il bronzo mondiale con la staffetta 4×10 e ora, come molti altri suoi colleghi del fondo, anche il trentaduenne russo mette i suoi sci…in strada e il cross country estivo diventa sempre più allettante.

    Con Legkov in Val di Fiemme a settembre arriverà anche il campione a cinque cerchi di Torino 2006 Evgeny Dementiev, e la sfida è già lanciata a chiunque d’ora in avanti vorrà sfidare i due cavalli di razza russi.

    Mentre scorrono le giornate e le settimane, in Val di Fiemme proseguono i preparativi, le riunioni e gli allestimenti verso settembre, con il comitato Nordic Ski Fiemme che può contare su una bella squadra di volontari della valle, sulle istituzioni locali e su associazioni e gruppi che non si risparmiano in fatto di energie e tempo.

    Le gare settembrine in Italia saranno anche valide come ultima tappa di Coppa del Mondo di Ski Roll e proprio lo scorso fine settimana è andata in scena la seconda prova a Madona, in Lettonia. È stata una tre giorni a chiare tinte svedesi con otto gare su dodici vinte dagli scandinavi, nello specifico Linn Soemskar ha portato a casa Sprint, 5 km in classico e la Pursuit di 10 km, Robin Norum ha vinto la 7,5 km in tecnica classica e gli Junior Sandra Olsson e Marcus Fredriksson hanno collezionato due vittorie a testa. L’Italia è riuscita a strappare un bel successo con Emanuele Becchis nella gara di velocità, mentre gli altri primi della classe sono stati il bielorusso Sergei Dolidovich e gli Junior Olga Letucheva e Raimo Vigants.

    Ora la Coppa del Mondo si concederà uno stop di quattro settimane e tornerà il penultimo week-end di agosto a Bad Peterstal in Germania.

    Tutte le news e gli aggiornamenti per quanto riguarda i prossimi Campionati del Mondo di Ski Roll in Val di Fiemme sono disponibili dal sito ufficiale www.fiemmeworldcup.com e sui canali social sempre ricchi di spunti.

  • VAL DI SOLE MARATHON IL 30 AGOSTO, NON SOLO… MOUNTAIN BIKE A MALÉ (TN)

    Domenica 30 agosto 3.a Val di Sole Marathon

    Nel week end gara per i bambini e festa in piazza con ‘Non Solo Casolet’

    La britannica Sally Bigham prenota il bis nella prova femminile

    Quinta tappa di Trentino MTB presented by crankbrothers

     

     

    La Val di Sole è terra di bikers e la Val di Sole Marathon di domenica 30 agosto è pronta a regalare grandi emozioni agli amanti delle ruote artigliate sugli sterrati trentini del Parco Naturale Adamello Brenta, ma nel fine settimana non saranno solo i riders a divertirsi. Gli organizzatori del comitato Grandi Eventi Val di Sole, infatti, hanno deciso di affiancare alla granfondo tante iniziative per allietare il week end di bikers, accompagnatori e soprattutto famiglie.

    Sabato 29 e domenica 30 agosto Malé ospiterà la rassegna ‘Non solo Casolet’ dedicata all’arte casearia e al formaggio tipico della Val di Sole. Fra le vie del centro di Malé sarà possibile curiosare fra gli stand del mercato contadino o osservare da vicino le diverse fasi di preparazione del formaggio. La stalla all’aperto consentirà ai bambini di divertirsi con gli animali e sono previsti momenti di intrattenimento e animazione in entrambe le giornate. Gli amanti della buona tavola troveranno pane per i propri denti grazie all’iniziativa ‘A tavola con la cucina solandra’ dove si potranno degustare le prelibatezze locali e l’immancabile Casolet. Nella serata di sabato è previsto anche un doveroso omaggio al Centenario della Grande Guerra con l’incontro a tema ‘La guerra sulla porta. Val di Sole territorio di confine’, seguito dalla proiezione di un documentario sul primo conflitto mondiale.

    Anche domenica, mentre i bikers saranno impegnati lungo i due percorsi da 61 e 35 km, ci sarà l’imbarazzo della scelta e non mancheranno appuntamenti dedicati alla scoperta dei sapori della Val di Sole, all’arte e all’artigianato locale e ai più piccoli, con i dettagli del programma di ‘Non Solo Casolet’ rintracciabili sul sito www.valdisolemarathon.com.

    I giovani saranno protagonisti anche sabato pomeriggio in sella alle proprie mountain bike perché nel parco giochi di Malé sarà di scena la Mini Val di Sole Marathon: i primi a partire saranno i bikers in erba delle categorie Giovanissimi impegnati in una gara FCI seguita dall’evento promozionale aperto a bambini e ragazzi dai 4 ai 13 anni. Al termine, Nutella party e gadget per tutti i partecipanti.

    Per quanto riguarda la prova dei grandi, le iscrizioni sono ancora aperte e nei giorni scorsi è arrivata un’altra conferma di spessore dopo quella degli azzurri della Nazionale Italiana di Cross Country che resterà in ritiro in Val di Sole dopo le finali di Coppa del Mondo MTB di Daolasa (21-23 agosto). La britannica Sally Bigham, infatti, ha già annunciato che domenica 30 agosto sarà al via della gara per tentare di bissare il successo dello scorso anno.

    La Val di Sole Marathon è anche la quinta e penultima tappa dell’apprezzato circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers”.

    Info: www.valdisolemarathon.com

  • UN NUOVO ARRIVO PER LA MARCIALONGA RUNNING COOP A SETTEMBRE, GRAN FINALE NEL CUORE DI CAVALESE

    Domenica 6 settembre 13.a Marcialonga Running Coop in Trentino

    Arrivo spostato sul corso centrale di Cavalese

    Percorso leggermente allungato: si passa a 25,7 km

    Lunedì a Soraga si elegge la nuova Soreghina

     

     

    Marcialonga continua a raggiungere nuovi traguardi e domenica 6 settembre lo farà…nel vero senso della parola visto che la Marcialonga Running Coop si concluderà nel vialone centrale di Cavalese (TN).

    Per celebrare degnamente la 13.a edizione, numero fortunato da quadrifoglio, il Comitato Marcialonga ha deciso di allestire un nuovo arrivo in Via Fratelli Bronzetti, modificando leggermente il finale per regalare ancor più spettacolo a runners e pubblico. Grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale di Cavalese, infatti, gli ultimi metri di gara cambieranno volto e i concorrenti una volta giunti in Viale Mendini svolteranno a destra per affrontare la breve rampa che immette sul rettilineo d’arrivo di Via Bronzetti. Il percorso risulterà quindi allungato di poche centinaia di metri e passerà da 25,5 a 25,7 km, ma dal punto di vista tecnico cambierà poco visto che il resto del tracciato rimane invariato, con lo start da Moena in Val di Fassa e l’attraversamento della Val di Fiemme lungo la pista ciclabile che costeggia il torrente Avisio prima dell’ascesa finale verso il centro di Cavalese.

    I servizi post gara verranno allestiti negli accoglienti spazi del Palafiemme e del Palazzetto dello Sport, a due passi dal traguardo, mentre Piazza Italia ospiterà palco e premiazioni. Domenica 6 settembre i primi a transitare sotto il nuovo traguardo saranno i baby podisti della MiniRunning, visto che la gara promozionale per bambini – in programma alle 10.00 – avrà partenza e arrivo da Via Bronzetti e si snoderà su un divertente circuito fra le vie del centro.

    La 13.a Marcialonga Running Coop segnerà anche il debutto ufficiale della nuova Soreghina, che incoronerà i vincitori di giornata e accoglierà con un sorriso tutti i partecipanti. L’elezione dell’ambasciatrice della Marcialonga, infatti, si terrà lunedì 27 luglio alle 21.00 presso la Gran Ciasa di Soraga e al momento sono quattro le candidate fiemmesi e fassane che puntano a diventare la Soreghina numero 15 e prendere il posto della moenese Giulia Pastore, ancora in carica sino a lunedì.

    Le iscrizioni alla Marcialonga Running Coop sono in piena corsa e sino a giovedì 30 luglio resta ancora in vigore la quota agevolata di 25 Euro inclusiva di ricco pacco gara. Per tutte le informazioni basta accedere al sito www.marcialonga.it o seguire le pagine Marcialonga su Facebook, Twitter e Instagram.

  • PARTERRE DE ROI PER IL GIIR DI MONT, SKYRUNNING DI PRESTIGIO A PREMANA (LC)

    Premana, la Valsassina e la Valvarrone sono casa dello skyrunning

    Giir di Mont domenica con oltre mille concorrenti

    Il super campione Petro Mamu sfida Zinca, Rullan e Tavernaro

    Denisa Dragomir ed Emanuela Brizio puntano…in alto

     

     

    La casa dello skyrunning apre le sue porte e i campioni non se lo lasciano dire due volte. Domenica a Premana (LC) e tra gli alpeggi della Valsassina e della Valvarrone andrà in scena la 23.a edizione del Giir di Mont con oltre 15 nazioni presenti, e in cima all’elenco di big al via c’è l’eritreo ex campione del mondo di corsa in montagna e vincitore dell’ultima Coppa del Mondo WMRA Petro Mamu, il quale però non avrà gara facile lungo i 32 km e 2400 metri/dsl complessivi del Giir di Mont 2015. La concorrenza infatti legge schierati il forte rumeno già vincitore a Premana Ionut Zinca con il connazionale Szabolcs, gli italiani Tavernaro, Bert, Longo, Tacchini, Butti e Gianola, il neo campione spagnolo di corsa in montagna Pere Rullan Estarelles, gli svizzeri Delorenzi ed Egli e gli africani Robert Panin Surum e Samuel-Njeru Karani. Altri specialisti della ‘corsa in cielo’ sono Danesi, Varesco, Giovannelli, Razga, Caballero Ortega, Brydl, Garcia Gomez, Tresidder e Abate, anche loro prenotati per domenica mattina, ore 8.20, quando si darà il cosiddetto fuoco alle polveri in centro a Premana.

    Nella prova femminile, le compagne di squadra Emanuela Brizio e Denisa Dragomir sono le maggiormente quotate per il podio finale, ma anche in questo caso le sfidanti sono di …alta quota a cominciare da Elisa Desco – pluricampionessa italiana di corsa in montagna – per proseguire con le varie Mustat, Cardone, Rossi, Serafini e Gianola.

    Spettacolo assicurato insomma a Premana e dintorni domenica 26 luglio, e gara da tutto esaurito con oltre mille concorrenti che in parte parteciperanno alla Mini SkyRace di 20 km in partenza alle 7.50 sempre di domenica mattina.

    Il Giir di Mont è la penultima prova del rinomato circuito La Sportiva Mountain Running Cup e i leader provvisori sono Michele Tavernaro e Debora Cardone. Per permettere agli spettatori di godersi i passaggi più spettacolari del Giir di Mont, gli organizzatori dell’AS Premana propongono anche l’iniziativa “In Giir con la Pro Loco” per seguire la gara da vicino e scoprire paesaggi e sapori di Premana e dintorni. Il Giir di Mont ha anche un’anima ‘green’ e ha lanciato la campagna ‘Io non getto i miei rifiuti’ per sensibilizzare gli atleti ad utilizzare i contenitori predisposti in prossimità dei ristori.

    Anche quest’anno l’evento di skyrunning sulle montagne lecchesi sarà immortalato dalle telecamere di RAI Sport 2 e andrà in onda dalle 12.45 fino alle 14.30 di domenica.

    Info: www.giirdimont.it e pagina Facebook dell’evento.

  • EUROPEAN ENDURO SERIES IN VAL VENOSTA (BZ), PASSO RESIA CASA DELL’ENDURO MTB

    Sabato 25 e domenica 26 luglio European Enduro Series a Passo Resia

    La gara dei ‘3 Paesi’ fra le più apprezzate del circuito

    Si pedala sui 12 percorsi da enduro a cavallo fra Alto Adige, Austria e Svizzera

    Nuovi ‘trails’ in preparazione

     

     

    Enduro fa rima con Val Venosta. Domani e domenica, infatti, i single track di Passo Resia ospiteranno l’European Enduro Series, uno dei più noti circuiti continentali dedicati all’enduro mtb. La gara dei ‘3 paesi’ si snoda sugli spettacolari sentieri a cavallo di Alto Adige, Svizzera e Austria e i bikers di tutta Europa, ma non solo, sentono forte il richiamo del Lago di Resia, delle Alpi Venoste e degli splendidi panorami sul Gruppo dell’Ortles. La prova di Passo Resia ha fatto segnare il record di iscritti fra le gare del circuito sin qui disputate e questo fine settimana saranno 260 i bikers a scatenarsi sui sentieri dell’Alta Val Venosta. Decine le nazioni rappresentate: Italia, Svizzera, Germania e Austria in primis, ma a Passo Resia giungeranno anche bikers da Svezia, Grecia, Norvegia, Spagna, Canada e Nuova Zelanda, per citarne solo alcune.

    Scorrendo la starting list, spiccano i nomi di élite come il ceco Michal Prokop, leader del circuito e iridato nella specialità Four Cross, i britannici Robert Williams e James Shirley o i tedeschi Tobias e Markus Reiser, mentre per quanto riguarda i colori azzurri i bikers da tenere d’occhio sono il venostano Philip Walder e il bellunese Marco De Col.

    Il programma si apre domani con la ricognizione obbligatoria dei percorsi, mentre domenica toccherà alla gara vera dove sei frazioni serviranno a stilare le classifiche di tappa: il tracciato si snoda attraverso i 12 trails dell’area dei ‘3 paesi’, vere e proprie piste da enduro aperte durante tutta la stagione estiva per le scorribande dei patiti di questa specialità. I percorsi sono facilmente raggiungibili dagli impianti di risalita della zona di Passo Resia ed il quartier generale della manifestazione verrà allestito nei pressi della stazione a valle della cabinovia Belpiano, sulle sponde del Lago di Resia, dove non mancherà un tendone coperto che ospiterà il pasta party e per tutto il week end delizierà i bikers con le diverse specialità altoatesine.

    L’ampia offerta dedicata agli appassionati di mountain bike e di enduro è destinata ad arricchirsi ulteriormente, visto che a breve verrà inaugurato il 13esimo trail e nelle prossime settimane verranno realizzate altre due piste. L’area di Passo Resia, dunque, è un vero e proprio paradiso per gli amanti della mountain bike e delle attività outdoor e per scoprire tutte le opportunità che quest’angolo di Val Venosta regala agli sportivi basta accedere al sito www.venosta.net/it/passo-resia.html, mentre per le informazioni tecniche sull’European Enduro Series basta fare riferimento al sito www.europeanenduroseries.com

  • ALÉ CHALLENGE SULLE ORME DI CHARLY GAUL, I VERDETTI DEL MONTE BONDONE

    Tutti i leader dell Alé Challenge dopo ‘La Leggendaria Charly Gaul’

    Emma Delbono, dominatrice del circuito, a segno anche domenica scorsa

    Successi anche per Zen, Lombardi e Dossi

    Settima tappa del circuito

     

     

    L’estate bollente dell’Alé Challenge prosegue e domenica scorsa sulle strade di Trento, del Monte Bondone e della Valle dei Laghi si è disputata la settima tappa del circuito con quasi 2000 appassionati di tutto il mondo al via. La 10.a edizione de ‘La Leggendaria Charly Gaul’ proponeva il mediofondo di 57 km e il granfondo da 141 km e 4000 metri di dislivello, dove è andato in scena l’ennesimo monologo di Emma Delbono. La bresciana è stata la vera dominatrice del circuito, forte di quattro successi nei percorsi più lunghi alle granfondo fi’zi:k, Eddy Merckx, Asiago e ‘Charly Gaul’. Sul traguardo del Monte Bondone la Delbono ha rifilato un distacco di 10’45’’ a Marina Ilmer e di 11’24’’ alla bergamasca Manuela Sonzogni.

    In campo maschile, invece, il vicentino Enrico Zen, già vincitore della Marcialonga Cycling Craft, ha messo in fila il lucchese Stefano Cecchini ed il belga Michiel Minnaert. Nel mediofondo maschile si sono messi in luce altri due grandi protagonisti dell’Alé Challenge come i veronesi Andrea Pontalto e Davide Spiazzi, leader nelle rispettive categorie, che hanno conquistato il secondo ed il terzo posto alle spalle del vincitore, il fiorentino Davide Lombardi. Fra le donne, Marcellina Dossi si è imposta sulle strade di casa davanti all’austriaca Karin Pekovits e alla romagnola Manuela Bugli.

    Per quanto riguarda i ranking del circuito, le classifiche non hanno subìto grossi scossoni al termine de ‘La Leggendaria Charly Gaul’. Nel granfondo Luigi Tarchini (V2), Mauro Paulotto (G1) e Lorenzo Breda (SG1) hanno conquistato il primato sulle rampe del Monte Bondone, mentre si sono confermati in testa i vari Paolo Minuzzo (Sen), Mauro Gerarduzzi (M1), Marco Manzardo (M2), Michele Tobaldo (V1), Luigi Cioni (G2) e Roberto Rosin (SG2). Fra le donne guidano Emma Delbono (F1), e non potrebbe essere altrimenti, Florinda Neri (F2) e Nicoletta Magro (F3). Nel mediofondo Marco Trevisan (M2), Cristiano Pegoraro (V1), Daniele Magagnotti (V2), Paolo Mazzoli (G1), Filippo Attolini (G2), Armando Quaglierini (SG1) e Francesco Bolpagni (SG2) hanno mantenuto la leadership anche dopo la gara di domenica scorsa, così come i già citati Andrea Pontalto (Sen) e Davide Spiazzi (M1). In campo femminile Enrica Furlan (F1) è riuscita a balzare al comando nella propria categoria grazie al quinto posto assoluto di domenica, mentre Nuria Maccioni (F2) e Marisa Coato (F3) sono rimaste prime nelle rispettive graduatorie.

    ‘La Leggendaria Charly Gaul’ è stata la settima tappa del circuito che fin dal mese di aprile ha consentito a migliaia di appassionati di divertirsi e pedalare in alcune delle più entusiasmanti gare di Veneto e Trentino- Alto Adige. L’Alé Challenge, infatti, ha preso il via il 12 aprile scorso alla Granfondo Liotto-Città di Vicenza, seguita il 26 dalla Granfondo fi’zi:k-Città di Marostica, di nuovo nel Vicentino. Domenica 7 giugno, poi, è stato il turno dell’evento di casa Alé, la Granfondo Eddy Merckx di Rivalta di Brentino Belluno (VR), mentre una settimana più tardi si è pedalato all’ombra delle Dolomiti alla Marcialonga Cycling Craft di Predazzo (TN) e il 28 giugno alla Granfondo Asiago. Nel mese di luglio, infine, è toccato a due classiche come ‘La Pina Cycling Marathon’ di Treviso (12 luglio) e alla GF ‘Charly Gaul’ di domenica scorsa.

    Info: www.alechallenge.com

     

     

    Classifiche Alè Challenge dopo la 7° tappa:

     

    Granfondo

     

    Senior

    1 Minuzzo Paolo Asd Team Granfondo Liotto; 2 Chiminello Andrea Spezzotto Bike Team; 3 Calliari Filippo Bren Team Trento; 4 Zanvettore Cristian Asd Dteam; 5 Maggi Giovanni Top Team Race Asd

    Master 1

    1 Gerarduzzi Mauro Legend Factory Miche; 2 Poeta Emanuele Ponte Cycling Team; 3 Di Luca Vincenzo Prof Bike; 4 Molon Cristian Biciverde Monselice; 5 Dondoni Angelo Corse Cussigh Bike

    Master 2

    1 Manzardo Marco G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè; 2 Pavan Nicola Unoteam Cittadella; 3 Zardello Ivan Spezzotto Bike Team; 4 De Stefano Marco A.S.D. Stalis Team; 5 Rigoni Andrea F.Magni Brixia Flandres Love

    Veterani 1

    1 Tobaldo Michele Ar Team Armistizio Hard Service; 2 Resch Christian Dynamic Bike Team; 3 Vergoglio Stefano F.Magni Brixia Flandres Love; 4 Sinico Renato Asd Dteam Essegi2; 5 Roncalli Amedeo Team Moretti Asd

    Veterani 2

    1 Tarchini Luigi Team Isolmant; 2 Avi Giuliano A.S.D. Barbariga; 3 Gasparetto Gianfranco A.S.D. Gruppo Ciclistico Arcade; 4 Bazzanella Mario Asd Athletic Club Merano; 5 Borsari Andrea Team Ale’ Cipollini Galassia

    Gentlemen 1

    1 Paulotto Mauro Corse Cussigh Bike; 2 Faccini Paolo Team Gf Pinarello; 3 Bianco Renzo Gs Prasecco Biesse; 4 Libelli Silvano Asd Fp Race; 5 Todesco Alessandro Arcobici Verona

    Gentlemen 2

    1 Cioni Luigi Asd Fp Race; 2 Bernard Nikolaus Dynamic Bike Team; 3 Lazzari Fulvio Asd Tezze Arzignano

    4 Baggio Tiziano Gs Prasecco Biesse; 5 Perniceni Giancarlo Team Moretti Asd

    Super Gentlemen 1

    1 Breda Lorenzo Bielle Team Asd; 2 Palma Richard Dynamic Bike Team; 3 Colombara Walter Asd Il Ciclista

    4 Ceriani Paolo Gs Prasecco Biesse; 5 Girardi Renato G.C.Catena

    Super Gentlemen 2

    1 Rosin Roberto Asd Team Isonzo Amatori

    Femminile 1

    1 Delbono Emma Cycling Team T&P; 2 Benedet Elisa Uisp Pordenone; 3 Mantovani Sarah G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè; 4 Palmisano Maria Elena Team Piton; 5 Carpentieri Venusia Gs Prasecco Biesse

    Femminile 2

    1 Neri Florinda Royal Team Asd; 2 Corina Alessandra Team Ale’ Cipollini Galassia; 3 Zambotti Barbara G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè; 4 Fumarola Vincenza Royal Team Asd; 5 Gaspari Tiziana Royal Team Asd

    Femminile 3

    1 Magro Nicoletta G S 92 Caselle; 2 Baron Donatella Asd Energiapura; 3 Berlato Monica Ar Team Armistizio Hard Service; 4 Emaldi Gabriella Somec-Mg.K Vis-Lgl; 5 Sella Sandra Benato Bikes Frw

     

     

    Mediofondo

     

    Senior

    1 Pontalto Andrea Team Ale’ Cipollini Galassia; 2 Avanzo Francesco Bren Team Trento; 3 Carraro Matteo Asd Colli Berici; 4 Attolini Michele Team Rana Tagliaro; 5 Romio Luca Asd Dteam

    Master 1

    1 Spiazzi Davide Total Speed; 2 Tecchio Andrea Team Ale’ Cipollini Galassia; 3 Bergamo Daniele Bergner Bräu; 4 Garziera Alessandro Asd Keteam; 5 De Toni Federico G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè

    Master 2

    1 Trevisan Marco Asd High Road Team; 2 Calore Matteo Lasalamacchine Team; 3 Gottardi Davide Bren Team Trento; 4 Roda Cristian Team Borghi Racing; 5 Gasparini Marco A.S.D. Crt Ciclotime

    Veterani 1

    1 Pegoraro Cristiano Scavezzon Squadra Corse; 2 Danese Loris Asd Fp Race; 3 Monetti Emanuele A.S.D. Ai Amisi; 4 De Lucia Gioacchino Asd Rana Tagliaro; 5 Maldarelli Dario Asd Veroca

    Veterani 2

    1 Magagnotti Daniele Asd Avesani; 2 Michelon Maurizio Bren Team Trento; 3 Camin Claudio Camin Bike

    4 Quaranta Massimo A.S.D.Federclub Trieste; 5 Rigodanzo Mauro Asd Team Granfondo Liotto

    Gentlemen 1

    1 Mazzoli Paolo Asd Gianluca Faenza Team; 2 Paoli Marco Bren Team Trento; 3 Dalla Rosa Mauro Fiordifrutta Geco E. Selle Smp; 4 Nappini Andrea Asd Extreme Bike; 5 Veronesi Roberto Camin Bike

    Gentlemen 2

    1 Attolini Filippo A.S.D. Rana Tagliaro; 2 Cabbia Loris Gs Cicli Olympia; 3 Bevilacqua Claudio Asd Team Syntec; 4 Benato Alessandro Ar Team Armistizio Hard Service; 5 Zanguio Cristoforo Asd Colli Berici

    Super Gentlemen 1

    1 Quaglierini Armano Asd Amici Udace Trento; 2 Belotti Francesco Asd Tokens Cicli Bettoni; 3 Diotalevi Alberto Team Ale’ Cipollini Galassia; 4 Sanzovo Mario S.C.Valdobbiadene; 5 Piona Luciano Lamacart Cycling Team

    Super Gentlemen 2

    1 Bolpagni Francesco Asd Tokens Cicli Bettoni; 2 Bagattin Valter Ar Team Armistizio Hard Service; 3 Mason Fiorenzo Team Gf Pinarello; 4 Soini Graziano Societa’ Ciclistica Ala; 5 Galli Mario Alpin Bike Edilbi Team

     

    Femminile 1

    1 Furlan Enrica Spezzotto Bike Team; 2 Molo Matilde G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè;¸3 Vavassori Eleonora Ar Team Armistizio Hard Service; 4 Baret Selena Asd Cellina Bike; 5 Sandri Martina Lamacart Cycling Team

    Femminile 2

    1 Maccioni Nuria Uc Romano; 2 Perotto Oriella G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè; 3 Lideo Elisabetta Asd Peperoncino Cycling Team; 4 Covre Giovanna Happy Bikers; 5 Carollo Bruna G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè

    Femminile 3

    1 Coato Marisa Happy Bikers; 2 Scutari Giorgia Asd Gc Bovolenta; 3 Agostini Maria Gabriella Stemax Team

    4 Giannasi Marta Team Tinky Ladies Pinarello; 5 Cazzola Cinzia Gs Prasecco Biesse

  • LA ‘VECIA FEROVIA’ A QUOTA 1200 ISCRITTI, PRIME CONFERME DA PARTE DEI BIG

    Domenica 2 agosto 19.a edizione de ‘La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme’

    Deho, Pallhuber, Longa, Casagrande e Zocca per la quarta di ‘Trentino MTB’

    1200 bikers prenotati per la gara di Molina di Fiemme

    Sorpresa ‘musicale’ sull’ultimo strappetto

     

     

    Sui binari de ‘La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme’ sono arrivate le prime conferme da parte degli atleti élite e degli specialisti delle bike marathon. Johann Pallhuber è il plurivittorioso della Vecia Ferovia, con ben quattro successi, e domenica 2 agosto cercherà di ottenere il quinto sigillo sugli sterrati trentini, ma dovrà guardarsi le spalle da un altro veterano che ha già vinto due volte sul traguardo di Molina di Fiemme, Marzio Deho. Il bergamasco è in testa alla categoria Open del circuito ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’ e andrà a caccia di punti preziosi sugli sterrati della Val di Fiemme visto che la ‘Vecia Ferovia’, quarta tappa della serie, è valida come gara Jolly e i punteggi verranno maggiorati del 20%. Un’altra vecchia conoscenza della mountain bike come l’ex stradista Francesco Casagrande ha già confermato la propria presenza, e assieme a lui ci saranno altri élite come il livignasco Mattia Longa e i giovani altoatesini Schmid, Felder e Gufler, senza dimenticare Master sempre protagonisti alle gare di Trentino MTB come Ivan Degasperi o Silvano Janes, primo alla ‘Vecia Ferovia’ 1999.

    Per quanto riguarda la prova femminile, invece, i riflettori sono puntati su Lorena Zocca, leader del circuito, che dovrà vedersela con le sue più immediate inseguitrici in classifica: Chiara Mandelli e Lorenza Menapace. A una settimana dal via, la lista dei favoriti è sicuramente destinata ad allungarsi e altri nomi si aggiungeranno a quelli già citati e ai 1200 bikers che si sono già prenotati per l’appuntamento di domenica 2 agosto. Le iscrizioni, infatti, sono aperte sino a mercoledì 29 luglio e con il grande caldo di questi giorni una pedalata al fresco della Val di Fiemme rappresenta sicuramente un’occasione da non perdere. Tutte le informazioni sulle modalità di registrazione e sui pacchetti turistici legati alla ‘Vecia Ferovia’ sono rintracciabili al sito www.laveciaferovia.it. Da quest’anno, inoltre, la ‘Vecia Ferovia’ ha lanciato uno speciale contest dedicato ai team aziendali, dove amici e colleghi di lavoro potranno competere per aggiudicarsi una vacanza “all inclusive” di 7 giorni in Calabria, cui si aggiungono altri premi in natura per le squadre meglio piazzate. Per partecipare basta compilare il modulo scaricabile dal sito ufficiale.

    Il percorso di gara, 40 km e circa 1000 metri di dislivello, scatta da Ora, in Alto Adige, e dopo aver attraversato ponti, vecchie stazioni e gallerie dell’antico trenino della Val di Fiemme e superato salite come il tosto Muro della Pala si concluderà nella pineta di Piazzol di Molina di Fiemme, in Trentino. Gli organizzatori della Polisportiva Molina di Fiemme hanno anche deciso di riservare una piacevole sorpresa musicale ai bikers che, sull’ultimo strappo prima del traguardo, verranno accompagnati dalle note di un ‘bandino’ di strumentisti folk fiemmesi.

    Info: www.laveciaferovia.it e pagina Facebook ‘La Vecia Ferovia’.

  • CONFERME DI PESO PER IL GIIR DI MONT, CONTINENTE AFRICANO IN… CORSA A PREMANA (LC)

    L’eritreo iridato Mamu in corsa contro Tavernaro, Zinca, Rullan e Gianola

    Brizio, Dragomir, Desco, Gianola e Cardone tra le pronosticate al podio

    Domenica 26 luglio il Giir di Mont “sold out” a Premana

    La Sportiva Mountain Running Cup: atto quarto

     

     

    Questione di ore oramai. L’attesa per il 23° Giir di Mont a Premana sta per concludersi e domenica mattina gli alpeggi della provincia di Lecco accoglieranno l’assalto degli skyrunners. Nei giorni scorsi il comitato organizzatore ha chiamato la chiusura delle iscrizioni, quasi mille atleti si daranno battaglia sui sentieri premanesi e i bookmakers sono ora scatenati nella caccia ai prossimi sovrani del Giir di Mont, successori della coppia Jornet Burgada-Forsberg, entrambi assenti dalla starting list di quest’anno.

    Al maschile, occhio al trentino Michele Tavernaro, attualmente in testa a La Sportiva Mountain Running Cup di cui il Giir di Mont è penultima prova, e al giovane Mattia Gianola che in casa avrà tutto il tifo dalla sua. Sempre per quanto riguarda gli italiani in gara vanno di sicuro menzionati i vari Bert, Giovannelli, Longo, Varesco, Butti, Tacchini e Pintarelli, i quali non faranno di certo “gli spettatori”. Confermati in gara per domenica sono anche i rumeni Zinca e Szabolcs, gli iberici Rullan Estarelles e Caballero Ortega, gli svizzeri Delorenzi ed Egli e il tedesco Berner. Tutti dovranno vedersela anche con gli ultimi prenotati al via dal continente africano, vale a dire l’eritreo campione del mondo di corsa in montagna 2012 Petro Mamu, il forte keniano Robert Panin Surum e il suo compagno di squadra Samuel-Njeru Karani.

    Per quanto riguarda il Giir di Mont in rosa, Emanuela Brizio e la sua compagna di squadra Denisa Dragomir sono le più quotate alla vittoria tra i 12 alpeggi di Premana e dintorni, ma lungo il classico tracciato di 32 km e 2400 metri di dislivello totali dovranno tenere a bada gli attacchi – assai “quotati” anch’essi – della pluricampionessa italiana di corsa in montagna Elisa Desco, e di Debora Cardone, leader parziale del circuito La Sportiva Mountain Running Cup. Saranno in gara, tra le altre, anche Lara Mustat, Raffaella Rossi, Silvia Serafini, Martina Valmassoi e Chiara Gianola.

    Oltre all’Italia, la conta delle nazioni del Giir di Mont 2015 legge Spagna, Romania, Repubblica Ceca, Svizzera, Norvegia, Austria, Estonia, Malta, Francia, Germania, Marocco, Kenya, Eritrea, Nuova Zelanda, Australia e Perù per un totale di 965 partecipanti.

    Lo start di gara domenica mattina è previsto per le 8.20, anticipato dai concorrenti della Mini SkyRace che scatteranno alle 7.50. I primi arrivi a Premana saranno intorno alle 9.30 e per chi non potrà godersi in loco le gesta dei corridori del cielo RAI Sport 2 racconterà tutto il Giir di Mont 2015 per quasi due ore a partire dalle 12.45 sempre di domenica.

    Info: www.giirdimont.it e pagina Facebook dell’evento.

  • UNA NUOVA SOREGHINA PER MARCIALONGA: INCORONAZIONE LUNEDÍ PROSSIMO A SORAGA

    Lunedì 27 luglio a Soraga si elegge la nuova Soreghina

    Quattro candidate al titolo, iscrizioni ancora aperte

    Giulia Pastore cede lo scettro

    Lo snowboarder Mirko Felicetti membro della giuria

     

     

    La Marcialonga scandisce le stagioni delle Valli di Fiemme e Fassa. A gennaio, giugno e settembre ski-marathon, Marcialonga Cycling Craft e ‘Running Coop’ attirano in Trentino migliaia di sportivi di tutto il mondo, ma all’ombra delle Dolomiti è sempre tempo di Marcialonga. Lunedì 27 luglio, infatti, sarà il giorno dell’elezione della nuova Soreghina, la ‘leggendaria’ Figlia del Sole che premia i vincitori delle gare targate Marcialonga ed è il volto di Marcialonga nelle diverse uscite ufficiali. La serata d’incoronazione si terrà alla Gran Ciasa di Soraga alle 21.00, dove le aspiranti Soreghine si metteranno in gioco per ricevere lo scettro dalla moenese Giulia Pastore e diventare così la quindicesima ambasciatrice della Marcialonga e delle due vallate dolomitiche.

    Le iscrizioni restano aperte sino a venerdì e quindi per le giovani fiemmesi e fassane c’è ancora spazio per entrare a far parte delle magnifiche sei che si giocheranno il titolo. Sono quattro le candidature ricevute finora e rispondono tutte ai requisiti richiesti dal regolamento, come la dimestichezza con le lingue o l’impegno nel volontariato, essenziali per rappresentare una manifestazione nota e amata in tutto il mondo come la Marcialonga e lo spirito delle valli che la ospitano. La Soreghina, inoltre, deve avere un’età compresa fra i 18 e i 30 anni ed essere residente in Val di Fiemme o Val di Fassa, come Anna Crosignani, classe 1992 di Daiano, che vanta esperienze di lavoro e stage in Germania e Repubblica Ceca dove ha fatto parte dello staff della Jizerská Padesátka, granfondo invernale che come Marcialonga è membro della federazione Worldloppet. A completare il profilo, una laurea in Mediazione Linguistica e Culturale ed esperienze di volontariato alla Marcialonga e ai Campionati del Mondo di Sci Nordico 2013. Gessica Defrancesco giocherà in casa visto che la ragazza nata nel 1996 è di Soraga. Appassionata di musica e canto, suona l’organo nella chiesa parrocchiale e vanta periodi di studio all’estero oltre a far parte del gruppo folk. La sua coetanea Angelica Bonelli abita a Carano e si è da poco diplomata al Liceo Linguistico di Cavalese. Durante gli studi ha svolto esperienze di volontariato sia con i bambini sia con gli anziani, senza dimenticare che Angelica suona nella banda sociale di Cavalese ed ha praticato atletica e sci di fondo anche a livello agonistico. La rosa delle candidate si completa con Martina Isma, classe 1994 di Daiano, che frequenta l’Istituto Europeo di Osteopatia a Verona ed è una grande sportiva: lo scorso gennaio ha partecipato alla Marcialonga Light ma in passato anche a gare di Orienteering ed attualmente è istruttrice di Zumba, oltre ad essere stata volontaria ai Campionati del Mondo di Fiemme 2013.

    Per scoprire chi sarà la Soreghina numero 15 non resta che attendere lunedì sera quando a Soraga avverrà la tradizionale cerimonia di incoronazione, animata da musica e balli del gruppo folk e delle Schuhplattlerinnen Val di Fassa. Fra i membri della giuria che sceglierà la nuova Soreghina ci sarà anche lo snowboarder fiemmese Mirko Felicetti assieme ad Angelo Corradini, presidente di Marcialonga, Devi Brunel, sindaco di Soraga, Giacomo Boninsegna, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme, Elena Testor, procuradora del Comun General de Fascia, la giornalista Monica Gabrielli e i rappresentanti di ITAS Assicurazioni e delle APT della Val di Fiemme e della Val di Fassa.

    Info: www.marcialonga.it

  • NELLA CITTÀ DEI SANTI ERBETTA È SECONDO ASSOLUTO

    Il pilota della Peugeot 207 Super 2000, in gara per i colori PR Group, mette in campo una brillante prestazione in un infuocato Gargano.

    Dolo (Ve), 22 Luglio 2015 – Un secondo posto assoluto che sa tanto di riscatto per Domenico Erbetta che, lo scorso fine settimana in quel di San Giovanni Rotondo, ha portato in alto i colori PR Group nella prima edizione del Rally Città dei Santi.
    Tra i veloci rettilinei ed i tornanti di un quanto mai torrido Gargano il figlio dell’inossidabile “Pino” ha sfoderato una prestazione di primo livello, affiancato come di consueto da Valerio Silvaggi alle note, portando la Peugeot 207 Super 2000 sul secondo gradino del podio.
    Un risultato di prim’ordine che regala il sorriso alla scuderia veneziana nell’imminenza della pausa estiva.
    Già sul primo impegno di giornata Erbetta si mostra particolarmente in palla mettendosi a ruota del duo di testa, Bergantino e Di Benedetto, in lotta serrata.
    Il ritmo dei capoclassifica si rivela ben presto insostenibile così il portacolori di PR Group cerca di rafforzare la propria terza posizione nei confronti della sempreverde Peugeot 306 Maxi Kit Car di Azzarone che lo tallona da vicino.
    Centrando due terzi tempi assoluti nelle speciali numero quattro e cinque Erbetta riesce a dilatare, a poco meno di una decina di secondi, il margine da Azzarone.
    Nell’ultimo passaggio a Rignano Garganico giunge il colpo di scena con Bergantino che non esce dal tratto cronometrato consegnando di fatto la posizione al pilota del sodalizio veneziano che nello scontro diretto con Azzarone incassa un passivo di soli cinque decimi e si garantisce così la seconda piazza nella generale.

  • Christian Rosti Sport & Life Coach

    Christian Rosti è uno Sport & Life Coach che ha da poco conseguito il titolo di Certified Mental Coach.

    Christian Rosti ha frequentato il corso di mental coaching con la Scuola di Formazione di mental coaching CMC Italia specializzandosi nell’ambito dello Sport/ Life Coaching.

    Christian Rosti è giunto alla qualifica di Sport & Life Mental Coach Certificato passando attraverso un percorso di esperienze e competenze acquisite operandosi nell’ambito sportivo sia come Maestro di Tennis che come Procuratore Sportivo.

    L’obiettivo di Christian Rosti Sport & Life Mental Coach è far prendere consapevolezza a tutte le persone sia in ambito sportivo che life dei limiti e delle potenzialità che tutti abbiamo nella nostra mente.

    E infatti secondo Christian Rosti Sport & Life Mental Coach il mental coaching rappresenta proprio la possibilità di conoscersi internamente e di trovare la consapevolezza che è possibile diventare padroni di se stessi.

     

    Christian Rosti Sport Mental Coach

    Christian Rosti Sport Coach lavora per portare il singolo o il gruppo alla miglior performance possibile sia mentale che di conseguenza tecnica, tattica e fisica.

    Secondo Christian Rosti Sport Coach infatti questi 4 aspetti della prestazione sportiva sono tra loro strettamente correlati: tecnica, tattica e prestazione fisica sono fortemente condizionati dalle abilità mentali.

    Christian Rosti prevede quindi nell’ambito sportivo una parte di allenamento dedicata alla mente e alla consapevolezza delle sue potenzialità.

    È risaputo infatti che nella prestazione sportiva la mente gioca un ruolo predominante pari anche al 90% della resa.

     

    Lo sport è una parte fondamentale della vita di Christian Rosti che oltre che Maestro di Tennis, oltre che Procuratore Sportivo si considera uno Sport Coach.

     

    Christian Rosti: Sport Coach per chi?

    Lo Sport Coach Christian Rosti, indipendentemente dal tipo di sport, lavora sul singolo atleta e sulla squadra, per allenare la parte mentale dello sportivo.

    Christian Rosti Sport Coach lavora con:

    • Società Sportive
    • Calciatori
    • Tennisti
    • Allenatori
    • Istruttori
    • Sportivi in genere

    Il lavoro di Christian Rosti come Sport Mental Coach si avvale di competenze tecniche specifiche e valori umani e personali che, insieme all’esperienza sul campo, contribuiscono a definire le caratteristiche di un buon mental coach.

    Passione, Rispetto e Perseveranza sono indubbiamente le qualità valoriali di un mental coach come Christian Rosti che affianca ai valori personali anche competenze specifiche.

    Tra le competenze di Christian Rosti spiccano:

    • Ottimizzare il livello di concentrazione
    • Sviluppare fiducia in se stessi
    • Utilizzare tecniche di visualizzazione
    • Pianificare obiettivi ben formati e creare un piano d’azione
    • Individuare i propri valori e la propria filosofia

    Chiunque voglia migliorare le proprie prestazioni sportive sfruttando ogni singola risorsa a disposizione attraverso la scoperta e l’allenamento delle innumerevoli potenzialità della mente può contare su Christian Rosti Sport mental Coach.

     

  • ACSI PEDALA OGNI WEEK END, GRANFONDO E CIRCUITI ANCHE IN PIENA ESTATE

    Luglio carico di appuntamenti organizzati dal settore ciclismo dell’ACSI

    Domenica scorsa si è disputata la GF Città di Chianciano Terme (SI)

    1200 iscritti per la Granfondo dei Sibillini nelle Marche

    Oltre 500 appassionati per la Coppa del Mondo su Strada a Gattinara (VC)

     

     

    Il settore ciclismo dell’ACSI non smette mai di pedalare e anche questo caldo mese di luglio riserva agli appassionati gare per tutti i gusti e tutte le specialità. Domenica scorsa in Toscana si è svolta la Granfondo Città di Chianciano Terme, valida per il Campionato Italiano Granfondo e Mediofondo ACSI. Il grande caldo ha fatto desistere molti degli iscritti ma tutti i presenti hanno passato una bella giornata di sport e si sono complimentati con l’organizzazione. Per quanto riguarda le ruote artigliate, in Friuli Venezia Giulia, alle pendici del mitico Monte Zoncolan, si è disputato il Campionato Italiano Cross Country riservato ai tesserati ACSI.

    Nel week end dell’11 e del 12 luglio, invece, sono andate in scena altre due manifestazioni molto apprezzate dai granfondisti e dagli amanti delle prove in circuito. Caldarola (MC) e le strade del Parco Nazionale dei Monti Sibillini hanno ospitato la 25.a edizione della Granfondo dei Sibillini, anch’essa inserita nel Campionato Italiano ACSI di specialità come la prova di Chianciano. L’evento non si è certo esaurito lungo gli itinerari ‘granfondo’ e ‘mediofondo’, ma quest’anno ha visto debuttare la ‘Transubike Gold’, una non competitiva dedicata ai bikers che potevano scegliere fra due percorsi sui divertenti saliscendi delle colline marchigiane, senza dimenticare la cicloturistica su strada che ha attirato centinaia di partecipanti. In totale sono stati 1200 gli iscritti alla Granfondo dei Sibillini, che nel percorso lungo di 150 km ha visto imporsi Wladimiro D’Ascenzo e Maria Cristina Prati, mentre il ‘corto’ di 97 km è stato terreno di caccia per Davide D’Angelo e Marika Passeri con un dolce epilogo a base di anguria e gelato party, l’ideale per le temperature di questi giorni.

    Le gare ACSI coprono ogni angolo della penisola e mentre fra boschi e prati dei Sibillini pedalavano migliaia di granfondisti, a Gattinara nel Vercellese si disputava la Coppa del Mondo su Strada che ha riscosso un notevole successo: sabato 11 e domenica 12 luglio, infatti, oltre 500 appassionati si sono giocati le maglie iridate ACSI, numeri importanti per un evento ‘a circuito’.

    Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti, domenica 26 luglio torna il Campionato Italiano Fondo ACSI con la Granfondo Angelini Group di San Giovanni Teatino (CH), mentre a Trento si disputerà il 19° Campionato del Mondo della Montagna per cicloamatori, valido come prova di Coppa del Mondo ACSI e con arrivo sul Monte Bondone, al culmine della salita dedicata a Charly Gaul.

    Info: www.acsi.it/Ciclismo

  • TUTTA LA VAL DI FIEMME SPINGE SUGLI SKI ROLL, VOLONTARI ALL’OPERA PER I CAMPIONATI DEL MONDO

    Dal 24 al 27 settembre Campionati del Mondo di Ski Roll in Val di Fiemme

    Volontari già al lavoro in vista delle prove iridate

    Ultima giornata di gare in concomitanza con Fiemme Senz’Auto

    Nel programma anche una granfondo promozionale

     

     

    Se la Val di Fiemme in questi anni si è conquistata un posto nel ‘gotha’ dello sci nordico mondiale, il merito va attribuito alla passione e alla competenza del Comitato Nordic Ski Fiemme e delle migliaia di volontari che hanno contribuito ad organizzare quattro Campionati del Mondo di Sci Nordico e centinaia di gare internazionali in quest’angolo di Trentino.

    Il prossimo grande appuntamento è in calendario per settembre, quando in Val di Fiemme si terranno i Campionati del Mondo di Ski Roll-FIS Rollerski World Championships 2015. Ziano di Fiemme sarà il cuore pulsante del massimo evento mondiale per quanto riguarda il Cross Country estivo, ma le prove coinvolgeranno l’intera vallata. Giovedì 24 settembre è in programma l’Uphill in tecnica classica da Ziano a Bellamonte, mentre venerdì e sabato a Ziano si svolgeranno le gare sprint individuali e a squadre in tecnica libera. Il gran finale è previsto per domenica 27 settembre con la prova Long Distance in tecnica libera da Molina a Bellamonte per gli uomini, mentre le donne e gli Junior partiranno da Cavalese, senza dimenticare che, dopo lo start degli atleti, il percorso della Long Distance ospiterà una gara promozionale aperta a tutti gli appassionati.

    Per allestire questi eventi i volontari sono già all’opera da settimane e in questi ultimi giorni il lavoro si è concentrato proprio sulla Long Distance. Si sono tenuti incontri con le diverse amministrazioni comunali coinvolte dal percorso, i Vigili del Fuoco Volontari e soprattutto con gli sci club della Val di Fiemme che con grande entusiasmo si sono messi a disposizione degli organizzatori. Tutta la valle, ancora una volta, sosterrà gli organizzatori del Comitato Nordic Ski Fiemme e domenica 27 settembre sarà una giornata di grande festa perché le gare iridate si svolgeranno in contemporanea a Fiemme Senz’Auto. L’evento, grazie alla chiusura al traffico della Strada Statale 48 delle Dolomiti, restituisce i centri storici della vallata a ospiti e turisti che possono muoversi liberamente a piedi, in bici o….sugli ski roll e godersi degustazioni, spettacoli, mercatini e giochi per bambini. Un’atmosfera particolare che coinvolgerà anche atleti e pubblico dei Campionati del Mondo di Ski Roll: il comitato presieduto da Bruno Felicetti, infatti, sta lavorando assieme a comuni, Pro Loco e comitati manifestazioni locali della Val di Fiemme per rendere le prove iridate e la gara promozionale uno degli appuntamenti clou di Fiemme Senz’Auto.

    Per quanto riguarda il lato agonistico, la rassegna iridata di settembre sarà anche valida come ultima prova di Coppa del Mondo di Ski Roll che questo fine settimana propone una tre giorni di gare a Madona, in Lettonia, da cui sicuramente si potrà trarre qualche ‘indizio’ sui possibili protagonisti dei Campionati del Mondo di Ski Roll della Val di Fiemme.

    Info: www.fiemmeworldcup.com

  • TRENTINO MTB SI PREPARA PER AGOSTO, “VECIA FEROVIA” E VAL DI SOLE MARATHON IN VISTA

    Doppio appuntamento ad agosto per “Trentino MTB presented by crankbrothers”

    Domenica 2 tocca a “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”

    A fine mese si replica con la Val di Sole Marathon

    Scott pedala con il challenge trentino

     

     

    In questo mese di luglio “Trentino MTB presented by crankbrothers” sta riposando, ma i bikers sono impegnati con i “compiti per le vacanze” visto che ad agosto l’apprezzata serie off road propone due appuntamenti da non perdere sugli sterrati trentini. Domenica 2 agosto a Molina di Fiemme sarà di scena una classicissima del pianeta bike marathon, “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” con la 19.a edizione caratterizzata da grandi novità nei chilometri finali, resi più movimentati da strappi ripidi e divertenti tornantini piazzati a ridosso della finish-line. A fine mese, domenica 30, ci si sposterà a Malé per la Val di Sole Marathon, gara tecnica e spettacolare fra sentieri e strade forestali del Parco Naturale Adamello Brenta e penultima frazione del challenge prima dell’epilogo di ottobre con la 3T Bike in Valsugana.

    Lungo il percorso dell’antico trenino della Val di Fiemme rivedremo all’opera tanti protagonisti del circuito: i leader di categoria Lorena Zocca (Donne), Gabriele Depaul (Elite Sport), Ivan Degasperi (M1), Luca Zampedri (M2), Claudio Segata (M3), Michele Bazzanella (M4), Giuseppe Baricchi (M5) e Silvano Janes (M6) hanno già confermato la propria presenza il 2 agosto, con l’intento di spartirsi il ricco bottino di punti che la “Vecia Ferovia” mette in palio: si tratta, infatti, di una gara Jolly e tutti i punteggi ottenuti verranno aumentati del 20%.

    Assieme a loro nei prossimi giorni si aggiungeranno anche i tanti élite che ogni anno la gara richiama a sé, così come la Val di Sole Marathon di fine mese. La granfondo di Malé, alla 3.a edizione nel 2015, ha già conquistato i cuori degli appassionati grazie al percorso tecnico ed emozionante sugli sterrati della Val di Sole. La prova di domenica 30 agosto offre ai bikers una doppia variante di tracciato: il morbido “classic” da 35 km e 1500 metri di dislivello ed il tosto “marathon” di 61 km e 2700 metri di dislivello, caratterizzato dalla lunga ascesa al Rifugio Orso Bruno a 2147 metri di quota. In entrambi i fine settimana non mancheranno poi le gare riservate ai bambini e le iniziative di contorno destinate a bikers e accompagnatori che completano la ricca offerta di Trentino MTB.

    Il circuito, oltre che attirare sugli sterrati trentini migliaia di bikers di tutta la penisola, è apprezzato anche dalle aziende leader del settore come Scott, un marchio che ha scritto la storia delle ruote artigliate in tutto il mondo: “Circuiti come Trentino MTB sono l’ideale per quanto concerne la visibilità nei diversi territori – spiegano i responsabili del marketing della nota casa ciclistica – e bisogna fare i complimenti agli organizzatori di Trentino MTB. Ogni anno organizzano un challenge di livello che siamo felici di poter supportare”.

    Per tutte le informazioni e le immagini più spettacolari delle prove di “Trentino MTB presented by crankbrothers” basta accedere al sito www.trentinomtb.com e alla pagina Facebook di Trentino MTB.

  • GIIR DI MONT DA TUTTO ESAURITO, TELECAMERE RAI PUNTATE SU PREMANA (LC)

    Quasi mille skyrunners per l’evento di domenica 26 luglio

    Iscrizioni chiuse e confermata la diretta RAI Sport 2

    La Sportiva Mountain Running Cup sui sentieri di Premana

    Da giovedì via anche agli eventi di contorno

     

     

    Sarà uno sbarco di quasi mille corridori del cielo quello di domenica 26 luglio a Premana, sulle montagne lecchesi, per la 23.a edizione del Giir di Mont. La prova lombarda di skyrunning è tra le più antiche e quotate del nostro paese e nel mondo, e per la gara in avvicinamento è stato raggiunto il limite iscritti con alcuni giorni di anticipo rispetto alla deadline fissata per regolamento, tant’è che sul portale www.giirdimont.it, così come sui social network dell’evento, è apparsa la scritta ‘Closed’. Chiuse le registrazioni nel fine settimana e Giir di Mont 2015 da tutto esaurito quindi, con l’evidente soddisfazione da parte degli organizzatori e di tutti gli addetti ai lavori che da settimane preparano il grande evento di corsa in montagna. “Ci siamo sentiti in dovere di chiudere le iscrizioni in anticipo e un po’ dispiace per le tante richieste di partecipazione che abbiamo dovuto declinare. Tuttavia, vogliamo garantire un evento di prima qualità in tutto e per tutto e non possiamo avere numeri più alti.” Queste le giuste e oneste motivazioni fornite dal CO di Premana, ora in fase di…rifinitura tecnico-organizzativa e logistica per la gara di domenica, che da programma legge la Skymarathon di 32 km e 2400 metri di dislivello globale e la Mini SkyRace di 20 km. In totale ci saranno 950 concorrenti di tutta Italia e numerose presenze straniere, inclusi campioni come Zinca, Rullan Estarelles, Szabolcs, Dragomir, Razga, De Lorenzi e Berner solo per citarne alcuni.

    Il Giir di Mont 2015 sarà valido come penultima prova del circuito La Sportiva Mountain Running Cup e sarà trasmesso in diretta sul canale RAI Sport 2 a partire dalle 12.45 per quasi due ore, con telecronaca affidata a Gianfranco Benincasa.

    Il comitato organizzatore, in collaborazione con istituzioni e associazioni locali, ha curato anche una serie di eventi di contorno e intrattenimento prima e durante il Giir di Mont. Si comincia giovedì 23 luglio con la presentazione del libro ‘Sempre in Piedi’ di Nicola Codega alle 21.00 nell’anfiteatro del Museo Etnografico di Premana per poi continuare venerdì con l’alpinista Simone Moro e sabato sera con la presentazione dei top runners.

    Tornando alla gara, domenica si assegneranno anche il XV Trofeo della Banca della Valsassina con la Skymarathon, mentre la Mini SkyRace sarà valida per l’ottava edizione del Trofeo Pro Loco di Premana.

    Info: www.giirdimont.itwww.tds-live.com e pagina Facebook.

  • Fabio fossati Sport Mental Coach

     

    Fabio Fossati è uno Sport Mental Coach con una lunghissima carriera e tanta esperienza in ambito sportivo.

    Recentemente Fabio Fossati ha ampliato il suo bagaglio di competenze e conseguito la qualifica di Certified Mental Coach specializzato nello Sport Mental Coaching.

    Fabio Fossati è diventato Sport Mental Coach Certificato attraverso il percorso di formazione in mental coaching offerto dalla scuola di formazione per mental coach CMC Italia.

    Per Fabio Fossati Sport Mental Coach il percorso di formazione in mental coaching è solo una delle numerose attività svolte nel corso della sua carriera e vita personale.

    Fabio Fossati è infatti una persona dinamica ed estremamente attiva cha basa la sua vita personale e professionale su 3 valori fondamentali:

    1. Determinazione
    2. Voglia di Sognare
    3. Emozionarsi

    I valori di Fabio Fossati unitamente alla sua filosofia di vita sono le caratteristiche che gli hanno consentito di ottenere così tanti successi e di raggiungere grandi traguardi.

    “Noi e solo noi siamo gli artefici del successo della nostra vita in tutti i campi.” (Fabio Fossati Sport Mental Coach)

    E Fabio Fossati di successi ne ha conquistati tanti.

    Ora, come Sport Mental Coach Fabio Fossati ha la missione di far vivere alle persone le emozioni che derivano dalla realizzazioni dei sogni, piccoli o grandi che siano.

    Tra le innumerevoli skills e competenze che in tanti anni ha acquisito come Sport Mental Coach Fabio Fossati sceglie di puntare su quelle che per lui sono le principali che fanno da presupposto per tutte le altre:

    • Costruire una squadra
    • Utilizzare tecniche di visualizzazione
    • Comunicare efficacemente con se stessi
    • Comunicare efficacemente con gli altri
    • Motivare gli altri e automotivarsi

    Sport Mental Coach Fabio Fossati

     

    Fabio Fossati Sport Mental Coach: una vita per lo Sport

    Fabio Fossati è Certified Sport Mental Coach non solo per la certificazione ottenuta da CMC Italia, ma anche e soprattutto per l’esperienza diretta di una vita dedicata con passione e determinazione allo Sport.

    Nel suo curriculum Fabio Fossati, laureato in Scienze Motorie ISEF, può vantare una carriera di 15 anni come giocatore professionista di basket in serie A1 (Roma, Bergamo, Brescia, Udine, Napoli).

    Oltre che giocatore in campo Fabio Fossati Sport Mental Coach ha collezionato esperienze e successi come allenatore professionista:

    • Allenatore Nazionale di Pallacanestro
    • Allenatore Professionista di Basket settore maschile e femminile per 22 anni ((Brescia, Roma, Ravenna, Cremona, Treviglio, Como, Mosca, Schio, Montichiari, Napoli)
    • Allenatore Nazionale del Cameroun
    • Primo allenatore Italiano chiamato in Russia

     

    Fabio Fossati Sport Mental Coach nella sua lunga carriera di allenatore ha ottenuto diversi importati successi. Con le sue squadre Fabio Fossati ha:

    • ottenuto 3 volte il titolo di campione d’Italia
    • conquistato 2 Coppe Italia
    • ottenuto 4 Supercoppe Italiane
    • portato la Dinamo Mosca alla final four della Fiba Cup
    • conquistato ad Afro 2011 il torneo preolimpico per Londra 2012 con la Nazionale del Cameroun

    Fabio Fossati ha scelto di qualificarsi come Sport Mental Coach perché, come lui stesso afferma, ha capito con l’esperienza che niente capita a caso e che le cose succedono se tu vuoi farle succedere.

    Fabio Fossati Sport Mental Coach è da sempre a disposizione degli altri per trasmettere (non solo in campo) le sue competenze tecniche e gli insegnamenti di vita derivati dalla sua carriera sportiva.

    Per questo Fabio Fossati dedica la sua vita anche all’insegnamento in qualità di:

    • Istruttore FIbaeurope
    • Insegnante di Scienze Motorie Sportive ai giovani di un Istituto Tecnico
    • Docente di Pallacanestro alla Facoltà di Scienze Motorie di Brescia
    • Relatore in clinic di aggiornamento (Italia, Lussemburgo, Slovenia, Ungheria, Russia, Polonia, Cameroun, Kenia, Mozambico, Mali , Kenia, Togo)

    Aradori tira in Nazionale - Fabio Fossati Sport Mental Coach

     

    Fabio Fossati Sport Mental Coach: come costruirsi i Magic Moments

    Fabio Fossati Sport Mental Coach considera il Mental Coaching come il metodo per ottenere le cose che a ciascuno piacciono, che fanno sentire bene e che consentono di vivere una vita senza Se e senza Ma.

    Secondo Fabio Fossati Sport Mental Coach non esiste la casualità e nello sport, quando si verificano situazioni improbabili, rovesciamenti di risultati, azioni dall’esito incredibile il merito è principalmente della Mente e in particolare della tecnica di visualizzazione.

    Queste sono le situazioni che Fabio Fossati ama definire come MAGIC MOMENTS e che non hanno nulla a che fare né con la casualità, né con la fortuna e spesso neanche con il talento, perché ci sono atleti che vivono grandi soddisfazioni pur non essendo dotati di talento.

    Nella sua carriera Fabio Fossati ammette di aver attraversato tante situazioni complicate, ma indubbiamente (e i suoi successi lo dimostrano) sa cosa significa vivere MAGIC MOMENTS.

    I tuoi sogni se li vivi ad occhi aperti, si realizzano.

    È questo che come Sport Mental Coach Fabio Fossati sta facendo ora: aiutare atleti e persone a capire che possono avere infiniti MAGIC MOMENTS, nello sport e nella vita.

    Il metodo più importante che Fabio Fossati indica per vincere e ottenere risultati nell’ambito sportivo ma anche di stare bene, vivere emozioni positive ed appaganti nella vita di tutti i giorni è la visualizzazione.

    Nell’articolo “Il segreto per vincere? La visualizzazione!” Fabio Fossati Sport Mental Coach racconta di come già nella sua esperienza diretta la visualizzazione sia stata la sua salvezza in un momento buio, di affaticamento fisico e mentale in cui non riusciva più a rendere in campo come giocatore di basket.

    Utilizzando lea tecnica di visualizzazione le percentuali di tiro di Fabio Fossati passarono dal 36% al 42% e in quel periodo il netto miglioramento fu segnato anche dal fatto che in quella stagione la sua squadra vinse 4 volte all’ultimo secondo, di cui 2 volte con un suo tiro.

    Ecco cosa intende Fabio Fossati Sport Mental Coach con potere della mente e della visualizzazione.

    E’ incredibile ciò che si può ottenere con Fabio Fossati Sport Mental Coach: vivendo da protagonista il film della tua vita mentalmente, VINCERAI anche realmente.

     

  • LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL PARLA STRANIERO, PANSY (AUT) E GULIC (SLO) VINCONO LA CRONOMETRO

    Oggi a Cavedine (TN) la cronometro de “La Leggendaria Charly Gaul”

    Juergen Pansy (AUT) il più veloce fra gli uomini

    Teja Gulic (SLO) bissa il successo dello scorso anno

    Assegnati anche i titoli tricolori FCI Amatori

     

     

    Si è disputata oggi a Cavedine (TN) la cronometro de “La Leggendaria Charly Gaul”, la gara che ha aperto la 10.a edizione della manifestazione anche quest’anno unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour. L’austriaco Jurgen Pansy con il tempo di 36’57’’ è stato il più veloce a percorrere l’anello di 24 km e 442 metri di dislivello che si snodava in alcuni degli angoli più suggestivi della Valle dei Laghi. Alle sue spalle si sono piazzati il calabrese Silvio Giovane e il belga Filip Speybrouck. In campo femminile, la slovena Teja Gulic ha bissato il successo dello scorso anno distanziando di 37’’ l’austriaca Karin Pekovits, vincitrice della cronometro nel 2013, e di 47’’ la romagnola Maria Cristina Prati.

    La cronometro è scattata alle ore 17.00, proprio nel momento in cui sulle strade della Valle dei Laghi scendevano delle gocce di pioggia che hanno bagnato la strada rendendo insidiose le curve lungo il percorso. Il primo tempo importante è stato fatto registrare dal viterbese Bruno Sanetti che concludeva la propria prova in 38’07’’, ma come da tradizione sono stati gli atleti stranieri a salire in cattedra con il tedesco Peter Pawlus che fermava il cronometro su 38’00’’, ma pochi istanti dopo era Jurgen Pansy a scalzarlo con il tempo di 36’57’’ che nessuno sarebbe più riuscito a migliorare. Il belga Speybrouck si installava al secondo posto parziale con 37’43’’, ma il colpo di scena è arrivato all’ultimo istante quando il calabrese Silvio Giovane, uno degli ultimi atleti in assoluto a partire, chiudeva la propria prova in 37’28’’, tempo che gli è valso il secondo posto assoluto alle spalle dell’austriaco, che lo scorso anno aveva concluso la cronometro al terzo posto.

    In campo femminile, invece, la slovena Teja Gulic è riuscita a bissare il successo dello scorso anno completando la propria prova con il tempo di 43’15’’. Nulla da fare per l’austriaca Pekovits che si è dovuta accontentare del secondo posto, mentre Maria Cristina Prati, partita nell’ultimo gruppo, riusciva a sfruttare la strada più asciutta e conquistare un ottimo terzo posto.

    La cronometro di oggi ha anche assegnato le maglie del Campionato Italiano FCI Amatori. I titoli assoluti sono stati conquistati da Silvio Giovane e Simona Massaro mentre nelle singole categorie si sono imposti Tommaso Donei (Elite Sport), Bruno Sanetti (M1), Gianpaolo Codebò (M2), Silvio Giovane (M3), Patrizio Iacomoni (M4), Roberto Rosati (M5), Franco Bensi (M6), Salvatore Toscano (M7) e Bruno Berlasso (M8). Fra le donne successi per Ilaria Mantovani (EWS), Claudia Paolazzi (MW1) e Simona Massaro (MW2).

    Domani il decennale de ‘La Leggendaria Charly Gaul’ propone ‘La Moserissima-1.a Ciclostorica di Trento’ con partenza da Piazza Duomo alle 14.00, mentre domenica il gran finale sarà tutto per la granfondo con i percorsi da 57 e 141 km fra Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

     

     

    Classifica Cronometro – maschile

    1 Pansy Juergen Esr Racing Team AUT 00:36:57; 2 Giovane Silvio A.S.D. Te.Ki.An. Ciclitalia ITA 00:37:28; 3 Speybrouck Filip Team De Rosa Santini BEL 00:37:43; 4 Pawlus Peter GER 00:38:00; 5 Sanetti Bruno Gs Vigili Del Fuoco Viterbo ITA 00:38:07; 6 Wabnegg Daniel Esr Racing By Bernhard Kohl AUT 00:38:16; 7 Donei Tommaso Bren Team Trento Asd ITA 00:38:23; 8 Berenschot Gerjo ITA 00:38:44; 9 Codebo’ Gian Paolo Team Errebi ITA 00:38:45; 10 Cirimbelli Luca Asd Ex3mo True Racing ITA 00:38:56

     

    Classifica Cronometro – femminile

    1 Gulič Teja Tušmobil SLO 00:43:15; 2 Pekovits Karin Esr Racing By Bernhard Kohl AUT 00:43:52; 3 Prati Maria Cristina Team Del Capitano Asd ITA 00:44:02; 4 Massaro Simona Team Errebi ITA 00:47:09; 5 Paolazzi Claudia BrÃO Caffe’ – Unterthurner ITA 00:47:44; 6 Mondi Annalisa Gs Piombinese ITA 00:48:45; 7 Rigon Elisa Asd Roma Ciclismo ITA 00:48:51; 8 Mantovani Ilaria King’s Bike Team ITA 00:49:16; 9 Cabella Patrizia Team Errebi ITA 00:49:23; 10 Pullicino Marion Agones Sfc MLT 00:50:07

  • LA GF ‘CHARLY GAUL’ SEMPRE PIÚ LEGGENDARIA: ZEN, DELBONO, LOMBARDI E DOSSI SCALATORI DI RAZZA

    10.a edizione de ‘La Leggendaria Charly Gaul’ per migliaia di appassionati

    Enrico Zen ed Emma Delbono primi nel ‘granfondo’ di 141 km e 4000 metri di dislivello

    Mediofondo di 57 km per Davide Lombardi e Marcellina Dossi

    2300 iscritti per l’unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour

     

     

    Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi hanno accolto oggi migliaia granfondisti di tutto il mondo per l’edizione del decennale de ‘La Leggendaria Charly Gaul’, granfondo unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour. In una giornata caratterizzata dal sole e dal caldo i trionfatori sul Monte Bondone sono stati il vicentino Enrico Zen e la bresciana Emma Delbono, i quali si sono imposti nell’itinerario ‘granfondo’ di 141 km e 4000 metri di dislivello che prevedeva la doppia scalata alla Montagna di Trento. Il mediofondo di 57 km, invece, è stato appannaggio del fiorentino Davide Lombardi e della trentina Marcellina Dossi.

    Tutto è cominciato questa mattina alle 8.00 in Piazza Duomo a Trento, quando i quasi 2000 partecipanti hanno preso il via dal centro storico di Trento per affrontare la salita di Maso Roncador, primo ostacolo di giornata dove si sono avvantaggiati Andrea Tecchio, Andrea Pontalto, Simone Orsucci, Francesco Avanzo e Daniele Bergamo. La discesa verso la Val di Cembra e Lavis ha rimescolato le carte, con Tecchio al comando in compagnia di Giulio Magri inseguiti da Alexander Gufler e da Matteo Carraro, anch’essi fuoriusciti dal gruppo. A Trento era posto il bivio fra i due percorsi: Tecchio ha svoltato a destra per imboccare i tornanti intitolati a Charly Gaul e puntare verso il traguardo di Vason, mentre Magri ha proseguito in direzione Aldeno per attaccare la prima delle due ascese al Monte Bondone inserite nell’altimetria del percorso lungo, quella dal versante di Garniga Terme.

    Nei pressi di Sardagna, il margine di Tecchio su Gufler era di 1’20’’, ma ben presto da dietro rinvenivano Davide Lombardi e Andrea Pontalto che recuperavano su Gufler e riprendevano Tecchio all’altezza di Candriai, proseguendo spediti verso il traguardo. La sfida biblica fra Davide Lombardi e ‘Golia’ Pontalto, mattatore delle mediofondo per tutta la stagione, ha visto trionfare ancora una volta Davide, visto che allo sprint di Vason Lombardi è riuscito ad avere la meglio sul veronese Pontalto, con il podio completato da un altro Davide, anch’egli veronese, Spiazzi. Fra le donne, invece, la trentina Marcellina Dossi, 53enne e veterana delle prove di fatica, si è liberata della compagnia dell’austriaca Karin Pekovits nella discesa di Maso Roncador proseguendo poi tutta sola sino al traguardo di Vason. La Pekovits, dopo il secondo posto nella cronometro di venerdì, si è dovuta accontentare di un altro piazzamento d’onore, mentre il podio è stato completato dalla romagnola Manuela Bugli.

    Nel frattempo nell’itinerario lungo Magri approcciava la salita del Monte Bondone con 2’25’’ di vantaggio su un terzetto formato da Mario Rovaletti, Hubert Krys ed Enrico Dogliotti, mentre a 3’50’’ inseguivano Bruno Sanetti e Carlo Muraro con il gruppo a 4’35’’. La lunga salita che portava alla località Viote ha cambiato gli equilibri della gara: Magri entrava in crisi e veniva ripreso da Rovaletti, Dogliotti, Krys e Sanetti, ma prima dello scollinamento anche Dogliotti cedeva e al culmine della prima ascesa al Monte Bondone transitavano in testa Krys, Muraro e Ruggero Minisini che recuperava dalle retrovie. Nella lunga picchiata verso la Valle dei Laghi Rovaletti attaccava e transitava poi al 100esimo chilometro con un vantaggio di circa 1’14’’ sul gruppetto inseguitore formato dal tedesco Johannes Berndl, Muraro e Minisini, con Krys che perdeva contatto, mentre il gruppo accusava un margine di 1’49’’ dalle ‘lepri’ di giornata. I saliscendi della Valle dei Laghi rimescolavano ulteriormente la situazione: Johannes Berndl si ritrovava in testa ai piedi della salita conclusiva al Monte Bondone, seguito dal belga Michiel Minnaert con il gruppo dei vari Elettrico, Cecchini, Salimbeni, Cunico, Zen e Bertuola più distanziato.

    La gara si è decisa, come sempre, lungo le rampe dedicate a Charly Gaul dove si son fatti sentire i 4000 metri di dislivello nelle gambe degli atleti: Minnaert superava Berndl portandosi al comando della gara, mentre da dietro il lucchese Stefano Cecchini lasciava la compagnia e tornante dopo tornante recuperava terreno sul battistrada. A 4 km dall’arrivo Cecchini aveva nel mirino Minnaert, ma dalle retrovie Enrico Zen riusciva a riportarsi sulla testa della gara. Nelle fasi conclusive, il belga pagava gli sforzi della fuga e così la vittoria diventava un affare fra Zen e Cecchini. La gara si è decisa nell’ultima rampa impegnativa, a poche centinaia di metri dalla finish line, dove Cecchini non è riuscito a resistere all’allungo vincente di Zen che ha tagliato il traguardo per primo con il tempo di 4h42’18’’. Il lucchese Cecchini chiudeva con 13’’ di distacco dal vincitore, mentre il podio è stato completato dal belga Minnaert, terzo a 40’’ da Zen.

    In campo femminile, la gara è stata una lotta a due fra la bresciana Emma Delbono e l’altoatesina Marina Ilmer che si sono alternate al comando sia sulle rampe di Maso Roncador, sia lungo la prima ascesa al Monte Bondone. La Ilmer in discesa si è avvantaggiata, ma poi sulle strade della Valle dei Laghi non c’è stato più nulla da fare, con la Delbono che è riuscita a raggiungerla e superarla involandosi tutta sola verso il traguardo di Vason. La bresciana ha concluso con il tempo di 5h10’17 distanziando la Ilmer di 10’45’’ e la bergamasca Manuela Sonzogni, terza, di 11’24’’.

    Tanti anche i vip ospiti della manifestazione come Francesco Moser, Marino Basso, Gilberto Simoni e gli olimpionici Jury Chechi e Cristian Zorzi.

    La giornata di oggi ha suggellato uno splendido week end di due ruote, che ha visto protagonisti venerdì i cronomen nella Valle dei Laghi e ieri le bici d’epoca de ‘La Moserissima-1.a Ciclostorica di Trento’. Il decennale de ‘La Leggendaria Charly Gaul’ è stato orchestrato dall’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e dall’Asd Charly Gaul Internazionale che hanno potuto contare sul supporto di 1000 volontari impegnati negli allestimenti e nel presidio dei percorsi.

    ‘La Leggendaria Charly Gaul’, prova valida per i circuiti Alé Challenge e Alpe Adria Tour, è andata in onda in diretta su Rai Sport che alle 20.00 proporrà su Rai Sport 2 anche lo studio con i principali protagonisti e a mezzanotte la replica su Rai Sport 1.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

    Granfondo maschile

    1 Zen Enrico 04:42:18; 2 Cecchini Stefano Asd La Bagarre – Ciclistica Lucchese 04:42:31; 3 Minnaert Michiel 04:42:58; 4 Rovaletti Mario Individuale 04:43:22; 5 Bertuola Alessandro Asd Cicli Copparo-Ancona 04:43:28; 6 Castelnovo Paolo Asd Team Ucsa 04:43:30; 7 Berndl Johannes Team Corratec 04:44:11; 8 Krys Hubert Jacek Asd La Bagarre – Ciclistica Lucchese 04:44:56; 9 Cunico Roberto 04:45:10; 10 Casartelli Fabrizio Equipe Exploit 04:45:27

     

    Granfondo femminile

    1 Delbono Emma Cycling Team T&P 05:10:17; 2 Ilmer Marina Somec-Mg.K Vis-Lgl 05:21:02; 3 Sonzogni Manuela Team Isolmant 05:21:41; 4 Lancioni Barbara Somec-Mg.K Vis-Lgl 05:29:06; 5 Cairo Elena Asd Roma Ciclismo 05:35:49; 6 Giacometti Federica Somec-Mg.K Vis-Lgl 05:44:08; 7 Ciacci Lorna Sportler Team 05:44:41; 8 Manzoni Tania Peli Bike Team 05:46:53; 9 Benedet Elisa Uisp Pordenone 05:48:55; 10 Paternotte Emma Nglaze Granfondo Team 05:52:25

     

    Mediofondo maschile

    1 Lombardi Davide Team Lenzi Bike A.S.D. 02:03:14; 2 Pontalto Andrea Team Ale’ Cipollini Galassia 02:03:19; 3 Spiazzi Davide Total Speed 02:06:16; 4 Janes Silvano Brão Caffe’ – Unterthurner 02:06:37; 5 Avanzo Francesco Bren Team Trento 02:07:10; 6 Attolini Michele Team Rana Tagliaro 02:08:57; 7 Tecchio Andrea Team Ale’ Cipollini Galassia 02:09:07; 8 Mazzoli Paolo Asd Gianluca Faenza Team 02:09:10; 9 Pretini Daniele Ciclo Team San Ginese 02:09:29; 10 Roda Cristian Team Borghi Racing 02:09:37

     

    Mediofondo femminile

    1 Dossi Marcellina Bici E Sport 02:23:25; 2 Pekovits Karin Esr Racing By Bernhard Kohl 02:26:35; 3 Bugli Manuela Somec-Mg.K Vis-Lgl 02:30:06; 4 Felici Milena Asd Veloroma 02:30:57; 5 Furlan Enrica Spezzotto Bike Team 02:34:10; 6 Molo Matilde G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè 02:34:25; 7 Bertoncini Claudia Velo Club Maggi 1906 Asd 02:40:09; 8 Maccioni Nuria Uc Romano D’ezzelino 02:43:36; 9 Passuti Sonia Stemax Team 02:43:53; 10 Multineddu Laura S.C. L’oleandro Budoni 02:45:52

  • LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL NELLA STORIA: ZEN, DELBONO, LOMBARDI E DOSSI GRIMPEUR DI RAZZA

    10.a edizione de ‘La Leggendaria Charly Gaul’ oggi fra Trento e il Monte Bondone

    Enrico Zen ed Emma Delbono trionfatori nel ‘granfondo’ da 141 km e 4000 metri di dislivello

    Davide Lombardi e Marcellina Dossi primi nel ‘mediofondo’ di 57 km

    2300 cicloamatori di tutto il mondo per l’unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour

     

     

    Si è disputata oggi a Trento la 10.a edizione de ‘La Leggendaria Charly Gaul’, granfondo unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour, che ha portato a pedalare 2300 cicloamatori di tutto il mondo fra la Città del Concilio, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi. Il vicentino Enrico Zen e la bresciana Emma Delbono hanno trionfato nell’itinerario ‘lungo’ di 141 km e 4000 metri di dislivello che prevedeva la doppia scalata al Monte Bondone, con il traguardo allestito ai 1654 metri di quota di Vason. Il fiorentino Davide Lombardi e la trentina Marcellina Dossi sono stati i più veloci sul percorso mediofondo di 57 km, in una giornata in cui gli appassionati hanno anche dovuto fare i conti con il sole ed il grande caldo estivo.

    Nella gara maschile è stata decisiva l’ultima ascesa al Monte Bondone dove Zen è riuscito a coronare una splendida rimonta superando nel finale il lucchese Stefano Cecchini, secondo a 13’’ dal vincitore, ed il belga Michiel Minnaert che ha tagliato il traguardo 40’’ dopo Zen. In campo femminile, invece, non c’è stata storia ed Emma Delbono ha trionfato in solitaria distanziando di 10’45’’ l’altoatesina Marina Ilmer e di 11’24’’ la bergamasca Manuela Sonzogni terza al traguardo.

    Nel mediofondo Davide Lombardi è riuscito ad avere la meglio allo sprint sul veronese Andrea Pontalto, con il podio completato da un altro corridore veronese, Davide Spiazzi. Fra le donne, successo della trentina Marcellina Dossi che ha distanziato di 3’11’’ l’austriaca Karin Pekovits e di 6’42’’ la romagnola Manuela Bugli.

    La manifestazione, orchestrata dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e dall’Asd Charly Gaul Internazionale, oltre ad essere valida come prova di qualifica per i Campionati del Mondo Amatori e Master, ha assegnato punti per i circuiti Alé Challenge e Alpe Adria Tour. Tanti anche i vip ospiti della manifestazione come Francesco Moser, Marino Basso, Gilberto Simoni e gli olimpionici Jury Chechi e Cristian Zorzi.

    Rai Sport ha seguito in diretta le fasi decisive della gara e in serata è prevista una sintesi dalle 20.00 alle 22.00 su Rai Sport 2 e una replica a mezzanotte su Rai Sport 1.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

    Granfondo maschile

    1 Zen Enrico 04:42:18; 2 Cecchini Stefano Asd La Bagarre – Ciclistica Lucchese 04:42:31; 3 Minnaert Michiel 04:42:58; 4 Rovaletti Mario Individuale 04:43:22; 5 Bertuola Alessandro Asd Cicli Copparo-Ancona 04:43:28; 6 Castelnovo Paolo Asd Team Ucsa 04:43:30; 7 Berndl Johannes Team Corratec 04:44:11; 8 Krys Hubert Jacek Asd La Bagarre – Ciclistica Lucchese 04:44:56; 9 Cunico Roberto 04:45:10; 10 Casartelli Fabrizio Equipe Exploit 04:45:27

     

    Granfondo femminile

    1 Delbono Emma Cycling Team T&P 05:10:17; 2 Ilmer Marina Somec-Mg.K Vis-Lgl 05:21:02; 3 Sonzogni Manuela Team Isolmant 05:21:41; 4 Lancioni Barbara Somec-Mg.K Vis-Lgl 05:29:06; 5 Cairo Elena Asd Roma Ciclismo 05:35:49; 6 Giacometti Federica Somec-Mg.K Vis-Lgl 05:44:08; 7 Ciacci Lorna Sportler Team 05:44:41; 8 Manzoni Tania Peli Bike Team 05:46:53; 9 Benedet Elisa Uisp Pordenone 05:48:55; 10 Paternotte Emma Nglaze Granfondo Team 05:52:25

     

    Mediofondo maschile

    1 Lombardi Davide Team Lenzi Bike A.S.D. 02:03:14; 2 Pontalto Andrea Team Ale’ Cipollini Galassia 02:03:19; 3 Spiazzi Davide Total Speed 02:06:16; 4 Janes Silvano Brão Caffe’ – Unterthurner 02:06:37; 5 Avanzo Francesco Bren Team Trento 02:07:10; 6 Attolini Michele Team Rana Tagliaro 02:08:57; 7 Tecchio Andrea Team Ale’ Cipollini Galassia 02:09:07; 8 Mazzoli Paolo Asd Gianluca Faenza Team 02:09:10; 9 Pretini Daniele Ciclo Team San Ginese 02:09:29; 10 Roda Cristian Team Borghi Racing 02:09:37

     

    Mediofondo femminile

    1 Dossi Marcellina Bici E Sport 02:23:25; 2 Pekovits Karin Esr Racing By Bernhard Kohl 02:26:35; 3 Bugli Manuela Somec-Mg.K Vis-Lgl 02:30:06; 4 Felici Milena Asd Veloroma 02:30:57; 5 Furlan Enrica Spezzotto Bike Team 02:34:10; 6 Molo Matilde G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè 02:34:25; 7 Bertoncini Claudia Velo Club Maggi 1906 Asd 02:40:09; 8 Maccioni Nuria Uc Romano D’ezzelino 02:43:36; 9 Passuti Sonia Stemax Team 02:43:53; 10 Multineddu Laura S.C. L’oleandro Budoni 02:45:52

  • RUOTE D’EPOCA IN FESTA A TRENTO: DEBUTTO DA INCORNICIARE PER “LA MOSERISSIMA”

    Oggi a Trento si è svolta la 1.a edizione de ‘La Moserissima’

    Francesco Moser in testa al gruppo di 300 appassionati di vintage

    Evento inserito nel Giro d’Italia d’Epoca

    Domani tocca alla 10.a edizione de ‘La Leggendaria Charly Gaul’

     

     

    La prima ciclostorica di Trento, ‘La Moserissima’, ha portato oggi a pedalare 300 appassionati di ciclismo vintage sulle strade della Città del Concilio e lungo le rive dell’Adige. La cicloturistica d’epoca è stata un’occasione per celebrare il ciclismo del passato e godersi i circa 50 chilometri di percorso fra il centro storico di Trento e i dintorni. La manifestazione, unica tappa del Trentino-Alto Adige inserita nel Giro d’Italia d’Epoca, è scattata alle 14.00 con Elda Verones, presidente del comitato organizzatore, ad aprire la strada al gruppo in sidecar, rigorosamente retrò, seguita dai partecipanti provenienti da ogni angolo della penisola con bici e completini risalenti a tutte le epoche, dagli autentici pezzi d’antiquariato di fine ‘800 sino alle divise delle squadre in cui Moser militava quando trionfava in Italia e nel mondo.

    Lo ‘Sceriffo’, in sella alla bici con cui vinse la Parigi Roubaix del 1979, assieme ai figli Carlo e Ignazio e a Marino Basso ha guidato il plotone che sulle note della Marcia di Radetzky ha lasciato Piazza Duomo per imboccare Via Belenzani, dove si erano ammassati fotografi e pubblico affascinati dalle bici e dai completi d’epoca. Nemmeno il tempo di imboccare la pista ciclabile ed ecco che alcune bici, per regolamento antecedenti al 1987, cominciavano a perdere pezzi: qualche sella si staccava, cambi che si inceppavano e forature lungo i primi tratti di strada bianca lungo le rive dell’Adige, con i concorrenti prontamente soccorsi dall’assistenza meccanica e dal camion scopa predisposti dall’organizzazione.

    La giornata è stata di festa, ma in sella qualcuno non ha voluto rinunciare ad un po’ di bagarre con Ignazio Moser, figlio di Francesco, che ha selezionato un gruppettino che si è avvantaggiato per arrivare davanti tutti al ristoro allestito presso le Cantine Cavit a Ravina di Trento. Un’azione che ha colto di sorpresa un divertito Matteo Marzotto: ‘Ignazio ha ancora la gamba da corridore, ma deve ringraziarmi, se non fossi stato distratto a fare una foto con il telefono l’avrei subito ripreso’. Al ristoro, i partecipanti di tutta la penisola, toscani, emiliani, lombardi e veneti oltre al battaglione di trentini, si sono goduti le specialità locali con il momento clou raggiunto quando è stata stappata la bottiglia di spumante Trento DOC ‘Il Primato’, una magnum da 26 litri che fu ideata per celebrare il record dell’ora di Moser nel 1984.

    Dopo i siparietti con Marino Basso e Dino Zandegù, l’allegra carovana vintage è ripartita in direzione Trento per proseguire verso Lavis, dove è stata affrontata la salita di Camparta che ha fatto dannare Marino Basso: “Moser ha messo nel percorso una salita come questa per farmi fuori, lui aveva i rapporti agili e aveva paura che lo battessi in volata”. Moser è stato subito al gioco: “Non è vero niente, gli avevo detto che era dura”. Le pendenze della salita di Camparta, in ciottolato, hanno costretto parecchi a mettere il piede a terra ma fortunatamente pochi metri più avanti era previsto il secondo ristoro, alle Cantine Moser di Maso Villa Warth, dove c’è stato un altro brindisi che, complice il caldo, ha fatto “sbandare” qualche corridore in discesa, fortunatamente non era previsto alcun controllo antidoping…

    L’arrivo in Piazza Fiera è stata una passerella con Moser in testa al gruppo, che si è poi goduto ristoro e cena finale prima delle premiazioni dove, come in tutte le ciclostoriche, sono stati premiati biciclette e ‘mise’ d’epoca più caratteristiche con un sottofondo di musica vintage per l’occasione. Al termine della giornata, grande soddisfazione per Francesco Moser: “È stata una giornata divertente, forse un po’ calda ma è stato bello pedalare. Adesso vogliamo ripeterla, magari un po’ più al fresco”. Gli ha fatto eco Elda Verones, presidente del C.O: “Una splendida giornata di sport. Abbiamo voluto fare una ciclostorica per celebrare il decennale de “La Leggendaria Charly Gaul”. La partecipazione è stata ottima e adesso vogliamo rendere questa manifestazione un appuntamento fisso”.

    L’organizzazione dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e dell’Asd Charly Gaul Internazionale ora dà a tutti gli appassionati di ciclismo appuntamento a domani alle 8.00, quando scatterà la 10.a edizione de ‘La Leggendaria Charly Gaul’. Due i percorsi a disposizione degli oltre 2000 cicloamatori in gara, il mediofondo di 57 km e il granfondo di 141 km e 4000 metri di dislivello con la doppia scalata al Monte Bondone. La gara, unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour, sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 1 dalle 12.00 alle 14.00, mentre dalle 20.00 alle 22.00 Rai Sport 2 manderà in onda una sintesi e a mezzanotte è prevista la replica su Rai Sport 1.

    Info: www.lamoserissima.it

  • Roberto Lorenzani: mental coaching oltre ogni limite

     

    Roberto Lorenzani è uno Sport & Business Coach che ha la missione di aiutare le persone a superare i loro limiti.

    Roberto Lorenzani è un Mental Coach che ha ottenuto la qualifica di Certified Mental Coach da CMC Italia specializzandosi nell’ambito dello Sport & Business Coaching.

    Il superamento dei limiti è l’obiettivo principali del coaching di Roberto Lorenzani che ha coltivato da sempre questa passione attraverso una lunga carriera in ambito dello sport avventura.

    Afferma Roberto Lorenzani Sport & Business Mental Coach “L’avventura è per me un mezzo per scoprire nuovi mondi e nuove culture e imparare a superare i propri limiti: quasi tutto è fattibile da quasi tutti, con il giusto allenamento fisico e mentale.

    Roberto Lorenzani è guida e mental coach di atleti affermati, teams, giovani atleti, atleti estremi (spedizioni, alpinisti, ecc.).

    Per Roberto Lorenzani Sport & Business Coach la vera missione è aiutare l’atleta o il team a liberare le potenzialità, così che riesca a portare al massimo il suo rendimento, accrescere la consapevolezza e aumentare l’autostima per raggiungere gli obiettivi prefissati.

    Sport Mental Coach Roberto Lorenzani

    Roberto Lorenzani Sport & Business Coach: la tecnica dell’avventura

    Chi è Roberto Lorenzani?

    Roberto Lorenzani è un esperto dell’avventura: opera da oltre 25 anni a tempo pieno nel settore Avventura, Esplorazioni, Outdoor.

    Le sue esperienze sono impressionanti. Roberto Lorenzani ha organizzato, partecipato e diretto numerose spedizioni estreme nelle diverse parti del pianeta e ha partecipato alla realizzazione di Grandi Eventi Internazionali come il Camel Trophy e il Land Rover G4 Challenge.

    Roberto Lorenzani è autore di diversi libri come “Guida Completa al Survival”.

    Le tecniche di Mental Coaching di Roberto Lorenzani sono strettamente connesse all’avventura, alla natura e alle sfide dei propri limiti.

    In qualità di Sport Mental Coach Roberto Lorenzani ha preso parte alla trasmissione televisiva Brat Camp, il docu-reality di Italia 2 in cui otto ragazzi difficili, ribelli e problematici, in perenne conflitto con i genitori e con il mondo che li circonda, hanno trascorso 3 settimane in un accampamento in montagna a contatto con la natura.

    Non è tutto sullo Sport Mental Coach Roberto Lorenzani che è anche ex giocatore di rugby e atleta estremo e sta attualmente portando aventi una sua personale sfida con il progetto “Seven Summits Project”: 7 montagne per 7 continenti, che prevede di scalare la vetta più alta di ogni continente.

    Le competenze di Roberto Lorenzani come Mental coach si estendono anche al Business Coaching.

    Sempre passando attraverso la natura e l’avventura Roberto Lorenzani Business Mental Coach ha realizzato interventi mirati di outdoor training per diverse aziende, per potenziare il team building, la leadership e la capacità di comunicazione fra i diversi reparti.

    Roberto Lorenzani Sport & Business Coach con le sue esperienze nel mondo degli sport estremi e le tecniche di sopravvivenza, assieme alla sua esperienza come rugbista, ha inventato un metodo per potenziare lo spirito di squadra, che applica con ottimi risultati durante i ritiri pre-campionato di diversi team sportivi.

     

    Roberto Lorenzani Sport Mental Coach & Business

     

    Roberto Lorenzani: l’attrezzatura del Mental Coach

    Roberto Lorenzani Sport & Business Mental Coach considera il mental coaching come la capacità di eliminare ogni ostacolo, esterno e interno, che impedisca il raggiungimento di un obiettivo.

    Per svolgere la sua attività di Sport & Business Mental Coach Roberto Lorenzani considera fondamentali quelli che riporta come i suoi 3 valori principali:

    • Ascolto
    • Esperienza
    • Consapevolezza

    Ai valori profondi Roberto Lorenzani affianca competenze specifiche del Mental Coaching perfezionate attraverso il percorso formativo con CMC Italia – Scuola di Coaching che gli è valso la qualifica di Certified Mental Coach.

    Tra le numerose competenze di Roberto Lorenzani le 5 principali strettamente correlate al mental coaching sono:

    • Costruire una squadra
    • Sviluppare fiducia in se stessi
    • Motivare gli altri e auto motivarsi
    • Pianificare obiettivi ben formati e creare un piano d’azione
    • Ottimizzare il livello di concentrazione

    Perché il mental coaching?

    Secondo Roberto Lorenzani l’aspetto mentale è oggi ciò che fa la differenza nelle squadre di alto livello: i campionati sono lunghi e pieni di imprevisti, solo i gruppi con una solida preparazione mentale sono in grado di arrivare in fondo e centrare gli obiettivi stagionali.

    Nel suo articolo “Se vuoi vincere il campionato impara ad usare la testa” Roberto Lorenzani Sport & Business Mental Coach spiega in cosa consiste lo stage di preparazione fisica e mentale per squadre e atleti che ha messo a punto per consentire gli sportivi di affrontare gli obiettivi più impegnativi.

     

    I Camp organizzati da Roberto Lorenzani sono un indispensabile supporto per le società sportive nella delicata fase di pre-raduno, all’inizio della preparazione atletica.

    Gli stage di Roberto Lorenzani hanno una durata di 3 giorni e si possono svolgere presso la sede di Adventure Academy (Trento) o nella location scelta dalla squadra.

    Lo stage è improntato su attività outdoor/serviva che impegna il fisico, ma soprattutto la mente, sotto la guida di qualificati mental coach.

    “Una sfida per superare le proprie paure e i propri limiti è una sfida per migliorare se stessi.” Roberto Lorenzani Sport & Business Coach.

     

  • AL CASENTINO CASAROTTO IMPONE LA PROPRIA LEGGE

    Al via per i colori Best Racing Team il vicentino domina siglando sette prove sulle nove in programma e si prepara a giocarsi il campionato in quel di Cuneo.

     

    Villaverla (Vi), 20 Luglio 2015 – Che Andrea Casarotto si trovi a vivere un eccelso stato di forma non può essere negato da nessuno. Dopo aver impresso il proprio marchio circa un mese fa nel Rally Internazionale del Taro il pilota di Best Racing Team si è ripetuto andando a dominare in lungo ed in largo l’edizione numero trentacinque del Rally Internazionale del Casentino.
    Imponendosi in ben sette tratti cronometrati, sui nove previsti, Casarotto ha di fatto raggiunto quel obiettivo tanto ambito quanto duro sulla carta da concretizzare ovvero presentarsi al via dell’ultimo appuntamento a calendario nell’International Rally Cup Pirelli, il Rally Internazionale delle Valli Cuneesi, con la possibilità di giocarsi il tutto per tutto con Lorenz Tschoell, leader provvisorio in campionato, nella classifica riservata alle vetture  A6, A5 ed A0.
    Ma sembra proprio che il 2015 sia l’anno di grazia per il driver della Peugeot 106 griffata Galiazzo che, dopo aver saltato forzatamente il primo round sull’Isola d’Elba, può vantare ora due successi consecutivi ed una solidità mentale in grado di poter fare la differenza, anche a livello psicologico, in un duello in cui giocarsi un’intera stagione in un solo evento.

    “Tutto sta girando per il verso giusto” – racconta Casarotto – “e sicuramente se mi avessero prospettato l’idea di poter vincere così nettamente il Casentino, dopo la vittoria al Taro, ci avrei sicuramente messo la firma. Con questo risultato siamo passati al secondo posto in classifica provvisoria di campionato e possiamo quindi avviarci verso la pausa estiva per ricaricare le pile in vista dell’ultimo e decisivo impegno di campionato. Sapevamo che sarebbe stata un’ardua impresa ma sino a questo momento, grazie anche al team Galiazzo che ci ha messo a disposizione una vettura perfetta, siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo di colmare il gap da Tschoell quasi del tutto per poterci giocare a Cuneo le nostre chances”.

    Già dall’aperitivo serale della Bibbiena Casarotto, in coppia nuovamente con Stefano Costi, prende il comando delle operazioni seppur per poco più di un secondo.
    La prima stoccata pesante viene inflitta il giorno seguente sulla temuta Dama con il pilota di Villaverla che vince la speciale con 17”6 su Bertonati; già in netto ritardo il capoclassifica di campionato Tschoell (43”4) e Bosio (22”4).
    Il ritmo di Casarotto continua ad essere inavvicinabile per i successivi quattro crono che consolidano il vantaggio a metà giornata portandolo a 57”1 su Bertonati e ad oltre un minuto per Bosio.
    Si riparte per il secondo giro a Dama con Casarotto che batte il colpo di grazia staccando di ben 45”3 Tschoell, risalito secondo, mentre Bosio alza bandiera bianca per noie meccaniche.
    Con un margine di quasi tre minuti e mezzo sul primo dei diretti inseguitori il vicentino alza saggiamente il piede vincendo la Caiano per soli sette decimi per poi lasciare a Bertonati gli ultimi due impegni di giornata.

    “È stata una giornata semplicemente perfetta” – racconta Casarotto – “e di questo devo ringraziare il mio impeccabile compagno di avventura, Stefano Costi, e tutto il team Galiazzo che ha risolto una piccola noia al cambio durante l’ultima service area. Sino ad ora siamo stati bravi ma se vogliamo completare il nostro programma a Cuneo lo dovremo essere di più”.

    (immagine a cura di Photozini)

  • CENTINAIA IN SELLA ALLA VAL DI FIEMME (TN), ULTIMI SCONTI PER ‘LA VECIA FEROVIA’

    Ultimi giorni di tariffa base per iscriversi a ‘La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme’

    Già oltre 900 iscritti per la senatrice trentina delle maratone in mtb

    Primo week-end di agosto a tutta bike anche per i più piccoli

    Torna ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’

     

     

    Temperature alte anche sulle montagne del Trentino. Meteo a parte, cresce in questi giorni l’attesa per l’appuntamento di domenica 2 agosto prossimo con ‘La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme’ e il richiamo ai bikers ora è quello di approfittare degli ultimi giorni a tariffa scontata. Fino a lunedì 20 luglio compreso, infatti, si potrà staccare un tagliando di partecipazione alla storica manifestazione di Molina di Fiemme versando solamente 25 Euro comprensivi di un ricco pacco gara dove tra i vari articoli spicca la t-shirt personalizzata in collaborazione con la rivista InBici.

    Ad oggi si sono già prenotati oltre 900 concorrenti, tutti decisi a godere dei 40 km di tracciato con start fissato ad Ora in provincia di Bolzano e arrivo al Parco di Piazzol di Molina, attraverso gallerie, viadotti e nei pressi di antiche stazioni un tempo toccate dalla ferrovia della Val di Fiemme. Nei giorni prossimi sono attese anche le conferme di big della mountain bike di calibro nazionale e internazionale, che tradizionalmente affollano l’evento orchestrato dalla Polisportiva Molina di Fiemme e regalano grande spettacolo in off-road. Lo scorso anno furono Elena Gaddoni e Fabian Rabensteiner ad alzare le braccia sul traguardo, per conoscere i loro successori non rimane che attendere il prossimo 2 agosto.

    Altra … tradizione per ‘La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme’ è il passaggio del circuito ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’ che a Molina celebrerà il quarto appuntamento di stagione su sei complessivi, prova Jolly con valorizzazione del punteggio assegnato + 20%, e le classifiche delle varie categorie sono pronte a ricevere qualche bello scossone.

    Da non dimenticare, infine, l’evento di vigilia alla gara ovvero la ‘Mini Ferrovia – Trofeo Emily e Roberta’ riservata a giovani e giovanissimi fino a 16 anni. Lungo un breve circuito allestito al Parco di Piazzol le singole categorie avranno di che divertirsi nel pomeriggio di sabato 1° agosto dalle 15.30. Per tutti i partecipanti ci saranno gadget in omaggio e le iscrizioni andranno a sostegno della ricerca sulle malattie dei bambini.

    Info: www.laveciaferovia.it

  • EUROPEAN ENDURO SERIES A PASSO RESIA, TOP BIKERS DI TUTTA EUROPA IN VAL VENOSTA

    Dal 25 al 26 luglio European Enduro Series a Passo Resia (BZ)

    I principali protagonisti del circuito attesi nella gara dei ‘3 Paesi’

    Questo week end opening dei 12 percorsi da Enduro di Passo Resia

    Iscrizioni ancora aperte

     

     

    In Val Venosta (BZ) la mountain bike è di casa e fra una settimana arriva un appuntamento imperdibile per gli appassionati di Enduro. Sabato 25 e domenica 26 luglio, infatti, il circuito European Enduro Series approderà a Passo Resia per la terza frazione del challenge che richiama i migliori specialisti della disciplina e i patiti di Enduro di tutto il continente. Quella di Passo Resia sarà una due giorni particolare e le sei prove in programma più il prologo si snoderanno fra boschi e montagne a cavallo di Austria, Svizzera ed Italia, motivo per cui la gara è stata ribattezzata come l’Enduro dei ‘3 Paesi’.

    Fra una settimana, quindi, centinaia di riders di tutta Europa sono pronti ad approdare in Val Venosta e la starting list provvisoria legge i nomi degli élite protagonisti delle prime tre frazioni del circuito, che includevano anche i Campionati Europei di Enduro UEC del 20 e 21 giugno a Kirchberg-Brixental in Austria.

    L’attuale leader dell’European Enduro Series e tre volte iridato nella specialità MTB Four-Cross, il ceco Michal Prokop, punterà a rafforzare il proprio primato sui trails venostani, ma dovrà guardarsi le spalle dai più immediati inseguitori in classifica, vale a dire Robert Williams (GBR), vincitore lo scorso anno del circuito, Markus Reiser (GER) e l’altro britannico James Shirley, mentre per quanto riguarda i colori italiani i riflettori sono puntati sull’altoatesino Philip Walder che sicuramente vorrà fare bene sugli sterrati di casa. Fra le ladies, i pronostici sembrano pendere verso le elvetiche Monika Büchi e Sandra Börner, con tanti altri nomi destinati ad aggiungersi nei prossimi giorni visto che le iscrizioni sono ancora aperte anche per le categorie Amatori e Master.

    Il primo assaggio dei percorsi di gara si potrà fare già questo week end, visto che a Passo Resia si terrà l’opening ufficiale delle 12 piste da Enduro in cui i bikers potranno cimentarsi per tutta la stagione utilizzando gli impianti di risalita di Belpiano, Malga San Valentino, Mutzkopf e Bergkastel. Oltre a pedalare lungo gli adrenalinici trails e godersi gli spettacolari panorami sul Lago di Resia e sul gruppo dell’Ortles, non mancheranno le occasioni di relax e divertimento. Domani, ad esempio, a Curon Venosta va in scena il Giro Podistico del Lago di Resia il cui party conclusivo sarà aperto anche a tutti i bikers, mentre domenica alle 11.00 sull’Altopiano di Plamort si terrà la cerimonia d’apertura ufficiale dei percorsi da Enduro seguita da una festa campestre presso la stazione a monte della cabinovia Bergkastel, in territorio austriaco, l’ideale per gustare le specialità tipiche tirolesi fra una pedalata e l’altra.

    Il sito www.venosta.net/it/passo-resia contiene tutte le informazioni sull’evento di questo fine settimana e sull’ampia offerta turistica di Passo Resia, mentre per quanto riguarda il circuito e la gara di sabato 25 e domenica 26 luglio la pagina di riferimento è www.europeanenduroseries.com

  • Rossella Pruneti: dal bodybuilding al mental coahing il passo è breve

    Rossella Pruneti è una Mental Coach specializzata negli ambiti del Wellness – Sport – Life Coaching.

    Rossella Pruneti è specializzata nella scelta degli obiettivi sportivi e di fitness: lavora con atleti e con chiunque desideri essere soddisfatto del proprio aspetto fisico.

    Come Mental Coach Rossella Pruneti supporta sportivi, studenti e manager per aiutarli ad apprendere:

    • come gestire senso di inadeguatezza, procrastinazione e ansia;
    • come imparare cose nuove migliorando la propria vita;
    • come nutrire una sana fiducia in se stessi e, soprattutto,
    • come scegliere sempre la strada dell’onestà e del merito personale

    Rossella Pruneti Wellness Sport & Life Coach è una Mental Coach certificata da CMC Italia che le ha rilasciato la qualifica di Certified Mental Coach a conclusione di un intenso percorso formativo su tecniche e modalità di coaching.

     

    Chi è Rossella Pruneti? Mental Coach e passione

    Alla qualifica di Certified Mental Coach Rossella Pruneti arriva con un curriculum invidiabile che raccoglie capacità, competenze ed esperienze in ambiti umanistici e sociali e in ambiti sportivi (tecnici, mentali, culturali).

    Un sintesi descrittiva che può dare l’idea di chi sia Rossella Pruneti e del perché abbia scelto di specializzarsi come Mental Coach nei settori Wellness, Sport & Life Coaching:

    • Laurea in Filosofia
    • Giudice internazionale IFBB (International Federation of Bodybuilding & Fitness)
    • Personal Trainer
    • Master Trainer
    • Istruttrice Bodybuilding e Aerobica
    • Educatrice alimentare Coni-Csen
    • IFBB Silver Medal assegnata dal presidente internazionale Dr. Rafael Santonja della IFBB (International Federation of Bodybuilding & Fitness) per la divulgazione del bodybuilding e dello stile di vita fitness
    • Premio “John Grimek” per diffondere con la propria attività giornalistica la cultura fisica e il bodybuilding secondo gli insegnamenti del campione John C. Grimek
    • Certified Mental Coach

    “Il fascino per l’eccellenza è il filo della bella collana di tutte le esperienze della mia vita.”

    Come si vede dalla sintesi curriculare, Rossella Pruneti oltre che Mental Coach è anche una bodybuilder: istruttrice di bodybuilding e giudice internazionale IFBB (International Federation of Bodybuilding & Fitness).

    Guardando i campioni di bodybuilding saltano agli occhi non solo i muscoli di tutto il corpo ma anche tutti i valori personali e mentali che sottendono al raggiungimento degli obiettivi fisici di un bodybuilder.
    Guardando le foto di Rossella Pruneti nelle sue esibizioni di bodybuilding si vedono:

    • Passione
    • Dedizione
    • Sacrifici
    • Impegno
    • Determinazione
    • Costanza
    • Forza di volontà

    tutte caratteristiche che rendono Rossella Pruneti il Mental Coach ideale.

    Un buon Mental Coach infatti deve avere nel suo bagaglio personale questi valori e caratteristiche per poterle trasmettere agli altri.

    Ecco chi è Rossella Pruneti Sport Coach, Life Coach, Wellness Coach che riesce in due semplici frasi a dire molto di sé:

    Niente di ciò che può renderci migliori, secondo i nostri stessi desideri e talenti, mi è estraneo.
    Allo stesso tempo, avendo vissuto tutto sulla mia pelle, sono dotata di rispetto e comprensione.”

    Tra le numerose e indiscutibili competenze di Rossella Pruneti Mental Coach, ci sono altissimi punteggi nel:

    • Gestire il proprio stato emotivo e gestire lo stress
    • Utilizzare tecniche di visualizzazione
    • Pianificare obiettivi ben formati e creare un piano d’azione
    • Sviluppare fiducia in se stessi
    • Ottimizzare il livello di concentrazione

     

    Rossella Pruneti: filosofia e tecniche di mental coaching

    La filosofia di Rossella Pruneti Mental Coach nasce dalla sua vita dedicata allo Sport e si traduce nell’esportare il potente metodo per l’eccellenza usato dai campioni nello sport e portarlo in ogni ambito della vita: dal business, allo studio, alla vita quotidiana.

    Il motto di Rossella Pruneti Sport Mental Coach, Life & Wellness è la frase di Virgilio ““Possunt quia posse videntur” che è un’esortazione a volere essere sempre meglio: “Se vedi che puoi farlo, allora lo farai”. E infatti Rossella Pruneti Mental Coach lavora per aiutare a rafforzare mente e passione per spingere a nuovi livelli corpo e vita nei termini che TU vuoi.

    Un esempio di come Rossella Pruneti trae ispirazione dallo sport per le sue tecniche di mental coaching è illustrato nel suo articolo Come gestire il tempo per riuscire a far tutto: a scuola di Time Management dai campioni”

    Rossella Pruneti spiega come se riesci ad agganciare la giusta emozione a quello che vuoi/devi fare troverai sempre il tempo per farlo: la palestra è il classico esempio di ciò che tutti sappiamo ci farebbe bene fare, ma per cui non troviamo mai il tempo! Nel Mental Coaching di Rossella Pruneti la gestione del tempo è desiderio, emozione, focus e va raffigurata come il mirino di un bersaglio: dove va il focus, lì confluisce l’energia… e il tempo!

    Perché in fondo cos’è il tempo se non la possibilità di un’emozione?

    Ecco che per Rossella Pruneti il segreto per riuscire a far tutto è associare il tempo a desiderio ed emozione.
    La tecnica della gestione del tempo di Rossella Pruneti è approfondita più in dettaglio nel blog del mental coaching di CMC Italia.

    Un’altra tecnica di Rossella Pruneti è quella dei bigliettini motivazionali: scrivere e avere sempre sotto gli occhi il proprio obiettivo permette di farlo passare nel subconscio e quindi determinare le nostre azioni indirizzandole al suo raggiungimento.

    E allora, come afferma la Mental Coach Rossella Pruneti, se sottoporsi o essere sottoposti ripetutamente ad una frase, claim o concetto funziona con le pubblicità e le canzoni… perché non iniziare a mettere nel nostro inconscio qualcosa di utile?