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  • Una delegazione ucraina incontra il prof. avv. Corrado Labisi per la consegna di due prestigiosi riconoscimenti

    Un sodalizio lungo ormai diversi anni, quello tra Sicilia e Ucraina, stabilito dal prof. avv. Corrado Labisi, presidente dell’Istituto Medico Psico pedagogico Lucia Mangano di Sant’Agata Li Battiati, e Pro Rettore dell’Università telematica con sede a Zurigo Unisanraffaele – nella quale è anche docente di Diritto Internazionale nelle facoltà di Scienze Politiche e Giurisprudenza –, che ha scelto di sostenere la crisi umanitaria che si consuma nel cuore dell’Europa.

    Un conflitto iniziato nel 2014, del quale oggi nessuno parla più, e che ha provocato oltre novemila morti e centinaia di persone traumatizzate.

    Per rendere omaggio all’impegno di Labisi, una delegazione ucraina, in rappresentanza del Patriarca di Kiev, Filaret, e del Metropolita di Parigi e di tutta la Francia, Michel Laroche, Decano di Italia, Sardegna e Sicilia, si è recata negli scorsi giorni a Catania per consegnargli brevi manu due prestigiosi riconoscimenti. Si tratta della più alta onorificenza della Chiesa ortodossa ucraina e di un attestato di gratitudine, per il sostegno morale, materiale e spirituale che il prof. avv. Corrado Labisi ha dato al Decanato.

    A consegnare i riconoscimenti il Prodecano in Italia Egidio Calì e il sacerdote Yaroslav Bogodist, che sono stati accolti nella cappella dell’Istituto Lucia Mangano, creata nel 1998 e dedicata a San Francesco d’Assisi. Fondato da Antonietta Labisi, donna attenta ai bisogni dei più deboli, eroina della carità e antesignana della lotta alla mafia, scomparsa prematuramente, e per la quale è in corso un processo di beatificazione, l’Istituto è accreditato presso il Parlamento Europeo come struttura d’eccellenza nel campo della neurofisiatria e neuropsicologia.

    Per suggellare la sinergia tra i due mondi, presenti anche i collaboratori del Centro, a testimoniare un simbolico scambio di chiavi, le une che aprono la Chiesa cattolica, le altre la Chiesta ortodossa.

    “Sono estremamente commosso – ha dichiarato il prof. avv. Labisi – questi riconoscimenti mi gratificano e aprono la strada ad un cammino cristiano da percorrere insieme. Stimo molto il popolo ucraino, per la sua dignità e gentilezza, sempre accogliente con lo straniero.”

    Un’intesa nata già dagli accordi con il Ministro degli affari esteri ucraino Pavlo Klimkin, per lo sviluppo di progetti culturali ed economici, così come già accaduto precedentemente in altri Paesi: in Georgia, per esempio, con un progetto nel campo medico psicopedagogico, per riproporre un modello uguale alla Lucia Mangano nell’attività riabilitativa dei diversamente abili; e ancora in Costa d’Avorio, dove è stato costituito l’Asse Afro-mediterraneo per unire la Sicilia all’Africa, e far nascere una nuova imprenditoria in grado di ridare dignità ed energia ad un continente per secoli sfruttato ed oppresso. Un percorso imprenditoriale, sociale, spirituale e culturale, volto al recupero dell’immagine e dell’economia della Costa d’Avorio, uno degli Stati più prosperi dell’Africa occidentale, iniziato con la costruzione di un ospedale di Ostetricia e Ginecologia di quaranta posti nel villaggio di Akradio/Dabou.

    Adesso è tempo però di raggiungere Kiev, dove il Patriarca attende il prof. avv. Corrado Labisi per redigere e siglare un programma di collaborazione, un patto di solidarietà, che in un momento di crisi dei valori, guerre e miserie, da speranza per un mondo diverso.

  • Riparte InnovACTION Award

     

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    Forma Mentis InnovACTION Award è un’iniziativa di responsabilità sociale d’impresa ideata da Forma Mentis per offrire agli studenti l’opportunità di sviluppare idee e favorire l’innovazione.

    Dopo l’entusiasmante esperienza dell’edizione 2016, Forma Mentis organizza la nuova edizione del Forma Mentis InnovACTION Award 2017.

    In linea con la sua naturale vocazione di sviluppo delle competenze, Forma Mentis ha avviato anche quest’anno un’iniziativa di responsabilità sociale di sensibilizzazione sulla formazione, attivando un importante programma di crescita rivolto agli studenti, gratuito e applicato al mondo del lavoro.

    Una selezione di studenti delle scuole superiori ha l’opportunità di partecipare a un corso professionalizzante finalizzato alla creazione di progetti, reali e innovativi, che verranno valutati da una giuria di esperti nell’ambito di un concorso di idee e premiati nell’evento fissato a fine maggio 2017.

    L’obiettivo del programma InnovACTION Award è quello di avviare un vero e proprio “club dell’innovazione”, costantemente affiancato, alimentato, spronato e supportato da Forma Mentis e da selezionati Partner, sponsor dell’iniziativa.

    L’edizione 2017 si focalizza sul mondo manifatturiero, coinvolgendo 3 tipologie di scuole: Istituti di Meccanica, Meccatronica ed EnergiaLicei ArtisticiIstituti di Elettronica ed Elettrotecnica o Telecomunicazioni.

    Scarica la lettera dell’Ufficio Scolastico Regionale ai Dirigenti Scolastici

     

     

    FASI DELL’INIZIATIVA

    1 Selezione di scuole e studenti Entro il 21 Novembre 2016
    2 Presentazione dell’iniziativa ai professori 24 Novembre 2016
    3 Presentazione dell’iniziativa agli studenti 25 Novembre 2016
    4 Prima sessione di corso
    (1° gruppo di 12 studenti)
    Dal 28/11/16 al 03/12/16
    5 Seconda sessione di corso
    (2° gruppo di 12 studenti)
    Dal 12/12/16 al 17/12/16
    6 Formazione sulla Stampa 3D presso FabLab Milano Data da definire
    7 Sviluppo progetto per il Concorso di idee Da Dicembre 2016 ad Aprile 2017
    8 Consegna progetti ed elaborati 28 Aprile 2017
    9 Evento finale e Premiazione Maggio 2017 (data da definire)

    I NUMERI DELL’EDIZIONE 2017

    7 Giorni di corso
    2 Sessioni di corso
    3 Attestati ufficiali Autodesk rilasciati ad ogni studente
    24 Scuole coinvolte
    24 Studenti selezionati
    24 Professori di riferimento
    3 Indirizzi scolastici (Meccanico, Artistico/Design, Elettronico/Telecomunicazioni)
    8 Team (3 studenti per gruppo)
    5 Mesi di progettazione
    8 Progetti innovativi

    LE SPONSORIZZAZIONI

    Stiamo raccogliendo le adesioni di sponsor, sostenitori e patrocini per l’iniziativa di Forma Mentis
    Al momento hanno già confermato (in ordine alfabetico):

    3d-connexion

    logo-autodeskbercella

    fab-lab-milano

    ristopiu

    shapemode

    tenova

     

    LA FORMAZIONE

    L’iniziativa del 2017 prevede la formazione gratuita a giovani studenti di Autodesk Fusion 360, un software innovativo di progettazione 3D per il mondo manifatturiero e del design.

    Oltre al corso tecnico di progettazione, Forma Mentis mette a disposizione i propri formatori in ambito Soft Skills per integrare nell’iniziativa anche corsi per apprendere le basi di:

    • Team Working
    • Public speaking
    • Presentazioni efficaci

    Grazie a questo percorso formativo, gli studenti saranno in grado di apprendere i concetti fondamentali di:

    • Collaborazione e team working
    • Lavoro in “cloud”
    • Condivisione delle competenze (design, meccanica, elettronica)
    • Sviluppo di idee innovative
    • Coinvolgimento di collaboratori e acquisizione di risorse
    • Analisi di prodotti
    • Stampa 3D
    • Presentazione di progetti

    logo-fusion

    DESCRIZIONE DEL CORSO

    In questo corso gli studenti saranno avviati alla progettazione del prodotto con il programma 3D Autodesk Fusion 360. Nel corso della formazione verrà mostrato come scolpire la loro idea, muovere i componenti e gli assiemi modellati che la costituiscono e, infine, come documentarla con tavole 2D, rendering fotorealistici per la preparazione alla produzione.

    Fusion 360 è uno strumento CAD/CAM basato sul cloud per lo sviluppo in collaborazione del prodotto, strumento che ne permette sia l’esplorazione che la graduale modifica in cooperazione distribuita all’interno del team del progetto. Unico nel suo genere, Autodesk Fusion 360 riesce a combinare la modellazione organica, la progettazione meccanica e i processi di produzione in un unico programma.

    Gli studenti adotteranno il Design Thinking, le sue applicazioni, evitando gli ostacoli e superandoli con le differenti e migliori strategie per tramutare un concept in realtà. Alla fine della formazione i partecipanti saranno in grado di portare il design del loro prodotto da idea a prototipo, di ingegnerizzarlo e testarlo per adempire alla sua funzione tramite la simulazione e l’interazione del movimento dei suoi componenti.

    Appoggiato su una piattaforma cloud, il programma supporta le nuove strade in cui oggi i prodotti sono pensati, progettati, prodotti e usati dando accesso al progettista Fusion a tutti i migliori strumenti e metodi di produzione. Con Fusion è possibile:

    PROGETTARE

    Usando la tecnologia generativa per esplorare multiple opzioni basate sulle specifiche, ottimizzandone il design orientandolo già alla produzione.

    CREARE

    Sfruttando i più recenti progressi nella produzione additiva/sottrattiva per la prototipazione e cicli di produzione.

    USARE

    Carpendo, analizzando e gestendo in tempo reale le informazioni più importanti ricevute dal prototipo sfruttando la tecnologia IoT (Internet of Things).

    Gestioni dati, ciclo di vita del prodotto, collaborazione, design industriale, ingegnerizzazione meccanica e parametrica, documentazione tecnica 2D, presentazione del progetto, simulazione, lavorazioni additive/sottrattive, Fusion comprende e collega tutto questo.

     

    product

    PREREQUISITI

    Il corso è aperto a ogni studente che sia entusiasta nel progettare e realizzare idee applicando il Design Thinking e i più moderni strumenti CAD disponibili.

    È necessaria una conoscenza basica di Windows. Esperienze con altri CAD e/o conoscenza dei fondamenti di product design/meccanica sono considerati propedeutici al corso ma non necessari.

    DURATA DEL CORSO

    7 giornate

    DESTINATARI

    Classi di studenti appartenenti alle scuole superiori interessati al design, meccanica/robotica e in generale alla tecnologia, ma soprattutto entusiasti nel concepire prodotti partendo da idee.

    OBIETTIVI

    Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di:

    • Navigare con sicurezza all’interno dell’Interfaccia Utente di Fusion 360 per individuare i migliori strumenti per creare, modellare e riprodurre la vostra idea
    • Comprendere il processo di progettazione in Fusion 360 per trasformare un’idea da concetto a creazione
    • Spingere la tecnologia T-Spline di Fusion per ottenere forme libere e organiche
    • Usare la modellazione solida di Fusion per creare componenti meccanici
    • Creare assiemi meccanici e Studi di Moto fornendo relazioni reali fra i componenti andando a simulare e a testare il movimento secondo progetto
    • Gestire dati nel cloud per collaborare con gli altri membri del progetto
    • Creare tavole tecniche 2D, rendering fotorealistici e filmati con Fusion 360 e Autodesk Showcase per documentare e presentare in modo efficace la vostra idea
    • Usare l’Area di lavoro Simulazione per analizzare, testare e simulare il vostro design

    ATTESTATO UFFICIALE AUTODESK

    Alla fine del corso verrà rilasciato ai partecipanti l’attestato di frequenza ufficiale Autodesk per Fusion 360 e Autodesk Showcase, personale, numerato e riconosciuto da Autodesk a livello internazionale.

    certificazione

    MODALITÀ

    Il corso combina in modo ottimale ed efficace le lezioni teoriche, le dimostrazioni e le attività pratiche.
    Gli studenti saranno in costante dialogo con il formatore per ogni necessità inerente il corso.

    ASSISTENZA POST CORSO

    Seguendo la formazione Forma Mentis di Autodesk Fusion 360, i partecipanti avranno diritto a 5 mesi di supporto email/online dal loro formatore Autodesk per la risoluzione di eventuali dubbi e incertezze post corso, unito a incontri e verifiche regolari one-to-one sul normale svolgimento delle attività da parte degli studenti.

    DOCENTE

    Matteo Stagnaro è un formatore Forma Mentis CAD senior per aziende e liberi professionisti nel ramo manufacturing e della grafica 3D/Digital Prototyping per la progettazione e simulazione parametrica. Specializzato in varie soluzioni digitali CAD è stato scelto da Autodesk come membro del gruppo Autodesk Expert Elite (AAE); è inoltre istruttore certificato Autodesk ACI (Autodesk Certified Instructor) per Inventor Professional (primo in Italia a ottenerne la qualifica) e AutoCAD.

    Sempre per i prodotti Autodesk è anche AAI (Autodesk Approved Instructor), ACP (Autodesk Certified Professional), Autodesk Authorized Developer (AAD). Infine collabora come Alpha e Beta tester sotto accordo di riservatezza.

     

    CONTENUTO DEL CORSO

    Modulo 01: Introduzione ad Autodesk Fusion 360 (giorno 1)

    Modulo 02: Modellazione solida in Fusion 360 (giornate 1-2)

    Modulo 03: Collaborazione e design d’assieme in Fusion 360 (giornate 2-3)

    Modulo 04: Rendering, studi di moto e documentazione 2D in Fusion 360 (giornate 4-5)

    Modulo 05: Simulazione, Stress Analysis e test in Fusion 360 (giorno 5)

    Modulo 06: 3D Presentazione, filmati e animazioni con Autodesk Showcase (giorno 6)

    Modulo 07: Stampa 3D (giorno 7)

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    INNOVACTION AWARD

    Il progetto culminerà con un evento finale a cui aderiranno le scuole, gli sponsor, una giuria di esperti e diverse realtà istituzionali per premiare il progetto più meritevole.

    Il team di 3 studenti premiato vincerà un viaggio a Londra per partecipare gratuitamente alla prestigiosa Autodesk University – evento che si terrà il 21 e 22 giugno 2017
    http://au.autodesk.com/london

    CHI È FORMA MENTIS

    Forma Mentis è una società di formazione e consulenza, certificata dalla Regione Lombardia come Ente di Formazione accreditato, che da 21 anni opera nella formazione IT e nell’ambito delle Soft Skills.

    Sin dall’inizio ha sviluppato e consolidato la propria presenza in Italia e all’estero grazie a un mix di competenza, dinamicità e orientamento al cliente.

    Offre corsi sui prodotti delle più importanti aziende software, quali Autodesk®, Adobe®, Microsoft®, così come soluzioni formative per lo sviluppo delle competenze trasversali (vendite, leadership, management, team building, comunicazione, …), e di altre attività, quali la qualità, il digital marketing, il trading, la fotografia.

    In oltre 20 anni di attività Forma Mentis ha formato più di 10.000 persone in Italia e nel mondo, potenziando le loro competenze e aumentando le loro opportunità di crescita lavorativa, grazie a formatori senior e ad un vasto portfolio di corsi.

    Tutti gli istruttori Forma Mentis sono docenti senior, con elevata competenza ed esperienza didattica.

    In ambito CAD, ha ottenuto le seguenti certificazioni:

    auto2 auto2

    Forma Mentis è considerata uno dei più importanti Autodesk Training Center in Italia e in Europa.

    Ha tenuto corsi certificati in Italia, Regno Unito, Svizzera, Germania, Emirati Arabi, Arabia Saudita, Egitto, Singapore, Qatar.


    Le lezioni si svolgono in una delle aule attrezzate e certificate di Forma Mentis.

    montal

    Aula Corsi “Montalcini”

    ein

    Aula Corsi “Einstein”

    L’ultima lezione sulla Stampa 3D si terrà presso il FabLab Milano.

     

  • Nel Sud Italia aumenta del 40% la ricerca online di nutrizionisti, a Catanzaro addirittura del 52%

    ProntoPro.it lancia un nuovo servizio online dedicato al settore in tutte le regioni del Sud Italia

    Milano, novembre 2016 – “Siamo quello che mangiamo” scriveva Feuerbach e la crescita esponenziale degli studi legati all’incidenza della giusta alimentazione sulla nostra vita e sul nostro futuro sembrerebbero confermare il principio espresso dal filosofo tedesco. Nell’ultimo anno la ricerca di professionisti dell’alimentazione è cresciuta, nel solo Mezzogiorno e solo attraverso il web del 40% tanto che ProntoPro.it, il primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale, ha addirittura lanciato un nuovo servizio online dedicato al settore già attivo in tutte le regioni del Sud Italia.

    Dopo aver generato un volume di affari di 20.000 euro in un mese nella sola città di Milano e aver sperimentato il servizio in alcune delle maggiori città del Nord Italia, il sito ora si allarga aprendo questa nuova posizione anche nelle regioni del Meridione.

    La scelta di apertura della nuova categoria professionale è stata determinata dalla volontà di portare alla luce un enorme potenziale di lavoro per i nutrizionisti che operano in queste regioni dato che, come detto, nell’ultimo anno le ricerche online focalizzate sulla parola chiave “nutrizionista” nei capoluoghi del Sud Italia sono cresciute di circa il 40%.

    Nella sola città di Potenza le ricerche degli studiosi della nutrizione nell’arco di tempo compreso tra ottobre 2015 e ottobre 2016 sono cresciute del 67%, a Catanzaro del 52%; diventa evidente che l’online rappresenta in misura sempre più forte un canale di visibilità e reperibilità imprescindibile che i pazienti usano e i professionisti non possono ignorare.

    «Siamo orgogliosi di ampliare la nostra offerta di servizi anche nelle regioni del Mezzogiorno con questa figura professionale. – dichiara Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it Da parte degli utenti c’è un grande bisogno in questo settore e siamo certi di riuscire ad impattare positivamente sul mondo lavorativo dei biologi nutrizionisti. ».

    Per gli utenti il funzionamento del portale è molto semplice: basta recarsi sul sito ProntoPro.it, selezionare la figura ricercata e la città in cui si intende trovare il professionista e compilare una scheda indicando i dettagli del lavoro che si vuole commissionare. Nel giro di poche ore l’utente riceverà fino a 5 preventivi personalizzati, via mail o telefono, e potrà scegliere autonomamente e senza impegno quello più adatto alle proprie esigenze, sfruttando un servizio sempre gratuito.

     

    Capoluogo Variazione % di ricerca nutrizionista ottobre 2015-2016
    Bari 23.1%
    Campobasso 40%
    Catanzaro 52%
    Napoli 22%
    Potenza 67%
    Palermo 23.5%
  • Napoli: in un anno aumenta del 22% la ricerca online di nutrizionisti

    ProntoPro.it lancia un nuovo servizio online dedicato al settore in tutte le regioni del Sud Italia

    Milano, novembre 2016 – “Siamo quello che mangiamo” scriveva Feuerbach e la crescita esponenziale degli studi legati all’incidenza della giusta alimentazione sulla nostra vita e sul nostro futuro sembrerebbero confermare il principio espresso dal filosofo tedesco. Nell’ultimo anno la ricerca di professionisti dell’alimentazione è cresciuta, nel solo Mezzogiorno e solo attraverso il web del 40% tanto che ProntoPro.it, il primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale, ha addirittura lanciato un nuovo servizio online dedicato al settore in tutte le regioni del Sud Italia.

    Dopo aver generato un volume di affari di 20.000 euro in un mese nella sola città di Milano e aver sperimentato il servizio in alcune delle maggiori città del Nord Italia, il sito ora si allarga aprendo questa nuova posizione anche nelle regioni del Meridione.

    La scelta di apertura della nuova categoria professionale è stata determinata dalla volontà di portare alla luce un enorme potenziale di lavoro per i nutrizionisti che operano in queste regioni dato che, come detto, nell’ultimo anno le ricerche online focalizzate sulla parola chiave “nutrizionista” nei capoluoghi del Sud Italia sono cresciute di circa il 40%.

    Nella sola città di Potenza le ricerche degli studiosi della nutrizione nell’arco di tempo compreso tra ottobre 2015 e ottobre 2016 sono cresciute del 67%, a Catanzaro del 52%; diventa evidente che l’online rappresenta in misura sempre più forte un canale di visibilità e reperibilità imprescindibile che i pazienti usano e i professionisti non possono ignorare.

    «Siamo orgogliosi di ampliare la nostra offerta di servizi anche nelle regioni del Mezzogiorno con questa figura professionale. – dichiara Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it Da parte degli utenti c’è un grande bisogno in questo settore e siamo certi di riuscire ad impattare positivamente sul mondo lavorativo dei biologi nutrizionisti. ».

    Per gli utenti il funzionamento del portale è molto semplice: basta recarsi sul sito ProntoPro.it, selezionare la figura ricercata e la città in cui si intende trovare il professionista e compilare una scheda indicando i dettagli del lavoro che si vuole commissionare. Nel giro di poche ore l’utente riceverà fino a 5 preventivi personalizzati, via mail o telefono, e potrà scegliere autonomamente e senza impegno quello più adatto alle proprie esigenze, sfruttando un servizio sempre gratuito.

    Segue tabella con variazione percentuale di ricerca online con parola chiave “nutrizionista” nel periodo ottobre 2015 – ottobre 2016

    Capoluogo Variazione % di ricerca nutrizionista ottobre 2015-2016
    Bari 23.1%
    Campobasso 40%
    Catanzaro 52%
    Napoli 22%
    Potenza 67%
    Palermo 23.5%

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Campobasso: la ricerca sul web di nutrizionisti è cresciuta del 40%

    ProntoPro.it lancia un nuovo servizio online dedicato al settore in tutte le regioni del Sud Italia

    Milano, novembre 2016 – “Siamo quello che mangiamo” scriveva Feuerbach e la crescita esponenziale degli studi legati all’incidenza della giusta alimentazione sulla nostra vita e sul nostro futuro sembrerebbero confermare il principio espresso dal filosofo tedesco. Nell’ultimo anno la ricerca di professionisti dell’alimentazione è cresciuta, nel solo Mezzogiorno e solo attraverso il web del 40% tanto che ProntoPro.it, il primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale, ha addirittura lanciato un nuovo servizio online dedicato al settore già attivo in tutte le regioni del Sud Italia.

    Dopo aver generato un volume di affari di 20.000 euro in un mese nella sola città di Milano e aver sperimentato il servizio in alcune delle maggiori città del Nord Italia, il sito ora si allarga aprendo questa nuova posizione anche nelle regioni del Meridione.

    La scelta di apertura della nuova categoria professionale è stata determinata dalla volontà di portare alla luce un enorme potenziale di lavoro per i nutrizionisti che operano in queste regioni dato che, come detto, nell’ultimo anno le ricerche online focalizzate sulla parola chiave “nutrizionista” nei capoluoghi del Sud Italia sono cresciute di circa il 40%.

    Nella sola città di Potenza le ricerche degli studiosi della nutrizione nell’arco di tempo compreso tra ottobre 2015 e ottobre 2016 sono cresciute del 67%, a Catanzaro del 52% e al terzo posto in questa strana classifica si trova Campobasso con una media del 40%; diventa dunque evidente come l’online rappresenti in misura sempre più forte un canale di visibilità e reperibilità imprescindibile che i pazienti usano e i professionisti non possono ignorare.

    «Siamo orgogliosi di ampliare la nostra offerta di servizi anche nelle regioni del Mezzogiorno con questa figura professionale. – dichiara Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it Da parte degli utenti c’è un grande bisogno in questo settore e siamo certi di riuscire ad impattare positivamente sul mondo lavorativo dei biologi nutrizionisti. ».

    Per gli utenti il funzionamento del portale è molto semplice: basta recarsi sul sito ProntoPro.it, selezionare la figura ricercata e la città in cui si intende trovare il professionista e compilare una scheda indicando i dettagli del lavoro che si vuole commissionare. Nel giro di poche ore l’utente riceverà fino a 5 preventivi personalizzati, via mail o telefono, e potrà scegliere autonomamente e senza impegno quello più adatto alle proprie esigenze, sfruttando un servizio sempre gratuito.

    Segue tabella con variazione percentuale di ricerca online con parola chiave “nutrizionista” nel periodo ottobre 2015 – ottobre 2016

    Capoluogo Variazione % di ricerca nutrizionista ottobre 2015-2016
    Bari 23.1%
    Campobasso 40%
    Catanzaro 52%
    Napoli 22%
    Potenza 67%
    Palermo 23.5%

     

     

     

     

     

  • Bari: in un anno aumenta del 23,1% la ricerca online di nutrizionisti

    ProntoPro.it lancia un nuovo servizio online dedicato al settore in tutte le regioni del Sud Italia

    Milano, novembre 2016 – “Siamo quello che mangiamo” scriveva Feuerbach e la crescita esponenziale degli studi legati all’incidenza della giusta alimentazione sulla nostra vita e sul nostro futuro sembrerebbero confermare il principio espresso dal filosofo tedesco. Nell’ultimo anno la ricerca di professionisti dell’alimentazione è cresciuta, nel solo Mezzogiorno e solo attraverso il web del 40% tanto che ProntoPro.it, il primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale, ha addirittura lanciato un nuovo servizio online dedicato al settore in tutte le regioni del Sud Italia.

    Dopo aver generato un volume di affari di 20.000 euro in un mese nella sola città di Milano e aver sperimentato il servizio in alcune delle maggiori città del Nord Italia, il sito ora si allarga aprendo questa nuova posizione anche nelle regioni del Meridione.

    La scelta di apertura della nuova categoria professionale è stata determinata dalla volontà di portare alla luce un enorme potenziale di lavoro per i nutrizionisti che operano in queste regioni dato che, come detto, nell’ultimo anno le ricerche online focalizzate sulla parola chiave “nutrizionista” nei capoluoghi del Sud Italia sono cresciute di circa il 40%.

    Nella sola città di Potenza le ricerche degli studiosi della nutrizione nell’arco di tempo compreso tra ottobre 2015 e ottobre 2016 sono cresciute del 67%, a Catanzaro del 52%; diventa evidente che l’online rappresenta in misura sempre più forte un canale di visibilità e reperibilità imprescindibile che i pazienti usano e i professionisti non possono ignorare.

    «Siamo orgogliosi di ampliare la nostra offerta di servizi anche nelle regioni del Mezzogiorno con questa figura professionale. – dichiara Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it Da parte degli utenti c’è un grande bisogno in questo settore e siamo certi di riuscire ad impattare positivamente sul mondo lavorativo dei biologi nutrizionisti. ».

    Per gli utenti il funzionamento del portale è molto semplice: basta recarsi sul sito ProntoPro.it, selezionare la figura ricercata e la città in cui si intende trovare il professionista e compilare una scheda indicando i dettagli del lavoro che si vuole commissionare. Nel giro di poche ore l’utente riceverà fino a 5 preventivi personalizzati, via mail o telefono, e potrà scegliere autonomamente e senza impegno quello più adatto alle proprie esigenze, sfruttando un servizio sempre gratuito.

     

    Capoluogo Variazione % di ricerca nutrizionista ottobre 2015-2016
    Bari 23.1%
    Campobasso 40%
    Catanzaro 52%
    Napoli 22%
    Potenza 67%
    Palermo 23.5%
  • Palermo: in un anno aumenta del 23,5% la ricerca online di nutrizionisti

    ProntoPro.it lancia un nuovo servizio online dedicato al settore in tutte le regioni del Sud Italia

    Milano, novembre 2016 – “Siamo quello che mangiamo” scriveva Feuerbach e la crescita esponenziale degli studi legati all’incidenza della giusta alimentazione sulla nostra vita e sul nostro futuro sembrerebbero confermare il principio espresso dal filosofo tedesco. Nell’ultimo anno la ricerca di professionisti dell’alimentazione è cresciuta, nel solo Mezzogiorno e solo attraverso il web del 40% tanto che ProntoPro.it, il primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale, ha addirittura lanciato un nuovo servizio online dedicato al settore in tutte le regioni del Sud Italia.

    Dopo aver generato un volume di affari di 20.000 euro in un mese nella sola città di Milano e aver sperimentato il servizio in alcune delle maggiori città del Nord Italia, il sito ora si allarga aprendo questa nuova posizione anche nelle regioni del Meridione.

    La scelta di apertura della nuova categoria professionale è stata determinata dalla volontà di portare alla luce un enorme potenziale di lavoro per i nutrizionisti che operano in queste regioni dato che, come detto, nell’ultimo anno le ricerche online focalizzate sulla parola chiave “nutrizionista” nei capoluoghi del Sud Italia sono cresciute di circa il 40%.

    Nella sola città di Potenza le ricerche degli studiosi della nutrizione nell’arco di tempo compreso tra ottobre 2015 e ottobre 2016 sono cresciute del 67%, a Catanzaro del 52%; diventa evidente che l’online rappresenta in misura sempre più forte un canale di visibilità e reperibilità imprescindibile che i pazienti usano e i professionisti non possono ignorare.

    «Siamo orgogliosi di ampliare la nostra offerta di servizi anche nelle regioni del Mezzogiorno con questa figura professionale. – dichiara Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it Da parte degli utenti c’è un grande bisogno in questo settore e siamo certi di riuscire ad impattare positivamente sul mondo lavorativo dei biologi nutrizionisti. ».

    Per gli utenti il funzionamento del portale è molto semplice: basta recarsi sul sito ProntoPro.it, selezionare la figura ricercata e la città in cui si intende trovare il professionista e compilare una scheda indicando i dettagli del lavoro che si vuole commissionare. Nel giro di poche ore l’utente riceverà fino a 5 preventivi personalizzati, via mail o telefono, e potrà scegliere autonomamente e senza impegno quello più adatto alle proprie esigenze, sfruttando un servizio sempre gratuito.

    Segue tabella con variazione percentuale di ricerca online con parola chiave “nutrizionista” nel periodo ottobre 2015 – ottobre 2016

    Capoluogo Variazione % di ricerca nutrizionista ottobre 2015-2016
    Bari 23.1%
    Campobasso 40%
    Catanzaro 52%
    Napoli 22%
    Potenza 67%
    Palermo 23.5%
  • E’SEMPRE PIU’FAST IL FITNESS AL FEMMINILE

    Sveglia all’alba, prepara la colazione per i bambini, portali a scuola, vai in ufficio, caffè al volo con i colleghi, riunioni fiume spesso fino a serata inoltrata e poi di nuovo a casa. E’ una giornata senza pause, quella della donna moderna. Tra impegni professionali e cure famigliari, la donna 2.0 rischia però di trascurare proprio se stessa. Ecco perché molte di loro scelgono il fast fitness, nuova tendenza del wellness che propone un nuovo modo di fare sport e allenarsi in palestra. Il fast fitness coniuga, infatti, l’alta tecnologia dell’ElettroMioStimolazione (EMS) con esercizi a corpo libero eseguiti con l’aiuto di un personal trainer. Un allenamento total body con sessioni da soli 20 minuti, che equivalgono a ben 4 ore di palestra tradizionale.

    Una vera e propria rivoluzione del wellness che arriva dalla Germania e dal Nord Europa e che vede crescere sempre più i suoi affiliati anche in Italia.
    Tra i primi a portare la nuova tendenza nel nostro paese è stata la startup Fit and Go, presente con 14 centri in tutta Italia da Roma, a Bologna, Torino, Verona, Sassari, Olbia e Aversa.
    “Il 70% dei nostri iscritti è donna, segno che la nostra proposta viene incontro al meglio alle esigenze delle donne, costrette a ritmi di vita altissimi – ha dichiarato Marco Campagnano, Amministratore Delegato di Fit And Go – Grazie al fast fitness fare sport è veloce, sano ma non meno faticoso. Durante i nostri allenamenti i muscoli infatti si contraggono l’80% in più rispetto alla media e si sfrutta la loro possibilità al 100%, rispetto al 50-60% dell’esercizio tradizionale”.
    Ma come funziona il metodo di allenamento EMS? Si indossa una tuta munita di elettrodi e fornita dal centro, attraverso cui si ricevono impulsi da un’apparecchiatura EMS. Questi raggiungono oltre 300 muscoli in profondità, aumentandone la naturale contrazione generata dagli esercizi a corpo libero. Il tutto sotto lo sguardo vigile di un personal trainer che spiega come eseguire al meglio gli esercizi e quali svolgere in base ai vostri obiettivi.
    Tonificazione muscolare ma anche dimagrimento e lotta alla cellulite. Molto amato dalle donne è infatti il macchinario Vacufit, un tapis roulant sottovuoto nato per aiutare a combattere l’accumulo di grasso attraverso esercizi aerobici svolti in un ambiente depressurizzato e sotto l’effetto di radiazioni infrarosso. E i risultati sono significativi: sono infatti 700 le calorie bruciate in soli 30 minuti.

    “Il nostro metodo si concilia al meglio con un ritmo di vita sempre più frenetico – dichiara Lorenzo Blanco, responsabile Marketing Fit And Go – Le nostre clienti possono dedicare all’allenamento appena venti minuti della loro pausa pranzo. E non serve neanche portare lo scomodo borsone da palestra: tutto l’equipaggiamento per allenamento e per la doccia lo forniamo noi”.

  • Yoga: quanto costa in Italia tenersi in forma e ritrovare la propria calma interiore?

    Milano, Trento, Perugia, Genova e Venezia: ecco la top 5 delle città più costose

    Milano, novembre 2016 – Nessuno – o quasi – è immune allo stress che generano ritmi serrati, scadenze o imprevisti in ufficio, e tra i tanti metodi per esorcizzare lo stress e migliorare la propria postura uno dei più amati in Italia è lo yoga, ma quanto si spende per riequilibrare i propri chakra e contemporaneamente alleviare i dolori alla colonna vertebrale?

    Secondo un’indagine condotta da ProntoPro.it (www.prontopro.it), il costo medio per una lezione privata di yoga in Italia è di poco superiore ai 30 euro all’ora. Ma ovviamente vi sono delle differenze tra le diverse città, a volte anche considerevoli e il prezzo varia anche in base a durata e formula d’acquisto delle lezioni.

    Per una lezione privata di yoga a Milano occorre pagare mediamente 38 euro all’ora, la cifra più alta registrata, la medesima che dovrà sostenere anche chi vorrà fare il “Saluto al Sole” a Trento. Se la cavano con poco meno gli abitanti di Perugia (36 euro), di Genova e Venezia, dove si arrivano a spendere comunque 35 euro a lezione.

    Si collocano in una sorta di “fascia intermedia” città come Bologna, Cagliari, L’Aquila e Bari, con costi che oscillano dai 30 ai 27 euro per ora. Più conveniente è invece frequentare corsi di yoga a Napoli o a Catanzaro, dove si spendono in media 24 euro.

    Ad aggiudicarsi ex aequo il gradino più alto sul podio delle città meno care sono Roma e Palermo: nella Capitale e nel capoluogo siciliano sarà infatti sufficiente spendere mediamente 22 euro per imparare a concentrarsi e ritrovare il proprio equilibrio psico-fisico con la “Posizione del Guerriero” o quella “dell’Albero”.

    Gli italiani già conquistati dallo yoga sono oltre 2 milioni* e i tipi di offerte variano molto. Ci sono quelli che vengono a contatto con lo yoga in palestra, quelli che praticano lezioni di gruppo in centri studi yoga e coloro che scelgono la formula delle lezioni private.

    Il valore aggiunto di queste ultime? “La personalizzazione della lezione e il rapporto di fiducia che viene a crearsi tra maestro e studente” ha detto Lavinia Cometti, milanese, 30 anni appena compiuti e una laurea in Economia lasciata nel cassetto per dedicarsi completamente allo yoga. Lavinia è una delle prime insegnanti iscritte su ProntoPro.it e che grazie al portale è riuscita a trovare tantissimi studenti interessati alla formula delle lezioni private. “Mi sono innamorata dello yoga sin dal primo istante, la vitalità e la gioia che sentivo mi hanno portato ad approfondirne gli aspetti legati alla meditazione. Ora sono un’entusiasta praticante e insegnante di yoga e grazie a ProntoPro riesco a trovare sempre più persone a cui trasmettere questa arte permettendo loro di praticarla direttamente nelle loro case”.

     

    Di seguito la tabella dei costi medi per una lezione di yoga nei capoluoghi di regione italiani:

    Regione Città Costi Lezione Yoga
    Abruzzo L’Aquila € 28,00
    Basilicata Potenza € 26,00
    Calabria Catanzaro € 24,00
    Campania Napoli € 24,00
    Emilia Romagna Bologna € 30,00
    Friuli Venezia Giulia Trieste € 32,00
    Lazio Roma € 22,00
    Liguria Genova € 35,00
    Lombardia Milano € 38,00
    Marche Ancona € 34,00
    Molise Campobasso € 33,00
    Piemonte Torino € 32,00
    Puglia Bari € 27,00
    Sardegna Cagliari € 29,00
    Sicilia Palermo € 22,00
    Toscana Firenze € 33,00
    Trentino Alto-Adige Trento € 38,00
    Umbria Perugia € 36,00
    Valle d’Aosta Aosta € 34,00
    Veneto Venezia € 35,00

     

    *fonte: Rapporto Coop 2016

  • Posti auto, tecnologie robotiche e mobili thailandesi: 9 consigli per sfruttare al meglio i bonus fiscali

    Non solo ristrutturazioni ed efficientamento energetico, le spese detraibili nel 730 sono molte.

    Milano, novembre 2016 – Mancano pochi giorni alla fine del 2016 e con esso alla possibilità di sfruttare le agevolazioni disponibili per questo anno. Grazie al bonus ristrutturazioni, a quello sui mobili e al cosiddetto ecobonus, gli italiani hanno potuto beneficiare di detrazioni fino al 65%, ma quali sono le spese che rientrano in questi incentivi e meno conosciute? ProntoPro.it, primo sito del settore per numero di utenti che permette l’incontro tra domanda e offerta di lavoro artigianale e professionale, ha realizzato un vademecum in 10 punti per scoprire alcune delle possibilità più interessanti e meno note, offerte dai bonus:

    1. Difendersi dai ladri conviene. Con il bonus ristrutturazioni è possibile usufruire di una detrazione del 50% per gli interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. Via libera dunque ai rimborsi per lavori di apposizione di grate sulle finestre, vetri antisfondamento, casseforti a muro e porte blindate o rinforzate.
    1. La competenza si paga, ma si detrae. C’è una ditta o un professionista che ritieni molto capace, ma eccessivamente costoso per le tue tasche? Con il bonus ristrutturazioni potrai ottenere il 50% del rimborso anche per le prestazioni professionali, l’acquisto dei materiali e le spese per perizie e sopralluoghi. A tal proposito, l’Osservatorio di it ha condotto un’indagine disponibile a questo link: http://press.prontopro.it/index.php/2016/04/28/detrazioni-fiscali-per-il-730-ecco-chi-potrebbe-avere-il-conto-piu-alto/ – prendendo in considerazione otto diversi tipi di lavori di ristrutturazione per scoprire in quali città le fatture risultano essere più elevate e, di conseguenza, maggiori le detrazioni possibili.
    1. Sei stato in Thailandia e ti sei innamorato di un pezzo unico. Se desideri acquistare nuovi mobili all’estero, corredandoli di tutta la documentazione necessaria ai fini della detrazione, pagando con carta di credito o debito e documentando la spesa con fattura e ricevuta di avvenuta transazione, non ci sono motivi ostacolanti per la fruizione del Bonus Mobili. Potrai detrarre fino al 50%.
    1. Tecnologie robotiche e disabilità. Muoversi all’interno della propria casa può essere un incubo per chi è costretto a spostarsi in sedia a rotelle; ecco quindi che nell’elenco delle spese detraibili col bonus ristrutturazioni, rientrano quelle fatte per dotare l’immobile delle tecnologie robotiche in grado di migliorare la comunicazione e la mobilità interna ed esterna alla casa in cui vivono persone con gravi disabilità fisiche e motorie. La detrazione a cui si ha diritto in questi casi è pari al 50% della spesa sostenuta.
    1. Arte…contemporanea. Chi è così fortunato da possedere un immobile di valore storico o artistico e vuole adeguarlo alle esigenze funzionali di un uso contemporaneo, può farlo usufruendo di una detrazione del 50%. Al fine di valorizzare e conservare gli edifici è anche ammesso l’uso di materiali e tecnologie diverse da quelli originali a condizione che non contrastino con il carattere complessivo degli stessi.
    1. Detrai e…raddoppia. Se hai già effettuato dei lavori su un immobile beneficiando di un incentivo, e intraprendi nuovi lavori di riqualificazione puoi usufruire di un’altra detrazione. Le condizioni? Il limite complessivo di rimborso è pari a 96.000 euro per unità immobiliare, quindi se si tratta della prosecuzione di una precedente ristrutturazione, si dovrà tenere conto delle somme già spese, se si tratta di un intervento completamente nuovo si potrà usufruire dell’intera detrazione, ma la diversità dovrà essere dimostrata attraverso la presentazione della denuncia di inizio attività (DIA), il collaudo dell’opera e la dichiarazione di fine lavori.
    1. Un bonus non esclude l’altro. L’uso di una determinata tipologia di bonus non è esclusivo e si può usufruire di più incentivi. Attenzione però ai tempi; per ottenere il bonus mobili oltre a quello per la ristrutturazione di casa, ad esempio, è necessario che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni. Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle necessarie per l’arredo dell’immobile.
    1. Si fa presto a dire arredi! Soprattutto per i giovani che vanno a vivere da soli, uno dei bonus fiscali più interessanti è quello legato all’acquisto di mobili. Ma, ai fini fiscali, non tutti i mobili sono uguali. Si può ottenere la detrazione per i materassi, per lampade e lampadari, per mobili nuovi fatti su misura, per i letti, gli armadi, le cassettiere, le librerie, le scrivanie, i tavoli, le sedie, i comodini, i divani, le poltrone, le credenze, le cucine, i mobili per arredare il bagno e quelli per l’ esterno. Nessun rimborso, al contrario, per porte e tende, ma anche per complementi di arredo o mobili usati e antichi.
  • Liguria: Per un servizio di catering a domicilio personalizzato si spendono in media 45 euro a persona

    A Genova i costi superiori, La Spezia è la città più economica

    Amate la buona cucina, ospitare i vostri amici in casa, ma vi manca il tempo o la capacità per lasciarli a bocca aperta con un menu stellare? La soluzione può essere uno chef a domicilio. Ma quanto costa usufruire di tale servizio? Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, per un servizio di catering a domicilio personalizzato non legato ad un matrimonio in Liguria si spendono in media 45 euro a persona.

    L’indagine, condotta analizzando i costi richiesti dai professionisti per preparare il pranzo o la cena per un evento a casa del cliente, mostra che la spesa varia a seconda della città in cui ci si trova, oscillando fra i 40 e i 50 euro a persona. Prendendo in considerazione una cena con almeno 20 persone, in Liguria si spendono in media 900 euro.

    Nel capoluogo ligure non solo si concentra il maggior numero di richieste, ma Genova è anche la città in cui il servizio ha il costo maggiore: 50 euro per persona per ottenere un servizio fatto su misura. Di contro la città ligure più economica è La Spezia dove si spendono in media 41 euro a commensale. Nel mezzo le città di Imperia e Savona dove la media di costo si attesta intorno ai 45 euro.

    Ma che cosa scelgono di mangiare i liguri? E perché prediligono il servizio dello chef a domicilio? Quello che si può osservare analizzando le richieste online ricevute dai professionisti è da un lato la conferma della passione per i sapori della tradizione culinaria italiana e dei piatti tipici della cucina ligure rivista in chiave gourmet e dall’altro la crescita della richiesta di cibi green, bio, light, etnici, vegetariani, vegani e sperimentali. E con la scelta del catering e dello chef a domicilio si riesce a rispondere a tutte le esigenze di coloro che desiderano un servizio fatto su misura: dalla location, all’occorrente per il servizio, fino ai dettagli degli allestimenti e a tutto ciò che fa di un evento un qualcosa di unico e irripetibile.

    Segue tabella con i costi per persona sostenuti nelle province liguri per un servizio di catering:

     

     

    Regione Città Costi Catering
    Liguria Genova € 50,00
    Imperia € 45,00
    La Spezia € 41,00
    Savona  € 45,00

     

     

  • CYBERSECURITY NEL MERCATO FINANZIARIO: LA VISIONE DI DATA4 TRA DIGITAL TRASFORMATION E SICUREZZA DEI DATI

    Nel corso del “Digital Day on Cybersecurity” di Milano, insieme ai due partner Interoute e HWG, DATA4 ha illustrato a una platea di imprese internazionali e grandi gruppi finanziari come la gestione integrata della sicurezza non possa prescindere da data center ultra-sicuri.

    Milano, 24 novembre  2016 In un contesto di trasformazione digitale del business, il tema della sicurezza dei dati e della loro gestione assume un ruolo centrale. Garantire un’efficace cybersecurity è un’esigenza primaria per tutte le organizzazioni, in particolare per quelle che operano nel mercato finanziario e del credito.

    Di questi argomenti si è discusso all’interno del “Digital Day on Cybersecurity” che, recentemente organizzato a Milano, ha visto la partecipazione di DATA4, specialista nella costruzione e nella gestione di data center ultra-sicuri, Interoute, operatore proprietario di una delle più grandi reti in fibra in Europa, e HWG, società specializzata nella consulenza e nella fornitura di servizi per la sicurezza informatica.

    Che il tema cybersecurity sia fortemente sentito è confermato anche dagli analisti. Secondo un rapporto redatto lo scorso anno da Gartner, citato nel corso del Digital Day, le imprese stanno accelerando su questo fronte: nel 2018, più della metà di esse usufruirà di imprese specializzate per avere accesso ai servizi di protezione dei dati, per la gestione dei rischi e delle infrastrutture di sicurezza.

    Garantire la sicurezza dei dati è certamente una condizione imprescindibile in particolare per le imprese bancarie e finanziarie che, in misura crescente, utilizzano la tecnologia digitale come mezzo per gestire le transazioni economiche (si pensi ai circuiti di pagamento). La reputazione di queste organizzazioni è fortemente determinata dalla loro capacità di prevenire eventuali intrusioni informatiche e di garantire la sicurezza delle proprie applicazioni e dei servizi digitali riservati ai clienti.

    Nel corso dell’evento, in tutti gli interventi dei partner, è emerso con chiarezza come la gestione della sicurezza richieda un approccio integrato dove, per esempio, sicurezza fisica e logica rappresentano due aspetti complementari da considerare congiuntamente.

    Considerare la cybersecurity come una “filiera” significa tenere in considerazione una serie di passaggi da affrontare che partono dalla creazione di una struttura adatta per la cybersecurity e dall’identificazione delle specifiche criticità del proprio business, passano per una gestione accurata degli accessi e per una garanzia di una connettività ad alti standard di sicurezza, per arrivare, infine, a un’adeguata attività di monitoraggio che sappia garantire continuità nelle operazioni di prevenzione dei pericoli.

    Abbiamo voluto portare avanti con i nostri partner Interoute & HWG un evento sulla Cybersecurity per  sottolineare anche come i data center giochino un ruolo fondamentale nel percorso verso la sicurezza dei dati. Ospitando le macchine delle aziende, devono garantire l’assoluta continuità di servizio. In questa direzione DATA4 rappresenta un’eccellenza poiché da oltre 10 anni mette a disposizione dei clienti data center di livello tier IV caratterizzati da una disponibilità del 100%”, ha commentato Emmanuel Becker, Country Manager di DATA4 Italia.

  • VOLONTARIATO, VIATORE: QUESTA RISOLUZIONE NASCONDE UN PROBLEMA CONCETTUALE E CULTURALE

    “Purtroppo anche la Risoluzione dello scorso 28 ottobre 2016dal Parlamento Europeo nasconde un problema concettuale e culturale che descrive una visione europea frammentata, dove l’implementazione delle politiche europee è sempre più demandata agli Stati Membri”. così dichiara Massimiliano Viatore, presidente di AFSAI in merito alla recente Risoluzione del Parlamento Europeo sul volontariato internazionale.

    “Questo atteggiamento – prosegue – produce i presupposti che ci hanno portato al punto in cui ci troviamo: l’Unione Europea è vista come un problema ed una entità ‘altra’, anziché rappresentare una risorsa ed un’opportunità”

    “Questa è una questione – conclude Viatore – che ci trasciniamo dal 2007 quando la Commissione Europea, in relazione ai programmi europei di mobilità per i Giovani (Gioventù in Azione) obbligò attraverso una direttiva (2004/114/CE) le Autorità Nazionali a dotarsi di una normativa per l’emissione di Visti per soggiorni di Volontariato al fine di consentire a giovani europei ed extra-europei di partecipare senza ostacoli ai progetti promossi dall’Unione Europea come il Servizio Volontario Europeo.”

  • Al via il Black Friday di Clayton abbigliamento uomo

    claytonitalia black friday

    Pronti per l’imminente Black Friday? avete già selezionato quali capi di abbigliamento acquistare approfittando degli sconti?

    Grazie al Black Friday abbiamo la possibilità di rinnovare il nostro guardaroba con capi di tendenza e alla moda, senza spendere una fortuna.

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    Be smart, be Clayton!

  • Un insegnante su 2 si ritiene professionalmente sottovalutato

    I docenti vorrebbero meno teoria e più pratica nella scuola.

    Il 5 ottobre si celebra la giornata internazionale del docente e, in questa occasione, ProntoPro.it (www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha chiesto ad un panel di 1.000 insegnanti la loro opinione in merito ai temi della scuola moderna. Il primo e sconsolante dato emerso dall’analisi è che più di un insegnante su due, il 51% dei rispondenti, ritiene che la sua professione sia sottovalutata e non opportunamente apprezzata a livello sociale.

    Proprio a questo tema è dedicata la giornata promossa dall’ UNESCO, che ha come titolo: “Valuing teachers, improving their status” (Valutare gli insegnanti, migliorare la loro condizione n.d.r.). Il miglioramento della condizione, e della fondamentale professione, dell’insegnante passa anche dalla tecnologia e ProntoPro.it ha voluto quindi indagare anche questo aspetto.

    Ad essere insoddisfatti sono soprattutto gli insegnanti uomini (59,4% del totale) e quelli che risiedono nel Centro Italia (54,5%). Le docenti di sesso femminile che si dichiarano insoddisfatte sono invece il 44,4% di quelle intervistate.

    Oggi la quasi totalità degli insegnanti utilizza elementi tecnologici anche se, nella maggior parte dei casi (55,36%), si tratta di strumenti base (il computer) e spesso piuttosto datati. Le lavagne interattive (o LIM), fondamentali ad esempio nel moderno insegnamento delle lingue straniere, sono utilizzate da meno del 10% dei docenti (9,52%), mentre solo il 7,14% degli insegnanti intervistati dichiara di avere in dotazione un tablet.

    Scorrendo i numeri del sondaggio colpisce, purtroppo, la profonda differenza fra le aree del nostro Paese in merito alla diffusione di mezzi tecnologici per la didattica. Chi usa il computer per insegnare, nel 60% dei casi risiede al Nord, nel 23% al Centro e nel 17% al Sud. Le lavagne LIM sono installate nel 62,5% dei casi in scuole settentrionali, nel 25% in quelle del Centro Italia e solo nel 12,5% dei casi in istituti meridionali. Numeri confermati anche se si considerano i tablet, che vengono usati nel 57% da insegnanti del Nord, nel 29% da insegnanti del Centro e solo nel 15% da docenti che operano in Istituti scolastici meridionali.

    Negli scorsi mesi molti studiosi hanno sostenuto che l’eccessivo utilizzo dei device di questo tipo può essere in realtà addirittura negativo perché, si legge nei loro articoli, un impiego esclusivo e massiccio a scapito dei metodi tradizionali può causare gravi difficoltà non solo negli stili di scrittura e nelle grafie, ma anche nelle capacità di coordinamento dei pensieri logici oltre che la non abitudine a sfruttare le proprie capacità mnemoniche.

    In parte anche i docenti sembrano d’accordo; sebbene la stragrande maggioranza di quelli intervistati (97,5%) sostengano che l’uso di risorse digitali sia utile per migliorare il sistema scolastico italiano, il 40% afferma comunque che non si tratta dell’elemento prioritario. Prima, insomma, pensiamo agli insegnanti.

  • Lazio: esplode la moda dello chef a domicilio. Per una cena preparata a casa da un professionista si spendono in media 43 euro

    Roma la città più cara, Frosinone la più economica

    Il Lazio è una regione famosa in tutto il mondo per i suoi piatti. La tradizione culinaria è antica ed è fatta di piatti semplici, di schietta origine popolare. Mangiare bene è un diritto al quale nessuno degli abitanti di questa regione vuole rinunciare e oggi sembrerebbe che grazie ad una sempre maggiore consapevolezza gastronomica stiano aumentando in maniera esponenziale le richieste di chef che cucinino a domicilio. Ma quanto costa usufruire di un servizio di questo tipo? E quante sono le richieste? Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, per un servizio di catering personalizzato a domicilio non legato ad un matrimonio si spendono in media 43 euro a commensale (vini e materie primi esclusi).

    Dall’indagine condotta analizzando i costi richiesti dai professionisti per preparare il pranzo o la cena per un evento o anche un servizio a casa del cliente, è emerso che la spesa varia notevolmente a seconda della città in cui ci si trova, oscillando fra i 32 euro a persona spesi a Frosinone e i 55 euro a persona di Roma.

    Se dunque a Roma si registra un +15% rispetto alla media nazionale (in Italia in media si spende 48 euro a persona per un servizio di catering personalizzato), la città in cui si spende meno nel Lazio è Frosinone, dove sono necessari in media 32 euro a commensale. Le province di Viterbo, Latina e Rieti sono nel mezzo con costi che vanno dai 40,50 euro a persona a Viterbo, 42 a Latina e 46 a Rieti.

     Alessandro Cherubini, chef per eventi a Roma, ha raccontato che il trend delle cene a domicilio è in una fase di grande crescita in città per il fatto che non solo le persone sono sempre più impegnate e meno disponibili ad impiegare il proprio tempo cucinando, ma allo stesso tempo iniziano a mostrare anche una certa insofferenza nei confronti della formula classica del ristorante considerata spesso poco originale.

    E che cosa scelgono di mangiare gli abitanti della regione che ha dato i natali ad un piatto famosissimo come la carbonara? Quello che si può osservare analizzando le richieste online

    ricevute dai professionisti è da un lato la conferma della passione per i sapori della tradizione culinaria italiana e dei piatti tipici della dieta mediterranea rivista in chiave gourmet e dall’altro la crescita della richiesta di cibi green, bio, light, etnici, vegetariani, vegani e sperimentali. E con la scelta del catering e dello chef a domicilio si riesce a rispondere a tutte le esigenze di coloro che desiderano un servizio fatto su misura: dalla location, all’occorrente per il servizio, fino ai dettagli degli allestimenti e a tutto ciò che fa di un evento un qualcosa di unico e irripetibile.

    Segue tabella con i costi per persona sostenuti nelle province laziali per un servizio di catering:

     

    Regione Città Costi Catering
    Lazio Roma € 55,50
    Frosinone € 32,00
    Latina € 42,00
    Rieti € 46,00
    Viterbo € 40,50
  • Scoppia la moda dello chef a domicilio: in Lombardia più 35% di richieste in sei mesi

    A Milano il maggior numero di richieste (specialmente bio e salutiste), a Lodi i costi inferiori

    Amate la buona cucina, ospitare i vostri amici in casa, ma vi manca il tempo o la capacità per lasciarli a bocca aperta con un menu stellare? La soluzione può essere uno chef a domicilio, moda che, secondo l’Osservatorio di ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), in Lombardia è letteralmente esplosa dato che in sei mesi la richiesta è aumentata del 35%.

    Ma quanto costa usufruire di un servizio di questo tipo nella nostra regione? E quante sono le richieste? Secondo i dati emersi dall’analisi, per un servizio di catering personalizzato a domicilio, non legato ad una cerimonia, in Lombardia si spendono in media 51 euro a commensale (vini e materie prime esclusi).

     Analizzando i costi richiesti dai professionisti per preparare il pranzo o la cena per un evento a casa del cliente, è emerso che la spesa varia notevolmente a seconda della città in cui ci si trova e che in Lombardia in quasi tutte le città il costo è superiore a quello sostenuto nel resto d’Italia: Se la media nazionale si attesta intorno ai 48 euro a persona, a Milano i costi salgono e chi vuole organizzare una cena a domicilio deve preventivare un budget di circa 60 euro a commensale.

    Continuando a scorrere nella classifica delle città lombarde più care per chi vuole uno chef a domicilio, al secondo posto c’è Monza con una media di 58 euro a persona e a seguire si trova Como dove si spendono, sempre in media, 2 euro in meno rispetto alla città dell’autodromo.

    La provincia lombarda in cui si spende meno? Lodi dove il budget medio corrisponde a 41 euro a persona. Seguono le città di Bergamo (47 euro) e a pari merito Sondrio e Lecco (48 euro a testa).

    Il primo chef a domicilio d’Italia, che dal 1990 cucina a casa della gente, opera proprio in Lombardia col nome d’arte di RoDante, il cuoco Errante.

    Per lui, che è uno chef di terra e di mare, cucinare a domicilio è un altro modo di esprimere tecnicamente la propria abilità: crede fortemente che il suo mestiere non sia sinonimo di élite perché un pasto indimenticabile – dice – è diritto di tutti.

    Che cosa scelgono di mangiare gli abitanti della regione che offre di più in termini di varietà di offerta culinaria?

    Quello che si può osservare analizzando le richieste online ricevute dai professionisti è la svolta in direzione salutista. È in Lombardia e in particolare a Milano che si registra la crescita maggiore della richiesta di cibi green, bio, light, etnici, vegetariani, vegani e sperimentali.

    Segue tabella con i costi per persona sostenuti nelle province lombarde per un servizio di catering:

    Regione Città Costi Catering
    Lombardia Milano € 60,00
    Bergamo € 47,00
    Brescia € 55,00
    Como € 56,00
      Cremona € 49,00
      Lecco € 48,00
      Lodi € 41,00
      Mantova € 54,00
      Monza € 58,00
      Pavia € 54,00
      Sondrio € 48,00
      Varese € 51,00
  • Toscana: per un servizio di catering a domicilio personalizzato si spendono in media 45 euro a persona

    Ad Arezzo i costi superiori, A Pisa quelli inferiori

    Milano, ottobre 2016 – Amate la buona cucina, ospitare i vostri amici in casa, ma vi manca il tempo o la capacità per lasciarli a bocca aperta con un menu stellare? La soluzione può essere uno chef a domicilio. Ma quanto costa usufruire di tale servizio? E quante sono le richieste? Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, per un servizio di catering realizzato da uno chef a domicilio non legato ad un matrimonio si spendono in media 45 euro a commensale (esclusi i vini e le materie prime).

    Dall’indagine condotta analizzando i costi richiesti dai professionisti per preparare il pranzo o la cena per un evento a casa del cliente, è emerso che la spesa varia a seconda della città in cui ci si trova, oscillando fra i 38 euro a persona spesi a Pisa e i 56 euro di Arezzo, che allo stesso tempo si rivela la città in cui è più costoso organizzare un evento con un catering personalizzato.

    Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it, i costi sono omogenei in quasi tutte le province toscane e si registra un lieve innalzamento dei prezzi solo nelle città di Firenze (49 euro), Livorno (49) e Arezzo (56). Di contro, prezzi leggermente inferiori alla media si rilevano a Pisa (38 euro), Pistoia (39) e Prato (39).

    E che cosa scelgono di mangiare gli abitanti della regione in cui la tradizione di preparazione delle carni è la più conosciuta in Italia? Quello che si può osservare analizzando le richieste online ricevute dai professionisti è da un lato la conferma della passione per i sapori della tradizione culinaria toscana e dei piatti tipici della dieta mediterranea rivista in chiave gourmet e dall’altro la crescita della richiesta di cibi green, bio, light, etnici, vegetariani, vegani e sperimentali. E con la scelta del catering e dello chef a domicilio si riesce a rispondere a tutte le esigenze di coloro che desiderano un servizio fatto su misura: dalla location, all’occorrente per il servizio, fino ai dettagli degli allestimenti e a tutto ciò che fa di un evento un qualcosa di unico e irripetibile.

     

    Segue tabella con i costi per persona sostenuti nelle province toscane per un servizio di catering:

     

    Regione Città Costi Catering
    Toscana Firenze € 49,00
    Arezzo € 56,00
    Grosseto € 46,00
      Livorno € 49,00
      Lucca € 46,00
      Massa Carrara € 45,00
      Pisa € 38,00
    Pistoia € 39,00
      Prato € 39,00
    Siena € 47,00
  • Vito Lomele entra a far parte della squadra di ProntoPro.it

    La giovane web company annuncia anche il raggiungimento dei centomila contatti intermediati

    ProntoPro.it (www.prontopro.it), il primo sito nel settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha annunciato oggi l’ingresso di Vito Lomele nel proprio consiglio di amministrazione.
    Il fondatore di Jobrapido, conosciuto nel panorama nazionale per aver creato un’azienda dal valore di 60 milioni di euro presente in più di 40 paesi in soli 6 anni, ha deciso di entrare fra i soci della giovane web company, fondata da Marco Ogliengo e Silvia Wang, per accelerarne la crescita e favorirne la prossima strategia. Nel consiglio di amministrazione di ProntoPro.it siede già Carlo Giordano, CEO di Immobiliare.it e creatore di una delle più grandi aziende di successo nel mondo digitale italiano.
    «Sono molto contento di dare il mio contributo a ProntoPro.it – ha dichiarato Vito Lomele – I risultati che questa azienda ha raggiunto in poco più di un anno e l’entusiasmo dei loro clienti sono un chiaro segnale che il mondo dei professionisti e degli artigiani italiani sta cambiando. Il futuro dei servizi professionali è online infatti sia i consumatori che gli operatori preferiscono il Web per cercare e offrire servizi professionali».
    L’annuncio dell’ingresso di Vito Lomele all’interno del CdA giunge in contemporanea a quello del raggiungimento di un risultato di tutto rilievo: ProntoPro.it ha già intermediato centomila contatti tra utenti e professionisti. E tutto ciò in poco più di un anno dal suo debutto sul mercato online italiano.
    «Siamo entusiasti di questo nuovo ingresso nel nostro CdA – ha detto Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it – Con Vito e Carlo, ci siamo circondati dei migliori imprenditori nel mondo del digital italiano e attraverso la trasformazione del modo in cui gli italiani possono trovare professionisti e artigiani di fiducia, stiamo creando un mercato meritocratico in cui aumentare il valore del mondo dei servizi».
    Questo risultato va a confermare un trend positivo; ProntoPro.it ha già inviato oltre 40 milioni di euro di lavori ai 70.000 professionisti e aziende iscritti sulla piattaforma ed è diventato il primo portale del settore in Italia per numero di utenti, coprendo 430 categorie negli ambiti più diversi: non solo tutto quello che riguarda la casa, ma anche gli eventi, le lezioni private, l’informatica, il wellness, il giardinaggio, la fotografia, il web e persino la musica.

  • Personal trainer ad Asti, falegnami a Biella e fotografi a Vercelli: ecco i professionisti più cercati online in Piemonte

    Nella sola Torino, ogni mese, i professionisti disponibili online inviano preventivi per un valore di circa 1 milione di euro

    A chi non è mai capitato di aver realmente bisogno di un professionista, ma non sapere a chi rivolgersi? Sempre più italiani scelgono il web per risolvere questo problema e anche i piemontesi non fanno eccezione, anche se in ciascuna provincia le richieste cambiano. Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it              ( www.prontopro.it ), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, solo per fare qualche esempio, ad Alessandria i più cercati sono gli installatori di infissi e serramenti, a Torino quelli di antifurti e a Novara i professionisti del catering.

    Se nel capoluogo e ad Alessandria, i cittadini dopo aver messo in sicurezza la propria casa cercano soluzioni per renderla più “colorata” – considerato che al secondo posto nelle ricerche online in queste città si trovano gli imbianchini – gli abitanti di Novara conferiscono la medaglia d’argento a chi è capace di liberarli dalle odiate zanzare dato che sono proprio i professionisti che offrono il servizio di installazione di zanzariere i più cercati dopo quelli del catering.

    Continuando a scorrere l’elenco delle categorie professionali più cercate online in Piemonte, si scopre che gli astigiani si connettono per cercare soprattutto i personal trainer e dimostrano un notevole interesse per benessere e forma fisica, interesse condiviso a Biella, dove le ricerche per allenatori personali sono seconde solo a quelle per un mestiere che sembrerebbe quasi in via di estinzione e che invece grazie al web ha trovato nuova linfa: quello dei falegnami che si mettono a disposizione principalmente per la realizzazione di mobili su misura e ristrutturazione.

    A Cuneo, come ad Alessandria, i professionisti più cercati sono gli installatori di infissi e serramenti, ma i cuneesi dimostrano di essere anche dei gran festaioli dato che al secondo posto delle loro ricerche online si collocano i dj. 

    Nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola i primi in termini di ricerca sono i docenti di lingue. Rafforzarsi in idiomi diversi dal nostro è diventato molto più semplice grazie al web: corsi online e offline e opportunità di ricevere ripetizioni in materie scolastiche ed extra-scolastiche sono solo alcune delle proposte degli insegnanti che scelgono di farsi trovare anche online. Infine i vercellesi si dimostrano grandi appassionati di belle foto dato che la categoria di professionisti più cercata è quella dei fotografi. Social come Instagram e Pinterest hanno sicuramente aumentato l’interesse verso la fotografia professionale, facendo aumentare il coinvolgimento generale verso storie raccontate da persone  che con le proprie foto sono capaci di regalare vere emozioni.

    Il primo test per il lancio del servizio in Piemonte è stato fatto a Torino che, fin da subito, ha risposto in maniera entusiasta e i professionisti di questa città hanno complessivamente inviato ogni mese, tramite ProntoPro.it, preventivi per un valore di circa un milione di euro.

    “Le piccole e medie imprese piemontesi stanno aumentando il proprio giro d’affari grazie al web – ha dichiarato Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.itDa torinese sono molto orgoglioso di partecipare alla creazione di questo circolo virtuoso che a mio parere può diventare il modo più efficace per raggiungere molti clienti con costi bassi”.

     

  • Italiani, popolo di cuochi e buongustai: negli ultimi sei mesi cresce del 47% la richiesta di catering

    Italiani, popolo di cuochi, ma soprattutto buongustai che amano mangiare bene e si rivelano molto esigenti in termini di qualità e varietà dei cibi. La sempre maggiore richiesta di servizi totalmente personalizzati nella scelta degli alimenti sta determinando l’aumento del numero di cuochi che attraverso un’attività di catering riesce a rispondere a questa esigenza. Ma quanto costa usufruire di tale servizio? E quante sono le richieste? Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, per un servizio di catering personalizzato non legato ad un matrimonio si spendono in media 48 euro a persona. 

    L’indagine, condotta analizzando i costi richiesti dai professionisti per preparare il pranzo o la cena per un evento o anche un servizio a casa del cliente, mostra che la spesa varia notevolmente a seconda della città in cui ci si trova, oscillando fra i 38 e i 60 euro a persona. Prendendo in considerazione una cena con almeno 20 persone, in Italia si spendono in media quasi 1.000 euro.

    Se a Milano i prezzi possono salire fino a 60 euro a commensale, anche Roma si conferma una tra le città in cui i costi per la creazione di un evento personalizzato sono maggiori, con un +15% rispetto alla media nazionale. Le aree dove la media dei costi è inferiore rispetto a quella nazionale sono le città del Sud Italia. Su tutte spiccano Potenza e Bari in cui si registrano costi inferiori ai 40 euro a persona.

    Ma che cosa scelgono di mangiare gli italiani? E perché prediligono il catering? Quello che si può osservare analizzando le richieste online ricevute dai professionisti è la vera e propria svolta in direzione salutista. I cibi green, bio, light, etnici e sperimentali vanno a formare i menu più scelti: da quello ecosostenibile al menu di “soli prodotti nazionali” o quello dedicato alle tradizioni culinarie di altre parti del mondo o, ancora, vegetariano. E con la scelta del catering si riesce a rispondere a tutte le esigenze di coloro che desiderano un servizio fatto su misura: dalla location, all’occorrente per il servizio, fino ai dettagli degli allestimenti e a tutto ciò che fa di un evento un qualcosa di unico e irripetibile.

    Il settore del food in Italia non conosce crisi. – ha detto Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it – Sul nostro sito negli ultimi sei mesi le ricerche per catering e banqueting sono aumentate del 40%. Questa tendenza si può spiegare soprattutto osservando la capacità dei professionisti del settore di adeguarsi ai cambiamenti della società e dei costumi degli italiani che sono sempre più impegnati e meno disponibili ad impiegare il proprio tempo cucinando”.

    Segue tabella con i costi per persona sostenuti nei capoluoghi italiani per un servizio di catering:

    Regione Città Costi Catering
    Abruzzo L’Aquila € 40,50
    Basilicata Potenza € 38,50
    Calabria Catanzaro € 40,00
    Campania Napoli  € 55,00
    Emilia Romagna Bologna € 51,00
    Friuli Venezia Giulia Trieste € 46,00
    Lazio Roma € 55,50
    Liguria Genova € 50,00
    Lombardia Milano € 60,00
    Marche Ancona € 49,00
    Molise Campobasso € 48,50
    Piemonte Torino € 46,00
    Puglia Bari € 39,00
    Sardegna Cagliari € 42,00
    Sicilia Palermo € 48,50
    Toscana Firenze € 48,00
    Trentino Alto-Adige Trento € 55,00
    Umbria Perugia € 52,00
    Valle d’Aosta Aosta € 50,00
    Veneto Venezia € 51,00
  • Dal Suspension Training di Belén alla passione per la corsa di Morandi: ecco come si allenano le star italiane

    Milano, settembre 2016 – A settembre la remise en forme occupa uno dei primi posti dell’elenco dei buoni propositi, ma se la maggior parte di noi arriva alla fine del mese senza aver deciso ancora cosa fare e se e come frequentare la palestra, i vip non si fanno trovare impreparati e sono tutti pronti a ricominciare gli allenamenti. Ma quali sono esattamente gli sport che praticano? E quali i costi che noi comuni mortali dovremmo sostenere per imitarli? L’Osservatorio di ProntoPro.it (www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha condotto un’indagine prendendo in considerazione gli allenamenti affrontati dalle star e i costi da mettere a budget per imitarle facendosi seguire da un personal trainer.

    • A Milano come Belén Rodriguez. La modella, conduttrice televisiva e showgirl, attraverso i social network aggiorna quotidianamente i fan sulla sua vita, i suoi impegni lavorativi e… i suoi allenamenti. Il tempo passato in palestra dedicandosi ad esercizi durissimi è affrontato sempre con il supporto del suo personal trainer che vive e lavora a Milano. Se anche voi, come la bella argentina avete in programma esercizi di suspension training e allenamenti specifici per il lato B sappiate che, secondo l’Osservatorio di ProntoPro.it, nel capoluogo meneghino un’ora di allenamento personalizzato ha un costo medio di 50 euro.
    • A Torino come Gabriel Garko. Non solo le ragazze, ma anche gli uomini passano molte ore in palestra ad allenarsi. Tra questi l’attore torinese Gabriel Garko che racconta di dedicare molte ore alla corsa e all’equitazione. Quanto costa tenersi in forma a Torino? In questa città il costo da sostenere è di circa 30 euro all’ora.
    • A Roma come Alessia Marcuzzi. Conduttrice, attrice e anche blogger di successo deve il suo fisico slanciato e tonico a tanto yoga e alla ginnastica a corpo libero e al pilates. A Roma, città che ha dato i natali ad Alessia, per una lezione di yoga di un’ora si spendono in media 32 euro e per praticare esercizi con un personal trainer dedicato 42;
    • A Bologna come Gianni Morandi. C’era un ragazzo che come Gianni restava sempre giovane. Il cantante, ex presidente onorario del Bologna, a soli 71 anni continua a partecipare alle maratone in giro per il mondo dimostrando uno spirito atletico capace di sfidare le leggi della natura. Secondo it il costo medio per un’ora di allenamento a Bologna è di 24 euro (i risultati di Morandi però non sono garantiti).
    • A Napoli come Serena Autieri. Bellissima e bravissima l’attrice ha numerosi talenti: recita, canta e balla e, fin da giovanissima, ha dedicato gran parte del proprio tempo all’attività sportiva. Sui suoi social sono numerose le foto scattate durante le estenuanti prove di ballo, mentre nuota, fa esercizi in palestra o, ancora, corre. L’energia che trasmette è tutta napoletana e i napoletani che volessero imitarla possono farsi aiutare da personal trainer al costo di 28 euro all’ora.
    • A Venezia come Terence Hill. Il non più giovanissimo attore, che continua a mietere successi invidiabili nei panni del Don Matteo Rai, si distingue anche per la sua forma fisica mantenuta con l’aiuto di molto sport. Terence Hill ha raccontato di essere cresciuto facendo ginnastica e corsa libera e di continuare a praticarle. Non solo lui, ma tutti i veneziani potrebbero ottenere gli stessi ottimi risultati. Il costo? 30 euro per un’ora di lezione con un personal trainer capace di creare allenamenti personalizzati.
    • A Palermo come Teresa Mannino. Quando le donne pensano al fisico della comica palermitana, provano una sottile vena di invidia per la sua magrezza che non è stata conquistata con allenamenti o diete particolari. Non tutte le palermitane sono dotate di una magrezza costituzionale come la sua però, ecco perché l’Osservatorio di it ha messo in evidenza i costi dei personal trainer a Palermo: 25 euro all’ora e un fisico tonico e allenato può essere alla portata di tutte.
    • A Cagliari come Pinna. Antonio Andrea Pinna noto creatore de LePerlediPinna e vincitore di Pechino Express insieme al suo personal trainer Roberto Bertolini è originario di Cagliari. Tra un commento al vetriolo e una frase irriverente, Pinna trova anche il tempo di allenarsi con Bertolini attraverso lezioni ed esercizi mirati a mettere su massa. Se anche voi come Pinna avete bisogno di personal trainer capaci di aumentare massa e tono muscolare, a Cagliari i costi da affrontare si aggirano intorno ai 25 euro.

    Anche se le risorse economiche a disposizione degli italiani non sono quelle dei vip visti in tv non c’è da preoccuparsi perché, dall’indagine condotta da ProntoPro.it, emerge che per mettersi in forma con l’aiuto di un personal trainer allenandosi almeno un paio di ore a settimana, in un mese la spesa media sarà di 240 euro e la forma fisica perfetta da sfoggiare la prossima estate non sarà un sogno irrealizzabile.

  • Cena con delitto a Cavour fraz. Babano

    Sabato 26 novembre a partire dalle ore 20.00, il Circolo Hogwords di Pinerolo invita gli appassionati alla Cena con delitto dal titolo “Charlie Chan e la Confraternita letteraria”. Il noto Charlie Chan, investigatore cino-awayano, per aiutare un amico si trova a dover indagare su una torbida storia di spionaggio. Saranno i veleni gli autentici protagonisti dell’indagine.
    I commensali, comodamente seduti al proprio tavolo, saranno chiamati a risolvere i gialli delle serate: saranno infatti vicini a Charlie Chan, assistendo allo svolgersi della vicenda e agli interrogatori, esaminando gli indizi evidenziati e arrivando ad indovinare quale degli attori è l’assassino! In un ambiente raffinato e frizzante, con alcuni spunti comici e diversi colpi di scena, i partecipanti troveranno un elenco dei più micidiali veleni per l’essere umano. Altri fogli verranno distribuiti nel corso della serata, per prendere nota delle varie informazioni e per dare il proprio responso finale. Durante le pause fra le varie portate, i commensali assisteranno all’interrogatorio da parte degli Ispettori verso gli indagati, avranno quindi il tempo per riflettere, scambiarsi opinioni e scrivere le proprie conclusioni. Dopo aver raccolto i verdetti di tutti i commensali, ogni Ispettore svelerà il nome dell’assassino e, in base alle risposte che più si avvicinano alla verità, verranno premiati i tre migliori detective!

    L’evento si svolgerà il sabato 26 novembre 2016, con inizio a partire dalle ore 20,00.

    La cena dà diritto anche allo Spettacolo più un libro edito (Cena + Libro in omaggio della Casa Editrice Hogwords, scritto dagli autori/attori + Spettacolo). La prenotazione è obbligatoria:

    Per info e prenotazioni: Benvenuti a casa-Cavour frazione Babano-Via Gerbidi 36-Simone 3476958840 o Valentina 3206473533.

    Ti aspettiamo.

    Il divertimento è assicurato.

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    editorehog.wixsite.com/edizioni

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    www.facebook.com/tomatis.piergiorgio?ref=tn_tnmn

  • Ex-Otago e Dianime in concerto al Tipografia di Pescara il 7 dicembre.

    Gli Ex-Otago fanno tappa al Tipografia di Pescara per presentare “Marassi”, il nuovo album pubblicato il 21 ottobre da Garrincha Dischi, INRI e Universal Music Italia.
    La band genovese, dopo tredici anni di gavetta underground, sta ottenendo ottimi riscontri con “Marassi”, i cui singoli “Cinghiali incazzati” e “I giovani d’oggi” viaggiano in radio.

    Il concerto degli Ex-Otago sarà preceduto dall’esibizione dei DIANIME, una band abruzzese che si sta facendo strada nel panorama musicale indipendente.

    DIANIME è un progetto nato nel 2014 da un’idea di Stefania Ferrante.
    La band ha un EP all’attivo e una buona esperienza live alle spalle (storico: http://dianime.tumblr.com/live).

    Dopo aver mosso i primi passi nel circuito musicale abruzzese, i DIANIME hanno collezionato la vittoria di 3 contest musicali locali, la partecipazione allo storico evento Rockascalegna 2014 e una serie di date tra Abruzzo, Lazio, Puglia e Marche.

    Hanno diviso il palco con artisti come Giuliano Palma, Sud Sound System, Diaframma, Alcest, Clan of xymox, Management del dolore post-operatorio, Margherita Vicario, BLASTEMA e La Menade e sono stati inseriti in importanti manifestazioni insieme a nomi di spicco del panorama musicale nazionale e internazionale, quali Eiffel 65, Il Teatro degli Orrori, Giorgio Canali, Lacuna Coil e Marlene Kuntz.

    Il primo EP dal titolo “Rivoluzione dell’anima” (2015) è disponibile su BandCamp: http://dianime.bandcamp.com/

  • SALUTE E BENESSERE DELLA CUTE: IL SEGRETO È LA PREVENZIONE

    3 dicembre 2016

    Dalle 16 alle 17,30

    Corso Francia 19bis  – Torino

     Sabato 3 dicembre, dalle 16 alle 17,30 presso il PoliambulatorioES il dottor Stefano Titli, dermatologo, e la dottoressa Eleonora Bellezza, chirurgo plastico, affronteranno il tema della salute della pelle intesa come prevenzione oncologica e cura dell’invecchiamento.

    Negli anni recenti si è osservato un netto incremento delle diagnosi di melanoma, il tumore maligno della pelle più pericoloso e aggressivo. Il record italiano è purtroppo torinese, con 19 casi all’anno su 100 mila abitanti contro una media nazionale di 12 casi su 100 mila abitanti.

    Ciò che sorprende è che l’organo colpito, la cute, è quello più facilmente osservabile perché esposto al nostro sguardo. Tanto più che, nelle fasi iniziali, un melanoma è asportabile chirurgicamente in modo semplice e si può risolvere definitivamente la problematica.

    C’è dunque un primo problema di sensibilizzazione della popolazione: occorre osservare la pelle, cercando di cogliere ogni piccolo segno di cambiamento come un nuovo neo, oppure un neo che cambia aspetto diventando più grande, più scuro o irregolare nella forma. Ma soprattutto, occorre far controllare periodicamente la cute allo specialista dermatologo che, mediante opportuni strumenti, è in grado di evidenziare ogni piccolo segnale di allarme.

    Dagli anni ’90 in poi i dermatologi hanno visto perfezionare i propri strumenti diagnostici, a partire dal dermatoscopio, un sistema di lenti in grado di illuminare ed ingrandire la cute permettendo di riconoscere anche le più piccole irregolarità. Oggi, grazie a questo strumento, sappiamo riconoscere forme estremamente iniziali di melanoma non identificabili come tali ad occhio nudo.

    Inoltre, attraverso la tecnologia digitale, il clinico è in grado di confrontare le lesioni nel tempo (Epiluminescenza digitale) per capire se una lesione si modifica e poter intervenire non appena vi siano minimi segnali di pericolo. La mappatura dei nevi in Epiluminescenza è un esame rapido, non invasivo, ed è in grado di incrementare nettamente la sensibilità e la specificità della diagnosi dermatologica.

    Quando i segnali sono tranquillizzanti, cosa possiamo fare per contrastare l’invecchiamento? Prendersi cura di sè, del proprio corpo, attenuare i segni dell’invecchiamento è possibile anche grazie alla medicina estetica. Ad oggi si sente molto parlare di questa disciplina, e sempre di più, uomini e donne, le si affidano per migliorare il proprio aspetto e sentirsi meglio con se stessi e con gli altri.

    Ma cos’è la Medicina Estetica? La Medicina Estetica è una branca della medicina che mette a disposizione una serie di trattamenti non invasivi o mini-invasivi con lo scopo di permettere a ciascuno di avvicinarsi, nei limiti del possibile, all’immagine estetica di sè che più preferisce e di eliminare gli inestetismi che possono compromettere tale immagine. L’obiettivo non deve essere quello di stravolgere la naturalezza dei lineamenti, ma di mitigarne i difetti e ripristinare l’equilibrio tra forme e volumi.

    Oggi giorno sono molte le tecniche, i prodotti e trattamenti a disposizione, per cui è possibile concordare con il paziente la terapia che più si addice ai suoi desiderata. La Medicina Estetica, come anche la Chirurgia Estetica nei casi che lo richiedono, sono a disposizione delle persone che decidono di stare meglio e di vedersi meglio, per porsi in società con una nuova sicurezza.

    Al termine dell’incontro seguirà un piccolo rinfresco.

     

     

     

    Ufficio Stampa: Raffaella Ronchetta | [email protected] | mobile 334 8822187

  • Un sistema professionale sta cambiando il modo di costruire gasdotto

    Milano, Italia – 23 novembre 2016: Costruire gasdotti in cui ci si trova ad affrontare sfide quotidiane. Si tratta in particolare di tubazioni che devono essere posate in aree di terreno montuoso o collinare.

    Un configuratore di nuova concezione per gasdotti

    Sulla base della partnership di sviluppo congiunto tra ERP e CAD Schroer, è stato sviluppato un sistema in grado di affrontare le sfide più difficili nella costruzione di gasdotti. Il sistema per la creazione dei layout di gasdotti si basa sull’utilizzo del software MEDUSA4 CAD 2D/3D di CAD Schroer. Durante il processo di sviluppo sono state aggiunte varie funzioni personalizzate.

    Ad esempio, le coordinate GPS della trincea, rilevate sul campo, vengono utilizzate da MEDUSA4 per produrre il modello preciso 3D dello scavo da effettuare nel terreno dove verrà posato il gasdotto. Attraverso l’utilizzo di questo configuratore, AEP ha raggiunto grandi progressi in cantiere. Secondo AEP, la progettazione dei gasdotti utilizza ora circa il 40% di tempo in meno, così come è stato ridotto del 30%, il numero di tubi che avevano bisogno di essere piegati sul posto attraverso un processo laborioso e costoso.

    L’uso di escavatori a guida GPS insieme ad una accurata curvatura dei condotti assicura che la tubazione si adatti sempre alla trincea scavata. Il miglioramento complessivo della precisione ha così minimizzato la necessità d’interventi correttivi sul luogo.

    Maggiori informazioni sul configuratore di gasdotti:
    http://www.cad-schroer.it/societa/referenze/aep-e-medusa4.html?utm_campaign=pr161005-aep-konfigurator&utm_medium=press-release

    Inerente a CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti

    Sito web:

    CAD Schroer

    Email:
    [email protected]

    Telefono:
    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 91840
    Regno Unito: +44 1223 460 408
    Francia: +33 141 94 51 40
    Svizzera: +41 44 802 89-80
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

  • ILLUMINIAMO LA BELLEZZA DEL VADO LIGURE

    Cariboni group è stato parte importante per la riqualificazione del Vado Ligure.

    L’importante progetto ha visto la riqualificazione della zona fronte mare di Vado Ligure, comune adiacente a Savona. Gli interventi hanno puntato soprattutto sulla valorizzazione degli aspetti positivi e delle potenzialità insite nel territorio di Vado Ligure: dalla ricchezza del tessuto imprenditoriale e commerciale all’offerta turistica.

    I lavori hanno riguardato la riqualificazione della fascia litoranea fronte mare al confine con il comune di Savona e lo sviluppo di una passeggiata con vista sull’arenile di Porto Vado. La progettazione è stata a cura di Roberto Novarese, Monia Balocco, Enrico Spicuglia e Marco Vallarno, brillanti architetti che hanno restituito alla città spazi verdi, piste ciclo-pedonali e servizi per lo sport e tempo libero.
    Per avere un’ottima illuminazione delle piste ciclo-pedonali Cariboni ha fornito un’eccellente sistema d’arredo urbano a LED FLAT LINK su pali curvi alti 6m.

    Le aree verdi sono state aumentate ed arricchite con piante ed essenze tipiche della vegetazione ligure e tutti gli elementi edilizi e/o decorativi sono stati ispirati da criteri di bio-architettura e soprattutto di risparmio energetico.

    Il Progetto Integrato ha riguardato anche la messa in sicurezza dell’alveo del terronte Segno con il rifacimento dell’attraversamento per auto e pedoni. Per avere un illuminazione uniforme del ponte, progettato da Staiges – Ingenieria Srl, Cariboni ha fornito il corrimano luminoso con LED BANISTER di colore bianco con ottica simmetrica orientabile, mentre per le strade di collegamento adiacente sono stai installati gli apparecchi a LED LEVANTE su pali curvi di altezze 4 e 8m.

    Il nuovo ponte, come ha sottolineato il comune, oltre a segnare un ulteriore passo nel rinnovamento estetico delle città, rappresenta un’opportunità funzionale per l’intero impianto urbano e viario locale. La nuova struttura è a campata unica, due corsie di marcia e dotata di marciapiede su ambedue i lati, capace di offrire alla viabilità vadese un nuovo e utile tracciato alternativo a via Aurelia.

    http://www.caribonigroup.com/it/

  • Acotel Net al Premio “Non Sprecare” alla LUISS Guido Carli di Roma per promuovere l’efficienza energetica e la riduzione degli sprechi

    Per una vita eco-sostenibile il primo passo è non sprecare le risorse che abbiamo a disposizione. Nella quotidianità spesso siamo inconsapevoli degli sprechi di energia a cui andiamo incontro e Acotel Net, specializzata nello sviluppo di servizi evoluti di energy management e smart metering ha creato dispositivi hardware per la misurazione e il monitoraggio intelligente dei consumi energetici.

    Proprio nell’ottica dell’ottimizzazione delle risorse, Acotel Net è partner, insieme a importanti e variegate realtà tra cui il WWF, del MATTM e il CNR, della VII edizione del Premio Non sprecare che promuove progetti e buone pratiche economiche e sociali rivolgendosi a persone fisiche e/o giuridiche che abbiano realizzato nel corso del 2016 iniziative originali e utili nell’ambito di cinque categorie: personaggio, aziende, istituzioni e associazioni, scuole, giovani.

    In occasione della premiazione Non Sprecare, che si terrà il 24 novembre, presso l’Aula 200 della LUISS Guido Carli di Viale Romania 32 in Roma, Davide Carnevale, Direttore Marketing di Acotel Net illustrerà come realizzare l’efficienza energetica attraverso soluzioni che consentono di generare risparmi garantiti attraverso il monitoraggio continuo, il controllo di performance e l’individuazione di anomalie sugli sprechi energetici.

    Più nel dettaglio, il servizio Energy Management di Acotel Net, raggiungibile da web e app con smartphone Android e iOS, permette ai propri clienti features uniche e innovative per la gestione, il monitoraggio e il ritorno di investimenti del proprio impianto.

    Grazie poi alla piattaforma cloud consultabile ovunque da qualsiasi device, è possibile, tra l’altro, avere dei report di consumo con grafici a barra o a linea personalizzati, report ad hoc per specifici utenti, possibilità di accedere ai report online o riceverli via email con cadenze programmate e personalizzate.

    Per scoprire quanto consumano uffici e abitazioni, è possibile consultare il calcolo dello standby nei momenti di minore utilizzo o durante la notte e confrontare i kWh riportati in bolletta con i kWh realmente consumati.

  • Glam Fashion Jewels al fianco della Fondazione Umberto Veronesi per il progetto “Pink is Good.

    Gioielli Made in Italy“95% di clienti donne che ogni giorno acquistano dal nostro eShop, 85% di pubblico femminile della base fan della nostra Pagina Facebook; inoltre il 50% delle persone che lavorano per realizzare i nostri gioielli sono donne. Con queste premesse non potevamo non essere sensibili al progetto “Pink is Good” della Fondazione Umberto Veronesi.”.

    Luca Lettieri, ideatore del Brand di Gioielli di Alta Bigiotteria Made in Italy Glam Fashion Jewels, annuncia così l’accordo, valido per tutto il 2017, con la Fondazione Umberto Veronesi per il progetto “Pink is Good”, nato nel 2013 al fine di promuovere la prevenzione e finanziare borse di ricerca per lo studio e la cura del tumore al seno.

    logo pink is good fondazione umberto veronesiUmberto Esposito, oggi alla guida della Microfusione, proprietaria del marchio Glam Fashion Jewels, illustra così i dettagli dell’accordo: “Abbiamo accolto l’invito della Fondazione Umberto Veronesi con entusiasmo. Avere la possibilità di sostenere “Pink is Good” con un gioiello realizzato per l’occasione, l’unico basato sul logo del progetto, ci riempie di orgoglio e di responsabilità. Siamo certi del successo dell’iniziativa ed altresì certi che questo ci consentirà di contribuire costantemente agli obiettivo di prevenzione e raccolta fondi della Fondazione Umberto Veronesi. La nostra contribuzione si baserà su due aspetti: devolvere ben 25€ per ogni collana “Pink is Good” acquistata on line e devolvere il 15% degli introiti derivanti dalle vendite online dei nostri principali gioielli Made in Italy presenti nel nostro e-commerce. Per ogni collana acquistata doneremo anche una spilla da giacca con il logo del progetto, creata per l’occasione.”.

    collana pink is good gioiello made in italyDopo ben 40anni di attività, era giusto e doveroso, grazie ai nostri gioielli realizzati a mano e dedicati ad un pubblico femminile, dedicarsi anche ad attività di co-marketing soprattutto se queste sono destinate ad iniziative importanti come i progetti della Fondazione Umberto Veronesi.”.

    Beniamino Esposito, fondatore della Microfusione e oggi alla guida della produzione dei gioielli Glam Fashion Jewels, in dettaglio descrive il gioiello realizzato in occasione dell’accordo con la Fondazione Umberto Veronesi: “La collana “Pink is Good” è realizzata in ottone, lavorata e rifinita a mano, rodiata per donargli un grigio lucente, impreziosita da strass rosa per tutta la circonferenza; l’incisione riportante il logo “Pink is Good” è fatta a mano, pezzo per pezzo, rendendo ancor di più la nostra collana, un gioiello unico, prezioso.”.

    Sito Glam Fashion Jewels.

    Collana “Pink is Good”.

    Sito PINK IS GOOD – Fondazione Umberto Veronesi.