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  • Per il quarto anno consecutivo al Festival del Cinema di Venezia si brinda con le bollicine Maia Wine. Celebrities, addetti ai lavori e appassionati del cinema mondiale vivranno momenti…

    Tutto è ormai pronto per il Festival di Venezia 2023 che quest’anno festeggia l’80esima edizione con un programma di altissimo livello. Ma gli ospiti arriveranno?

    Lo sciopero degli artisti a supporto degli sceneggiatori che sta interessando l’industria cinematografica non sembra aver preoccupato fan ed appassionati di cinema in una Venezia che si prevede da tutto esaurito.

    Molte le stelle di Hollywood attese come Bradley Cooper, Emma Stone, Sofia Coppola e Woody Allen, Jessica Cha- stain e Adam Driver.

    Come nelle precedenti edizioni Maia Wine sarà sponsor dell’istituzionale l’Italian Pavilion, lo spazio professionale di incontro, condivisione, business che accoglie delegazioni professionali, artistiche e tutti gli addetti dell’industria del cinema italiano presenti al Lido, organizzato e coordinato da Cinecittà Spa.

    Bollicine Maia presenti anche a “la prima” di “Whatever it Takes” che verrà presentato in anteprima mondiale il 6 settembre a Venezia! La world premiere sarà un evento dedicato agli ospiti del team di F1 Alpha Tauri e alla stampa di settore. È il docufilm definitivo che, partendo dal racconto delle sfide che il team ha affrontato nelle ultime due stagioni di Formula 1, ricorda anche le origini, i successi e i piloti del nostro passato.

    Lo spumante sarà anche bollicina ufficiale di due appuntamenti firmati di ”Better World” a cui parteciperanno celebrità, registi, leader, aziende e filantropi di tutto il mondo a sostegno di cause umanitarie che si terranno al Ca’ Sagredo Hotel il 7 e nel palazzo antico della Scuola S. Maria della Misericordia l’ 8 settembre con la cena di gala e gli Awards

    Il Party ufficiale firmato Maia Wine, organizzato da “To Share The Italian Good Living” in collaborazione con Bentley è previsto per l’ultima serata del Festival e prenderà vita sabato 9 Settembre nel Giardino Segreto del Grand Hotel Palazzo dei Dogi. Una serata, rigorosamente su invito, riservata a sponsor, media, addetti ai lavori, influencer, personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo e dell’imprenditoria.
    Un appuntamento all’insegna del glamour tra bollicine, musica classica e dj set che vedrà presentare in anteprima la nuova Limited Edition realizzata in collaborazione con NH Hotel Collection.

    Maia si conferma ancora una volta uno dei brand italiani più in voga del momento, sotto i riflettori di una 80a edizione del Festival di Venezia attesa ed eccezionale per il nostro Paese con ben 6 i film italiani in gara per aggiudicarsi il Leone d’Oro: Stefano Sollima con Adagio, Edoardo De Angelis con Comandante, Pietro Castellitto con Enea, Saverio Costanzo con Finalmente l’alba, Matteo Garrone con Io capitano e Giorgio Diritti con Lubo.

    DICHIARAZIONI: FOUNDER MAIA WINE – Angelo Lella

    “Per uno spumante che ha come claim: The Italian Good Living Sparkling Wine non c’è connubio migliore che con il Mondo del Cinema. Oggi abbiamo bisogno di emozioni che noi Italiani sappiamo dare e creare, dal cinema alla moda, al design, fino al mondo del vino. E per creare emozioni dobbiamo lavorare sul brand e sul significato che questo ha verso il pubblico, sia nel momento dell’acquisto che soprattutto in quello della fruizione. La maggior parte dei prodotti oggi diventa parte del vissuto del cliente. Spesso anche leva per il personal branding del consumatore che sceglie quindi molto accuratamente i brand attraverso i quali comunica un’immagine di sé coerente con la propria personalità. Cannes, Venezia, Berlino, ma anche le partnership con Top Player del mondo del lusso diventano per noi un’occasione unica per trasmettere ai nostri clienti che Maia è più che un calice di vino, ma un lifestyle che appartiene ad un mondo glamour e contemporaneo”. Quest’anno abbiamo voluto lanciare, in anteprima, proprio a Venezia la Limited Edition dedicata a Nh Collection che sarà disponibile per tutto il gruppo a partire da fine ottobre.” spiega Angelo Lella co-founder e Marketing Manager dell’azienda veneta.

    APPROFONDIMENTI: ITALIAN PAVILION

    Torna la Mostra del Cinema di Venezia, al suo 80° anno, e con il Festival torna un appuntamento abituale e molto seguito dai suoi frequentatori: l’Italian Pavilion, lo spazio professionale di incontro, condivisione, business che accoglie delegazioni professionali, artistiche, e tutti gli addetti dell’industria del cinema italiano presenti al Lido. Promosso dalla DG Cinema e Audiovisivo, l’Italian Pavilion è organizzato e coordinato da Cinecittà SpA e come ogni anno è allestito al Lido negli spazi dell’Hotel Excelsior dal 30 agosto al 9 settembre. Fitto il calendario di appuntamenti quotidiani, dedicati a tutta la filiera industriale e culturale del cinema: conferenze, tavole rotonde, premi, interviste, incontri di business e one to one. Un polo essenziale per tutti gli operatori accreditati. e non solo.


    RED BULL – Whatever it Takes

    La nostra storia, come mai è stata raccontata finora, in un film! Whatever it Takes – the Race before the Races verrà presentato in anteprima mondiale il 6 settembre a Venezia! Whatever it Takes – una co-produzione Scuderia AlphaTauri e Digital Lighthouse
    È il docufilm definitivo che, partendo dal racconto delle sfide che il team ha affrontato nelle ultime due stagioni di Formula 1, ricorda anche le origini, i successi e i piloti del nostro passato. Una storia lunga quasi vent’anni, iniziata con l’acquisizione di Red Bull del piccolo Minardi F1 Team, con sede a Faenza, e proseguita poi negli anni come Scuderia Toro Rosso e Scuderia AlphaTauri, raccontata dai protagonisti che l’hanno vissuta in prima persona, come Franz Tost. Dalla pista al grande schermo. Poco dopo il Gran Premio d’Italia, a Monza, i riflettori si sposteranno quindi direttamente sulla magica città di Venezia che in quei giorni sarà la capitale italiana del cinema: è proprio la settimana in cui si svolge la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. La world premiere del 6 settembre di Whatever it Takes sarà un evento dedicato agli ospiti del team e alla stampa di settore, cui seguirà la pubblicazione del film sul canale You- Tube di Scuderia AlphaTauri, online e in chiaro per tutti!

    BETTER WORLD: Organizza prestigiosi eventi internazionali che riuniscono celebrità, registi, leader, aziende e responsabili del cambiamento verso un unico scopo: assumere l’impegno internazionale per obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) una realtà. “Mettiamo in luce. Ci colleghiamo. Costruiamo ponti. Il Better World Fund è un fondo di dotazione con sede a Parigi. È stato creato nel 2016 in risposta a un impulso umanitario derivanti da una società che ha bisogno di una maggiore autenticità di uguaglianza e verità. Al di là delle differenze politiche, religiose o culturali, mettiamo in luce Diritti delle donne, istruzione, ambiente e biodiversità. Più che mai, dobbiamo proteggere il nostro Pianeta. Dal 2016 il Better World Fund organizza una serie di eventi di alto livello in luoghi chiave in diverse parti del mondo come il Festival di Cannes, il Festival del cinema di Venezia, Los Angeles, Monaco, Il Cairo, New York e al Dubai Expo 2020. Lavoriamo insieme ad altre persone influenti del Industrie Cinema, Musica, Affari, Sport e Moda. Il nostro format dirompente rende unici i nostri eventi di alto livello: it consiste in una conferenza Mastermind e Academia for Better World con relatori influenti, pranzi in rete, cocktail e cene di gala con spettacoli e premi in riconoscimento del impatto positivo di leader, artisti e imprese, tra cui start up innovative.” Manuel Collas De La Roche_

    NH COLLECTION – Gran Palazzo Dogi – Cocktail PARTY

    In occasione dell’80° FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA, SABATO 9 SETTEMBRE, nell’esclusivo Giardino Segreto del “Grand Hotel Palazzo dei Dogi”, si terrà l’esclusivo Cocktail Party targato Bentley riservato a partners, media, addetti ai lavori, influencer, personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo e dell’imprenditoria.
    La serata si aprirà alle 19.30 con le foto ufficiali, un momento di aperitivo in abbinamento ad una selezione di finger food ideati dallo chef, per poi proseguire con open bar fino alle 23.00 con una degustazione di vini, cocktail e una selezione di eccellenze italiane offerte dai nostri Partners.
    La prima parte della serata vedrà esibirsi la mezzosoprano Alessandra Gambino, la violinista Patricia Fodor. Al calar del sole le note classiche si fonderanno con i ritmi e le sonorità house della Dj Clara Romero che darà vita ad alcuni pezzi inediti sulla voce del tenore Luca Minnelli. Chiuderà le danze il Dee Jay set del guest Francesco Trizza accompagnato dalle note del sassofonista Pietro Montanti.

    THE ITALIAN GOOD LIVING

    L’evento prodotto dall’agenzia UNited STudio sotto la direzione artistica di Isabel Tonelli Rodriguez in collaborazione la rivista di lusso GP Luxury in partnership con NH Collection fa parte del circuito “To Share The Italian Good Living” fondato nel 2020 da Angelo Lella (fondatore di Maia Wine) con l’obiettivo di promuovere lo stile italiano nel Mondo attraverso eventi ed experience uniche in occasione di eventi internazionali. La prossima data, ancora riservata, si terrà nei primi giorni di Novembre.

    MAIA WINE

    Maĩa nasce da una visone condivisa, da un nuova chiave di lettura che vogliamo dare oggi al Metodo Italiano. Crediamo in un nuovo posizionamento per le bollicine del Nostro Paese, spesso relegate ad attore non protagonista, costantemente alla ricerca del volume a scapito del valore. Maĩa diventa così la pioniera del nuovo Segmento Soft Luxury e lo fa grazie ad una bollicina elegante, raffinata, che rivive in un lifestyle tipicamente italiano, fatto di eventi, appuntamenti glamour, partnership con global brand del mondo del lusso ed experience esclusive. Figlia di una produzione artigianale e limitata, Maĩa poggia le proprie radici su da una strategia produttiva chiara e delineata, ovvero quella di mantenere nel tempo una crescita graduale, senza rincorrere i numeri, valorizzando la qualità , l’experience ed il fascino sensoriale che ruota attorno al nostro brand. Nel novembre 2021 il 50% dell’azienda viene acquistato dal gruppo Cielo e Terra Spa, realtà con oltre 100 anni di storia, presente in oltre 65 paesi nel mondo con oltre 40 milioni di bottiglie. Grazie all’ingresso di Cielo e Terra Spa: Maĩa, pur mantenendo fede al carattere artigianale che ne fonda le origini, riesce a soddisfare la richiesta di clienti di tutto il Mondo, contando sull’appoggio di una struttura moderna e innovativa e di una filiera completa che, partendo dall’allevamento delle vigne, arriva fino alla commercializzazione globale dei propri prodotti.

    TAG UFFICIALI: @MAIAWINE
    #MAIAWINE #VENICEFILMFESTIVAL2023 #BETTERFUND #ITALIANGOODLIVING
    WEB SITE: www.maiawine.it _ [email protected]

  • Al Festival del Cinema di Venezia un evento speciale per brindare italiano con le selezioni Cielo e Terra

    Per l’80° edizione della prestigiosa mostra cinematografica in laguna la cantina vicentina omaggia il buon bere italiano con un’esclusiva serata dinner&aperitif sulla Terrazza della Biennale

      

    Come nelle precedenti edizioni Cielo 1908 sarà sponsor dell’istituzionale l’Italian Pavilion, lo spazio professionale di incontro, condivisione, business che accoglie delegazioni professionali, artistiche e tutti gli addetti dell’industria del cinema italiano presenti al Lido, organizzato e coordinato da Cinecittà Spa, ma non solo.

    La storica cantina vicentina porta infatti una selezione delle sue eccellenze alla Terrazza della Biennale, in collaborazione con lo chef delle star Tino Vettorello, per la raffinata serata dinner&aperitif organizzata venerdì 8 settembre.

    Il buon bere italiano animerà l’esclusivo appuntamento, dove attori, vip e imprenditori hanno la possibilità di degustare in una cornice d’eccezione la qualità di un marchio che dal 1908 valorizza il proprio territorio in Italia e nel mondo, seguendo le sfilate sul famoso ed emozionante red carpet. La scelta di organizzare l’evento al Festival del Cinema di Venezia conferma il legame della rinomata casa vitivinicola con il mondo dello spettacolo. Dopo Berlino e Cannes, Cielo e Terra non poteva mancare alla kermesse veneziana, vetrina internazionale per una selezione di eccellenze del Made in Italy tutte da versare e rappresentative della storica azienda vicentina, giunta alla quarta generazione.

    Gli ospiti troveranno nei calici i vini premium e super premium della collezione Cielo e Terra, con Bericanto, eccellenza del territorio vicentino, con bottiglie speciali in cui gusto ed estetica si fondono in un elegante equilibrio, insieme alle etichette Pradio dell’azienda agricola friulana della Famiglia Cielo, spaziando così dal Veneto al Friuli-Venezia Giulia sotto il segno della grande tradizione vitivinicola. In particolare, a stupire e conquistare star e invitati saranno Prosecco Bericanto e Gran Bericanto Riserva, insieme a Sauvignon Sobaja e Rok Bianco Pradio.

    Il cinema è arte, passione, impegno e dedizione – spiega Pierpaolo Cielo, Sales and Marketing manager di Cielo e Terra valori che accomunano il mondo del vino a quello della cultura e dello spettacolo. Un calice è portatore di emozioni, ma anche di tradizioni secolari e di luoghi in cui la natura ha saputo regalare storie indimenticabili, proprio come certe pellicole. Con questa partecipazione desideriamo valorizzare il nostro territorio e il suo patrimonio enologico, ma anche umano, perché grazie al connubio tra uomo e natura l’arte della vinificazione ha saputo offrire alcune delle sue più alte espressioni, riconosciute a livello internazionale”.

    Tanto glamour, ma anche impegno nel sociale. I vini di Cielo e Terra saranno infatti protagonisti anche di due importanti eventi legati a Better World Found, fondazione molto attiva nel sensibilizzate l’opinione pubblica su grandi tematiche globali, organizzando importanti eventi su sostenibilità e salute, supportata da star, imprenditori, filantropi di tutto il mondo. Appuntamento con Appassionante Bianco e Appassionante Rosso per l’aperitivo del 7 settembre presso l’elegante Ca’ Sagredo Hotel e per la cena di gala del giorno seguente all’interno del suggestivo palazzo antico della Scuola Grande della Misericordia https://www.betterworld.fund/venice-2023.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908,  nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine Collis unitisi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999.  Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 75% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2022 ha superato i 60 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà’, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Cielo e’ infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua  nelle aree piu’ bisognose. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino ed e’ dal 2022 anche Societa’ Benefit. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Poggi Trasmissioni Meccaniche supporta il Warwick Submarine Challenge con il sottomarino dal Miglior Design

    Pieno successo per il team supportato anche dall’azienda bolognese nella competizione ad alto tasso tecnologico e ingegneristico. La prestigiosa università britannica ha vinto come Miglior Design per il battello a propulsione umana

     

    Una sfida tutta subacquea quella vinta con il contributo anche di Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A., quest’anno sponsor tecnico della Warwick Submarine Challenge, scelta dall’equipaggio inglese tra i partner nella costruzione di un sottomarino che ha partecipato alle gare internazionali di sottomarini del 2023 nel Maryland, negli Stati Uniti.

    Non è certo la prima volta che l’azienda bolognese conosciuta in tutto il mondo per rinvii angolari, pulegge e altre soluzioni specializzate nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali si presta a progetti originali e molto particolari, caratterizzati da una componente tecnologica innovativa e ad alte prestazioni. Dai cieli, con la fornitura di componenti per la costruzione di un modellino di elicottero classe 600 interamente ideato e assemblato dal progettista elettromeccanico Gianluca Sacco; alla partnership con Didier Bovard con la fornitura di rinvii angolari ad alte prestazioni per la sua traversata dell’Atlantico allo scopo di studiare l’Atlantico e lottare contro i cambiamenti climatici,. Questa volta la sfida è tutta subacquea.

    Nell’anno del suo sessantacinquesimo compleanno Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. ha fornito i suoi performanti rinvii angolari, per la creazione di un sottomarino a propulsione umana della prestigiosa università britannica Warwick che si è aggiudicata il premio come Miglior Design alla International Submarine Races del giugno scorso nel Maryland, USA.

    Il team Warwick Submarine ha partecipato a due competizioni internazionali che si alternano ogni anno: l’International Submarine Races (ISR) e l’European International Submarine Races (eISR). Entrambe le competizioni hanno previsto la progettazione, la costruzione e la corsa di un sottomarino a propulsione umana in una gara di resistenza sottomarina, in competizione con altre squadre universitarie di alto livello provenienti da tutto il mondo. Per l’anno accademico 2022/23, il progetto si concentra sulla competizione ISR 17.

    L’International Submarine Races è stata ospitata dal Naval Surface Warfare Center (NSWC) degli Stati Uniti, Divisione Carderock, e sponsorizzata dalla Foundation for Underwater Research & Education (FURE). In corso da oltre 30 anni, la competizione si svolge ogni due anni nel Maryland, negli Stati Uniti. Lo scopo del concorso è quello di fornire esperienze preziose agli studenti STEM di tutto il mondo, soddisfacendo così le esigenze dell’industria e del paese per quanto riguarda le aree di ricerca legate all’ingegneria marina.

    La European International Submarine Races è organizzata da QinetiQ e dall’Institute for Marine Engineering, Science and Technology (IMarEST). Si svolge ogni due anni a Gosport, nel Regno Unito, presso il campo di slalom Ocean Basin di QinetiQ. L’obiettivo della competizione è fornire una gara sportiva emozionante e unica, migliorando al contempo le competenze tecniche degli studenti universitari che affrontano una sfida ingegneristica.

    “Siamo contenti di questa vittoria del team, era davvero motivato. Crediamo molto nello sport e nei suoi valori. Una competizione di questo tipo è avvincente non soltanto per il contenuto sportivo, ma anche per quello tecnologico.”commenta Andrea Poggi, Presidente di Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. – “Crediamo nella collaborazione tra Università e imprese, programmi di ricerca e progetti che coinvolgano sia i centri universitari per dar vita a soluzioni innovative poi applicabili anche nel mondo produttivo”.

    Ne è un esempio la disponibilità alle partnership per progetti ad alto impatto tecnologico, ma anche il banco prova ideato da Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A., in collaborazione con l’Università̀ di Bologna, per misurare le prestazioni dei propri rinvii angolari sia in termini di efficienza meccanica che di affidabilità̀, col quale testare la propria tecnologia e acquisire dati utili, per inserire possibili migliorie ed elevare il livello di performance dei rinvii angolari. Proprio il banco prova ha permesso di testare in anticipo alcune modifiche ad hoc per l’applicazione dei rinvii angolari in inox, materiale molto idoneo ad ambienti umidi e salini.

    Negli ultimi anni Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. si è resa sempre più̀ consapevole della necessità di creare un ponte tra mondo universitario e d’impresa, sia per sviluppare la ricerca che per perseguire l’obiettivo di formare sul campo nuove generazioni di professionisti e ovviare a quella mancanza di competenze tecniche e specialistiche che caratterizza il mercato e rappresenta storicamente un fattore di disallineamento tra la domanda dei giovani e l’offerta di lavoro da parte delle aziende.

     

    https:// www.poggispa.com

    Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.A. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • Bustine, vaschette monodose e pregiato Miele in Favo: Apicoltura Piana allarga l’offerta dedicata all’Ho.Re.Ca.

    Piana Miele arricchisce la gamma dedicata al settore Ho.Re.Ca. con nuove proposte pensate appositamente per bar, hotel e ristoranti, confermando la sua mission di partner affidabile per gli operatori professionali.

    Bologna, 7 settembre 2023 – Apicoltura Piana, azienda bolognese produttrice di miele da 120 anni, offre un supporto completo per il canale fuoricasa. La gamma prodotti comprende, infatti, anche referenze dedicate al settore Ho.Re.Ca. come le comode vaschette monodose, le pratiche bustine e il prezioso Miele in Favo. Piana propone ai professionisti del settore una ricca offerta di referenze artigianali di alta qualità, valorizzando così colazioni, pranzi e buffet.

    Le vaschette monoporzione da 20 grammi, conservano un Miele Millefiori classico, dal colore ambrato chiaro e dalla consistenza fluida: ideale al naturale, sciolto nelle bevande calde o spalmato sul pane tostato. Le bustine monodose da 6 grammi, al gusto Millefiori, vengono proposte nel pratico espositore da 150 buste, pronte per edulcorare bevande calde come latte, tè, caffè, cappuccini e tisane, grazie al suo gusto dolce e delicato. Per i buffet-colazione nel settore hotellerie, Piana propone anche lo “scenografico” Miele in Favo: un miele grezzo e puro senza alcuna lavorazione, servito all’interno di celle esagonali in “cera”, così come sono realizzate dalle api. Da gustare a “pezzi”, che vanno fatti sciogliere in bocca per assaporare il vero gusto naturale del miele, un toccasana per la salute, poiché ricco di vitamine e minerali. Il Miele in Favo può essere consumato come dolcificante, accompagnato a pane tostato e formaggi o, ancora, utilizzato per guarnire in modo originale yogurt e frutta.

    A questi formati Apicoltura Piana abbina anche la rivoluzionaria linea Squeeze, molto apprezzata dai consumatori per la comodità di misurare il miele, in modo pratico e pulito, grazie alla confezione con tappo dosatore salva-goccia. Premiato dalla GDO, il packaging della linea Squeeze è stato adeguato alle esigenze di sostenibilità grazie all’utilizzo di plastiche riciclate in R-PET, per una riduzione degli sprechi e dell’impatto ambientale. La linea Squeeze, disponibile nel formato da 380 g, comprende i gusti Acacia, Millefiori, Millefiori di filiera italiana e Millefiori con Pappa Reale.

    “Abbinare la versatilità dei pack alla qualità del miele ci consente di consolidare la nostra posizione di partner affidabile per i professionisti, e di rispondere alle esigenze dei consumatori nell’utilizzo quotidiano di un prodotto sano e salutare come il miele. Innovare e semplificare dove possibile, le modalità d’uso del miele, sia in cucina che nelle occasioni di consumo fuori casa, lavorando sulla qualità e sul servizio, è da sempre l’impegno di Piana Miele” afferma Davide Donadi, Direttore Commerciale di Apicoltura Piana.

  • QUEL SOTTILE PIACERE

    Il francese Henri Poincaré matematico, fisico, astronomo e filosofo della scienza, elabora agli inizi del ‘900 una formula della creatività che ingloba la multiformità dei gesti creativi possibili: C = nu Ovvero: Creatività = novità + utilità

    Partendo da questo presupposto, ho cercato di comprendere quale fosse il segno rivelatore, la sensazione che induce a pensare di trovarsi in presenza di un prodotto della creatività e sono giunto alla conclusione che risieda in “quel sottile piacere” che si prova nel risolvere un complesso problema matematico, una sciarada, un cruciverba, quando, appunto, avvertiamo che tutti gli elementi presi in esame creano un NUOVO concetto, depurato delle cose superflue e quindi UTILE. Gli artisti selezionati per la mostra (che si terrà presso la galleria #DIRITTIACOLORI di Mantova dall’8 settembre al 5 novembre 2023)

    ANDREA BORGA
    MONICA DE MITRI
    PIETRO SANGUANINI
    MATTEO SGANZERLA
    ANDREA STERPELLONE
    VANIA ELETTRA TAM

    incarnano alla perfezione questi concetti, dando vita a percorsi artistico-creativi che si cimentano con l’arte povera, il ready-made, la poesia visiva, il ready-thought, il concettuale, donandoci uno spaccato, ampio e variegato, del loro mondo interiore.

    La mostra, come tutte le iniziative promosse da Fondazione Malagutti, ha importanti finalità sociali e benefiche pertanto tutto quanto sarà raccolto dalla vendita dei cataloghi e una percentuale ottenuta dalla vendita delle opere d’arte saranno devoluti alle associazioni che si occupano ormai da anni dell’educazione e dei diritti di bimbi e adolescenti svantaggiati.

    Carlo Micheli

     

    Titolo: Quel sottile piacere
    Tipologia: Mostra collettiva
    Artisti: Andrea Borga, Monica De Mitri, Pietro Sanguanini, Matteo Sganzerla, Andrea Sterpellone, Vania Elettra Tam
    Curatela: Carlo Micheli
    Durata: 8 settembre – 5 novembre 2023
    Inaugurazione: venerdì 8 settembre ore 18.30
    Sede: Galleria #DIRITTIACOLORI
    Indirizzo: Via San Longino 1/B 46100 Mantova
    Organizzazione: Fondazione Malagutti, via dei Toscani, 8 – 46010 Montanara (MN)
    Grafica: MetAltenativa
    Catalogo: Publi Paolini

    Orari: da martedì alla domenica 9.00 /13.00 – 14.30/18.30

    INGRESSO LIBERO

    Info: fondazionemalagutti.it  [email protected]  tel. 0376.49951

  • ORION WEEK. Il nuovo cronotermostato settimanale di IMIT Control System

    IMIT Control System propone al settore della termoregolazione ORION WEEK, il nuovo cronotermostato digitale programmabile settimanalmente semplice ed intuitivo.

    Dal design accurato e perfettamente integrabile con le più diverse soluzioni di arredamento, il dispositivo è parte della nuova gamma di cronotermostati di IMIT, ideata per rendere ancora più semplice e intuitiva la regolazione della temperatura ambiente in funzione delle esigenze dell’utente.

    ORION WEEK, disponibile anche nelle versioni radio (RF) e OpenTherm (OT) in classe ErP V, grazie alla logica di funzionamento TPI, sfrutta l’inerzia termica dell’ambiente, garantendo comfort assoluto e risparmio energetico. Tramite l’ampio display LCD retroilluminato, il cronotermostato consente di visualizzare comodamente e, contemporaneamente: la temperatura rilevata, l’ora o la temperatura impostata, le icone di stato, la fascia oraria di programmazione, le modalità di funzionamento Auto (Comfort-Eco) – Manuale – Antigelo (Off), lo stato delle connessioni ed i giorni della settimana. Infine, l’elegante cover ribaltabile protegge e rende facilmente accessibili i 24 micro pulsanti per la programmazione oraria a passi di 30 minuti con click progressivi e gli altri tasti funzione.

    Il nuovo cronotermostato settimanale è quindi ideale per chi, avendo abitudini differenti a seconda del giorno della settimana o ambienti che sfrutta in momenti diversi della giornata, vuole regolare la temperatura ambiente con un dispositivo pratico, efficiente ed estremamente curato sotto il profilo estetico.

    www.imit.it

  • Serie HPM di OMBG. Igiene e sicurezza al top

    Il catalogo OMBG prevede una gamma di termostatici ad alte prestazioni dedicata ai contesti pubblici.

    Residenze comunitarie come strutture mediche ospedaliere e sanitarie, ricoveri per anziani ma anche alberghi, palestre, piscine e centri benessere, devono garantire la massima igiene e sicurezza. La serie HPM – High Performance Mixers – è stata studiata da OMBG appositamente per rispondere a queste esigenze.

    Realizzati in ottone, resistenti e di facile installazione, nonché interamente made in Italy, i miscelatori termostatici HPM sono sottoposti a severi test di valutazione per verificare il mantenimento dei giusti parametri nel corso delle erogazioni. I molteplici accorgimenti, a partire dalla manopola di regolazione provvista di un anello che indica la temperatura pre-definita di 38°C e quella limite di 46°C, assicurano l’eccellente affidabilità di una gamma nata per un utilizzo semplice, volto a prevenire spiacevoli incidenti. Peculiare è, in particolare, il bottone “Legionella”, e il relativo fermo, che permette di aumentare la temperatura fino a 70°C allo scopo di pulire il miscelatore dal batterio della Legionella. Tale procedimento, all’insegna della totale sicurezza, può essere eseguito solo da un tecnico o da personale qualificato, usando un ago o un attrezzo molto fine per premere il pulsante speciale.

    Per agevolare l’utilizzo da parte di utenti con disabilità la manopola di chiusura è fornita di una leva, lunga 40 mm oppure 100mm. Tutti i modelli esterni (doccia, vasca, lavabo e temporizzato) possono essere forniti di valvole di chiusura a sfera, mentre gli articoli a incasso con rubinetto di chiusura o deviatori sono dotati di valvole di chiusura e filtri, per facilitare la manutenzione o la sostituzione dei componenti “fai da te”, con un notevole vantaggio di tempi e risorse. Gli articoli della serie HPM, infine, hanno la temperatura predefinita a 38°C – con una variazione di +1/–1°C – anche con differenze di pressione notevoli.

    www.ombg.net

  • La Corradi Cinema Lounge accoglie le star della 80° Mostra del Cinema di Venezia

    La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia celebra la sua 80ª edizione e Corradi non poteva mancare a questo appuntamento. L’esperienza di Corradi in fatto di eleganza e design outdoor, caratterizza la Corradi Cinema Lounge, che ospita giornalisti, cast e produzioni da tutto il mondo.

    La sede è il suggestivo dehors liberty dell’Hotel Ausonia Hungaria al Lido di Venezia: un punto di convergenza tra il mondo del cinema e l’eccellenza del design italiano, grazie alle vele ombreggianti Defense e Maestrale.

    Dieci giorni di prime mondiali, con celebrità affermate e nuovi talenti. La Mostra del Cinema di Venezia è da sempre un’icona di eleganza, internazionalità e nuove tendenze, non solo nel cinema. La Corradi Cinema Lounge accoglie i protagonisti di questo evento che possono immergersi nel design outdoor, dove la tradizione, l’eleganza e la tecnica si fondono in armonia.

    “La scelta di Corradi di partecipare alla Mostra del Cinema è sempre stata dettata da una naturale convergenza tra i valori della nostra azienda e la Mostra: innovazione, creatività, eccellenza e nuovi linguaggi. Il mondo del cinema e quello del design provengono da una radice comune, ovvero la volontà di creare nuove prospettive”. Ha dichiarato Stefano Sghedoni, direttore commerciale Corradi, concludendo “Quest’anno, abbiamo scelto il motto “Che lo spettacolo abbia inizio”, un’espressione evocativa che riempie il cuore e gli occhi di aspettativa. La stessa emozione che anticipa una rivelazione. A Venezia, vogliamo catturare questa sensazione, creando un’esperienza unica e coinvolgente che abbraccia il mondo del design outdoor Corradi e del cinema d’autore”.

  • Cloud e billing: vediamo come calcolare i costi per le aziende

    Il cloud è una piattaforma infrastrutturale che, negli ultimi anni, è diventata imprescindibile per un numero sempre più ampio di aziende in settori anche molto diversi. Accanto alle funzionalità preziose che offre, non di rado presenta però un problema: l’ambiguità dei costi. Per capire quanto costa realmente il servizio, e come tutelarsi da brutte sorprese, chiediamo il parere di Gruppo Trade, provider di servizi di consulenza, gestione e implementazione di sistemi tecnologici complessi con esperienza ventennale.

     

     

     

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    Milano, luglio 2023. Le ambiguità di billing e le difficoltà a tenere sotto controllo i prezzi dei servizi cloud vengono notificate con frequenza da imprese che operano nei settori più diversi, anche affidandosi alle soluzioni cloud più accreditate (incluse quelle fornite dai grandi provider, come Microsoft con Azure, Google Cloud, Amazon AWS). 

    L’ambiguità dei costi del cloud

    I costi del cloud sono, per natura, variabili: dipendono dal provider, dal tipo di cloud e dai servizi richiesti, che a loro volta derivano dalle specifiche necessità e caratteristiche dell’impresa che ne fa uso. Spesso le aziende optano per piani personalizzati, e in genere hanno la possibilità di scegliere tra fatturazione a consumo, abbonamenti mensili o soluzioni prepagate. 

    Sulla carta, le differenze di tariffazione tra i big player di settore non sono molto marcate, il che, unito alla molteplicità di opzioni di pagamento, rende il confronto tra i costi piuttosto opaco. Se non nell’immediato, per il calcolo del preventivo iniziale, nel lungo termine. Ad esempio, un fattore che negli ultimi anni ha inciso in modo significativo sui costi, determinando una generale impennata dei prezzi, è stata la pandemia.

    Come tutelarsi?

    In generale, per effettuare una stima dei costi, occorre tener presente una serie di parametri fondamentali: l’utilizzo effettivo delle risorse offerte dal cloud, a partire dalla larghezza di banda, il numero e la tipologia di servizi richiesti, le eventuali funzionalità aggiuntive, e naturalmente, a monte, le dimensioni dell’impresa

    Alla stima preventiva, deve poi affiancarsi il monitoraggio, da parte dell’azienda, del lavoro effettivamente svolto attraverso il cloud e delle relative fatturazioni. 

    Data la quantità di risorse (in termini di tempo e personale) che l’operazione richiede all’azienda, è indispensabile rivolgersi a provider dotati di servizi di assistenza presenti e affidabili, e valutare, prima di comprare il servizio, il ricorso a un Service Level Agreement (SLA) per metterne in chiaro ogni aspetto.

    Tra i numerosi servizi di Gruppo Trade, sono incluse anche soluzioni cloud per aziende e pubbliche amministrazioni, gestite da un team italiano che segue l’impresa in ogni fase del processo e nella completa trasparenza dei costi.

  • L’abito da ballo floreale dei tuoi sogni

    62. Cerezo

    Questa gonna in tulle a strati aggiunge una consistenza e una profondità uniche che gioca con l’occhio di chi guarda, Questo semplice intrigo rende questo vestito come nient’altro, Il corpetto incrociato in tulle e pizzo crea un contrasto morbido e femminile con la gonna artistica.

    63. Cipres

    Un abito dallo stile eclettico che combina delicati pizzi Gillne.it, uncinetto, frange e accenti di metallo, un look giocoso ed eccentrico per una sposa boho che cerca un leggero tocco da rock star.

    64. Citronella

    Un vestito aderente carino ed elegantemente semplice, Questo stile romantico con maniche ad aletta è realizzato in tulle con dettagli in pizzo e perline.

    65. Cinturone

    L’abito da ballo floreale dei tuoi sogni. Questo stile romantico e sensuale presenta un abito a due pezzi con un top bustier trasparente e una gonna floreale rosa drammatica. Perfetto per una sposa che cerca un abito da ballo principessa unico nel suo genere.

  • Uno stile di abito da sposa asimmetrico è una splendida sfumatura di rossore


    66. Espino

    Questo splendido abito con scollo a V è impreziosito da fiori di organza tridimensionali dalla testa ai piedi, che si mescolano a fiori stampati che ricoprono il tessuto di tulle color cipria abiti lunghi online, Perfetto per un matrimonio romantico in giardino.

    67. Espliego Preparati

    a innamorarti di questo stile romantico nel miglior tessuto di pizzo di seta Abiti da sera rosa, Un modello femminile con schiena scoperta e uno strascico elegante.

    68. Frambuesa

    Questo splendido vestito inizia con una scollatura a cuore e maniche morbide di ispirazione bohémien, Questo abito è stretto in vita da una delicata cravatta e arriva fino a terra in morbido tessuto macramè ricamato con fiori.

    69. Galio

    Uno stile di abito da sposa asimmetrico è una splendida sfumatura di rossore e un design dettagliato del corpetto, questo moderno abito in tulle è davvero come nient’altro, Puoi vedere la sua influenza vittoriana con le sue maniche voluminose su un lato e gli accenti di pizzo, i pezzi di tulle tagliati e stratificati aggiungono volume e interesse alla gonna di questo modello unico.

  • Sostenibilità, Ares Ambiente: il ruolo chiave del nuovo impianto di compostaggio

    Il progetto di Ares Ambiente si inserisce perfettamente nell’ambito dell’economia circolare, un modello di gestione delle risorse che mira a minimizzare gli sprechi e massimizzare il riutilizzo e il riciclaggio dei materiali.

    Ares Ambiente, azienda specializzata nella raccolta e smaltimento dei rifiuti

    Ares Ambiente: un nuovo impianto di compostaggio per dare impulso all’economia circolare

    L’obiettivo principale di Ares Ambiente è ridurre l’uso delle risorse e promuovere il riutilizzo e il riciclaggio dei materiali, contribuendo così a un approccio sostenibile alla gestione dei rifiuti. Il fulcro di questo progetto è il nuovo impianto di compostaggio, che rappresenta un esempio tangibile di economia circolare in azione. L’impianto prende rifiuti organici come scarti alimentari, sfalci di giardino e potature, e li trasforma attraverso un processo di decomposizione controllata in compost, un ammendante naturale ricco di nutrienti per il suolo. L’aspetto circolare dell’impianto di compostaggio è evidente nel suo ciclo di funzionamento: invece di destinare i rifiuti organici alla discarica o all’incenerimento, questi vengono trasformati in un prodotto utile, il compost, che trova applicazione nell’agricoltura, nell’orticoltura e nella gestione del verde urbano. Tale processo promuove l’efficienza delle risorse, poiché riduce la necessità di fertilizzanti chimici industriali e sfrutta le risorse locali disponibili. Inoltre, spiega Ares Ambiente, contribuisce a ridurre le emissioni di gas serra e l’impatto ambientale associato alla gestione dei rifiuti.

    Ares Ambiente: le nuove direttive del pacchetto economia circolare

    Il progetto portato avanti da Ares Ambiente dimostra in modo concreto come l’economia circolare possa essere implementata nel settore dei rifiuti, trasformando i rifiuti stessi in risorse preziose e creando un ciclo virtuoso di sostenibilità. Nel contesto delle normative e direttive dell’Unione Europea e dell’Italia relative all’economia circolare, il progetto di Ares Ambiente è allineato con gli obiettivi di riduzione degli sprechi, del riciclo e del recupero dei materiali. Le direttive del “pacchetto economia circolare” sottolineano l’importanza di raggiungere obiettivi specifici di riciclo e smaltimento dei rifiuti entro date specifiche. Le nuove direttive prevedono il riciclo entro il 2025 per almeno il 55% dei rifiuti urbani, limitando al contempo lo smaltimento in discarica. Il 65% degli imballaggi dovrà essere riciclato entro il 2025 e il 70% entro il 2030. A partire dal 2025, i rifiuti biodegradabili dovranno essere obbligatoriamente raccolti separatamente o riciclati a casa attraverso il compostaggio. Il pacchetto UE limita inoltre la quota di rifiuti urbani da smaltire in discarica a un massimo del 10% entro il 2035.

  • L’importanza per le imprese di operare attraverso contratti validi e tutelanti

    Webinar gratuito:

    L’importanza per le imprese di operare attraverso contratti validi e tutelanti

    a cura dello Studio legale Pandolfini di Milano,

    lunedì 18 settembre 2023 ore 16.

    Per ogni impresa, di qualsiasi dimensione e in qualsiasi settore essa operi, è essenziale regolamentare i rapporti con i propri clienti attraverso contratti validi e tutelanti.

    Operare attraverso contratti validi e tutelanti è infatti l’unico strumento che consente alle imprese di:

    • prevenire il verificarsi di insoluti sui crediti;
    • prevenire il sorgere di responsabilità o di illeciti che possano esporle a rischi e sanzioni;
    • prevenire contenziosi lunghi e/o rischiosi;
    • rendere più semplice ed efficace il recupero dei crediti;
    • razionalizzare l’organizzazione aziendale;
    • semplificare il processo di vendita/acquisto;
    • velocizzare le relazioni commerciali con i clienti.

    In definitiva, operare sulla base di contratti validi e tutelanti consente alle aziende di essere più efficienti e competitive sul mercato.

    Operare sulla base di contratti validi e tutelanti è ancora più importante per tutte le imprese che operano con l’estero, dati i maggiori rischi che presenta il commercio internazionale.

    Su questo argomento, l’Avv. Valerio Pandolfini, titolare dello Studio legale Pandolfini, con sede a Milano, terrà un webinar gratuito, lunedì 18 settembre 2023, alle ore 16, dal titolo:

    L’importanza per le imprese di operare attraverso contratti validi e tutelanti.

    Nel webinar verranno brevemente analizzate le ragioni per le quali è essenziale per tutte le imprese operare sulla base di contratti validi e tutelanti, con esempi e casistica, e verranno descritti i servizi che lo Studio legale Pandolfini mette a disposizione delle aziende in questa materia.

    Il webinar si svolgerà su piattaforma Zoom e avrà durata di circa 40 minuti. Dopo una breve presentazione del tema da parte del relatore, sarà possibile rivolgere domande, alle quali risponderà l’Avv. Pandolfini risponderà inoltre alle domande dei partecipanti.

    A tutti i partecipanti al legal talk verrà riservata una speciale promozione sui servizi legati alla contrattualistica aziendale, che verrà illustrata durante il legal talk.

    Per iscriversi gratuitamente al webinar, compilate il form su: https://assistenza-legale-imprese.it/legal-talks/

    Avv. Valerio Pandolfini

  • I vantaggi delle raccolte punti per OC Promotion

    Gli esperti di OC Promotion, agenzia specializzata nell’organizzazione di concorsi e operazioni a premio, illustrano la natura e i vantaggi delle raccolte punti.

    Milano, agosto 2023 – Tutte le aziende si chiedono quali sono le strategie migliori da mettere in campo per fidelizzare i propri clienti. Per alcune, la risposta è organizzare una raccolta punti, un’operazione molto diffusa nel nostro Paese che permette di ottenere dei premi al raggiungimento di una determinata quantità di punti.

    Le raccolte punti ancora oggi rappresentano uno strumento di marketing che offre numerosi vantaggi, come confermano gli esperti di OC Promotion, agenzia milanese specializzata nell’organizzazione di concorsi e operazioni a premio. Affinché una raccolta punti abbia successo, tuttavia, è necessario strutturarla nei minimi dettagli, cominciando dalle modalità di svolgimento: 

    • si può decidere di realizzare un catalogo premi, lasciando i clienti la libertà di scegliere tra un nutrito numero di proposte; 
    • si può optare per la selezione di un numero ridotto di premi, da ottenere collezionando dei bollini; 
    • è possibile attivare una fidelity card o una tessera loyalty, che consentono di accumulare virtualmente i punti.

    Insomma, definire la struttura di una raccolta punti costituisce un fattore determinante per il suo successo. Insieme ad altri accorgimenti, come la scelta dei premi stessi e il modo in cui presentarli. In proposito, i professionisti di OC Promotion raccomandano di elaborare il catalogo premi riservando una particolare cura alle immagini, alle didascalie – che devono essere concise, chiare e semplici – e, in generale, alla grafica. Fondamentale è poi l’organizzazione logistica, sia che i premi vengano ritirati direttamente presso l’esercizio – come accade spesso per le raccolte punti erogate dai supermercati – sia che vengano recapitati a casa del cliente. 

    Oltre alla fidelizzazione dei clienti – la partecipazione a una raccolta punti induce le persone a fare acquisti sempre presso la stessa azienda – alcuni tipi di raccolte punti, come per esempio le fidelity card multi-partner, permettono di accrescere la visibilità di più brand e, parallelamente, di proporre maggiori offerte per i clienti, consentendo loro notevoli risparmi. Da non dimenticare anche che l’attivazione di una fidelity card non comporta alcun costo aggiuntivo ed è dunque ancora più allettante.

  • Come far splendere la rubinetteria del bagno in pochi passaggi

    Pulire la rubinetteria del bagno è un’operazione che richiede alcune accortezze, non solo a scopo di igiene e resa estetica, ma anche per far sì che miscelatori, manopole e soffioni funzionino sempre alla perfezione e durino nel tempo. Vediamo come procedere, seguendo i consigli di Rubinetteria Design, azienda italiana con esperienza quarantennale nel settore dell’arredo bagno e della termoidraulica.    

    Milano, agosto 2023. La rubinetteria del bagno, come tutte le superfici sottoposte a regolare contatto con l’acqua, è soggetta alla formazione di calcare, che oltre a lasciare quelle tipiche, antiestetiche macchie bianche, può accumularsi nel tempo, creare incrostazioni e ridurre l’efficienza degli impianti. Per far sì che la pulizia di rubinetti, doccia, sifoni e manopole sia efficace, bisogna quindi “difendersi” principalmente da questo problema.  

    Al supermercato la gamma di prodotti anti-calcare è ampia, ma non sempre rappresenta la scelta giusta. Molti detergenti sono a base di sostanze chimiche aggressive, che possono essere dannose per le superfici da pulire, irritanti per la pelle e per gli occhi, nonché nocive per l’ambiente. La buona notizia è che alternativa più vantaggiosa è molto semplice: basta affidarsi ai metodi naturali. Economici, efficaci e completamente sicuri, sia per la rubinetteria cromata che per quella opaca. 

    La rubinetteria cromata è un classico dell’arredo bagno, versatile e funzionale. E il prodotto migliore per mantenerla pulita è l’aceto bianco. Si può usare non diluito, su un panno morbido da strofinare con delicatezza lungo le superfici, risciacquare con acqua tiepida e infine asciugare con un panno di cotone. 

    Se questo non basta, riscaldiamo l’aceto in un pentolino, poco prima che arrivi a bollitura inseriamolo in un contenitore a spray per spruzzarlo sulle zone interessate e lasciarlo agire per qualche minuto. Per agevolare la rimozione dei depositi di calcare, si può procedere con uno spazzolino a setole morbide.  

    La rubinetteria opaca è un trend sempre più diffuso (soprattutto nella raffinata versione all-black). In questo caso, la prima regola è asciugare sempre l’acqua residua con un panno in cotone. Per la pulizia, consigliamo di utilizzare panni in microfibra imbevuti di una soluzione di acqua e bicarbonato, che ha un’azione naturalmente detergente e sgrassante, e si risciacqua in un attimo. 

    Con questi accorgimenti la rubinetteria del bagno sarà perfettamente pulita e manterrà la sua funzionalità (nonché la sua bellezza) a lungo nel tempo.

  • I vantaggi di vendere casa tramite un intermediario immobiliare

    Vendere casa tramite agenzia immobiliare è sempre l’opzione miglioreil team di Bassi Immobiliare – agenzia situata a Monza e Milano con comprovata esperienza nel settore – spiega quali sono i vantaggi concreti di questa scelta e i servizi di cui è possibile usufruire optando per questa scelta.

    Milano, agosto 2023 – Nonostante si possa pensare di risparmiare vendendo la propria casa senza appoggiarsi a un’agenzia, la realtà non è questa, anzi: affidarsi a un’agenzia immobiliare consente un assoluto risparmio di tempo, di denaro e di energie, ed è dunque l’opzione più consigliata quando si tratta di vendere un immobile.

    I vantaggi dell’avere al proprio fianco un intermediario sono moltissimi: innanzitutto, si può contare sul supporto costante, in tutte le fasi della vendita, di un team di professionisti, esperti del mercato e dunque in grado di attribuire il corretto valore alla casa, che tenga in considerazione diversi aspetti sia del mercato che dell’immobile stesso. Inoltre, il know-how degli agenti immobiliari comprende il sapersi orientare all’interno di tutta una serie di normative specifiche e il reperimento, talvolta non semplice, delle pratiche e dei documenti necessari a livello burocratico, amministrativo e legale, come per esempio la documentazione urbanistica autorizzativa depositata in Comune da confrontare con quanto registrato al catasto urbano. Non tutti sanno che una difformità in questi ambiti rende nullo l’atto di compravendita. 

    Non solo: un’agenzia immobiliare sa gestire l’intricata agenda degli appuntamenti delle visite alla casa e sa valorizzare l’immobile al meglio, con un apposito servizio fotografico, tramite home staging (cioè la simulazione di come potrebbe essere la casa al suo meglio a livello di arredo e migliorie strutturali) e un piano di marketing e pubblicità studiato ad hoc che integri gli strumenti più tradizionali con quelli più moderni ed evoluti, dal quotidiano alle campagne Google e Social, passando per i portali e le vetrine. 

    L’agenzia Bassi Immobiliare, ad esempio, è in grado di fornire ai suoi clienti che desiderano vendere la propria casa un ampio pacchetto di servizi per offrire il massimo supporto durante tutta la durata della trattativa, tra questi: 

    • una valutazione professionale 
    • l’analisi del mercato nella zona
    • la valorizzazione della casa tramite foto shooting professionale e servizi di home staging
    • l’ideazione di una strategia di marketing personalizzata e su più canali (sito web dell’agenzia, portali del settore, social network, annunci fisici etc)
    • il reperimento di tutti i documenti necessari
    • la fornitura delle certificazioni richieste (urbanistiche, energetiche, etc)
    • la gestione delle pratiche di permuta, mutuo e via dicendo
    • un report periodico dell’andamento della trattativa

    In sostanza, potrete usufruire della completa assistenza di professionisti che garantiranno a chi vende la propria casa un sostanzioso risparmio di tempo, denaro ed energie e che saranno al vostro fianco dall’inizio dell’avventura fino a dopo il rogito. 

  • I pregi di indossare stole di cashmere in estate

    Il cashmere si usa solo in inverno? Niente di più sbagliato. Ma forse non tutti sanno quali sono i pregi di questo prezioso filato nella stagione estiva. Lo chiediamo a Toosh, brand italiano di alta moda specializzato proprio nella produzione di stole e capi in cashmere.

    Milano, agosto 2023. Se state preparando le valigie per le vacanze, accanto a creme solari e costumi, non dimenticate di lasciare spazio all’accessorio d’abbigliamento più versatile, chic ed elegante del guardaroba: la stola in cashmere. Contrariamente all’opinione comune, infatti, il cashmere è un tessuto che si presta alla perfezione anche alla stagione estiva. Per altro, non solo se la vostra destinazione è il mare.

    Il cashmere è noto per la delicatezza, leggerezza e morbidezza del filato, che lo rende un elemento di pregio in grado di nobilitare qualsiasi outfit. Le sottilissime fibre di cui è composto, però, conferiscono al capo in cashmere altre importanti proprietà, traspiranti e termoregolatrici: assorbono cioè l’umidità del corpo, la convertono in vapore e mantengono così la temperatura costante, lasciando che la pelle “respiri”. Un vantaggio non indifferente quando il caldo è molto intenso come nei mesi centrali dell’estate.

    Al tempo stesso, in caso di brusche escursioni termiche o temporali improvvisi, la stola in cashmere offre il caldo comfort che ci vuole senza appesantire. Si può portare aperta sulle spalle oppure avvolgere intorno al collo. Perfetta, quindi, anche la sera al mare o in montagna e in ogni luogo caratterizzato da tempo variabile e temperature più fresche. La raffinatezza di questo accessorio permette di indossarlo anche in occasioni importanti come matrimoni, cerimonie ed eventi estivi eleganti per proteggersi da improvvisi sbalzi di temperatura oppure per coprire spalle e scollature in chiesa. 

    Una caratteristica poco nota del cashmere, ma altrettanto virtuosa e utile quando si viaggia, è il fatto di essere un antibatterico naturale. Questa proprietà deriva dalla struttura delle sue fibre, che previene l’annidamento dei batteri, e anche dei cattivi odori. Decisamente appropriato durante gli spostamenti estivi.

    Infine, a dispetto del suo aspetto delicato, il cashmere è molto resistente e pratico. I capi in cashmere di alta qualità (a differenza del cotone) non richiedono lavaggi frequenti e durano a lungo nel tempo. Il cashmere estivo, idealmente sotto forma di stola da ripiegare in valigia e portare sempre con sé, è insomma il must-have delle vacanze.

    Cosa aspettate? Non vi resta che scoprire le stole in cashmere di Toosh e testare i loro innumerevoli pregi!

        

     

  • Scegliere una piscina fuori terra è un gioco da ragazzi con Lovebrico!

    La piscina fuori terra è il modo più semplice, e intelligente, per godersi le splendide giornate di sole dell’estate anche da casa. Adattabili a ogni spazio, facili da installare ed economiche, possono trasformare ogni giardino in un’oasi di refrigerio dal caldo, svago e relax. Ma come scegliere quella giusta? Scopriamolo insieme a Lovebrico e al suo team di esperti, con esperienza pluridecennale nei settori dell’edilizia e dei prodotti per la casa e il giardino.   

    Milano, agosto 2023. La scelta della piscina fuori terra dipende prima di tutto dalle caratteristiche dello spazio a disposizione. Non si tratta soltanto di valutare le dimensioni, ma anche di predisporre il terreno all’installazione e verificare che le condizioni di posa garantiscano l’assoluta sicurezza.

    A questo fine bisogna verificare che, in corrispondenza dell’area prescelta, il sottosuolo non presenti limiti di carico: non devono esserci fosse, pozzi né locali come garage o cantine sotterranei. È indispensabile che il terreno sia perfettamente in piano, liscio e regolare. Nel caso in cui non lo sia, è necessario effettuare pulitura e livellamento o predisporre una base apposita. Meglio evitare la vicinanza agli alberi con alto fusto, sia per questioni di igiene superficiale sia per possibili dissestamenti provocati dalle radici. Nelle vicinanze, è bene che ci siano prese per l’elettricità, che serviranno ad alimentare la pompa di filtraggio, prese per l’acqua, di cui si farà uso per riempire la piscina, e uno scarico, per svuotarla. 

    Una precauzione cruciale riguarda terrazzi o tetti piatti adibiti a terrazzo: anche se la tentazione di installarvi la piscina fuori terra è forte, potrebbero non reggerne il peso. Divieto assoluto al fai-da-te: consultate tecnici esperti per verificare tutti i parametri di sicurezza del caso o, semplicemente, optate per il giardino. 

    A questo punto non rimane che scegliere la piscina fuori terra più adatta, valutando dimensioni, materiali, nonché forma e colori che più si addicono allo spazio prescelto e ai vostri gusti personali e tenendo presente l’uso che ne verrà fatto: volete una piscina fuori terra per far divertire i bambini o per tutta la famiglia e gli amici? Il giardino è ampio e soleggiato o di dimensioni contenute e ricco di vegetazione? Immaginate una soluzione stagionale o per tutto l’anno? A seconda dei casi, potrete scegliere tra piscine gonfiabili autoportanti, in genere rotonde e facilissime da montare, o piscine rigide realizzate con materiali solidi e resistenti come l’acciaio. Se amate il relax non potrete rinunciare a una vasca idromassaggio, se preferite nuotare avrete bisogno di una piscina fuori terra di dimensioni importanti, idealmente rettangolare oppure ovale. Prendete in considerazione anche gli elementi in dotazione, come la scaletta e la pompa di filtraggio. Dopodiché, potrete rilassarvi e divertirvi in completa sicurezza per tutta l’estate!  

  • Un vestito fluido simile a una dea è il mini abito da sposa perfetto

    05. Mini

    jumpsuit Tuta moderna audace, chiunque? Questo mini tailleur scultoreo è uno stile assolutamente unico abiti da sera senza spalline, diverso da qualsiasi altra cosa. Il taglio a spalle scoperte conferisce al look una scollatura sexy e potente. Rifinito con un lungo strascico staccabile per aggiungere lunghezza a questo stile unico.

    06.

    Struttura floreale Un giocoso mini abito da sposa senza spalline in tulle che si basa sulla struttura, i fiori ricamati creano una bellissima cascata di texture su tutto il vestito, un divertente vestito da festa per il ricevimento di nozze!

    07. Dea Mini

    Un vestito fluido simile a una dea è il mini abito da sposa perfetto per la spiaggia. Perfetto per una fuga di nozze su una spiaggia esotica. O per un ricevimento di matrimonio in una calda serata estiva.

    08. Tulle strutturato

    Uno stile da sposa audace che si adatta alla personalità di una sposa divertente e alla moda. Realizzata in tulle testurizzato, questa mini sposa è giocosa e femminile. Perfetto per un matrimonio dopo la festa o per fare una grande dichiarazione mentre cammini lungo il corridoio nel tuo grande giorno.

  • La guida di Colortap per scegliere gli irrigatori di superficie

    Milano, agosto 2023. Per chi ha un giardino, un irrigatore è sicuramente un acquisto molto interessante da valutare, dati i numerosi vantaggi che offre. Gli irrigatori permettono di assicurare idratazione costante alle piante e mantenere in salute il proprio verde tramite una soluzione pratica e comoda. Tuttavia, prima di tutto è molto importante capire qual è la tipologia più indicata per il proprio giardino e per le sue caratteristiche: i modelli di irrigatori fuori terra, ad esempio, sono adatti a spazi medio-piccoli, mentre la versione interrata, maggiormente indicata per spazi estesi, è più costosa e complessa da installare.

    In generale, comunque, la spesa per un irrigatore di superficie rimane molto vantaggiosa: il prezzo può variare in base ai materiali, ma un buon prodotto rimarrà funzionante a lungo.

    Ci sono, dunque, diversi criteri da tenere in considerazione quando si valuta l’acquisto di un irrigatore, e in particolare:

    • Forma e dimensione del proprio giardino o dell’area da irrigare: il getto dell’irrigatore dovrà arrivare in tutti i punti, per questo potrebbero essere necessari due o più irrigatori nel caso di giardini più ampi o dalle forme particolari: insomma, questo è parametro fondamentale da considerare per valutare se la gittata dell’irrigatore scelto è adeguata oppure no.
    • Tipologia di irrigatore: in commercio ne esistono varie, tra cui i modelli fuori terra, interrati, dinamici, statici, su slitta, su base, su treppiede o su picchetto; è importante informarsi su quale sia il più adatto in base alle proprie esigenze.
    • Pressione e portata d’acqua del proprio impianto idrico: è fondamentale conoscere questi dati per far sì che il proprio impianto idrico sia compatibile con le specifiche tecniche dell’irrigatore scelto e fare così la differenza in termini di performance.
    • Materiale dell’irrigatore: per essere certi che il proprio irrigatore sia solido e durevole nel tempo, è bene fare attenzione anche al materiale di cui è composto; i migliori irrigatori in commercio sono in metallo, ad esempio in zinco o ottone, in quanto materiali resistenti e al contempo eco-friendly.
    • Funzionalità e accessori opzionali: alcuni irrigatori sono dotati anche di diversi optional, non solo a livello di accessori ma anche di funzionalità, ad esempio quella di regolare la gittata d’acqua in base alle esigenze del momento.
    • Brand: non sono da sottovalutare le recensioni di altri utenti sul prodotto desiderato, ma anche la storia e la mission del brand.

    Per quanto riguarda nello specifico gli irrigatori di superficie, Colortap offre una vasta gamma di dispositivi in metallo (zinco e ottone cromato) semplici da utilizzare, resistenti e adatti ad un uso prolungato. Gli irrigatori di superficie Colortap sono classificabili in due categorie: quelli su base e quelli su treppiede.

    Gli irrigatori su base comprendono diverse opzioni, tra cui:

    • il classico irrigatore con gittata regolabile (fino a 14,5 m);
    • irrigatore su picchetto, che si pianta direttamente nel terreno;
    • irrigatore su slitta con raccorderia in ottone;
    • irrigatore su base di metallo con ruote, che può essere facilmente spostato da un punto all’altro del giardino; disponibile anche nel modello girevole.

    Gli irrigatori su treppiede professionali comprendono, invece, il treppiede in metallo con altezza regolabile in base alle esigenze e l’irrigatore installato su treppiede (che può essere anche rotante).

    Infine, in nessun giardino possono mancare alcuni dispositivi che coadiuvano l’azione degli irrigatori di superficie, che devono essere connessi all’impianto idrico tramite tubi collegati per mezzo di raccordi e adattatori ad un punto d’acqua o a rubinetti: a questo proposito, Colortap propone fontane da giardino a colonna e rubinetti da giardino innovativi, insieme a raccordi e adattatori in metallo.  

  • La One Top partner del Bologna Football Club

    Per il quinto anno consecutivo conferma la presenza del logo del Pallet Network per l’intera stagione 2023/2024 sia per le partite in casa del Campionato Italiano che per quelle di Coppa Italia, con backdrop e backled nel retrointerviste, ma anche pubblicità virtuale nel retro porta e bordo campo per il mercato televisivo italiano, ed il passaggio del marchio unitamente a quelli degli Affiliati del Network nei led a bordocampo.

     

    Sale l’attesa per la ripresa del campionato di calcio italiano e One Express non rimane spettatrice, ma anzi si appresta a giocare un ruolo da protagonista anche per la stagione 2023/2024. Già dal 21 agosto per il primo fischio d’inizio, il Pallet Espresso sarà di nuovo in campo al fianco del Bologna Football Club, impegnato con il Milan. Per il quinto anno consecutivo si rinnova la partnership con la squadra bolognese, attraverso l’innovativa ed esclusiva pubblicità virtuale, una formula che ha già dimostrato la sua efficacia negli anni precedenti, sottolineando la natura pionieristica del marchio, capace di comunicare i suoi valori con creatività ed entusiasmo.

    Gli sguardi saranno puntati, grazie alla tecnologia di Virtual Adv, sul prato a bordo campo e dietro ciascuna porta durante le partite allo stadio Dall’Ara di Bologna e Coppa Italia. Saranno queste le occasioni in cui il marchio “One” comparirà in forma virtuale.

    Come Top Partner, One Express sarà dunque presente sul backdrop e backled nel retro interviste, e unitamente a quelli degli Affiliati del Network, nei led a bordocampo.

    Nonostante la pubblicità non sia fisicamente presente nella struttura“, spiega Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione, “Sarà chiaramente visibile ai telespettatori grazie a un sistema che sfrutta gli spazi vuoti nei 90 minuti di gioco. Questo formato unico, uno dei primi in Italia nel contesto calcistico, continuerà a stupire per la sua innovazione tecnologica anche in questa nuova stagione. La comunicazione e il marketing di One Express puntano a creare situazioni sempre nuove ed emozionanti, coinvolgendo il pubblico attraverso spot televisivi, radiofonici e iniziative come RistorantOne, la guida ai ristoranti per camionisti realizzata in collaborazione con le Regioni d’Italia e i nostri Affiliati, che ci hanno segnalato luoghi per gustose soste nella loro area di competenza“.

    One Express si muove in tutta Il’Italia e in tutta Europa grazie a una rete capillare caratterizzata da 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei, che attraverso una collaborazione sinergica, consentono a ciascun membro di sviluppare il proprio business e coprire aree sempre più vaste. Per questo motivo, durante le partite casalinghe di campionato e Coppa Italia del Bologna Football Club, anche gli Affiliati saranno protagonisti, con il loro logo che comparirà insieme a quello di One Express sulle Led Boards. “Prima di essere una grande Azienda, siamo e restiamo una grande Famiglia, dove condividiamo sfide, ostacoli e successi”, commenta Claudio Franceschelli, Presidente One Express. “Basandoci su questa visione, abbiamo deciso di rendere omaggio ai nostri Affiliati portandoli allo stadio della città in cui è nata One Express e sede dell’headquarter, dove ogni domenica i nostri eroi incanalano i valori che da sempre ci contraddistinguono: spirito di squadra, sacrificio, determinazione e attenzione al risultato“.

    Oltre il campo da gioco, la presenza di “One” con il suo logo sarà evidente prima e dopo ogni partita, anche negli Interview Backdrop dello stadio Dall’Ara e nel centro tecnico, dove si tengono le consuete conferenze stampa. “One vuole esserci“, conclude Franceschelli, “accompagnando anche quest’anno l’avventura e la stagione del Bologna Football Club, facendo sentire la sua presenza“.

     

    https:// www.oneexpress.it

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  • che è usato altrove nel vestito


    Le maniche in pizzo staccabili abbinate sono un modo sottile per incorporare questa straordinaria tendenza nel tuo look da matrimonio moderno, Indossali con maniche lunghe per uno stile da sposa o rimuovili più tardi nel corso della giornata per un classico look senza spalline in pizzo.

    10. Fiori dimensionali

    Peter Langner ci presenta il nostro prossimo stile di matrimonio con maniche staccate, Imitando il tulle trasparente utilizzato altrove nel vestito vestiti da sposa rossi, queste maniche presentano accenti floreali dimensionali abito per matrimonio, Queste maniche opzionali aggiungono una finitura drammatica e moderna a questo look da matrimonio contemporaneo.

    11. Campane squillanti

    Rue de Seine crea uno straordinario stile di matrimonio bohémien contemporaneo che semplicemente non sarebbe lo stesso senza le maniche a campana rimovibili opzionali, Queste lunghe maniche a campana fluttuanti creano una trama e un movimento incredibili che completano questo splendido abito da sposa con scollo all’americana.

  • Un moderno abito da ballo principessa con corsetto a cuore

    04. Organza Puff

    Un moderno abito da ballo principessa con corsetto a cuore che ci sorprende con le sue maniche staccabili a sbuffo in organza, Una splendida interpretazione moderna per chi sogna un abito da sposa voluminoso ispirato agli anni ’80.

    05. Dea della Boemia romantica

    Una splendida versione del pizzo classico, questo bellissimo abito da sposa della dea bohémien presenta maniche in pizzo a contrasto e drammatiche che drappeggiano delicatamente il pavimento, una caratteristica moderna del tutto inaspettata di questo stile bohémien.

    06. Principessa lussuosa

    Un abito da principessa bello, lussuoso e moderno con maniche a contrasto drammatico abito da sposa rosso, Rimuovi le maniche per un look da abito da principessa più tradizionale. Oppure aggiungi le maniche per una tendenza moderna inaspettata.

  • Multe: a Palermo, Siracusa e Catania i conducenti più multati della Sicilia

    Palermitani, siracusani e catanesi sono i guidatori più multati della Sicilia; il dato emerge dall’analisi congiunta Facile.itAssicurazione.it realizzata esaminando i rendiconti dei proventi delle violazioni del Codice della Strada pubblicati dalle città capoluogo di provincia siciliane*.

    Palermo, con più di 25,5 milioni di euro, è risultato essere il comune siciliano che, nel 2022, ha incassato i maggiori proventi derivanti da sanzioni legate all’accertamento delle violazioni al Codice della Strada. Seguono nella graduatoria regionale Catania (5 milioni) e Siracusa (quasi 2,4 milioni), mentre sul versante opposto della classifica troviamo Enna, con 131mila euro, Agrigento (135mila euro) e Caltanissetta (quasi 368mila euro).

    Nel 2022 l’importo complessivo raccolto nella regione supera i 36 milioni di euro.

    Rapportando le somme incassate con il numero di autovetture e motocicli iscritti nei registri della motorizzazione**, la classifica siciliana cambia leggermente, anche se non per la prima posizione, dove si trovano ancora i guidatori palermitani, i qualiin media – nel 2022 hanno dovuto pagare contravvenzioni di importo pari a 49 euro.

    Seguono nella graduatoria regionale i conducenti siracusani, che in media nel 2022 hanno dovuto pagare contravvenzioni di importo pari a 22 euro, mentre al terzo posto si posizionano quelli catanesi, dove la “multa pro capite” è stata pari a 17 euro.

    Ai piedi del podio si trova Trapani (13 euro), seguita da Ragusa (9 euro), e a brevissima distanza, Caltanissetta (8 euro), Messina (7 euro) ed Enna (6 euro). Chiude la classifica regionale Agrigento, che – con una multa pro capite di soli 2,5 euro – è anche penultima a livello nazionale.

    Limitando l’analisi ai soli proventi derivanti da violazioni ai limiti massimi di velocità, invece, emerge che tra le città capoluogo liguri quella con i maggiori incassi è, ancora una volta, Palermo (4,1 milioni di euro nel 2022).

    «Non tutti sanno che violare il Codice della Strada, oltre ad essere estremamente pericoloso, può avere un impatto negativo anche sul premio RC auto dell’assicurato», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Alcune compagnie assicurative, nel valutare il profilo dell’automobilista, tengono conto non solo della classe di merito, ma anche del saldo punti della patente e del rispetto del codice della strada da parte dell’assicurato negli anni precedenti alla stipula della polizza. Ad esempio, aver subito una sospensione della patente oppure aver ricevuto multe per guida in stato di ebbrezza può essere visto come il segnale di un atteggiamento poco prudente al volante e questo potrebbe spingere la compagnia ad aumentare il prezzo dell’Rc auto».

    * Per l’analisi Facile.it ha rielaborato i dati provenienti dal “Rendiconto proventi violazioni codice della strada art. 142 comma 14 quater dlgs 285/1992” pubblicati dal Dipartimento degli Affari Interni e Territoriali. Tra i comuni capoluogo di provincia analizzati non sono presenti i dati relativi ai seguenti comuni: Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Avellino, Pesaro, Campobasso, Alessandria.

    ** Elaborazione Facile.it su dati ACI relativi alla consistenza del parco veicolare sulla base dei veicoli iscritti al Pubblico Registro Automobilistico al 31 dicembre 2022.

  • Multe: a Torino, Verbania e Vercelli i conducenti più multati del Piemonte

    Torinesi, verbanesi e vercellesi sono i guidatori più multati del Piemonte; il dato emerge dall’analisi congiunta Facile.itAssicurazione.it realizzata esaminando i rendiconti dei proventi delle violazioni del Codice della Strada pubblicati dalle città capoluogo di provincia piemontesi*.

    Torino, con quasi 40,5 milioni di euro, è risultato essere il comune piemontese che, nel 2022, ha incassato i maggiori proventi derivanti da sanzioni legate all’accertamento delle violazioni al Codice della Strada. Seguono nella graduatoria regionale Novara (poco meno di 1,9 milioni) e Asti (1,5 milioni), mentre sul versante opposto della classifica troviamo Biella, con più di 590mila euro, e Cuneo (1,2 milioni).

    Nel 2022 l’importo complessivo raccolto nella regione supera i 48,3 milioni di euro.

    Rapportando le somme incassate con il numero di autovetture e motocicli iscritti nei registri della motorizzazione**, la classifica piemontese cambia leggermente, anche se non per la prima posizione, dove si trovano ancora i guidatori torinesi, i quali – in media – nel 2022 hanno dovuto pagare contravvenzioni di importo pari a 69 euro.

    Seguono nella graduatoria regionale i conducenti verbanesi, che in media nel 2022 hanno dovuto pagare contravvenzioni di importo pari a 49 euro, mentre al terzo posto si posizionano quelli vercellesi, dove la “multa pro capite” è stata pari a 39 euro.  Ai piedi del podio si trova Asti (26 euro), seguita, a pari merito, da Novara e Cuneo (25 euro). Chiude la classifica regionale Biella, con una multa pro capite di 16 euro.

    Limitando l’analisi ai soli proventi derivanti da violazioni ai limiti massimi di velocità, invece, emerge che tra le città capoluogo liguri quella con i maggiori incassi è, ancora una volta, Torino (2,5 milioni di euro nel 2022).

    «Non tutti sanno che violare il Codice della Strada, oltre ad essere estremamente pericoloso, può avere un impatto negativo anche sul premio RC auto dell’assicurato», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Alcune compagnie assicurative, nel valutare il profilo dell’automobilista, tengono conto non solo della classe di merito, ma anche del saldo punti della patente e del rispetto del codice della strada da parte dell’assicurato negli anni precedenti alla stipula della polizza. Ad esempio, aver subito una sospensione della patente oppure aver ricevuto multe per guida in stato di ebbrezza può essere visto come il segnale di un atteggiamento poco prudente al volante e questo potrebbe spingere la compagnia ad aumentare il prezzo dell’Rc auto».

     

    * Per l’analisi Facile.it ha rielaborato i dati provenienti dal “Rendiconto proventi violazioni codice della strada art. 142 comma 14 quater dlgs 285/1992” pubblicati dal Dipartimento degli Affari Interni e Territoriali. Tra i comuni capoluogo di provincia analizzati non sono presenti i dati relativi ai seguenti comuni: Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Avellino, Pesaro, Campobasso, Alessandria.

    ** Elaborazione Facile.it su dati ACI relativi alla consistenza del parco veicolare sulla base dei veicoli iscritti al Pubblico Registro Automobilistico al 31 dicembre 2022.

  • Età media auto: in aumento del 28% in soli 7 anni

    11 anni e 7 mesi; questa, secondo l’analisi effettuata da Facile.it e Assicurazione.it, l’età media delle auto circolanti sulle strade italiane nel primo semestre 2023, valore in aumento del 28% rispetto allo stesso periodo del 2016, quando il parco auto italiano aveva – sempre mediamente – un’età di poco superiore ai 9 anni.

    Quali sono le città italiane con i veicoli più vecchi? E l’anzianità di una vettura, oltre ad essere causa probabile di minore sicurezza per i passeggeri e minore sostenibilità ambientale, incide sul premio pagato per l’assicurazione Rc auto? I due comparatori hanno fatto alcuni calcoli, ecco cosa è emerso.

    Cresce l’età media delle auto

    Come detto, dall’analisi – realizzata su un campione di 2.548.401 preventivi raccolti su Facile.it tra il 2016 e il 2023 – è emerso che tra gennaio e giugno 2023 l’età media delle auto italiane era pari a 11 anni e 7 mesi; il valore è in crescita del 7% rispetto allo stesso periodo del 2022, del 16% sul 2021 e addirittura del 28% se si guarda ai primi sei mesi del 2016. Osservando i dati, quindi, è ben visibile come le vetture che circolano sulle nostre strade siano – di anno in anno – sempre più vecchie e, inevitabilmente, meno sicure e più dispendiose dal punto di vista dei consumi.

    Guardando al parco auto circolante in Italia, quali sono le città con i veicoli più vecchi? E quali, invece, quelle con i più recenti? Secondo l’analisi è Nuoro la provincia della Penisola con le auto più datate; qui, nel primo semestre 2023, l’età media delle vetture era di poco superiore ai 14 anni e 9 mesi, dati alla mano, il 27,6% in più rispetto a quanto rilevato a livello nazionale. Seguono Enna (14 anni e 5 mesi) e Barletta-Andria-Trani, dove – nel periodo analizzato – le auto avevano mediamente appena meno di 14 anni. Chiudono la top five, a brevissima distanza, Agrigento (13 anni e 9 mesi) e Matera (13 anni e 7 mesi).

    Sul versante opposto della graduatoria nazionale, invece, è interessante notare come ai primi posti si posizionino ben cinque province toscane. Prato è risultata essere la zona del Belpaese con la minore età media dell’auto dal momento che, tra gennaio e giugno 2023, i veicoli di questa provincia avevano mediamente poco più di 9 anni e 10 mesi, il 14,7% in meno rispetto a quanto rilevato in Italia. Seguono Massa-Carrara (10 anni e 2 mesi), staccata di un soffio, Pisa (10 anni e 3 mesi), e – a pari merito – Firenze e Livorno, province dove nei primi sei mesi dell’anno l’età media dei veicoli a quattro ruote era di quasi 10 anni e 5 mesi. La prima città non toscana che compare in classifica è Milano, con un valore medio di poco inferiore ai 10 anni e 6 mesi.

    Rc auto

    Esiste una relazione tra costo della polizza Rc auto ed anzianità della vettura? La risposta è sì. I due comparatori hanno preso in considerazione il profilo di un assicurato* e hanno calcolato – a parità di condizioni – quanto varia il premio medio pagato con l’anzianità del veicolo.

    In base al campione esaminato, con un’età media di 10 anni la tariffa da sostenere per l’assicurazione è di circa 201 euro, dato che sale a 251 euro se il veicolo ha 11 anni e raggiunge addirittura i 306 euro in corrispondenza di un’anzianità di 14 anni.

    «Esiste una correlazione evidente tra premio pagato per assicurare un veicolo a quattro ruote e l’età stessa del veicolo», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Più la vettura è datata e più sarà alta la tariffa Rc auto da sostenere. Fare i conti con il proprio portafoglio, al momento dell’acquisto di un’auto, non è mai semplice. È importante tuttavia considerare che possedere e guidare un mezzo vecchio, oltre ad essere meno sicuro e maggiormente dispendioso dal punto di vista dei consumi, può comportare maggiori costi se si guarda anche alla polizza Rc auto obbligatoria.».

     

    * Simulazione effettuata prendendo a campione un assicurato di sesso maschile, residente in provincia di Roma, di età compresa tra 50 e 60 anni, in prima classe di merito e proprietario di una Fiat Panda.

  • Arrivano in Italia le porcellane da tavola di Mesa Ceramics: si acquistano su Faccohotel.com

     

    Sono finalmente disponibili in Italia le porcellane da tavola firmate Mesa Ceramics.
    Si tratta di 4 linee di piatti, coppette, insalatiere e vassoi in stoneware, tutte concepite per la ristorazione professionale e il mondo Horeca, che da qualche mese si possono ordinare e acquistare online sul sito Faccohotel.com, uno dei maggiori ecommerce italiani per quanto riguarda la vendita di attrezzature professionali per ristoranti, hotel e altre attività del settore Horeca.

     

    Le porcellane da tavola di Mesa Ceramics sono la scelta perfetta per il tuo ristorante o il tuo hotel. Ordinale su Faccohotel.com
    Piatto fondo per servire deliziosi primi di pasta fresca, risotti, zuppe e vellutate. Collezione Taal by Mesa Ceramics.

    Mesa Ceramics: porcellane da tavola uniche ed eleganti

    Mesa Ceramics è un’azienda portoghese fondata nel 2017 nella città di Estarreja, a una cinquantina di chilometri da Porto.
    Fin dagli inizi, questa giovane realtà si è distinta nel mondo delle porcellane da tavola destinate alla ristorazione professionale per la qualità, il design e il grado di personalizzazione delle proprie realizzazioni.

    Già al primo sguardo, le stoviglie di Mesa Ceramics colpiscono per la loro bellezza e originalità. Alcune sembrano delle opere d’arte in miniatura, e tutte si caratterizzano per:

    • i materiali eccellenti
    • le linee eleganti e ricercate
    • le decorazioni uniche, fatte sapientemente a mano
    • la grande resistenza

    Sono caratteristiche come queste che le rendono la scelta ideale per le cucine di ristoranti, hotel e altre attività Horeca.

    Le porcellane di Mesa Ceramics sono il risultato della perfetta combinazione tra la lunga tradizione ceramica portoghese, famosa e apprezzata in tutto il mondo, e l’utilizzo delle più moderne tecnologie di stampa.

    Ogni stoviglia Mesa Ceramics è un pezzo unico proprio perché le decorazioni sono disegnate a mano, utilizzando smalti e colori particolari, detti reattivi, che si attivano durante la fase di cottura, andando a distribuirsi in modo non uniforme sul piatto, o sul vassoio, e creando sulla superficie delle particolari bruciature e bolle che, una volta raffreddate, donano alla porcellana un effetto a rilievo molto piacevole sia alla vista sia al tatto.

    Le porcellane di Mesa Ceramics sono acquistabili online sul sito www.faccohote.com.
    Vassoio ovale con bordo rialzato e decorazione fatta a mano che riprende le infinite nuances del blu. Bello e resistente, questo vassoio è stato concepito per l’uso intensivo nell’ambito della ristorazione professionale.

    Faccohotel.com: gli specialisti delle forniture per ristoranti e hotel

    Faccohotel.com è il negozio online della Ponterosso SNC, un’azienda della provincia di Padova che da oltre 60 anni è attiva nella vendita di attrezzature professionali per ristoranti, hotel, bar, pasticcerie e altre attività del settore Horeca.

    Per quanto riguarda la fornitura di prodotti professionali dedicati alla ristorazione, all’hotellerie e in generale al mondo Horeca, il catalogo di prodotti acquistabili su www.faccohotel.com è uno dei più completi in Italia, con oltre 15.000 articoli, tutti in pronta consegna, tra cui:

    • attrezzi per la cucina
    • oggettistica per la sala
    • macchine per bar e pasticceria
    • attrezzi per macellerie
    • attrezzature per panifici
    • utensili per pizzerie
    • abbigliamento per cuochi, camerieri e pizzaioli
    • dispositivi e prodotti per la pulizia di locali pubblici

    Da qualche mese, Faccohotel Forniture Alberghiere ha ampliato la propria offerta per la ristorazione professionale, proponendo ai propri clienti le porcellane di Mesa Ceramics. In particolare, il sito della Ponterosso propone 4 linee tra le collezioni firmate Mesa Ceramics.

    Ecco quali sono i prodotti di Mesa Ceramics disponibili su www.faccohotel.com:

    OKEANOS: si compone di piatto piano in 4 misure, piatto pasta, piatto fondo, coppetta in 2 misure e vassoio ovale da 33 x 23 cm. Su un fondo di un bellissimo blu intenso Reactive, come le onde del mare, si stagliano delle bruciature color oro che creano un bel movimento.

    TAAL: comprende piatto piano in 4 misure, piatto pasta, piatto fondo, coppetta in 2 misure e vassoio ovale da 33 x 23 cm. Il colore è un bronzo Reactive, con rilievi color oro che esaltano anche le pietanze più semplici.

    LACE: è la linea composta da piatto piano in 3 misure, piatto pasta, piatto fondo, insalatiera da cm 17 e vassoio ovale da 33 x 23 cm. La colorazione è decisamente più soft rispetto alle precedenti, ma ha un effetto “invecchiato” e un disegno così particolare che ricorda le cementine toscane.

    DUST: composta da piatto piano in 4 misure, piatto pasta, piatto fondo, coppetta in 2 misure e vassoio ovale da 33 x 23 cm. La decorazione sottosmalto è molto tenue, nei toni del grigio e una raffinata bruciatura color marrone chiaro lungo il bordo.

    • Vorresti anche tu avere nel tuo ristorante le porcellane da tavola di Mesa Ceramics?
    • Sei un ristoratore o un albergatore e cerchi un partner da cui acquistare macchine, attrezzature e utensili per il tuo locale o per il tuo hotel?

    Per maggiori informazioni, rivolgiti a:

    PONTEROSSO SNC DI FACCO PAOLO & C.
    Via Alessandro Manzoni, 41
    Busiago Vecchio di Campo San Martino (PD)
    Tel: +39 049 552879
    Email: [email protected]
    Sito web: www.faccohotel.com

  • Il nostro prossimo stile di matrimonio in autunno è femminile e civettuolo

    21. Ballerina femminile a punta

    Il nostro prossimo stile di matrimonio autunnale è femminile e civettuolo, Questo ci ricorda gli abiti da ballerina che tutti amavamo indossare da bambine, Un corpetto di pizzo femminile è abbinato a una gonna di tulle a strati per un look girly pronto per i freddi mesi autunnali.

    22. Dichiarazione


    glamour Fai una dichiarazione grande e glamour nel giorno del tuo matrimonio autunnale con questo vestito chic di Dany Mizrachi, I dettagli di questo vestito aderente sono assolutamente ipnotizzanti abiti da sera senza spalline, Per aggiungere ancora più drammaticità, il look è rifinito con pezzi di tulle drappeggiati, che gli conferiscono un effetto quasi sirena.

    23. Abito da ballo ricamato

    Costarellos ci porta un sorprendente abito da ballo ricamato che sta solo implorando per un incantevole giorno di nozze autunnali abito sposa 2020, Gli accenti semitrasparenti sul corpetto conferiscono a questo look un aspetto leggero e femminile.

    24.

    Colletto in pizzo Un abito in pizzo unico con collo alto, spalle scoperte e maniche a campana. Perfetto per i mesi autunnali – e ancora fresco e contemporaneo.

    25. Chic anni ’70

    Un elegante abito da sposa pronto per l’autunno ispirato agli anni ’70 che è audace e non convenzionale pur rimanendo sofisticato e di classe.

  • Multe: a Firenze, Siena e Grosseto i conducenti più multati della Toscana

    Fiorentini, senesi e grossetani sono i guidatori più multati della Toscana; il dato emerge dall’analisi congiunta Facile.itAssicurazione.it realizzata esaminando i rendiconto dei proventi delle violazioni del Codice della Strada pubblicati dalle città capoluogo di provincia toscane*.

    Firenze, con poco meno di 47 milioni di euro, non solo è risultato essere il comune toscano che, nel 2022, ha incassato i maggiori proventi derivanti da sanzioni legate all’accertamento delle violazioni al Codice della Strada, ma è anche terzo a livello nazionale, posizionandosi solo dopo Milano e Roma. Seguono nella graduatoria regionale Grosseto (8,5 milioni) e Livorno (6,5 milioni), mentre sul versante opposto della classifica troviamo, quasi a pari merito, Lucca, con 1,46 milioni di euro, e Massa (1,48 milioni).

    Nel 2022 l’importo complessivo raccolto nella regione supera i 90 milioni e mezzo di euro, valore che fa guadagnare alla regione il quarto posto nella classifica nazionale.

    Rapportando le somme incassate con il numero di autovetture e motocicli iscritti nei registri della motorizzazione**, la classifica toscana cambia, anche se non per la prima posizione, dove si trovano ancora i guidatori fiorentini; considerando che dai dati ufficiali ACI fanno capo a Firenze quasi 275.000 veicoli tra auto e moto, nel 2022 la “spesa pro capite” per multe legate alle violazioni del Codice della Strada è stata di 170 euro, importo che fa guadagnare ai guidatori meneghini anche un altro triste primato: sono i secondi più multati d’Italia, dopo i milanesi.

    Seguono nella graduatoria regionale i conducenti senesi, che in media nel 2022 hanno dovuto pagare contravvenzioni di importo pari a 128 euro (quinti nella classifica nazionale), mentre al terzo posto – a brevissima distanza – si posizionano quelli grossetani, dove la “multa pro capite” è pari a 126 euro.

    Ai piedi del podio si trova Pistoia (72 euro), seguita da Pisa (69 euro), Livorno (49 euro), Arezzo (45 euro) e Prato, dove automobilisti e motociclisti, in media, hanno dovuto sostenere multe di importo pari a 44 euro. Sanzioni al di sotto dei 30 euro per Massa (26 euro) e Lucca, provincia che con una “multa pro capite” di soli 20 euro chiude la classifica della Toscana.

    Le contravvenzioni per eccesso di velocità

    Limitando l’analisi ai soli proventi derivanti da violazioni ai limiti massimi di velocità emerge che tra le città capoluogo toscane quella con i maggiori incassi è ancora una volta Firenze (23 milioni di euro nel 2022). Secondo posto ancora per Grosseto (5 milioni di euro), mentre al terzo si classifica Siena (quasi 1,8 milioni di euro).

    Complessivamente, le città capoluogo di provincia toscane hanno incassato, nel 2022, quasi 33 milioni di euro provenienti da violazioni dei limiti massimi di velocità.

    «Non tutti sanno che violare il Codice della Strada, oltre ad essere estremamente pericoloso, può avere un impatto negativo anche sul premio RC auto dell’assicurato», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Alcune compagnie assicurative, nel valutare il profilo dell’automobilista, tengono conto non solo della classe di merito, ma anche del saldo punti della patente e del rispetto del codice della strada da parte dell’assicurato negli anni precedenti alla stipula della polizza. Ad esempio, aver subito una sospensione della patente oppure aver ricevuto multe per guida in stato di ebbrezza può essere visto come il segnale di un atteggiamento poco prudente al volante e questo potrebbe spingere la compagnia ad aumentare il prezzo dell’Rc auto».

    * Per l’analisi Facile.it ha rielaborato i dati provenienti dal “Rendiconto proventi violazioni codice della strada art. 142 comma 14 quater dlgs 285/1992” pubblicati dal Dipartimento degli Affari Interni e Territoriali. Tra i comuni capoluogo di provincia analizzati non sono presenti i dati relativi ai seguenti comuni: Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Avellino, Pesaro, Campobasso, Alessandria.

    ** Elaborazione Facile.it su dati ACI relativi alla consistenza del parco veicolare sulla base dei veicoli iscritti al Pubblico Registro Automobilistico al 31 dicembre 2022.