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  • Alfio Marchini Sindaco: E’ la mia squadra di fuoriclasse

    Presentata da Alfio Marchini la squadra di esperti e personalità per il governo di Roma

    Il ruolo che assumeranno nel caso Alfio Marchini vinca le elezioni non è ancora definito. “E’ la mia squadra di fuoriclasse“, si è limitato a commentare il candidato sindaco, che ha presentato i nomi di chi lo affiancherà  in caso di vittoria. Non è detto, però, che svolgeranno le funzioni di assessore: potrebbero entrare a far parte del Senato civico che l’imprenditore romano vorrebbe tanto creare oppure collaborare a vario titolo nell’amministrazione di Roma. In totale sono dodici le personalità di cui Marchini ha intenzione di avvalersi: professionisti, professori universitari, alti funzionari di Stato che hanno deciso di sostenere la corsa per il Campidoglio. La squadra sarà coordinata daGuido Bertolaso: “Sarà il nostro punto di riferimento per le emergenze h 24“, ha sottolineato Marchini.

    Si chiama Ugo Marchetti e – stando alle parole del candidato sindaco – è destinato ad avere un ruolo fondamentale laddove la lista con il cuore avesse la meglio. “Sarà il mio braccio destro e sinistro“, ha commentato Marchini. Generale della Guardia di Finanza di cui è stato vicecomandante nel 2010, Marchetti è attualmente magistrato della Corte dei Conti.

    Nella squadra di Marchini trova posto anche l’architetto Francesco Karrer, professore ordinario di Urbanistica all’Università La Sapienza di Roma. Considerato uno dei maggiori esperti in Italia del settore. Basta solo dire che il suo curriculum vitae presente sul sito della Sogin – dove ha svolto un incarico professionale a tempo – raggiunge le 35 pagine di lunghezza. Karrer è stato, tra le altre cose, presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e commissario straordinario del Porto di Napoli. E’ responsabile presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti della valutazione di impatto ambientale delle opere di interesse nazionale.

    Tra i nomi da segnalare, c’è anche quello del consigliere di Stato Antonio Malaschini, la cui carriera si è snodata quasi completamente tra i palazzi delle istituzioni, con ruoli tecnici ma anche politici. Malaschini è stato per nove anni dal 2002 al 2011 Segretario generale del Senato con i presidentiMarcello Pera, Franco Marini e Renato Schifani. Ha poi fatto parte del governo guidato da Mario Monti, con il ruolo di sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento nel ministero guidato da Piero Giarda.

    Oltre a Bertolaso, i volti più famosi sono però altri due. Si tratta, innanzitutto, dell’economistaGianfranco Polillo, sottosegretario all’Economia nel governo presieduto da Monti e firma di Formiche.net, dove ha curato numerosi approfondimenti sul tema del debito di Roma. C’è inoltre la campionessa italiana di sci di fondo Manuela Di Centa, che – dopo aver abbandonato lo sport – è stata per due legislature, dal 2006 al 2013, deputata di Forza Italia. Nella sua carriera ci sono anche ruoli di peso all’interno del mondo sportivo italiano internazionale: Di Centa è stata vicepresidente vicario del Coni e attualmente è membro onorario del Comitato Olimpico Internazionale.

    La squadra dell’imprenditore romano è completata poi da altre sei persone. C’è Pierluigi Bartoletti, preside della scuola di formazione dell’Opus Dei Elis, creata dal fondatore dell’Opera in personaJosemaria Escrivà. Interesse particolare lo desta anche il nome dell’esperta di appalti Manuela Manenti, che si è  occupata degli interventi di ricostruzione dopo il terremoto del 2012 in Emilia Romagna e che ha anche ricoperto il ruolo di direttore generale della Struttura di missione della Protezione civilte italiana. E ancora, l’avvocato presso la Consob Alessandra Atripaldi, il professore di Malattie vascolari all’Università la Sapienza di Roma e membro del consiglio scientifico dell’Eurispes Cesare Greco, il medico ed esperto di processi migratori nel Mediterraneo Agostino Miozzo e l’ordinaria di Geografia economico-politica all’Università di Roma Tor Vergata Mary Prezioso.


    Fonte
    : formiche.net

  • Esordisce in sordina poi conquista le classifiche americane

    E’ particolarmente curioso il successo che ha avuto il romanzo Osservati di Alessio Puliani negli stati uniti. Si perche’ ottenere dei risultati come li ha ottenuti observed tradotto in inglese in America per uno scrittore Italiano e’ molto difficile. Esordisce sulla piattaforma Americana in sordina quasi intimorito dai grandi della letteratura ma nel giro di pochi mesi fa sentire la sua presenza per la dinamicita’ del romanzo, per la trama cosi’ affascinante che oltre duemila americani non hanno potuto fare a meno di leggerlo. I book store internazionali si accorgono di questo fenomeno e in pochissime settimane acquisiscono I diritti per la pubblicazione anche in Italiano in 50 paesi nel mondo. Una cosa e’ certa per stuzzicare l’interesse dei canali internazionali e’ solo un segno positivo in quanto il romanzo deve per forza essere interessante. Dunque occhi puntati su questa squadra di agenti segreti della Nsa che si ritroveranno coinvolti in indagini senza precedenti. La sicurezza nazionale e’ realmente messa in discussione, le prove che dovranno affrontare sono particolarmente difficili e misteriose dai risvolti inquietanti. Dunque vi lascio immaginare il finale da brivido come da thriller che si rispetti. r.news l.Salini

  • Automobilismo. Tornano a rombare i motori sulla Mannoli – Gambarie

    E’ tutto pronto per la ripresa dell’attività motoristica nel reggino grazie all’impegno della Scuderia “Piloti per Passione” di Sambatello, presieduta dal Dott. Giuseppe Denisi.

    Domenica 5 Giugno 2016 con inizio alle ore 9.00 si disputerà il 1° Slalom di GAMBARIE, gara automobilistica che vedrà interessati i migliori piloti meridionali sull’impegnativo e caratteristico percorso Mannoli – Gambarie realizzato sul percorso della cronoscalata Santo Stefano Gambarie, lambendo il Parco Nazionale d’Aspromonte.

    La manifestazione è organizzata dallo staff della scuderia “Piloti per Passione”  della dinamicissima Direttore sportivo Elisa Denisi ed è valida quale  2^ Prova del Campionato Regionale  Slalom CSAI.

    L’evento è reso possibile, anche, grazie alla fattiva collaborazione degli sponsor, degli operatori economici ed al lavoro sinergico dell’Amministrazione comunale di Santo Stefano con in testa il sindaco Dott. Francesco Malara, che si stanno prodigando per la buona riuscita della manifestazione.

    Oltre alla folta schiera dei piloti reggini, sono numerosi i piloti che giungeranno dal cosentino e dal catanzarese, mentre si preannuncia nutrita anche la rappresentanza siciliana (anche in virtù del fatto che è stata chiesta ed ottenuta la deroga per far partecipare i piloti siciliani in possesso di licenza light).

    La partenza è prevista sulla ex SS 184 Gallico – Gambarie, in località MANNOLI dal Km. 27,500 con arrivo all’ingresso del centro abitato di GAMBARIE al Km. 30,490; sul percorso saranno posizionate 11 postazioni di coni in chicane.

    Al primo appuntamento stagionale in provincia di Reggio Calabria, saranno presenti i più forti piloti della specialità.

    Buone chanche per successo di classe anche tra i piloti di casa, tra i quali spiccano Aricò Giuseppe, Antonio Gramuglia, Domenico Scordo, Sergio La Rocca, Domenico e Francesco Battaglia, Vincenzo Tripodina, Domenico Morabito, Carmelo Barbaro, Antonino Spanò, Vincenzo Checco, Vincenzo Calarco, Domenico Tramontana, Vincenzo Suraci, Carmelo Barillà e Antonino e Massimo Albanese, Giorgio Corsaro.

    Ci sarà inoltre la new entry Gaetano Rechichi e il ritorno dalla Sicilia di Tonino Bellingheri.

    L’inizio della gara – in due manche più il giro di ricognizione – è previsto per le ore 10.00 con giro di ricognizione dalle ore 9.00 (mentre il percorso già dalle ore 8.00 sarà chiuso al traffico – sarà possibile, in ogni caso raggiungere l’arrivo a GAMBARIE tramite i percorsi alternativi da San Roberto, Melia, Terreti e Bagaladi).

    Nella giornata di sabato 4 giugno con inizio dalle ore 15.00 alle ore 19.30, presso il Bar Trapani  a MANNOLI  (RC) si svolgeranno le verifiche ante-gara sportive e tecniche ed il pubblico potrà ammirare da vicino i bolidi che nella giornata di domenica parteciperanno alla gara e conoscere i piloti.  Le operazione di verifiche sono programmate  anche domenica 5 giugno 2016 dalle ore 7:00 alle ore 8:00.

    La premiazione è prevista domenica  5 giugno 2016, 1 ora dopo il parco chiuso, presso la Piazza di GAMBARIE – RC (ore 15.00 circa).

    Per raggiungere il luogo dove si svolgerà il suddetto evento: percorrere AUTOSTRADA A3 USCITA GALLICO e continuare per SS 184 GALLICO – GAMBARIE. Considerato che  il percorso già dalle ore 8.00 sarà chiuso al traffico – sarà possibile per il pubblico –  in ogni caso raggiungere l’arrivo a GAMBARIE tramite i percorsi alternativi da San Roberto, Melia, Terreti e Bagaladi.

    La scheda di iscrizione DOVRA’ essere inviata all’indirizzo e-mail: [email protected]

    entro e non oltre giorno le ore 20:00 di domenica 29/05/2016. La quota di partecipazione è di 105,00. Per chi giunge da fuori regione è di 55,00.

    Il pubblico che giungerà da tutti i Centri del reggino e dalla vicina Sicilia – per la soddisfazione del presidente della Scuderia Piloti per Passione Pino Denisi – sicuramente dalle prime ore del mattino, cercherà di “occupare” le postazioni che offrono la migliore visibilità sul percorso per poter ammirare le peripezie dei piloti ed ascoltare l’assordante ed al tempo stesso piacevole rombo dei motori.

    Gli appassionati dei motori e delle gare di slalom e patiti dei social network su Facebook all’indirizzo https://www.facebook.com/groups/601202553368625/  potranno seguire  gli aggiornamenti in tempo reale, nonché visionare l’elenco degli iscritti e le classifiche.

    La Gara è anche un momento di solidarietà, infatti il Team Piloti per Passione sostiene l’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) di Reggio Calabria, associazione che in occasione della manifestazione sarà presente con un gazebo per promuovere la donazione fornendo le maggiori informazioni possibili. Ci sarà, inoltre, il sostegno anche ad Actionaid.

  • Apre oggi, 28 maggio, a Terni, la mostra: “Romeo & Giulietta – 1616–2016 – Omaggio a William Shakespeare”

    Si inaugurerà oggi, sabato 28 maggio 2016, alle ore 17,00, presso l’Auditorium della Chiesa del Carmine (interno giardini pubblici “La Passeggiata”), la mostra: “Romeo & Giulietta – 1616 – 2016 Omaggio a William Shakespeare” (sottotitolo: La più grande storia d’amore sfida il tempo), opere pittoriche di Shina Paula Argenti.

    Il vernissage verrà allietato dalle musiche eseguite dal maestro Marco Collazzoni (sax soprano), che si esibirà in libere interpretazioni tratte da “Romeo and Juliet” del compositore russo Sergej Prokofiev.

    La mostra itinerante, già precedentemente allestita presso il Palazzo della Bibliomediateca di Terni (1996),  Palazzo Comunale di Orte (1997), La Limonaia di Villa Fidelia a Spello (2000), Chiesa di Sant’Egidio di Viterbo (2006) e il Palazzo del Podestà di Città di Castello (2006), nata inizialmente come un tributo al 400°anniversario della prima pubblicazione in folio del capolavoro di William Shakespeare “Romeo e Giulietta”, viene qui riproposta a 400 anni dalla morte del leggendario drammaturgo e poeta inglese (Stratford-upon-Avon 1564-1616).

    Undici oli su tela ed alcuni disegni preparatori che la pittrice Shina Paula Argenti ha dedicato “a queste due figure senza tempo che simboleggiano sentimenti e sensazioni universali”.

    “Romeo e Giulietta sono l’ATTIMO e l’ETERNO, per questo il tempo non li cancella e sono amati in tutto il mondo” – scrive l’artista nel pieghevole di presentazione.

    La mostra – allestita con il patrocinio del Comune di Terni – il cui ingresso è a titolo gratuito, resterà aperta fino al 19 giugno 2016 osservando il seguente orario: dal lunedì al venerdì, dalle ore 16,00 alle 19,00; e il sabato e la domenica, dalle ore 10,00 alle 13,00, e dalle 16,00 alle 19,00.

     

     

  • Marchini Politiche Giovani, piano per la scuola: “Bonus per teatri e concerti”

    Il programma del candidato per gli Alunni di Roma

    Istruzione, educazione, cultura e politiche per i giovani. Quattro temi, strettamente collegati tra loro, che sono tra i punti fondamentali di Alfio Marchini.

    L’Ingegnere racconta alcune sue esperienze giovanili: “Ho fatto colloqui di lavoro nella mia vita e ho fatto il cameriere quando ero giovane -dice Marchini-. Al colloquio mi hanno chiesto se conoscevo le lingue visto che – ha aggiunto – era un lavoro negli Stati Uniti e dovevo servire ai tavoli”.

    Ai giovani il candidato civico rivolge interi capitoli del suo programma: “Bisogna rendere obbligatorio un giorno a settimana a rotazione, che gli alunni vadano ad uno spettacolo teatrale, a vedere un film, ad un Mostra o ad un concerto dell’Accademia di Santa Cecilia.

    E bisogna fare in modo che possano raccontare a scuola questa esperienza.

    Insomma, un modello di istruzione che si apra con regolarità settimanale ad esperienze culturali esterne alla scuola.

    Marchini vuole rivolgere un’attenzione particolare anche agli insegnanti, in questi anni coinvolti in una lunga vertenza con il Campidoglio sul salario accessorio, e che lamentano liste di precariato ancora troppo lunghe negli Asili Nido e negli istituti scolastici comunali, regolarizzare le Maestre che hanno lavorato il concorso con le stesse modalità delle loro colleghe statali.

    “Quindi vogliamo valorizzare il ruolo delle maestre, oggi frustrate nella loro attività: le insegnanti sono vitali nel nostro futuro”.

    Il programma di Marchini tocca anche altri temi che riguardano direttamente i giovani: “Pensiamo di lasciare aperta almeno una biblioteca per ogni quartiere fino alle due di notte- argomenta l’ingegnere-. Gli esami si preparano la notte e a Roma dopo le 18.00 sono tutte chiuse”.

    Quindi, il problema della ricettività per i ragazzi che vengono nella Capitale per studiare: “Vogliamo adibire per ogni quartiere un ostello per i giovani -dice-. Oggi pagano in nero 500 euro per una camera”.

    Il Candidato civico si sofferma anche sulle politiche tariffarie, con alcuni punti del programma rivolti, per esempio, a “riattivare bonus trasporti per studenti e per le mamme che devono portare i figli a scuola”.

    Infine Marchini propone una “politica per gli studenti per tutte le manifestazioni culturali a Roma”, che consenta ai giovani di avvicinarsi con concrete agevolazioni alle iniziative organizzate in città sul fronte della cultura.

    Fonte: Il Messaggero

  • EmerLab 2016. Il Sottosegretario d’Abruzzo Mazzocca su cambiamenti climatici

    In occasione di Emerlab 2016, l’imponente manifestazione nazionale dedicata a Protezione Civile e Sicurezza dal 27 al 29 maggio a Monza, si è tenuto il convegno “Preparazione dei sistemi locali di Protezione Civile agli impatti provocati dai cambiamenti climatici”. L’incontro ha avuto luogo presso la Sala Regione Lombardia al piano terra dell’Hospitality Building nell’Autodromo Nazionale di Monza e ha visto la partecipazione del Sindaco di Monza e Presidente Anci Lombardia Roberto Scanagatti, del Responsabile Servizio Protezione Civile Comune di Monza Ing. Mario Stevanin, del Sottosegretario alla Protezione Civile Regione Abruzzo Mario Mazzocca con il suo intervento su resilienza e adattamento ai cambiamenti climatici, e di Bruno Valentini, Sindaco di Siena e delegato Anci a Politiche Ambientali, Territorio e Protezione Civile.
    Così il Sottosegretario d’Abruzzo: “Stiamo affrontando concretamente la tematica dell’adattamento ai cambiamenti climatici che rappresenta il nostro presente ma anche il futuro prossimo. L’obiettivo primario è quello di tutelare l’ambiente naturale e preservarlo, il più possibile, per lasciarlo in eredità, nelle migliori condizioni, alle nuove generazioni. Questo ci consentirà anche di liberare risorse finanziarie significative da impiegare in maniera piu’ proficua rispetto al tema ambiente”.
    EmerLab – vero e proprio laboratorio di idee rivolto a istituzioni, operatori, volontari e cittadini – è tornato anche quest’anno, dopo il successo delle precedenti edizioni, attraverso tre giorni di convegni, iniziative, workshop, esercitazioni e addestramenti operativi, organizzati dal Servizio di Protezione Civile del Comune di Monza.
  • Aumenta il Business degli Oggetti Usati

    A causa della crisi economica le attività commerciali da diversi anni stanno soffrendo la stagnazione dei consumi, le abitudini di spesa delle persone sono notevolmente cambiate portando alcune tipologie di negozi ad un passo dalla chiusura.
    La conseguenza di tutto ciò è che molte attività commerciali sono state costrette a diversificare il proprio business per adeguarsi alle nuove esigenze di mercato, camminando per le strade è sotto gli occhi di tutti l’aumento di negozi che vendano merce a basso costo, oltre all’aumento dei negozi low cost la crisi economica ha portato la nascita di nuove tipologie di attività che basano il proprio business sul acquisto anziché sulla vendita di prodotti.
    Uno degli esempi più visibili e che hanno ottenuto il maggior successo dal mercato ci sono i compro oro, una buona parte di questi negozi derivano da attività come gioiellerie o orologerie di lusso.
    Queste attività che basavano il proprio business su oggetti preziosi come gioielli e orologi di lusso oggi si sono riconvertiti in attività che acquistano gli stessi beni di lusso che un tempo vendevano, i compro oro si sono imposti sul mercato sia per la necessità delle persone di monetizzare beni di valore sia sull’onda del rialzo eccezionale che ha avuto il prezzo dell’oro negli anni precedenti al 2011.
    I compro oro acquistano oggetti preziosi in oro come i gioielli direttamente dai singoli cittadini per poi rivenderli in blocco ai banchi dei metalli che si occupano delle varie fasi necessarie per riconvertire il prezioso metallo giallo usato in oro nuovo sotto forma di lingotti, questi saranno successivamente rimessi in circolo e venduti al prezzo della quotazione dell’oro del momento. Non solo l’oro comunque è il solo bene che viene riacquistato direttamente dai privati, negli ultimi anni si sono imposte sul mercato varie tipologie di attività commerciali che si occupano di acquistare beni usati, uno di questi è il mercato delle auto usate.
    Una parte delle auto usate vengano reperite dalla restituzione di privati che le cedano ai concessionari come sconto sull’acquisto di un auto nuova.
    Oltre ai settori di maggior valore come quello dei compro oro e quello delle auto usate esistano altri generi di attività che acquistano beni di varia natura come: mobili, vestiti, libri, beni tecnologici e quant’altro.
    Queste attività permettano a chi vende di racimolare qualche euro e a chi riacquista questi beni usati di risparmiare parte del costo rispetto ad un oggetto nuovo, un altro aspetto positivo di queste attività che acquistano ben usati e che spesso non viene considerato è che questo genere di attività permette di prolungare la vita di oggetti che sarebbero da considerare come rifiuti più o meno inquinanti da dover smaltire, questo aspetto è sicuramente da considerare positivo nella lotta contro l’inquinamento ambientale.

  • Slot Machine Italia

    Giocare alla slot machine è un qualcosa dal quale è difficile esimersi quando ne capita una sott’occhio: ciò è dovuto principalmente alla velocità con la quale è possibile giocare e ritirare una eventuale vincita (il tutto avviene in pochi secondi) e alla grande semplicità di questo gioco. In particolar modo nel corso degli ultimi anni, il web ha reso estremamente facile per tutti giocare alle slot machines, grazie alle comodissime slot machines online. Non è più necessario dunque doversi per forza recare in un casinò o in qualsiasi altra attività commerciale che ne ospiti una (ad esempio le classiche slot da bar), adesso è possibile giocare online da casa comodamente seduti.

    I giocatori, sia quelli più esperti che i meno ferrati in materia, non conoscono però del tutto le tantissime opportunità di scommessa e di gioco che il web offre. Non è infatti importante soltanto il saper giocare, ma è altrettanto necessario sapersi avvantaggiare di tutte le promozioni e opportunità che i siti di settore offrono. Ci sono ad esempio siti che propongo bonus di benvenuto decisamente più allettanti di altri, ed è un peccato non sfruttarli continuando a giocare con chi non concede tali vantaggi. Il sito slotmachineitalia.it rappresenta da questo punto di vista una preziosa miniera di informazioni per il giocatore, dato che effettua al posto suo l’analisi dei siti di settore e suggerisce quelli che offrono le migliori opportunità di guadagno.

    Tante inoltre le curiosità e gli approfondimenti per gli amanti delle slot machine, e tante le risorse utili quali ad esempio una interessantissima selezione di slot a tema. Ampio spazio è dato inoltre ai bonus senza deposito, per potersi approcciare al gioco delle slot gratuitamente ma sempre sotto la tutela dell’AAMS. Non rimane dunque che aggiungere il sito ai preferiti e iniziare a spulciarlo per individuare tutte le preziose informazioni e gli interessantissimi aggiornamenti di settore.

  • SHS – Ex Albergo Sicilia: è pronto ad aprire? Lo staff selezionato in visita presso la nuova struttura

    Giunti quasi al termine dei lavori e in attesa della grande inaugurazione, cos’altro manca per avere un quadro completo di quella che sarà la realtà del SHS? Il personale che ne farà parte.

     

    Per una struttura che aspira ad essere esempio di ospitalità, riferimento della buona cucina e fonte di relax esclusivo non potevano che essere selezionati i migliori e in occasione dell’incontro conoscitivo dello staff al completo sono stati finalmente svelati i nomi di coloro che si sono contraddistinti sia in sede di recruiting che nei colloqui individuali.

    Sono state, inoltre, presentate le due novità che andranno ad arricchire l’offerta dell’SHS: il Giardino D’inverno, ristorante pizzeria e banqueting e il centro dedicato al relax e all’estetica,  Ki-Ba SPA.

     

    Il Giardino D’inverno, primo tra le novità, non sarà solo a disposizione degli ospiti dell’hotel ma aperto al pubblico per cene a la carte ed eventi privati.

     

    A dirigere la cucina lo chef Carmine Martino, coadiuvato dal secondo chef Alfio Caudullo,  entrambi con comprovate esperienze nel settore della ristorazione, due personalità contrapposte che lavoreranno all’unisono per ricostruire sapori e odori della cucina tradizionale siciliana rivisitata in chiave moderna.

     

    Caratterizzato da vetrate e con ampi spazi esterni, il Giardino D’inverno sarà in grado di preparare piatti di alta cucina, per soddisfare i palati più esigenti; banchetti, per tutte le occasioni e pizze squisite cotte nel tipico forno a legna esterno alla struttura.

     

    Tra le idee dello chef quella di realizzare piatti legati alla SPA: leggeri, ipocalorici, biologici, privi di additivi e conservanti.

     

    Altra finalità del Giardino d’Inverno sarà quella di realizzare catering in villa e serate a tema con piatti unici e decorazioni in stile.

     

    Anche la seconda novità, il centro Ki-Ba SPA, sarà aperto non solo agli ospiti dell’hotel ma anche al grande pubblico. Il centro prende il nome dalle iniziali della fondatrice Kimberly Baxedale, la quale a sua volta si è ispirata a un’antica lingua orientale in cui il termine Ki-Ba sta per “luogo spirituale”: ed è proprio il tema della spiritualità a far da padrone a ciò che sarà qualcosa di più che un semplice luogo di relax e benessere.

    Il percorso armonioso del Centro Ki-Ba SPA è immerso nella natura, trasportato in Oriente, tra le rocce saline e le acque vaporose e scroscianti delle cascate e direttamente coinvolto in suoni leggiadri e profumi soavi, un vero e proprio “viaggio” di cui il corpo trarrà giovamento lasciandosi alle spalle lo stress quotidiano grazie a un percorso esclusivo di pace e relax.

    In fine il suono caratteristico della Tibetan Bell andrà a scandire il concludersi di ogni trattamento con l’intento di non rompere l’atmosfera e di lasciare all’ospite il ricordo di un’esperienza sensoriale unica.

    Le prime prenotazioni cominciano a riempire il calendario della nuova struttura non ci resta che attendere la data ufficiale della tanto attesa inaugurazione.

  • ZERO WIND SHOW PRONTO PER IL RUSH FINALE, SCENARI DOLOMITICI ECCELLENZE DEL CIRCUITO ACSI

    Zero Wind Show cala il tris conclusivo di giugno

    3Epic Cycling Road e Marcialonga Cycling Craft le prossime tappe

    ACSI Ciclismo ente patrocinatore di tutte le gare del circuito

    Il challenge chiuderà in bellezza con la Granfondo Città di Padova

     

     

    “Sono pietre o sono nuvole? Sono vere oppure è un sogno?”, si chiedeva lo scrittore Dino Buzzati alla domanda: “Ma le Dolomiti cosa sono?” Ebbene, gli appassionati del pedale del challenge Zero Wind Show potranno avere una risposta tra pochi giorni, con le tappe dolomitiche 3Epic Cycling Road del 4 giugno e Marcialonga Cycling Craft del 12 giugno, due manifestazioni ciclistiche che non hanno rivali in quanto a scenari paesaggistici ed itinerari competitivi. Ma il challenge Zero Wind Show punta essenzialmente al primo aspetto, si tratta di un circuito che mira a salvaguardare la “passione” dei propri atleti, un challenge antistress che racchiude le città d’arte e i teatri naturalistici più emozionanti d’Italia. Le Dolomiti ne rappresentano la quint’essenza e “svetteranno” letteralmente nei prossimi appuntamenti del Campionato Nazionale ACSI.

    Le Tre Cime di Lavaredo (BL) sono la meta preferita per gli amanti della natura ed “emblema” della 3Epic Cycling Road e dei suoi tre percorsi, “Express Ride”, “Panoramic Road” e “Legendary Climb”. Una sfida che è anche il sesto contest Zero Wind Show e che proporrà sei cronoscalate d’impareggiabile bellezza e di diverso grado di difficoltà, come la Passo di Sant’Antonio – Danta di Cadore, la quale consentirà di scorgere gli affascinanti paesaggi del Comelico e delle Dolomiti di Sesto; la Panoramica del Comelico – Costalta, in un contesto ambientale unico e la vista ‘aperta’ direttamente verso la Val Frison e Forcella Lavardet, e ancora il Passo di Sant’Antonio, a richiamare le vicende della Grande Guerra, lontano dai flussi turistici, fra i prati utilizzati dai pastori per l’alpeggio in un ambiente decisamente particolare. La Misurina in un contesto straordinario ed il Passo Tre Croci saranno preludio della scalata ai confini del cielo verso le Tre Cime di Lavaredo, in cui gli atleti del challenge promosso da ACSI Ciclismo potranno dire di “avercela fatta”.

    La Marcialonga Cycling Craft rappresenterà il proseguo, aumentando ulteriormente l’entusiasmo dei bikers i quali, mai sazi, pedaleranno lungo i centri della Val di Fiemme (TN) fra Ziano, Panchià, Tesero e Cavalese, prima di proiettarsi in località San Lugano nel vicino Alto Adige. Una rapida discesa prima di inerpicarsi fino a raggiungere i prati verdeggianti di Monte San Pietro. I gruppi montuosi dolomitici del Latemar e del Catinaccio saranno lo sfondo epico del continuo della gara, prima di trovarsi d’innanzi la salita di Passo Lavazé. Al rientro in Trentino seguirà la picchiata verso Tesero e nuovamente la vista della Val di Fiemme. Giunti nuovamente a Predazzo i concorrenti dovranno decidere se portare a termine le proprie fatiche tagliando il traguardo del percorso ‘mediofondo’, o proseguire indomiti verso nuove sfide, ‘attaccando’ il territorio fassano, Passo San Pallegrino e Passo Valles, e scorgere una nuova fonte d’ispirazione per Dino Buzzati, le Pale di San Martino, preludio di una lunga discesa che porterà al traguardo predazzano.

    Zero Wind Show e ACSI Ciclismo chiuderanno in bellezza con la Granfondo Città di Padova del 26 giugno, un finale biancoscudato per un challenge capace di regalare emozioni.

    Info: www.zerowindshow.com

     

     

     

    Calendario Zero Wind Show 2016

     

    GRAN FONDO DAVIDE CASSANI – 28 marzo 2016

    GRANFONDO SELLE ITALIA – 3 aprile 2016

    GRANFONDO LIOTTO – 10 aprile 2016

    COLNAGO CYCLING FESTIVAL – 8 maggio 2016

    GRANFONDO DEGLI SQUALI – 15 maggio 2016

    3 EPIC CYCLING ROAD – 4 giugno 2016

    MARCIALONGA CYCLING CRAFT – 12 giugno 2016

    GRANFONDO CITTÀ DI PADOVA – 26 giugno 2016

     

     

  • XXII Memorial Livatino Saetta Costa

    Giustizia, verità e fede. Sono i valori del Premio Internazionale Memorial Livatino-Saetta-Costa, riconoscimento all’impegno sociale, alla difesa della legalità, del rispetto delle regole, della divulgazione di un’informazione libera e corretta, destinato a magistrati, giornalisti, sportivi, artisti, agenti di polizia, carabinieri, finanzieri, e a quanti si siano distinti per l’attività lavorativa svolta nel sociale.

    L’evento itinerante che celebra il ricordo di tre magistrati vittime di mafia, Antonino Saetta, Rosario Livatino e Gaetano Costa, e di tutti coloro che hanno perso la vita in difesa della legalità, è giunto alle XXII edizione e sabato scorso è approdato al Museo Diocesano di Catania, in una sala gremita. Ad organizzare il Memorial, il Comitato spontaneo antimafia “Livatino Saetta Costa”, nella persona del prof. Attilio Cavallaro, anima della kermesse e del Comitato, fondato 22 anni fa insieme al padre di Rosario Livatino: un’attività che fino ad oggi ha sensibilizzato oltre 50.000 studenti delle scuole medie e superiori di tutta la regione, ritenendo prezioso strumento nella lotta alla mafia, la divulgazione attraverso una giusta informazione dei principi di legalità e giustizia sociale.

    È stato il prof. avv. Corrado Labisi, presidente onorario del Comitato e presidente dell’Istituto Medico Psicopedagogico Lucia Mangano, a dare il benvenuto ai presenti, puntando subito il dito contro il potere dei colletti bianchi, la vera mafia, quella borghese, imprenditoriale, politica, lontana dallo stereotipo cinematografico del padrino siciliano, ultimo anello di una lunga catena criminosa. “Bisogna essere vicini a far sentire e al centro della società tutti colore che si impegnano nella legalità”, ha poi aggiunto il presidente prof. Attilio Cavallaro, dando inizio alla cerimonia di consegna delle pergamene con l’inno nazionale e la proiezione delle immagini della strage di Capaci e del funerale di Giovanni Falcone e della sua scorta.

    Tanti i premiati, tra i quali il dott. Guido Marino, questore di Napoli, il dott. Nicola Mazzamuto, presidente del Tribunale di sorveglianza di Messina, Monsignor Roberto De Odorico, segretario generale dell’Università Pontificia Lateranense, e il dott. Roberto Rossi, Sostituto Procuratore della DDA di Bari – che di recente ha coordinato le indagini che hanno sventato l’attentato pianificato per uccidere il procuratore capo della Repubblica di Napoli – il dott. Antonio Prestigiacomo, commissario della Squadra Catturandi dei Carabinieri, Padre Giovanni Romeo. Il dott. Sergio Centaro, magistrato, il prof. dott. Giuseppe Firrincieli, scrittore, il colonnello dell’Esercito italiano Salvatore Daniele Patanè, l’ispettore della Polizia di Stato Giovanni Ventura – uno degli uomini che favorì la cattura del boss Nitto Santapaola nel ’93, nelle campagne di Mazzarrone – il dott. Ferdinando Guarino, ex questore di Enna, l’attrice Anna Maria Spina, impegnata nella lotta al femminicidio.

    Ospite d’onore Gigi D’Alessio, premiato per il Progetto Malaterra, un album, un tour e un docufilm per la riqualificazione morale e culturale, ma non solo, della Campania e di tutto il sud Italia.

    “Non voglio nascondere il male della mia terra – ha spiegato il cantautore – ma promuovere il bene”.

    Da diverse edizioni ormai il Premio si fregia anche di un riconoscimento speciale istituito in memoria della Nobildonna prof.ssa Antonietta Labisi, fondatrice dell’Istituto Medico Psicopedagogico Lucia Mangano di Sant’Agata Li Battiati, e antesignana della lotta alla mafia. Una donna attenta ai bisogni della gente, da sempre pronta a donarsi a favore dei meno fortunati, soprattutto nel quartiere di San Cristoforo dove per diversi anni ha operato, portando assistenza ai piccoli e agli anziani, rappresentando un modello da seguire per numerosi bambini e soggetti svantaggiati che, a vario livello, hanno potuto contare sul suo sostegno incondizionato, generoso, spontaneo, pieno d’affetto e di socialità. Una figura carismatica quella della prof.ssa Labisi, per la quale il Comitato Antimafia Livatino Saetta ha consegnato all’arcivescovo di Catania la richiesta per avviare un processo di beatificazione. A continuare la sua missione il figlio, l’avv. Corrado Labisi, presidente dell’Istituto Lucia Mangano, struttura d’eccellenza, accreditata presso il Parlamento Europeo (Registro Trasparenza n. 054846014854-49 con sede in Rue Fernand Neuray n. 68 – 1050 Bruxelles), che in questi mesi ha accompagnato il Comitato nel suo tour di legalità nelle scuole di Catania e provincia per sensibilizzare i più giovani alla cultura del rispetto della legge.

  • IP Security Forum Napoli. Sistemi di annunci al pubblico e di chiamate di emergenza

     

    NAPOLI – Messa in sicurezza di strutture di intrattenimento (spiagge, campeggi, parchi a tema), aree pubbliche (parcheggi, lungomare), trasporti (gallerie autostradali e ferroviarie, metropolitane), e utilizzo combinato dei sistemi di annunci al pubblico e di chiamate di emergenza.

     

    La sicurezza prima di tutto a IP Security Forum, che il prossimo 31 maggio si terrà a Napoli, presso Expo Napoli Palazzo dei Congressi (Stazione Marittima).

     

    Ad intervenire sulla tematica Filippo Gambino, Amministratore Delegato di Ermes Elettronica, che descriverà anche la soluzione adottata per la messa in sicurezza del personale che opera in uno scalo ferroviario.

     

    L’evento per eccellenza dedicato all’IP Security, punto di riferimento per la crescita e l’aggiornamento dei soggetti interessati all’IP Security, prosegue di anno in anno il proprio percorso di miglioramento, con il contributo dei numerosi partecipanti, sempre più coinvolti, insieme a sponsor e relatori, nella definizione di un evento a misura di convegnistica ed esposizione, e sceglie per l’edizione partenopea un tema attuale e di ampio interesse collettivo.

     

     

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.it/registrazione.asp

  • Export Global Opportunities a Cibus

    Successo su tutti i fronti per Cibus 2016, la fiera internazionale dell’Alimentazione organizzata da Fiere di Parma e Federalimentare, con 3mila aziende espositrici su 130mila metri quadri, 72mila visitatori di cui 16mila operatori esteri e 2.200 top buyer.  Anche Export Global Opportunities era presente a questo prestigioso appuntamento con i propri manager nella veste di visitatori attivi.

     

    Che il settore Food&Beverage  presentasse un trend in continua crescita era già confermato  dal crescente numero di espositori: 2.300 nel 2012, 2.700 nel 2014 arrivando ai 3.000 dell’edizione appena conclusa, 130mila mq di superficie espositiva, contro i 110mila di solo due edizioni fa.

     

    I numeri a consuntivo hanno confermato le aspettative della vigilia: rispetto al Cibus 2014, che già era sembrata una edizione da record,  il 2016 chiude con l’ennesimo ritocco all’asticella dei visitatori: secondo i dati ufficiali, dopo il rialzo del 12% di due anni fa con oltre 67mila visitatori, quest’anno le presenze sono state 72mila con un ulteriore aumento del 7,5% , di cui 16mila operatori commerciali esteri contro i 10mila del 2014, un rialzo del 60% che rappresenta un vero e proprio boom per le possibilità di export ed un segnale importante per le aziende del settore.

     

    Cibus si conferma una fiera in continua espansione per volume d’affari e richiamo di presenze internazionale che genera grandi numeri ed enormi possibilità di incontro di committenti esteri  nel settore Food&Beverage.

     

    Il comparto enogastronomico italiano, il settore Food & Wine, vero fiore all’occhiello del Made in Italy nel mondo, dimostra di avere ancora ampi margini di crescita, soprattutto per piccoli e medi produttori italiani, portatori di eccellenze e sapienze secolari. I Vini e i Cibi italiani hanno un successo crescente nel mondo, e Global Export Opportunities può essere il partner ideale a cui affidarsi per la capacità di mettere in contatto i migliori fornitori italiani con i più rinomati buyers internazionali.

     

    Grazie alla pluriennale esperienza dei propri Export Manager, Export Global Opportunities è in grado di offrire una consulenza personalizzata alle aziende Food (e non solo) intenzionate ad esportare all’estero, inquadrando la migliore strategia per rendere fruttuosa l’opportunità degli eventi e delle fiere internazionali.

    La capacità di far conoscere i migliori prodotti food, la qualità, la raffinatezza del Bel Paese è da sempre l’obiettivo di Export Global Opportunities: saper abbinare questa competenza nel mettere in contatto i migliori fornitori italiani con i più rinomati buyers internazionali rappresenta una chiave di business vincente.

    L’obiettivo della partecipazione di Export Global Opportunities è la maggior visibilità del brand (conoscenza del marchio e dei servizi) e l’evidenziazione del Made in Italy e dei suoi punti di forza. Il poter presentare l’eccellenza delle forniture, della qualità, della raffinatezza e delle collezioni Made in Italy è da sempre l’obiettivo di Export Global Opportunities, oltre alla capacità di mettere in contatto i migliori fornitori italiani con i più rinomati buyers internazionali. Grazie alla pluriennale esperienza dei propri Export Manager, Export Global Opportunities offre una consulenza personalizzata alle aziende che vogliono esportare all’estero, sfruttando anche l’opportunità degli eventi e delle fiere internazionali come prezioso tool nel perseguire i propri obiettivi.

     

    www.exportglobalopportunities.it

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  • Export Global Opportunities a Pitti Uomo 2016

    Questa estate Pitti Immagine scommette sui numeri: sulle loro qualità estetiche, grafiche, simboliche, nella moda e oltre la moda. Sarà il tema “Pitti Lucky Numbers” ad animare Fortezza da Basso e tutta Firenze dal 14 al 17 giugno prossimi, nelle giornate dedicate al salone internazionale per la moda maschile con le collezioni per l’estate 2017.

     

    Giunta alla 90esima edizione, la fiera Pitti Uomo mira sempre più ad una proiezione internazionale della manifestazione, ampliando l’attenzione dei compratori esteri con l’inserimento di nuovi mercati tra i quali il Nord America, l’Asia e l’Oceania.

     

    Export Global Opportunities sarà presente a Firenze per incontrare le eccellenze del Made in Italy, le più importanti imprese estere di distribuzione e di commercializzazione, nonché per promuovere la diffusione dell’immagine del prodotto italiano.

    Agevolare gli incontri commerciali nel settore abbigliamento e moda, che continua a rappresentare una delle voci più consistenti della bilancia commerciale italiana e tra quelle maggiormente rappresentative dell’eccellenza del prodotto tricolore nel Mondo, è una vocazione naturale per Export Global Opportunities, già estremamente attiva sul fronte del Fashion attraverso consolidate relazioni commerciali instaurate da tempo tra i propri clienti italiani e qualificati committenti esteri: il gruppo è stato tra i primi a scommettere sulle potenzialità di operare con successo tramite un ufficio estero nel campo della moda, come in altri settori.

    I principali mercati esteri di riferimento di Pitti Uomo sono Germania, Giappone, Spagna, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Turchia, Cina, Svizzera, Stati Uniti, Corea del Sud, Belgio, Austria, Russia, Svezia, Portogallo, Grecia, Danimarca, Norvegia e Hong Kong. A questa edizione sono attesi 1.219 marchi e collezioni, dei quali 536 provenienti dall’estero (il 44% del totale)  con 30.000 visitatori in totale del salone, oltre 20.000 i compratori all’ultima edizione estiva dei quali 8.200 i buyer (41% del totale) dall’estero. Con questi numeri Pitti Uomo si conferma la piattaforma più importante a livello internazionale per le collezioni di abbigliamento e accessori uomo e per il lancio dei nuovi progetti sulla moda maschile.

     

    Export Global Opportunities sarà presente durante tutto il periodo della fiera Pitti Uomo al fine di instaurare proficue opportunità di business e collaborazioni con buyers provenienti da ogni parte del mondo.  L’obiettivo della partecipazione di Export Global Opportunities è la maggior visibilità del brand (conoscenza del marchio e dei servizi) e l’evidenziazione del Made in Italy e dei suoi punti di forza. Il poter presentare l’eccellenza delle forniture, della qualità, della raffinatezza e delle collezioni Made in Italy è da sempre l’obiettivo di Export Global Opportunities, oltre alla capacità di mettere in contatto i migliori fornitori italiani con i più rinomati buyers internazionali. Grazie alla pluriennale esperienza dei propri Export Manager, Export Global Opportunities offre una consulenza personalizzata alle aziende che vogliono esportare all’estero, sfruttando anche l’opportunità degli eventi e delle fiere internazionali come prezioso tool nel perseguire i propri obiettivi.

     

    www.exportglobalopportunities.it

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  • Tagli capelli 2016, riga centrale e ricci incolti

    Ricci incolti con frangia aperta, torna di moda la riga centrale perfetta sui capelli lisci anche con lo stile long bob con prodotti per capelli

    La voglia di sperimentare, rinnovarsi e provare nuovi tagli non è mai abbastanza. Che si seguano le celebrities, le sfilate o gli stylist più famosi, in fatto di tagli capelli non si può mai stare troppo tranquilli. Per restare al passo con i tempi o per trovare lo stile più adatto alla personalità e alle rispettive esigenze bisogna essere sempre aggiornati.

    Il ritorno della riga centrale
    Lo stile più trendy per i tagli capelli 2016 è quello che prevede la riga centrale con prodotti capelli . Si abbina perfettamente ai capelli super lisci, a quelli con onde morbide e anche con le scalature. La riga centrale ricorda gli anni ’70 e per molti altri anche gli anni ’90, quando gli adolescenti dell’epoca mangiavano pane e Beverly Hills 90210. Tralasciamo la moda jeans e camice a scacchi dell’epoca, ma non lo stile per quanto riguarda i capelli con la riga centrale che fa ricadere i capelli elegantemente sulle spalle.

    Taglio asimmetrico per uno stile sempre fresco
    Asimmetria vuol dire tagli rasati su un lato della nuca che fa da “contrappeso” ad un corposo ciuffo. Se il solito caschetto non è lo stile che fa per voi, quello asimmetrico potrebbe rappresentare la scelta giusta. Molto corto sulla nuca con ciocche lunghe anteriori fino al mento. Ottima scelta per chi ha i capelli lisci o facili da domare. Una scelta felice per chi è attenta allo stile e allo stesso tempo vuole far crescere i capelli in direzione del long bob.

    Il classico long bob resiste anche nel 2016
    Con la riga da un lato, super liscio, con morbide onde e con delle lievi scalature, il long bob è il taglio per eccellenza. Il suo successo non incontra ostacoli: è scelto da trend setter da ogni parte del mondo, si adatta a a tutti i tipi di capello e viene esaltato da leggere schiariture. In effetti non sceglierlo sembra quasi una follia.

    Riccio, che super passione
    Dopo anni di capelli super lisci, tra i tagli capelli 2016, prodotti per parrucchieri , sono tornate in auge anche le chiome ricce. Corti e voluminosi, lunghi e con riccio definito anche in stile afro, l’importante è che i capelli ricci siano molto curati, idratati e definiti. Si può accompagnare lo stile corto con una frangi accennata e asciugata al naturale. Per i capelli lunghi si può scegliere una frangia morbida e aperta, “a tendina”, che segue il naturale movimento dei capelli.

  • Raffaello Orselli, uomo di mare e professionista dello spettacolo

    Appassionato della vita di mare sin dall’infanzia, Raffaello Orselli torna professionalmente alle proprie origini dopo una lunga carriera passata sotto i riflettori di grande e piccolo schermo.

    Raffaello Orselli - Comandante Yacht

    Gli attuali risvolti della vita professionale di Raffaello Orselli

    La vita di Raffaello Orselli conosce una svolta a partire dagli anni Duemila, arrivando a raggiungere una vasta notorietà. Prosegue, infatti, nel mondo cinematografico già precedentemente approcciato con la partecipazione nel 2000 a “Tobia al Caffè” diretto da Gianfranco Mingozzi, per poi approdare nel 2003 al contesto televisivo. Prende parte, infatti, alla terza edizione del reality show di grande fama de “Il Grande Fratello”, all’interno del quale rimane per un periodo di 42 giorni e che gli consente di intraprendere la carriera nel mondo del piccolo schermo. Questa include ospitate in differenti programmi ed il conseguimento della co-conduzione della trasmissione andata in onda nel 2004 “Viaggi e Villaggi”. Qui mette a disposizione le proprie competenze in materia di mare e di mete turistiche. Viene inoltre scelto quale volto della campagna sociale “Drink or Drive”, promuovendo, accanto ad ulteriori nomi noti del mondo dello spettacolo e dello sport, la propensione alla guida sobria e responsabile. Raffaello Orselli abbraccia in tempi recenti la passione per il mare, facendone la propria professione: in possesso della patente di comandante da diporto dal 1998, attualmente opera in qualità di comandante di yacht.

    La prima fase lavorativa di Raffaello Orselli

    Pur coltivando costantemente la passione per il mare, gli esordi professionali di Raffaello Orselli si svolgono principalmente nel mondo della moda e dello spettacolo. Originario di Piombino, dove nasce nel 1967, inizia sfilando come modello maschile alla manifestazione fashion più importante della Toscana, Pitti Uomo di Firenze, alla quale prende parte dal 1985 al 1990. Seguono, nel corso degli anni Novanta, esibizioni nelle più rinomate discoteche del territorio italiano, grazie alle quali la sua immagine comincia a conoscere una discreta notorietà. Forte, inoltre, della vincita di numerosi concorsi di bellezza, Raffaello Orselli riesce a raggiungere il settore cinematografico, prendendo parte a lungometraggi, tra i quali spicca il film “Tre”, scritto e diretto da Christian De Sica.

    Informazioni più dettagliate su Raffaello Orselli disponibili sul profilo professionale H2Biz.

  • Il Master IDEA in Exhibition Design compie 10 anni

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e IDEA, Associazione Italiana Exhibition Designers insieme da 10 anni per formare i nuovi professionisti dell’Exhibit

    Compie 10 anni il Master IDEA in Exhibition Design_L’Architettura dell’Esporre, promosso dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano, organizzato congiuntamente da IDEA Associazione Italiana Exhibition Designers e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e diretto da Luciano Crespi, Ordinario di Design, e Mario Mastropietro, Presidente di IDEA.

    Giunto alla sua X edizione, il Master si conferma come uno dei prodotti d’eccellenza nel panorama formativo internazionale in materia di Exhibition Design: un percorso altamente professionalizzante, anche grazie al livello dei docenti coinvolti, tra i migliori professionisti del settore.

    Karim Azzabi, Paolo Baldessari, Roberto Benfenati, Luca Cendali, Paolo Cesaretti, Alessandro Colombo, Michele De Lucchi, Maurizio Di Puolo, Angelo Jelmini, Ugo La Pietra, Paolo Lucchetta, Paolo Maldotti,  Carlo Malerba, Francesco Murano, Francesca Murialdo, Ico Migliore, Franco Origoni Roberto Priori, Franco Rolle, Cristiana Vannini sono solo alcune delle personalità che hanno aderito a questo progetto didattico, mettendo  la propria esperienza a disposizione degli studenti con l’obiettivo di formare una nuova generazione di progettisti aggiornati e altamente qualificati.

    Alle spalle, nove edizioni di successo che hanno approcciato temi di ampio respiro, indagando l’exhibition design in ogni possibile declinazione – retail, eventi, mostre, musei, fiere – mettendo in evidenza tutte le potenzialità di una disciplina che ha mostrato in questi anni di essere portatrice di grande valore aggiunto, creando spazi di relazione e strumenti per una azione di comunicazione ‘calda’, capace di presentare in modo nuovo un brand, un servizio, una iniziativa culturale.

    Intensi workshop progettuali, coordinati dai migliori professionisti dell’exhibition design, nomi autorevoli associati a IDEA, hanno affrontato nel corso dell’ultima edizione A.A 2015-2016, alcune tematiche di interesse come ad esempio:

    • Progettare allestimenti urbani in piazza Gae Aulenti a Milano.

    Docenti responsabili Alessandro Colombo e Franco Origoni

    • Progettare il Museo delle Navi Antiche agli Arsenali Medicei di Pisa.

    Docente Responsabile – Maurizio Di Puolo

    • Esporre la “Gioconda coi baffi” di Marcel Duchamp.

    Docente responsabile  – Franco Rolle

    • Progettare l’allestimento dello stand di una marca automobilistica al Salone dell’Auto di Ginevra.

    Docente responsabile – Carlo Malerba

    • Progettare l’allestimento della Fiera Architect@work nello spazio milanese di via Ventura 14/15.

    Docente responsabile – Angelo Jelmini

    • Progettare il pop-up Frame store.

    Docenti responsabili- Alice Azario e Karim Azzabi

    • Progettare per la realtà

    Docente responsabile – Paolo Maldotti

    • Progettare per la realtà. Bricks and bits. Spazio reale e digitale per lo store di domani.

    Docente responsabile – Francesca Murialdo

    Il corso si articolerà in tre moduli formativi: il primo teorico-applicativo volto a fornire gli strumenti conoscitivi principali e il metodo di lavoro, il secondo prevalentemente applicativo con workshop progettuali. Il Terzo è invece concepito come momento di specializzazione e culminerà nello sviluppo di  una tesi in una delle tre macro-aree (fieristica, espositiva, retail). Il percorso prevede anche un periodo conclusivo di stage di circa 350 ore finalizzato all’inserimento formativo dello studente nel contesto del mondo lavorativo.

    Importanti istituzioni e significative realtà aziendali e professionali collaborano da anni per assicurare qualità ed efficacia al periodo di tirocinio curriculare previsto. Tra gli altri: MAGA di Gallarate, MART di Rovereto, Triennale di Milano, Sloowfood, Studio Angelo Jelmini, Studio Baldessari&Baldessari Studio Carmadesign, Studio Cerri & Associati, Studio Crea International, Studio Dedalo, Karim Azzabi Architects, Studio Migliore+Servetto e Studio Origoni Steiner, Designnetwork, Studio Storage, Way spa, Benfenati spa, RetailDesign.

    Oltre il 70% degli studenti delle edizioni precedenti ha avuto l’opportunità di proseguire con esperienze professionali nell’ambito dell’exhibition design. Molteplici e dinamici, infatti, gli sbocchi e le figure professionali in uscita:

    • liberi professionisti altamente qualificati
    • responsabili Exhibition Design all’interno di aziende industriali e commerciali, realtà di distribuzione e retail
    • responsabili Exhibition Design all’interno di società organizzatrici di fiere, mostre ed eventi, agenzie di comunicazione
    • responsabili Exhibition Design presso istituzioni culturali, fondazioni, enti, pubblici e privati,
    • dirigenti, progettisti e creativi presso aziende del settore allestimenti

    Il Master rivolge prevalentemente a laureati in Architettura, Design, Ingegneria, Beni Culturali o Accademie di Belle Arti, interessati a completare il proprio percorso formativo nel campo della progettazione espositiva, con diversi ambiti di applicazione che spaziano dalla progettazione di stand, fiere e spazi commerciali fino alla progettazione di mostre, musei e spazi per manifestazioni culturali.

    Il Master inizierà nel mese di novembre 2016 e terminerà a novembre 2017.

    Le iscrizioni sono già aperte. Per l’ammissione è prevista una selezione per titoli ed un colloquio.

    Il Master è a numero chiuso per un massimo di 25 studenti.

    L’attività didattica prevede un totale di circa 1500 ore tra lezioni, laboratori, workshop progettuali, stage e studio individuale.

     

    Per informazioni sulla didattica e sulle modalità di iscrizione:

     

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    tel. + 39 02.2399.5911 – fax. +39 02.2399.5970

    e-mail: [email protected]

     

    Idea Associazione Italiana Exhibition Designers

    Sede legale Via Mecenate 84/10 – 20138 Milano

    Tel. + 39 02 58328595 – fax + 39 02 89075019

    E-mail: [email protected]

    P.IVA 05819450965 – Codice Fiscale 97434130155

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

     

     

  • Mutui: importi medi erogati in calo del 3,8%

    Secondo l’Osservatorio sui mutui di Mutui.it (http://www.mutui.it) e Facile.it (http://www.facile.it/mutui-prima-casa.html) nello scorso semestre il finanziamento medio concesso è ammontato a circa 118.000 euro, il 3,8% in meno rispetto alla rilevazione precedente, una cifra che ci fa ritornare ai livelli registrati un anno fa. I portali hanno analizzato le domande di mutuo e le relative erogazioni registrate nel periodo compreso tra novembre 2015 e aprile 2016: i risultati rivelano una leggera frenata tanto negli importi erogati quanto nel loan to value. Questi dati, tuttavia, fanno il paio con un aumento delle erogazioni e una generale tenuta di tutto il mercato dei finanziamenti casa.

    A fronte di un mercato del lavoro che non offre certo stipendi più alti, le somme che si richiedono restano in linea con i propri livelli di reddito. Di conseguenza, il loan to value medio, vale a dire la percentuale erogata in rapporto al valore dell’immobile da comprare, è sceso al 53,5%, pur saldamente oltre la soglia “psicologica” del 50%, che solo un anno fa rappresentava un dato di fatto. Nel corso del semestre considerato si è nuovamente allargata la forbice tra l’importo richiesto e quello concesso, prima quasi azzerata; siamo tornati al 4,6% (i livelli di un anno fa). Stabili sia l’età media del mutuatario (40 anni) sia la durata del mutuo erogato (21 anni).

    I due portali confermano, come nel semestre precedente, la predilezione degli italiani per i mutui a tasso fisso: queste domande di finanziamento sono stabilmente il 64,5% del totale, mentre il variabile raccoglie circa il 28% di tutte le domande (era il 32% sei mesi fa).

    Dato alquanto significativo emerge dall’analisi delle finalità di erogazione del finanziamento richiesto. Se fino a sei mesi fa le surroghe rappresentavano il 59% della torta, pur mantenendo una generale stabilità in termini di numeri, nell’ultima analisi rappresentano solo il 50% del totale; in crescita, invece, i mutui prima casa (finalità relativa al 39% delle erogazioni).

    Il mutuo prima casa

    Differisce parzialmente dalla situazione generale il quadro di richieste ed erogazioni di mutui prima casa: restano in crescita tanto la domanda, quanto le concessioni dei finanziamenti da parte delle banche. Scende di poco, tuttavia, l’importo medio erogato (123.500 euro, contro i 125.000 euro delle ultime due rilevazioni) e si allarga il divario tra richiesta ed erogazione (che ora divergono del 5%); cala la percentuale finanziata: il LTV è del 62,2%.

  • Il successo di Federico Cervellini dall’Italia a Dubai

    L’esperienza professionale di Federico Cervellini inizia nel settore della sicurezza per spostarsi successivamente verso ambiti inerenti al marketing e alle pubbliche relazioni, fino ad arrivare al ruolo di Director of Corporate Affairs del Gruppo MBM.

    Federico Cervellini: gli inizi della carriera professionale

    Federico Cervellini, classe 1974, muove i primi passi nel settore della sicurezza collaborando con diversi esercizi commerciali e attività di intrattenimento lungo tutto il territorio del Nord Italia. Nel 2002 frequenta a Bologna il corso di guida veloce per mezzi blindati e durante l’anno successivo partecipa al corso avanzato di difesa personale. Nel 2004 compie un passo fondamentale della propria carriera diventando Security Manager per noti marchi di moda e prestando servizio in qualità di Bodyguard per imprenditori ed esponenti del mondo dello spettacolo. Di lì a poco intraprenderà il percorso imprenditoriale, dando vita, insieme ad altri soci, all’iniziativa Palazzo Guidi 1556. La storica dimora è inserita nel verde delle colline romagnole e si presta come location ideale per ospitare matrimoni, cene di gala, congressi e meeting aziendali. Federico Cervellini offre le sue competenze presso Palazzo Guidi in qualità di Responsible of Sales and Marketing e Public Relations Manager. Grazie al successo dell’iniziativa, l’imprenditore verrà chiamato a svolgere mansioni analoghe presso numerose attività di ristorazione ed intrattenimento.

    La professionalità di Federico Cervellini sbarca negli Emirati Arabi Uniti

    È il 2009 quando Federico Cervellini decide di trasferirsi negli Emirati Arabi e portare le proprie competenze manageriali al servizio della famiglia reale, occupandosi della gestione delle attività personali e della sicurezza. Presso la città di Abu Dhabi, presta servizio in qualità di Head of International Business Development per Sua Altezza la Sceicca Maryam bint Hamdan bin Mohammed Al Nahyan. Dopo l’esperienza maturata ad Abu Dhabi, Federico Cervellini decide di proseguire l’avventura negli Emirati Arabi Uniti trasferendosi a Dubai per svolgere la mansione di Director of Corporate Affairs di MBM Group, società di proprietà di Sua Maestà lo Sceicco Mohammed bin Maktoum bin Juma Al Maktoum. Il Gruppo si pone come mediatore per qualsiasi attività imprenditoriale che ambisca a sviluppare il proprio business nel contesto mediorientale. Cresciuto inizialmente nel mercato degli EAU in qualità di Venture Capitalist, MBM Group ora dimostra la propria leadership ed esperienza in vari settori fra cui: consulenza sportiva, assistenza sanitaria, istruzione, servizi petroliferi e di real estate.

    Visita il profilo Facebook di Federico Cervellini per maggiori dettagli.

  • Mobili per il bagno, scopri quale è più giusto per te!

    Il bagno dei propri desideri è quell’ambiente dove ognuno riesce a trovare la propria dimensione e a rilassarsi dopo una giornata di lavoro pesante. Per trovarsi a proprio agio, una stanza da bagno deve offrire tutto ciò che una persona desidera quando deve riprendere le forze e recuperare le energie: deve essere dunque rilassante, confortevole e deve contenere arredi e suppellettili necessari per dedicarsi alla cura della persona.

    La scelta degli arredi, quindi, deve essere fatta con molta cura, in base allo spazio disponibile, allo stile che si vuole ricreare e alle proprie necessità. I mobili bagno dunque sono una parte fondamentale della stanza da bagno: ad esempio, devono poter contenere asciugamani, accappatoi, tovagliette e tutto ciò che serve come creme, detergenti, spugne e tanto altro.
    La scelta dei mobili è infinita, e sono tante le soluzioni moderne offerte dalle aziende all’avanguardia che seguono le tendenze moda o realizzano mobili da bagno originali ed esclusivi per arredare con gusto la stanza da bagno.

    Le migliori aziende del settore propongono arredi che mirano a soddisfare qualsiasi esigenza, e forniscono mobili anche per spazi piccoli, studiati apposta per poter usufruire ugualmente di qualsiasi angolo della stanza.
    Affidarsi ad aziende serie e professionali è importante per assicurarsi di scegliere mobili di alta qualità, robusti e duraturi nel tempo, e poter disporre anche di una vasta scelta per stili e colorazioni.
    E’ chiaro che, se si ha come obiettivo la realizzazione di una stanza da bagno che sia qualcosa di veramente originale, è necessario scegliere aziende con diversi anni di esperienza alle spalle, che sono in grado di proporre le più alte espressioni del concetto di benessere e di relax, trasformando la stanza da bagno in una oasi domestica, dove potersi rifugiare ogni volta che se ne sente la necessità.

    Per aiutare il cliente a scegliere pavimenti, sanitari, accessori bagno e mobili bagno, le aziende professionali dispongono di un’equipe di progettisti che realizzano un progetto vero, studiato in ogni parte e curato nei minimi particolari. I mobili sono un aspetto da curare con grande attenzione, sia per le forme che per i toni, ma soprattutto per la funzionalità. Cassettoni, mensole, panche, vanno inseriti in bagno solo se realmente c’è tanto spazio, altrimenti meglio optare per soluzioni più snelle e meno impegnative, che diano senso di ampiezza alla stanza da bagno e non la rendano piena zeppa di cose inutili.

    In commercio esistono diversi marchi a cui potersi affidare con sicurezza, come Stocco, IOdea Group, Casa Bath, Devon & Devon, Regia e tanti altri che danno la certezza di avere a che fare con prodotti assolutamente unici per materiali e design. Con un vasto assortimento di mobili scegliere la linea giusta per arredare la stanza da bagno non è difficile: classico, moderno, sbarazzino, minimal, monocromatico, colorato o in qualsiasi altro stile, la stanza da bagno creata con i mobili personalizzati sarà fantastica, e rispecchierà il carattere di chi l’ha scelta, per dare quel senso di intimità e accoglienza che solo le cose fatte con amore e passione possono dare.

  • Premio Biella Letteratura Industria 2016: ecco i cinque finalisti

    Paolo Bricco, Loris Campetti, Grazia Lissi, Angelo Mastrandrea e Gianfelice Rocca sono i cinque finalisti del Premio Biella Letteratura Industria 2016. Premio Speciale della Giuria a Mario Andreose e Premio Opera Straniera a Gaël Giraud (Francia)

     

    Il coraggio di imprenditori e operai che resistono e si reinventano in periodi di crisi, l’esempio di figure visionarie come Adriano Olivetti, la formazione dei giovani per il rilancio dell’economia. Questi alcuni temi al centro dei saggi finalisti al Premio Biella Letteratura Industria 2016, promosso da Città Studi Biella.

    Annunciati al Salone Internazionale del Libro di Torino, gli autori finalisti della quindicesima edizione sono: il giornalista e storico dell’industria Paolo Bricco con L’Olivetti dell’ingegnere. 1978-1996 (Il Mulino); il giornalista esperto di relazioni industriali Loris Campetti con Non ho l’età. Perdere il lavoro a 50 anni (Manni); la giornalista e fotografa Grazia Lissi con Il coraggio di restare. Storie di imprenditori italiani che ancora scommettono sul nostro paese (Longanesi); il giornalista e scrittore Angelo Mastrandrea con Lavoro senza padroni. Storie di operai che fanno rinascere imprese (Baldini & Castoldi); l’imprenditore e presidente di Assolombarda Gianfelice Rocca con Riaccendere i motori. Innovazione, merito ordinario, rinascita italiana (Marsilio).

    Tra i cinque finalisti i giurati del Circolo dei Lettori dell’Associazione L’Uomo e l’Arte selezioneranno il vincitore del Premio Giuria dei Lettori.

    Gli autori si presenteranno al pubblico in un incontro dedicato alle loro opere nella giornata di sabato 15 ottobre a Biella, presso Città Studi. La Giuria sceglierà il vincitore che sarà premiato sabato 19 novembre nel corso della cerimonia che si terrà nell’auditorium di Città Studi. In tale occasione Mario Andreose, figura di rilievo nell’editoria italiana, riceverà il Premio Speciale della Giuria per Uomini e libri (Bompiani), mentre il Premio Opera Straniera sarà consegnato all’economista francese Gaël Giraud per Transizione ecologica. La finanza a servizio della nuova frontiera dell’economia (Emi).

    «Le opere finaliste, il Premio Opera Straniera e il Premio Speciale della giuria – commenta il presidente della Giuria Pier Francesco Gasparetto si distinguono per avere affrontato argomenti di strettissima attualità legati al mondo del lavoro con sguardo lucidamente rigoroso e nello stesso tempo con felice dote di leggibilità, in grado di sviluppare inoltre – e come nelle intenzioni del Premio – occasioni preziosamente propositive.»

    GLI AUTORI E LE LORO OPERE

    Paolo Bricco, giornalista e storico dell’industria, è finalista con L’Olivetti dell’ingegnere. 1978-1996 (Il Mulino). Attraverso una documentazione ricca e inedita, l’autore ricostruisce una vicenda esemplare del Novecento italiano, quella della Olivetti di Adriano, snodo essenziale per l’industria e la tecnologia, la politica e la cultura, ma anche per la storia e il futuro. «Bricco – spiega Claudio Bermond – focalizza l’attenzione su tre periodi successivi , che hanno fatto seguito alla dipartita di Adriano, avvenuta nel 1960. Ha esaminato la storia olivettiana degli ultimi quarant’anni del Novecento con maestrìa professionale e dovizia di informazioni provenienti sia da fonti interne sia da quotidiani e riviste specializzate».

    Loris Campetti, giornalista esperto di relazioni industriali, concorre con Non ho l’età. Perdere il lavoro a 50 anni (Manni), un’inchiesta su un aspetto non molto indagato della disoccupazione in Italia, in cui raccoglie nove storie di una generazione di lavoratori dimenticati e invisibili, per capire quel che accade a chi perde il lavoro in età avanzata, dopo anni di mestiere con una professionalità compiuta. «Queste interviste – scrive Alessandro Perissinotto – ritraggono una situazione, quella italiana, che, per molti versi, è ben peggiore di quella internazionale. Alla base della disoccupazione italiana non c’è solo la crisi finanziaria, la delocalizzazione, la concorrenza degli altri mercati, ci sono le clientele politiche delle grandi famiglie imprenditoriali, la corruzione, il malaffare».

    Grazia Lissi, giornalista, critica letteraria e fotografa, è finalista con Il coraggio di restare. Storie di imprenditori italiani che ancora scommettono sul nostro paese (Longanesi), in cui porta l’esempio di diciotto imprenditori italiani che hanno scelto di sfidare la crisi economica nella propria terra di origine, senza farsi intimorire dalle meccaniche burocratiche che frenano la crescita. «Ragionando con un imprenditore dagli occhi criticamente aperti sul mondo – nel commento di Marco Neiretti –, ma nella consapevolezza dell’identità nazionale (“Non significa chiudersi ai rapporti con l’estero”), Grazia Lissi sa percorrere l’Italia delle specificità produttive e territoriali».

    Angelo Mastrandrea, il giornalista e scrittore, è finalista con Lavoro senza padroni. Storie di operai che fanno rinascere imprese (Baldini & Castoldi), un’antologia che raccoglie esempi di lavoratori che stanno reagendo, in Italia e in Europa, alla crisi economica riappropriarsi della propria azienda anche dopo un fallimento e conservando il posto di lavoro. Nel commento di Sergio Pent: «Lo si può definire un romanzo operaio , ma nel senso di un percorso alternativo nella realtà di crisi che ha cambiato faccia e speranze alla classe operaia, non più massa che affollava le piazze e i cortei, ma nuovo testimone attivo di un futuro che ha messo in soffitta le vecchie garanzie e i codici etici del lavoro stesso».

    Gianfelice Rocca, imprenditore, presidente di Assolombarda e del gruppo Techint, concorre con Riaccendere i motori. Innovazione, merito ordinario, rinascita italiana (Marsilio), un invito a guardare al futuro con coraggio, abbandonando la retorica del declino, rilanciando la formazione delle nuove generazioni e puntando sul medium tech, con la consapevolezza che l’Italia si colloca tra i primi Paesi nel mondo in numerosi settori di nicchia. «Il libro non esprime soltanto il punto di vista di un esperto – specifica Giuseppe Lupo –. Piuttosto è una disamina di quel modo di fare impresa in cui poter mediare innovazione e produttività, vocazione artigianale e creatività, crescita economica e interessi internazionali. Ne vien fuori un testo che non grida alla fine, semmai cerca i presupposti per reagire al senso della fine».

    Mario Andreose, che è stato editor ed agente letterario di Umberto Eco, presidente della casa editrice La Nave di Teseo e già direttore di Bompiani, riceverà il Premio Speciale della Giuria per Uomini e libri (Bompiani), una galleria di ricordi sull’industria culturale e sul mondo editoriale, in cui ha lavorato per cinquant’anni e di cui svela strategie e segreti. Così descrive l’opera Alberto Sinigaglia: «Sfilano i maestri Alberto Mondadori, Valentino Bompiani, Luciano Foa creatore dell’Adelphi, Valerio Riva. E gli autori più amati: Faulkner, Thomas Mann, Steinbeck, Highsmith, Camus, Gide, Saint-Exupéry. Ai profili di Moravia, Sciascia, Bufalino, Fallaci, Bevilacqua, alterna scorci di fiere del libro internazionali: Francoforte e Gerusalemme, Londra e New York, Torino e Parigi. Andreose non trascura librai, grafici, recensori, traduttori».

    Gaël Giraud, economista francese, otterrà il Premio Opera Straniera per Transizione ecologica. La finanza a servizio della nuova frontiera dell’economia (Emi), saggio di economia che si legge come un thriller, che cerca di individuare la strada verso un futuro sostenibile, in cui il credito sia considerato mezzo e non fine per realizzare riforme a vantaggio di tutti e a beneficio dell’ambiente. «Mentre discute di mutui subprime e di illusionismo speculativo, Giraud – scrive Alessandro Zaccuri – traccia così le linee portanti di un nuovo contratto sociale, capace di superare la logica spietata della competizione a ogni costo e di istituire uno stile di convivenza che non abbia in odio la ricchezza, ma che privilegi l’uso dei beni al loro possesso».

    All’autore dell’opera vincitrice verrà assegnato un premio di 6.000 euro, ai quattro finalisti di 1.000 euro ciascuno, mentre i vincitori del Premio opera straniera e del Premio della giuria dei lettori riceveranno un’opera d’arte.

    A valutare e selezionare la rosa dei cinque finalisti sono stati i nove giurati del Premio, riunitisi sabato 23 aprile; Pier Francesco Gasparetto (scrittore, presidente della Giuria), Claudio Bermond (docente universitario), Sergio Givone (filosofo e scrittore), Giuseppe Lupo (saggista e scrittore), Marco Neiretti (ricercatore storico), Sergio Pent (scrittore e critico letterario), Alessandro Perissinotto (scrittore e docente), Alberto Sinigaglia (giornalista e docente, presidente Ordine dei Giornalisti Piemonte), Alessandro Zaccuri (scrittore e giornalista).

    I cinque finalisti saranno letti e valutati dal Circolo dei Lettori dell’associazione L’uomo e l’Arte che selezioneranno il loro vincitore.

    IL PREMIO BIELLA LETTERATURA INDUSTRIA

    Nel 2016 il Premio Biella Letteratura Industria, promosso da Città Studi Biella, celebra i suoi 15 anni di attività. Quindici anni che hanno visto il Premio indagare sui rapporti tra due mondi apparentemente distanti: quello delle arti e quello dello sviluppo industriale. Quindici anni in cui il Premio ha avuto il merito di porre al centro dell’attenzione la cultura di impresa, quella complessa sinergia di ricerca, innovazione, tecnologie, prodotti, risorse umane e relazioni con il territorio, le cui due anime, umanistica ed economica, non sono contrapposte ma complementari. Quindici anni in cui testimoni di rilievo hanno racconto la memoria e il futuro dell’industria con le trasformazioni sociali e culturali ad essa legate: dallo scrittore e giornalista Giorgio Bocca (vincitore nel 2001) all’autore e giornalista Ermanno Rea (vincitore nel 2003); dal sociologo e saggista Luciano Gallino (giurato fino al 2015, anno della sua scomparsa) al giornalista e saggista Antonio Calabrò (vincitore nel 2010), dal poeta e saggista Giorgio Soavi (vincitore nel 2002) allo scrittore Edoardo Nesi (vincitore nel 2011).

    Particolarmente attento al mondo dei giovani, da diversi anni il Premio Biella Letteratura Industria – in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese e Città Studi Biella – invita ogni anno gli studenti a confrontarsi su tematiche legate alla cultura dell’impresa. Per il 2016 ha lanciato il concorso40 anni di industria televisiva in Italia”: gli studenti di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta sono chiamati a realizzare un telegiornale locale o un articolo sul tema Il telegiornale quarant’anni dopo. Il concorso trae spunto dal quarantesimo anniversario della seconda e definitiva sentenza della Corte Costituzionale che nel 1976 sancì la privatizzazione del settore televisivo, ponendo così fine al monopolio pubblico della Rai, dopo la battaglia di Peppo Sacchi che con Telebiella creò la prima rete televisiva privata in Italia.

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    Il Premio Biella Letteratura Industria è promosso da Città Studi Biella e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella in partnership con l’Unione Industriale Biellese e in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese, l’Associazione l’Uomo e l’Arte, l’ATL di Biella, il Biella Jazz Club, Teatrando e la Società Dante Alighieri. Da quest’anno il Premio ha come partner i Rotary Club del Biellese. Il Premio è sponsorizzato dalla ditta Lauretana e della società di servizi Yukon. L’iniziativa rientra nella Settimana della Cultura di Impresa, manifestazione nazionale promossa da Confindustria.

    Info

    Segreteria di Città Studi Biella – Corso G. Pella 2b – 015 8551103/07

    [email protected]biellaletteraturaindustria.it – Facebook PremioBiella

  • Vacanza in Salento: non solo mare

    Il Salento non è solo mare o divertimento notturno. Le coste del leccese sono meta privilegiata da almeno una decina d’anni, registrando dati in continua crescita. Il turismo ha avuto un incremento esponenziale sia nei numeri che nella qualità del servizio e le strutture ricettive sono ormai impossibili da contare, poiché incrementano di anno in anno.

    Senza dubbio la bellezza delle spiagge del Tacco d’Italia ha giocato un ruolo decisivo nello sviluppo iniziale e immediatamente successivo del turismo, ma se la località ha saputo dare seguito a un così improvviso e decisivo impulso è anche grazie all’ecletticità ella sua offerta. Nella zona, infatti, si sono articolate man mano altre forme di turismo capaci di coinvolgere target sempre più frastagliati e disomogenei, con esigenze e aspettative differenti. Così, accanto alla dolce vita salentina si è sviluppato il settore agrituristico, esperienza perfetta per chi ricerca un ritrovato contatto con la natura e con le tradizioni di una volta. All’affollata e sempre più massificata vacanza sui lidi si propone una riscoperta sempre più profonda dell’arte locale. Lecce è la capitale del barocco, il più splendente esempio di questa corrente artistica in tutto il Sud Italia e uno dei principali d’Italia; è una città dall’aspetto distinto e signorile, ma al contempo familiare. La pietra leccese che compone le principali strutture d’epoca è il trait d’union tra lo spessore e l’austerità dei monumenti barocchi e la forza genuina e popolana del lavoro artigianale, il simbolo di due realtà che sono facce della stessa medaglia e che insieme danno forza e vigore all’aspetto urbano.

    Così il capoluogo salentino si configura come il luogo ideale in cui abbandonarsi per un viaggio che sia contemplazione e romanticismo, gastronomia e mare, cultura e divertimento. E con la giusta compagnia, immaginate di soggiornare in uno degli appartamenti a Torre dell’Orso, a Gallipoli o a Lecce, tra i porticati in pietra e i rosoni del XVII, a godere delle meraviglie che la città concede in un solo sguardo estatico.

  • 4Springs Case Mobili alla fiera SUN di Rimini 2016

    Anche quest’anno la città di Rimini ospiterà la fiera SUN – Salone Internazionale dell’Esterno, degli Stabilimenti Balneari e dei Campeggi che si svolgerà nei giorni dal 13 al 15 ottobre 2016.

    4Springs Case Mobili al SUN di Rimini 2016

    All’interno della manifestazione, che occuperà una superficie di 90.000 metri quadrati con ben 12 padiglioni espositivi, sarà possibile trovare mobili e accessori di design per l’arredamento degli spazi esterni, un mercato in forte crescita testimoniato dall’aumento considerevole di appassionati che ogni anno arrivano da tutta Europa per partecipare all’evento.

    Oltre al SUN, fra l’altro, nelle stesse giornate di ottobre si svolgeranno in concomitanza altre due fiere di settore: il TTG INCONTRI, 34° edizione della Fiera B2B del settore Turistico; il SIA GUEST – Salone Internazionale dell’Accoglienza.

    L’evento Camping & Village Show, organizzato dall’associazione “Mondo del Campeggio”, godrà di ampio spazio all’interno della manifestazione. In questo contesto, verranno esposte numerose case mobili, attrezzature da campeggio e attrezzature e accessori per villaggi turistici.

    Anche 4Springs Case Mobili, come negli scorsi, parteciperà al SUN di Rimini con uno stand espositivo in cui presenterà le proprie case mobili, sia nuove che usate, e dove verranno illustrati i servizi offerti dall’azienda, che si pone come partner a 360° per gli operatori del settore.

    Oltre alla vendita di case mobili su ruote, infatti, 4Springs Case Mobili offre alla propria clientela numerosi servizi aggiuntivi: dal trasporto e montaggio delle case mobili, alla ricerca di marche e modelli particolari; dall’ammodernamento delle case su ruote alla loro pulizia e igienizzazione; dal posizionamento delle case mobili agli allacciamenti delle stesse alle reti idriche, elettriche e del gas.

    Per ulteriori informazioni:

    Rimini Fiera SpA
    Via Emilia, 155 – 47900 Rimini
    Tel. 0541-744.111 – Fax 0541-744.850
    www.riminifiera.it
    e-mail: [email protected]

  • IMIT guarda al mercato euroasiatico e consolida i rapporti con la Turchia

    Si è conclusa a Istanbul ISK-SODEX 2016, la più importante manifestazione fieristica nell’area euroasiatica per i prodotti del comparto riscaldamento, refrigerazione, ventilazione ed aria condizionata.

    Con 1293 aziende espositrici provenienti da 46 paesi, la mostra ha rappresentato per IMIT Control System una grande opportunità per il consolidamento e lo sviluppo dei rapporti commerciali nei mercati esteri.

    L’affluenza di numerosi operatori del settore ha consentito all’azienda di Castelletto Ticino di illustrare l’ampia gamma di prodotti dedicati alla termoregolazione e di rafforzare la presenza commerciale nel paese turco grazie alla collaborazione con il distributore Elektro Kalori che, oltre a celebrare 30 anni di proficua collaborazione con IMIT, ha festeggiato i 50 anni di attività.

    www.imit.it

  • Stefano Toma giornalista, deprezzamento università priva il Sud del Futuro

    Il giornalista Stefano Maria Toma, iscritto all’Ordine della Campania dal 2011, oggi è Consulente del Capo Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione Ministero dell’Interno. Il giornalista in questo articolo descrive e approfondisce il livello, scarso, di competitività delle università italiane e più nello specifico di quelle del Sud Italia.

    Stefano Toma Ministero Interno

    Quando si parla di eccellenze, in specie quelle che escono dall’università, non si ha una percezione esatta del fenomeno sotto il profilo numerico e qualitativo.  E il discorso sta emergendo con prepotenza in relazione a due ingredienti dell’ultim’ora. Il primo concerne la bassa percentuale, meno del 20 per cento, di studenti Erasmus che dagli altri Paesi europei scelgono l’Italia sia per l’alto costo della vita e degli appartamenti in fitto, (a Milano il doppio di Lisbona) e sia per le scarse opportunità di lavoro. Il secondo elemento riguarda in particolare il Sud, la scarsa propensione del governo a stanziare finanziamenti per le università meridionali, il 60 per cento va al Nord e il 40 al Sud. Un malvezzo avallato da fatto, com’è dimostrato dall’ultima relazione dell’Istat, che nel Sud le nostre università stanno diventando sempre meno competitive rispetto a quelle del Nord del Paese. In Italia il 40 per cento dei laureati e diplomati sono senza lavoro o non lo cercano più. Le imprese non sanno che farsene. Nel Sud quel 40 per cento oltrepassa la metà.

    Da una indagine privata, emerge che nella sola università Federico II, la più antica università statale del mondo, la più grande e la più popolosa del Mezzogiorno e la terza in Italia, sono usciti negli ultimi due anni accademici ben 5 mila studenti con il punteggio massimo di 110 e lode. In questa cifra sono inclusi i laureati sia col titolo magistrale (corrispondente alle vecchie lauree di 4, 5 e 6 anni) e gli altri col titolo triennale.

    Se ci pensate, è una massa di studenti che affrontano la vita lavorativa o di ricerca con le carte in regola, come si dice. E davanti ai quali non ci sono molte strade di lavoro aperte. Un 30 per cento parte tenterà un lavoro, al Nord o all’estero. Un altro 20 per cento sceglierà la via della ricerca fra Torino e Milano e all’estero (Londra e Stati Uniti, ma stanno affiorando salti più specialistici in India o in qualche altro paese asiatico). Qui ne rimarrà la metà che rimarrà a carico dei genitori sine die, o imboccherà altre strade, non tutte raccomandabili. E poi alla fine c’è la carriera politica, per la quale, come sappiamo dal Movimento 5Stelle, non è richiesta alcuna preparazione specifica (le vecchie scuole dci partito sono morte e sepolte).  Come si spiegano infatti quei diecimila candidati alle elezioni amministrative di Napoli del 5 giugno se con la ricerca affannosa di uno stipendio sicuro, sia pure per i prossimi cinque anni?

    Ma se si continuasse col tanto temuto e ulteriore  deprezzamento degli università meridionali, Il Sud potrebbe tranquillamente contare sul de profundis del proprio futuro.

    Fonte: Stefano Maria Toma

  • Daniele Di Cavolo: oltre vent’anni di esperienza nel settore dell’edilizia pubblica

    Daniele Di Cavolo è attivo da oltre vent’anni nel ramo dell’edilizia pubblica. Nel 2004 crea Fin Consorzio, realtà imprenditoriale che gli permette di affermarsi in tutta Italia. Oggi investe anche nel mercato delle energie rinnovabili con Hathor Esco S.p.A.

    Daniele Di Cavolo: le principali tappe della sua carriera

    L’avventura imprenditoriale di Daniele Di Cavolo comincia nei primi anni Novanta in Sicilia dove, insieme al fratello Carlo, dà vita a Esperia Costruzioni. La società, attiva nel settore dell’Edilizia Pubblica, cessa l’attività nel 1998. Dopo diverse esperienze maturate in altri ambiti di mercato, l’imprenditore torna a dedicarsi alla costruzione di grandi opere nel settore pubblico (edilizia residenziale, commerciale e direzionale, ponti, acquedotti, ferrovie, piazze comunali) con D&D Group S.r.l., fondata insieme al fratello Carlo nel 2002. Nei due anni successivi il mercato si allarga: nasce Eni.Fin S.p.A. e viene acquisita Euro Fin.Par. S.r.l.. Tali operazioni portano nel 2004 alla nascita di Fin Consorzio, un gruppo di sei aziende del settore che operano con le stesse logiche e finalità mantenendo ciascuna la propria autonomia. L’intuizione di Daniele Di Cavolo si rivela vincente e lancia il consorzio in tutta Italia.

    La nuova scommessa di Daniele Di Cavolo: le fonti di energia rinnovabile

    Recentemente, l’imprenditore edile Daniele di Cavolo e il fratello Carlo hanno deciso di investire in nuovi mercati oltre a quello dell’edilizia pubblica, in particolare in quello delle fonti di energia rinnovabile. Nel 2010 hanno fondato Hathor Esco S.p.A., società che si occupa della produzione di energia da impianti fotovoltaici e turbine eoliche. Un primo impianto, la cui potenza energetica si attesta sui 500 KW, è già stato installato nella zona industriale di Paternò, vicino Catania, e presto entrerà in esercizio uno da 1,5 mega in un’area ricadente nel Comune di Ramacca. L’obiettivo dell’imprenditore Daniele Di Cavolo è entrare in un mercato, quello della Green Economy, oggi fortemente in via di sviluppo e con ottime prospettive di crescita. Una realtà dinamica all’interno della quale Hathor Esco S.p.A. si sta adattando efficacemente.

  • RIENTRO AL TOP PER PAGNOZZI, SECONDO AL MATESE

    Il pilota di PR Group, affiancato dal fido Gino Abatecola, sfodera una prestazione di primo piano che gli frutta il secondo gradino del podio assoluto e primo di produzione.

    Dolo (Ve), 26 Maggio 2016 – Il lungo periodo di stop che ha visto Nicola Pagnozzi rimanere lontano per molti mesi dall’abitacolo di una vettura da competizione sembra non avere arrugginito troppo il piede del pilota di PR Group.
    Al quarto Rally del Matese, secondo Rally del Medio Volturno, il portacolori della scuderia veneziana si è reso autore di una prova maiuscola che gli è valsa la seconda piazza assoluta, alle spalle di Gianfico, nonché la prima tra le vetture di produzione ed in classe N4.
    Un ritorno di fiamma per Pagnozzi che, alla guida di una Mitsubishi Lancer Evo IX, ha messo in chiaro le proprie carte sin dalla prima tornata sulla speciale di Marzanello nella serata del Sabato concludendo a 11”5 da Gianfico, quest’ultimo in gara con la sorella maggiore in versione R4.
    L’indomani l’alfiere del sodalizio veneziano, che condivideva l’abitacolo con il buon Gino Abatecola, continuava a tallonare molto da vicino il leader provvisorio nonostante un mezzo che pagava nei suoi confronti.
    Il sesto crono di giornata, la speciale di Gioia Sannitica – Termotetti, ha visto Pagnozzi siglare il miglior parziale a conferma di un ritrovato stato di forma che si traduce in una notevole iniezione di fiducia per il futuro.
    Nell’ultima prova in programma il pilota della trazione integrale nipponica tirava saggiamente i remi in barca per dare inizio ai festeggiamenti visto l’ottimo risultato conquistato con l’obiettivo di poter continuare sulla via positiva qui tracciata.

  • L&S presenta “Meccano – Do It Yourself” il sistema che permette di creare autonomamente lampade a LED lineari

    5 tipi di profilo, 2 tipi di schermi, 3 bobine strip LED flessibili con 3 temperature colore, 3 tipi di controller e una gamma di alimentatori diversi: tutto questo è Meccano, il nuovo sistema di L&S che permette di creare in modo autonomo sistemi d’illuminazione lineari a LED, sicuri e garantiti. Grazie alla possibilità di acquistare i componenti sfusi, creati per essere assemblati in modo autonomo senza dover ricorrere all’elettricista, è possibile personalizzare il sistema di illuminazione secondo le proprie esigenze, in tempi rapidi e con la stessa garanzia di ogni altro prodotto a marchio L&S.

     

    Nel settore dell’illuminazione a LED c’è una novità dedicata ai produttori di arredi per i settori del mobile e dello shopfitting. Si tratta di “Meccano”, il nuovo sistema di L&S che permette di creare in modo autonomo apparecchi d’illuminazione a LED, scegliendo il profilo lineare più adatto alle proprie esigenze, e con la garanzia di qualità che da sempre contraddistingue l’azienda di Maron di Brugnera, specializzata nella produzione di sistemi d’illuminazione a LED per interni e leader nel settore della luce per l’arredo.

     

    Meccano è costituito da diversi componenti sfusi, profili, schermi, bobine, motori, controller e alimentatori, grazie ai quali è possibile realizzare un apparecchio illuminante completamente personalizzato e di facile assemblaggio. Questo è possibile grazie allo speciale connettore, ideato dai laboratori di Ricerca&Sviluppo di L&S, che si integra perfettamente con le bobine LED, evitando qualsiasi tipo di saldatura, e che permette così di recuperare tutta la bobina. Inoltre, a prodotto finito, sarà anche possibile cambiare idea e sostituire alcuni componenti per variare la temperatura colore, l’intensità della luce, il tipo di schermo, controller o alimentatore. Il tutto senza doversi affidare all’elettricista o a professionisti.

    L’idea di creare un prodotto come Meccano è nata in risposta al bisogno di ‘fare da soli’ – da qui Do It Yourself – nato con l’avvento delle bobine LED e che ha portato molti a realizzare prodotti ‘low cost’ e poco sicuri.” – afferma Cristiano Falcier, sales manager settore shopfitting di L&S, che continua – “In L&S ci occupiamo di Ricerca e Sviluppo non solo di nuove tecnologie, ma anche di sistemi che rispondano al meglio alle diverse esigenze. Per questo motivo abbiamo cercato una soluzione che potesse offrire un sistema personalizzabile e modellabile sulle necessità dei nostri clienti, sicura ed affidabile, e che permettesse di rispondere in tempi rapidissimi anche alle esigenze della clientela finale.”

    I punti di forza di Meccano sono diversi. Primo su tutti la flessibilità, grazie alla possibilità offerta di creare il proprio sistema di illuminazione personalizzato, con un’estetica lineare e pulita ed ingombri contenuti. A questo si aggiunge la riduzione dei tempi di consegna, che diventano molto rapidi in quanto il prodotto finito può essere realizzato nel momento esatto in cui si crea la necessità di doverlo installare, determinando anche una riduzione dei costi. Infine, la possibilità di cambiare idea. Infatti, grazie agli elementi creati con una logica ad incastro, è sempre possibile smontare il prodotto finito e assemblarlo con altri componenti.

     

     

    Componenti Meccano:

    _5 profili di alluminio (sporgente, a incasso, inclinato – in 2 versioni – e un incasso-inclinato);

    _2 tipi di schermo (opale e trasparente);

    _3 bobine strip LED flessibili da 5mt (72 Led/mt, 108 Led/mt, 156 Led/mt) sia per 12Vdc che per il 24Vdc;

    _3 temperature colore (Warm White, Natural White e Cold White);

    _3 tipi di controller adatti sia per il 12 Vdc che per il 24 Vdc (Interruttore Infrared, Touch o sensore PIR);

    _una gamma di alimentatori e componenti di fissaggio.

     

     

    L&S – www.ls-light.com

    Il Gruppo L&S, che fonda le sue radici nel 1977 a Maron di Brugnera (PN) e dove oggi ha sede la holding L&S Spa, è specializzato nella produzione di sistemi d’illuminazione per interni dedicati ai settori del mobile e dell’allestimento di negozi e spazi espositivi.

    Oggi L&S Spa è leader mondiale nel settore dell’illuminazione LED per l’arredo e comprende quattro aziende nel Mondo – L&S ITALIA, L&S Germania, L&S Shangai (Cina) e L&S Lighting Corp. (USA) – che agiscono in maniera indipendente nei propri mercati di riferimento e contano assieme sulla collaborazione di oltre 600 addetti, operanti in circa 30.000 mq di stabilimenti all’avanguardia ed energeticamente sostenibili.

    Grazie al profondo know-how acquisito ed alla continua attività dei propri laboratori di Ricerca&Sviluppo, il marchio L&S è riconosciuto come uno stimato trend-setter del settore luce, in particolar modo dell’illuminazione LED.

     

     

     

     

    Per ulteriori info:

    Blu Wom

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp. Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • CENTRO SERVIZI CAMINITI – CONSULENZA AMMINISTRATIVA A 360°

    CSC Centro Servizi Caminiti
    Via Luigi Rizzo, 42 00136 Roma

    Il CSC, Centro Servizi Caminiti.
    Nasce per rispondere alle esigenze dei singoli utenti e aziende.
    Offre servizi professionali per il disbrigo di tutte le problematiche:
    Condominiali, Legali, Fiscali, Finanziarie, Tecniche, Amministrative.

    Amministrazione Condominiale

    La filosofia dello Studio di Amministrazioni Condominiali è improntata ad una gestione manageriale del condominio. Al vertice c’è l’Assemblea che è sovrana e ha potere deliberativo, l’Amministratore nominato dall’Assemblea che ha i poteri riconosciutigli dal C.c. e dalle leggi in materia, che è l’organo esecutivo, e al suo fianco ci sono i consiglieri dell’amministrazione condomini, che svolgono un importante ruolo di suggerimento e controllo della gestione condominiale. Il loro è un ruolo di congiunsione tra l’Amministratore e i condomini. Tutto al servizio del Condominio e dei condomini.

    Assistenza Legale

    Per assicurare un servizio legale di alto livello, il Centro Servizi Caminiti si avvale di un gruppo di qualificati professionisti. La nostra attività professionale svolge la propria attività giudiziale e stragiudiziale nel settore del diritto civile, diritto amministrativo, garantendo un’assistenza legale completa sia ai privati sia alle imprese.

    Assistenza Fiscale

    Il Commercialista garantisce consulenza ed assistenza, ed è in grado, di dare i giusti consigli e pareri in materia fiscale, interpretare al meglio tutte le esigenze dei nostri Clienti per offrire un servizio professionale.
    Grazie alla nostra assistenza fiscale, le aziende e i singoli utenti, che si affidano da sempre ai nostri professionisti, hanno la garanzia di essere seguiti in ogni aspetto fiscale.

    Consulenza Finanziaria

    Il Centro Servizi offre servizi in materia di consulenza finanziaria: mutui e prestiti ed altre formule di finanziamento.

    Assistenza Tecnica

    Il Nostri porfessionisti Tecnici garantiscono consulenza ed assistenza, e sono in grado, di dare i giusti consigli e pareri in materia tecnica, interpretare al meglio tutte le esigenze dei nostri Clienti per offrire un servizio professionale.
    Grazie alla nostra assistenza tecnica, le aziende e i singoli utenti, che si affidano da sempre ai nostri professionisti, hanno la garanzia di essere seguiti in ogni aspetto tecnico.

    Sportello CAF

    Lo sportello CAF, si occupa della redazione delle scritture contabili, dei bollettini e delle dichiarazioni ICI e l’elaborazione delle dichiarazioni dei redditi (modelli 730 e UNICO), nella loro attività di compilazione dei modelli 730 assistono ogni anno milioni di lavoratori dipendenti e aziende. Servizi Sportello Caf: Mod.730. Isee, Red, Detrazioni, Unico PF, Unico SC, Unico SP, Mod.770, Pratiche Patronato, ecc.

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  • Cinque i finalisti del Premio Biella Letteratura Industria 2016

    Paolo Bricco, Loris Campetti, Grazia Lissi, Angelo Mastrandrea e Gianfelice Rocca sono i cinque finalisti del Premio Biella Letteratura Industria 2016. Premio Speciale della Giuria a Mario Andreose e premio Opera Straniera a Gaël Giraud (Francia)

    Il coraggio di imprenditori e operai che resistono e si reinventano in periodi di crisi, l’esempio di figure visionarie come Adriano Olivetti, la formazione dei giovani per il rilancio dell’economia. Questi alcuni temi al centro dei saggi finalisti al Premio Biella Letteratura Industria 2016, promosso da Città Studi Biella.

    Annunciati al Salone Internazionale del Libro di Torino, gli autori finalisti della quindicesima edizione sono: il giornalista e storico dell’industria Paolo Bricco con L’Olivetti dell’ingegnere. 1978-1996 (Il Mulino); il giornalista esperto di relazioni industriali Loris Campetti con Non ho l’età. Perdere il lavoro a 50 anni (Manni); la giornalista e fotografa Grazia Lissi con Il coraggio di restare. Storie di imprenditori italiani che ancora scommettono sul nostro paese (Longanesi); il giornalista e scrittore Angelo Mastrandrea con Lavoro senza padroni. Storie di operai che fanno rinascere imprese (Baldini & Castoldi); l’imprenditore e presidente di Assolombarda Gianfelice Rocca con Riaccendere i motori. Innovazione, merito ordinario, rinascita italiana (Marsilio).

    Tra i cinque finalisti i giurati del Circolo dei Lettori dell’Associazione L’Uomo e l’Arte selezioneranno il vincitore del Premio Giuria dei Lettori.

    Gli autori si presenteranno al pubblico in un incontro dedicato alle loro opere nella giornata di sabato 15 ottobre a Biella, presso Città Studi. La Giuria sceglierà il vincitore che sarà premiato sabato 19 novembre nel corso della cerimonia che si terrà nell’auditorium di Città Studi. In tale occasione Mario Andreose, figura di rilievo nell’editoria italiana, riceverà il Premio Speciale della Giuria per Uomini e libri (Bompiani), mentre il Premio Opera Straniera sarà consegnato all’economista francese Gaël Giraud per Transizione ecologica. La finanza a servizio della nuova frontiera dell’economia (Emi).

    «Le opere finaliste, il Premio Opera Straniera e il Premio Speciale della giuria – commenta il presidente della Giuria Pier Francesco Gasparetto si distinguono per avere affrontato argomenti di strettissima attualità legati al mondo del lavoro con sguardo lucidamente rigoroso e nello stesso tempo con felice dote di leggibilità, in grado di sviluppare inoltre – e come nelle intenzioni del Premio – occasioni preziosamente propositive.»