Autore: Silvia Pasero

  • CAM2: un passo avanti nell’alta precisione con i nuovi Laser Tracker e ScanArm in mostra a Lamiera

    CAM2® (filiale italiana del gruppo Faro, quotato al NASDAQ: FARO) sarà tra le aziende presenti alla prossima edizione di Lamiera, che si terrà dal 17 al 20 maggio a fieramilano Rho. Presso il Padiglione 15 – Stand G37, CAM2 esporrà la gamma Laser Tracker e ScanArm, ideali per eseguire misurazioni e analisi dimensionali ad alta precisione.

    CAM2 ha recentemente ampliato la famiglia di Laser Tracker con i nuovi CAM2 VantageS e VantageE, che definiscono un nuovo standard di portabilità, robustezza e qualità e offrono la più avanzata tecnologia di misurazione. Ideali per diversi settori, tra cui la lavorazione di metalli, i nuovi Laser Tracker Vantage sono progettati rispettivamente per le misurazioni fino a 80 e 25 metri e sono dotati di batterie sostituibili a caldo, che eliminano la necessità di alimentazione, cablaggi AC e un Wi-Fi di livello industriale per una comunicazione affidabile in modalità wireless. Inoltre, la nuova piattaforma CAM2 Laser Tracker Vantage è la prima a utilizzare il CAM2 RemoteControls™ (con brevetto in corso) per il controllo avanzato del sistema mediante smartphone o tablet.

    Oltre ai nuovi Laser Tracker Vantage, CAM2 presenterà i bracci di scansione CAM2 Arm e CAM2 ScanArm, che rispondono alle esigenze di diversi settori industriali (aerospace, automotive, lavorazione metalli, produzione di stampi e utensil) e sono ideali per l’analisi dimensionale e il controllo qualità in diverse applicazioni. Inoltre, particolare attenzione verrà dedicata all’innovativa soluzione brevettata CAM2 TrackArm Super 6DoF (gradi di libertà), che consente la collaborazione con un Tracker Vantage e uno o più CAM2 ScanArm® per creare una soluzione di misurazione 3D integrata in un singolo sistema di coordinate.

    “Da oltre 30 anni, investiamo in attività di Ricerca&Sviluppo per offrire ai nostri clienti il meglio della tecnologia e rispondere alle loro esigenze specifiche. La partecipazione a fiere internazionali, come Lamiera, rappresenta sicuramente un momento molto importante di confronto con i nostri clienti per lavorare insieme e ottenere soluzioni efficienti, capaci di ottimizzare i flussi di lavoro”, ha dichiarato Antonio Maione, Regional Sales Manager di CAM2.

    Lamiera ● 17 – 20 maggio ● fieramilano Rho

    Pad. 15 / Stand G37

  • CAM2: soluzioni per ottimizzare i processi produttivi ad Affidabilità&Tecnologie 2016

    CAM2 (filiale italiana del gruppo FARO Technologies, Inc. – NASDAQ: FARO) parteciperà alla decima edizione di Affidabilità&Tecnologie, che si terrà il 20 e 21 aprile al Lingotto Fiere di Torino.

    Presso lo stand (C30), CAM2 presenterà le proprie soluzioni portatili di misurazione e documentazione 3D, così come i propri software di misura, ideali per allineamento, calibrazione, ispezione, reverse engineering e confronto pezzo/CAD, che consentono di eseguire misurazioni ad alta precisione e verifiche 3D direttamente all’interno dei processi di produzione e di certificazione qualità.

    In occasione di A&T 2016, sarà possibile vedere dal vivo e provare le funzionalità del CAM2 Cobalt Array 3D Imager, il primo scanner senza contatto con precisione metrologica che si avvale della tecnologia a luce blu per eseguire milioni di misurazioni 3D ad alta risoluzione in pochi secondi. Ideale nei settori come quello automobilistico, aerospaziale e meccanico, metallurgico e dell’assemblaggio, l’innovativo Cobalt fornisce misurazioni rapide e coerenti per ispezioni dimensionali e applicazioni di reverse engineering. Oltre a vedere dal vivo i prodotti, i visitatori di A&T 2016 avranno a disposizione la competenza dei tecnici qualificati di CAM2 e portando allo stand un pezzo da misurare potranno provare in prima persona le funzionalità delle soluzioni metrologiche dell’azienda.

    Affidabilità&Tecnologie ● 20 – 21 aprile ● Lingotto Fiere Torino

    Stand CAM2: C30

     

     

  • Universal Robots: la principale azienda danese produttrice di robot registra una crescita del fatturato del 91%

    I risultati finanziari di Universal Robots, recentemente pubblicati, non lasciano dubbi riguardo all’enorme potenziale di crescita nel mercato della robotica. Con un fatturato che ha raggiunto 56 milioni di euro nel 2015, l’azienda con sede a Odense ha ottenuto una crescita del 91% rispetto al 2014, raggiungendo un eccellente risultato di bilancio: un profitto di 8,7 milioni di euro al lordo delle imposte.

    Ha destato particolare scalpore il fatto che l’azienda americana Teradyne abbia pagato più di 285 milioni di dollari per tutte le quote dell’azienda Universal Robots nella primavera del 2015. Il prezzo dell’azienda, con 150 impiegati in Danimarca, rispecchiava le aspettative di alti tassi di crescita nel settore della robotica, in particolare nel nuovo mercato per un genere innovativo di robot chiamati robot collaborativi o cobot: robot a basso costo, semplici da utilizzare e da programmare che lavorano fianco a fianco con gli operai della linea produttiva per migliorare la qualità e aumentare l’efficienza produttiva. Universal Robots ha inventato i primi cobot al mondo.

    Il primo cobot è stato venduto a dicembre 2008 e nel 2015 il valore di questo mercato è stato stimato 100 milioni di dollari. Alcuni analisti stimano che il mercato dei cobot supererà i 3 miliardi di dollari entro il 2020. Il precursore danese ha dunque assicurato al suo proprietario, Teradyne, una posizione estremamente forte in questo segmento ad alto potenziale di crescita.

    Il fatturato del 2015 di Universal Robots pari a 56 milioni di euro corrisponde a una crescita del 91% rispetto al 2014 e del 223% in confronto al 2013. Il profitto al lordo delle imposte, che ammonta a 8,7 milioni di euro, rappresenta una crescita del 122% rispetto al 2014. Ciò significa che il produttore di robot ha sia aumentato il fatturato, sia ridotto i costi dei robot, divenendo così, nel 2015, anche più efficiente con una crescita dei profitti che supera quella del fatturato.

    Dal 2012, le vendite annuali di Universal Robots sono cresciute in media approssimativamente del 75%. L’intero processo produttivo di bracci robotici avviene a Odense e nel 2015 i robot sono stati venduti, attraverso 200 distributori, con quote pari al 45% in Europa, 30% in America e 25% in Asia.

    Il proprietario dell’azienda danese dispone di notevoli mezzi finanziari ed è pronto a investire nel mantenimento della leadership di Universal Robots nel settore dei robot collaborativi. Con l’assunzione nel 2015 di altri sviluppatori di robot, lo staff della divisione ‘Sviluppo’ di Universal Robots a Odense è praticamente raddoppiato.

     

    “Nei prossimi anni ci aspettiamo che il mercato dei robot collaborativi cresca almeno del 50% l’anno, anche grazie ai brevi tempi di ammortamento, spesso inferiori ai 12 mesi”, ha commentato Enrico Krog Iversen, CEO di Universal Robots. “Siamo leader di mercato e abbiamo consistentemente aumentato gli investimenti nella progettazione e realizzazione, nelle vendite e nel supporto ai clienti per incrementare ulteriormente la nostra leadership. Sebbene nel corso dell’anno passerò dal ruolo di CEO a un ruolo consulenziale per Universal Robots, sono sicuro che l’azienda continuerà a crescere seguendo la nostra strategia basata su tre parole chiave: focus, semplicità e realizzazione senza compromessi”.