Autore: RiccardoRe78

  • Il regista genovese Fabio Giovinazzo presenterà il suo film sull’arte di Bob Quadrelli e parlerà della raccolta di fondi per realizzarlo.

    “Il tempo non esiste”è il motto di Roberto “Bob” Quadrelli, una vita da musicista indipendente e poeta della gente. Prima con il punk, agli albori del movimento, poi col reggae, infine col trallamuffin, un genere di raggae in salsa genovese, inventato proprio da Bob e i Sensasciou.
    Mercoledì 29 giugno al Kowalski, (Via dei Giustiniani 3r, Genova), il regista Fabio Giovinazzo parlerà proprio di Bob, della sua arte e ci coinvolgerà nella lavorazione del film a lui dedicato. Non si tratterà di un biopic musicale o di un docufilm ma di un vero e proprio tributo all’artista Bob. Tributo che verrà realizzato anche grazie ad una raccolta di fondi online alla pagina https://igg.me/at/BobQuadrellifilm/x
    Con un’offerta di soli 5 euro sarà possibile far comparire il proprio nome nei titoli di coda, con offerte superiori si avranno ulteriori premi.
    “La realizzazione di questo film” spiega il regista “è necessaria perché la sua storia, la sua arte e i suoi pensieri non vengano inghiottiti dal tempo.” Dunque un lavoro molto atteso dai fans di Bob, un omaggio al suo genio: Bob è un artista originale, che ha lasciato il segno nella scena musicale e artistica genovese.

  • BOB – Il mondo di Roberto Quadrelli presentato attraverso la sua arte in un film dal sapore rivoluzionario

    Avviata su Indiegogo la campagna di crowdfunding per la realizzazione di un film su Bob Quadrelli.

    Perché girare un film su Bob Quadrelli?

    Fabio Giovinazzo, regista genovese, non ha dubbi: lanciare con potenza un messaggio d’arte fortissimo.

    La vita, i pensieri, la musica di Bob sono arte allo stato puro e non possono andare perduti. C’è l’urgenza di fissare come una foto tutto questo, per non dimenticare un personaggio che ha lasciato un segno così importante nel panorama musicale genovese degli ultimi quarant’anni.

    Quello che non si può dire di Bob è che non abbia vissuto la sua arte appieno, traducendola in vita. Una vita non facile perché la vera musica nasce dall’istinto e dal pulsare delle emozioni. Un lungo periodo di malattia lo ha allontanato dalla scene per alcuni anni. Una malattia poi vinta grazie ad un sistema personale e alla voglia di vivere.
    Il film sarà un viaggio nel sistema personale di Bob. La sua musica ci guiderà attraverso una vita che è stata ed è un viaggio. Un viaggio nella musica, nelle visioni di arte, nella Genova che non tutti vedono. Genova del suono primordiale, delle jam session in sale oscure, dello sciabordio delle onde che si tramuta in battito, musica, poesia.