Autore: rentz81

  • Farsi strada tra l’invasione di cibo. Una scuola di professionisti: Les Chefs Blancs

    Ormai è qualche anno che il cibo ci ha letteralmente invasi. Ci sentiamo un po’ come i protagonisti di Piovono polpette (divertentissimo film d’animazione del 2009), dove in città a causa dello sbadato Flint, inventore pasticcione, dal cielo iniziano a piovere tonnellate di qualsiasi possibile pietanza.

    Nel nostro mondo sta succedendo la stessa cosa, solo che invece dell’invasione di polli parlanti e di polpette che vogliono asfaltarci, abbiamo a che fare con qualsiasi media, di vecchia e nuova generazione, in cui mangiare è tra le parole più cliccate, hashtaggate, utilizzate.

    Il fenomeno delle trasmissioni legate al cibo, dei canali che trattano solo di pietanze cucinate in tutti i modi possibili, di foto che spopolano e che su Instagram ottengono milioni di like, ha fatto sì, come spesso succede, che cucinare o comunque avere a che fare con il cibo, diventasse una moda.

    Inevitabilmente, come da prassi, il passo successivo è che la moda trasformi in esperti anche chi di cibo non ne capisce nulla; di conseguenza spuntano corsi di cucina tenuti da chef improvvisati, persone che solo perché riescono a cucinare una carbonara senza trasformare l’uovo in frittatina si autocelebrano a grandi cuochi.

    E poi ci sono gli Chef veri, coloro che hanno studiato tanto, fatto gavetta, sperimentato, girato il mondo, assaggiato e che hanno una tradizione alle spalle per poter fondare una vera scuola di cucina. Uno di questi esempi è Les Chefs Blancs, situata a Officine Farneto, a Roma, che vede come docenti Sandro Masci e Giulia Steffanina, con la direzione didattica di uno dei più grandi Chef italiani: il maestro Igles Corelli. Si tratta di scuola professionale che organizza corsi di cucina e corsi di pasticceria a Roma oltre a Master di approfondimento. I corsi sono rivolti sia ad adulti che a bambini e/o adolescenti, che partono da qualsiasi livello di conoscenza di cucina, per amatoriali ed esperti.

  • Consulthink S.P.A. vince il premio de “Le Fonti Awards”

    Il Premio Eccellenza dell’Anno – Innovazione – Servizi ICT & Big Data lo scorso 22 giugno, presso il Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano, durante Le Fonti Awards è andato a Consulthink S.P.A, “per essere una giovane realtà leader nel mercato dei servizi ICT, capace di coniugare competenze tecnologiche ed organizzative nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni in ambito Security e Big Data nei settori della Pubblica Amministrazione, delle Utility e degli Operatori Telefonici.

    In particolare per essere partner affidabile e punto di riferimento costante per i propri Clienti attraverso la rapidità, l’affidabilità e la puntualità dei servizi forniti, investendo con continuità sull’Innovazione tecnologica e in Ricerca e Sviluppo”.

    Il Presidente di “Le Fonti” Guido Giommi ha dichiarato come sia fondamentale e necessario l’incoraggiamento a realtà come quelle di Consulthink S.P.A, nella società lavorativa moderna. A sua volta l’Azienda, grata dell’opportunità data, ha assicurato come questo premio raffigurerà un tassello importante per il suo miglioramento e innovazione continua.

    Le Fonti Awards si posiziona come uno dei premi internazionali IAIR Awards, per questo essere scelti come vincitori, offre il massimo della visibilità istituzionale sia a livello nazionale che internazionale presso la comunità degli investitori.

    Consulthink è stata valutata insieme a molte altre società in Italia e nel mondo, sulla base di numerosi parametri qualitativi: le performance di business, la capacità di essere leader di settore, la capacità di anticipare le esigenze dei clienti, la capacità di esportare il proprio business all’estero, la qualità dei servizi, la sostenibilità sociale ed ambientale delle attività, la capacità di essere sempre innovativi nel proprio settore, l’investimento nella formazione professionale dei dipendenti.

  • Cremare il tuo animale domestico si può? Certo, con Taffo Pet

    Gli animali domestici sono sempre stati molto importanti per gli uomini. Cani e gatti, i più frequenti animali da compagnia, diventano fratelli, figli, parte integrante della famiglia, insomma. Ormai si sente (o legge) sempre più spesso di abitudini particolari che i padroni prendono, per semplificare la vita del loro amico a quattro zampe, fino a modificare addirittura la propria di vita, pur di non far loro mancare niente. Pensiamo anche agli accessori che qualche tempo fa non avremmo mai pensato di poter accostare ad un cane o a un gatto, eppure oggi ce ne sono di tutti i tipi. Insomma, i nostri amici pelosi sono sempre stati profondamente amati, coccolati, viziati, ma ultimamente il trend sta superando tutte le aspettative.

    L’affetto profondo che in molti nutrono per i loro compagni a quattro zampe, si riversa nel poterli avere sempre con sé, anche dopo la loro dipartita.

    Ed ovviamente il leader dei servizi funerari, Taffo, che è sempre molto attento a quello che succede nell’attualità, ha deciso di aprirsi anche a questo mercato. Grazie alla Peyote ADV, agenzia che gli cura la comunicazione ormai da anni e che lo ha portato in auge con pubblicità al limite del politically correct, il nuovo brand, Taffo Pet, vede già per strada suoi cartelloni con le nuove campagne irriverenti, sempre in linea con la sua idea di advertising. Un esempio è dato da “C’è chi la abbandona. E chi li tiene per sempre”, frase che non lascia niente al caso, asciutta e che centra il punto. Chi è amante degli animali, li ama così forte, come se fossero persone, come se facessero parte integrante della propria famiglia, così da volerli trattare come farebbero con un parente, grazie alla possibilità, finalmente, di cremarli, per avere modo di pregare, piangere, ricordarli, avendo la certezza che il proprio compagno peloso, sarà vicino a loro per l’eternità.

  • Le magie dell’estetista: una fata turchina moderna

    Perché la maggior parte delle donne ha un’estetista di fiducia o un centro estetico a cui fa “visita” almeno una volta al mese?

    L’aspetto fisico, al giorno d’oggi, più che in passato è, potremmo azzardarci a dire, tutto. In una società dove pullulano influencer e blogger, dove instagram è il social più utilizzato per l’advertising ma anche solo per farsi vedere, per far sapere agli altri che esistiamo, che facciamo cose e che la nostra vita è fantastica, essere sempre al top non è più un optional.

    E’ per questo che l’estetista o la nostra esperta di bellezza che sia, diventa la migliora amica di una donna, perché dovendola magicamente trasformare, cancellarle piccole o grandi imperfezioni, diventa un po’ come una fata turchina moderna.

    Queste donne si trovano ad avere a che fare con le parti più intime di ognuna di noi, avendo un potere enorme: se delle sopracciglia vengono fatte male il volto può cambiare completamente fattezze, per non parlare di una epilazione laser sbagliata, peli incarniti o ricrescita repentina, unghie che si spezzano, smalto che si rovina, visi sfregiati a causa di cerette fatte male, insomma, può succedere un vero disastro.

    Queste donne, le fate turchine moderne, come le abbiamo soprannominate, hanno il dono di migliorare la nostra vita (tutto è più positivo se ci sentiamo bene con noi stesse), di coccolarci, di farci sembrare più belle, di renderci più sicure di noi, così da poter aprirci al mondo e sorridere mettendo da parte le insicurezze che ogni donna porta con sé.

    E’ la loro grande sensibilità che permette di acquistare fiducia così facilmente, è la loro profonda conoscenza dell’animo femminile che aiuta a tirare fuori il meglio da esse, senza forzature, con naturalezza, senza far sentire quel disagio che sarebbe plausibile, stando davanti a una sconosciuta, esibendo e sottolineando le imperfezioni che ci fanno soffrire, che ci sentiamo di odiare, di voler nascondere. Lavorano certamente sulla parte esteriore del corpo ma contemporaneamente nella sua interiorità fino ad indurre le donne ad una consapevolezza diversa, all’ottimismo e all’accettazione.

    E’ a loro che chiediamo di renderci come vorremmo essere, splendide, delle vere e proprie principesse.

    Se questa professione avesse, oggi, la possibilità di essere alimentata anche da una corretta formazione, l’estetista potrebbe andare incontro ad una crescita professionale senza precedenti.

     

    A cura di Estetica CLV

  • L’indagine Enpap su psicologi e counselor in Italia

    Negli ultimi 20 anni la spesa degli italiani per servizi di consulenza psicologica è aumentata del 600% rispetto al periodo precedente. E tra i servizi più utilizzati ci sono anche quelli forniti da nuove figure professionali, come il counselor ed il life coach. Tutto ciò secondo l’indagine realizzata dall’Enpap (l’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Psicologi) chiamata “indagine di mercato sulla psicologia professionale in Italia”, una fotografia della società italiana di adesso.

    Quello che emerge è che gli italiani fanno ancora difficoltà ad ammettere di aver bisogno di assistenza psicologica, ma la consultazione di questo tipo di figura è in continuo aumento. Anche il life coach e il counselor attirano sempre più clienti, fornendo sostanzialmente dei servizi differenti da quelli dello psicologo. Lo psicologo infatti interviene in genere quando c’è un corso una vera a propria patologia della mente, un malessere che non è possibile eliminare con le proprie forze, mentre il ruolo del counselor è quello di aiutare a trovare le motivazioni e la consapevolezza per affrontare le scelte e i cambiamenti della vita.

    La crisi economica e la precarietà del lavoro hanno determinato un forte senso di insicurezza diffuso in tutta la società, che porta le persone a chiudersi in sé stesse e a diffidare sempre più del prossimo. Queste problematiche riguardano soprattutto i giovani, che hanno più difficoltà in ambito lavorativo e non riescono a creare una famiglia per conto loro, fatto che genera sconforto e sofferenza psicologica.

    Dall’indagine esce fuori anche che da un punto di vista mentale gli italiani possono essere suddivisi in un 62% di edonisti ed un 38% di eudemonisti. Gli edonisti hanno impostazione mentale che tende alla ricerca del piacere e della felicità, anche se effimera e ad ogni costo. In questa categoria troviamo molti uomini fra i 18 ed i 24 anni con una buona condizione economica, che sono molto propensi ad affidarsi a figure professionali alternative come il counselor ed il life coach. Poi ci sono gli eudemonisti, il cui benessere emotivo viene conquistato progressivamente durante lo sviluppo del proprio sé, come un processo di crescita personale verso la serenità, la sicurezza e l’armonia. Qui troviamo le donne con più di 55 anni con una condizione economica media, molto focalizzate sulla serenità della propria famiglia, e che fanno maggiormente uso della consulenza di uno psicologo in caso di necessità.

  • Cosa sono le extension delle ciglia?

    Avete mai sentito parlare di extension delle ciglia? Forse qualche volta vi sarete soffermate a guardare le ciglia ultra sensuali e ammalianti delle star in passerella, e vi sarete chieste se magari esistesse un mascara in grado di dare un effetto del genere. Purtroppo nessun mascara riesce a generare un effetto di infoltimento tale, e per quello occorre rivolgersi ad un estetista specializzato.

    La innovativa tecnica dell’extension ciglia comporta l’applicazione di ciglia sintetiche oppure derivate dai peli di animali (con un effetto iperrealistico), sulle ciglia naturali utilizzando una colla particolare. Le ciglia così vanno ad allungarsi e ad infoltirsi, donando uno sguardo irresistibile. L’applicazione dura fino a 60 giorni e dipende dalla vita naturale delle ciglia alle quali sono incollate le extension, durata che può variare in base alla salute dei bulbi ciliari. Per lo stesso motivo è molto importante non sovraccaricare di peso le ciglia naturali e fare una pausa fra un’applicazione e l’altra.

    Le tecniche di applicazione sono diverse e si differenziano in base al numero di extension ciglia incollate su ogni ciglia naturale. Infatti i ciuffi applicati possono essere costituiti da una sola extension, ed in questo caso parliamo di tecnica ‘one to one’. Oppure possono contenere da 2 a 7 extension ciglia, andando ad infoltire sempre di più l’occhio in varie dimensioni, e prendono il nome di extension ciglia con effetto 2D, 3D, 4D, ecc..

    Esiste anche un tipo di tecnica denominata volume russo, con la quale vengono applicate delle ciglia più lunghe di quelle naturali, in modo da ottenere, oltre al classico infoltimento, anche un allungamento effettivo delle ciglia.

    Queste tecniche vanno a toccare una zona molto delicata del corpo, quale è appunto l’occhio. Per evitare infezioni, allergie e controindicazioni varie è molto importante rivolgersi ad un estetista professionista. Un estetista con manualità ed adeguate certificazioni utilizzerà solo prodotti di primissima qualità, e conferirà ai clienti la massima sicurezza.